di Picchio News

I Midnight Breakout conquistano Firenze e puntano a Sanremo Rock

I Midnight Breakout conquistano Firenze e puntano a Sanremo Rock

Il rock marchigiano conquista la Toscana. I Midnight Breakout, band originaria di Potenza Picena, hanno superato con successo la finale regionale del concorso Sanremo Rock & Trend 2026, andata in scena sul palco dell’Hard Rock Café di Firenze, uno dei luoghi più prestigiosi della scena musicale internazionale. La formazione marchigiana ha convinto giuria e pubblico grazie a una performance intensa, a un’identità sonora ben definita e a una presenza scenica capace di coinvolgere il pubblico. Un risultato importante per i Midnight Breakout, che hanno dimostrato talento e personalità in una competizione dedicata alle nuove realtà del rock italiano. Il passaggio della selezione regionale rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso della band, pronta ora ad affrontare il prossimo appuntamento del contest. I Midnight Breakout saranno infatti protagonisti il 16 agosto a Livorno, sul palco del Food Rock Festival, evento che unisce musica dal vivo e street food nella suggestiva cornice della Rotonda di Ardenza. La serata livornese sarà decisiva per il futuro della competizione: la band si giocherà l’accesso alle fasi successive di Sanremo Rock, con l’obiettivo di conquistare un posto nella Finalissima nazionale, in programma a settembre sul prestigioso palco del Teatro Ariston di Sanremo. La strada verso la Città dei Fiori è ancora lunga e ricca di sfide, ma la prova offerta a Firenze conferma il valore dei Midnight Breakout e la loro voglia di affermarsi nel panorama rock emergente. Il prossimo appuntamento sarà quindi a Livorno, per una nuova serata all’insegna della musica e dell’energia della band marchigiana.

22/07/2026 15:00
Dalla Maceratese alla Fiorentina: Chiara Canori apre le porte al calcio professionistico

Dalla Maceratese alla Fiorentina: Chiara Canori apre le porte al calcio professionistico

Un’importante soddisfazione per il settore giovanile della C.F. Maceratese. La giovane calciatrice Chiara Canori, classe 2012, è stata ufficialmente trasferita alla corte della Fiorentina Women, aprendo così le porte del calcio professionistico A partire dalla stagione 2026-2027, il talento biancorosso entrerà a far parte della realtà viola, coronando un percorso di crescita costruito con impegno, passione e tanto lavoro quotidiano. Grande soddisfazione è stata espressa dalla società maceratese, che vede nel passaggio di Canori alla Fiorentina un importante riconoscimento per il lavoro svolto nel settore giovanile. «Il nostro lavoro è costantemente rivolto alla crescita delle nostre ragazze – ha dichiarato il responsabile tecnico del settore giovanile Alessandro Leita –. Canori rappresenta il segno evidente che la strada intrapresa è quella giusta: per tutti noi questo risultato vale più di un campionato vinto. Ogni giorno lavoriamo per creare nuove opportunità per le nostre atlete». Leita ha inoltre sottolineato il contributo dello staff tecnico che ha accompagnato la crescita della giovane calciatrice, citando in particolare il lavoro svolto insieme a mister Luca Turtú e quello dell’allenatore Clyde Torresi, che ha seguito Canori nell’ultima stagione. A Chiara il responsabile tecnico ha rivolto un messaggio semplice e significativo: «Gioca con il sorriso». Anche il responsabile della Scuola Calcio Paolo Piccirillo ha evidenziato il valore del percorso societario: «Il lavoro della nostra società nasce dalla sinergia con tutto lo staff tecnico. Dalle più piccole che muovono i primi passi in campo fino alla prima squadra, il nostro obiettivo è alimentare e realizzare il sogno di ogni ragazza: diventare una calciatrice professionista». Il trasferimento alla Fiorentina rappresenta dunque un traguardo importante per la giovane atleta, ma anche un motivo di orgoglio per tutta la C.F. Maceratese, dal presidente Massimiliano Avallone allo staff tecnico, fino alle compagne di squadra. La società biancorossa ha rivolto a Chiara un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura, augurandole di vivere al meglio il percorso con la maglia viola e di continuare a coltivare il proprio talento nel mondo del calcio.    

22/07/2026 14:26
Civitanova Smile, gran finale nella città Alta: risate e festa con Lando & Dino

Civitanova Smile, gran finale nella città Alta: risate e festa con Lando & Dino

Si prepara al gran finale “Civitanova Smile”, il Festival della Risata nei quartieri ideato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche, che nelle scorse settimane ha portato spettacolo, divertimento e momenti di condivisione nelle diverse zone della città. Dopo il successo delle tre precedenti tappe nei quartieri di Santa Maria Apparente, Risorgimento e San Marone, la rassegna si appresta a chiudere il proprio percorso con un ultimo appuntamento in programma martedì 28 luglio, a partire dalle ore 20, in Contrada San Savino a Civitanova Alta. A salire sul palco sarà il duo comico Lando & Dino, protagonisti di una serata all’insegna dell’ironia e del divertimento con i loro sketch e la comicità che da anni li rende tra gli interpreti più apprezzati del panorama marchigiano. Ad arricchire l’evento ci sarà anche la Pro Loco di Civitanova Alta, presente con uno stand gastronomico per accompagnare la serata con specialità e momenti conviviali. Per l’appuntamento conclusivo l’Amministrazione comunale ha introdotto una novità pensata per rendere la manifestazione ancora più accessibile: sarà infatti disponibile un servizio navetta gratuito dalle ore 20 fino alle 00.30, con partenza da via XXIV Maggio (unica fermata) e arrivo direttamente nella zona dell’evento a Civitanova Alta. «Con questa ultima tappa di Civitanova Smile vogliamo regalare alla città una bella serata di festa, in una location dove grandi e piccoli potranno divertirsi insieme – spiega l’assessore al Turismo Mara Orazi –. Abbiamo voluto introdurre una navetta gratuita pensata soprattutto per gli anziani, per le persone sole e per chi non dispone di un mezzo di trasporto, affinché tutti possano partecipare». «Il bilancio del festival è estremamente positivo – aggiunge Orazi –. Abbiamo visto i quartieri animarsi e riempirsi di sorrisi, confermando che la scelta di portare gli spettacoli nelle diverse zone della città è stata vincente. Ci auguriamo una grande partecipazione a Civitanova Alta per festeggiare insieme il successo dell’iniziativa». L’ultima serata di Civitanova Smile si prepara dunque a trasformarsi in una grande festa collettiva, chiudendo una rassegna che ha unito comicità, socialità e valorizzazione dei quartieri cittadini.    

