Un 28enne di Recanati è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Montecassiano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta nella tarda mattinata lungo la strada provinciale 77, in località Valle Cascia, nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dei reati legati alla droga.
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato mentre era alla guida della propria autovettura. Durante il controllo, i militari hanno rinvenuto una prima dose di cocaina all’interno dell’abitacolo. La successiva perquisizione personale ha consentito di trovare, nascosti in un marsupio, ulteriori 3,53 grammi della stessa sostanza.
Le verifiche sono state quindi estese all’abitazione del 28enne, dove nella camera da letto sono stati trovati 2.740 euro in contanti, ritenuti riconducibili all’attività di spaccio.
L’operazione ha avuto un ulteriore sviluppo con la perquisizione presso l’abitazione dei genitori della convivente del giovane, luogo nella sua disponibilità. Nella soffitta i Carabinieri hanno scoperto un ingente quantitativo di droga: 5,376 chilogrammi di hashish suddivisi in 55 panetti e 555 grammi di cocaina, oltre a materiale per il confezionamento e la pesatura delle dosi.
Lo stupefacente, il telefono cellulare e gli strumenti utilizzati per il taglio sono stati sequestrati, mentre il denaro sarà versato al Fondo Unico Giustizia.
Al termine delle formalità di rito, il 28enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Ancona, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.
Duro intervento di Mario Morgoni sul tema dell’individuazione dei siti per la nuova discarica provinciale. L’ex primo cittadino di Potenza Picena ed ex senatore interviene dopo le indiscrezioni circolate sulla possibile indicazione di Loro Piceno e Pollenza tra le aree candidate.
“Quando ho letto queste notizie ho pensato fosse uno scherzo”, afferma Morgoni, sottolineando come, ad esempio, "Loro Piceno risulti nelle ultime posizioni della graduatoria tecnica dei siti individuati dall'Univpm". Una scelta che definisce “difficilmente comprensibile”, soprattutto alla luce del percorso già svolto.
Nel suo intervento, Morgoni richiama infatti il lavoro effettuato sulla base di criteri tecnici e oggettivi, condivisi anche con il Politecnico delle Marche. “Sarebbe insensato – osserva – stravolgere una graduatoria costruita con parametri chiari per introdurre logiche di convenienza politica”.
L’ex sindaco solleva anche il timore che dietro le ipotesi circolate possano esserci valutazioni di carattere politico legate agli equilibri territoriali e alle prossime scadenze elettorali. “Mercoledì prossimo capiremo se si tratta di un’ipotesi estemporanea o di qualcosa di più serio”, aggiunge.
Morgoni avverte inoltre sulle possibili conseguenze di decisioni prese forzando i criteri tecnici: “Sarebbe illusorio pensare che scelte di questo tipo possano restare senza effetti”.
Il tema della nuova discarica resta dunque al centro del dibattito politico provinciale, in attesa delle decisioni che verranno assunte nei prossimi giorni nell’ambito territoriale dei rifiuti.
La CBF Balducci HR Macerata mette un altro tassello importante in vista della stagione 2026/27 di Serie A1: ufficiale il rinnovo con la centrale Alessia Mazzon. Classe 1998, 184 centimetri, la giocatrice veneta proseguirà così la sua avventura in arancionero per il quarto anno consecutivo.
Una conferma significativa per il club maceratese, che punta sulla continuità e sull’esperienza maturata da Mazzon, protagonista della promozione in A1 e della successiva stagione nella massima serie, dove ha saputo mettersi in evidenza con prestazioni solide e grande determinazione sotto rete.
Arrivata a Macerata nel 2023, la centrale ha costruito nel tempo un legame sempre più forte con l’ambiente e con la squadra, diventando un punto di riferimento negli equilibri del gruppo.
“Perché Macerata è diventata casa”, ha spiegato Mazzon motivando la scelta di restare. Un rapporto consolidato non solo in campo ma anche fuori: “Mi hanno lasciato un bel segno la squadra, lo staff e la società. Anche tutto il contorno ha fatto la differenza: è davvero la mia seconda casa”.
Una scelta che rappresenta anche un cambio di prospettiva personale: “Mi è sempre piaciuto cambiare e cercare nuove sfide, ma ho capito che quando stai bene in un posto non c’è motivo per andare via”.
La stagione appena conclusa ha segnato per lei l’esordio da protagonista in Serie A1, un’esperienza intensa: “È stata molto emozionante. Sono rimasta sorpresa dai risultati ottenuti, sia a livello personale che di squadra”. Tra i ricordi più forti, la promozione e la salvezza: “Faccio fatica a dire cosa mi ha emozionato di più”.
Ora lo sguardo è già rivolto al futuro. “Sarà una stagione emozionante come le altre. Speriamo di regalare ancora più gioie al nostro pubblico”, ha concluso la centrale.
Con la conferma di Mazzon, la CBF Balducci HR aggiunge esperienza, continuità e spirito di appartenenza a un roster che si prepara ad affrontare una nuova stagione nella massima serie.
Ha tentato di saldare il conto di un soggiorno in hotel utilizzando carte di credito clonate memorizzate sul proprio smartphone, ma è stato scoperto e denunciato dalla Polizia di Stato. Protagonista della vicenda un 23enne italiano residente a Rimini, fermato a Civitanova Marche.
Tutto è partito da una segnalazione arrivata lo scorso 24 aprile al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche. A contattare la sala operativa è stato un cittadino austriaco di 47 anni, che ha denunciato l’utilizzo indebito della propria carta di credito, ancora in suo possesso ma risultata attiva per pagamenti in una struttura ricettiva della città marchigiana. L’uomo ha immediatamente bloccato la carta, allertando contestualmente le forze dell’ordine.
Gli agenti dell’Ufficio Controllo del Territorio, giunti sul posto, hanno ricostruito quanto accaduto grazie al racconto del titolare dell’hotel. Il giovane aveva tentato per tre volte di pagare il soggiorno – due notti per due persone – utilizzando diverse carte di credito salvate in formato digitale sul telefono, ma tutte le transazioni erano state respinte dai sistemi di sicurezza.
