di Picchio News

Camerino, inaugurata la Casa di Comunità: investimento da due milioni

Camerino, inaugurata la Casa di Comunità: investimento da due milioni

Una struttura avveniristica di circa 485 metri quadrati disposta su un unico livello, costata complessivamente 2.099.240,57 euro finanziati interamente con i fondi del Pnrr relativi al primo stralcio di intervento, e dotata di sette ambulatori specialistici, locali tecnici e un Punto unico di accesso. Sono questi i numeri chiave della nuova Casa di Comunità di Camerino, inaugurata ufficialmente nella giornata di oggi in località Caselle, in un'area strategica situata alle spalle dell’ospedale Santa Maria della Pietà e appena al di sotto della piattaforma di atterraggio dell’eliambulanza, a Camerino. Si tratta del terzo taglio del nastro di questo genere nel territorio di competenza dell'Ast di macerata, un'opera che segna un potenziamento strutturale dei servizi del distretto sanitario locale inserendosi nel modello di riorganizzazione socio-sanitaria previsto dalle linee guida europee per decongestionare i pronto soccorso ospedalieri. Al momento la struttura vede già operativi gli ambulatori di otorinolaringoiatria (il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13), neurologia (il venerdì dalle 9 alle 13) e il Punto unico di accessibilità (Pua), aperto il martedì e il venerdì dalle 8 alle 14, a cui si aggiungeranno presto i reparti di ortopedia, dermatologia, la medicina generale e l’infermiere di famiglia. La cerimonia di inaugurazione ha richiamato nel centro camerte il vertice delle istituzioni marchigiane. Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha rimarcato: "Le Case della Comunità rappresentano una nuova strategia per rafforzare la sanità territoriale, investendo sulla prevenzione e sulla presa in carico dei cittadini. Oggi non inauguriamo soltanto un edificio, ma potenziamo un modello di assistenza con servizi che saranno progressivamente implementati. L'obiettivo è rafforzare la prevenzione, intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in acuzie e contribuire così a decongestionare i Pronto soccorso e l'attività ospedaliera, rendendo il sistema sanitario sempre più efficace e sostenibile. È importante far comprendere ai cittadini i servizi che saranno presenti nelle Case di Comunità".  All'evento erano presenti anche l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro, il presidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui, il sottosegretario alla presidenza Silvia Luconi, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente della provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli. La benedizione della struttura è stata officiata dal vescovo dell'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche monsignor Francesco Massara, alla presenza delle massime autorità civili e militari, tra cui i rappresentanti locali dei carabinieri, oltre ai primari dei reparti ospedalieri e ai medici di medicina generale. Un plauso all'investimento e alla sinergia istituzionale è arrivato anche dal presidente provinciale Gentilucci e dal primo cittadino Lucarelli, che hanno ringraziato il personale sanitario e amministrativo per il quotidiano lavoro svolto a supporto della collettività nel lungo percorso di ricostruzione post-sisma. A concludere la serie di interventi tecnici è stato Alessandro Marini, direttore generale dell’Ast di Macerata, che ha evidenziato: "Con l’apertura della Casa di Comunità di Camerino portiamo la sanità vicina alle persone e in un territorio montano questo significa accorciare le distanze e dare risposte rapide ai cittadini anche attraverso la presenza degli ambulatori dei Medici di Medicina Generale. Qui si farà prevenzione e si prenderanno in carico le cronicità. Questa Casa è un simbolo di ripartenza. La salute non ha altitudine e da oggi a Camerino sarà prossima alla popolazione, più vicina e più forte". 

13/07/2026 16:40
"Silver City”, il corto della Scuola Leopardi di Unimc arriva al Bridge Film Festival di Verona

"Silver City”, il corto della Scuola Leopardi di Unimc arriva al Bridge Film Festival di Verona

Un viaggio nella memoria di Srebrenica, ma soprattutto nelle storie e nelle speranze delle nuove generazioni. È questo il cuore di “Silver City”, il cortometraggio prodotto dalla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata, protagonista al Bridge Film Festival di Verona, dove è stato presentato con grande apprezzamento dal pubblico. Il film nasce dall’esperienza formativa organizzata dalla Scuola Leopardi nell’ambito della rete delle Scuole di Studi Superiori ASSI e grazie al finanziamento del DM 231/2023, con un viaggio di studio tra Sarajevo e Srebrenica. A trent’anni dal genocidio, il cortometraggio racconta la “Città d’Argento” attraverso lo sguardo di un gruppo di studenti e studentesse arrivati dall’Italia. Passeggiate, incontri e conversazioni quotidiane diventano l’occasione per conoscere giovani bosniaci, cittadini e cittadine, raccogliendo sogni, paure, aspettative e racconti di vita. “Silver City” non si limita a ripercorrere il peso del passato, ma mette in dialogo memoria e futuro, mostrando una comunità che continua a vivere e progettare attraverso le nuove generazioni. Alla realizzazione del progetto hanno contribuito Valentina Gagić dell’associazione Sara, la cittadinanza di Srebrenica, Roberta Biagiarelli, coordinatrice del viaggio, e Azra Nuhefendić. La proiezione si è svolta nel Teatro Satiro Off di Verona, all’interno del Bridge Film Festival, rassegna sviluppata in quattro luoghi del quartiere Filippini dedicata ai temi sociali e culturali. «Ogni anno ci ritroviamo per riflettere sui temi importanti della nostra società, perché crediamo che la cultura possa essere uno strumento di riflessione e cambiamento», ha commentato la co-direttrice artistica del festival Ginevra Gadioli. Presente alla proiezione anche il regista Ado Hasanović, che ha sottolineato come il documentario sia nato dall’incontro tra gli studenti delle Scuole di Studi Superiori e la comunità di Srebrenica, raccontando «il valore dell’ascolto, del dialogo e di uno sguardo nuovo su un luogo troppo spesso definito soltanto dal suo passato». Alla serata ha partecipato anche la direttrice della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, Carla Danani, che ha evidenziato il valore educativo delle esperienze in Bosnia-Erzegovina, fondamentali per «non lasciarsi imporre le cosiddette fatalità della storia». Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell’Università di Macerata John McCourt, che ha definito la selezione al festival «un risultato importante per la Scuola Leopardi e per tutta l’Università». «Il cortometraggio – ha sottolineato il rettore – mostra come l’università possa educare non solo attraverso lo studio, ma anche attraverso l’incontro, l’ascolto e la responsabilità della memoria». Con “Silver City”, la Scuola Leopardi porta così sullo schermo un percorso di formazione che unisce ricerca, esperienza sul campo e impegno civile, affidando alle nuove generazioni il compito di custodire la memoria e costruire nuove prospettive.

