di Picchio News

Futuro Nazionale si radica a Tolentino: Trombetta nuovo referente

Futuro Nazionale si radica a Tolentino: Trombetta nuovo referente

Il movimento politico guidato dall’ex generale Roberto Vannacci continua il proprio percorso di radicamento territoriale e annuncia l’apertura di un nuovo comitato cittadino a Tolentino. A guidarlo sarà Antonio Trombetta, figura già nota nella politica locale per le sue precedenti esperienze amministrative e di partito. Il percorso politico di Trombetta si è sviluppato nel tempo attraverso diverse esperienze: durante l’amministrazione Pezzanesi è stato referente del Popolo della Libertà (PdL); successivamente è stato eletto in Consiglio comunale con la lista “Tolentino nel cuore”. In seguito ha ricoperto anche il ruolo di presidente del club locale di Forza Italia. Più recentemente, è stato eletto con Tolentino Popolare nella giunta Sclavi, per poi passare al gruppo misto nel 2024, uscendo dalla maggioranza. L’iniziativa, come sottolineato in una nota dal referente maceratese del movimento, Marco Alfei, nasce sulla scia della partecipazione registrata nelle recenti iniziative pubbliche organizzate dal partito. “L’entusiasmo generato dalle ‘gazebate’ si sta trasformando in una presenza politica strutturata sul territorio”, si legge nel comunicato, che annuncia ufficialmente l’avvio del presidio locale. Ai referenti dei comitati e a tutti gli iscritti tesserati al partito di Futuro Nazionale, è affidato il compito di consolidare l’attività di ascolto e mobilitazione già avviata nelle piazze. Nel suo intervento, il neo referente ha ringraziato Alfei per il supporto organizzativo e ha sottolineato la volontà di dare continuità al progetto politico. Nel delineare le priorità del movimento, Trombetta ha richiamato alcuni temi centrali del dibattito politico nazionale: "dalla necessità di rafforzare la sovranità popolare alla richiesta di maggiori interventi in ambito sociale e sanitario". Non sono mancati riferimenti alle criticità del territorio, tra cui dissesto idrogeologico, difficoltà economiche per imprese e cittadini e questioni legate alla sicurezza. "Il territorio cede da tutte le parto - dichiara Trombetta - frane, allagamenti e anni di speculazione hanno messo in ginocchio privati e aziende. Anche sul fronte sicurezza, Carabinieri, Polizia e Finanza sono vittime di un sistema giudiziario permissivo, che permette alle organizzazioni malavitose di gongolare nei loro affari. Non è il Paese che sognavo: è proprio il mondo al contrario”. Il nuovo comitato rappresenta dunque un ulteriore tassello nella strategia di espansione territoriale di Futuro Nazionale, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza anche nelle realtà locali.

02/05/2026 09:40
Escursionisti bloccati dalla neve sul Monte Sibilla: primo maggio di lavoro per il Soccorso Alpino

Escursionisti bloccati dalla neve sul Monte Sibilla: primo maggio di lavoro per il Soccorso Alpino

Momenti di apprensione nella tarda mattinata di questo primo maggio sulle vette dei Monti Sibillini. Due escursionisti, che stavano percorrendo il classico itinerario estivo sul Monte Sibilla, sono rimasti bloccati lungo lo "stradone", in prossimità della zona di Casale Mazzaroni, a causa di alcune lingue di neve ancora persistenti sul sentiero. ​L’allarme è scattato intorno alle ore 13:20, quando la Centrale Operativa del 112 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Gli escursionisti si sono ritrovati impossibilitati a proseguire o a tornare indietro in sicurezza proprio a causa del fondo innevato, che rendeva il percorso estremamente scivoloso e pericoloso senza l'attrezzatura adeguata. ​I tecnici del CNSAS, giunti rapidamente sul posto, hanno raggiunto i due malcapitati per valutarne le condizioni di salute. Una volta accertato che entrambi fossero in buone condizioni fisiche, i soccorritori li hanno messi in sicurezza e accompagnati a valle fino alla località Isola San Biagio. Alle operazioni hanno fornito supporto anche i Vigili del Fuoco. ​L'intervento si è concluso con successo, ma resta alta l'allerta per chi frequenta l'alta quota in questo periodo: nonostante le temperature miti, la presenza di accumuli di neve residua può ancora rappresentare un'insidia per chi affronta i sentieri con equipaggiamento esclusivamente estivo.

01/05/2026 18:00
Primo giorno della Rievocazione storica della Battaglia di Tolentino 1815

Primo giorno della Rievocazione storica della Battaglia di Tolentino 1815

Dopo l’arrivo e l’allestimento degli accampamenti, la Rievocazione storica della battaglia di tolentino entra nel vivo. Combattuta oltre duecentodieci anni fa dalle truppe austriache comandate dal Barone Federico Bianchi, Duca di Casalanza e dagli eserciti franco-napoletani del Re di Napoli Gioacchino Murat, la battaglia è considerata dagli storici come la prima combattuta per l’indipendenza d’Italia. Per tre giorni, il Castello della Rancia accoglierà il pubblico delle grandi occasioni e i circa 300 rievocatori provenienti da tutta Europa. Durante la giornata di sabato 2 maggio e domenica 3 maggio, i bambini potranno divertirsi con attività e giochi dell’epoca in collaborazione con l’associazione “La Storia Toccata con Mano”. Il Castello della Rancia sarà aperto e visitabile. Area food a cura di LET’S MEAT e ITACA FOOD & BEVERAGE. Sempre sabato 2 maggio, dalle ore 9:30 visita guidata ai luoghi della Battaglia e visita Cantina “Il Pollenza”. Visita ai Luoghi della Battaglia di Tolentino accompagnati da un esperto storico dell’Associazione Tolentino 815. Partendo dal Castello della Rancia visiteremo l'Ossario di Salcito, l'Ossario di Cantagallo, l'ex-chiesetta della Cisterna e l'Ossario del Rotondo. Verranno evidenziati i punti più importanti di un campo di battaglia particolarmente grande, le movimentazioni degli eserciti, le armi usate e l'importanza che la Battaglia di Tolentino ha avuto nel contesto storico italiano ed europeo. Al termine sarà possibile fare una visita guidata della Cantina de “il Pollenza”. Alle ore 12:30 Rancio del Soldato. Dalle ore 14:30 preparazione alla Battaglia e visita agli accampamenti storici. Le truppe trascorrono questo periodo antecedente lo scontro presso gli accampamenti: si studiano le ultime tattiche, si ispezionano, puliscono le armi e si preparano le cartucce. I Generali passano in rivista le Armate schierate, controllano gli armamenti, esaminano il campo di Battaglia e studiano le tattiche da adottare. Alle ore 15:30 Rievocazione Storica bella Battaglia – 1° Giorno. Le movimentazioni e gli scontri tra gli eserciti napoletano ed austriaco si effettuano nella zona retrostante il Castello della Rancia, stessi luoghi dove più di duecento anni fa si svolgeva la Prima Battaglia per l’Indipendenza Italiana. Verranno illustrate le varie tattiche d’impiego della fanteria e della cavalleria e sarà possibile seguire le varie fasi delle movimentazioni delle truppe commentate da Luca Romagnoli. Alle ore 17:00 Rientro negli accampamenti. Alle ore 18:00 “Il ruolo del Medico d’epoca” a cura del Dott. Marco Arena – Associazione Terre Tarantine in collaborazione con Associazione Napoleonica d’Italia. Negli accampamenti verrà esposta l’Ambulanza del periodo napoleonico di proprietà della Associazione Napoleonica D’Italia. Insieme ad un esperto dell’A.N.I, il dottor Marco Arena dell’Associazione Terre Tarantine, svolgerà un approfondimento sul lavoro del medico nel 1800 durante una battaglia campale. Notte 815 - Castello Della Rancia. Gli accampamenti si animano con i soldati che festeggiano e riposano mentre si preparano alla seconda giornata di scontri. La magia dell'ottocento aleggerà in tutto il Castello e gli accampamenti. Danze d’epoca animeranno la serata, grazie al Balletto Storico del Battaglione Estense che si esibirà nel cortile del Castello della Rancia. Soldati, popolani, cartomanti, creano angoli curiosi di vita quotidiana. Lasciatevi travolgere dall’atmosfera e fatevi trasportare indietro nel tempo. La rievocazione prosegue e si conclude domenica 3 maggio. Si ricorda che l’organizzazione ha previsto anche un servizio navetta per collegare il centro città con il Castello della Rancia. Sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle ore 13 verranno effettuate varie corse con partenza dal piazzale antistante l’area camper in zona Sticchi (piscina comunale) e soste a piazza della Concordia (zona Cinema Giometti) e Castello della Rancia.              