22/07/2026 13:53
Morrovalle, torna potabile l’acqua a Trodica: revocato il divieto dopo i nuovi controlli

Morrovalle, torna potabile l’acqua a Trodica: revocato il divieto dopo i nuovi controlli

Torna pienamente utilizzabile l’acqua erogata nella frazione di Trodica. Il sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani ha disposto la revoca immediata dell’ordinanza del 16 luglio scorso che vietava l’utilizzo dell’acqua per il consumo umano. La decisione è arrivata dopo la comunicazione ufficiale dell’Ast di Macerata, che ha trasmesso gli esiti delle analisi di laboratorio effettuate dall’Arpam sul campione prelevato il 21 luglio presso la fontana pubblica di via Dante. I risultati dei controlli hanno evidenziato un valore di nitrati pari a 42 mg/l, quindi al di sotto del limite previsto dalla normativa, fissato a 50 mg/l. Il dato ha confermato il ripristino delle condizioni di sicurezza e la piena potabilità dell’acqua. L’acqua corrente è quindi nuovamente utilizzabile per tutti gli usi nelle zone di Trodica interessate dal precedente provvedimento temporaneo. Con il ritorno alla normalità dei parametri, l’azienda gestrice Apm procederà al progressivo ritiro delle autobotti posizionate nei giorni scorsi a supporto della popolazione presso il Parco Pegaso, il bar Spreca e il suolificio Del Papa. L’Amministrazione comunale ha ringraziato i cittadini per la collaborazione e la disponibilità dimostrate durante il periodo di validità dell’ordinanza, sottolineando il lavoro svolto dagli enti coinvolti per garantire il controllo della qualità dell’acqua. Apm e Ast di Macerata continueranno comunque a monitorare periodicamente la rete idrica comunale, con l’obiettivo di mantenere elevati gli standard di sicurezza del servizio.

22/07/2026 13:29
Urbisaglia, il maltempo ferma lo spettacolo di Paolo Cevoli: si recupera il 25 agosto all'Anfiteatro Romano

Urbisaglia, il maltempo ferma lo spettacolo di Paolo Cevoli: si recupera il 25 agosto all'Anfiteatro Romano

URBISAGLIA – Dopo il rinvio causato dalle avverse condizioni meteorologiche, torna l’appuntamento con la comicità di Paolo Cevoli all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia. Lo spettacolo, inizialmente previsto per il 21 luglio e annullato a causa del maltempo, sarà recuperato martedì 25 agosto con il format “Paolo Cevoli Show”. Il comico romagnolo porterà sul palco uno spettacolo che raccoglie il meglio del suo repertorio, nato dalle esperienze televisive, cinematografiche, teatrali e letterarie maturate nel corso della sua carriera. Un vero e proprio one man show nel quale Cevoli alterna ricordi personali, racconti di vita e momenti di attualità, accompagnando il pubblico in un viaggio tra la sua infanzia a Riccione, la famiglia di albergatori, gli anni della formazione e le caratteristiche della Romagna più autentica. Tra battute e racconti, lo spettacolo mette in scena vizi e virtù del “romagnolo medio”, il rapporto con la buona tavola e il mondo delle “azdore”, protagoniste indiscusse della tradizione familiare e popolare romagnola. Una serata all’insegna del divertimento e della leggerezza, nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale di Urbisaglia. I biglietti già acquistati per la data originaria restano validi per il 25 agosto. Chi non potesse partecipare potrà richiedere il rimborso attraverso lo stesso canale utilizzato per l’acquisto entro il 12 agosto.   Lo spettacolo inizierà alle 21.30.

22/07/2026 13:11
Grandine come albicocche sulle Marche, vigneti e uliveti devastati: "Danni fino al 90% alle colture"

Grandine come albicocche sulle Marche, vigneti e uliveti devastati: "Danni fino al 90% alle colture"

  Chicchi di grandine grandi anche quanto albicocche, vigneti e uliveti colpiti, impianti fotovoltaici distrutti e strutture agricole danneggiate. È pesantissimo il primo bilancio dell’ondata di maltempo che nella notte ha investito gran parte delle Marche, interessando in particolare le province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. La conta dei danni è iniziata già dalle prime ore del mattino con gli uffici territoriali di Coldiretti impegnati nel contattare le aziende agricole e raccogliere le prime segnalazioni. Un quadro definitivo sarà possibile soltanto nei prossimi giorni, ma le prime stime delineano una situazione critica, soprattutto per le colture di pregio. A pagare il prezzo più alto sono stati infatti vigneti e oliveti, già provati dalle precedenti ondate di maltempo. Nel Maceratese la situazione appare particolarmente difficile: la violenta perturbazione ha interessato le aree agricole di Matelica e Serrapetrona, colpendo i vigneti, ma anche i territori di Tolentino, Belforte del Chienti, Sant’Angelo in Pontano e San Ginesio. Il fronte temporalesco ha poi proseguito verso il Fermano e l’Ascolano, coinvolgendo numerosi comuni tra cui Servigliano, Falerone, Belmonte Piceno, Monsampietro Morico, Montottone, Ortezzano, Montalto delle Marche e Ripatransone, prima di tornare verso la costa interessando anche le coltivazioni di Petritoli e i vivai della zona di Grottammare e San Benedetto del Tronto. Secondo le prime valutazioni, i danni alle colture potrebbero oscillare tra il 60% e il 90% per frutteti, vigneti, oliveti e ortaggi. Per i seminativi, invece, le perdite stimate si attestano tra il 50% e il 70%. Una situazione che ha spinto Coldiretti Marche a chiedere alla Regione Marche il riconoscimento dello stato di calamità naturale, alla luce della gravità dei danni subiti dalle imprese agricole. Non solo coltivazioni: la grandine ha provocato problemi anche alle strutture aziendali. Sono stati segnalati danni agli impianti fotovoltaici installati sui tetti, alle coperture agricole e alle tensostrutture utilizzate per il ricovero degli animali, in particolare nelle aree terremotate. In alcuni casi i crolli hanno provocato il ferimento degli animali, colpiti anche direttamente durante il pascolo. Per gli agricoltori marchigiani si tratta dell’ennesimo duro colpo in una stagione segnata da eventi climatici estremi, con aziende chiamate ora a fare la conta delle perdite e a valutare gli interventi necessari per ripartire.    

