Botta e risposta politico a Civitanova dopo le recenti dichiarazioni della consigliera Mirella Paglialunga. Il sindaco,Fabrizio Ciarapica, è intervenuto pubblicamente per respingere le critiche ricevute, rivendicando la legittimazione arrivata dalle urne e sostenendo che l’assetto di governo cittadino resti stabile e coeso. Nella replica, il primo cittadino ha inoltre richiamato l’iter del bilancio di previsione, indicando che l’atto è stato approvato regolarmente, e ha puntato l’attenzione sull’atteggiamento dell’opposizione in Consiglio, collegandolo anche a passaggi amministrativi recenti, tra cui il tema dei finanziamenti PNRR per nuovi servizi educativi.
"La consigliera Paglialunga- esordisce Ciarapica- è l'ultima persona che può dare lezioni di democrazia o di consenso elettorale. Forse dimentica che è stata già sonoramente sconfitta e bocciata dai cittadini nel 2022, proprio dal sottoscritto. Parlare di 'mancanza di fiducia dei civitanovesi' è un esercizio di pura fantasia che cozza con la realtà del voto.
Per quanto riguarda la tenuta del governo cittadino, i fatti smentiscono le sue parole: la maggioranza è in ottima salute e i numeri parlano chiaro. Abbiamo una giunta compatta e una maggioranza solida che può contare sul sostegno locale delle forze civiche e moderate, oltre al pieno supporto provinciale, regionale e nazionale di tutti i partiti di centro-destra. Questo scenario può dispiacere alla Paglialunga, ma il dato politico è inequivocabile".
Il sindaco ha poi rivendicato l’approvazione del bilancio e ha criticato la scelta dell’opposizione di non partecipare al confronto in aula:
"Il bilancio di previsione è stato regolarmente approvato. La Paglialunga si arrampica sugli specchi per nascondere il fallimento della sua strategia. Non presentarsi in aula per discutere l'atto più importante della vita amministrativa è un grave atto di irresponsabilità politica verso la città.
Ma questo atteggiamento non mi sorprende: la sinistra è solita a questi comportamenti ostruzionistici e contrari al bene comune, proprio come quando hanno votato contro gli 8 milioni di euro del PNRR destinati alla costruzione di quattro nuovi asili nido. Invece di invocare improbabili passi indietro, la consigliera pensi ai problemi cronici del centro-sinistra. Noi continuiamo a lavorare per Civitanova, mentre l'opposizione preferisce disertare il confronto".
Le telecamere di Rai News 24 hanno acceso i riflettori sulla storia e le bellezze di San Severino Marche, città d’arte e di cultura, nella puntata di “AR Frammenti d’Arte” andata in onda lo scorso 27 dicembre.
La prestigiosa rubrica televisiva, ideata da Monica Maggioni e condotta dallo storico dell’arte Costantino D’Orazio, ha dedicato un ampio e suggestivo speciale alla “Città dei Musei”, raccontandone l’evoluzione dalla florida epoca romana fino ai fasti del Neoclassico.
Accompagnato dalle immagini curate da Raffaella Soleri e dirette da Francesca Bartolomei e Alessia Vitali, D’Orazio ha guidato i telespettatori in un viaggio nel tempo, definendo San Severino Marche come una delle civiltà più straordinarie sorte lungo il corso del fiume Potenza.
Al centro del servizio, la nascita della Rete Museale dei Comuni dell’Alta Valle del Potenza, un’iniziativa unica che vede San Severino Marche capofila di un progetto di valorizzazione territoriale che coinvolge anche i centri di Castelraimondo, Pioraco e Sefro.
Proprio su questo tema, e sulla collaborazione nata tra le realtà locali, è intervenuto il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha sottolineato con forza l’obiettivo dell’operazione: “Noi rappresentiamo delle comunità piccole ma molto ricche di cultura, di arte e di storia, quindi questa aggregazione ci aiuta ad emergere ma soprattutto a ricordare le nostre realtà dopo il sisma del 2016”.
Il racconto televisivo ha esplorato i saloni del Piano Nobile del Palazzo Comunale, dove le decorazioni neoclassiche celebrano i miti antichi e, soprattutto, i personaggi illustri che hanno segnato la storia della scienza e dell’arte: dall’astronomo Eustachio Divini, che presentò i suoi cannocchiali ai Medici, al celebre anatomista Bartolomeo Eustachi, scopritore delle condotti auricolari che portano il suo nome.
Ampio spazio è stato dedicato alla figura di Filippo Bigioli, grande pittore dell'Ottocento e accademico di San Luca, di cui la Galleria cittadina conserva i preziosi bozzetti della serie completa dedicata alla Divina Commedia di Dante.
Il viaggio di “AR” si è concluso al Museo Archeologico “Giuseppe Moretti”, ospitato nelle strutture dell’antico Episcopio di Castello al Monte. D’Orazio ha mostrato i tesori dell’epoca Picena — come il raro elmo in bronzo del VII secolo a.C. — e ha ricordato la prosperità della romana Septempeda.
Curiosità particolare è stata riservata alla ceramica settempedana dell’epoca repubblicana: un prodotto d’eccellenza esportato in tutto il Mediterraneo grazie a una speciale pellicola che rendeva gli oggetti particolarmente “anti-aderenti”, testimonianza di una capacità tecnologica e commerciale d’avanguardia già duemila anni fa.
La città di San Severino Marche si appresta a vivere la notte più lunga dell’anno con un evento all’insegna della musica, del divertimento e della sicurezza. L’appuntamento è per mercoledì 31 dicembre, a partire dalle ore 22:30, nella splendida cornice di piazza del Popolo per lo spettacolo “Ritmo, Luci ed Emozioni”.
