di Picchio News

Rotary Macerata, conviviale interclub sulla formazione e il valore del volontariato

Rotary Macerata, conviviale interclub sulla formazione e il valore del volontariato

Si è svolta ieri sera, presso il ristorante Le Case, una conviviale interclub che ha visto protagonisti il Rotary Club Macerata, presieduto da Annunziata Pagliariccio, e il Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”, guidato da Tobia Sardellini. All’incontro hanno partecipato autorità rotariane, civili e numerosi soci, a conferma di un appuntamento particolarmente sentito nel calendario dei due club. Ospite della serata è stato il professor Fabio Berellini, del Rotary Club Assisi, facilitatore dell’apprendimento distrettuale nello staff del Governatore Roberto Calai, che ha condotto una sessione formativa dal titolo “Uniti dai valori, formati per servire – La formazione rotariana nel Distretto 2090”. Nel suo intervento, Berellini ha posto l’attenzione sul valore concreto del tempo che i rotariani dedicano al servizio delle comunità. Citando uno studio del Johns Hopkins Center for Civil Society Studies, è emerso come il volontariato rotariano abbia un impatto economico di rilievo: il contributo di oltre 1,4 milioni di rotariani nel mondo è stimato in circa 850 milioni di dollari all’anno. Una cifra che rappresenta quasi nove volte le spese annuali complessive del Rotary International, a testimonianza della capacità moltiplicatrice dell’impegno volontario. Non solo competenze professionali messe a disposizione, ma anche ore di lavoro, dedizione e presenza attiva che producono un impatto misurabile sulle comunità locali e internazionali. La serata è stata anche un momento di riflessione per i due club maceratesi sull’importanza di valorizzare sempre più il tempo come risorsa preziosa, l’impegno come investimento sociale e la professionalità come strumento di trasformazione del territorio.   L’incontro si è concluso con un confronto aperto tra i partecipanti sulle opportunità formative offerte dal Distretto 2090, ribadendo il ruolo centrale della formazione continua come elemento fondante dell’azione rotariana e del servizio alla comunità.

30/01/2026 16:32
Serie D, Neglia rescinde: futuro al Giulianova. La Maceratese accelera sul mercato per un attaccante

Serie D, Neglia rescinde: futuro al Giulianova. La Maceratese accelera sul mercato per un attaccante

Dopo settimane di indiscrezioni e trattative, è arrivata l’ufficialità: Samuele Neglia e la Maceratese si separano. L’attaccante ha risolto consensualmente il proprio rapporto con il club biancorosso ed è pronto a iniziare una nuova avventura al Giulianova, formazione inserita nel girone F di Serie D, lo stesso della Rata. Arrivato in estate a Macerata tra grandi aspettative, Neglia rappresentava uno dei colpi più importanti del mercato estivo biancorosso. Reduce da esperienze di alto profilo tra cui Bari, Reggiana e Fermana, l’attaccante era stato chiamato a portare qualità ed esperienza in una squadra dall'età media molto giovane, con il duro compito anche di raccogliere la pesante eredità lasciata sotto questo punto di vista dall’ex capitano Luca Cognigni. Tuttavia, il rapporto tra il giocatore e l’ambiente maceratese non è mai decollato del tutto. Neglia ha mostrato soltanto a sprazzi il proprio talento, collezionando 11 presenze e mettendo a segno 2 reti: una su calcio di rigore contro la Sammaurese e una giocata di grande classe, con un colpo di tacco contro il Teramo, che resta probabilmente il momento più brillante della sua esperienza in biancorosso. A fine novembre era poi arrivata la decisione della società di metterlo fuori rosa, preludio alla separazione ufficializzata nelle ultime ore. Questo il comunicato diffuso dal club: “La Società Sportiva Maceratese comunica di aver risolto consensualmente il rapporto sportivo con il calciatore Samuele Neglia. La società ringrazia Neglia per l’impegno profuso durante la sua esperienza in biancorosso e gli augura le migliori fortune professionali e personali per il prosieguo della carriera”. Per Neglia si aprono ora le porte del Giulianova, che proprio nelle ultime ore ha salutato un altro ex professionista (oltre che ex Fermana) come Elio De Silvestro, passato al Valmontone, nel girone G di Serie D.  Neglia tornerà dunque da avversario all’Helvia Recina alla penultima giornata di campionato, questa volta con la maglia giallorossa. Sul fronte Maceratese, l’addio dell’attaccante riaccende inevitabilmente il mercato. La società è da tempo alla ricerca di un rinforzo offensivo, richiesto a gran voce anche dalla piazza per aumentare la concretezza sotto porta. Un aspetto emerso con evidenza nell’ultima gara casalinga persa contro il Sora, match nel quale i biancorossi, nonostante ben 21 conclusioni complessive, non sono riusciti a ribaltare il risultato. I nomi sul taccuino della dirigenza non mancano, ma il tempo stringe: la chiusura del calciomercato è fissata per domani e la Maceratese è chiamata a sciogliere rapidamente le riserve per consegnare allo staff tecnico un reparto offensivo più incisivo in vista della parte decisiva della stagione. (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)

