Montecosaro, finto carabiniere raggira coppia: fermati truffatori in fuga con la refurtiva
Un’operazione rapida e coordinata dei Carabinieri ha permesso di assicurare alla giustizia due uomini accusati di truffa aggravata, recuperando l’intera refurtiva sottratta poco prima a una coppia di coniugi.
L’intervento è scattato nelle ultime ore grazie a una segnalazione della Centrale Operativa di Fermo, che ha immediatamente attivato i militari dell’Aliquota Radiomobile di Civitanova Marche. Determinante la collaborazione tra i comandi provinciali di Fermo e Macerata, da tempo impegnati nel contrasto a questo tipo di reati attraverso una rete informativa capillare e uno scambio costante di dati operativi.
Proprio grazie al monitoraggio dei flussi veicolari nei pressi del casello autostradale, i Carabinieri sono riusciti a intercettare una Fiat 600 con a bordo due uomini, di 25 e 46 anni, entrambi originari della provincia di Napoli e già noti alle forze dell’ordine per reati specifici.
Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto numerosi monili in oro, per i quali i fermati non hanno saputo fornire alcuna giustificazione. Gli accertamenti immediati hanno permesso di ricostruire la truffa appena consumata ai danni di una coppia residente a Montecosaro.
Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato con una telefonata: intorno alle 13:30, uno dei malviventi, fingendosi un carabiniere, ha contattato il marito 67enne convincendolo ad allontanarsi da casa con la scusa di accertamenti su una presunta rapina che avrebbe coinvolto il suo veicolo.
Approfittando dell’assenza dell’uomo, il complice si è presentato nell’abitazione della donna, una 62enne, sostenendo che fosse necessario “sanare” la posizione giudiziaria del coniuge per evitare conseguenze penali. Con questo stratagemma, è riuscito a farsi consegnare gioielli per un valore stimato di circa 25mila euro.
L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari, ancora scossi per quanto accaduto ma sollevati per il lieto epilogo della vicenda.
I due arrestati sono accusati di concorso in truffa aggravata e sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dall’autorità giudiziaria.

cielo sereno (MC)
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