La grande novità di quest’anno riguarda il momento del countdown: allo scoccare della mezzanotte, l'Amministrazione comunale offrirà a tutti i partecipanti un brindisi beneaugurante. Questa iniziativa è stata fortemente voluta per favorire il clima di festa e, contemporaneamente, garantire il rispetto dell’Ordinanza sindacale che vieta l'introduzione in piazza di bottiglie di vetro e lattine. Offrendo direttamente il brindisi, il Comune intende prevenire l'ingresso di contenitori potenzialmente pericolosi, assicurando che la festa si svolga in totale serenità.
Sotto la regia di Fabbricaeventi.com e con la conduzione di Marco Moscatelli, la serata promette un’esplosione di energia. Sul palco salirà la live band Flashbank, che scalderà il pubblico con i grandi successi del beat italiano e internazionale. Il ritmo si farà ancora più coinvolgente con la presenza della compagnia professionale Baila Bonito, che porterà nel cuore di San Severino Marche il calore e i colori delle atmosfere brasiliane.
L’ospite d'onore della notte sarà Simo J, noto deejay di Radio 105 e animatore ufficiale dello stadio di San Siro. Sarà lui a guidare il pubblico nel passaggio al nuovo anno e a trasformare la piazza in una discoteca a cielo aperto fino alle prime luci dell’alba.
Per garantire l'incolumità pubblica un’ordinanza sindacale stabilisce rigide norme valide dalle 21,30 del 31 dicembre fino alle ore 6 del 1 gennaio 2026: è vietata la vendita per asporto e il consumo in luogo pubblico di bevande in bottiglie di vetro o contenitori d’alluminio nelle vie del centro e in piazza del Popolo, fatta eccezione per la somministrazione al tavolo. Sono vietati l’introduzione e l’utilizzo in piazza del Popolo di bottiglie o altri contenitori in vetro e di lattine negli stessi orari, è vitato utilizzare apparecchiature a fiamma libera o comunque che producano scintille, è assolutamente vietato accendere o far esplodere petardi, mortaretti e fuochi pirotecnici di ogni genere in luoghi aperti al pubblico. L'inosservanza di tali norme comporterà sanzioni amministrative fino a 500 euro.
Inoltre in occasione del Capodanno in Piazza, la viabilità subirà importanti variazioni previste da un’altra specifica Ordinanza che vieta il transito e la sosta, con rimozione forzata, per tutti i veicoli dalle ore 15 del 31 dicembre fino al termine delle necessità di deflusso e delle operazioni di pulizia della strada e comunque al massimo entro le ore 8 del 1 gennaio 2026; in tutta piazza del Popolo, in via Ercole Rosa e in via Garibaldi.
Conseguentemente sarà obbligatorio proseguire dritto da via Nazario Sauro a via Salimbeni e di proseguire dritto anche da via Massarelli a via Salimbeni.
Dalle ore 15 del 31 dicembre il divieto di sosta con rimozione sarà esteso anche a tratti di via Garibaldi, eccetto residenti, e in via Ercole Rosa.
Durante le festività natalizie, i Nas Carabinieri di Ancona hanno effettuato una serie di controlli su ristoranti, negozi e attività alimentari in tutta la regione, finalizzati a garantire la sicurezza e la tutela della salute pubblica. Le ispezioni hanno portato al sequestro di addobbi e alimenti, nonché alla chiusura temporanea di diverse attività commerciali a causa di gravi carenze igienico-sanitarie.
A Civitanova Marche, un ristorante è stato sanzionato con 2.000 euro per mancata applicazione delle procedure previste dal manuale di autocontrollo e per non aver indicato gli allergeni nei menù. Sempre nella stessa città, un venditore ambulante è stato multato di 1.500 euro e gli sono stati sequestrati 15 kg di prodotti carnei privi di etichette utili alla tracciabilità.
Ad Ascoli Piceno, oltre 300 addobbi natalizi privi delle informazioni obbligatorie sono stati sequestrati in un negozio di articoli per le feste, con sanzione di 1.000 euro per il titolare. Per gravi carenze igienico-sanitarie, una cantina vitivinicola e un bar del centro sono stati sospesi dal Servizio di Prevenzione dell’AST, con sanzioni di 1.000 euro ciascuno.
A Monsampolo del Tronto, un panificio ha subito il sequestro di confezioni dolciarie con etichette non conformi, con una sanzione di 6.000 euro.
Nel Pesarese, a Fano, circa 400 addobbi e decorazioni natalizie sono stati sequestrati per mancanza delle informazioni obbligatorie, con sanzione di 1.000 euro. Sempre a Fano, un fast food etnico è stato sospeso per pessime condizioni igieniche e sanzionato per un totale di 3.000 euro, mentre un supermercato ha ricevuto multe per 2.666 euro per problemi igienici e mancanza di esposizione degli ingredienti al pubblico.
Nell’entroterra senigalliese, una gastronomia è stata sospesa a seguito del riscontro di alimenti privi di tracciabilità e merce scaduta, con sanzioni per 3.000 euro. A Osimo, una pasticceria è stata multata di 2.000 euro per carenze igienico-sanitarie sanabili e per mancata applicazione delle procedure di autocontrollo.
I controlli dei Nas Carabinieri hanno confermato l’importanza di vigilare sulla sicurezza alimentare e sulle condizioni igieniche delle attività commerciali, soprattutto durante periodi di alta affluenza come le festività natalizie, a tutela dei consumatori e della salute pubblica.
