di Picchio News

Pioraco, cade lungo il sentiero "li Vurgacci": soccorsa una donna

Pioraco, cade lungo il sentiero "li Vurgacci": soccorsa una donna

 Pomeriggio di soccorsi nei sentieri di Pioraco. Una donna è rimasta ferita nella giornata di oggi mentre percorreva il noto itinerario naturalistico "Li Vurgacci". L’escursionista, a seguito di una caduta accidentale, ha riportato un sospetto trauma alla caviglia che le ha impedito di proseguire il cammino in autonomia. Immediato l'allarme che ha attivato la macchina dei soccorsi coordinata dal Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Cnsas, insieme alle squadre dei Vigili del Fuoco e ai volontari della Croce Rossa di Matelica. Una volta raggiunta la donna, i soccorritori hanno proceduto alle prime valutazioni sanitarie e alla stabilizzazione dell'arto infortunato. La paziente è stata poi adagiata su una barella portantina e trasportata a mano lungo il sentiero dai tecnici impegnati nell'operazione. Il recupero si è concluso con l’affidamento dell’escursionista al personale del 118, che ha provveduto al trasferimento in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. 

25/04/2026 15:50
Festa della Liberazione, il Maceratese rende omaggio alla Resistenza

Festa della Liberazione, il Maceratese rende omaggio alla Resistenza

Le comunità del Maceratese hanno celebrato l’81esimo anniversario della Festa della Liberazione con cerimonie, momenti di raccoglimento e iniziative capaci di unire memoria, partecipazione civile e attenzione al territorio. Da Tolentino a Macerata, passando per Castelraimondo, Recanati e Morrovalle il 25 aprile è stato vissuto come una giornata di omaggio a quanti hanno lottato per la libertà e la democrazia, ma anche come occasione per riaffermare, attraverso gesti concreti, i valori fondanti della Repubblica: pace, giustizia, coesione sociale e responsabilità collettiva. A Tolentino autorità e rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma si sono ritrovati in piazza della Libertà, dove è stato formato il corteo che, accompagnato dal Corpo bandistico, ha raggiunto corso Garibaldi. Qui, davanti al graffito che ricorda i martiri dell’Eccidio di Montalto, dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale, è stata deposta una corona di alloro in segno di riconoscenza e memoria. A Macerata la cerimonia si è svolta in via Cioci, presso il Monumento alla Resistenza, con la deposizione di una corona di alloro alla presenza delle autorità comunali e provinciali, dei rappresentanti dell’Anpi sezione di Macerata, dell’Istituto Storico di Macerata e delle associazioni combattentistiche e d’arma. La comunità si è raccolta per rendere omaggio alle donne e agli uomini della Resistenza, ricordando il loro contributo decisivo alla conquista della libertà, alla pace e alla costruzione della Repubblica. Un momento volutamente breve, che ha consentito poi alle autorità di trasferirsi a San Severino Marche, dove si è tenuta la cerimonia provinciale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro Guido Crosetto. A Castelraimondo, invece, la ricorrenza è stata celebrata anche con un’iniziativa che ha coniugato memoria e senso di comunità: nell’area verde antistante l’Istituto Comprensivo “Nazareno Strampelli” sono state installate tre nuove sedute di design urbano, concepite come vere e proprie poltrone e pensate per offrire a studenti, famiglie e cittadini uno spazio accogliente di incontro e socialità. L’intervento rientra nel più ampio impegno dell’amministrazione comunale per migliorare la qualità degli spazi pubblici e promuovere occasioni di condivisione all’interno della comunità, in una giornata simbolica che richiama i valori di libertà, partecipazione e coesione sociale. Le nuove installazioni, oltre a rappresentare un elemento di arredo urbano, sono anche un segno concreto di attenzione verso i luoghi vissuti quotidianamente dai più giovani, contribuendo a rendere più fruibile e attrattiva l’area scolastica. Le tre chaise della collezione “Creta”, realizzate in edizione speciale nei colori verde, bianco e rosso, sono state donate alla comunità da Antonio Fonsi, della Fonsi Costruzioni Srl, attraverso la nuova società Materia Nova Srl. "Questa installazione rappresenta un intervento concreto di riqualificazione del verde pubblico, capace di coniugare funzionalità ed estetica. Offrire spazi curati e accoglienti significa anche promuovere una maggiore attenzione e rispetto per l’ambiente da parte di tutti, a cominciare dai più giovani", ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Edoardo Bisbocci. "Il 25 aprile è una data fondamentale per la nostra comunità e per l’intero Paese. Celebrare questa ricorrenza anche attraverso gesti concreti come questo, che migliorano la qualità della vita quotidiana, rafforza il senso di appartenenza e i valori di libertà e condivisione. Ringraziamo di cuore chi ha reso possibile questa donazione", ha affermato il sindaco Patrizio Leonelli. Un gesto di generosità e attenzione verso il territorio che rafforza il legame tra imprese locali e comunità, contribuendo a rendere gli spazi pubblici più belli, accoglienti e significativi. In tutte le celebrazioni, pur con modalità diverse, è emerso lo stesso filo conduttore: custodire la memoria storica non come semplice rito, ma come impegno vivo a difesa della democrazia, della partecipazione civile e dei valori di libertà che il 25 aprile continua a consegnare alle nuove generazioni. Anche Morrovalle ha festeggiato il 25 Aprile con una cerimonia nel segno della tradizione e del ricordo. Dopo la Santa Messa in memoria dei caduti nella chiesa di Sant’Agostino, il sindaco Andrea Staffolani, affiancato dal sindaco del consiglio comunale dei ragazzi Nicolò Palombini, dalle autorità civili e militari, dai rappresentanti del consiglio comunale e delle associazioni cittadine, ha incontrato la banda musicale Giuseppe Verdi in piazza Vittorio Emanuele. Da qui il corteo ha raggiunto il Monumento ai Caduti di via Medaglie d’Argento, dopo aver attraversato le vie principali del centro e aver sostato in piazza Garibaldi ai piedi della lapide che ricorda i caduti della Seconda Guerra Mondiale. I due sindaci hanno poi deposto insieme una corona di alloro ai piedi del memoriale. Nel suo intervento, Staffolani ha richiamato i versi iniziali dell’Inno di Mameli, “Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta”, sottolineando il valore civile della ricorrenza: "Il 25 aprile non è una mera ricorrenza storica, ma un momento di riflessione collettiva su ciò che abbiamo vissuto, viviamo e vivremo. Anche il nostro territorio ha conosciuto il peso della guerra e il valore della Resistenza". Particolarmente sentita e partecipata anche la manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale di Recanati, alla quale hanno preso parte cittadini, istituzioni pubbliche, giunta, gran parte del consiglio comunale, associazioni combattentistiche e di volontariato e parti sociali. Il corteo è partito da via Primo luglio, accompagnato dalla banda cittadina, per arrivare poi alla deposizione delle corone d’alloro e alla commemorazione affidata al vicesindaco Roberto Bartomeoli e al presidente della sezione locale dell’Anpi Sandro Apis. La vicinanza della città alla celebrazione è stata testimoniata anche dalla partecipazione del sindaco Emanuele Pepa alla commemorazione provinciale di San Severino Marche, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel suo intervento Bartomeoli ha ricordato il significato profondo della data: "Oggi rendiamo omaggio a tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita proprio per la libertà"  