Durante uno dei tentativi, il proprietario della struttura ha ricevuto anche una telefonata in inglese proprio dal cittadino austriaco, che lo avvisava del possibile tentativo di truffa e lo invitava a non insospettire il cliente mentre contattava la polizia.
Ulteriori verifiche hanno accertato che il 23enne aveva già provato a pagare al momento del check-in, la sera precedente, sempre senza successo, con transazioni rifiutate per “carta non valida” o “sicurezza violata”.
Gli agenti hanno quindi identificato e perquisito il giovane, sequestrando lo smartphone contenente numerose carte di credito memorizzate, nessuna delle quali presente fisicamente. Durante il controllo è stata inoltre trovata una modica quantità di sostanza stupefacente, presumibilmente hashish, anch’essa sequestrata.
Accompagnato in Commissariato, il 23enne è risultato avere diversi precedenti di polizia, anche per episodi analoghi. È stato quindi denunciato a piede libero per indebito utilizzo e possesso di carte di credito, insolvenza fraudolenta e segnalato per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale.
A conclusione della vicenda, il cittadino austriaco ha inviato una lettera di ringraziamento alla Polizia di Stato, esprimendo apprezzamento per la rapidità e l’efficacia dell’intervento.
Un forno accessibile e una pirlatrice per abbattere le barriere nel lavoro. È l’appello lanciato dalla cooperativa sociale Lia Lab, realtà attiva dal 2022 e impegnata nell’inclusione lavorativa di persone con fragilità attraverso la produzione di pinse artigianali.
La richiesta è rivolta a istituzioni, imprese e cittadini, con l’obiettivo di sostenere l’acquisto di nuove attrezzature che permettano di rendere il laboratorio ancora più inclusivo. “Il nuovo forno a tunnel orizzontale sarà utilizzabile anche da persone in sedia a rotelle – spiega il presidente Roberto Pizzabiocca – mentre la pirlatrice consentirà di coinvolgere lavoratori con ridotte capacità motorie”.
A sostenere l’iniziativa anche il consigliere comunale Gianluca Crocetti e la presidente Anas Alessandra Perugini, che hanno recentemente visitato la cooperativa. “È una realtà che merita attenzione e sostegno perché crea valore sociale e opportunità reali”, ha dichiarato Crocetti, invitando la comunità a contribuire al progetto. Perugini ha sottolineato come “dotarsi di strumenti accessibili significhi permettere a più persone di essere protagoniste”.
Attiva da tre anni, Lia Lab coinvolge oggi otto ragazzi e ragazze con fragilità, affiancati da cinque operatori. Il laboratorio produce quotidianamente tra le 500 e le 1000 pinse, con l’obiettivo di favorire autonomia e inserimento lavorativo stabile.
Il prodotto, realizzato con farine di riso e soia e lunghe lievitazioni, unisce qualità gastronomica e valore sociale. “L’ingrediente principale? Tanto amore”, raccontano i giovani coinvolti nel progetto.
Nel 2026 la cooperativa ha ottenuto il riconoscimento come miglior progetto di inclusione dall’Università di Macerata e avviato collaborazioni con uno spin-off dell’Università Bocconi, da cui è nata anche una pinsa al carciofo realizzata con materie prime di recupero.
Ora la sfida è crescere: nuove attrezzature permetterebbero di aumentare la produzione e soprattutto ampliare le opportunità lavorative, rendendo il laboratorio sempre più accessibile. È possibile sostenere il progetto contattando direttamente la cooperativa o tramite donazione online.
Si è svolta alla Domus San Giuliano la presentazione ufficiale della lista Futuro per Macerata, a sostegno del candidato sindaco Giordano Ripa, in un incontro che ha segnato l’avvio della campagna elettorale. Durante l’evento, Ripa ha illustrato le linee guida del progetto e anticipato i contenuti principali del programma, sottolineando fin da subito la natura civica della lista.
“Oggi presenteremo la lista e il programma elettorale”, ha dichiarato Giordano Ripa, spiegando però che il documento completo, composto da 44 pagine, non poteva essere esposto integralmente durante l’incontro. “Faremo dei cenni significativi per ogni capitolo del nostro programma elettorale”, ha aggiunto, annunciando che il testo sarà distribuito alle testate giornalistiche, sia cartacee che online, per permettere un’analisi approfondita già dal primo pomeriggio.
Uno degli aspetti più evidenziati riguarda la composizione della lista. “La nostra lista è composta esclusivamente da persone che provengono dal mondo civico”, ha ribadito Ripa, sottolineando l’assenza totale di legami con i partiti. “Siamo del tutto estranei come estrazione politica dai partiti, sia di qualsiasi colore”. Una scelta netta, che si traduce in una lista definita dallo stesso candidato “autentica civica”.
Ripa ha voluto rimarcare anche un altro punto chiave del progetto: “Non ci sono infiltrati, non ci sono personaggi ex politici in cerca di ricollocazione”, spiegando che i 32 candidati sono stati selezionati proprio sulla base della loro non appartenenza a forze politiche. Un criterio preciso che, nelle intenzioni, punta a garantire indipendenza e un legame diretto con il territorio.
Nel corso della presentazione sono stati inoltre toccati i principali temi della campagna elettorale. “I temi sono tantissimi”, ha affermato Ripa, citando tra i più rilevanti sanità, lavori pubblici, sicurezza, urbanistica, politiche sociali, politiche giovanili e sviluppo economico. Il programma è articolato in 14 punti complessivi e rappresenta la base dell’azione amministrativa proposta.