30/01/2026 16:30
San Valentino, arriva “Civitanova in Love” con Francesco Sole e il videomapping su Palazzo Sforza

San Valentino, arriva “Civitanova in Love” con Francesco Sole e il videomapping su Palazzo Sforza

Civitanova Marche si prepara a vivere una settimana dedicata alle emozioni, alla cultura e all’amore con “Civitanova in Love – La città si innamora”, il nuovo progetto promosso dall’assessore al Turismo Mara Orazi in occasione di San Valentino. Un format diffuso e innovativo che intreccia letteratura, musica, spettacolo e commercio, coinvolgendo il centro cittadino e la Città Alta. Evento di punta della rassegna sarà l’incontro con Francesco Sole, autore tra i più seguiti dal pubblico giovane, con oltre 4 milioni di follower sui social, in programma sabato 14 febbraio al Teatro Annibal Caro. L’autore presenterà il romanzo “I giorni in cui ho imparato ad amare”, accompagnato da un’esibizione musicale dedicata alle canzoni d’amore. Tra le principali novità spicca anche lo spettacolo di videomapping sulla facciata di Palazzo Sforza, realizzato da Ad PlayMarche, spin off dell’Università di Macerata, e offerto dall’agenzia di comunicazione Saks: una narrazione visiva che trasformerà uno dei luoghi simbolo della città in un’esperienza suggestiva ed emozionale. “Ho voluto immaginare un San Valentino come un percorso di emozioni diffuso in tutta la città, dal cuore del centro fino alla Città Alta – spiega l’assessore al Turismo Mara Orazi – per valorizzare luoghi, flussi e identità diverse di Civitanova. Francesco Sole rappresenta un linguaggio vicino alle nuove generazioni, mentre il videomapping è un segnale di innovazione e visione. Civitanova può raccontarsi anche attraverso eventi capaci di coinvolgere ed emozionare”. Il calendario prende il via sabato 7 febbraio con l’accensione delle luminarie nel centro cittadino. Alle ore 17, ai Giardini Sesto Bruscantini, spazio alla musica con “Selfie d’amore in musica” e alla riflessione con il filosofo Paolo Morbidoni, protagonista dell’incontro “L’amore abita qui”. Nella stessa area sarà allestita anche un’installazione a forma di cuore, pensata come punto iconico per foto e momenti di condivisione. Il programma prosegue domenica 8 febbraio alle ore 17.30 con lo spettacolo di videomapping su Palazzo Sforza, mentre per tutta la settimana, dal 7 al 14 febbraio, le Vetrine d’Amore coloreranno la città grazie alla collaborazione delle associazioni dei commercianti Centriamo e Viviamo Civitanova. Il momento conclusivo sarà sabato 14 febbraio, giorno di San Valentino: nel pomeriggio, ai Giardini Sesto Bruscantini, l’esibizione musicale “Un cuore di emozioni” e, a seguire, l’incontro con Francesco Sole al Teatro Annibal Caro. L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata su Eventbrite.

30/01/2026 16:20
Sorpresi in un casolare abbandonato Erap: denunciati due uomini senza fissa dimora

Sorpresi in un casolare abbandonato Erap: denunciati due uomini senza fissa dimora

 Sorpresi all’interno di un casolare abbandonato di proprietà dell’Ente regionale per l’abitazione pubblica (Erap), concesso al Comune di Porto Sant’Elpidio, due uomini sono stati denunciati dai carabinieri per invasione di terreni o edifici. Si tratta di un 52enne di nazionalità marocchina e di un 42enne di origini tunisine, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine. I militari li hanno rintracciati all’interno dell’immobile, risultato in stato di abbandono. L’operazione rientra in un più ampio servizio di controllo del territorio effettuato nei giorni scorsi dai reparti della Compagnia Carabinieri di Fermo, che hanno operato in coordinamento tra loro, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro e del personale della Polizia Locale di Porto Sant’Elpidio. Dopo i rilievi foto-segnaletici, i due uomini sono stati accompagnati all’ufficio immigrazione della Questura di Fermo per accertamenti sulla loro posizione sul territorio nazionale. Dagli approfondimenti è emerso che entrambi risultano al momento autorizzati a permanere in Italia per motivi di giustizia. Nel corso dell’attività, le forze dell’ordine hanno inoltre controllato altri tre casolari in stato di abbandono, identificando ulteriori due cittadini extracomunitari. Come sottolineato dai carabinieri, l’Amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio si è impegnata a mettere in sicurezza le strutture dismesse attraverso interventi murari finalizzati a prevenire future occupazioni abusive. L’attività svolta, evidenziano i militari, conferma l’importanza di una costante presenza sul territorio per garantire il rispetto delle normative e tutelare la collettività da situazioni di illegalità e degrado urbano. I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi nell’ambito delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni che incidono sulla sicurezza urbana.