22/07/2026 12:54
"Non è mai troppo tardi”: 22 studenti conquistano il diploma del corso serale dell'Ite Gentili

"Non è mai troppo tardi”: 22 studenti conquistano il diploma del corso serale dell'Ite Gentili

MACERATA - Non è mai troppo tardi”. La celebre frase attribuita al maestro Alberto Manzi negli anni Sessanta sembra racchiudere perfettamente la storia dei 22 studenti che hanno concluso il corso serale di Sistemi Informativi Aziendali (S.I.A.), ottenendo il diploma e raggiungendo un traguardo costruito con sacrificio, determinazione e tanta voglia di rimettersi in gioco. Studentesse e studenti, provenienti da diverse località della provincia e anche da fuori territorio, hanno affrontato un percorso triennale impegnativo, conciliando studio, lavoro e vita personale. Ogni settimana, dal lunedì al venerdì, hanno seguito le lezioni in orario pomeridiano e serale, dimostrando costanza e grande motivazione. Tra loro anche una studentessa arrivata da Fermo, a testimonianza dell’importanza di un’offerta formativa capace di rispondere alle esigenze di chi desidera completare il proprio percorso di studi anche in età adulta. A distinguersi per il risultato finale è stata Maila Grassetti, di Montelupone, che alternando studio e lavoro ha conseguito il diploma con una votazione di 93/100. «Ho iniziato questo percorso tre anni fa per chiudere un capitolo della mia vita rimasto sospeso tanti anni fa – racconta la neodiplomata – ma con il passare del tempo ho capito che non stavo arrivando alla fine di un percorso, bensì iniziandone uno più grande». Un’esperienza che, secondo Grassetti, non ha rappresentato soltanto una crescita dal punto di vista scolastico, ma soprattutto personale: «Ho acquisito nuove competenze, ma è nell’ambito personale che sento di essere cresciuta. Oggi ho maggiore consapevolezza delle mie capacità e ho capito che spesso i limiti che incontriamo sono solo nella nostra testa. Mettersi in discussione, soprattutto da adulti, significa crescere e confrontarsi con una realtà in continua evoluzione». Il gruppo classe si è distinto per la varietà delle esperienze, per il carattere multietnico e per un forte spirito di collaborazione, sostenuto dal lavoro dei docenti, attenti alle esigenze e alle peculiarità di ciascuno studente. Grande soddisfazione è stata espressa dalla rettrice e dirigente scolastica Alessandra Gattari e dalla referente del corso Maria Carla Ialenti, che hanno sempre creduto nel valore del percorso S.I.A. come opportunità concreta di formazione e crescita. Il progetto proseguirà anche il prossimo anno scolastico: da settembre sarà infatti attiva la classe quarta del corso serale, pronta a condurre nuovi studenti verso il traguardo finale del diploma.   Una storia di impegno e perseveranza che dimostra come la voglia di imparare non abbia età e come la scuola possa rappresentare, in ogni momento della vita, una possibilità di ripartenza.

22/07/2026 12:26
San Severino, il "verde itinerante” resta in piazza del Popolo: l’allestimento estivo conquista tutti

San Severino, il "verde itinerante” resta in piazza del Popolo: l’allestimento estivo conquista tutti

Il successo di pubblico premia “Il verde itinerante”. L’Amministrazione comunale di San Severino Marche ha deciso di prorogare fino alla fine di agosto l’allestimento temporaneo che ha trasformato piazza del Popolo in un elegante giardino a cielo aperto. L’iniziativa, inaugurata all’inizio di luglio e realizzata dall’azienda settempedana Manfrica Service di Filippo Sfrappini, ha riscosso grande apprezzamento da parte di cittadini, turisti, visitatori e operatori commerciali, diventando uno degli elementi caratterizzanti dell’estate settempedana. Il suggestivo ovale simbolo della città degli Smeducci si è arricchito di una scenografia verde composta da alberature ed essenze pregiate, capaci di creare un originale connubio tra natura e architettura storica. Tra le varietà presenti figurano olivi, meli, melograni, corbezzoli e lagerstroemie in piena fioritura, che hanno donato colore e freschezza alla piazza. Pensato inizialmente come allestimento limitato al solo mese di luglio, il progetto di decoro urbano proseguirà quindi per tutta la seconda parte della stagione estiva, continuando a valorizzare il centro storico e offrendo ai visitatori uno spazio accogliente dove sostare e vivere la piazza. «La risposta della comunità e dei tanti turisti che stanno frequentando San Severino Marche in queste settimane è stata straordinariamente positiva – sottolinea il sindaco Rosa Piermattei –. Piazza del Popolo è il salotto buono e il primo biglietto da visita della nostra città: con “Il verde itinerante” siamo riusciti a darle un tocco di freschezza, colore ed eleganza, creando un dialogo armonioso tra il patrimonio storico e la bellezza della natura». «Visto l’entusiasmo riscontrato – aggiunge il primo cittadino – abbiamo ritenuto importante prorogare l’allestimento per tutto il mese di agosto. La piazza continuerà così a essere un palcoscenico naturale per gli appuntamenti del cartellone estivo “Summer Time 2026” e per le passeggiate serali di residenti e visitatori». Oltre all’aspetto estetico, infatti, il giardino temporaneo continuerà ad accompagnare gli eventi culturali, musicali e di intrattenimento programmati dall’Amministrazione comunale, contribuendo a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del centro cittadino durante l’estate.    