13/07/2026 16:25
Urbisaglia, cambia il progetto della Giannelli: biblioteca e nuovo polo per l’infanzia

Urbisaglia, cambia il progetto della Giannelli: biblioteca e nuovo polo per l’infanzia

URBISAGLIA – Cambia l’impostazione del progetto legato alla scuola dell’infanzia “A. Giannelli” di Urbisaglia, inserito nel programma della ricostruzione post sisma. La Cabina di coordinamento del terremoto ha approvato la rimodulazione dell’intervento, mantenendo invariato il finanziamento complessivo di 4 milioni e 95 mila euro, ma suddividendo le risorse in due opere autonome: il recupero dell’edificio storico e la realizzazione di un nuovo polo scolastico per la fascia 0-6 anni. La modifica rientra nell’accordo che aggiorna e integra le Ordinanze n. 129 del 2022, n. 137 del 2023 e l’Ordinanza Speciale n. 31 del 2021, con interventi complessivi per oltre 4,5 milioni di euro nei Comuni di Campello sul Clitunno, Montecchio e Urbisaglia. Per il Comune maceratese la nuova soluzione progettuale supera l’idea di un unico intervento sull’edificio esistente e prevede due percorsi paralleli. Da una parte sarà recuperata la storica struttura della “Giannelli”, dall’altra sarà costruito un nuovo spazio destinato ai servizi educativi per i bambini da 0 a 6 anni. Il fabbricato originario sarà interessato da lavori di manutenzione straordinaria, riparazione dei danni causati dal terremoto, miglioramento sismico e restauro conservativo. L’investimento previsto è di 2 milioni e 340 mila euro. Al termine dei lavori l’edificio non ospiterà più la scuola dell’infanzia, ma verrà destinato a biblioteca comunale e centro culturale multifunzionale, con spazi per attività culturali, associative ed extra-scolastiche. Il secondo intervento riguarda invece la realizzazione del nuovo polo scolastico, finanziato con 1 milione e 755 mila euro. La struttura sarà progettata per accogliere i bambini della fascia 0-6 anni e sarà dotata di ambienti adeguati alle esigenze educative e organizzative della scuola. La nuova programmazione consente quindi di mantenere il valore storico dell’edificio esistente e, allo stesso tempo, di dotare il territorio di una struttura scolastica più funzionale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini, che ha definito l’approvazione della rimodulazione «una notizia importante per Urbisaglia». Il primo cittadino ha sottolineato come il progetto rappresenti un intervento che riguarda non soltanto un edificio, ma anche i servizi rivolti a bambini, famiglie ed educatrici. Natalini ha inoltre ringraziato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, la struttura commissariale e tutti i soggetti coinvolti nel percorso amministrativo. L’Amministrazione comunale organizzerà nelle prossime settimane un incontro pubblico per illustrare ai cittadini i dettagli del progetto, il cronoprogramma e le prossime fasi operative.

13/07/2026 16:00
Loro Piceno riscopre la sua storia: inaugurata la Torre Cannoniera dopo il restauro

Loro Piceno riscopre la sua storia: inaugurata la Torre Cannoniera dopo il restauro