30/01/2026 16:00
Zes e agricoltura, Coldiretti illustra le opportunità alle imprese marchigiane

Zes e agricoltura, Coldiretti illustra le opportunità alle imprese marchigiane

La Zona Economica Speciale può incidere anche sul comparto agricolo marchigiano. Per questo Coldiretti Marche ha avviato una serie di incontri informativi sul territorio, rivolti alle imprese, per illustrare contenuti, strumenti e ricadute operative della Zes, con il supporto di tecnici ed esperti del settore.  Una delle tappe si è svolta all’Abbadia di Fiastra, dove Coldiretti Macerata, con il presidente Francesco Fucili e il direttore David Donninelli, ha approfondito temi centrali come lo sportello unico, il credito d’imposta Zes, il piano Industria 4.0, l’iperammortamento e le opportunità legate all’innovazione tecnologica. “In vista dell’apertura dei nuovi bandi – ha spiegato il presidente Fucili – abbiamo voluto avviare questo percorso di incontri insieme ai nostri fiscalisti per far comprendere fino in fondo la portata di uno strumento strategico, capace di sostenere la crescita e la competitività dei territori e rafforzare il ruolo dell’agricoltura come motore di sviluppo economico, occupazionale e ambientale”.  Oltre alle semplificazioni amministrative valide su tutto il territorio marchigiano, le PMI agricole con sede nei Comuni ricadenti nelle aree più svantaggiate – 48 solo nella provincia di Macerata – possono accedere a un credito d’imposta pari al 58,78% per investimenti in macchinari agricoli, tecnologie 4.0, impianti di irrigazione, laboratori di trasformazione, energie rinnovabili ed efficientamento energetico.  Gli esempi concreti illustrati durante l’incontro rendono evidente l’impatto della misura: a fronte di un investimento di 250mila euro per trattore e attrezzature, l’azienda può ottenere un beneficio fiscale di 146.950 euro, riducendo il costo reale a poco più di 103mila euro. Ancora più vantaggioso il caso di un trattore 4.0 interconnesso da 150mila euro, che consente di cumulare il credito Zes con Industria 4.0, arrivando a un recupero complessivo di oltre 118mila euro, pari a quasi il 79% dell’investimento.  “Le imprese agricole – ha sottolineato il direttore Donninelli – avranno la possibilità di programmare gli investimenti con una visione di medio-lungo periodo, ammodernando il settore nel segno dell’innovazione tecnologica, al servizio dell’imprenditore e di una gestione sempre più efficiente”.

30/01/2026 15:44
Ponte sullo Stretto: Unicam mette in campo gli esperti per analizzare geologia e sicurezza dell'opera

Ponte sullo Stretto: Unicam mette in campo gli esperti per analizzare geologia e sicurezza dell'opera

La Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam organizza per il prossimo martedì 3 febbraio a Camerino un incontro con l’obiettivo di confrontarsi sullo stato delle conoscenze geologiche, sismologiche, geotecniche e geoingegneristiche necessarie per fare del ponte sullo Stretto di Messina una struttura quanto più possibile sicura. La giornata ha lo scopo di fornire informazioni chiare ai partecipanti, sia studentesse e studenti dei corsi di laurea di Geologia sia alunne e alunni dell'IIS Varano-Antinori, che saranno presenti accompagnati dai loro insegnanti. L’incontro è aperto a chiunque interessato. La giornata organizzata presso il Polo di Geologia vuole mettere al centro dell’attenzione i dati scientifici spiegati da un team interdisciplinare di esperti. I geologi, geofisici e ingegneri Unicam, Eleonora Paris, Stefano Mazzoli, Nicola Alessandro Pino, Andrea Dall’Asta e Francesca Dezi, si alterneranno nell’illustrare le caratteristiche dell’area tra Calabria e Sicilia, la sua storia geologica e il rischio sismico, e presenteranno anche il progetto del ponte, le soluzioni tecniche ingegneristiche e le problematiche, insieme alle strutture geotecniche necessarie per opere di questo tipo. Questo evento è il primo di una serie di "Incontri di Geo-attualità", un’iniziativa per la cittadinanza e le scuole per evidenziare in forma divulgativa non solo quanto sia importante conoscere il territorio in cui si vive e i temi ambientali, ma anche per illustrare il lavoro dei tecnici che lavorano in questi ambiti.     