25/04/2026 15:45
Tolentino, non risponde alle chiamate: uomo trovato morto in casa

Tolentino, non risponde alle chiamate: uomo trovato morto in casa

Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto questa mattina, intorno alle ore 11, all'interno di un appartamento in un condominio di Borgo Rancia, a Tolentino. La vittima è il 68enne Luciano Ciattagllia.  L’allarme è scattato quando alcuni amici dell’uomo, allarmati dal prolungato silenzio e dall’impossibilità di stabilire un contatto telefonico con il 68enne, hanno richiesto l’intervento dei soccorsi chiamando il 118. All'arrivo dei sanitari nell'abitazione, tuttavia, il decesso era già avvenuto e il personale medico ha potuto soltanto procedere alla constatazione della morte. Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Tolentino per effettuare gli accertamenti di rito. Dai primi rilievi è emerso che il decesso è avvenuto per cause naturali, riconducibili a un malore improvviso che non ha lasciato all'uomo il tempo di chiedere aiuto. Non sono stati rilevati segni di violenza o elementi che possano far ipotizzare cause diverse dalla morte naturale.

25/04/2026 14:50
Macerata al voto: ufficializzata la corsa a cinque per la poltrona di sindaco. Tutte le liste

Macerata al voto: ufficializzata la corsa a cinque per la poltrona di sindaco. Tutte le liste

Con la scadenza dei termini per la presentazione delle candidature presso la Segreteria generale del Comune, la macchina elettorale di Macerata entra ufficialmente nel vivo. Il panorama politico cittadino si delinea attraverso la corsa di cinque candidati alla carica di sindaco, sostenuti da una galassia di sedici liste complessive che animeranno la competizione nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 maggio. Il segretario generale Benedetto Perroni ha raccolto la documentazione necessaria, ora al vaglio della Commissione elettorale circondariale per la verifica formale e l'ammissione definitiva alla tornata amministrativa. I nomi che si contenderanno la guida della città sono Mattia Orioli, Sandro Parcaroli, Giordano Ripa, Marco Sigona e Gianluca Tittarelli. Analizzando gli schieramenti, emerge una composizione variegata delle forze in campo. Mattia Orioli corre con il sostegno della lista Terzo Polo, mentre Sandro Parcaroli guida una coalizione ampia composta da Unione di Centro, la civica Parcaroli Sindaco - Lega, I Marchigiani – I Maceratesi per Parcaroli, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Macerata Unica. Sul fronte opposto, Gianluca Tittarelli raccoglie il supporto di uno schieramento altrettanto vasto che include Alleanza Verdi e Sinistra, L'altra Macerata, Partito Democratico, Riformisti Macerata, Strada Comune, Uniamo Macerata e Movimento 5 stelle. Completano il quadro le candidature singole di Giordano Ripa, sostenuto dalla lista Futuro per Macerata, e di Marco Sigona, appoggiato dal gruppo Officina delle idee. Le procedure burocratiche hanno richiesto il deposito di atti fondamentali, tra cui le dichiarazioni di accettazione dei candidati, i contrassegni identificativi e i documenti programmatici che illustrano le visioni amministrative per il prossimo quinquennio. Un aspetto cruciale riguarda la composizione delle liste dei consiglieri, che devono rispettare rigorosi parametri numerici e di genere. La legge impone infatti un minimo di ventuno e un massimo di trentadue candidati per ogni lista, con l'obbligo di garantire l'equilibrio tra i generi secondo le quote che riservano almeno un terzo dei posti al genere meno rappresentato. Una volta terminata la fase dei controlli, sarà il sorteggio a stabilire l'ordine progressivo di apparizione sui manifesti e sulla scheda elettorale. Il calendario delle operazioni è già definito nei minimi dettagli. Gli elettori maceratesi potranno recarsi alle urne domenica 24 maggio, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 25 maggio, dalle ore 7 alle ore 15. Lo spoglio delle schede inizierà immediatamente dopo la chiusura dei seggi del lunedì, decretando la composizione del nuovo Consiglio comunale e il nome del primo cittadino. Qualora nessuno dei candidati dovesse ottenere la maggioranza assoluta al primo turno, la sfida si rinnoverà con il ballottaggio previsto per le giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno.

25/04/2026 14:42
Macerata, Strada Comune presenta i 32 candidati: "Basta distinzioni tra cittadini di serie A e B" (VIDEO)

Macerata, Strada Comune presenta i 32 candidati: "Basta distinzioni tra cittadini di serie A e B" (VIDEO)