Un nuovo tassello della storia e dell'architettura militare di Loro Piceno viene restituito alla fruizione pubblica. Lo scorso sabato 4 luglio, è stata ufficialmente inaugurata la Torre Rompitratta/Cannoniera, una suggestiva struttura difensiva situata lungo l'antica cinta muraria del borgo, proprio al di sotto dell'area dell'Orto dei Pensieri. L'importante intervento di recupero architettonico riconsegna alla comunità lorese e ai visitatori un sito di eccezionale valore per la valorizzazione dell'identità locale. Durante la cerimonia di inaugurazione, l'architetto Francesca Damiano ha illustrato nel dettaglio le delicate fasi del progetto di recupero strutturale, mentre l'esperto Luca Cimarosa ha guidato i cittadini in un affascinante viaggio storico alla scoperta delle tecniche difensive e delle armi che caratterizzavano la fortezza, arricchendo il percorso con l'esposizione di pezzi originali della sua collezione privata. La struttura rappresenta un esempio calzante di fortificazione della seconda metà del Quattrocento, un'epoca in cui la diffusione delle prime armi da fuoco, come spingarde, cannoni e fuciloni da spalto in grado di perforare le armature, rivoluzionò radicalmente le strategie di combattimento e la forma dei castelli. La torre fu ingegnosamente progettata con muri ad angoli vivi per evitare di presentare una parete piatta agli assalitori, una scelta geometrica fondamentale che impediva l'impatto diretto delle palle di cannone facendole scivolare lateralmente per azzerarne il potere distruttivo. Il recente restauro ha permesso di mettere in luce gli elementi unici della fortezza, come le due troniere in cotto tipiche della tradizione marchigiana, oltre agli spazi interni originariamente destinati agli artiglieri e alle postazioni di tiro, che si sono conservati in modo eccezionale. Tra i dettagli più suggestivi emersi con i lavori spicca una storica macchia di fuliggine ancora visibile accanto a una delle troniere, lasciata secoli fa da uno dei bracieri utilizzati per riscaldare i soldati durante i turni di guardia invernali. Di notevole interesse storico risulta anche la "Santabarbara", l'antico deposito delle polveri da sparo originariamente separato dal corpo principale per ragioni di sicurezza, che nell'Ottocento, persa la funzione militare, venne trasformato in una neviera per la conservazione del ghiaccio destinato al vicino ospedale. A coronare la giornata è stata una mostra temporanea di reperti d'epoca comprendente una spingarda del 1500, armi in asta, elmi, corazze e persino una "misericordia", lo stiletto usato sui campi di battaglia per porre fine alle sofferenze dei soldati feriti. Grande la soddisfazione espressa dal sindaco di Loro Piceno, Robertino Paoloni: "La riapertura della Torre Cannoniera, anche chiamata Neviera, restituisce ai cittadini un luogo che appartiene alla storia di Loro Piceno e del nostro territorio. Recuperare e valorizzare questo patrimonio significa custodire la nostra identità e trasmetterla alle future generazioni. È un risultato reso possibile dal lavoro di tutti coloro che hanno contribuito a questo importante progetto. Oggi riconsegniamo ai loresi un pezzo della loro storia e un luogo bellissimo da godersi".

13/07/2026 15:40
Corridonia, lite durante la “Notte di Vita”: 24enne denunciato dopo le minacce ai Carabinieri

Corridonia, lite durante la “Notte di Vita”: 24enne denunciato dopo le minacce ai Carabinieri

CORRIDONIA – Due interventi distinti dei Carabinieri nel territorio comunale di Corridonia hanno portato a una denuncia in stato di libertà e a un arresto nel corso del fine settimana. Le attività, condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile di Macerata e della Stazione Carabinieri di Corridonia, hanno riguardato un episodio di ordine pubblico durante una manifestazione e l’esecuzione di un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria. Il primo intervento si è verificato durante la manifestazione “Notte di Vita”, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti in supporto alla Polizia Locale impegnata nei servizi di sicurezza, a seguito di una lite tra giovani. All’arrivo dei militari, un 24enne italiano, nato in Ucraina e residente a Corridonia, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti degli operanti, rivolgendosi loro con frasi offensive e minacce. Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, il giovane avrebbe inoltre tentato di spintonare i militari prima di allontanarsi. Poco dopo, i Carabinieri sono intervenuti nuovamente nel centro storico per una seconda lite, rintracciando lo stesso soggetto. Dopo ulteriori momenti di tensione, i militari sono riusciti a contenerlo e ad accompagnarlo presso la Stazione Carabinieri di Corridonia per gli accertamenti. Al termine delle formalità, il 24enne è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Sempre nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno arrestato un 35enne originario di Salerno, disoccupato e con precedenti, in esecuzione di due provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica di Macerata – Ufficio di Sorveglianza e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Lanciano. L’uomo, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare presso una comunità terapeutica del territorio, avrebbe violato più volte gli obblighi e le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, tra cui un’aggressione ai danni di un operatore della struttura e un episodio di evasione. A seguito delle segnalazioni inoltrate dall’Arma, la magistratura ha disposto la revoca del beneficio della detenzione domiciliare. Dopo gli adempimenti di rito, il 35enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Fermo. .

13/07/2026 15:00
Macerata si arrende al Saronno dell'ex Avery: l'Ares Safety cede in casa e resta in zona play-out

Macerata si arrende al Saronno dell'ex Avery: l'Ares Safety cede in casa e resta in zona play-out

Un doppio stop casalingo che complica il cammino verso la salvezza diretta e rimanda ogni verdetto agli ultimi centoventi minuti della stagione regolare. L'Ares Safety Macerata non è riuscita a fare punti sul diamante amico di via Cioci, subendo uno sweep interno da parte delle lombarde dell'MKF Saronno nelle due sfide valide per la quindicesima giornata del massimo campionato di serie a1 di softball. Le due sconfitte, arrivate rispettivamente con i punteggi di 3-4 e 0-11, blindano il terzo posto in classifica del Saronno ma lasciano le ragazze del manager cubano Rafael Garcia ancora impantanate nella pericolosa zona play-out. L'unica nota parzialmente positiva di giornata per le maceratesi arriva dalla contemporanea sconfitta del Collecchio contro il Pianoro, un risultato che lascia invariato il vantaggio dei marchigiani sull'ultimo posto, ma ora restano solo due partite da disputare, entrambe lontano dalle mura amiche, per evitare la post-season. Il penultimo turno del girone di ritorno sul campo di via Cioci ha visto come protagonista assoluta la lanciatrice statunitense Elizabeth Avery, volto noto al pubblico locale per essere stata lanciata in Italia proprio dal Macerata nella passata stagione prima di accasarsi a Saronno. In gara 1 l'Ares Safety ha accarezzato il sogno dell'impresa portandosi subito avanti per 3-0 al primo inning grazie a una battuta valida di Tittarelli, che ha spinto a punto Farley e Carter prima di volare a casa base sfruttando un errore difensivo ospite. Le lombarde hanno però risposto punto su punto, accorciando le distanze al secondo e impattando sul 3-3 al quarto, per poi trovare il definitivo sorpasso sul 4-3 al sesto attacco con una rimbalzante di Rui. L'azione decisiva è stata peraltro accompagnata dalle vibranti proteste del pubblico di casa per una contestata decisione dell'arbitro di casa base che avrebbe altrimenti chiuso l'inning senza danni. La seconda sfida di giornata si è rivelata invece un monologo a senso unico per l'MKF Saronno, che ha sbloccato il parziale con due punti al primo inning per poi dilagare progressivamente. Le ospiti hanno messo a segno cinque punti al terzo e altri quattro al quinto inning, trascinate da un reparto offensivo devastante capace di produrre tredici battute valide complessive, tra cui spicca un fuoricampo siglato da De Luca che ha fissato il definitivo 0-11 al quinto inning per manifesta superiorità, complice anche una prestazione superba in pedana di Avery che ha firmato un prestigioso no hitter. Nel resto del quadro di campionato si registrano i pareggi nei big match tra Forlì e Bollate e tra New Bollate e Caronno, mentre le Thunders Castellana hanno fatto proprio il derby veneto contro Rovigo, delineando una griglia playoff e una lotta salvezza che si decideranno sul filo di lana.