22/07/2026 12:00
Monte San Giusto, garage trasformato in abitazione e affittato: denunciati due imprenditori agricoli

Monte San Giusto, garage trasformato in abitazione e affittato: denunciati due imprenditori agricoli

Avrebbero trasformato un garage in una civile abitazione senza i necessari titoli abilitativi, per poi concedere l'immobile in locazione a due diversi nuclei familiari. Per questo motivo i carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata due imprenditori agricoli, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di abuso edilizio mediante cambio di destinazione d'uso senza opere. Si tratta di un 48enne e di un 47enne, entrambi residenti a Civitanova Marche e comproprietari dell'immobile oggetto degli accertamenti. L'indagine è partita dopo che i militari, durante i consueti servizi di controllo del territorio, avevano notato alcuni lavori ritenuti anomali in un edificio. I successivi sopralluoghi hanno consentito di verificare che un locale adibito a garage era stato trasformato di fatto in un'abitazione, pur in assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che il locale, una volta adibito a uso abitativo, è stato concesso in affitto con regolare contratto di locazione. Nel tempo vi hanno abitato due diversi nuclei familiari. Al termine delle verifiche, i due comproprietari sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.    

22/07/2026 11:27
Sefro, torna operativo il mattatoio comunale: servizio per allevatori di Marche e Umbria

Sefro, torna operativo il mattatoio comunale: servizio per allevatori di Marche e Umbria

Torna operativo il mattatoio di Sefro, una struttura storica per il territorio che riprende la propria attività con l'obiettivo di sostenere la filiera zootecnica dell'entroterra maceratese e delle aree limitrofe.  L'impianto, situato in località Bivio di Agolla, rappresenta un importante tassello per la ripresa economica di un territorio duramente colpito dal sisma e punta a diventare un punto di riferimento non solo per gli allevatori del Comune, ma per aziende agricole provenienti dall'intera provincia di Macerata e dalla vicina Umbria. La posizione strategica di Sefro, a ridosso del confine regionale, consente infatti di ridurre gli spostamenti degli operatori del settore, abbattendo i costi di trasporto e offrendo un servizio più vicino alle esigenze della filiera zootecnica montana. La riapertura della struttura è il risultato di un percorso portato avanti dall'amministrazione comunale, che ha condotto all'aggiudicazione dell'impianto e alla sottoscrizione del contratto con la società COMACARNI srl, fondata dagli imprenditori Dino Carnevali e Luca Gesuelli. Il mattatoio dispone di oltre 300 metri quadrati coperti e di un'area esterna di oltre 2.300 metri quadrati. La struttura è dotata delle attrezzature necessarie per le attività di macellazione nel rispetto delle normative igienico-sanitarie e delle disposizioni sulla tutela del benessere animale. L'impianto potrà inoltre favorire la tracciabilità delle carni e sostenere le attività commerciali collegate, offrendo un servizio più efficiente alle aziende agricole e agli operatori del settore. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Sefro, Pietro Tapanelli, che ha sottolineato il lavoro svolto dagli uffici comunali per raggiungere questo risultato. «Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro costante e meticoloso svolto in questi mesi – ha dichiarato il primo cittadino –. I nostri dipendenti e tecnici hanno superato ogni ostacolo con grande professionalità, permettendoci di arrivare a questo importante obiettivo. La riapertura del mattatoio rappresenta un segnale forte per la ripresa dei nostri territori feriti dal terremoto». «Questa struttura – ha aggiunto Tapanelli – non offrirà un servizio limitato al solo Comune di Sefro, ma sarà a disposizione degli allevatori dell'intera provincia di Macerata e della vicina Umbria, sostenendo l'economia montana e il lavoro degli agricoltori». L'attività di macellazione prenderà ufficialmente il via mercoledì 22 luglio. Allevatori e operatori economici interessati potranno prenotare i servizi contattando la società ai numeri 3200125718 e 3384050747. L'amministrazione comunale invita quindi aziende zootecniche e macellerie del territorio a utilizzare il rinnovato presidio produttivo, considerato strategico per il rilancio della filiera locale.    

22/07/2026 11:26
Montecassiano, nuova rotatoria sulla Provinciale 77 bis: cambia la viabilità in zona Villa Mattei

Montecassiano, nuova rotatoria sulla Provinciale 77 bis: cambia la viabilità in zona Villa Mattei

  Da questa mattina sarà aperta al traffico la nuova rotatoria realizzata dalla Provincia all'incrocio tra la Strada provinciale 77 bis "Montecassiano-Sambucheto" e la strada comunale di accesso alla zona industriale di Villa Mattei. Un intervento da 215mila euro che punta a migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione in uno dei punti più trafficati dell'area. L'opera rientra nel programma di ammodernamento e messa in sicurezza della rete viaria provinciale e interessa un'intersezione da tempo considerata critica, soprattutto nelle fasce orarie di ingresso e uscita dei lavoratori delle aziende presenti nella zona industriale. La nuova rotatoria sostituisce il precedente incrocio a raso, ritenuto particolarmente rischioso a causa dell'elevato volume di traffico, anche di mezzi pesanti diretti agli stabilimenti produttivi. L'obiettivo è ridurre i punti di conflitto tra i veicoli, rallentare naturalmente la velocità di percorrenza e rendere più sicure le manovre di immissione e attraversamento. «La sicurezza delle nostre strade non è un costo, ma un investimento prioritario per la vita dei cittadini e per lo sviluppo delle nostre aziende», sottolinea il presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci. «L'incrocio di Villa Mattei rappresentava da tempo un punto critico, soprattutto negli orari di apertura e chiusura delle fabbriche presenti nell'area. Con questa rotatoria eliminiamo una situazione di pericolo e consegniamo al territorio un'infrastruttura moderna, funzionale e capace di rendere più snella la circolazione», conclude.    