La lista dei candidati al consiglio comunale rispecchia questa impostazione civica, raccogliendo figure provenienti da diversi ambiti della società. Tra i nomi presentati figurano Giulia Pirillo, Carla Baldoni, Rosalba Catarini, Bruno Castelli, Andrea Celi, Sabrina Ciccioli, Cinzia Compagnucci, Angelica Cristofanelli Broglio Rainaldi, Vanessa Farneti, Bruno Giusti, Alberto Giustozzi, Giorgia Guazzaroni, Giuseppe Labombarda, Virzanire Leka, Leonida Leli, Antonietta Marcantoni, Virgilio Mietti, Luciana Monachesi, Michele Morichetta, Morris Nicolai, Gianluigi Pace, Ennio Paoloni, Marco Pesaola, Laura Principi, Maria Teresa Romagnoli, Jacopo Rosetti, Ivo Schiaffi, Riccardo Scoppa, Durim Selimi, Stefania Vecchioni, Riccardo Vincenzetti e Victor Alonzo Junior Zamora.
Debutto positivo per Monti Azzurri Experience, che ha preso ufficialmente il via nel giorno del Festa del Lavoro a Serrapetrona, nella frazione del lago di Caccamo. La prima delle tre tappe previste dal progetto, promosso in sinergia con l’Unione Montana dei Monti Azzurri, ha registrato una grande affluenza di visitatori.
Nello scenario naturale del lago di Caccamo, presso la sede dell’Asd Monti Azzurri Canoa Kayak, decine di persone hanno partecipato a una giornata all’insegna di sport, natura ed enogastronomia. Le attività proposte hanno spaziato dalle escursioni in kayak alle prove di sup, fino alla novità della waterbike, che ha riscosso particolare successo tra i partecipanti.
“Dopo l’apertura del 25 aprile, il Primo Maggio ha segnato il via ufficiale della stagione con un’ottima partecipazione”, ha spiegato il presidente dell’associazione, Cristiano Leccesi. L’obiettivo, ha aggiunto, è quello di valorizzare il territorio sia dal punto di vista sportivo sia turistico, rafforzando anche i progetti con le scuole, in collaborazione con l’istituto comprensivo Leopardi-Frau De Magistris e con il liceo sportivo di Camerino.
La giornata è stata arricchita anche da momenti musicali, con il dj set di Alessio Chiappini e il concerto delle Colonne d’Ercole, oltre agli stand gastronomici curati da “Le Piazzette”, che hanno proposto prodotti tipici come l’olio Coroncina e la Vernaccia di Serrapetrona DOCG e DOC.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Serrapetrona, Silvia Pinzi, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra i diversi centri del territorio e la valorizzazione delle specificità locali, tra sport, natura e turismo enogastronomico.
Il progetto proseguirà nelle prossime settimane con due nuove tappe: il 16 maggio a Camporotondo di Fiastrone e il 17 maggio a Cessapalombo.
“È un Primo Maggio di buon auspicio”, ha commentato il presidente dell’Unione Montana, Giampiero Feliciotti, evidenziando come il territorio stia investendo su un modello di turismo esperienziale sempre più richiesto. Tra le novità anche l’area ribattezzata “Caccamo Beach”, attrezzata con sdraio, ombrelloni, libri e food truck, oltre alle nuove bici d’acqua.
Un progetto che punta a trasformare il lago e l’entroterra in un punto di riferimento per chi cerca natura, sport e relax.
Incidente questa mattina intorno alle 10.30 al crossodromo “Tittoni” di Cingoli. Un motociclista di 33 anni, originario dell’Umbria, è rimasto ferito dopo una caduta avvenuta al termine di un salto durante un allenamento.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe perso il controllo della moto all’atterraggio, finendo a terra e riportando un trauma al costato.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito. Vista la dinamica dell’incidente e le condizioni del paziente, ancora cosciente durante le operazioni di soccorso, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso.
Il 33enne è stato quindi trasferito in codice di media gravità al pronto soccorso dell’ospedale di Ancona per ulteriori accertamenti.
La comunità settempedana si è ritrovata, come da tradizione, nella frazione di Cesolo per celebrare il Festa del Lavoro. Una giornata partecipata e ricca di significato, scandita dalla sfilata, dalla celebrazione della Santa Messa e dalla caratteristica benedizione dei trattori, simbolo del forte legame tra territorio e vocazione agricola.
Alla cerimonia hanno preso parte numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata e l’assessore alla Cultura Vanna Bianconi, insieme alla presidente della Pro Cesolo Sabrina Piantoni.
La funzione religiosa, resa ancora più solenne dalla presenza delle Confraternite e dall’accompagnamento del Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”, ha rappresentato uno dei momenti centrali della giornata. Presenti anche le forze dell’ordine e le associazioni del territorio, tra cui Carabinieri, Polizia Locale, Protezione Civile e Croce Rossa.
Durante il suo intervento istituzionale, il sindaco Piermattei ha deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti sul Lavoro, ricordando il valore della ricorrenza: “Il Primo Maggio non è solo una data sul calendario ma l’occasione per ribadire che il lavoro è il fondamento della nostra dignità e della nostra libertà”. Un pensiero è stato rivolto anche a chi ha perso la vita lavorando e a chi oggi è senza occupazione, con un richiamo forte al tema della sicurezza, definita un “diritto assoluto”.
Un legame, quello tra lavoro e territorio, che prosegue anche nei giorni successivi. Domenica 3 maggio la frazione di Corsciano ospiterà un nuovo appuntamento all’insegna della tradizione: alle ore 11 è in programma la Santa Messa seguita dalla benedizione degli attrezzi agricoli.
L’iniziativa, organizzata dalla parrocchia di Ugliano in collaborazione con le comunità di Chigiano e Castel San Pietro, intende valorizzare le radici rurali del territorio e il lavoro quotidiano degli agricoltori. Al termine della funzione, saranno benedetti mezzi e strumenti agricoli, dai trattori più moderni alle attrezzature storiche, simbolo della memoria contadina.
La giornata si concluderà con un rinfresco aperto a tutti, offrendo un momento di convivialità e aggregazione. La cittadinanza e i lavoratori del settore agricolo sono invitati a partecipare, anche portando i propri mezzi, per condividere una tradizione che continua a unire fede, lavoro e comunità.