13/07/2026 15:00
Castelraimondo, fa shopping nei negozi del centro ma scappa senza pagare: 31enne arrestato per furto

Castelraimondo, fa shopping nei negozi del centro ma scappa senza pagare: 31enne arrestato per furto

Un cittadino rumeno di 31 anni, residente a Camerino, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della stazione di Castelraimondo con l'accusa di furto aggravato. L'operazione è scattata nell'ambito di un servizio coordinato a largo raggio, specificatamente pianificato e promosso dalla compagnia dei carabinieri di Camerino per incrementare i livelli di sicurezza sul territorio, contrastare i reati contro il patrimonio e monitorare in modo capillare le principali aree commerciali e dello shopping della zona. Il trentunenne è stato intercettato e bloccato dai militari dell'Arma subito dopo aver fatto razzia all'interno di diverse attività commerciali dislocate nel centro cittadino di Castelraimondo, dalle quali era riuscito ad asportare furtivamente un cospicuo quantitativo di merce. Il bottino accumulato dall'uomo comprendeva numerosi prodotti di valore, tra cui svariati monili e profumi di marca, per un valore commerciale complessivo che è stato stimato in oltre 200 euro. Grazie al tempestivo intervento della pattuglia, l'intera refurtiva è stata prontamente recuperata e interamente restituita ai legittimi proprietari dei negozi colpiti. Dopo l'espletamento delle formalità di rito presso la caserma, l'arrestato è stato trasferito e trattenuto all'interno delle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Pioraco, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa della formale fissazione del processo con rito direttissimo. 

13/07/2026 14:55
Tolentino ricorda i 42 paracadutisti caduti nella Battaglia di Sforzacosta

Tolentino ricorda i 42 paracadutisti caduti nella Battaglia di Sforzacosta

Si è rinnovato anche quest’anno il ricordo della Battaglia di Sforzacosta, uno degli episodi più significativi del percorso di Liberazione del territorio maceratese e tolentinate, che vide protagonisti i paracadutisti della Divisione Nembo. La commemorazione dell’82° anniversario si è svolta domenica 12 luglio presso il Monumento ai Caduti del Passo del Bidollo, nel territorio comunale di Tolentino, luogo simbolo della memoria di quei tragici eventi. La cerimonia è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia – sezione di Ancona, in ricordo dei 42 Caduti della battaglia. Come da tradizione, il Comune di Tolentino ha partecipato alla manifestazione con la presenza del Gonfalone cittadino e del sindaco Mauro Sclavi. La giornata commemorativa si è aperta con lo schieramento del reparto, gli onori ai Gonfaloni e ai labari delle associazioni, la deposizione delle corone d’alloro, la lettura dei nomi dei Caduti, la benedizione e gli interventi celebrativi. La Battaglia di Sforzacosta rappresentò una fase importante dell’avanzata delle forze italiane impegnate nella Liberazione. Nei primi giorni di giugno del 1944, le forze nazionali combattenti furono riunite sotto il comando del Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.) e, nel territorio marchigiano, l’offensiva fu condotta principalmente dai reparti della Nembo. Dopo l’avanzata dal sud delle Marche verso nord, il 21 giugno 1944 la 184ª Compagnia motociclisti incontrò una forte resistenza nella zona di Sarnano. Gli scontri si intensificarono successivamente nell’area di Abbadia di Fiastra e Colbuccaro, dove intervennero altre unità della Nembo impegnate contro le forze tedesche schierate a difesa della linea del Chienti. Nei giorni successivi i reparti italiani proseguirono l’avanzata fino a raggiungere, il 30 giugno, i territori di Macerata e Tolentino, spingendosi poi verso il fiume Potenza. Nella successiva progressione verso nord, un gruppo tattico della Divisione paracadutisti entrò in contatto con le forze nemiche lungo il torrente Fiumicello, dando vita a combattimenti particolarmente intensi tra il 2 e il 4 luglio, con perdite significative da entrambe le parti. La cerimonia del Passo del Bidollo ha rappresentato ancora una volta un momento di raccoglimento e riconoscenza verso quanti contribuirono alla Liberazione del territorio, mantenendo viva la memoria di una pagina fondamentale della storia locale.