30/01/2026 15:40
Tolentino, il bilancio della Polizia Locale: "Raddoppiate le violazioni per mancata assicurazione. 70 veicoli sequestrati"

Tolentino, il bilancio della Polizia Locale: "Raddoppiate le violazioni per mancata assicurazione. 70 veicoli sequestrati"

 Un report dettagliato sulle attività della Polizia Locale nel triennio 2023–2025 evidenzia un costante rafforzamento del presidio sul territorio e un utilizzo sempre più efficace delle tecnologie a supporto della sicurezza urbana. I dati, forniti in collaborazione con il comandante commissario coordinatore Andrea Isidori, mostrano una crescita significativa in tutti gli ambiti di competenza del corpo. Sul fronte della viabilità, nel 2025 sono state rilevate 3.518 infrazioni al Codice della Strada, con sanzioni pari a 447.558,83 euro. Particolarmente incisivo è stato l’utilizzo delle telecamere OCR, che ha consentito di rilevare 94 violazioni per mancanza di assicurazione, rispetto alle 45 del 2023 (+109%), e di sequestrare 70 veicoli. Anche le contestazioni per revisione obbligatoria sono aumentate da 259 a 591 (+128%). Gli incidenti stradali registrati nello stesso anno sono stati 124 (+75% rispetto al 2023), di cui 20 con feriti e uno mortale, confermando una maggiore capacità di intervento e monitoraggio del territorio, anche in collaborazione con altre forze di polizia. Significativo anche il lavoro sul fronte della mobilità urbana: sono stati effettuati 180 sopralluoghi per concessioni di Occupazione Suolo Pubblico, elaborati diversi piani di viabilità per cantieri edili e contestate 41 sanzioni ai sensi dell’art. 21 del Codice della Strada (+583%), a testimonianza del controllo accurato sulle opere che incidono sulla sicurezza stradale. Le richieste di accesso agli atti sono passate da 127 a 178 (+40%) e i sopralluoghi per accertamenti anagrafici da 408 a 576 (+41%). Nel 2025 la Polizia Locale ha svolto circa 700 servizi di pattuglia, affiancati da 10 controlli straordinari coordinati con la questura di Macerata. Tra le altre attività, sono stati effettuati sopralluoghi per la verifica delle Comunicazioni di Ospitalità, con l’identificazione di 30 cittadini stranieri non appartenenti all’UE, di cui 10 risultati irregolari. Per quanto riguarda la tutela ambientale, sono state accertate 10 violazioni in materia di rifiuti e raccolta differenziata e 4 controlli edilizi. Dal punto di vista amministrativo, nel 2025 sono stati rilasciati 408 permessi di sosta per residenti, 12 nuove autorizzazioni per passi carrabili e 81 permessi per disabili. Inoltre, sono state emesse 541 ordinanze di modifica della viabilità. “I dati delineano un quadro di attività articolata e in costante crescita, con un presidio operativo concreto e un utilizzo integrato del sistema di videosorveglianza”, sottolinea il comandante Isidori. “Le telecamere non servono solo all’accertamento delle violazioni, ma supportano indagini, ricostruzione degli eventi e collaborazione interforze”, aggiunge. Il sindaco Mauro Sclavi evidenzia la dedizione del corpo: “L’attività della Polizia Locale parla da sola: competenza, professionalità e costante presenza sul territorio sono al servizio della comunità. Stiamo inoltre completando l’adeguamento della connettività delle telecamere per migliorarne l’efficienza. Ringraziamo il Comandante e tutti gli agenti per il loro impegno quotidiano”.

30/01/2026 15:20
L'Europa arriva in Unione Montana: accordo tra Camerino e San Severino per lo sportello Europe Direct

L'Europa arriva in Unione Montana: accordo tra Camerino e San Severino per lo sportello Europe Direct

Le aree interne della provincia di Macerata si compattano per intercettare le grandi opportunità offerte dall'Europa. È stato siglato ufficialmente l’accordo che porta il centro Europe Direct Marca di Camerino all’interno dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, sancendo una collaborazione strategica tra territori contigui che puntano a fare rete per lo sviluppo locale. L’accordo, firmato nella mattinata di oggi, garantirà a cittadini, imprese ed enti locali dell'area di San Severino e Matelica un accesso diretto alle informazioni su bandi, finanziamenti e programmi dell'Unione Europea. Il servizio prenderà il via a breve con l’apertura di uno sportello fisico a cadenza quindicinale presso la sede dell'Unione Montana Potenza Esino Musone. «Si tratta di un accordo volto a potenziare e ampliare l’operatività del Centro Europe Direct, fiore all’occhiello della nostra Unione», ha sottolineato Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino. Il rinnovo del contratto con l'UE per il quinquennio 2026-2030 permette infatti una programmazione strutturata: «È un lavoro che è frutto di una visione ampia del territorio su cui stiamo investendo da tempo». Grande soddisfazione è stata espressa anche da Denis Cingolani, presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e sindaco di Matelica: «Offriamo alle nostre comunità un servizio in più in un ambito fondamentale per l’attivazione di progettualità e risorse finalizzate allo sviluppo». L'iniziativa rappresenta un passo concreto per accorciare le distanze tra Bruxelles e l'entroterra maceratese, fornendo strumenti tecnici per trasformare le idee in progetti finanziati, fondamentali per il rilancio socio-economico della montagna.