22/07/2026 10:22
Maltempo nelle Marche, quasi 300 interventi dei vigili del fuoco. Piergallini: "Subito lo stato di emergenza"

Maltempo nelle Marche, quasi 300 interventi dei vigili del fuoco. Piergallini: "Subito lo stato di emergenza"

MARCHE – Prosegue l'intensa attività dei vigili del fuoco per fronteggiare i danni provocati dall'ondata di maltempo che nelle ultime ore ha investito la regione. Finora sono stati effettuati circa 300 interventi, in gran parte per la rimozione di alberi e rami caduti, allagamenti e danni causati dalle forti raffiche di vento. Per sostenere il dispositivo di soccorso marchigiano è stato inviato anche un modulo operativo del Comando dei vigili del fuoco di Roma, entrato in azione per dare supporto alle squadre impegnate a rispondere alle numerose richieste ancora aperte. Nella notte, tra le 20 di ieri e le 7 di questa mattina, i vigili del fuoco hanno effettuato 22 interventi nella provincia di Pesaro Urbino, 33 in quella di Ancona, 21 nel Maceratese, 22 nel Fermano e 38 nell'Ascolano. Le operazioni proseguono anche oggi per completare gli interventi e ripristinare le condizioni di sicurezza nelle aree più colpite. Sul fronte politico, il vicepresidente dell'Assemblea legislativa delle Marche e consigliere regionale del Partito Democratico, Enrico Piergallini, chiede alla Regione di attivarsi immediatamente presso il Governo per ottenere il riconoscimento dello stato di emergenza. Secondo Piergallini, dopo le violente grandinate che hanno colpito il Piceno e altre zone delle Marche, causando danni ad abitazioni, automobili, colture e attività produttive, è necessario garantire risorse straordinarie a famiglie, imprese e aziende agricole. Il consigliere sottolinea inoltre come molte aziende rischino di vedere compromesso il lavoro di un'intera stagione e invita la Giunta regionale ad avviare con la massima urgenza una ricognizione dei danni, coinvolgendo Comuni, Protezione civile e associazioni di categoria, così da attivare rapidamente tutte le procedure necessarie per ottenere risposte concrete. Alla richiesta di interventi immediati si associa anche Cna, che sollecita misure tempestive a sostegno delle imprese colpite dagli eventi meteorologici estremi.

22/07/2026 10:15
Traghetti Sardegna acquistabili su Ticketferries.com: tutte le principali tratte, le compagnie e i servizi per raggiungere l'isola

Traghetti Sardegna acquistabili su Ticketferries.com: tutte le principali tratte, le compagnie e i servizi per raggiungere l'isola

C'è un momento, durante la traversata in traghetto verso la Sardegna, in cui il profilo dell'isola inizia a delinearsi all'orizzonte e si ha la percezione di lasciare alle spalle il ritmo frenetico del Continente, come i sardi chiamano il resto dell’Italia. Non si tratta solo di una sensazione generata dalla lontananza geografica: la Sardegna è una terra con un'identità forte, plasmata dal mare che la circonda e da una storia millenaria che ne ha preservato tradizioni, paesaggi e cultura. Entrambi questi elementi - distanza dalla terraferma e profondo orgoglio isolano - rendono la Sardegna una delle mete più misteriose e ambite del Mediterraneo.L’isola, come ben sa chi la elegge da anni come destinazione delle proprie vacanze estive, possiede molte anime. C’è il mare limpido della Costa Smeralda; ci sono la macchia mediterranea del Golfo di Orosei e le coste di arenaria dell’Ogliastra; c’è Cagliari, che conquista con il suo patrimonio storico, il quartiere di Castello e le lunghe spiagge del Poetto; c’è infine l’entroterra, il volto nascosto dell’isola, dove pareti rocciose, sentieri panoramici e natura attirano gli amanti dell’outdoor o chi, semplicemente, non si identifica nelle destinazioni glamour del nord dell’isola e vuole al contempo evitare le città.Insomma, non è un caso che la Sardegna compaia, anche quest’anno, in testa alla lista delle destinazioni più prenotate dai giovani viaggiatori (e non solo) su Ticketferries.com, la piattaforma che permette di visionare ogni giorno tutti traghetti disponibili, le tariffe e giungere in pochi clic a un preventivo senza costi nascosti. Tutti i traghetti per arrivare in Sardegna Le tratte che collegano la Sardegna al resto dell’Italia sono numerose. Livorno-Olbia è una delle più rapide e ricercate; Civitavecchia-Olbia è ideale per chi parte dal Centro Italia; Genova-Porto Torres è particolarmente apprezzata da chi arriva dal Nord-Ovest; e poi ancora Genova-Olbia, Piombino-Olbia, Livorno-Golfo Aranci, oltre ai collegamenti verso Cagliari da Civitavecchia, Napoli e Palermo. Sono inoltre disponibili rotte internazionali dalla Francia (tra cui Nizza-Porto Torres e Bastia-Golfo Aranci), che rendono la Sardegna facilmente raggiungibile anche dall'estero.Le rotte dei traghetti per la Sardegna sono gestite dalle principali compagnie di navigazione del Mediterraneo, tra cui Moby, Tirrenia, GNV, Corsica Sardinia Ferries e Grimaldi Lines. Quest’ultima - è notizia recente - ha siglato un accordo con Confartigianato per ridurre i costi dei collegamenti da e per la Sardegna: fino al 31 gennaio 2027, imprese associate, dipendenti e familiari potranno usufruire di sconti del 20 percento sui traghetti prenotati nei periodi di bassa stagione e del 10 percento nei mesi estivi.  I servizi a bordo di questi traghetti sono pensati per rendere la traversata piacevole. A seconda della nave è possibile scegliere tra passaggio ponte, poltrona riservata o cabina privata, ideale per chi vuole viaggiare di notte e iniziare la vacanza già la mattina successiva. Non mancano ristoranti self-service e à la carte, bar, aree relax, negozi, spazi dedicati ai bambini e, su alcune unità, piscine esterne. La maggior parte delle compagnie offre inoltre cabine pet-friendly e la possibilità di trasportare il proprio veicolo, consentendo di esplorare la Sardegna in totale libertà una volta sbarcati. I prezzi dei traghetti Il prezzo del viaggio varia in base alla tratta, alla stagione, all'anticipo della prenotazione e ai servizi selezionati. In bassa stagione è possibile trovare passaggi ponte a partire da circa 25-40 euro per persona. Nei mesi estivi la domanda cresce e le tariffe tendono ad aumentare: in media si spendono 75 euro per un biglietto A/R Olbia-Livorno (ponte, senz’auto) e 245 euro (ponte, con auto) per un biglietto Genova-Olbia AR. I prezzi aumentano ulteriormente se si decide di optare per la poltrona o la cabina. In linea di principio, la prenotazione anticipata è l’”arma” migliore per proteggersi da rialzi di prezzo dell’ultimo minuto.