13/07/2026 14:30
Civitanova Smile porta la risata a San Marone: sul palco arriva Piero Massimo Macchini

Civitanova Smile porta la risata a San Marone: sul palco arriva Piero Massimo Macchini

CIVITANOVA MARCHE – Prosegue il viaggio di Civitanova Smile, il festival della risata nei quartieri ideato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche per portare spettacolo e intrattenimento nelle diverse zone della città. Il prossimo appuntamento è in programma domani, 14 luglio alle ore 21.30, nel quartiere di San Marone, davanti alla Chiesa. A salire sul palco sarà Piero Massimo Macchini, uno dei comici marchigiani più conosciuti e apprezzati del panorama nazionale. Con il suo stile originale, capace di unire satira, ironia e uno sguardo attento sulla quotidianità, Macchini proporrà al pubblico una serata all’insegna della comicità e del divertimento, coinvolgendo spettatori di tutte le età. Ad accompagnare l’attesa dello spettacolo ci sarà, come negli appuntamenti precedenti, la musica della Diego Band, pronta a creare un’atmosfera di festa e partecipazione. «Siamo davvero entusiasti della risposta che Civitanova Smile sta ricevendo – commenta l’assessore al Turismo Mara Orazi –. Vedere piazze e quartieri animati da famiglie e cittadini di ogni età dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. L’obiettivo era portare il divertimento sotto casa, valorizzando ogni angolo della città». L’assessore invita quindi la cittadinanza a partecipare numerosa alla serata di San Marone, ricordando che tutti gli spettacoli della rassegna sono a ingresso gratuito. Il calendario di Civitanova Smile si concluderà il 28 luglio, alle ore 21.30, in contrada San Savino a Civitanova Alta. Per l’ultimo appuntamento torneranno protagonisti Lando e Dino, in collaborazione con la Pro Loco di Civitanova Alta, che per l’occasione allestirà anche uno stand gastronomico per unire comicità, convivialità e sapori del territorio. Una rassegna pensata per vivere la città attraverso il sorriso, trasformando i quartieri in luoghi di incontro e condivisione durante l’estate.

13/07/2026 13:47
I polittici dei Crivelli tornano al pubblico: apre la mostra nella Pinacoteca di Monte San Martino

I polittici dei Crivelli tornano al pubblico: apre la mostra nella Pinacoteca di Monte San Martino

MONTE SAN MARTINO – Sono tornati ad essere ammirati dal pubblico i grandi polittici di Carlo e Vittore Crivelli e di Girolamo di Giovanni da Camerino. È stata inaugurata ieri, nella Pinacoteca Civica "Armindo Ricci", la mostra "I Polittici di Monte San Martino", un'esposizione che restituisce alla fruizione uno dei patrimoni artistici più significativi del Rinascimento marchigiano. La mostra rappresenta un'importante occasione per riscoprire quattro capolavori della pittura tardogotica e rinascimentale, insieme alla preziosa "Crocifissione" di Guido Reni, già custodita nella pinacoteca. Il percorso espositivo valorizza così il patrimonio artistico del piccolo borgo del Maceratese, situato tra i Monti Sibillini e il Mare Adriatico. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Monte San Martino, l'Arcidiocesi di Fermo e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. I polittici, provenienti dalla chiesa di San Martino Vescovo e di proprietà dell'Arcidiocesi, sono stati trasferiti temporaneamente nella pinacoteca per consentire gli interventi di restauro e consolidamento dell'edificio religioso, danneggiato dal sisma del 2016. Al termine dei lavori, le opere faranno ritorno nella loro collocazione originaria. L'esposizione permette di osservare da vicino la straordinaria ricchezza di dettagli e la raffinatezza tecnica che caratterizzano la produzione dei fratelli Crivelli e di Girolamo di Giovanni, protagonisti del Rinascimento adriatico, offrendo ai visitatori un'occasione unica per apprezzare opere che per secoli hanno rappresentato un punto di riferimento per la comunità locale. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità civili e religiose. Sono intervenuti il sindaco Matteo Pompei, il presidente dell'Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il sottosegretario della Regione Marche Silvia Luconi, l'arcivescovo di Fermo monsignor Rocco Pennacchio e lo storico dell'arte Tommaso Strinati, direttore della rete museale Metromuseo dei Borghi di Marca. Un videomessaggio è stato inviato anche dall'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi. «È un motivo di grande orgoglio poter ospitare un'esposizione così importante – ha dichiarato il sindaco Matteo Pompei –. I polittici dei Crivelli rappresentano una parte fondamentale dell'identità della nostra comunità e questa mostra consente di valorizzare un patrimonio che ci rende un punto di riferimento per la grande pittura marchigiana». Monsignor Rocco Pennacchio ha sottolineato come, durante la ricostruzione post sisma, sia fondamentale rendere fruibile il patrimonio di arte e fede custodito nelle chiese dell'Arcidiocesi, auspicando che la bellezza delle opere possa accompagnare non solo l'esperienza artistica dei visitatori, ma anche un percorso di riflessione e spiritualità. Per Tommaso Strinati, l'esposizione rappresenta il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni e comunità locale. «Monte San Martino – ha evidenziato – è un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale, dove l'impegno dei cittadini ha consentito di mantenere vivo il legame con queste opere anche negli anni successivi al terremoto». La mostra è visitabile presso la Pinacoteca Civica "Armindo Ricci" tutti i fine settimana, dalle 16 alle 19, fino al completamento dei lavori nella chiesa di San Martino Vescovo.