"Una Macerata che torni finalmente a parlare alle persone, capace di scardinare i vecchi metodi di coinvolgimento per rimettere i cittadini al centro delle scelte politiche". Con queste premesse i rappresentanti della lista civica Strada Comune hanno presentato ufficialmente la propria squadra a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli, leader della coalizione di centrosinistra. La presentazione è avvenuta in un clima informale e vivace durante l’evento denominato Aperitivo Liber-AZIONE, ospitato nei locali di via Armaroli, dove la nutrita partecipazione della cittadinanza e di moltissimi giovani ha fatto da cornice al debutto dei candidati. L'iniziativa ha visto la partecipazione di figure di spicco della politica locale e regionale, tra cui Alessandro Campetella, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, e Roberto Mancini, coordinatore regionale di Dipende da Noi. Entrambi hanno ribadito il pieno sostegno al progetto di Strada Comune, sottolineando "come l’esperienza maturata nelle passate elezioni regionali con il percorso di Pace Salute Lavoro sia oggi confluita naturalmente in questa lista civica". L'obiettivo dichiarato è quello di "portare una ventata di cambiamento sostanziale per la città e la provincia, puntando su una forza che nella consigliatura uscente ha saputo distinguersi per coerenza e per la capacità di fornire proposte concrete e critiche costruttive all'amministrazione guidata dal sindaco Parcaroli". Durante la serata, svoltasi in un clima conviviale alla presenza dello stesso Gianluca Tittarelli che si è intrattenuto a lungo a discutere con i presenti, è emersa con forza la necessità di "riunire tutte le forze dell’alternativa per evitare la dispersione dei consensi". I candidati hanno spiegato come sia fondamentale garantire una presenza istituzionale capace di contrastare la narrazione politica attuale, spesso appiattita sui soli temi della sicurezza e dell'immigrazione per evitare di affrontare i nodi strategici del territorio. Al centro del programma di Strada Comune ci sono infatti il diritto a un lavoro giusto, la difesa strenua dei beni comuni come l’acqua pubblica e la gestione del ciclo dei rifiuti, oltre a una visione dell’ambiente intesa come reale opportunità di sviluppo. La presenza all'evento di altri esponenti della coalizione ha ulteriormente testimoniato l'unità d'intenti di un centrosinistra che si presenta coeso verso l'appuntamento elettorale. Per Strada Comune, la sfida è quella di "riportare l'ascolto e l'inclusione al centro dell'azione amministrativa, promuovendo un’idea di città dove ogni soggetto, sia esso un singolo cittadino o un'impresa, possa esprimersi pienamente all'interno di una comunità che ha l'ambizione di riscoprire la propria identità e il proprio ruolo strategico nel panorama provinciale". "La lista dei 32 candidati si presenta come uno spaccato eterogeneo della società civile maceratese, unendo diverse generazioni e professionalità unite dal desiderio di eliminare le distinzioni tra cittadini di serie A e di serie B. Il progetto punta a ricostruire un rapporto solido con il mondo dell’associazionismo, con la cultura e con l’Università, proponendo una visione di cittadinanza consapevole e responsabile", concludono i promotori. Tra i nomi che compongono la squadra figurano: Fabrizio Antinori, Leonardo Basile, Francesco Cappelletti, Letizia Carducci, Stefania Cherubini, Piergiorgio Ciarlantini, Alberto Cicarè, Giuditta Clementoni, Suada Corogjafi, Marco Donati, Fabrizio Romano Fratini, Irene Giacchetta, Pietro Giulianelli, Monica Landi, Cosimo Leccese, Mirko Marcolini, Giorgio Mariani, Paola Marziali, Francesca Massetani, Carlo Migliorelli, Renzo Montanari, Laura Nalli, Antonio Pagnanelli, Riccardo Pensini, Giorgio Ripari, Marco Romagnoli, Patrizia Sabbatini, N’Vacaba Sanoh, Reinhard Sauer, Elettra Olimpia Tombesi, Andrea Tonnarelli e Cecilia Trisciani.  

25/04/2026 12:16
Macerata, mostrano falsi documenti per ottenere la residenza: arrestati due 20enni all’Anagrafe

Macerata, mostrano falsi documenti per ottenere la residenza: arrestati due 20enni all’Anagrafe

Hanno tentato di aggirare la legge presentandosi allo sportello dell’Anagrafe con documenti romeni contraffatti, sperando di ottenere la residenza e la carta d’identità italiana. Ma il piano di due giovani cittadini moldavi, di 20 e 22 anni, è andato in fumo grazie alla prontezza del personale comunale e alla vigilanza degli agenti della Polizia Locale di Macerata.  Il fatto è avvenuto ieri mattina, intorno alle 8:30, negli uffici di viale Trieste. Tre uomini si sono presentati per avviare le pratiche di iscrizione anagrafica. Due di loro hanno esibito carte d'identità romene che, a un primo sguardo esperto dell'operatrice di sportello, hanno mostrato anomalie strutturali sospette. Senza perdere la calma, l'impiegata ha allertato gli agenti della Polizia Locale presenti nella struttura per i controlli di routine.  I controlli incrociati nel sistema informativo Schengen, condotti in sinergia con la Sala operativa del Ministero dell’Interno, hanno svelato la truffa: uno dei documenti risultava ufficialmente rubato e intestato a un'altra persona, mentre entrambi presentavano difformità rispetto agli originali. Per accertare la falsità oltre ogni dubbio, i titoli sono stati inviati alla Sezione specializzata della Polizia Locale di Ancona, che ha confermato la totale contraffazione dei documenti. Sotto la direzione del Pubblico Ministero, i due cittadini moldavi (identificati come T.N. e M.A.) sono stati arrestati in flagranza. Dopo il fotosegnalamento, sono stati posti agli arresti domiciliari. Il processo per direttissima è stato fissato per domani mattina, domenica 26 aprile, alle ore 10:00.

25/04/2026 11:51
San Ginesio, colpo al supermercato: nasconde la merce nello zaino e fugge, 51enne tradito dai video

San Ginesio, colpo al supermercato: nasconde la merce nello zaino e fugge, 51enne tradito dai video

Aveva pianificato tutto nei minimi dettagli, o almeno così credeva. È entrato nel supermercato come un cliente qualunque, ha scelto con cura i prodotti dagli scaffali e poi, con una mossa fulminea, è sparito nel nulla. Ma la sua fuga è durata poco: un uomo di 51 anni, residente nella provincia di Parma, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di San Ginesio con l'accusa di furto aggravato. L’indagine è scattata a seguito della segnalazione del direttore di un noto punto vendita del centro. Accortosi dell'ingente ammanco di merce, l'uomo si è rivolto ai militari dell'Arma sporgendo denuncia. Il "bottino" non era certo di poco conto: circa 200 euro di generi alimentari, selezionati con cura tra i reparti del negozio. La dinamica del furto, ricostruita con precisione dai militari, è apparsa subito chiara. Il 51enne, dopo aver girato tra le corsie, ha occultato la merce all'interno di uno zaino che portava in spalla. Giunto nei pressi delle casse, anziché mettersi in fila per pagare, ha approfittato di un momento di distrazione del personale per dileguarsi rapidamente, svanendo tra le vie limitrofe al supermercato. A tradire il cinquantunenne è stata però la tecnologia. I Carabinieri hanno setacciato le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza interna e analizzato i filmati delle telecamere di sicurezza cittadine. Incrociando i dati e le immagini, i militari sono riusciti a dare un volto e un nome al fuggitivo. Per l'uomo è scattato immediatamente la denuncia all’autorità gudiziaria. La merce, purtroppo non più recuperabile, è costata cara al "trasfertista" emiliano, che ora dovrà rispondere di fronte alla legge del colpo messo a segno nel borgo maceratese.