30/01/2026 14:30
Ussita, 10 anni dal sisma. La minoranza chiede assemblea pubblica: "Famiglie e giovani ancora in difficoltà"

Ussita, 10 anni dal sisma. La minoranza chiede assemblea pubblica: "Famiglie e giovani ancora in difficoltà"

Sono passati oltre nove anni dal terremoto del 2016 che ha devastato Ussita e il suo territorio, lasciando dietro di sé non solo macerie, ma anche un senso di attesa e incertezza tra i cittadini. Oggi, a quasi dieci anni dall’evento sismico, la ricostruzione continua a procedere lentamente, e le famiglie, gli imprenditori e i giovani della zona vivono ancora una realtà difficile. A sollevare la questione è il consigliere comunale di minoranza Guido Rossi, che con il suo gruppo “Insieme per la ricostruzione e il futuro" ribadisce la necessità di maggiore trasparenza e confronto con la cittadinanza. “Nove anni di attesa, di incertezze, di promesse non mantenute e di una ricostruzione che continua a procedere con estrema lentezza”, denuncia Rossi. “La popolazione ha dovuto affrontare enormi difficoltà: famiglie ancora nelle SAE, giovani scoraggiati, proprietari di seconde case senza risposte, imprenditori locali con un futuro incerto. Tutto questo ha generato sconforto e demoralizzazione, sentimenti che oggi non possono più essere ignorati”. Il consigliere sottolinea l’importanza di creare canali strutturati di informazione: “A fronte di continue voci, indiscrezioni e notizie frammentarie, mancano momenti di informazione diretta, strutturale e partecipata. Gli incontri occasionali o le dichiarazioni sui media non sono sufficienti a rispondere alle domande legittime dei cittadini”. Rossi ricorda come in passato, anche durante la campagna elettorale, il gruppo abbia espresso la volontà di confrontarsi pubblicamente: “Purtroppo, questa disponibilità è stata disattesa per ben tre volte, nonostante le nostre richieste formali. Oggi, la comunità ha il diritto di conoscere il proprio futuro immediato. La maggior parte dei cittadini vive ancora una condizione di precarietà abitativa ed economica. Siamo tutti terremotati, accomunati dalle stesse difficoltà e, proprio per questo, crediamo che serva coesione, trasparenza e responsabilità istituzionale". Il gruppo di minoranza ha quindi chiesto, per la quarta volta, la convocazione di un’assemblea pubblica: “Un'assemblea pubblica non è una concessione ma un atto di rispetto verso una popolazione che attende risposte da troppo tempo. Continuare a rimandare significa alimentare sfiducia e allontanare ulteriormente i cittadini dalle istituzioni. Ussita merita verità, chiarezza e partecipazione”.   Il consigliere Rossi conclude ribadendo la disponibilità alla collaborazione con l’Amministrazione: “Lo facciamo unicamente per il bene della nostra comunità, nonostante l’esclusione dalle scelte e il sistematico rifiuto delle nostre proposte”.

30/01/2026 14:17
"Vita di un uomo", il docufilm su Ungaretti girato nelle Marche in onda su Raiplay

"Vita di un uomo", il docufilm su Ungaretti girato nelle Marche in onda su Raiplay

Presentato in anteprima al MAXXI di Roma, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli “Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti”, il nuovo docu-film nato da un’idea di Davide Rondoni, diretto da Massimo Popolizio e Mario Vitale, interpretato dallo stesso Popolizio e girato nelle Marche, già visibile su Rai Play e in onda in prima serata su Rai 3 venerdì 27 febbraio. Massimo Popolizio guida lo spettatore in un intenso viaggio tra memoria personale e grande storia, nel ritratto inedito di uno dei più grandi poeti del Novecento. L’opera è prodotta da Gloria Giorgianni per Anele, Rai Documentari e Luce Cinecittà, con il contributo di Rai Teche e in associazione con Kublai Film ed è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Marche – PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, con il sostegno di Friuli-Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG e della Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia – Fondo Gorizia. “Un docu-film di grande valore, che intreccia magistralmente due linee narrative, la fiction e il racconto documentaristico nella prova intensa di Massimo Popolizio, che oltre ad essere il coregista dell’opera, veste i panni di un attore in crisi che ritrova sé stesso attraverso la poesia di Ungaretti – Ha spiegato Andrea Agostini presidente della Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission – nel docu-film, dove hanno lavorato per una settimana nove maestranze marchigiane su quindici a conferma dell’impegno della produzione nel valorizzare il talento e il patrimonio locale, si potrà ammirare la bellezza della biblioteca comunale Planettiana di Jesi, di alcune ville della zona e del lungomare di Senigallia”.  Il docu-film si snoda attraverso due forme di racconto: la narrazione fiction vede come protagonista Massimo Popolizio in un viaggio tra i suoi ricordi personali - dall’infanzia all’adolescenza alla giovinezza - alla ricerca delle tracce lasciate nella sua esistenza da Giuseppe Ungaretti, con l’obiettivo di trovare l’ispirazione per scrivere il suo nuovo spettacolo teatrale; in parallelo vengono narrati, attraverso il linguaggio documentaristico, le fasi cruciali di vita del grande poeta, e di come i suoi scritti ma soprattutto la sua filosofia, dettata dall’amore per l’amore, siano ancora oggi una lezione senza tempo di grande ispirazione. Si viene quindi a delineare un dialogo immaginario, un confronto tra due uomini entrambi amanti della poesia e della parola, che hanno messo la loro vita, in due epoche completamente differenti, al servizio totale dell’espressione artistica.  Lungo questo viaggio, la presenza femminile, interpretata da Gaja Masciale, incarna diverse figure chiave della vita di Popolizio, divenendo simbolo dell’amore come forza vitale e musa ispiratrice, tema centrale sia per l’attore sia per Ungaretti.  La ricostruzione documentaristica, che intervalla il suggestivo viaggio nella vita personale di Massimo, si avvale di immagini e video di repertorio e interviste a testimoni illustri tra cui Bruna Bianco, Enrica Bonaccorti, Nicola Bultrini, Davide Rondoni, Sarah Stride e Iva Zanicchi, che regaleranno agli spettatori uno sguardo inedito sul poeta ermetico, attraverso aneddoti, frammenti di vita, ricordi e approfondimenti di chi ha avuto l’immensa fortuna di condividere momenti indimenticabili con Giuseppe Ungaretti.  La vita del Maestro verrà ripercorsa dagli anni dell’infanzia ad Alessandria d’Egitto, alla giovinezza a Parigi, in cui ribolle il fermento artistico e culturale dell’epoca, all’esperienza sul fronte della Prima Guerra Mondiale in trincea, che tanto lo segnò, fino alla vita pubblica del secondo dopoguerra e a quella privata con i suoi amori quali Jeanne Dupoix e Bruna Bianco.                    