13/07/2026 13:13
Elio e le Storie Tese a Porto Recanati: il tour à la carte fa tappa all'Arena Gigli

Elio e le Storie Tese a Porto Recanati: il tour à la carte fa tappa all'Arena Gigli

PORTO RECANATI – Farà tappa all'Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il 15 luglio, con inizio alle ore 21, il Tour à la carte di Elio e le Storie Tese, uno degli appuntamenti più attesi dell'estate musicale. L'evento è organizzato da Best Eventi in collaborazione con l'Amministrazione comunale. La particolarità del tour è la sua formula originale: la scaletta di ogni concerto viene infatti decisa direttamente dal pubblico, che attraverso il sito ufficiale della band ha la possibilità di votare i brani preferiti. Ogni tappa diventa così un'esperienza unica, costruita sui gusti degli spettatori della città ospitante, trasformando il concerto in un vero e proprio "menù musicale", dall'antipasto al dessert. L'iniziativa consente ai fan di partecipare attivamente alla realizzazione dello spettacolo ancora prima dell'inizio del live, rendendoli protagonisti nella scelta delle canzoni e ampliando così l'esperienza del concerto. Il Tour à la carte arriva pochi giorni dopo il CONCERTOZZO, l'evento ideato da Elio e le Storie Tese insieme al Trio Medusa che unisce musica, inclusione e impegno sociale. L'edizione 2025 si è svolta a Biella con due giornate dedicate a concerti, incontri, dibattiti e iniziative aperte al pubblico. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne e Ciaotickets, sia online sia nei punti vendita autorizzati. Sarà inoltre possibile acquistarli direttamente la sera del concerto, a partire dalle 19, al botteghino dell'Arena Gigli. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music And Arts, con Siggi Group nel ruolo di sponsor tecnico.

13/07/2026 13:00
Renacavata guida la classifica del FAI: il Convento dei Cappuccini è primo in Italia

Renacavata guida la classifica del FAI: il Convento dei Cappuccini è primo in Italia

Un risultato di grande rilievo per il Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata, situato a Camerino. Nell'ambito della XIII edizione del censimento promosso dal FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano, occupa attualmente la prima posizione della graduatoria generale con 9.672 preferenze. Ci sono luoghi che custodiscono e raccontano la nostra storia personale e collettiva, che incarnano la nostra civiltà. Per raccogliere le voci delle tante persone che amano questi luoghi e vogliono restituire loro un futuro, il FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e con il patrocinio del Ministero della Cultura, ha lanciato la XIII edizione de "I Luoghi del Cuore", programma dedicato alla cura e alla valorizzazione del patrimonio. Fino al 15 dicembre sarà possibile votare il proprio Luogo del Cuore sul sito www.iluoghidelcuore.it. Il comitato "In cammino con i Cappuccini" ha lanciato una vera e propria mobilitazione per promuovere la candidatura del Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata, luogo ricco di storia e spiritualità. Qui nacque nel 1528 l'Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Ci sono luoghi che sembrano custodire il respiro del tempo. Renacavata è uno di questi. Situato a pochi chilometri da Camerino, nel cuore dell'entroterra marchigiano, racconta la storia di un Ordine che nei secoli ha raggiunto il mondo intero, pur restando ancora oggi sorprendentemente poco conosciuta. Nel 2028 l'Ordine dei Frati Cappuccini celebrerà i 500 anni dalla sua fondazione: un anniversario di rilievo internazionale. Votalo qui: https://fondoambiente.it/luoghi/convento-dei-frati-cappuccini-renacavata-camerino?ldc= Si ricorda che è possibile esprimere una sola preferenza per ciascun luogo, ma votare più luoghi. www.iluoghidelcuore.it

13/07/2026 12:25
Ripe San Ginesio, il jazz incontra la grande televisione italiana con “Millevoci”

Ripe San Ginesio, il jazz incontra la grande televisione italiana con “Millevoci”

Prosegue il cartellone di “Voci & Orizzonti”, la rassegna che porta a Ripe San Ginesio grandi protagonisti della musica e dello spettacolo. Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 15 luglio all’Arena La Cava, nell’ambito di “Borghi in Jazz”, iniziativa realizzata in collaborazione con l’Unione Montana Monti Azzurri e il Comune di Ripe San Ginesio. Sul palco andrà in scena “Millevoci”, un concerto speciale dedicato alla memoria della televisione musicale italiana e, in particolare, al celebre varietà “Milleluci”, trasmesso negli anni Settanta e condotto da due icone assolute dello spettacolo italiano: Mina e Raffaella Carrà. A reinterpretare le grandi melodie di quel periodo saranno quattro protagonisti del jazz italiano: Emilia Zamuner alla voce, Massimo Moriconi al contrabbasso, Ellade Bandini alla batteria ed Ettore Carucci al pianoforte. Un ensemble di straordinari interpreti chiamato a rileggere in chiave jazz alcuni dei brani più amati entrati nell’immaginario collettivo. Il progetto nasce dall’incontro tra il linguaggio jazz e un repertorio popolare e senza tempo, proponendo nuove prospettive su canzoni che hanno accompagnato intere generazioni. “Millevoci” sarà così un viaggio tra nostalgia, eleganza e libertà creativa, capace di unire il fascino della grande musica italiana alla ricerca espressiva del jazz contemporaneo. L’appuntamento è fissato per mercoledì 15 luglio all’Arena La Cava di Ripe San Ginesio. Il biglietto unico ha un costo di 10 euro. Le prevendite sono disponibili online su Ciaotickets e nei punti vendita autorizzati. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 392 4450125.  