01/05/2026 13:30
Paesaggiamente 2026 ad Abbadia di Fiastra: sapori e tradizioni del Maceratese

Paesaggiamente 2026 ad Abbadia di Fiastra: sapori e tradizioni del Maceratese

Andrà in scena sabato 2 e domenica 3 maggio all'Abbadia di Fiastra la quarta edizione di “Paesaggiamente, immagini e sapori del territorio maceratese – 4° Festival delle tradizioni” organizzato dal Comitato provinciale Unpli di Macerata in collaborazione con la Fondazione Giustiniani Bandini, la Regione Marche, il Consiglio regionale, la Fondazione Carima e l’Unpli Marche. Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare una promozione turistica omogenea e integrata sostenendo la provincia maceratese sotto il profilo della comunicazione e diffusione del patrimonio storico, artistico, folkloristico, culturale ed enogastronomico. Una manifestazione che coinvolge 15 Pro loco della provincia: Pro Loco Cessapalombo, Pro Loco Montefano, Pro Loco Camerino, Pro Loco Piediripa, Pro Loco Tolentino TCT Vivitolentino, Pro Loco Tolentino 2,0, Pro Loco Montecassiano, Pro Loco Loro Piceno, Pro Loco Urbisaglia, Pro Loco Appignano, Pro Loco Monte San Martino, Pro Loco Morrovalle, Pro Loco Serrapetrona, Pro Loco Montelupone e Pro Loco Casette Verdini. Durante la due giorni, all’Abbadia di Fiastra gli stand delle Pro loco proporranno le eccellenze enogastronomiche della cucina locale come i vincisgrassi, gli gnocchi alla papera, il polentone, i carciofi di Montelupone, i frascarelli, le tagliatelle, fagioli e cotiche, la vernaccia DOCG di Serrapetrona, il vino cotto di Loro Piceno e molto altro. Sabato 2 maggio, alle 9,30 è previsto il ritrovo delle Pro loco con le Amministrazioni comunali con i rispettivi gonfaloni, a seguire alle ore 10,00 Santa Messa officiata da Sua eccellenza il vescovo Nazareno Marconi. Alle ore 11,00 inaugurazione con il saluto delle autorità e apertura degli stand gastronomici a cura delle Pro Loco partecipanti. A cura della Pro Loco di Cessapalombo sarà presente uno stand espositivo di arti e antichi mestieri. Nel pomeriggio alle ore 16,30 show cooking a cura della food blogger Ilaria Cappellacci e presentazione del libro “Legumi affettivi” scritto in collaborazione con la Pro Loco di Appignano, mentre alle 21:00 spettacolo musicale con il gruppo Artisti + che presenteranno “Sanremo Rewind”. Domenica 3 alle 10,30 convegno spettacolo “E Purassá…. Dialetti della Marca e delle Marche” in collaborazione con la Compagnia teatrale Aps Fabiano Valenti. Apertura degli stand gastronomici con i piatti della tradizione maceratese, alle 15:00 inizieranno gli spettacoli con i gruppi folkloristici e alle 17:00 prenderà il via la diretta radiofonica a cura di Giusy Minnozzi di Multiradio, a seguire spettacolo e animazione a cura di Multiradio vive con te con Dj set. Durante entrambe le giornate saranno presenti giochi gonfiabili per i bambini, rendendo l’evento adatto anche alle famiglie.

01/05/2026 12:17
Voucher asilo nido aboliti, affondo di Recanati Insieme: «Tagli alle famiglie senza alternative»

Voucher asilo nido aboliti, affondo di Recanati Insieme: «Tagli alle famiglie senza alternative»