Il Comitato frazione di Serralta ha assegnato il riconoscimento di "Serraltano dell’anno" a Sara Cannillo. Il premio, nato per celebrare chi si distingue per l’attaccamento alle proprie radici e per l'impegno civico, è stato conferito a Sara per l’instancabile energia e la dedizione dimostrate negli ultimi mesi, durante i quali è diventata il motore di numerose iniziative capaci di coinvolgere non solo la frazione, ma l’intera comunità settempedana.
Sara Cannillo è stata l’anima di eventi che hanno saputo coniugare il divertimento con temi profondi come la ricerca scientifica e la valorizzazione delle tradizioni. Tra i meriti principali che hanno portato all'assegnazione del premio, spicca l’organizzazione della PittaRosso Pink Parade, la camminata solidale a favore della Fondazione Umberto Veronesi. Grazie al suo coordinamento, la Città di San Severino Marche ha risposto con una marea rosa di partecipanti, raccogliendo fondi fondamentali per la ricerca contro i tumori femminili e sensibilizzando la cittadinanza sull'importanza della prevenzione.
L'impegno di Sara ha toccato diversi ambiti della vita sociale di Serralta e non solo: oltre alla Pink Parade, la sua firma è stata presente in ogni iniziativa di beneficenza della stagione. È stata tra le principali promotrici della Giornata del Ringraziamento, festa legata al mondo agricolo con la benedizione dei frutti della terra, e del suggestivo Focaraccio della Venuta, l’antico rito dei falò che la notte tra il 9 e il 10 dicembre celebra il passaggio della Santa Casa verso Loreto. Ha curato il successo della serata country a Villa Berta, un momento di aggregazione che ha richiamato moltissime persone, e l'incantevole Castello di Natale, che ha trasformato il borgo medievale di Serralta in un villaggio magico per grandi e piccini.
“Assegnare questo premio a Sara è stato un atto naturale - spiegano i membri del Comitato frazione di Serralta - Negli ultimi mesi è stata un vero e proprio vulcano di idee. La sua capacità di unire le persone, di mobilitare volontari per scopi nobili come la lotta ai tumori o per mantenere vive le nostre tradizioni più antiche, la rendono un esempio di cittadinanza attiva. Sara non ha solo lavorato per Serralta, ma ha portato il nome della nostra frazione in tutta la città con orgoglio e altruismo”.
La cerimonia di premiazione è stata l’occasione per ringraziare tutti i volontari che collaborano con il Comitato, confermando come la frazione di Serralta sia una delle realtà più vivaci e coese del territorio comunale.
La città vestita a festa, animata da migliaia di presenze e da un ricco calendario di eventi: è questa l’immagine che emerge dal primo bilancio del cartellone natalizio tracciato dall’assessore al Turismo del Comune di Civitanova Marche, Mara Orazi. “Sono stata nominata da poco e il cartellone natalizio era già stato definito – spiega l’assessore –. Ho quindi trovato una programmazione strutturata, pensata per valorizzare diversi luoghi della città e capace di parlare a pubblici differenti. Le presenze e l’atmosfera che si è respirata in città confermano che si è trattato di un lavoro ben costruito”.
Tra gli elementi più apprezzati, le luminarie natalizie, che si sono confermate una grande attrattiva, in grado di richiamare visitatori anche dai comuni limitrofi. Un fattore determinante non solo per creare un forte impatto visivo e un clima natalizio diffuso, ma anche per sostenere il commercio e le attività cittadine. Accanto alle luci, un ruolo centrale è stato svolto dalle numerose iniziative inserite nel cartellone, tra spettacoli, eventi culturali, appuntamenti dedicati alle famiglie e momenti di intrattenimento, che hanno reso il Natale civitanovese dinamico e partecipato.
”Desidero rivolgere un ringraziamento sincero al sindaco Ciarapica – aggiunge l’assessore – all’Ufficio Turismo del Comune per l’eccellente lavoro svolto, ai Teatri di Civitanova per la qualità e la continuità della proposta culturale, alle associazioni del territorio, alle due Pro Loco cittadine e a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte. Un contributo spesso silenzioso ma fondamentale, senza il quale nulla di tutto questo sarebbe stato possibile”.
Il cartellone natalizio si avvia ora alla conclusione con il Capodanno in piazza, che vedrà la città salutare l’arrivo del nuovo anno con il concerto della Party Band “Punti di Vista”, a partire dalle ore 22.“Invito tutti a partecipare al concerto in Piazza XX Settembre – conclude l’Assessore al Turismo – per salutare insieme l’anno che si chiude e per dare il benvenuto a quello nuovo, vivendo la città in un clima di festa”.
La Provincia avvia una nuova operazione di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare aprendo un’asta pubblica per la vendita di quattro ex case cantoniere e di un’area edificabile, per un valore complessivo che supera i 580mila euro. Si tratta di beni che non risultano più funzionali alle attività istituzionali dell’Ente, in particolare ai servizi legati alla viabilità, ma che possono essere recuperati e riutilizzati, generando al contempo nuove risorse economiche.
Le ex case cantoniere interessate dall’asta si trovano nei Comuni di Penna San Giovanni, in località Portone, San Severino, in località Ponte dei Canti, Serrapetrona, in località Caccamo, e Sarnano, in via Morelli, con valori a base d’asta che vanno da poco più di 82mila euro fino a oltre 237mila euro. A questi immobili si aggiunge anche un’area edificabile destinata ad attrezzature di interesse generale, come strutture amministrative e servizi pubblici, situata in località Villa Mattei a Montecassiano, con un valore a base d’asta di 89.180 euro.