30/01/2026 14:14
Matelica, premiati i giovani studenti del concorso “Un poster per la pace”

Matelica, premiati i giovani studenti del concorso “Un poster per la pace”

Si è svolta ieri, 29 gennaio, presso l’Istituto comprensivo “Mattei” di Matelica la cerimonia di premiazione del concorso internazionale “Un poster per la pace”, promosso da Lions International. Il tema dell’edizione 2025/2026 era “Uniti per una sola cosa”. Alla cerimonia erano presenti la dirigente scolastica Roberta Carboni, la presidente del Lions Club Matelica Matilde Amina Murani Mattozzi, il sindaco di Matelica Denis Cingolani e il vicesindaco di Esanatoglia Debora Brugnola. Il progetto ha visto la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di primo grado “Mattei” di Matelica e “Dalla Chiesa” di Esanatoglia. Sotto la guida delle professoresse di arte Antonella Servili e Alice Clementi, i ragazzi hanno realizzato lavori espressivi e ricchi di significato, interpretando con sensibilità il tema proposto. “Un’occasione importante, che da oltre un decennio educa le nuove generazioni ai valori del dialogo e dell’integrazione, promuovendo una cultura del rispetto e della pace per un mondo migliore”, sottolineano gli organizzatori. Anche il sindaco Denis Cingolani ha voluto complimentarsi con gli studenti: “Una bella occasione insieme ai ragazzi delle terze medie del nostro istituto comprensivo, che hanno realizzato i poster e sono poi stati premiati. Grazie al Lions Club e alle insegnanti che hanno seguito il progetto in questi mesi”.   Il concorso rappresenta, anno dopo anno, un’opportunità per i giovani di esprimere la propria creatività al servizio di un messaggio universale di pace e solidarietà.

30/01/2026 13:09
Calciomercato dilettanti, ore roventi: Maceratese col fiato sospeso, pioggia di colpi in tutte le categorie

Calciomercato dilettanti, ore roventi: Maceratese col fiato sospeso, pioggia di colpi in tutte le categorie