13/07/2026 12:00
Uomo blocca il traffico a San Benedetto del Tronto , imprenditore (vicino a Fn) lo picchia. Polemiche dopo il video diffuso sui social

Uomo blocca il traffico a San Benedetto del Tronto , imprenditore (vicino a Fn) lo picchia. Polemiche dopo il video diffuso sui social

Un video diffuso sui social ha acceso il dibattito a San Benedetto del Tronto e suscitato numerose reazioni. Le immagini mostrano una discussione nata in strada e poi degenerata in un'aggressione fisica ai danni di un uomo. Protagonista della vicenda è l’imprenditore Giuseppe Barboni, iscritto al movimento Futuro nazionale, vicino all’ex generale Roberto Vannacci, che ha pubblicato il filmato sui propri canali social e successivamente rivendicato il gesto. Nella clip si vede un uomo fermo sulle strisce pedonali, in una via della città, mentre discute con un automobilista e sembra creare difficoltà alla circolazione. Poco dopo interviene Barboni: dopo aver spostato una bicicletta presente sulla carreggiata, inizia un confronto con l’uomo che, nel giro di pochi istanti, si trasforma in un violento scontro fisico. Secondo quanto mostrato nel video, l’imprenditore prima spinge a terra l’uomo e poi lo colpisce con alcuni pugni, per poi trascinarlo verso il marciapiede. La scena ha rapidamente fatto il giro dei social provocando reazioni e critiche in città. Figura già nota nel mondo dell’imprenditoria, dello sport e dei social, Barboni,38 anni, è alla guida di una società attiva nel settore del lusso e dei servizi per clienti facoltosi. In passato ha ottenuto risultati sportivi nella lotta greco-romana a livello master e pratica diverse discipline da combattimento. Marchigiano, con studi alla scuola navale Morosini di Venezia, è stato indicato negli anni scorsi tra i manager italiani emergenti nel settore del lusso. Barboni, commentando l’accaduto, ha sostenuto di essere intervenuto dopo una situazione che, a suo dire, si sarebbe protratta da tempo: “Questo iracheno sono mesi che tormenta la città e in sole 24 ore ha fatto il delirio più totale”, ha scritto sui social, aggiungendo di essersi mosso dopo diversi minuti di blocco del traffico. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, che ha condannato il ricorso alla violenza e la scelta di farsi giustizia autonomamente. “Non può mai essere la soluzione – ha dichiarato il primo cittadino –. Farsi giustizia da soli non è la strada giusta. Prendiamo le distanze da questo tipo di gesti. Ogni giorno, insieme alle autorità competenti, facciamo il massimo per garantire sicurezza e decoro. Per ottenere risultati dobbiamo seguire la strada della legalità”. Sul caso sono in corso gli eventuali accertamenti da parte delle autorità competenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e le responsabilità.

13/07/2026 11:30
Macerata, un traguardo speciale: Gino Trasatti festeggia 90 anni

Macerata, un traguardo speciale: Gino Trasatti festeggia 90 anni

Una giornata di festa per Gino Trasatti, che oggi celebra un traguardo importante: il compimento dei suoi 90 anni. Volto storico e molto conosciuto a Macerata, ha dedicato oltre quarant'anni di servizio alla USL cittadina . Nel corso della sua carriera si è distinto non solo per la professionalità, ma anche per la grande disponibilità nei confronti degli altri, sempre pronto a tendere una mano e ad aiutare chiunque ne avesse bisogno. Le qualità umane che lo hanno sempre contraddistinto gli hanno fatto guadagnare la stima e l'affetto di tante persone, diventando un punto di riferimento per la comunità maceratese. In questa giornata speciale, agli auguri di familiari e amici si unisce anche tutta la redazione di Picchio News. Un pensiero affettuoso va anche da parte della figlia Barbara Trasatti, nostra collega. Buon compleanno, Gino, e tanti auguri per questo splendido traguardo da tutta la redazione di Picchio News

13/07/2026 11:00
Civitanova, disabilità gravissima: arrivano contributi per l'annualità 2025. Ecco come presentare domanda

Civitanova, disabilità gravissima: arrivano contributi per l'annualità 2025. Ecco come presentare domanda

La Regione Marche ha approvato i criteri e le modalità per l'erogazione dei contributi relativi all'annualità 2025 destinati alle persone in condizione di disabilità gravissima, nell'ambito delle misure previste dall'articolo 3 del Decreto Ministeriale 26 settembre 2016. Per poter beneficiare del contributo è necessario ottenere il riconoscimento della condizione di disabilità gravissima da parte della Commissione Sanitaria Provinciale. Le persone in possesso dei requisiti previsti dovranno presentare la domanda entro il 31 agosto 2026, seguendo le procedure indicate dalla Regione Marche. Una volta ottenuto il riconoscimento, sarà possibile richiedere il contributo economico compilando l'apposito modello "Allegato E". Per i residenti di Civitanova Marche, la richiesta dovrà essere presentata all'Ufficio Protocollo del Comune, consegnandola a mano oppure inviandola tramite posta elettronica certificata all'indirizzo comune.civitanovamarche@pec.it. La scadenza per la presentazione delle domande al Comune è fissata alle ore 13 di lunedì 12 ottobre 2026. L'Amministrazione comunale ricorda l'importanza di rispettare i termini previsti, affinché gli aventi diritto possano accedere al contributo regionale destinato a sostenere le persone con disabilità gravissima e le loro famiglie.