22/07/2026 09:40
Trattore si ribalta durante i lavori nei campi: muore un 62enne ad Appignano

Trattore si ribalta durante i lavori nei campi: muore un 62enne ad Appignano

APPIGNANO – Tragedia nel pomeriggio di ieri nelle campagne di Appignano, dove un uomo di 62 anni, Carlo Vissani, ha perso la vita in un incidente avvenuto mentre era impegnato in alcuni lavori sul terreno di sua proprietà. Secondo una prima ricostruzione, l'incidente si è verificato intorno alle 16.40. Il 62enne stava conducendo il proprio trattore in un fondo agricolo situato nelle vicinanze della sua abitazione quando, nel percorrere un tratto caratterizzato da un dislivello, il mezzo avrebbe perso aderenza ribaltandosi. Il trattore ha quindi travolto il conducente, rimasto schiacciato sotto il peso del mezzo. Le conseguenze sono state gravissime. Immediata la richiesta di soccorso al 118. Sul posto sono intervenuti in breve tempo un'ambulanza, i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Appignano. I sanitari hanno avviato le manovre di rianimazione e, vista la gravità della situazione, è stato richiesto anche l'intervento dell'eliambulanza. Nonostante i tentativi di salvargli la vita, però, le lesioni riportate nell'incidente si sono rivelate incompatibili con la sopravvivenza. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso e l'elisoccorso è rientrato senza paziente all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Conclusi gli accertamenti, i carabinieri hanno informato il pubblico ministero di turno, che non ha disposto l'ispezione cadaverica. La salma è stata quindi restituita ai familiari per le esequie funebri.  Il funerale di Carlo Vissani si terrà domani pomeriggio, alle 15.30, nella chiesa di Gesù Redentore ad Appignano.

22/07/2026 09:32
Pieve Torina in ginocchio dopo la grandinata. Il sindaco Gentilucci: "Danni alle Sae, ripristinare subito l'agibilità"

Pieve Torina in ginocchio dopo la grandinata. Il sindaco Gentilucci: "Danni alle Sae, ripristinare subito l'agibilità"

 Chicchi di grandine grossi come albicocche e gravi danni alle Soluzioni abitative d'emergenza (Sae), le casette post-terremoto. Una violenta grandinata ha colpito nel pomeriggio Pieve Torina e altre località dell'entroterra maceratese come Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera, provocando una nuova situazione di crisi.«Una situazione mai vista» ha commentato a caldo il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci. «Purtroppo – ha spiegato il primo cittadino – dobbiamo riscontrare diversi danni alle Sae, con tetti sfondati, guarnizioni forate e la conseguente precipitazione d'acqua all'interno delle abitazioni. Non solo, la grandine ha rovinato auto, vetri, tavolini e falciato rami e foglie, creando situazioni di potenziale pericolo anche lungo le strade». L'amministrazione comunale e la macchina dei soccorsi si sono attivate senza sosta fin dai primi minuti successivi alla tempesta. «Ci siamo attivati immediatamente con la nostra Protezione Civile – ha concluso Gentilucci – e abbiamo già chiesto alla struttura nazionale di intervenire per ripristinare quanto prima l'agibilità delle Sae. Una popolazione già fortemente provata dall'esperienza del sisma e dal caldo torrido di queste settimane si trova a dover affrontare in queste ore una nuova emergenza».

21/07/2026 21:22
Civitanovese, arriva Lovotti: ecco i convocati per il ritiro

Civitanovese, arriva Lovotti: ecco i convocati per il ritiro

La Civitanovese Calcio 1919 mette a segno un nuovo innesto in vista della prossima stagione e rende noto l'elenco dei giocatori convocati per il ritiro estivo, in programma da mercoledì 22 luglio. Il club rossoblù ha infatti comunicato di aver raggiunto l'accordo preliminare per l'acquisizione delle prestazioni sportive dell'attaccante Fabricio Lovotti. Classe 1998, Lovotti arriva dopo le esperienze con le maglie di Recanatese e Tolentino, maturate tra Serie D ed Eccellenza, andando a rinforzare il reparto offensivo a disposizione dello staff tecnico. Contestualmente, la società ha ufficializzato i convocati che prenderanno parte al ritiro precampionato. Tra i portierifigurano Lorenzo Forconesi, Riccardo Sarracino (2009) e Pierpaolo Cellini (2009). Nel reparto difensivo sono stati convocati Luca Patrizi, Davide Pagliarini, Emanuele Caruso, Diego Beruschi, Ivo Vallasciani (2008), Luca Fradiani (2008), Alessandro Ippolito (2008), Alessandro Sabalich (2009) e Leonardo Iachini (2009). A centrocampo lavoreranno Jacopo Domizi, Matteo Ercoli, Ivan Visciano, Alex Buonaventura, Paolo Tortelli, Matteo Malaccari (2007), Joele Renzi (2008) e Lorenzo Paoletti (2008). Per l'attacco, oltre al nuovo arrivato Fabricio Lovotti, sono stati convocati Alessandro Tascini, Alejandro Cabrera Guti, Francesco Persiani e Vincenzo Menghini (2009). Con l'avvio del ritiro la Civitanovese inizierà ufficialmente la preparazione in vista della nuova stagione, con un gruppo che unisce giocatori di esperienza e numerosi giovani provenienti dal vivaio.