25/04/2026 11:18
Rissa fuori dal nightclub a Tolentino: 22enne in ospedale. Denunciato un giovane, in auto armi da taglio

Rissa fuori dal nightclub a Tolentino: 22enne in ospedale. Denunciato un giovane, in auto armi da taglio

Rissa fuori da un nightclub alle porte di Tolentino: la situazione degenera, fermato un giovane con armi da taglio nell'auto. Mancavano pochi minuti alle tre e dieci del mattino dello scorso sabato, quando la quiete della notte è stata spezzata dalle grida e dai rumori di una violenta rissa esplosa all'esterno di un noto locale notturno della zona. L'immediato intervento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, portando alla denuncia di un giovane operaio di Urbisaglia. Tutto è iniziato con una segnalazione al numero di emergenza che indicava un acceso scontro fisico fuori dal nightclub. Giunti sul posto, i militari hanno rapidamente ricostruito la dinamica dei fatti: un cittadino boliviano di 30 anni si era scagliato contro un giovane egiziano di 22 anni, colpendolo ripetutamente e causandogli diverse lesioni. La vittima, sanguinante e dolorante, è stata subito soccorsa dal personale sanitario e trasportata d'urgenza all'ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso e le cure mediche necessarie. Mentre l'ambulanza correva verso il nosocomio, i carabinieri hanno subito intercettato un veicolo che si stava allontanando dall'area dell'aggressione. A bordo del mezzo è stato individuato proprio il trentenne boliviano coinvolto nel parapiglia. Tuttavia, l'attenzione dei militari si è spostata rapidamente sul conducente, un operaio 20enne residente a Urbisaglia. Sottoposto a una perquisizione veicolare approfondita, il giovane è stato trovato in possesso di un piccolo arsenale improprio: nell'abitacolo erano infatti nascosti un coltello da cucina lungo ben 22 centimetri e una lametta da barba con manico della lunghezza di 14 centimetri. Gli oggetti sono stati immediatamente sequestrati dai carabinieri. Per il 20enne è scattata la denuncia a piede libero alla competente autorità giudiziaria. Dovrà ora rispondere del reato di porto abusivo di oggetti atti a offendere. Al vaglio la posizione del 30enne coinvolto nella violenta rissa. 

25/04/2026 10:32
Montefano cambia la circolazione: semafori e nuovi sensi unici per il centro urbano

Montefano cambia la circolazione: semafori e nuovi sensi unici per il centro urbano

Montefano si prepara a un cambiamento significativo della propria viabilità urbana, come emerso durante l’incontro pubblico dello scorso 22 aprile presso la Sala Consiliare di Palazzo Olivi. A partire dal mese di maggio del 2026, l’Amministrazione Comunale introdurrà un nuovo piano del traffico finalizzato a migliorare la sicurezza stradale, con particolare attenzione all'intersezione tra la S.R. 361 e via Don Minzoni, un tratto caratterizzato da criticità legate alla visibilità e all'intensità del flusso veicolare. Il sindaco Angela Barbieri ha illustrato le ragioni dell'intervento, che si inserisce in un quadro di riqualificazione più ampio iniziato con il risanamento idrogeologico di via Domenico Costanzi, un'opera da 506.000 euro finanziata da fondi regionali e ministeriali. L'assessore alla Viabilità Mirco Monina ha spiegato nel dettaglio il funzionamento del nuovo sistema, che prevede l'attivazione h24 di un semaforo intelligente sulla direttrice Macerata-Ancona, capace di adattare i tempi di attesa ai volumi di traffico e caratterizzato da una fase di luce gialla estesa a cinque secondi per favorire una guida più sicura. Per garantire il rispetto delle nuove disposizioni, il Comune ha confermato l'installazione di un dispositivo per il rilevamento automatico delle infrazioni semaforiche. Le modifiche sostanziali riguardano la revisione dei sensi di marcia. Via Don Minzoni diventerà a senso unico a scendere partendo dall'intersezione con la S.R. 361, mantenendo il doppio senso solo fino all'ingresso del supermercato "Si con Te". È prevista inoltre una semplificazione per chi proviene da Macerata, che potrà svoltare in via Don Minzoni evitando la manovra di inversione sul "bollino rosso", obbligo che resterà invece in vigore esclusivamente per i mezzi pesanti, i quali dovranno proseguire fino a Piazzale Martiri delle Foibe. Anche via della Repubblica subirà una modifica, diventando a senso unico a scendere tra il civico 1 e il 25, misura pensata per decongestionare la zona dei servizi e aumentare la disponibilità di parcheggi. Infine, i veicoli in arrivo da via Don Minzoni o via Imbrecciata saranno indirizzati su via Costanzi per il raggiungimento della strada regionale o del centro storico. L'Amministrazione ha espresso soddisfazione per il confronto avuto con la cittadinanza, garantendo che il passaggio alle nuove modalità di circolazione sarà supportato da un'adeguata segnaletica e da un incremento dei controlli da parte della Polizia Locale, necessari ad accompagnare i residenti in questa fase di transizione.

25/04/2026 10:15
Macerata, Urbana Futura si arrende sulla lista, ma sposa il progetto Sigona: "Le nostre idee non si fermano"

Macerata, Urbana Futura si arrende sulla lista, ma sposa il progetto Sigona: "Le nostre idee non si fermano"