L’operazione rientra in una più ampia strategia di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio provinciale, con l’obiettivo di trasformare beni oggi non utilizzati in opportunità di sviluppo, assicurando all’Ente entrate aggiuntive da reinvestire nelle proprie attività e competenze.
Tutti i dettagli del bando, comprese le modalità di partecipazione e la documentazione necessaria, sono disponibili sul sito istituzionale della Provincia. Le domande dovranno pervenire entro le ore 13 del 13 febbraio 2026, mentre l’apertura delle buste è fissata per il 19 febbraio 2026.
Il tradizionale Concerto di Capodanno di Civitanova all’Opera si terrà domani, martedì 30 dicembre, alle ore 21.30 al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Si esibiranno il tenore Gabriele Mangione, il soprano Yae-Eun Seo, il sassofonista Gaetano Di Bacco, insieme all’Orchestra Sinfonica dell'Adriatico diretta dal maestro Alfredo Sorichetti. In programma alcune delle più celebri pagine d’opera e brani di J. Strauss.
Al termine del concerto ci sarà un brindisi al nuovo anno offerto dal Caffè del Teatro e da Cantine Fontezoppa.
Durante la serata sarà possibile acquistare i biglietti dell’opera Tosca di G. Puccini, in scena al teatro Rossini sabato 7 febbraio, con una riduzione del 10%.
Civitanova all’Opera è promossa dal Comune di Civitanova, dall’Azienda Teatri e da Marche aps; main sponsor è Banca Macerata.
Si è conclusa con successo la prima campagna di crowdfunding organizzata nell’ambito del programma “Insieme per il Bene Comune “promosso e sostenuto dal Banco Marchigiano.
Il progetto “Due di Noi”, per il quale nei mesi scorsi è scattata la raccolta fondi, è della cooperativa Casa della Gioventù di Senigallia – Centro diurno “L’Aquilone” di Mondavio - e prevede la realizzazione di un film che sarà dedicato ai temi dell’inclusione e dell’autodeterminazione delle persone con disabilità.
La raccolta fondi ha oltrepassato quota 12 mila euro, più che raddoppiando l’obiettivo iniziale e avverando così il sogno della Cooperativa di dare il via alla produzione del film. Il Banco Marchigiano ha contribuito con l’erogazione di un contributo pari al 30 % dell’importo raccolto online, ovvero con un importo di quasi 4 mila euro.
“Due di Noi”, che sarà anche il titolo del film stesso, è un progetto cinematografico che vede protagonisti 16 giovani attori con disabilità, tutti utenti del Centro diurno “L’Aquilone”.
Attraverso le loro storie e la loro interpretazione, il film racconterà la forza della partecipazione, il valore della diversità e il potere trasformativo del lavoro di gruppo.
Dopo l’esperienza di “Fuori Centro”, il documentario premiato al San Benedetto Film Fest e presentato persino in udienza papale, la cooperativa Casa della Gioventù torna a unire arte e sociale, ribadendo che la disabilità può essere non un limite, ma una forma potente di espressione.
Il progetto, dunque, ha potuto contare su una campagna partecipata, che ha mobilitato una moltitudine di donatori e una rete di cittadini, associazioni e imprese locali. “La risposta del territorio è stata straordinaria – commenta il direttore generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini – e conferma quanto una comunità unita possa generare valore. Come banca del territorio, il nostro obiettivo è accompagnare questi percorsi, sostenendo la trasformazione di buone idee in progetti concreti, capaci di creare impatto e valore duraturo per la comunità”.
I fondi raccolti consentiranno di avviare le fasi di produzione, riprese e montaggio del film, che sarà presentato nel corso del 2026 in anteprima nelle Marche. La Cooperativa spende belle parole di ringraziamento per il Banco Marchigiano, che ha promosso il crowdfunding: “Grazie a Banco Marchigiano per questa opportunità di Crowdfunding che fa si che il nostro progetto cinematografico possa prendere vita e arrivare in breve tempo nelle sale cinematografiche per raccontare una sana inclusione e il valore della diversità”.
Con questo progetto, il Banco Marchigiano ha lanciato una nuova iniziativa a sostegno del terzo settore, investendo su strumenti innovativi come il crowdfunding e la formazione specializzata.
Inoltre in questi giorni sono partite altre campagne di crowdfunding a supporto di belle realtà territoriali: una per l’”Associazione Culturale il Borgo” di Montecosaro, una per il “Civitanova Film Festival” e una per l’Ambulatorio di Rosy”.
Castelraimondo si prepara a salutare il 2025 e ad accogliere il nuovo anno con due appuntamenti ormai attesi e molto partecipati, entrambi ospitati al Lanciano Forum, all’insegna della convivialità, della musica e della condivisione.
La notte di San Silvestro vedrà protagonista il Veglione di Capodanno, organizzato dal ristorante Adriatico Express con il patrocinio del Comune di Castelraimondo. Una serata pensata per tutte le età, che prenderà il via con una cena a base di pesce e proseguirà fino al mattino tra musica e divertimento. Sul palco saliranno dj Giampy e il gruppo locale “I Parodia”, pronti ad animare il pubblico per festeggiare insieme l’arrivo del 2026.
Grande attenzione anche alle famiglie: per bambini e bambine è previsto un menù dedicato e un’area riservata con animazione, così da garantire una serata piacevole anche ai più piccoli. Il costo del cenone è di 90 euro per gli adulti e 45 euro per i bambini. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 338 4435360 o 0733 599883.