21/07/2026 19:56
Marche, via libera alla legge "anti Kebab": la maggioranza parla di identità, l’opposizione attacca

Marche, via libera alla legge "anti Kebab": la maggioranza parla di identità, l’opposizione attacca

ANCONA – Dopo settimane di polemiche, il Consiglio regionale delle Marche ha approvato la proposta di legge presentata dalla Giunta guidata dal presidente Francesco Acquaroli, ribattezzata nel dibattito politico e mediatico "legge anti kebab". Il provvedimento, approvato con 19 voti favorevoli e 9 contrari, punta a fornire ai Comuni nuovi strumenti per la valorizzazione dei centri storici, favorendo le attività considerate espressione dell'identità del territorio e limitando l'insediamento di alcune tipologie commerciali ritenute non coerenti con il contesto urbano. La norma nasce con l'obiettivo dichiarato di contrastare il progressivo impoverimento commerciale dei centri cittadini, sostenendo botteghe artigiane, produzioni locali, attività legate alla tradizione marchigiana e iniziative capaci di preservare il decoro urbano. Per la maggioranza si tratta di una risposta concreta a un fenomeno che negli ultimi anni ha visto molti negozi storici chiudere i battenti, lasciando spazio a serrande abbassate e locali sfitti. A difendere il testo in Aula è stato Marco Ausili, consigliere regionale di Fratelli d'Italia e relatore di maggioranza. «La legge approvata oggi serve a ridare identità, qualità e futuro ai nostri centri storici, non a discriminare nessuno», ha dichiarato, respingendo le accuse rivolte dalle opposizioni. Secondo Ausili, il provvedimento mette a disposizione dei Comuni strumenti per programmare meglio lo sviluppo commerciale e salvaguardare le caratteristiche delle città marchigiane. Di segno opposto la posizione del centrosinistra, che ha contestato il provvedimento sia nel metodo sia nel merito. Le opposizioni hanno criticato l'assenza di risorse economiche dedicate, ritenendo difficile rilanciare davvero il commercio senza investimenti concreti, e hanno evidenziato il mancato coinvolgimento delle associazioni di categoria e degli operatori economici nella fase di elaborazione della legge. Per Massimo Seri, consigliere della lista Ricci Presidente e relatore di minoranza, il testo non offre risposte efficaci alle difficoltà dei Comuni e delle imprese. «Mi aspettavo qualche elemento innovativo che aiutasse concretamente amministrazioni e operatori economici, ma non lo ritrovo», ha affermato, tornando a sottolineare anche il tema delle coperture finanziarie. Il confronto si è concentrato anche su uno degli aspetti più discussi della norma: la possibilità di limitare l'apertura di attività commerciali legate a prodotti etnici o non riconducibili alle produzioni tipiche locali. Un punto che ha alimentato il dibattito politico fin dalla presentazione della proposta e che ha portato il provvedimento a essere definito, dai suoi critici, "legge anti kebab". Con l'approvazione in Consiglio regionale si chiude l'iter legislativo della norma. Ora l'attenzione si sposterà sulla sua attuazione concreta e sul ruolo dei Comuni, chiamati a tradurre le nuove disposizioni in strumenti urbanistici e regolamenti locali. Sullo sfondo resta un confronto politico destinato a proseguire, tra chi vede nella legge un'opportunità per rilanciare i centri storici e chi, invece, la considera un intervento privo delle risorse necessarie per affrontare la crisi del commercio di prossimità.

21/07/2026 19:09
Popsophia celebra Cesare Paciotti: la filosofia della scarpa in scena a Civitanova Alta

Popsophia celebra Cesare Paciotti: la filosofia della scarpa in scena a Civitanova Alta

A quindici anni dalla nascita del festival, Popsophia rende omaggio a uno dei grandi protagonisti del made in Marche. Lunedì 27 luglio, alle 18, l'Auditorium San Francesco di Civitanova Alta ospiterà "Ai piedi delle star. Cesare Paciotti e la filosofia della scarpa", una conferenza-spettacolo dedicata allo stilista civitanovese recentemente scomparso, che fu tra gli ospiti simbolo della prima edizione del festival nel 2011. A guidare l'incontro saranno Evio Hermas Ercoli e Lucrezia Ercoli, che ripercorreranno la figura di Paciotti e il valore culturale della sua produzione, trasformando la scarpa da semplice accessorio a oggetto capace di raccontare il desiderio, il potere, la seduzione e l'identità contemporanea. L'appuntamento sarà anche un momento di ricordo della storica partecipazione dello stilista alla prima edizione di Popsophia, quando salì sul palco insieme a Giampiero Mughini e sostenne la mostra dedicata al "D'Annunzio Segreto", con gli abiti e gli oggetti personali del poeta provenienti dal Vittoriale. Il dialogo proporrà una riflessione sul significato simbolico della calzatura nella cultura contemporanea. Le creazioni di Cesare Paciotti, con il loro stile neo-barocco e l'inconfondibile pugnale che ne caratterizza il marchio, saranno lette come elementi di un immaginario collettivo in cui la moda diventa linguaggio e rappresentazione sociale. Ad accompagnare gli interventi saranno immagini pubblicitarie, copertine, sequenze cinematografiche e televisive che hanno contribuito a trasformare la scarpa in una vera e propria icona del consumo. «Scegliere cosa indossare non è mai un gesto casuale – anticipa Lucrezia Ercoli –. L'abbigliamento segue una grammatica precisa ed è uno strumento attraverso cui comunichiamo chi siamo. La scarpa, in particolare, è il mezzo con cui entriamo nel mondo. Non è un caso che arte e filosofia, da Van Gogh a Heidegger, fino a Warhol e Jameson, abbiano affidato proprio alle scarpe il compito di raccontare le trasformazioni della società». Per Evio Hermas Ercoli, «la scarpa di Paciotti non è soltanto un bene di lusso, ma un segno capace di raccontare un immaginario che dalla provincia marchigiana ha conquistato il panorama internazionale. Il celebre pugnale diventa così il simbolo della forza del desiderio e di un pensiero che prende forma». La serata si aprirà con uno spazio dedicato ai progetti realizzati dagli istituti scolastici del territorio. Tra questi "Scarpopoli", ideato in collaborazione con il Liceo del Made in Italy Gentili di Tortoreto, che ha reinterpretato il celebre gioco del Monopoli per raccontare le fasi della produzione industriale della scarpa. Saranno inoltre presentate le creazioni delle studentesse dell'Istituto Bonifazi Corridoni, indirizzo Moda, che hanno realizzato un omaggio sartoriale dedicato a Marilyn Monroe. L'incontro rappresenta così un tributo a Cesare Paciotti e, allo stesso tempo, una riflessione sul rapporto tra moda, filosofia e cultura pop, nel segno di uno dei marchi che hanno contribuito a portare il nome delle Marche nel mondo.      