Ultime battute del calciomercato nel mondo dei dilettanti, dalla Serie D fino alle categorie inferiori. Il termine per risoluzioni dei contratti di lavoro e conseguenti ricollocazioni è fissato a domani, sabato 31 gennaio: da febbraio, infatti, non saranno più consentiti trasferimenti. Nei professionisti, invece, la sessione invernale si chiuderà lunedì 2 febbraio alle ore 20. Il colpo più importante in Serie D lo mette a segno L’Aquila, che si assicura le prestazioni dell’ex Maceratese Lorenzo De Grazia. Centrocampista offensivo con quasi 200 presenze in Serie C, l’ex “Invincibile” arriva dalla Clodiense, con cui ha collezionato 20 presenze impreziosite da 5 reti e 3 assist nel girone C di Serie D. De Grazia ritroverà la Maceratese da avversario il prossimo 15 febbraio, quando al “Gran Sasso d’Italia” andrà in scena la sfida valida per la 24ª giornata di campionato. Proprio in casa Maceratese sono ore febbrili. Il mercato resta legato all’eventuale partenza di Neglia, seguito dal Giulianova e da diverse squadre di Eccellenza. Un’operazione difficile ma non impossibile nelle ultime ore di trattative. In caso di cessione, tra i nomi seguiti per sostituirlo spicca quello del bomber della Fermignanese Giovanni Cordella, attuale capocannoniere del campionato di Eccellenza. In caso contrario, la rosa rimarrà invariata fino al termine della stagione. Sempre nel girone F, la Recanatese continua a coltivare il sogno Eleuteri, come confermato dal direttore tecnico Cianni, intenzionato a regalare un innesto di spessore a mister Giovanni Pagliari. In Eccellenza si muove con decisione il Trodica, che ha ingaggiato il bomber argentino Romero (LEGGI QUI) per sopperire al lungo infortunio di Marchionni. La società ha inoltre annunciato l’ingresso di Rinaldo Chiappini nello staff con il ruolo di responsabile dell’area tecnica. La Sangiustese ha ufficializzato l’arrivo del difensore classe 2002 Juan Bautista Ferrer. Cresciuto nel settore giovanile dell’Independiente, Ferrer ha proseguito il proprio percorso nella formazione Primavera dell’Argentinos de Quilmes prima di approdare in Italia la scorsa stagione con l’Aygreville, in Eccellenza piemontese. Nella prima parte di questa stagione ha militato nel campionato di Eccellenza molisana con il Matese. Il Chiesanuova ha invece rescisso il rapporto con il difensore Epson Mosquera, pronto a una nuova esperienza fuori regione. Dopo la separazione con Perri, trasferitosi al Montegranaro in questa sessione, la società si prepara ad annunciare l’arrivo dell’attaccante classe 1998 Lucas Lezcano, prelevato dal Costa Amalfi, con cui ha realizzato 9 reti in 14 presenze nel campionato di Eccellenza Campania. La Civitanovese è pronta ad accogliere due nuovi innesti: il difensore classe 2005 Leon Sciarra, che ha rescisso consensualmente con la Maceratese, e il centrocampista classe 2002 Mattia Pensalfini, proveniente dal Trodica. Lascia invece i colori rossoblù l’esperto difensore argentino Matias Cahais, trasferitosi al Bacigalupo Vasto, in Eccellenza abruzzese. In Promozione spicca l’attivismo del Borgo Mogliano, protagonista di un’ottima stagione da neopromosso e atteso dal big match contro l’Aurora Treia. Per consolidare la propria posizione, la società ha ingaggiato l’attaccante Del Brutto dal Casette Verdini e ha riportato a Mogliano Fabio Campilia, che aveva iniziato la stagione all’Appignanese. Importante rinforzo anche per la Settempeda, che si assicura il centrocampista Alessio Bonifazi, ex Chiesanuova e Sangiustese, proveniente proprio dall’Aurora Treia. Saluta invece i biancorossi il difensore Romoli, trasferitosi al Visso in Seconda Categoria. In Prima Categoria, girone D, il Salvano si rende protagonista con un doppio innesto: arrivano il centrocampista Alex Misin, con trascorsi tra Fermana e Vis Pesaro e reduce dalla prima parte di stagione alla Sangiorgese, e l’attaccante Leonardo Zira. Quest’ultimo vanta esperienze in Serie D con il Porto Sant’Elpidio e numerose stagioni tra Eccellenza e Promozione con Montegiorgio, Sangiustese, Atletico Azzurra Colli e Monturano, oltre all’esperienza recente alla Palmense Fermana. Grande dinamismo anche in Seconda Categoria, dove la Stese, dopo gli importanti innesti di Teodori e Balloni, completa il proprio mercato con l’ingaggio del centrocampista Andrea Lattanzi, ex Corridonia e Casette Verdini. A lui si aggiunge il giovane classe 2005 Lorenzo Marcellino, proveniente dal Corridonia, a conferma dell’attenzione verso i giovani da parte del presidente Manuel Micucci e del direttore sportivo Alessandro Magnamassa. Sul fronte delle uscite, salutano la formazione rossoblù il portiere William Apolloni e l’attaccante Saad Ennachat. Con le ultime ore a disposizione, le società dilettantistiche sono chiamate a completare le rispettive rose prima della chiusura definitiva del mercato, in vista di una seconda parte di stagione che si preannuncia decisiva su tutti i campi.    

30/01/2026 12:49
Marche, nasce il Comitato per il no al referendum sulla magistratura

Marche, nasce il Comitato per il no al referendum sulla magistratura

Si è costituito nei giorni scorsi nelle Marche il Comitato della società civile per il no al referendum costituzionale sulla riforma della magistratura, in programma il 22 e 23 marzo. Hanno aderito al comitato diverse realtà del territorio, tra sindacati, associazioni e partiti politici: Cgil, Anpi, Legambiente, Libera, Movimenti per l’Acqua, Istituto Gramsci Marche, Gulliver, Officina Universitaria Macerata, Our Voice, Pd, Sinistra Italiana, Movimento 5 Stelle, Verdi, Dipende da Noi, Partito della Rifondazione Comunista e Partito Comunista Italiano. Il Comitato, che prevede articolazioni territoriali in tutta la regione, ha spiegato che le ragioni del no sono legate alla profonda alterazione dell’equilibrio tra i poteri dello Stato prevista dalla riforma, in particolare tra potere giudiziario e potere politico. Secondo il comitato, la riforma non affronta i problemi concreti dei cittadini, non migliora il funzionamento della giustizia né accorcia i tempi dei processi. L’obiettivo principale del Comitato è diffondere le ragioni del no, promuovendo una maggiore consapevolezza sul tema e favorendo una partecipazione ampia al voto, con l’intento di salvaguardare le norme fondamentali della Costituzione repubblicana.