Le celebrazioni continueranno giovedì 1° gennaio 2026 alle ore 17.30 con il tradizionale Gran Concerto di Capodanno, giunto alla 32ª edizione. L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale insieme al corpo bandistico “Ugo Bottacchiari”, con il sostegno della Pro Loco di Castelraimondo e della Presidenza del Consiglio Regionale, rappresenta ormai una tradizione consolidata per la comunità.
Protagonista del pomeriggio musicale sarà proprio il corpo bandistico locale, diretto dal maestro Luciano Feliciani, con la conduzione di Maurizio Socci. Un’occasione per emozionarsi e rivivere grandi successi musicali apprezzati in tutto il mondo, in un clima di partecipazione e condivisione.
«È l’occasione – ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli – per vivere un momento culturale di grande unione, aggregazione e socialità, che ormai è diventato una tradizione per Castelraimondo». Parole condivise anche dall’assessore alla Cultura Valeria Lucarini, che sottolinea come «questo appuntamento rappresenti un richiamo importante alle tradizioni e alla condivisione: la musica ci insegna l’unione e il rispetto reciproco. Un inizio d’anno benaugurante per tutta la comunità».
(Foto di repertorio)
Niente da fare per la Banca Macerata Fisiomed di coach Giannini che, nella complicata trasferta di Lagonegro valevole per la dodicesima giornata di Serie A2 Credem Banca, esce sconfitta 3-1 (25-21, 25-20, 23-25, 25-21) incassando la settima sconfitta del suo campionato, la sesta lontana dalle mura del Banca Macerata Forum. Complice l’assenza dell’ultimo minuto del centrale Ambrose per problemi di salute, Macerata prova un nuovo assetto adattando Diaferia al centro, pagando inevitabilmente dazio in termini di imprevedibilità. L’ago della bilancia dei numeri, infatti, sembrano essere le 23 battute sbagliate e i 14 muri subiti, il doppio rispetto a quelli siglati. La ricezione delle due squadre si equivale a livello di positività, lo stesso può dirsi per le percentuali d’attacco.
I primi due set sono simili nell’andamento: Macerata non riesce mai a imporre il suo gioco, subendo quello lucano. Nel terzo ecco la scintilla, sale il livello del gioco biancoverde e, anche aiutato da una buona efficacia dai nove metri, permette a Karyagin di allungare la contesa. Il quarto è il parziale dei rimpianti: Macerata scappa sul +3, ma degli errori evitabili la condannano a uscire da Lagonegro con zero punti. 13 punti e decima posizione per i maceratesi. MVP dell’incontro è il regista Sperotto.
LA CRONACA: I padroni di casa della Rinascita Lagonegro si presentano con la diagonale principale collaudata Sperotto-Cantagalli, Armenante e Raffaelli sono gli schiacciatori, Tognoni-Arasomwan come centrali, Fortunato libero. Versione inedita per i biancoverdi che provano il blitz in Basilicata con Pedron al palleggio opposto a Novello, Zhelev e Karyagin in posto 4, Fall e l’adattato Diaferia al centro, staffetta Gabbanelli-Dolcini in seconda linea.
Primo set: Il match è aperto da un super ace di Zhelev, ma sono due muri consecutivi su Karyagin a portare Lagonegro sul +2 in avvio (6-4). L’attacco di Novello è vincente dalla seconda linea (8-6), ma Macerata fatica a trovare continuità sia dai nove metri che in cambio palla. Lagonegro prova ad allungare grazie a una buona vena offensiva di Cantagalli: Giannini si vede costretto a chiamare il primo timeout discrezionale sul 14-10 per i padroni di casa. Grande reazione dei biancoverdi a metà set: due invenzioni di Zhelev e un errore lucano portano al secondo timeout del parziale, stavolta chiamato da coach Kantor (18-17). Macerata ci prova, ma Lagonegro riallunga nelle fasi clou e fa suo il primo parziale 25-21.
Secondo set: I biancoverdi sanno di poter fare di più con un Karyagin che ancora deve ingranare marce alte: il suo errore in pipe costa un’iniziale 5-3. L’efficacia di Armenante dai nove metri apre la forbice, l’ace subito da Gabbanelli vale il -4 Macerata (9-5). La diagonale di Karyagin dell’11-6 vale il prezzo del biglietto, ma è Lagonegro ancora a condurre le operazioni grazie a una maggiore efficacia nei fondamentali (+5, 15-10). Ci provano prima Talevi, poi Garello e Becchio a risvegliare la squadra dal torpore, ma non basta. I padroni di casa si aggiudicano anche il secondo col punteggio di 25-20 dopo un errore di Zhelev.
Terzo set: Diaferia dal centro è poco attenzionato dal muro lucano, Pedron lo sa e lo sfrutta: sono suoi i primi due punti del parziale per Macerata (2-2). Si vedono difese in campo biancoverde ed è questa la ricetta per poter lottare: Fall chiude in contrattacco (4-6). Magia di Pedron per mantenere un +2 in un set ancora equilibrato con Lagonegro che prova a fuggire con dei buoni muri; Macerata rimane lì grazie a Novello (13-12). Ci pensa Pedron a muro, poi capitan Fall suona la carica dal centro (15-17). Battuta fortunosa di Sperotto, è imperiosa la successiva diagonale di Zhelev (20-21). Finale di set al cardiopalma, il contributo dai nove metri degli entranti Mastracci e Garello è preziosissimo. Accorcia le distanze Macerata con due muri di Fall e Karyagin su Cantagalli (23-25).