Sarà dedicato all’influencer marketing e alla sua crescente rilevanza giuridica, economica e sociale il convegno in programma martedì 5 maggio alle ore 9:30 al Polo Pantaleoni dell’Università degli Studi di Macerata.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Giurisprudenza nell’ambito del Laboratorio di Diritto del Fashion, rappresenta il momento conclusivo di un percorso formativo avanzato dedicato alle trasformazioni della comunicazione commerciale, dell’economia dell’influenza e della proprietà intellettuale. L’incontro sarà fruibile anche online.
Ad aprire i lavori sarà Stella Menna, conosciuta sui social con il profilo “Una stella in cucina”. Con oltre un milione di follower, rientra nella categoria dei macro-influencer secondo le linee guida dell’Agcom, rappresentando una figura sempre più centrale nel panorama della comunicazione digitale. La sua testimonianza offrirà uno spunto concreto di confronto tra mondo accademico, professionale e regolatorio.
Il convegno vedrà la partecipazione di un panel di esperti, con l’obiettivo di garantire un approccio multidisciplinare. I saluti istituzionali saranno affidati a Laura Marchegiani, delegata del rettore al placement, mentre la moderazione sarà curata dalla professoressa Federica Monti.
L’iniziativa si inserisce nel progetto Digital Education Hub – Higher Education (DEH2023-00010), finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Next Generation EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 “Istruzione e Ricerca”.
È inoltre in corso l’accreditamento presso il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Macerata ai fini della formazione professionale.
L’evento si propone di offrire a studenti, professionisti e operatori del settore strumenti aggiornati per comprendere il quadro normativo e autodisciplinare della comunicazione commerciale digitale, coniugando rigore accademico e applicazione pratica.
È morto Alex Zanardi. Aveva 59 anni e avrebbe compiuto 60 anni il prossimo ottobre. L’annuncio è arrivato dalla famiglia, che in una nota ha comunicato la scomparsa avvenuta nella serata del 1° maggio.
“Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari”, si legge nel messaggio diffuso, con cui i familiari hanno anche ringraziato per le numerose manifestazioni di vicinanza, chiedendo al tempo stesso rispetto e riservatezza in questo momento di dolore. Le informazioni sulle esequie saranno rese note successivamente.
Nato a Bologna, Zanardi è stato uno dei volti più noti e amati dello sport italiano. Ex pilota di Formula 1 e protagonista nelle competizioni automobilistiche internazionali, la sua carriera ha subito una svolta drammatica nel 2001, quando un grave incidente durante una gara negli Stati Uniti gli costò l’amputazione di entrambe le gambe.
Da quel momento, la sua storia è diventata simbolo di resilienza e determinazione. Zanardi si era infatti reinventato atleta nel paraciclismo, conquistando quattro medaglie d’oro e due d’argento ai Giochi Paralimpici di Paralimpiadi di Londra 2012 e Paralimpiadi di Rio 2016, oltre a numerosi titoli mondiali.
Nel 2020 un nuovo, grave incidente lo aveva coinvolto: mentre partecipava con la sua handbike a una manifestazione benefica sulle strade della provincia di Siena, si scontrò con un camion, riportando traumi severissimi.
Nel corso degli anni, Zanardi aveva instaurato anche un legame con il territorio marchigiano e in particolare con la provincia di Macerata, il campione aveva partecipato a eventi sportivi e iniziative solidali nel territorio, lasciando un ricordo profondo tra appassionati e comunità locali.
La sua figura resta oggi quella di un atleta capace di andare oltre i limiti dello sport, diventando un esempio umano prima ancora che agonistico.
Il movimento politico guidato dall’ex generale Roberto Vannacci continua il proprio percorso di radicamento territoriale e annuncia l’apertura di un nuovo comitato cittadino a Tolentino. A guidarlo sarà Antonio Trombetta, figura già nota nella politica locale per le sue precedenti esperienze amministrative e di partito.
Il percorso politico di Trombetta si è sviluppato nel tempo attraverso diverse esperienze: durante l’amministrazione Pezzanesi è stato referente del Popolo della Libertà (PdL); successivamente è stato eletto in Consiglio comunale con la lista “Tolentino nel cuore”. In seguito ha ricoperto anche il ruolo di presidente del club locale di Forza Italia. Più recentemente, è stato eletto con Tolentino Popolare nella giunta Sclavi, per poi passare al gruppo misto nel 2024, uscendo dalla maggioranza.
L’iniziativa, come sottolineato in una nota dal referente maceratese del movimento, Marco Alfei, nasce sulla scia della partecipazione registrata nelle recenti iniziative pubbliche organizzate dal partito. “L’entusiasmo generato dalle ‘gazebate’ si sta trasformando in una presenza politica strutturata sul territorio”, si legge nel comunicato, che annuncia ufficialmente l’avvio del presidio locale.
Ai referenti dei comitati e a tutti gli iscritti tesserati al partito di Futuro Nazionale, è affidato il compito di consolidare l’attività di ascolto e mobilitazione già avviata nelle piazze. Nel suo intervento, il neo referente ha ringraziato Alfei per il supporto organizzativo e ha sottolineato la volontà di dare continuità al progetto politico.
Nel delineare le priorità del movimento, Trombetta ha richiamato alcuni temi centrali del dibattito politico nazionale: "dalla necessità di rafforzare la sovranità popolare alla richiesta di maggiori interventi in ambito sociale e sanitario". Non sono mancati riferimenti alle criticità del territorio, tra cui dissesto idrogeologico, difficoltà economiche per imprese e cittadini e questioni legate alla sicurezza.
"Il territorio cede da tutte le parto - dichiara Trombetta - frane, allagamenti e anni di speculazione hanno messo in ginocchio privati e aziende. Anche sul fronte sicurezza, Carabinieri, Polizia e Finanza sono vittime di un sistema giudiziario permissivo, che permette alle organizzazioni malavitose di gongolare nei loro affari. Non è il Paese che sognavo: è proprio il mondo al contrario”.
Il nuovo comitato rappresenta dunque un ulteriore tassello nella strategia di espansione territoriale di Futuro Nazionale, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza anche nelle realtà locali.