13/07/2026 10:26
Settempeda, Luca Crescenzi è il nuovo presidente: si apre una nuova era

Settempeda, Luca Crescenzi è il nuovo presidente: si apre una nuova era

La Settempeda apre ufficialmente un nuovo capitolo della propria storia. L'assemblea dei soci ha eletto all'unanimità Luca Crescenzi come nuovo presidente della società biancorossa, sancendo il passaggio di consegne dopo la conclusione del mandato di Marco Crescenzi, che lascia la guida del club dopo oltre dieci anni di presidenza. Una successione di cui si parlava ormai da tempo e che ora è diventata ufficiale. Per Luca Crescenzi si tratta del primo mandato da presidente, dopo aver maturato una lunga esperienza all'interno della società ricoprendo per molti anni diversi incarichi dirigenziali. L'assemblea non si è limitata al rinnovo della presidenza. È stato infatti approvato anche il nuovo organigramma societario, con un significativo ampliamento della struttura dirigenziale: i dirigenti salgono infatti a 37, a testimonianza della volontà del club di rafforzare la propria organizzazione in vista delle prossime stagioni. Contestualmente è stato definito anche il nuovo Consiglio direttivo, chiamato ad affiancare il presidente nella gestione della società. Al termine dell'assemblea, il neo presidente Luca Crescenzi, a nome dell'intera dirigenza, ha voluto rendere omaggio a due figure storiche della Settempeda. A Marco Crescenzi è stata conferita la nomina di Presidente Benemerito, quale riconoscimento per il lungo servizio e l'impegno profuso alla guida del club, mentre a Nando Ciavaroli è stato attribuito il titolo di Socio Benemerito. Alla presidenza c'è Luca Crescenzi, affiancato dai vicepresidenti Angelo Bernabei ed Enrico Vallesi. Il ruolo di direttore generale è affidato a Niccolò Paciaroni. La segreteria e l'area finanziaria saranno coordinate da Laura Ciciliani, Francesco Crescenzi, Adalmazio Onori e Alberto Paniccià. La comunicazione sarà curata da Roberto Pellegrino, Francesco Miliani e Fabio Verbenesi. Per logistica e acquisti opereranno Gianluca Allerini e Donatella Crescenzi, mentre l'area marketing ed eventi sarà composta da Michele Santanatoglia, Federico Corvini, Alessandro Vignati e Franco Compagnucci. Gli impianti saranno seguiti da Angelo Bernabei con la consulenza di Piero Pierigè e Nando Ciavaroli. Roberto Santini guiderà l'area sanitaria. L'area sportiva sarà affidata al direttore sportivo Francesco Fattori, affiancato dal team manager Stefano Stronati, dal dirigente responsabile Sauro Orazi, dal consulente Roberto Sorichetti e dall'addetto agli arbitri Alvaro Giachetti.   Il nuovo Consiglio direttivo è composto da Luca Crescenzi, Marco Crescenzi, Angelo Bernabei, Enrico Vallesi, Niccolò Paciaroni, Francesco Fattori, Roberto Pellegrino, Gianluca Allerini, Sauro Orazi, Federico Cardorani e Filippo Sfrappini.

13/07/2026 10:00
Potenza Picena, incidente sulla Regina: due auto fuori strada

Potenza Picena, incidente sulla Regina: due auto fuori strada

Incidente stradale al chilometro 2 della Regina, nel territorio comunale di Potenza Picena. Nel sinistro sono rimaste coinvolte due auto e una delle vetture, in seguito all'impatto, è finita fuori dalla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civitanova Marche, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi e dell'area interessata dall'incidente. L'intervento si è reso necessario anche a causa di uno sversamento di benzina. La dinamica dell'incidente è ancora da ricostruire. NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO +++Aggiornamento+++ Le macchine coinvolte sono una Lancia Ypsilon e una Mercedes, entrambe uscite dalla carreggiata.  I coinvolti sono una donna alla guida della Ypsilon con a bordo sua figlia, e un giovane, alla guida della Mercedes.  Non risultano feriti gravi. I coinvolti sono stati soccorsi dalla croce rossa di Potenza Picena.

12/07/2026 21:00
Schianto tra due auto a Civitanova, i vigili estraggono una donna dall'abitacolo

Schianto tra due auto a Civitanova, i vigili estraggono una donna dall'abitacolo

Violento scontro frontale tra due auto a Civitanova, con una donna rimasta incastrata nell'abitacolo e liberata grazie all'intervento dei Vigili del fuoco. L'incidente è avvenuto poco dopo le 18 davanti all'ufficio postale del quartiere di Santa Maria Apparente. A scontrarsi sono state due Peugeot. Secondo i primi rilievi, uno dei due veicoli avrebbe invaso la corsia opposta, provocando l'impatto frontale. Verte in peggiori condizioni l'auto che viaggiava da Civitanova in direzione Montecosaro. Dopo lo schianto, una donna è rimasta incastrata tra le lamiere dell'abitacolo, rendendo necessario l'intervento dei Vigili del fuoco per estrarla dal mezzo. Immediata la mobilitazione dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 con tre ambulanze e un'automedica, insieme ai Vigili del fuoco. Sul posto gli agenti della Polizia locale per i rilievi del caso.

12/07/2026 19:20
Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro

Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro

Escursionista soccorso nel primo pomeriggio nella zona della Val di Panico, sopra la Cengia dei Fiumarelli e al di sotto del Rifugio del Fargno, nel territorio di Macerata. A seguito della segnalazione di un escursionista infortunato, la Centrale Operativa 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le squadre di terra del CNSAS hanno raggiunto l'area dell'intervento, mentre veniva richiesto il supporto dell'elicottero Icaro 01. L'escursionista, scivolato lungo il sentiero, è stato raggiunto dal Tecnico di Elisoccorso, sbarcato con il verricello. Dopo la valutazione sanitaria, il paziente è stato recuperato mediante triangolo di evacuazione e verricellato a bordo dell'elicottero. Icaro 01 ha quindi trasferito l'escursionista in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche hanno fornito supporto durante le operazioni di soccorso. (foto di repertorio)

12/07/2026 18:50
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.