MACERATA - Colpo di scena nel panorama politico locale in vista delle prossime elezioni amministrative: la lista civica Urbana Futura non sarà presente sulla scheda elettorale. Con una nota ufficiale, i promotori hanno annunciato l’impossibilità di raggiungere il numero minimo di sottoscrizioni richiesto per la presentazione della lista entro i termini di legge. Una decisione definita sofferta ma necessaria, dettata da un "senso di responsabilità" verso i cittadini e le istituzioni. Nonostante lo stop burocratico, il movimento ha voluto sottolineare il calore ricevuto in queste settimane di mobilitazione: «Abbiamo registrato attenzione, partecipazione e un sincero sostegno da parte di tanti cittadini, che ringraziamo uno ad uno», hanno dichiarato i rappresentanti della lista, estendendo il ringraziamento a candidati e volontari.  In un’ottica di massima trasparenza, Urbana Futura ha chiarito che ogni vincolo è sciolto: i candidati consiglieri sono liberi di ritirare la propria disponibilità, così come i sottoscrittori possono decidere di ritirare la firma precedentemente apposta. Tuttavia, quello di Urbana Futura non è un addio, bensì un cambio di rotta strategico. Il patrimonio di idee e programmi accumulato non andrà disperso: il movimento ha infatti annunciato che l'intera esperienza confluirà nella lista civica “Officina delle Idee”, a sostegno del candidato sindaco Marco Sigona. «Una scelta di continuità — spiegano i promotori — per portare avanti con coerenza le proposte e il lavoro avviato». L’obiettivo dichiarato è quello di non disperdere la visione costruita in queste settimane, trasformando quello che poteva sembrare un fallimento organizzativo in un passaggio politico verso una coalizione più ampia. «Questa non è una fine — conclude la nota — ma un passaggio. L’obiettivo resta lo stesso: contribuire in modo concreto al futuro della città, con spirito civico, indipendenza e partecipazione».

25/04/2026 09:46
Caso Alessandrini, la versione di Gabellieri: "L'interessamento c'è stato, ma la porta è chiusa"

Caso Alessandrini, la versione di Gabellieri: "L'interessamento c'è stato, ma la porta è chiusa"

Non s'ha da chiudersi in casa Noi Moderati la vicenda che vede protagonista il consigliere comunale uscente Aldo Alessandrini, ex commissario cittadino della Lega. A pochi minuti dalla smentita categorica del segretario cittadino Luigi Carelli (leggi qui), che aveva definito "incomprensibili" le parole del commissario provinciale della Lega, Mauro Lucentini, circa i presunti contatti per una candidatura dell'avvocato, interviene la coordinatrice provinciale Maika Gabellieri con una nota che ribalta parzialmente la narrazione e mette in luce un cortocircuito interno al movimento. A differenza di quanto affermato dalla segreteria cittadina, Gabellieri conferma che una segnalazione riguardante Alessandrini è effettivamente arrivata sul suo tavolo: "Nella serata di ieri - spiega in una nota - sono stata informata di un interesse manifestato dal consigliere Alessandrini a un possibile ingresso in Noi Moderati. Ho immediatamente espresso la mia posizione netta: la nostra lista è chiusa e il partito non ha intenzione di valutare ulteriori ingressi". Gabellieri chiarisce quindi che il contatto c'è stato, ma è stato "stroncato" sul nascere per rispettare il percorso già definito e per non interferire nelle dinamiche degli altri alleati di coalizione. La nota della Gabellieri suona come un vero e proprio richiamo all'ordine nei confronti dei vertici locali del partito. Senza citarlo direttamente, la coordinatrice provinciale risponde alla precedente nota del segretario Carelli, sottolineando che "le uscite pubbliche devono essere coordinate e devono rispettare il percorso istituzionale del partito". Un passaggio che evidenzia una frattura comunicativa tra il livello provinciale (che ammette l'interessamento di Alessandrini ma lo respinge) e quello cittadino (che negava persino l'esistenza di contatti, così come affermato dallo stesso Alessandrini). "Chi ha parlato pubblicamente si assume la responsabilità delle proprie parole", chiosa seccamente la Gabellieri. Nonostante le frizioni interne, l'obiettivo dichiarato resta quello di riportare l'attenzione sulla campagna elettorale a sostegno del sindaco uscente Sandro Parcaroli. Per la coordinatrice provinciale, la questione Alessandrini è "chiusa da subito" e la volontà è di riportare "l'attenzione dove deve stare: sulla nostra lista, sui nostri candidati, sul programma che porteremo ai cittadini di Macerata. È questo che gli elettori si aspettano da noi, ed è questo che intendiamo offrire loro".

24/04/2026 20:30
Treia, scontro tra auto e moto: centauro trasportato in eliambulanza a Torrette

Treia, scontro tra auto e moto: centauro trasportato in eliambulanza a Torrette

Incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 19:30, lungo viale Armando Diaz, nel territorio comunale di Treia. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia locale, una Jeep e una moto BMW si sono scontrate violentemente. Ad avere la peggio nell’impatto è stato il motociclista. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, valutata l’entità dei traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto l’intervento dell'eliambulanza. L'elicottero del soccorso regionale è atterrato poco dopo nei pressi del luogo del sinistro per provvedere al trasferimento del paziente all’ospedale regionale Torrette di Ancona. Secondo le prime informazioni, non si troverebbe comunque in gravi condizioni. Sul luogo dell'incidente sono intervenute le autorità competenti per effettuare i rilievi di rito e gestire la viabilità lungo viale Diaz. 

24/04/2026 20:20
Crisi energetica e mercati, Albano e Acquaroli in visita da Eurosuole: "Istituzioni al fianco delle imprese" (FOTO e VIDEO)

Crisi energetica e mercati, Albano e Acquaroli in visita da Eurosuole: "Istituzioni al fianco delle imprese" (FOTO e VIDEO)