Momenti di apprensione nella tarda mattinata di questo primo maggio sulle vette dei Monti Sibillini. Due escursionisti, che stavano percorrendo il classico itinerario estivo sul Monte Sibilla, sono rimasti bloccati lungo lo "stradone", in prossimità della zona di Casale Mazzaroni, a causa di alcune lingue di neve ancora persistenti sul sentiero.
L’allarme è scattato intorno alle ore 13:20, quando la Centrale Operativa del 112 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Gli escursionisti si sono ritrovati impossibilitati a proseguire o a tornare indietro in sicurezza proprio a causa del fondo innevato, che rendeva il percorso estremamente scivoloso e pericoloso senza l'attrezzatura adeguata.
I tecnici del CNSAS, giunti rapidamente sul posto, hanno raggiunto i due malcapitati per valutarne le condizioni di salute. Una volta accertato che entrambi fossero in buone condizioni fisiche, i soccorritori li hanno messi in sicurezza e accompagnati a valle fino alla località Isola San Biagio. Alle operazioni hanno fornito supporto anche i Vigili del Fuoco.
L'intervento si è concluso con successo, ma resta alta l'allerta per chi frequenta l'alta quota in questo periodo: nonostante le temperature miti, la presenza di accumuli di neve residua può ancora rappresentare un'insidia per chi affronta i sentieri con equipaggiamento esclusivamente estivo.
Dopo l’arrivo e l’allestimento degli accampamenti, la Rievocazione storica della battaglia di tolentino entra nel vivo. Combattuta oltre duecentodieci anni fa dalle truppe austriache comandate dal Barone Federico Bianchi, Duca di Casalanza e dagli eserciti franco-napoletani del Re di Napoli Gioacchino Murat, la battaglia è considerata dagli storici come la prima combattuta per l’indipendenza d’Italia.
Per tre giorni, il Castello della Rancia accoglierà il pubblico delle grandi occasioni e i circa 300 rievocatori provenienti da tutta Europa.
Durante la giornata di sabato 2 maggio e domenica 3 maggio, i bambini potranno divertirsi con attività e giochi dell’epoca in collaborazione con l’associazione “La Storia Toccata con Mano”.
Il Castello della Rancia sarà aperto e visitabile.
Area food a cura di LET’S MEAT e ITACA FOOD & BEVERAGE.
Sempre sabato 2 maggio, dalle ore 9:30 visita guidata ai luoghi della Battaglia e visita Cantina “Il Pollenza”.
Visita ai Luoghi della Battaglia di Tolentino accompagnati da un esperto storico dell’Associazione Tolentino 815. Partendo dal Castello della Rancia visiteremo l'Ossario di Salcito, l'Ossario di Cantagallo, l'ex-chiesetta della Cisterna e l'Ossario del Rotondo. Verranno evidenziati i punti più importanti di un campo di battaglia particolarmente grande, le movimentazioni degli eserciti, le armi usate e l'importanza che la Battaglia di Tolentino ha avuto nel contesto storico italiano ed europeo. Al termine sarà possibile fare una visita guidata della Cantina de “il Pollenza”.
Alle ore 12:30 Rancio del Soldato.
Dalle ore 14:30 preparazione alla Battaglia e visita agli accampamenti storici. Le truppe trascorrono questo periodo antecedente lo scontro presso gli accampamenti: si studiano le ultime tattiche, si ispezionano, puliscono le armi e si preparano le cartucce.
I Generali passano in rivista le Armate schierate, controllano gli armamenti, esaminano il campo di Battaglia e studiano le tattiche da adottare.
Alle ore 15:30 Rievocazione Storica bella Battaglia – 1° Giorno. Le movimentazioni e gli scontri tra gli eserciti napoletano ed austriaco si effettuano nella zona retrostante il Castello della Rancia, stessi luoghi dove più di duecento anni fa si svolgeva la Prima Battaglia per l’Indipendenza Italiana. Verranno illustrate le varie tattiche d’impiego della fanteria e della cavalleria e sarà possibile seguire le varie fasi delle movimentazioni delle truppe commentate da Luca Romagnoli.
Alle ore 17:00 Rientro negli accampamenti. Alle ore 18:00 “Il ruolo del Medico d’epoca” a cura del Dott. Marco Arena – Associazione Terre Tarantine in collaborazione con Associazione Napoleonica d’Italia.
Negli accampamenti verrà esposta l’Ambulanza del periodo napoleonico di proprietà della Associazione Napoleonica D’Italia. Insieme ad un esperto dell’A.N.I, il dottor Marco Arena dell’Associazione Terre Tarantine, svolgerà un approfondimento sul lavoro del medico nel 1800 durante una battaglia campale.
Notte 815 - Castello Della Rancia.
Gli accampamenti si animano con i soldati che festeggiano e riposano mentre si preparano alla seconda giornata di scontri. La magia dell'ottocento aleggerà in tutto il Castello e gli accampamenti.
Danze d’epoca animeranno la serata, grazie al Balletto Storico del Battaglione Estense che si esibirà nel cortile del Castello della Rancia. Soldati, popolani, cartomanti, creano angoli curiosi di vita quotidiana. Lasciatevi travolgere dall’atmosfera e fatevi trasportare indietro nel tempo.
La rievocazione prosegue e si conclude domenica 3 maggio.
Si ricorda che l’organizzazione ha previsto anche un servizio navetta per collegare il centro città con il Castello della Rancia. Sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle ore 13 verranno effettuate varie corse con partenza dal piazzale antistante l’area camper in zona Sticchi (piscina comunale) e soste a piazza della Concordia (zona Cinema Giometti) e Castello della Rancia.
Andrà in scena sabato 2 e domenica 3 maggio all'Abbadia di Fiastra la quarta edizione di “Paesaggiamente, immagini e sapori del territorio maceratese – 4° Festival delle tradizioni” organizzato dal Comitato provinciale Unpli di Macerata in collaborazione con la Fondazione Giustiniani Bandini, la Regione Marche, il Consiglio regionale, la Fondazione Carima e l’Unpli Marche. Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare una promozione turistica omogenea e integrata sostenendo la provincia maceratese sotto il profilo della comunicazione e diffusione del patrimonio storico, artistico, folkloristico, culturale ed enogastronomico.