RECANATI - A distanza di una settimana dall’approvazione della mozione sui nuovi nati, si accende il confronto politico nella città leopardiana. Recanati Insieme interviene criticando la scelta della maggioranza di abrogare i voucher sociali per l’asilo nido, istituiti dal Comune di Recanati nel 2011 a sostegno delle famiglie con minori di età tra i 3 ed i 36 mesi frequentanti l’asilo nido. Di seguito il comunicato dell’assemblea: «È passata soltanto una settimana da quando il gruppo consiliare di maggioranza Costituente Popolare – UDC Recanati ha fatto approvare in Consiglio comunale una mozione a favore di iniziative di benvenuto e di augurio per i nuovi nati del Comune di Recanati; gli impegni? Rendere pubblica ogni nuova nascita sui canali social dell’Amministrazione; incentivare i boschetti nati dal progetto “Un albero per ogni nato”; organizzare un incontro annuale con tutti i genitori dei bambini nati nell’anno precedente; coinvolgere il Centro Aiuto alla Vita». Sul principio alla base dell’iniziativa: «Il presupposto è che sia compito delle istituzioni locali quello di promuovere una cultura della vita, della solidarietà e della vicinanza alle famiglie. Eppure l’Amministrazione Pepa sembra oggi dimenticare che il vero “aiuto alla vita” di tutta la cittadinanza – nuovi nati, giovani e meno giovani, famiglie o singoli - dovrebbe arrivare da politiche sociali serie ed organiche. Aiuti concreti, che non passano né da annunci social né da incontri sporadici con le famiglie». Sull’abolizione dei voucher: «C’erano i “voucher sociali per l’asilo nido”, istituiti dal Comune di Recanati nel 2011 a sostegno delle famiglie con minori di età tra i 3 ed i 36 mesi frequentanti l’asilo nido. C’erano, ma oggi non ci sono più: la maggioranza consiliare ieri sera ha votato compatta per abrogarli». Sulle motivazioni dell’amministrazione: «Eliminati per “razionalizzare gli interventi esistenti”; in altre parole, dal 2017 il quadro normativo e finanziario di riferimento ha subito evoluzioni e l’attuale sistema nazionale di interventi a favore delle famiglie risulta più ampio. Le ultime annualità hanno evidenziato, a fronte di un elevato numero di richieste, una non completa assegnazione delle risorse imputabili alla sovrapposizione di misure pubbliche. La soluzione al problema è dunque sembrata semplice: abrogare, tagliare, risparmiare sulle famiglie». Sulle prospettive future: «E poi? Poi “prevedere che le misure di supporto alle famiglie siano definite con successivi atti amministrativi che tengano conto, di volta in volta, del quadro dei contributi dedicati dai vari livelli istituzionali interessati”. Tradotto: si taglia senza programmare nulla». L’affondo finale: «Vedremo, di volta in volta, con successivi atti amministrativi cosa l’Amministrazione Pepa farà. Forse farà per qualcuno, forse per tutte e tutti. Forse. Avremo però gli annunci social per ogni nuovo nato, con buona soddisfazione del gruppo Costituente Popolare».

01/05/2026 10:59
«Sport, natura e comunità»: presentata l’8ª Marcia Camerte, 10 km tra paesaggi e rinascita del territorio

«Sport, natura e comunità»: presentata l’8ª Marcia Camerte, 10 km tra paesaggi e rinascita del territorio

CAMERINO - È stata ufficialmente presentata l’8ª edizione della Marcia Camerte, appuntamento ormai consolidato nel calendario sportivo locale che unisce attività fisica, valorizzazione del territorio e spirito di comunità. La manifestazione propone un percorso di circa 10 chilometri immerso in uno scenario paesaggistico di grande fascino, capace di raccontare la bellezza e la resilienza di un territorio ancora segnato, ma fortemente reattivo, dopo gli eventi sismici degli ultimi anni. La partenza è prevista dal nuovo campo di atletica a otto corsie degli impianti universitari del Cus Camerino, situato sopra la suggestiva cascatella sul fiume Palente, visibile per chi desidera soffermarsi ad ammirarla. Da qui il tracciato si snoda in direzione Piampalente, attraversando un contesto naturale unico, con il passaggio davanti al caratteristico lavandeto di Camerino, simbolo di rinascita e cura del territorio. Il percorso prosegue poi in salita verso la frazione di Raggiano, offrendo ai partecipanti scorci panoramici di grande impatto: da un lato la città di Camerino, con il suo patrimonio storico e culturale, e dall’altro l’area di Montelago, nota per i suoi paesaggi incontaminati. La discesa conduce nei pressi di Palentuccio, luogo particolarmente frequentato in questi giorni in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, Festa della Liberazione, e crocevia di importanti itinerari storici e spirituali come la via Lauretana e Francescana e il percorso dei Molini. L’arrivo è previsto all’interno dello stadio universitario “Livio Luzi”, dove ad attendere gli atleti ci sarà un ricco ristoro e un momento di intrattenimento musicale curato da Multiradio, per concludere la giornata in un clima di festa e condivisione. A disposizione dei partecipanti anche il palazzetto Orsini, che garantirà servizi logistici, spogliatoi e docce. La Marcia Camerte si conferma non solo un evento sportivo, ma anche un’occasione per promuovere uno stile di vita sano, riscoprire il territorio e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. L’iniziativa è aperta a podisti, appassionati e famiglie, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più ampio. L’edizione 2026 è sostenuta dal Comune di Camerino e dall’Università di Camerino, con il supporto della Fidal Marche, di FederCUSI e del Rotary Club di Camerino, oltre che di numerose aziende del territorio e del settore, a testimonianza di una rete collaborativa forte e partecipata. Per ulteriori informazioni su iscrizioni, orari e dettagli organizzativi, è possibile consultare i canali ufficiali della manifestazione. 3 maggio 2026 ore 9,30 partenza, ore 8,30 ritrovo a Camerino Impianti sportivi universitari.

01/05/2026 10:34
"Una stagione che resterà nella storia sportiva di Treia": l'Aurora campione premiata dall'amministrazione

"Una stagione che resterà nella storia sportiva di Treia": l'Aurora campione premiata dall'amministrazione

Il Comune di Treia ha reso omaggio all’Aurora Treia, protagonista di una stagione sportiva straordinaria, che ha visto la squadra conquistare la Coppa Marche di Promozione e centrare il salto in Eccellenza. Un doppio traguardo che ha riportato un grande entusiasmo, premiando il lavoro della società, dello staff tecnico e dei giocatori, capaci di costruire nel corso della stagione un percorso vincente e solido sotto ogni punto di vista. La cerimonia, all’aula multimediale, ha visto la partecipazione della giunta comunale, che ha ricevuto ufficialmente la squadra e la dirigenza per consegnare un attestato di riconoscimento al merito sportivo a nome dell’intera comunità. «Questa squadra ha saputo rappresentare al meglio i valori dello sport riuscendo a conquistare tanti successi in una sola stagione – ha detto l’Amministrazione comunale – L’impresa straordinaria per la compagine del presidente Cegna e di mister Ricci ha ancora più valore perché avviene nell’anno dei 60 anni dalla nascita della società, in un’annata perfetta, da imbattuta, che ha visto anche la conquista della Coppa Marche Promozione lo scorso 29 marzo. I complimenti vanno anche alla storia vincente della Lube che, dopo i successi nel volley (ieri sera era impegnata a Perugia dove si è svolta la gara 1 per la corsa allo scudetto di volley A1 maschile), si afferma anche nel calcio. A loro va il nostro plauso». La cerimonia si è conclusa tra applausi, foto di gruppo e un clima di grande festa, a suggellare una stagione che resterà nella storia sportiva di Treia. Dirigenza: Stefano Cegna (Presidente), Federico Giunti (direttore tecnico Lube Academy), Elio Sassaroli (Vice Presidente), Agostino Tartari (Vice Presidente), Andrea Ballini (Direttore Sportivo), Diego Fraticelli (Dirigente), Sergio Fraticelli (Dirigente), Sandro Giustozzi (Dirigente), Paolo Ippoliti (Dirigente), Giordana Scorcella (dirigente). Staff tecnico: Simone Ricci (Allenatore), Luigi Tedeschi (Vice Allenatore), Fabrizio Nizi (Preparatore Portieri), Gianluca Broglia (Preparatore Atletico), Federico Moretti (Fisioterapista). PORTIERI: Saverio Giachetta (1998), Andrea Testa (1990). DIFENSORI: Diego Ballanti (1997), Luca Bartolini (1997), Riccardo Calamita (1998), Nicolas Dominino (2006), Alex Gabrielli (2007), Diego Orletti (2002), Filippo Tavoni (2004), Nicolas De Vito (1994). CENTROCAMPISTI: Ernest Alla (2002), Tommaso Giuliodori (2008), Luca Guglielmo (Centrocampista), Vittorio Guzzini (2002), Alessio Palladini (1999), Tommaso Giuliodori (2008), Nizar Lamri (2007). ATTACCANTI: Davide Borrelli (1985), Roman Chornopyshchuk (1995), Vincenzo Cirrottola (2003), Michele Mazzoni (2006), Federico Melchiorri (1987), Ameth Seye (2008), Edoardo Zeqiri (2006), Edoardo Corrado (2006).