Quarto set: Macerata deve sfruttare l’inerzia del set precedente: Karyagin torna ai suoi livelli in attacco (5-7). Buon livello di gioco ora tra le due squadre al Palasport Villa D’Agri, Novello rigioca intelligentemente sul muro per permettere ai suoi di mantenere il +2 (7-9). Ace Diaferia, 8-11. Lagonegro rientra con qualche imprecisione ospite di troppo lato ospite: Garello sigla ancora il +1 (16-17), ma il primo vantaggio casalingo arriva grazie a una difesa biancoverde semplice mancata (18-17). Il primo break sul venti è di Arasomwan che blocca Fall per il +2 Lagonegro (21-19). Degli errori banali condannano la Banca Macerata Fisiomed a uscire a mani vuote da Marsicovetere, chiude Lagonegro (25-20).
RINASCITA LAGONEGRO - BANCA MACERATA FISIOMED 3-1 (25-21, 25-20, 23-25, 25-20)
Lagonegro: Arasomwan 8, Esposito, Raffaelli 15, Pegoraro, Cantagalli 24, Tognoni 8, Armenante 5, Sperotto 2, Andonovic, Mastracci 1, Fortunato (L1), De Angelis (L2). NE: Pegoraro. All. Kantor, Ass. Viaggiano
Macerata: Novello 17, Pedron 3, Garello 3, Fall 13, Diaferia 6, Zhelev 12, Karyagin 15, Becchio, Talevi, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli. All. Giannini.
Durata set: 26’, 26’, 30’, 31’ per un’ora e 53 minuti.
Note: Battute punto: Lagonegro 2 con 11 errori, Macerata 2 con 23 errori. Muri punto: Lagonegro 14, Macerata 7. Attacco punto: Lagonegro 48%, Macerata 50%. Ricezione positiva: Lagonegro 65% (35% perfetta), Macerata 64% (34% perfetta).
Photo credits: Rinascita Lagonegro
Il Palazzetto dello Sport di Colmurano ha registrato il "tutto esaurito" in occasione della Tombolata di Santo Stefano, un appuntamento che ha superato ogni aspettativa, confermando la vivacità del tessuto sociale del borgo.
L'evento è stato il frutto della collaudata sinergia tra la Società Operaia di Mutuo Soccorso (SOMS) e la Pro Loco di Colmurano. Le due associazioni hanno lavorato fianco a fianco per offrire ai cittadini un momento di svago che sapesse coniugare la tradizione delle festività natalizie con la voglia di stare insieme.
Il dato più significativo della giornata è stata la straordinaria partecipazione dei giovani. Vedere le nuove generazioni riempire i tavoli, divertendosi con un gioco classico come la tombola, è il segno che quando le proposte sono ben organizzate, la risposta della comunità è corale. Tra una cinquina e una tombola, l'atmosfera è stata scandita da un clima di allegria e non sono mancati i simboli della tavola delle feste, con fette di pandoro e torrone.
"Vedere così tanta gente, e soprattutto così tanti ragazzi, partecipare con questo entusiasmo è la nostra vittoria più grande," commentano gli organizzatori. "Colmurano ha dimostrato ancora una volta una voglia immensa di fare festa".
È un flusso continuo di persone quello che sta attraversando il sentiero delle acque di Pieve Torina in questi giorni di festa. “Sono migliaia e migliaia coloro che hanno deciso di venire a respirare aria buona immergendosi nella natura e scoprire la bellezza delle luminarie e dei mercatini di Natale lungo il percorso kneipp” commenta il sindaco, Alessandro Gentilucci.
“Numeri record che ci confermano che siamo sulla buona strada per quel che concerne il rilancio delle nostre terre anche dal punto di vista turistico”. Di sicuro le ultime iniziative di promozione affidate anche a una campagna pubblicitaria sulle reti RAI hanno avuto un peso significativo. “È un piano strategico di marketing quello che abbiamo messo in atto e che prevede una serie di attività di valorizzazione delle bellezze del nostro territorio” prosegue Gentilucci.
“È importante investire nel turismo perché questo rappresenta una delle più forti linee di sviluppo dell’entroterra, un traino fondamentale per l’economia dei territori che stanno riemergendo dal dramma del sisma. Quindi il mio invito” conclude Gentilucci “è venite o tornate a trovarci perché qui troverete una natura incontaminata, l’atmosfera del Natale, ottimi prodotti tipici, insomma una terra operosa che sa unire innovazione e tradizione nel segno delle eccellenze”.
E' stato necessario il trasporto in ospedale per un giovane di Tolentino che, nel primo pomeriggio di oggi, è rimasto coinvolto in un sinistro stradale. La Polizia locale si è occupata dei rilievi per chiarire la dinamica dell'accaduto, supportata sul posto dall'intervento dei Vigili del Fuoco.
Il ventenne stava percorrendo via Madre Teresa di Calcutta verso le 14:00, procedendo in direzione Belforte. Mentre si trovava alla guida, il veicolo è uscito dalla carreggiata per motivi ancora da accertare. L'auto ha terminato la sua corsa ribaltata in un campo situato ai margini della strada.
Nonostante il violento capovolgimento, il ragazzo è riuscito ad abbandonare l'abitacolo con le proprie forze. I sanitari dell'emergenza, giunti immediatamente sul luogo, hanno comunque disposto il trasferimento al Pronto Soccorso per una serie di controlli precauzionali. Fortunatamente, il quadro clinico del conducente non sembra destare allarmi.
Cede una grata metallica: uomo rimane ferito dopo essere precipitato in una tomba di famiglia, nel cimitero di Civitanova Alta. Secondo le prime informazioni, l'anziano si trovava all’interno della tomba quando la struttura metallica ha ceduto, facendolo precipitare per circa cinque metri. Le sue condizioni hanno subito destato preoccupazione, tanto che è stato richiesto l’intervento immediato dell’eliambulanza.