Una manifestazione che coinvolge 15 Pro loco della provincia: Pro Loco Cessapalombo, Pro Loco Montefano, Pro Loco Camerino, Pro Loco Piediripa, Pro Loco Tolentino TCT Vivitolentino, Pro Loco Tolentino 2,0, Pro Loco Montecassiano, Pro Loco Loro Piceno, Pro Loco Urbisaglia, Pro Loco Appignano, Pro Loco Monte San Martino, Pro Loco Morrovalle, Pro Loco Serrapetrona, Pro Loco Montelupone e Pro Loco Casette Verdini.
Durante la due giorni, all’Abbadia di Fiastra gli stand delle Pro loco proporranno le eccellenze enogastronomiche della cucina locale come i vincisgrassi, gli gnocchi alla papera, il polentone, i carciofi di Montelupone, i frascarelli, le tagliatelle, fagioli e cotiche, la vernaccia DOCG di Serrapetrona, il vino cotto di Loro Piceno e molto altro.
Sabato 2 maggio, alle 9,30 è previsto il ritrovo delle Pro loco con le Amministrazioni comunali con i rispettivi gonfaloni, a seguire alle ore 10,00 Santa Messa officiata da Sua eccellenza il vescovo Nazareno Marconi. Alle ore 11,00 inaugurazione con il saluto delle autorità e apertura degli stand gastronomici a cura delle Pro Loco partecipanti. A cura della Pro Loco di Cessapalombo sarà presente uno stand espositivo di arti e antichi mestieri.
Nel pomeriggio alle ore 16,30 show cooking a cura della food blogger Ilaria Cappellacci e presentazione del libro “Legumi affettivi” scritto in collaborazione con la Pro Loco di Appignano, mentre alle 21:00 spettacolo musicale con il gruppo Artisti + che presenteranno “Sanremo Rewind”.
Domenica 3 alle 10,30 convegno spettacolo “E Purassá…. Dialetti della Marca e delle Marche” in collaborazione con la Compagnia teatrale Aps Fabiano Valenti. Apertura degli stand gastronomici con i piatti della tradizione maceratese, alle 15:00 inizieranno gli spettacoli con i gruppi folkloristici e alle 17:00 prenderà il via la diretta radiofonica a cura di Giusy Minnozzi di Multiradio, a seguire spettacolo e animazione a cura di Multiradio vive con te con Dj set.
Durante entrambe le giornate saranno presenti giochi gonfiabili per i bambini, rendendo l’evento adatto anche alle famiglie.
RECANATI - A distanza di una settimana dall’approvazione della mozione sui nuovi nati, si accende il confronto politico nella città leopardiana. Recanati Insieme interviene criticando la scelta della maggioranza di abrogare i voucher sociali per l’asilo nido, istituiti dal Comune di Recanati nel 2011 a sostegno delle famiglie con minori di età tra i 3 ed i 36 mesi frequentanti l’asilo nido.
Di seguito il comunicato dell’assemblea: «È passata soltanto una settimana da quando il gruppo consiliare di maggioranza Costituente Popolare – UDC Recanati ha fatto approvare in Consiglio comunale una mozione a favore di iniziative di benvenuto e di augurio per i nuovi nati del Comune di Recanati; gli impegni? Rendere pubblica ogni nuova nascita sui canali social dell’Amministrazione; incentivare i boschetti nati dal progetto “Un albero per ogni nato”; organizzare un incontro annuale con tutti i genitori dei bambini nati nell’anno precedente; coinvolgere il Centro Aiuto alla Vita».
Sul principio alla base dell’iniziativa: «Il presupposto è che sia compito delle istituzioni locali quello di promuovere una cultura della vita, della solidarietà e della vicinanza alle famiglie. Eppure l’Amministrazione Pepa sembra oggi dimenticare che il vero “aiuto alla vita” di tutta la cittadinanza – nuovi nati, giovani e meno giovani, famiglie o singoli - dovrebbe arrivare da politiche sociali serie ed organiche. Aiuti concreti, che non passano né da annunci social né da incontri sporadici con le famiglie».
Sull’abolizione dei voucher: «C’erano i “voucher sociali per l’asilo nido”, istituiti dal Comune di Recanati nel 2011 a sostegno delle famiglie con minori di età tra i 3 ed i 36 mesi frequentanti l’asilo nido. C’erano, ma oggi non ci sono più: la maggioranza consiliare ieri sera ha votato compatta per abrogarli».
Sulle motivazioni dell’amministrazione: «Eliminati per “razionalizzare gli interventi esistenti”; in altre parole, dal 2017 il quadro normativo e finanziario di riferimento ha subito evoluzioni e l’attuale sistema nazionale di interventi a favore delle famiglie risulta più ampio. Le ultime annualità hanno evidenziato, a fronte di un elevato numero di richieste, una non completa assegnazione delle risorse imputabili alla sovrapposizione di misure pubbliche. La soluzione al problema è dunque sembrata semplice: abrogare, tagliare, risparmiare sulle famiglie».
Sulle prospettive future: «E poi? Poi “prevedere che le misure di supporto alle famiglie siano definite con successivi atti amministrativi che tengano conto, di volta in volta, del quadro dei contributi dedicati dai vari livelli istituzionali interessati”. Tradotto: si taglia senza programmare nulla». L’affondo finale: «Vedremo, di volta in volta, con successivi atti amministrativi cosa l’Amministrazione Pepa farà. Forse farà per qualcuno, forse per tutte e tutti. Forse. Avremo però gli annunci social per ogni nuovo nato, con buona soddisfazione del gruppo Costituente Popolare».
CAMERINO - È stata ufficialmente presentata l’8ª edizione della Marcia Camerte, appuntamento ormai consolidato nel calendario sportivo locale che unisce attività fisica, valorizzazione del territorio e spirito di comunità. La manifestazione propone un percorso di circa 10 chilometri immerso in uno scenario paesaggistico di grande fascino, capace di raccontare la bellezza e la resilienza di un territorio ancora segnato, ma fortemente reattivo, dopo gli eventi sismici degli ultimi anni.