01/05/2026 09:40
Perugia domina gara-1: Lube Civitanova ko in tre set nella finale scudetto

Perugia domina gara-1: Lube Civitanova ko in tre set nella finale scudetto

Parte in salita la finale scudetto per la Lube Civitanova, battuta con un netto 3-0 dalla Sir Susa Scai Perugia nella gara-1 disputata al PalaBarton. I parziali (25-21, 25-17, 25-22) raccontano di una sfida sempre in controllo per i padroni di casa, che si portano sull’1-0 nella serie al meglio delle cinque partite. I cosiddetti “Block Devils” hanno imposto fin da subito il proprio ritmo, dimostrando superiorità soprattutto in attacco e in ricezione. La formazione guidata da Angelo Lorenzetti ha preso il largo nelle fasi iniziali di tutti e tre i set, riuscendo poi a gestire il vantaggio senza mai subire realmente il ritorno dei marchigiani. Per Civitanova, reduce da imprese importanti contro Trento e Verona, una battuta d’arresto che complica il cammino verso il titolo. La squadra di Gianlorenzo Medei dovrà ora reagire prontamente in gara-2, in programma domenica 3 maggio all’Eurosuole Forum, per evitare di trovarsi sotto 2-0 nella serie. Tra i protagonisti della serata spicca il regista Simone Giannelli, capace di distribuire il gioco con efficacia e mandare in doppia cifra diversi compagni. Su tutti l’opposto Wassim Ben Tara (15 punti), affiancato dagli schiacciatori Oleh Plotnytskyi (11) e Kamil Semeniuk (7). Ottima anche la prova del centrale Roberto Russo, autore di 11 punti con tre muri. Sul fronte Civitanova, non sono bastate le prestazioni degli attaccanti Mattia Bottolo (8 punti) e Aleksandar Nikolov (10), né il contributo di Eric Loeppky (6).     La cronaca Avvio con i sestetti tipo: la Lube Civitanova si affida a Boninfante in regia, con Loeppky, Nikolov e Bottolo in banda, Gargiulo e Podrascanin al centro e capitan Balaso libero. La Sir Safety Perugia risponde con Simone Giannelli al palleggio, Ben Tara opposto, Plotnytskyi e Semeniuk schiacciatori, Russo e Solé al centro, Colaci libero. Prima del match, applausi per Wassim Ben Tara, premiato come MVP delle semifinali. Primo setParte forte Perugia, che sfrutta subito il servizio di Plotnytskyi per portarsi avanti (5-3) e allungare con muro e attacchi efficaci (10-6). La Lube reagisce con Nikolov e si riporta sotto (10-8), ma un ace di Giannelli ristabilisce le distanze (13-9). I marchigiani restano in scia e arrivano fino al -1 (15-14), senza però concretizzare il pari. I Block Devils riprendono margine con l’ace di Semeniuk (19-15), subiscono il ritorno della Lube fino al 20-19, ma nel finale chiudono con decisione grazie al muro (25-21). Secondo setPerugia imprime subito il proprio ritmo: Plotnytskyi al servizio mette in difficoltà la ricezione biancorossa e il punteggio vola sul 10-4. La Lube prova a reagire con Loeppky e Potke (10-7), accorciando fino all’11-9, ma Ben Tara e Russo ristabiliscono il controllo (14-10). I padroni di casa dominano a muro e al servizio, allungando fino al 19-12. Civitanova tenta di restare in partita, ma Perugia non rallenta e chiude 25-17. Terzo setAncora Perugia avanti in avvio (7-4), con la Lube che prova a rimanere agganciata grazie a Kukartsev e all’ace di Boninfante (10-9). L’equilibrio regge fino alla fase centrale, quando gli umbri trovano l’allungo decisivo (17-14), ampliato da un’infrazione avversaria (19-15). Civitanova tenta l’ultimo assalto (20-18), ma nel finale pesa l’errore al servizio di D’Heer (24-21). I Block Devils chiudono definitivamente sul 25-22, complice anche la battuta in rete di Boninfante. Perugia si aggiudica così gara-1 con un netto 3-0, mostrando solidità in tutti i fondamentali e costringendo Civitanova a inseguire nella serie. Sir Susa Scai Perugia – Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-21, 25-17, 25-22) Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 4, Plotnytskyi 11, Solé 7, Ben Tara 15, Semeniuk 7, Russo 11, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Cvanciger 0, Colaci (L). N.E. Loser, Ishikawa, Crosato. All. Lorenzetti. Cucine Lube Civitanova: Boninfante 2, Bottolo 8, Gargiulo 4, Loeppky 6, Nikolov 10, Podrascanin 4, Bisotto (L), D'Heer 0, Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 4, Duflos-Rossi 0. N.E. Hfaiedh, Tenorio. All. Medei. ARBITRI: Cerra (BO) e Giardini (VR) Note: durata set 28’, 26’, 27’. Totale 1h 21’. Perugia: errori al servizio 15, ace 5, muri 7, attacco 55%, ricezione 47% (32%). Civitanova: errori al servizio 15, ace 3, muri 4, attacco 46%, ricezione 40% (21%). Spettatori: 4.951. MVP: Giannelli.  

