San Severino celebra il Primo Maggio a Cesolo, domenica a Corsciano la benedizione dei mezzi agricoli
La comunità settempedana si è ritrovata, come da tradizione, nella frazione di Cesolo per celebrare il Festa del Lavoro. Una giornata partecipata e ricca di significato, scandita dalla sfilata, dalla celebrazione della Santa Messa e dalla caratteristica benedizione dei trattori, simbolo del forte legame tra territorio e vocazione agricola.
Alla cerimonia hanno preso parte numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata e l’assessore alla Cultura Vanna Bianconi, insieme alla presidente della Pro Cesolo Sabrina Piantoni.
La funzione religiosa, resa ancora più solenne dalla presenza delle Confraternite e dall’accompagnamento del Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”, ha rappresentato uno dei momenti centrali della giornata. Presenti anche le forze dell’ordine e le associazioni del territorio, tra cui Carabinieri, Polizia Locale, Protezione Civile e Croce Rossa.
Durante il suo intervento istituzionale, il sindaco Piermattei ha deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti sul Lavoro, ricordando il valore della ricorrenza: “Il Primo Maggio non è solo una data sul calendario ma l’occasione per ribadire che il lavoro è il fondamento della nostra dignità e della nostra libertà”. Un pensiero è stato rivolto anche a chi ha perso la vita lavorando e a chi oggi è senza occupazione, con un richiamo forte al tema della sicurezza, definita un “diritto assoluto”.

Un legame, quello tra lavoro e territorio, che prosegue anche nei giorni successivi. Domenica 3 maggio la frazione di Corsciano ospiterà un nuovo appuntamento all’insegna della tradizione: alle ore 11 è in programma la Santa Messa seguita dalla benedizione degli attrezzi agricoli.
L’iniziativa, organizzata dalla parrocchia di Ugliano in collaborazione con le comunità di Chigiano e Castel San Pietro, intende valorizzare le radici rurali del territorio e il lavoro quotidiano degli agricoltori. Al termine della funzione, saranno benedetti mezzi e strumenti agricoli, dai trattori più moderni alle attrezzature storiche, simbolo della memoria contadina.
La giornata si concluderà con un rinfresco aperto a tutti, offrendo un momento di convivialità e aggregazione. La cittadinanza e i lavoratori del settore agricolo sono invitati a partecipare, anche portando i propri mezzi, per condividere una tradizione che continua a unire fede, lavoro e comunità.

cielo sereno (MC)
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