La partenza è prevista dal nuovo campo di atletica a otto corsie degli impianti universitari del Cus Camerino, situato sopra la suggestiva cascatella sul fiume Palente, visibile per chi desidera soffermarsi ad ammirarla. Da qui il tracciato si snoda in direzione Piampalente, attraversando un contesto naturale unico, con il passaggio davanti al caratteristico lavandeto di Camerino, simbolo di rinascita e cura del territorio.
Il percorso prosegue poi in salita verso la frazione di Raggiano, offrendo ai partecipanti scorci panoramici di grande impatto: da un lato la città di Camerino, con il suo patrimonio storico e culturale, e dall’altro l’area di Montelago, nota per i suoi paesaggi incontaminati. La discesa conduce nei pressi di Palentuccio, luogo particolarmente frequentato in questi giorni in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, Festa della Liberazione, e crocevia di importanti itinerari storici e spirituali come la via Lauretana e Francescana e il percorso dei Molini.
L’arrivo è previsto all’interno dello stadio universitario “Livio Luzi”, dove ad attendere gli atleti ci sarà un ricco ristoro e un momento di intrattenimento musicale curato da Multiradio, per concludere la giornata in un clima di festa e condivisione. A disposizione dei partecipanti anche il palazzetto Orsini, che garantirà servizi logistici, spogliatoi e docce.
La Marcia Camerte si conferma non solo un evento sportivo, ma anche un’occasione per promuovere uno stile di vita sano, riscoprire il territorio e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. L’iniziativa è aperta a podisti, appassionati e famiglie, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
L’edizione 2026 è sostenuta dal Comune di Camerino e dall’Università di Camerino, con il supporto della Fidal Marche, di FederCUSI e del Rotary Club di Camerino, oltre che di numerose aziende del territorio e del settore, a testimonianza di una rete collaborativa forte e partecipata.
Per ulteriori informazioni su iscrizioni, orari e dettagli organizzativi, è possibile consultare i canali ufficiali della manifestazione. 3 maggio 2026 ore 9,30 partenza, ore 8,30 ritrovo a Camerino Impianti sportivi universitari.
Il Comune di Treia ha reso omaggio all’Aurora Treia, protagonista di una stagione sportiva straordinaria, che ha visto la squadra conquistare la Coppa Marche di Promozione e centrare il salto in Eccellenza. Un doppio traguardo che ha riportato un grande entusiasmo, premiando il lavoro della società, dello staff tecnico e dei giocatori, capaci di costruire nel corso della stagione un percorso vincente e solido sotto ogni punto di vista. La cerimonia, all’aula multimediale, ha visto la partecipazione della giunta comunale, che ha ricevuto ufficialmente la squadra e la dirigenza per consegnare un attestato di riconoscimento al merito sportivo a nome dell’intera comunità.
«Questa squadra ha saputo rappresentare al meglio i valori dello sport riuscendo a conquistare tanti successi in una sola stagione – ha detto l’Amministrazione comunale – L’impresa straordinaria per la compagine del presidente Cegna e di mister Ricci ha ancora più valore perché avviene nell’anno dei 60 anni dalla nascita della società, in un’annata perfetta, da imbattuta, che ha visto anche la conquista della Coppa Marche Promozione lo scorso 29 marzo. I complimenti vanno anche alla storia vincente della Lube che, dopo i successi nel volley (ieri sera era impegnata a Perugia dove si è svolta la gara 1 per la corsa allo scudetto di volley A1 maschile), si afferma anche nel calcio. A loro va il nostro plauso».
La cerimonia si è conclusa tra applausi, foto di gruppo e un clima di grande festa, a suggellare una stagione che resterà nella storia sportiva di Treia.
Dirigenza: Stefano Cegna (Presidente), Federico Giunti (direttore tecnico Lube Academy), Elio Sassaroli (Vice Presidente), Agostino Tartari (Vice Presidente), Andrea Ballini (Direttore Sportivo), Diego Fraticelli (Dirigente), Sergio Fraticelli (Dirigente), Sandro Giustozzi (Dirigente), Paolo Ippoliti (Dirigente), Giordana Scorcella (dirigente).
Staff tecnico: Simone Ricci (Allenatore), Luigi Tedeschi (Vice Allenatore), Fabrizio Nizi (Preparatore Portieri), Gianluca Broglia (Preparatore Atletico), Federico Moretti (Fisioterapista).
PORTIERI: Saverio Giachetta (1998), Andrea Testa (1990).
DIFENSORI: Diego Ballanti (1997), Luca Bartolini (1997), Riccardo Calamita (1998), Nicolas Dominino (2006), Alex Gabrielli (2007), Diego Orletti (2002), Filippo Tavoni (2004), Nicolas De Vito (1994).
CENTROCAMPISTI: Ernest Alla (2002), Tommaso Giuliodori (2008), Luca Guglielmo (Centrocampista), Vittorio Guzzini (2002), Alessio Palladini (1999), Tommaso Giuliodori (2008), Nizar Lamri (2007).
ATTACCANTI: Davide Borrelli (1985), Roman Chornopyshchuk (1995), Vincenzo Cirrottola (2003), Michele Mazzoni (2006), Federico Melchiorri (1987), Ameth Seye (2008), Edoardo Zeqiri (2006), Edoardo Corrado (2006).
Parte in salita la finale scudetto per la Lube Civitanova, battuta con un netto 3-0 dalla Sir Susa Scai Perugia nella gara-1 disputata al PalaBarton. I parziali (25-21, 25-17, 25-22) raccontano di una sfida sempre in controllo per i padroni di casa, che si portano sull’1-0 nella serie al meglio delle cinque partite.