30/04/2026 22:11
Macerata, da Schlein a Morace fino a Speranza: il centrosinistra si mobilita per Tittarelli

Macerata, da Schlein a Morace fino a Speranza: il centrosinistra si mobilita per Tittarelli

Prosegue a ritmo serrato la campagna elettorale della coalizione di centrosinistra a sostegno di Gianluca Tittarelli, con una serie di appuntamenti pubblici e momenti di confronto aperti alla cittadinanza. Si comincia sabato 2 maggio alle ore 17.00 in piazza Vittorio Veneto, con la partecipazione di Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, in un incontro pubblico che punta a coinvolgere cittadini e sostenitori in un momento di mobilitazione e condivisione. Martedì 5 maggio, presso la sede di via Garibaldi 24, si terrà un incontro sul tema della sicurezza, con interventi di Giuseppe Bommarito, Vincenzo Talmi e Romeo Renis, per discutere strategie e proposte concrete a tutela della comunità. Mercoledì 6 maggio alle 18.00, sempre in sede, è previsto il “Tavolo di proposte e dialogo delle donne”, occasione di partecipazione per raccogliere idee volte a rendere la città più inclusiva, equa e attenta ai bisogni di tutte e tutti. Venerdì 8 maggio la settimana si chiuderà con due appuntamenti di rilievo: alle 15.00 con Carolina Morace, parlamentare europea (M5S), su temi di parità di genere, diritti e contrasto alle diseguaglianze; alle 18.00 presso la Sala Cesanelli, un incontro dedicato alla sanità, con la partecipazione di Roberto Speranza (PD), Romano Carancini e Gianni Genga. "Una settimana fitta di iniziative che dimostra l’impegno della coalizione nel favorire la partecipazione, l’ascolto dei cittadini e la costruzione di proposte concrete per il futuro della città", si legge nella nota del centrosinistra.

30/04/2026 20:28
Macerata, inaugurata la sede elettorale di Mattia Orioli (Terzo Polo): “Dall’io al noi per ricostruire la città” (VIDEO)

Macerata, inaugurata la sede elettorale di Mattia Orioli (Terzo Polo): “Dall’io al noi per ricostruire la città” (VIDEO)

Si è svolta oggi l’inaugurazione della sede elettorale della lista Terzo Polo del candidato sindaco Mattia Orioli, un momento pensato non solo come avvio della campagna elettorale, ma come spazio stabile di confronto con cittadini, sostenitori ed esponenti della società civile. L’apertura della sede è stata presentata come un punto di riferimento fisico e politico, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo sui temi centrali della città e costruire una proposta condivisa. Nel suo intervento, Orioli ha sottolineato la natura del progetto politico e la volontà di sintesi tra esperienze diverse: “Riteniamo che l'esperienza delle nostre forze politiche debba sublimarsi in un unico partito. Abbiamo già perso tanti treni. Siamo orgogliosi di questa unione di forze politiche e esponenti della società civile. Siamo forse i primi che abbiamo parlato di molti temi. Il nostro obiettivo era entrare nei temi con decisione”. Parole che evidenziano la volontà di superare le frammentazioni politiche e concentrarsi su un approccio pragmatico alle questioni amministrative. Durante la presentazione sono stati richiamati anche i due motti che accompagnano il percorso della lista: “dall’io al noi”e “Ci siamo per durare”, due espressioni che sintetizzano l’idea di una politica partecipata e orientata alla continuità nel tempo. Orioli ha poi ribadito il valore dell’ascolto come elemento centrale della proposta politica: “Sarà importante per noi continuare l'ascolto, perché ovviamente bisogna costruire insieme e ricostruire insieme la città”. La sede elettorale, infatti, è stata pensata come uno spazio aperto, visibile già dall’esterno anche attraverso elementi grafici che sintetizzano il programma, con l’intento di rendere immediatamente riconoscibili i contenuti e le priorità del progetto. Il candidato sindaco ha spiegato che la sede non sarà solo un luogo simbolico, ma un vero punto di incontro strutturato: “Sì, l'apertura della sede elettorale è un punto di ritrovo e di incontro. Noi nella sede, oltre ovviamente alle solide immagini che rappresentano il nostro simbolo, troverete anche alcuni spunti in maniera sintetica del programma”. L’intenzione è quella di organizzare appuntamenti periodici per favorire il confronto diretto con i cittadini e con i candidati della lista. Orioli ha aggiunto: “Speriamo che sia anche un punto di ritrovo dopo le elezioni, perché ovviamente se riusciremo a vincere sarà importante per noi continuare l'ascolto, perché ovviamente bisogna costruire insieme e ricostruire insieme la città”. Un passaggio che ribadisce la volontà di trasformare la campagna elettorale in un percorso continuativo di partecipazione. Infine, il candidato ha sottolineato ancora una volta la filosofia alla base del progetto politico: “Questo per noi sarebbe veramente importante e bello perché poi, ripeto, quello che per noi conta è il noi. E quindi insieme dobbiamo andare a vincere questa sfida”. Una visione che pone al centro la collaborazione tra cittadini e amministratori come chiave per affrontare le sfide future della città. Ecco i nomi nella lista del Terzo Polo questi nomi della lista: Valori Federico, Cogliandro Riccardo, Petroncelli Veronica, Alviti Paolo, Basconi Graziana, Battiato Alessandro, Bellesi Barbara, Calzolaio Luca, Capitani Anna, Ceccarelli Rosso, Ciccioli Riccardo, Di Camillo Sara, Forte Giuliano, Galassi Paola, Giumetti Emiliano, Luciani Manolo, Menchi Giorgio, Monachesi Letizia, Pellegrini Augusto, Riffaldi Raffaella, Santucci Fabio, Saracco Mattia, Sbriccoli Ernesto, Valeri Fausto, Vo Thanh Linh An.

30/04/2026 20:16
Furti di slot e cambia monete: arrestato latitante in Spagna e riportato in Italia

Furti di slot e cambia monete: arrestato latitante in Spagna e riportato in Italia

FANO – È stato arrestato in Spagna, grazie alla collaborazione tra il Commissariato di Fano e l’Interpol, un cittadino italiano già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una serie di furti ai danni di società di noleggio di slot machine e macchine cambia denaro. Le indagini hanno permesso di ricostruire un complesso meccanismo messo in atto dall’uomo insieme alla convivente, formalmente gestore di un bar in zona porto. La coppia stipulava contratti di noleggio con le società del settore, facendo installare slot e cambia monete nel locale, per poi appropriarsi del denaro depositato nelle apparecchiature. I furti venivano eseguiti con l’aiuto di due complici: uno entrava nel bar simulando lavori di manutenzione e prelevava materialmente il denaro, mentre l’altro consegnava le somme al gestore di fatto. In totale, gli episodi accertati nell’arco di un anno sono sei, per un bottino complessivo di circa 13mila euro. La coppia era già stata condannata nel 2023 dal tribunale di Pesaro a tre anni e sei mesi di reclusione. Successivamente, con la collaborazione dell’Interpol, l’uomo è stato rintracciato in Spagna, dove era stato emesso nei suoi confronti un mandato di arresto europeo per un cumulo di pene pari a sette anni e sette mesi. Nei giorni scorsi, la polizia spagnola ha proceduto al suo arresto e all’estradizione in Italia.