21/07/2026 19:08
Maltempo sul Maceratese: grandine, vento forte e danni tra Porto Recanati e Civitanova

Maltempo sul Maceratese: grandine, vento forte e danni tra Porto Recanati e Civitanova

 Una violenta ondata di maltempo ha colpito nel primo pomeriggio di oggi la costa maceratese, con forti raffiche di vento, intense precipitazioni e una grandinata che ha provocato danni soprattutto nella zona di Porto Recanati e Civitanova Marche. La perturbazione, annunciata dalle previsioni meteorologiche, si è abbattuta sulla fascia costiera con particolare intensità, causando disagi e diversi interventi di soccorso. A Porto Recanati il fenomeno più rilevante è stata una violenta grandinata, con chicchi di ghiaccio delle dimensioni simili a noci. La grandine ha danneggiato numerose automobili parcheggiate e, in alcuni casi, ha provocato la rottura di finestre e serrande delle abitazioni. A Civitanova Marche, invece, il vento ha raggiunto una forte intensità, creando una sorta di tromba d’aria che ha interessato anche la zona del lungomare. Le raffiche hanno sollevato e spostato diversi ombrelloni negli stabilimenti balneari, provocando danni a strutture, teloni e tende da sole. Il vento ha inoltre causato problemi ad alcuni impianti semaforici. La tempesta, durata pochi minuti, è stata comunque sufficiente a creare disagi e danni lungo la costa. L’ondata di maltempo ha interessato tutta la regione. Sono circa 50 gli interventi effettuati finora dai Vigili del fuoco delle Marche, con la fascia costiera tra le zone maggiormente colpite, in particolare nel nord della regione. Le richieste di intervento hanno riguardato soprattutto alberi e rami caduti, coperture divelte dal vento e danni causati dalle raffiche. Nel dettaglio, gli interventi effettuati sono stati: 22 in provincia di Pesaro Urbino, 16 in provincia di Ancona, 6 nel Maceratese, 4 nel Fermano e 6 nell’Ascolano. Nel territorio maceratese le squadre dei Vigili del fuoco sono state impegnate soprattutto per far fronte alle conseguenze del violento passaggio temporalesco che ha interessato i comuni della costa.

21/07/2026 18:18
Controlli sull’immigrazione irregolare: due rimpatri eseguiti dalla Questura di Macerata

Controlli sull’immigrazione irregolare: due rimpatri eseguiti dalla Questura di Macerata

MACERATA – Due cittadini stranieri destinatari di provvedimenti di espulsione sono stati accompagnati alla frontiera dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata. Le operazioni, una con destinazione aerea e una marittima, rientrano nei controlli finalizzati alla verifica della regolarità della presenza sul territorio provinciale. I provvedimenti hanno riguardato una donna colombiana di 36 anni e un uomo di origine albanese di 27 anni, entrambi rintracciati nel corso delle attività di controllo svolte dalle forze dell’ordine. Per quanto riguarda la cittadina colombiana, gli accertamenti sono scattati dopo un controllo effettuato dai Carabinieri delle Stazioni di Fiuminata e Pioraco. La donna, risultata irregolare sul territorio nazionale, è stata accompagnata presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata per gli approfondimenti del caso. Dalla consultazione delle banche dati è emerso che la 36enne era destinataria di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Roma, con una contestuale nota di rintraccio predisposta dalla Questura capitolina per consentire l’esecuzione del provvedimento. Il questore di Macerata Luigi Mangino ha disposto l’accompagnamento coattivo presso l’aeroporto di Roma Fiumicino. Dopo la convalida del giudice di pace di Macerata, la donna è stata affidata agli agenti della Polizia di Stato specializzati nelle scorte internazionali e accompagnata su un volo diretto a Bogotà. Un secondo provvedimento ha riguardato un cittadino albanese di 27 anni, rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche durante i controlli nelle strutture ricettive della zona. L’uomo era destinatario di un precedente provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Perugia nel novembre 2025, al quale non aveva ottemperato rendendosi irreperibile. Dopo il decreto di espulsione emesso dal questore di Macerata e la convalida da parte del Giudice di Pace, il 27enne è stato accompagnato al porto di Ancona e imbarcato su una nave diretta in Albania. L’attività si inserisce nel lavoro svolto dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata, diretto dal commissario Massimo Santecchia. Dall’inizio dell’anno sono stati notificati 27 provvedimenti di espulsione, mentre sono state eseguite 8 espulsioni con accompagnamento coattivo alla frontiera, oltre a 7 trattenimenti presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio, 12 ordini del questore a lasciare il territorio nazionale e 7 misure alternative al trattenimento.      

21/07/2026 18:04
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