Sul posto sono giunti rapidamente il personale del 118, la Croce Verde di Civitanova, i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno coordinato le operazioni di soccorso e messo in sicurezza l’area.
Dopo le prime cure sul luogo, il ferito è stato caricato sull’elicottero e trasportato d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona per ulteriori accertamenti e trattamenti.
(Foto di repertorio)
Un concerto che ha conquistato il pubblico e trasformato la musica in un’esperienza condivisa. Così si può riassumere la serata del 26 dicembre, quando la chiesa di San Giusto di San Maroto ha ospitato l’esecuzione di "Navidad Nuestra" di Ariel Ramírez, applaudita da un numeroso e partecipativo pubblico.
Ad accogliere i presenti sono stati i piccoli cantori del coro "Chorus Recina" di Villa Potenza, guidati dal Maestro Maurizio Maffezzoli, che hanno eseguito un repertorio originale per voci bianche, preparando il terreno per i momenti più intensi della serata.
I protagonisti del concerto sono stati il coro "Monti Azzurri" di Valfornace e i musicisti Alessandro Galletti alla chitarra, Roberto Bisello alle percussioni e Gianni Fassetta alla fisarmonica, offrendo un’esecuzione curata nei dettagli, capace di alternare energia ritmica e profondità spirituale, restituendo tutta la forza evocativa dell’opera di Ramírez.
Di particolare rilievo è stata la performance del tenore Matteo Laconi, la cui voce potente e limpida ha saputo trasmettere emozione e calore, dialogando in modo naturale con coro e strumenti, conquistando il pubblico.
Il pubblico ha seguito il concerto con attenzione e trasporto, ricambiando ogni esecuzione con applausi calorosi e convinti, segno evidente di quanto la proposta artistica sia stata compresa e apprezzata.
“Navidad Nuestra”, opera di straordinaria attualità e forza comunicativa, entra a far parte del repertorio del coro "Monti Azzurri", affiancandosi a pezzi sacri e profani di musica rinascimentale e a brani moderni di autori come Chilcott e Ticheli.
Il coro si prepara ora a portare "Navidad Nuestra" a Pordenone, città d’origine del fisarmonicista Fassetta, in un nuovo concerto che promette di essere altrettanto speciale. Il programma per il prossimo anno è già ricco di eventi in via di definizione: oltre al concerto di Pordenone, il coro rappresenterà il comune di Valfornace in Piemonte e in Sardegna.
Una tradizione che diventa maggiorenne e continua a incantare. Lo scorso 27 dicembre, Villa Ficana, suggestivo borgo di case di terra della zona di Santa Croce ha ospitato la XVIII edizione del Presepe Vivente; un appuntamento diventato ormai tradizione per la città di Macerata, organizzato con passione dall’associazione culturale Santa Croce.
L’attesa per l'evento era palpabile: nonostante il via ufficiale fosse fissato per le 15.30, un gruppo di visitatori era già radunato con largo anticipo per non perdere l’occasione di varcare la soglia in tempo. Al termine della giornata, i dati raccolti alla postazione del "censimento" hanno confermato uno straordinario successo di pubblico: oltre 1500 persone hanno attraversato i suggestivi vicoli del borgo allestiti per l’occasione.
In questa edizione, un ringraziamento particolare da parte dell’associazione va alle due famiglie che, insieme ai loro bambini, hanno dato un volto e un'anima alla sacra famiglia e ai piccoli angioletti. La loro presenza ha donato un senso di autenticità e tenerezza che ha commosso i presenti grazie ad una disponibilità non scontata.
Ad animare il percorso sono stati circa 70 volontari, un esempio straordinario di unione generazionale con figuranti dagli 0 agli 85 anni. Distribuiti in 23 postazioni di antichi mestieri, hanno rievocato la vita di un tempo, mentre i Re Magi percorrevano continuamente le vie del borgo tra la gente per raggiungere la capanna: uno di loro è stato raffigurato da un ospite del centro di ascolto continuando una collaborazione che si rinnova ogni anno. L'atmosfera è stata resa ancora più suggestiva dalle note di due componenti della Birbanda e dal suono tradizionale dello zampognaro.
Suggestiva anche la presenza degli animali, come il bue e l’asino in grado ogni volta di catturare l’attenzione dei piccoli visitatori e non solo. Anche una pecorella ha partecipato alla manifestazione facendo divertire i presenti.
Immancabili le degustazioni dalle bruschette di salsiccia alla polenta, dal vin brulè alle pannocchie arrostite sul momento, offerte ai visitatori grazie alla collaborazione dei commercianti della zona come “Carancini carni” e il bar “La preferita”.
Dietro la bellezza della messa in scena e di un pomeriggio dal sapore particolare si cela un lavoro molto impegnativo. Per questo motivo l’associazione culturale Santa Croce desidera ringraziare di cuore tutti i volontari che hanno lavorato duramente dietro le quinte, i due volontari della Pro-loco di Piediripa, il cui supporto logistico è stato fondamentale e naturalmente gli abitanti del borgo e lo staff dell’Ecomuseo, che ogni anno accolgono con generosità questa "invasione" di strutture e persone, mettendo a disposizione la propria quotidianità. Fondamentale è il patrocinio del comune di Macerata che da anni sostiene l’evento fornendo anche materiale utile all’allestimento.