30/04/2026 19:30
Niente penalizzazione per il Chieti, furia Recanatese: “Decisione scandalosa, valuteremo se giocare i playout"

Niente penalizzazione per il Chieti, furia Recanatese: “Decisione scandalosa, valuteremo se giocare i playout"

Giornata chiave sul fronte giustizia sportiva in Serie D, con una decisione destinata ad avere effetti immediati anche sul finale di stagione delle due maceratesi. Il Tribunale Federale Nazionale si è infatti espresso sui deferimenti legati ai mancati pagamenti delle mensilità con scadenza al 31 gennaio, riguardanti il Chieti FC 1922. Contrariamente alle attese, non è stata applicata alcuna penalizzazione in classifica. Il dispositivo ha invece stabilito una sanzione economica e un provvedimento personale nei confronti del presidente Giuseppe Gianni Di Labio: tre mesi di inibizione per il dirigente e un’ammenda di 5.000 euro a carico della società. Una decisione che lascia dunque invariata la graduatoria del Girone F alla vigilia dell’ultima giornata, in programma domenica 3 maggio. Proprio in quell’occasione il Chieti ospiterà la Maceratese, in una sfida decisiva per i biancorossi, chiamati a evitare i playout. La squadra biancorossa si presenta all’appuntamento con un margine di 3 punti sul Sora, ma con una differenza reti favorevole (+7) che potrebbe risultare determinante in caso di arrivo a pari punti. L’assenza di penalizzazioni per il Chieti, tuttavia, rende ancora più complessa la corsa salvezza. La sentenza ha riflessi diretti anche sulla Recanatese, che resta a - 3 punti dagli abruzzesi e vede complicarsi la propria rincorsa. Durissima la presa di posizione del presidente Massimiliano Guzzini, che ha affidato a una nota ufficiale tutto il proprio disappunto. Di seguito il testo integrale: “Prendiamo atto della decisione resa nota poco fa dalla Sezione Disciplinare del Tribunale Federale della FIGC, decisione che riteniamo scandalosa. Ne prendiamo atto con stupore e amarezza, perché sembra completamente non in linea con decisioni assunte in situazioni analoghe e con le regole vigenti. Per una società come la Recanatese, che ha sempre rispettato ogni regola amministrativa, economica, fiscale, che ha sempre onorato ogni impegno con precisione, che ha sempre lavorato nel calcio con finalità sociali ed educative... è un brutto colpo. Il calcio italiano è in crisi: questo è un esempio di come ormai le classifiche vengano gestite a tavolino e non in base al campo da gioco. Questo tipo di calcio è offensivo per tutti: dirigenti, volontari, sostenitori, tifosi, tesserati. Come Recanatese ci siamo già passati a Pesaro nel play out di Serie C subendo una grande ingiustizia. Questo calcio non fa per me e non fa per tutti coloro che condividono i valori sportivi e di fair play. Come è stato possibile arrivare fino a questo punto? Mi riservo di valutare insieme al direttivo, in attesa di avere maggiori dettagli e informazioni anche con l'ausilio dei nostro legale incaricato, se sia il caso di far partecipare la nostra squadra a un play out falsato e dall'esito già scritto”. Un finale di stagione che si annuncia incandescente, tra verdetti di campo e polemiche fuori dal rettangolo di gioco. Domenica, novanta minuti decisivi per il destino di Maceratese e Recanatese.

30/04/2026 18:47
Premio Ravera 2026, a Castelraimondo un cast di grandi nomi: da Rettore a Fausto Leali ai Gipsy King

Premio Ravera 2026, a Castelraimondo un cast di grandi nomi: da Rettore a Fausto Leali ai Gipsy King

CASTELRAIMONDO – Cresce l’attesa per l’edizione 2026 del Premio Ravera, in programma sabato 20 giugno alle 20.30 presso il campo sportivo comunale. Dopo la conferma della conduzione affidata ad Amadeus, già direttore artistico del Festival di Sanremo, arrivano ora nuovi annunci che arricchiscono il cast della manifestazione. Sul palco saliranno infatti artisti di primo piano della musica italiana e internazionale: Ditonellapiaga, Donatella Rettore, Fausto Leali, i Gipsy Kings, Eddie Brock, oltre alla partecipazione del comico Maurizio Battista. Un programma che punta a confermare e rafforzare il prestigio dell’evento, contribuendo a valorizzare la città di Castelraimondo come punto di riferimento per la musica dal vivo. L’amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per l’andamento della vendita dei biglietti, che sta registrando numeri significativi già a più di un mese dall’evento. I tagliandi sono disponibili presso le tabaccherie di Castelraimondo oppure online attraverso il circuito dedicato. L’obiettivo è quello di offrire una serata di grande spettacolo, capace di unire generazioni e generi musicali diversi, consolidando il Premio Ravera come uno degli appuntamenti più attesi del panorama estivo regionale.

30/04/2026 18:00
Visso, oltre 2 milioni in più per Palazzo Priori: il contributo sale a 6,3 milioni

Visso, oltre 2 milioni in più per Palazzo Priori: il contributo sale a 6,3 milioni

La Cabina di coordinamento sisma, presieduta dal commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, ha raggiunto l’intesa sulle modifiche e integrazioni all’Ordinanza Speciale n. 26, relativa agli interventi di ricostruzione del capoluogo del comune di Visso e delle sue frazioni. Il provvedimento autorizza un incremento del contributo pari a 2.220.614,44 euro per l’intervento unitario relativo all'aggregato pubblico-privato Palazzo Priori, portando l’importo complessivo destinato all’opera a 6.384.659,74 euro. L’incremento si è reso necessario a seguito degli approfondimenti tecnici condotti dall’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche e delle prescrizioni emerse dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Tali prescrizioni hanno richiesto una revisione significativa delle soluzioni progettuali, con l’introduzione di lavorazioni aggiuntive, in particolare opere di restauro, finiture, sicurezza e adeguamenti funzionali. "Con questo provvedimento - dichiara il commissario Guido Castelli - confermiamo l’attenzione verso Visso, uno dei luoghi simbolo del sisma del 2016. Palazzo Priori rappresenta un intervento strategico non solo dal punto di vista edilizio, ma anche per il valore storico, identitario e funzionale che riveste per il centro storico". "Ringrazio il presidente Francesco Acquaroli e il commissario Guido Castelli - il commento del sindaco Rosella Sensi - perché il loro sostegno alla rinascita di Visso è costante. Dopo Palazzo Varano, l’incremento del contributo per Palazzo Priori libera un altro riferimento vitale per la piazza. Sede storica del municipio, il Palazzo custodisce la memoria dei vissani: far partire questo progetto significa restituire un'anima al nostro centro storico". 