Eurosuole è uno dei simboli più riconoscibili del manifatturiero marchigiano e ha aperto le porte della sua sede di Civitanova Marche alla sottosegretaria alle Finanze, Lucia Albano, e al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Una visita istituzionale durante la quale il presidente e fondatore Germano Ercoli ha illustrato una situazione segnata dalle difficoltà. «Il distretto fermano-maceratese, cuore della calzatura italiana, vive una fase di forte difficoltà, segnata dalla perdita di competenze, dalla riduzione della capacità produttiva e dalla crescente pressione della concorrenza internazionale – ha detto Ercoli - Molte imprese hanno chiuso o delocalizzato verso Paesi asiatici. In Europa, invece, il sistema produttivo si trova a fare i conti con vincoli normativi stringenti, burocrazia e soprattutto con il peso crescente dei costi energetici». Proprio l’energia rappresenta oggi una delle principali criticità. Le imprese registrano aumenti significativi delle bollette, con picchi mensili anche superiori al 25%, che incidono direttamente sulla competitività. In questo scenario, Eurosuole ha scelto di reagire investendo in autonomia energetica: è in fase di realizzazione un collegamento a un impianto fotovoltaico che consentirà di produrre circa 4 milioni di kWh all’anno, coprendo circa il 40% del fabbisogno aziendale. «Vogliamo difendere e rafforzare il tessuto imprenditoriale – ha spiegato il presidente Acquaroli – in questo siamo allineati al Governo nazionale. Dobbiamo continuare a investire sulle infrastrutture e affrontare un contesto internazionale sempre più instabile, che ormai rappresenta una difficoltà strutturale per imprese e famiglie. Guardiamo anche alla nuova programmazione europea come a un’opportunità per dare risposte concrete». La visita alla Eurosuole ha rappresentato anche l’occasione per osservare da vicino un modello industriale che incarna il cosiddetto genius loci marchigiano: capacità di innovare, attenzione alla qualità e forte legame con la comunità. Fondata nel 1976, negli anni è diventata un punto di riferimento europeo nella produzione di suole in gomma e poliuretano, con 230 dipendenti, 55 mila metri quadrati di stabilimento e oltre 13 milioni di paia prodotte ogni anno. Imprese come quella civitanovese continuano a rappresentare un presidio fondamentale, non solo dal punto di vista economico ma anche sociale. Il messaggio che emerge con forza è chiaro: difendere l’industria significa difendere il lavoro e il futuro delle Marche. Ma senza una strategia industriale condivisa, il rischio è quello di vedere progressivamente indebolirsi uno dei pilastri dell’economia regionale e nazionale. «Realtà eccellenti come Eurosuole – ha detto la sottosegretaria Albano – risentono di queste crisi lontane. Il messaggio che volevamo dare oggi è chiaro: le istituzioni devono essere al fianco di imprenditori e lavoratori, perché la ricchezza nasce dal loro lavoro, non dalle norme. L’Italia oggi può far valere una maggiore credibilità a livello internazionale e questo aiuta nel confronto europeo». «Un’azienda come Eurosuole – è la riflessione finale di Ercoli – deve andare avanti ma oggi più che mai è necessario che la politica esca dai meandri della burocrazia e pensi a difendere le proprie attività sul territorio perché senza di esse non ci saranno più beni e servizi e non ci sarà più impiego di manodopera».        

24/04/2026 19:30
Fiastra, giovane escursionista perde il sentiero alla Grotta dei Frati: scattano i soccorsi

Fiastra, giovane escursionista perde il sentiero alla Grotta dei Frati: scattano i soccorsi

Un giovane escursionista perde l'orientamento in prossimità della Grotta dei Frati: scatta la macchina dei soccorsi. L'allarme è arrivato nel primo pomeriggio, quando il ragazzo, accortosi di aver smarrito il sentiero principale e di non riuscire a ritrovare la via del ritorno, ha chiesto aiuto. La risposta dei vigili del fuoco è stata immediata: sul posto sono confluite le squadre del distaccamento di Camerino e gli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) della Centrale di Macerata, addestrati proprio per operare in ambienti impervi e di difficile accesso come quello delle gole e delle grotte locali. In supporto alle squadre a terra ha operato anche il Nucleo SAPR (Sistemi Aereomobili a Pilotaggio Remoto), impegnato nel sorvolo dell’area interessata. L'operazione ha visto anche il fondamentale supporto dei carabinieri forestali, che hanno collaborato attivamente per circoscrivere l'area di ricerca e individuare la posizione del giovane. Le ricerche si sono concluse positivamente intorno alle 18:15. I soccorritori sono riusciti a intercettare il giovane e a riportarlo in sicurezza sul sentiero battuto. Nonostante la comprensibile stanchezza e lo shock per l'accaduto, l'escursionista è stato trovato in buone condizioni di salute. Ad attenderlo a valle c'era il personale sanitario del 118, a cui il ragazzo è stato affidato per i controlli precauzionali del caso.  (Immagini di repertorio) 

24/04/2026 19:30
Caos nel centrodestra, Noi Moderati smentisce la Lega: "Nessun contatto con Alessandrini"

Caos nel centrodestra, Noi Moderati smentisce la Lega: "Nessun contatto con Alessandrini"

Non accenna a placarsi la bufera politica che sta agitando il centrodestra maceratese alla vigilia della presentazione delle liste. Dopo la secca smentita dell'avvocato Aldo Alessandrini (leggi qui), che ha ribadito il suo addio alla Lega, arriva ora la nota ufficiale di Noi Moderati. Il segretario cittadino Luigi Carelli respinge con forza le ricostruzioni circolate nelle ultime ore in merito a un presunto approccio di Alessandrini al movimento, smentendo di fatto quanto riferito dal commissario provinciale del Carroccio, Mauro Lucentini (leggi qui). La segreteria di Noi Moderati esprime "stupore" per essere stata chiamata in causa in merito a presunte trattative per la candidatura di Alessandrini. Carelli è netto nel chiarire che il movimento non ha mai cercato di "arruolare" l'ex segretario leghista: "Desidero smentire categoricamente tali ricostruzioni - dichiara Luigi Carelli -. Non vi è stato alcun contatto con l’amico Aldo Alessandrini, di cui confermiamo la stima come professionista. Risulta incomprensibile il motivo per cui l'onorevole Lucentini abbia riferito una notizia che, purtroppo, non corrisponde al vero". Il segretario Carelli rivendica inoltre l'autonomia e la "verginità" politica del movimento in questa tornata elettorale, sottolineando come Noi Moderati si presenti per la prima volta alle elezioni di Macerata, definendosi "del tutto estranea alle dinamiche di governo cittadino dell’ultimo quinquennio". Una sottolineatura che marca una distanza dalle logiche interne agli altri partiti di coalizione e dalle polemiche degli ultimi giorni. Nonostante il "fuoco amico" e le incomprensioni comunicative, Noi Moderati conferma la propria collocazione nel centrodestra a sostegno del sindaco uscente: "Il nostro impegno è chiaro: sosteniamo convintamente Sandro Parcaroli e il suo programma di innovazione. Il nostro obiettivo è unico: favorire la crescita e lo sviluppo di Macerata, senza farci trascinare in vicende che non ci appartengono".  