"Il ringraziamento più grande va a tutte le persone che, come ogni anno, sono intervenute numerose rendendo onore a questo 18° compleanno del nostro Presepe - dichiarano gli organizzatori -. Ci vediamo il prossimo anno, con la speranza che la collaborazione con l’intera città di Macerata continui a crescere, per proteggere e valorizzare insieme questo tesoro del nostro territorio".
Un passo falso in una zona impervia, poi la caduta nel vuoto e la richiesta di aiuto. Mattinata di apprensione a Massignano, dove un boscaiolo è rimasto ferito dopo essere precipitato in un burrone, rendendo necessario un complesso soccorso congiunto via terra e dall'alto.
L’allarme è scattato intorno alle 9:30, in contrada Montecatino, una zona particolarmente impervia dell’entroterra massignanese. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, allertati per il recupero di un uomo scivolato all’interno di un fosso profondo tra i dieci e i quindici metri.
Le operazioni di soccorso si sono rivelate fin da subito complesse, sia per la morfologia del terreno sia per la fitta vegetazione, che ha impedito all’elicottero Icaro 02 di effettuare il verricellamento diretto dell’équipe sanitaria. I medici sono quindi stati sbarcati in una zona limitrofa e hanno raggiunto il ferito a piedi, calandosi nel fosso insieme ai pompieri e a un tecnico del soccorso alpino e speleologico.
Una volta raggiunto, il boscaiolo è stato stabilizzato sul posto, adagiato su una barella e recuperato grazie all’impiego di tecniche speleo-alpino-fluviali (S.A.F.), con il supporto di tre tecnici del Soccorso Alpino sopraggiunti in un secondo momento. L’uomo è stato, quindi, riportato in superficie e affidato alle cure dei sanitari.
Conclusa la fase di recupero, il ferito è stato trasportato fino al punto di incontro con l’eliambulanza, che ha provveduto al trasferimento all'ospedale regionale di Torrette per ulteriori accertamenti e cure. Le operazioni si sono concluse nel corso della mattinata.
Fuga rocambolesca, ladri scappano dopo lo scontro con i carabinieri. È quanto avvenuto dopo un tentativo di furto in un’abitazione di viale Buozzi, a Tolentino, nella serata di sabato. Tentativo che ha dato il via a un intervento immediato dei carabinieri, culminato in una fuga spericolata e in un incidente con un'auto di servizio dell’Arma. Dei responsabili, al momento, nessuna traccia. Un episodio simile a quello avvenuto all'inizio del mese (leggi qui).
L’allarme è scattato poco dopo le 19, quando il proprietario della casa presa di mira ha contattato le forze dell’ordine, consentendo ai militari di intervenire rapidamente. Sul posto è stata individuata un’auto già segnalata nei giorni scorsi, elemento che ha fatto subito ipotizzare il coinvolgimento di una banda organizzata.
Secondo una prima ricostruzione, tre uomini sarebbero stati coinvolti nel tentativo di furto. Due si sono dileguati a piedi, mentre il terzo, alla guida di un Nissan Qashqai grigio, avrebbe avuto il ruolo di autista e di supporto per la fuga dei complici. L’intervento dei carabinieri ha fatto scattare un inseguimento durato pochi minuti, conclusosi in via Madre Teresa di Calcutta, lungo la direttrice che conduce alla frazione delle Grazie.
Nel tentativo di bloccare il mezzo, i militari hanno ristretto lo spazio di manovra, ma il conducente ha abbandonato improvvisamente il veicolo, lanciandosi nei campi circostanti. Il suv, rimasto senza controllo, è andato a collidere con la portiera della gazzella dei carabinieri. L’uomo è riuscito a fuggire a piedi in direzione del fiume Chienti, sfruttando il buio.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale per i rilievi, oltre ai vigili del fuoco, che hanno illuminato la carreggiata, e al carroattrezzi per la rimozione del mezzo. Le operazioni hanno causato rallentamenti al traffico, trattandosi di un orario di punta. Presente anche il maggiore Giulia Maggi, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, che ha coordinato le attività di ricerca.
I due militari a bordo dell’auto di servizio non hanno riportato gravi conseguenze: uno di loro ha subito solo lievi ferite. Le ricerche dei fuggitivi proseguono senza sosta.
Si sarebbe spacciato per un carabiniere per raggirare una coppia di anziani e farsi consegnare oggetti in oro. È quanto emerso da una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata, che ha portato alla denuncia di un 23enne originario di Acerra e residente a Casalnuovo di Napoli, ritenuto responsabile di truffa in concorso.
Le indagini sono scattate alla fine dello scorso ottobre, dopo la querela presentata da un 83enne maceratese presso la locale stazione dei carabinieri. L’anziano ha raccontato ai militari di aver ricevuto una telefonata da un uomo che, qualificandosi falsamente come appartenente all’Arma, lo informava della necessità di effettuare un controllo sugli oggetti in oro presenti in casa, per verificarne la presunta provenienza lecita.
Durante la conversazione, il falso carabiniere – con la complicità di un altro soggetto al momento non identificato – avrebbe tenuto occupate le linee telefoniche dei coniugi. Nel frattempo, un uomo si è presentato direttamente presso l’abitazione, anch’egli spacciandosi per militare dell’Arma, riuscendo così a farsi consegnare i monili in oro, per poi allontanarsi rapidamente, facendo perdere le proprie tracce.
Fondamentali, ai fini delle indagini, sono state le descrizioni dettagliate fornite dalle vittime, che hanno consentito ai carabinieri di svolgere mirati accertamenti. Al termine delle attività investigative, i coniugi hanno riconosciuto fotograficamente il presunto autore della truffa, successivamente denunciato all’Autorità Giudiziaria.