30/04/2026 17:40
Civitanova, "oltre 79 mila euro al Mercato Ittico": arriva l'anticipo dei fondi europei

Civitanova, "oltre 79 mila euro al Mercato Ittico": arriva l'anticipo dei fondi europei

Oltre 79 mila euro in arrivo per il Mercato Ittico civitanovese. Una notizia positiva per la città e per l’intero comparto della pesca regionale, grazie alla liquidazione di un anticipo previsto dal programma FEAMPA 2021-2027. A commentare il provvedimento è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pierpaolo Borroni, che sottolinea l’importanza dell’intervento per una delle infrastrutture chiave dell’economia locale. L’importo erogato, pari a 79.230 euro, rappresenta una prima tranche di un finanziamento complessivo di oltre 198 mila euro destinato al Mercato Ittico Civitanovese. “Si tratta di risorse attese – afferma Borroni – che consentiranno di sostenere una struttura strategica, rafforzandone competitività, efficienza e capacità di servizio in uno dei poli ittici più rilevanti dell’Adriatico”. Il consigliere evidenzia come l’investimento confermi l’attenzione della Regione Marche verso un settore profondamente legato all’identità di Civitanova Marche, storicamente connessa al mare, alla marineria e alla filiera del pescato. Sostenere il mercato ittico, infatti, significa anche tutelare il lavoro di pescatori, operatori e commercianti, oltre a garantire continuità occupazionale e valorizzazione delle tradizioni locali. Non mancano riferimenti alle difficoltà che il comparto sta attraversando, tra aumento dei costi, concorrenza internazionale e sfide legate alla sostenibilità ambientale. “Servono risposte istituzionali concrete e tempestive – prosegue Borroni – e la Regione continua a dimostrare, con l’utilizzo efficace dei fondi europei e nazionali, di voler accompagnare le imprese verso innovazione e modernizzazione”.  

30/04/2026 17:32
Blarasin (FdI): "Poste Italiane a Valleverde segnale fondamentale, ora valorizzare l'area"

Blarasin (FdI): "Poste Italiane a Valleverde segnale fondamentale, ora valorizzare l'area"

"Un segnale importante che va colto, rilanciato e valorizzato nell’ottica di far finalmente decollare l'area di Valleverde ad oltre venti anni dalla sua realizzazione". Così il consigliere comunale Andrea Blarasin, impegnato nelle prossime elezioni comunali con la lista di Fratelli d’Italia.  "Il Comune di Macerata ha rilasciato il permesso a costruire un edificio industriale nei lotti 20, 21 e 22. Poste Italiane ha programmato un investimento importante nel capoluogo maceratese e si prepara alla realizzazione di un hub per la logistica". Due i riflessi positivi secondo Andrea Blarasin: "Poste in questo modo potenzierà la presenza nel territorio anche dal punto di vista occupazionale. Poi la presenza a Valleverde di un’azienda come Poste Italiane può attrarre altri investimenti sulla zona che era rimasta quasi ferma dall’epoca dalla sua realizzazione nei primi anni Duemila". "Positivo anche l’interesse manifestato dalle associazioni di categoria - prosegue Blarasin -, in particolare dalla direttrice della Cna Lucia Pistelli e dal segretario generale di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli e Fermo Giorgio Menichelli che ha chiesto tra l’altro di affrontare il tema legato alla necessità di un collegamento diretto con la grande viabilità".  "Deve andare in archivio l’immagine - rileva infine il consigliere - di una Valleverde urbanizzata sì ma senza presenze produttive e artigianali al suo interno. L'occasione fornita da Poste Italiana va sfruttata per rilanciare un’area che non ha espresso appieno le proprie risorse e potenzialità".   

30/04/2026 17:20
Caso plasma, la relazione: "Non attuate misure di urgenza, tecnici dirottati in altri settori". Atti in Procura

Caso plasma, la relazione: "Non attuate misure di urgenza, tecnici dirottati in altri settori". Atti in Procura

Il caso dello spreco di sacche di plasma presso l’Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche approda sui tavoli della magistratura. La Giunta regionale ha reso note le conclusioni della relazione tecnica redatta dal Nucleo ispettivo, istituito lo scorso 25 marzo per fare luce sulle criticità emerse nella scomposizione del sangue e nella dismissione del plasma. Un documento che mette nero su bianco mancanze organizzative e gestionali, portando la Regione a stabilire l'invio degli atti alla Procura della Repubblica di Ancona, alla Procura della Corte dei Conti, al Ministero della Salute e ai Carabinieri del N.A.S.. Uno dei passaggi più critici della relazione riguarda l'impiego delle risorse umane. Sebbene la carenza di tecnici di laboratorio fosse stata inizialmente indicata come causa scatenante dello spreco, gli ispettori hanno rilevato che il numero di addetti assegnati alla Medicina Trasfusionale è rimasto "sostanzialmente sovrapponibile" al passato. Tuttavia, il Nucleo ispettivo ha riscontrato una riduzione dei tecnici di laboratorio effettivamente assegnati all’Officina Trasfusionale. Il personale, anziché essere impiegato nella lavorazione del plasma, è stato adibito ad altri settori di attività, nello specifico il settore IED + urgenze. Una scelta gestionale che ha sguarnito l'area dedicata alla scomposizione del sangue proprio nei momenti critici. Dall'analisi dei cartellini di marzo 2026, non sono emerse criticità nel rispetto degli obblighi contrattuali (orari, ferie o permessi) tali da evidenziare una particolare sofferenza del personale. Anzi, la relazione sottolinea uno scarso utilizzo di disposizioni d'ufficio per sopperire alle criticità di inizio marzo e un ricorso "residuale e minimo" alle prestazioni aggiuntive, a causa della mancata disponibilità manifestata dai dipendenti.  Nella relazione si legge che non sono stati adottati strumenti per un diverso utilizzo delle sacche di sangue, una possibilità attuata solo dopo il verificarsi dell’evento. Inoltre, nonostante il pieno utilizzo dei congelatori, non sono state messe in atto misure logistiche d'urgenza, come l'approvvigionamento di nuovi macchinari. Sotto la lente anche la gestione dei tempi: l'attività poteva essere focalizzata sull'etichettatura e il confezionamento del plasma da inviare all'industria (Takeda/Kedrion), un'azione che avrebbe permesso di svuotare i congelatori senza incidere sulla raccolta, visti i tempi di lavorazione del sangue compresi tra le 24 e le 72 ore. Oltre all'invio dei documenti alle autorità giudiziarie per la tutela dei donatori e del sistema sanitario regionale, la relazione è stata trasmessa al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera delle Marche e all'Agenzia Regionale Sanitaria. Il direttore generale dovrà ora riferire entro 15 giorni circa le azioni intraprese, i tempi di realizzazione e gli esiti attesi per rimediare alle criticità emerse dall'istruttoria.