24/04/2026 19:20
San Severino in fermento alla vigilia del Mattarella Day: "La città è in festa, ce l'abbiamo messa tutta" (FOTO)

San Severino in fermento alla vigilia del Mattarella Day: "La città è in festa, ce l'abbiamo messa tutta" (FOTO)

Alla vigilia del "Mattarella Day", San Severino Marche respira un’atmosfera carica di emozione e attesa. Le vie del centro storico iniziano a trasformarsi, mentre la città si prepara ad accogliere il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Festa della Liberazione. Fin dalle prime ore della mattinata, il fermento è palpabile. Sono in corso le prove tecniche ufficiali e gli ultimi dettagli organizzativi stanno prendendo forma. Piazza e strade sono presidiate da un imponente dispiegamento di forze dell’ordine: carabinieri, guardia di finanza, militari. Una presenza che testimonia l’importanza dell’evento e contribuisce a dare il senso di una giornata che si preannuncia storica per tutta la comunità. Intanto, la città comincia a vestirsi a festa. I primi tricolori fanno capolino dai balconi e dalle finestre, mentre le vetrine dei negozi si colorano di verde, bianco e rosso. L’appello dell’amministrazione comunale (leggi qui) è stato raccolto da tanti cittadini e attività, anche se il maltempo degli ultimi giorni ha rallentato gli allestimenti. Abbiamo incontrato il sindaco Rosa Piermattei e raccolto la sua emozione alla vigilia di questo giorno così significativo per l’intera comunità. «La città di San Severino Marche questa mattina sta vivendo un’emozione grandissima. Ci sono gli ultimi preparativi, quindi le prove ufficiali. La città è invasa da forze armate, da qualsiasi livello, dai carabinieri, dalla finanza, dai militari. È bellissimo, siamo tutti pronti per domani per l’arrivo del Presidente della Repubblica». Dietro le quinte, il lavoro è stato intenso e continuo. L’organizzazione coinvolge numerosi attori istituzionali: dalla Rai al Quirinale, passando per Prefettura e Questura. Senza dimenticare l’impegno straordinario degli uffici comunali, che hanno lavorato senza sosta per rispettare tempi serrati e garantire che tutto sia pronto. «Dietro ci sono giorni di lavoro da parte della Rai, del Quirinale, della Prefettura e della Questura. Ma non dimentichiamo il grande lavoro degli uffici comunali, che hanno trascorso notti per preparare tutto. Da parte nostra ce l’abbiamo messa tutta». Nonostante la pioggia dei giorni scorsi, il colpo d’occhio della città è già significativo e destinato a crescere nelle prossime ore. «Devono ancora terminare perché non siamo stati così fortunati con il meteo, ma ci rifaremo: la città è in festa, come è la festa nazionale del 25 aprile, e soprattutto grazie alla presenza del Presidente della Repubblica». La città è consapevole dell’importanza del momento, ma soprattutto del suo significato più profondo. «Il 25 aprile è la Festa della Liberazione. In un momento così difficile dobbiamo ricordarci di volerci bene, dell’amore e soprattutto della pace». San Severino è pronta. Domani sarà il suo giorno.

24/04/2026 17:40
VQR 2020-2024, Unicam sale nelle classifiche e si conferma tra i migliori piccoli atenei

VQR 2020-2024, Unicam sale nelle classifiche e si conferma tra i migliori piccoli atenei

L’Università di Camerino consolida il proprio percorso di crescita nella ricerca, migliorando il posizionamento nella Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024, i cui risultati sono stati recentemente presentati dall’Anvur. Tra i dati più significativi emerge la capacità dell’Ateneo di attrarre e valorizzare nuove competenze: la qualità media dei prodotti della ricerca dei docenti neoassunti o promossi nel periodo considerato risulta infatti superiore a quella del personale già in servizio senza avanzamenti. Un indicatore che evidenzia il rafforzamento complessivo del sistema di ricerca. Sul fronte della produzione scientifica, l’indicatore relativo al personale in servizio (R1) registra un miglioramento di cinque posizioni rispetto alla precedente VQR, portando Unicam al 45° posto tra le università statali. Ancora più rilevante il dato nel confronto con i piccoli atenei, dove l’Università di Camerino conquista il terzo posto. Progressi anche nell’indicatore che considera complessivamente i prodotti di ricerca, inclusi quelli dei docenti neoassunti o promossi: in questo caso l’Ateneo sale alla 50ª posizione tra le università statali, confermando un avanzamento costante. Particolarmente significativo il risultato nell’indicatore quali-quantitativo, che valuta sia la qualità sia la quantità della produzione scientifica: Unicam si posiziona al secondo posto tra i piccoli atenei italiani, a testimonianza della solidità della ricerca in rapporto alle dimensioni dell’istituzione. Importanti risultati emergono anche sul fronte della progettazione internazionale. L’indicatore relativo ai finanziamenti competitivi ottenuti nel periodo 2020-2024 colloca l’Ateneo al 35° posto tra le università statali e al secondo posto tra i piccoli atenei, evidenziando una crescente capacità di attrarre risorse a livello internazionale. Nel confronto con gli atenei della rete HAMU (Abruzzo, Marche e Umbria), l’Università di Camerino si posiziona al terzo posto, preceduta solo dall’Università degli Studi di Perugia e dall’Università Politecnica delle Marche. “I risultati della VQR 2020-2024 – sottolinea il rettore Graziano Leoni – confermano il percorso di crescita del nostro Ateneo e la qualità del lavoro svolto da ricercatrici e ricercatori. Il miglioramento negli indicatori, insieme alla capacità di valorizzare i giovani e attrarre finanziamenti competitivi, dimostra la solidità del nostro sistema di ricerca”. Il quadro che emerge è dunque complessivamente positivo: l’Università di Camerino rafforza il proprio ruolo nel panorama accademico nazionale, distinguendosi tra i piccoli atenei italiani e consolidando la propria presenza anche a livello internazionale.

24/04/2026 17:00
Alessandrini smentisce Lucentini: "Pec inviata, non sono più della Lega. Mai avuto contatti con Noi Moderati"

Alessandrini smentisce Lucentini: "Pec inviata, non sono più della Lega. Mai avuto contatti con Noi Moderati"