I cosiddetti “Block Devils” hanno imposto fin da subito il proprio ritmo, dimostrando superiorità soprattutto in attacco e in ricezione. La formazione guidata da Angelo Lorenzetti ha preso il largo nelle fasi iniziali di tutti e tre i set, riuscendo poi a gestire il vantaggio senza mai subire realmente il ritorno dei marchigiani.
Per Civitanova, reduce da imprese importanti contro Trento e Verona, una battuta d’arresto che complica il cammino verso il titolo. La squadra di Gianlorenzo Medei dovrà ora reagire prontamente in gara-2, in programma domenica 3 maggio all’Eurosuole Forum, per evitare di trovarsi sotto 2-0 nella serie.
Tra i protagonisti della serata spicca il regista Simone Giannelli, capace di distribuire il gioco con efficacia e mandare in doppia cifra diversi compagni. Su tutti l’opposto Wassim Ben Tara (15 punti), affiancato dagli schiacciatori Oleh Plotnytskyi (11) e Kamil Semeniuk (7). Ottima anche la prova del centrale Roberto Russo, autore di 11 punti con tre muri.
Sul fronte Civitanova, non sono bastate le prestazioni degli attaccanti Mattia Bottolo (8 punti) e Aleksandar Nikolov (10), né il contributo di Eric Loeppky (6).
La cronaca
Avvio con i sestetti tipo: la Lube Civitanova si affida a Boninfante in regia, con Loeppky, Nikolov e Bottolo in banda, Gargiulo e Podrascanin al centro e capitan Balaso libero. La Sir Safety Perugia risponde con Simone Giannelli al palleggio, Ben Tara opposto, Plotnytskyi e Semeniuk schiacciatori, Russo e Solé al centro, Colaci libero.
Prima del match, applausi per Wassim Ben Tara, premiato come MVP delle semifinali.
Primo setParte forte Perugia, che sfrutta subito il servizio di Plotnytskyi per portarsi avanti (5-3) e allungare con muro e attacchi efficaci (10-6). La Lube reagisce con Nikolov e si riporta sotto (10-8), ma un ace di Giannelli ristabilisce le distanze (13-9). I marchigiani restano in scia e arrivano fino al -1 (15-14), senza però concretizzare il pari. I Block Devils riprendono margine con l’ace di Semeniuk (19-15), subiscono il ritorno della Lube fino al 20-19, ma nel finale chiudono con decisione grazie al muro (25-21).
Secondo setPerugia imprime subito il proprio ritmo: Plotnytskyi al servizio mette in difficoltà la ricezione biancorossa e il punteggio vola sul 10-4. La Lube prova a reagire con Loeppky e Potke (10-7), accorciando fino all’11-9, ma Ben Tara e Russo ristabiliscono il controllo (14-10). I padroni di casa dominano a muro e al servizio, allungando fino al 19-12. Civitanova tenta di restare in partita, ma Perugia non rallenta e chiude 25-17.
Terzo setAncora Perugia avanti in avvio (7-4), con la Lube che prova a rimanere agganciata grazie a Kukartsev e all’ace di Boninfante (10-9). L’equilibrio regge fino alla fase centrale, quando gli umbri trovano l’allungo decisivo (17-14), ampliato da un’infrazione avversaria (19-15). Civitanova tenta l’ultimo assalto (20-18), ma nel finale pesa l’errore al servizio di D’Heer (24-21). I Block Devils chiudono definitivamente sul 25-22, complice anche la battuta in rete di Boninfante.
Perugia si aggiudica così gara-1 con un netto 3-0, mostrando solidità in tutti i fondamentali e costringendo Civitanova a inseguire nella serie.
Sir Susa Scai Perugia – Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-21, 25-17, 25-22)
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 4, Plotnytskyi 11, Solé 7, Ben Tara 15, Semeniuk 7, Russo 11, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Cvanciger 0, Colaci (L). N.E. Loser, Ishikawa, Crosato. All. Lorenzetti.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 2, Bottolo 8, Gargiulo 4, Loeppky 6, Nikolov 10, Podrascanin 4, Bisotto (L), D'Heer 0, Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 4, Duflos-Rossi 0. N.E. Hfaiedh, Tenorio. All. Medei. ARBITRI: Cerra (BO) e Giardini (VR)
Note: durata set 28’, 26’, 27’. Totale 1h 21’. Perugia: errori al servizio 15, ace 5, muri 7, attacco 55%, ricezione 47% (32%). Civitanova: errori al servizio 15, ace 3, muri 4, attacco 46%, ricezione 40% (21%). Spettatori: 4.951. MVP: Giannelli.
Prosegue a ritmo serrato la campagna elettorale della coalizione di centrosinistra a sostegno di Gianluca Tittarelli, con una serie di appuntamenti pubblici e momenti di confronto aperti alla cittadinanza.
Si comincia sabato 2 maggio alle ore 17.00 in piazza Vittorio Veneto, con la partecipazione di Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, in un incontro pubblico che punta a coinvolgere cittadini e sostenitori in un momento di mobilitazione e condivisione.
Martedì 5 maggio, presso la sede di via Garibaldi 24, si terrà un incontro sul tema della sicurezza, con interventi di Giuseppe Bommarito, Vincenzo Talmi e Romeo Renis, per discutere strategie e proposte concrete a tutela della comunità.
Mercoledì 6 maggio alle 18.00, sempre in sede, è previsto il “Tavolo di proposte e dialogo delle donne”, occasione di partecipazione per raccogliere idee volte a rendere la città più inclusiva, equa e attenta ai bisogni di tutte e tutti.
Venerdì 8 maggio la settimana si chiuderà con due appuntamenti di rilievo: alle 15.00 con Carolina Morace, parlamentare europea (M5S), su temi di parità di genere, diritti e contrasto alle diseguaglianze; alle 18.00 presso la Sala Cesanelli, un incontro dedicato alla sanità, con la partecipazione di Roberto Speranza (PD), Romano Carancini e Gianni Genga.
"Una settimana fitta di iniziative che dimostra l’impegno della coalizione nel favorire la partecipazione, l’ascolto dei cittadini e la costruzione di proposte concrete per il futuro della città", si legge nella nota del centrosinistra.