30/04/2026 16:40
Macerata Racconta cambia stagione: nel 2026 sarà un festival estivo

Macerata Racconta cambia stagione: nel 2026 sarà un festival estivo

MACERATA – Cambia volto e calendario Macerata Racconta, che nel 2026 giunge alla sua sedicesima edizione e si prepara a una significativa novità: per la prima volta, la manifestazione si svolgerà in estate, dal 30 giugno al 5 luglio, abbandonando la tradizionale collocazione nella prima settimana di maggio. Una scelta già sperimentata nel 2021 per ragioni legate alla pandemia, ma che questa volta nasce da esigenze organizzative. L’Associazione culturale ConTesto, in accordo con il Comune di Macerata, ha infatti deciso di riprogrammare l’evento per evitare sovrapposizioni con altri appuntamenti cittadini e la concomitanza con le elezioni comunali. Il passaggio alla stagione estiva rappresenta anche un’opportunità per ripensare gli spazi del festival. Gli incontri potranno infatti svolgersi all’aperto, tra piazze e cortili, valorizzando in modo nuovo il centro storico e offrendo al pubblico un’esperienza ancora più suggestiva. “Sarà sicuramente un’edizione speciale – spiega il direttore artistico Giorgio Pietrani – che ci richiederà uno sforzo organizzativo maggiore. Dovremo prevedere allestimenti sia all’aperto sia al chiuso, in caso di maltempo, e concentrare molti appuntamenti nelle ore serali. Ma l’obiettivo resta invariato: mantenere alto il livello della proposta culturale, con ospiti di qualità e storie capaci di coinvolgere il pubblico”. Intanto, la macchina organizzativa non si è mai fermata. Si sono infatti concluse proprio in questi giorni le attività dedicate alle scuole, anticipate rispetto alle nuove date del festival. Il 29 aprile si è chiusa l’edizione 2026 del Premio Macerata Racconta Giovani, che ha fatto registrare numeri record: ben 1.327 studenti coinvolti tra scuole primarie, secondarie e università. Le premiazioni si sono svolte tra l’aula sinodale e l’auditorium dell’Università di Macerata, con la presentazione degli elaborati e dei booktrailer realizzati dagli studenti, disponibili anche online. Nei prossimi giorni si concluderanno inoltre i laboratori didattici nei vari istituti del territorio, con la partecipazione degli autori Pino Pace, Ivan Sciapeconi, Eva Pigliapoco e Tobias Giacomazzi.   Negli anni, Macerata Racconta si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più attesi non solo in città ma anche nel panorama regionale. Il programma dell’edizione 2026 è ormai in fase di definizione: per conoscere tema e ospiti bisognerà attendere l’inizio di giugno, quando verranno svelati tutti i dettagli di questa inedita versione estiva.

30/04/2026 16:34
A Camerino il diritto si impara sul campo: intesa tra Università e Camere Penali

A Camerino il diritto si impara sul campo: intesa tra Università e Camere Penali

CAMERINO – Rafforzare il legame tra formazione universitaria e pratica forense nel campo del diritto penale: è questo l’obiettivo del Protocollo di Intesa firmato oggi presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, nel corso della tavola rotonda dal titolo “Formare alla difesa: il diritto penale tra studio e pratica”. L’accordo, sottoscritto con l’Unione delle Camere Penali Italiane, punta a offrire a studentesse e studenti un percorso formativo più completo, capace di integrare lo studio teorico con esperienze concrete sul campo. Tra le iniziative previste figurano attività congiunte, momenti di osservazione diretta delle udienze e percorsi guidati all’interno delle aule di giustizia, con l’obiettivo di approfondire il significato del diritto di difesa e del giusto processo. Uno dei primi risultati tangibili dell’intesa è l’attivazione di una Clinica giuridica in materia penale, che consentirà agli studenti di confrontarsi con casi reali. Le attività prevedono analisi, simulazioni e discussioni guidate, con il coinvolgimento diretto degli avvocati della Camera Penale di Macerata. Un’esperienza formativa innovativa, pensata per sviluppare competenze pratiche, spirito critico e maggiore consapevolezza del ruolo del difensore nel sistema giudiziario. L’incontro si è aperto con i saluti del rettore Graziano Leoni e dell’avvocata Enrica Paesano, responsabile dell’Osservatorio “Progetto Università” dell’Unione delle Camere Penali Italiane. A seguire, gli interventi del professor Paolo Bianchi, coordinatore del corso di laurea in Giurisprudenza, dell’avvocato Paolo Giustozzi, responsabile della Scuola di Formazione della Camera Penale di Macerata, e dei professori Antonella Merli e Ugo Pioletti, referenti del Protocollo per Unicam. Le conclusioni sono state affidate all’avvocato Donato Attanasio, presidente della Camera Penale di Macerata. Con la firma del Protocollo, l’Università di Camerino consolida il proprio impegno verso una formazione giuridica sempre più orientata all’integrazione tra sapere accademico e professione, nella prospettiva di preparare futuri giuristi con competenze solide e immediatamente spendibili.

30/04/2026 16:00
Intercultura, premiati gli studenti di Tolentino: in tre pronti a partire per l'estero

Intercultura, premiati gli studenti di Tolentino: in tre pronti a partire per l'estero

Non è solo un viaggio, ma una vera e propria missione di cittadinanza globale quella che si appresta a iniziare per tre giovani studenti di Tolentino. Nei giorni scorsi, a Civitanova Marche, si è svolta la cerimonia ufficiale di premiazione per i vincitori e le vincitrici del concorso Intercultura, l’associazione di volontariato che dal 1955 promuove lo scambio culturale e i valori dell’inclusione tra le nuove generazioni. All'evento, che ha visto la partecipazione delle famiglie, delle scuole del territorio e degli studenti internazionali attualmente accolti a Macerata, ha preso parte anche l’assessore alla Cultura del comune di Tolentino, Fabio Tiberi. L’assessore ha voluto complimentarsi personalmente con i ragazzi per il prestigioso traguardo raggiunto, sottolineando l’importanza di queste esperienze per la crescita umana e professionale dei cittadini di domani. Le destinazioni scelte per i tre studenti di Tolentino spaziano dall'estremo Oriente al Nord Europa e sono caratterizzate da programmi di diversa durata con una forte valenza educativa. Chiara Baroncia affronterà la sfida più intensa con un programma annuale in Thailandia, dove vivrà un intero anno scolastico immersa in una cultura millenaria lontana dai canoni occidentali. Irene Salvucci volerà invece in Corea del Sud per un programma trimestrale, approfondendo la conoscenza di una realtà asiatica in fortissima espansione e tecnologicamente all'avanguardia. Infine, Marco Santecchia si dedicherà a un programma estivo in Irlanda, sfruttando l'occasione per perfezionare la lingua e confrontarsi con l'accoglienza tipica dell'Isola di Smeraldo. La partenza, prevista per l’anno scolastico 2026-2027, è stata resa possibile grazie alla determinazione dei ragazzi e al supporto di Intercultura, che mette a disposizione numerose borse di studio per garantire l’accesso a queste opportunità internazionali. L’iniziativa conferma la vivacità del tessuto scolastico di Tolentino e la capacità dei suoi giovani di guardare oltre i confini provinciali, pronti a tornare nel Maceratese con un bagaglio di competenze e una visione del mondo decisamente più ampia.

30/04/2026 15:38
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.