Il terremoto politico nel centrodestra maceratese si arricchisce di un nuovo, definitivo capitolo. Nel giorno della presentazione della lista "Parcaroli Sindaco" - che vede correre insieme i candidati della Lega e la civica di Giuseppe Romano (presidente dell'Associazione Commercianti del Centro Storico) - l'avvocato Aldo Alessandrini ha scelto di fare chiarezza sulla sua posizione, rispondendo direttamente alle ricostruzioni fatte in sede di conferenza stampa commissario provinciale del Carroccio, Mauro Lucentini (leggi qui). Con una nota ufficiale dai toni perentori, l'ex segretario cittadino della Lega ha voluto smentire qualsiasi ipotesi di "doppia appartenenza" o di tesseramento ancora attivo. Alessandrini ha confermato di aver già interrotto ogni legame formale con il partito di Salvini. "Contrariamente a quanto da ultimo appreso sulla stampa - ha dichiarato Alessandrini - preciso di non essere più tesserato Lega Salvini Premier, avendo già inviato comunicazione in merito a mezzo pec all’Ufficio Tesseramento Federale e a mezzo e-mail ordinaria alla Segreteria Regionale". Un addio che si è riflesso immediatamente anche tra i banchi dell'assise cittadina: l'avvocato ha infatti comunicato l'adesione al gruppo misto in Consiglio Comunale. Oltre al divorzio dalla Lega, Alessandrini ha voluto spegnere sul nascere i rumors alimentati, sempre dalle dichiarazioni di Lucentini, smentendo i contatti con la segretaria provinciale di 'Noi Moderati', Maika Gabellieri: "Preciso di non aver mai avuto contatti con la segreteria provinciale del Movimento Noi Moderati Maika Gabellieri e comunque di non aver mai richiesto né prestato adesione a tale movimento. Ogni diversa ricostruzione è del tutto priva di fondamento". Le dichiarazioni di Alessandrini arrivano come un sigillo sulla rottura totale con i vertici provinciali della Lega. 

24/04/2026 16:40
Softball A1, Macerata ospita Bollate: serve una svolta

Softball A1, Macerata ospita Bollate: serve una svolta

Macerata si prepara a tornare in campo nella quinta giornata del campionato di Serie A1 di softball. Sabato 25 aprile, alle ore 16, l’ARES Safety Macerata ospiterà sul diamante di via Cioci la formazione del Lacomes New Bollate, in una sfida che si preannuncia importante per il prosieguo della stagione. La squadra maceratese arriva all’appuntamento dopo la doppia sconfitta rimediata sul campo del Rheavendors Caronno (6-4 e 7-0), risultati che hanno confermato un avvio di campionato al di sotto delle aspettative. Con un bilancio di due vittorie e sei sconfitte, l’ARES Safety è chiamata a trovare maggiore continuità, pur avendo già mostrato sprazzi di buon gioco. Diversa la situazione del Lacomes New Bollate, formazione giovane e neopromossa, che dopo un avvio difficile ha saputo reagire con decisione, conquistando uno sweep importante contro il Bertazzoni Collecchio. A fare il punto sulla situazione è il presidente Carlo Migliorelli, che analizza con lucidità l’inizio di stagione:“Partenza sottotono, ma abbiamo avuto anche buone indicazioni, come nella prima partita contro Forlì. Alcuni errori difensivi e una produzione offensiva non sempre all’altezza hanno inciso sui risultati”. Non mancano però elementi di fiducia. “La squadra ha ottime potenzialità – prosegue Migliorelli – e lo staff sta lavorando per migliorare i meccanismi di gioco e la battuta. Alcune giocatrici stanno recuperando da problemi fisici e non siamo ancora al meglio. Anche le atlete americane non sono nella condizione ideale e finora non hanno espresso tutto il loro valore”. Guardando alla sfida di sabato, il presidente sottolinea le insidie rappresentate dall’avversario: “Bollate è una squadra giovane ma in crescita, capace di gestire bene le partite. Il campionato è molto equilibrato, con risultati anche inattesi. La classifica è corta e tutto è ancora aperto”. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sul sito della FIBS, offrendo agli appassionati la possibilità di seguire un confronto che potrebbe rappresentare un punto di svolta per la stagione delle maceratesi.

24/04/2026 16:40
Pellizzari, il Duca è diventato re: Giulio domina l'ultima tappa e vince il Tour of the Alps

Pellizzari, il Duca è diventato re: Giulio domina l'ultima tappa e vince il Tour of the Alps

Non è più solo una promessa, non è più solo un "gioiellino" da proteggere: oggi Giulio Pellizzari è una realtà splendente del ciclismo mondiale. Il talento di Camerino ha scritto una pagina di storia indelebile sulle strade dell'Euregio, conquistando la classifica generale della 10ª edizione del Tour of the Alps. Un successo che profuma di grande avvenire, non solo per la caratura degli avversari sconfitti, ma perché riporta l’Italia sul gradino più alto del podio tredici anni dopo il successo di Vincenzo Nibali.  Il capolavoro del corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe è iniziato martedì con la vittoria a Val Martello (leggi qui), arrivata in una volata ristretta e dedicata con il cuore a Stefano Casagranda (papà della sua fidanzata Andrea). Da quel momento, Pellizzari ha indossato la maglia verde e non l'ha più lasciata, difendendola con i denti e con una classe cristallina. Nell'ultima tappa odierna, la Trento-Bolzano di 128,6 km, il "Duca" ha dato spettacolo. Mentre gli avversari della Ineos Grenadiers, Egan Bernal e Thymen Arensman, tentavano di scardinarne le certezze, Giulio ha risposto da campione. Grazie anche allo straordinario lavoro del compagno di squadra Giovanni Aleotti, Pellizzari ha sferrato l'attacco decisivo sulla salita di Cologna di Sopra. Un’azione solitaria, potente, che lo ha portato a tagliare il traguardo a braccia alzate con 30 secondi di vantaggio su un mostro sacro come Bernal. La statistica fa tremare i polsi: l'ultimo italiano a vincere questa corsa (quando ancora si chiamava Giro del Trentino) fu Vincenzo Nibali nel 2013, l'anno in cui lo "Squalo" avrebbe poi conquistato il suo primo Giro d'Italia. Il paragone è suggestivo e autorizza a sognare in grande in vista della Corsa Rosa. Dopo il sesto posto al Giro 2025 e il trionfo di tappa alla Vuelta, questa è la terza vittoria da professionista per il ventiduenne camerte, ma la prima in una prestigiosa classifica generale. Un successo che certifica la sua crescita esponenziale dopo il terzo posto ottenuto quest'anno alla Tirreno-Adriatico. A Camerino, dove Giulio è cresciuto sotto l'ala di papà Achille, l'emozione è alle stelle. Il ragazzo che scalava le salite dell'entroterra maceratese oggi guarda tutti dall'alto dei passi alpini. Con il suo stile leggero e brillante, Pellizzari non ha solo vinto una corsa; ha dimostrato di avere la maturità per guidare una squadra di primo livello e per riportare l'Italia del ciclismo a recitare un ruolo da protagonista nelle grandi corse a tappe. Il Tour of the Alps del decennale ha emesso il suo verdetto: il "Duca" è diventato Re. E il bello deve ancora venire. (Credit foto: Facebook Red Bull-Bora-Hansgrohe) 

24/04/2026 16:00
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