30/01/2026 12:22
Tirreno-Adriatico, la "frazione regina" parte da San Severino: il via da piazza del Popolo

Tirreno-Adriatico, la "frazione regina" parte da San Severino: il via da piazza del Popolo

Cresce l’attesa a San Severino Marche per la partenza della sesta tappa della 61ª “Tirreno-Adriatico Crédit Agricole”, in programma per sabato 14 marzo. Lo scenario sarà l’iconica piazza Del Popolo, cuore storico della città, che vedrà radunarsi la carovana internazionale della “Corsa dei Due Mari” per quella che si preannuncia come la frazione regina dell’edizione 2026. Il rituale della firma dei corridori precederà lo start ufficiale, che avrà inizio con la carovana in movimento lungo via Eustachio, poi via San Sebastiano, quindi via San Michele in direzione Sp.127, attraversando Valle Piana e proseguendo verso Tolentino, secondo il percorso recentemente validato. Tra gli aspetti tecnici più rilevanti della tappa spiccano la salita di Sassotetto e l’ascesa al valico di Santa Maria Maddalena, lunga 10 km con pendenze impegnative, seguita dai finali dei “Muri”, che potrebbero risultare decisivi per la classifica generale. Il sindaco Rosa Piermattei ha sottolineato l’importanza dell’evento per la città: “Vedere la partenza dei più grandi campioni mondiali da piazza Del Popolo non sarà solo un momento di grande sport, ma anche una vetrina straordinaria per la bellezza e la storia di San Severino Marche. Siamo pronti ad accogliere la Tirreno-Adriatico con il calore e l’entusiasmo che ci contraddistinguono, consapevoli che questa sesta tappa sarà decisiva per la classifica finale della gara”. L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare a questa giornata di festa e a prestare attenzione ai comunicati ufficiali sulle modifiche temporanee alla viabilità, necessarie per garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione.

30/01/2026 11:44
La scelta di Acquaroli: Renato Poletti sarà il nuovo capo di Gabinetto della Regione Marche

La scelta di Acquaroli: Renato Poletti sarà il nuovo capo di Gabinetto della Regione Marche

Sarà Renato Poletti il nuovo capo di Gabinetto del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Il governatore firmerà nei prossimi giorni il decreto di nomina, colmando così il vuoto lasciato dalle dimissioni di Fabio Pistarelli (LEGGI QUI), che aveva ricoperto l’incarico per cinque anni e poi per altri tre mesi dopo la vittoria elettorale dello scorso settembre. Dopo l’uscita di Pistarelli, la gestione ad interim era stata affidata a metà dicembre al segretario generale della Regione Marche, Mario Bechetti. Ora la scelta di Acquaroli è ricaduta su una figura di comprovata esperienza istituzionale e relazionale. Poletti, classe 1954, originario di Belluno ma maceratese d’adozione, può vantare una carriera quasi quarantennale tra ministeri romani e Vaticano. Nel corso del suo percorso professionale ha ricoperto ruoli di primo piano, tra cui quello di direttore generale per gli Aeroporti e il Trasporto aereo del Ministero delle Infrastrutture e quello di presidente della Fondazione per i Beni e le Attività culturali e artistiche della Chiesa. Il suo nome è già ben conosciuto anche nelle Marche e negli ambienti istituzionali regionali. Nell’aprile del 2022 lo stesso Acquaroli gli aveva affidato una consulenza, a titolo gratuito, per i rapporti con la Chiesa. Un incarico finalizzato a supportare le attività legate alle relazioni con enti e istituzioni ecclesiastiche nell’ambito delle politiche istituzionali della Regione, motivato – come riportato nel decreto di nomina – dalla «particolare esperienza e competenza nella materia». Poletti, ritenuto vicino anche al segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, è stato inoltre delegato dall’arcivescovo prelato di Loreto, monsignor Fabio Dal Cin, a presiedere il tavolo di concertazione per il recupero e la valorizzazione dell’antica Via Lauretana. Negli ultimi anni il suo percorso si è ulteriormente arricchito di incarichi di rilievo nel territorio marchigiano. A marzo 2024 è stato nominato presidente della Fondazione Giustiniani Bandini, ente che gestisce la Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra. Nell’ottobre dello stesso anno il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi lo ha nominato Procuratore di San Marco, titolo riservato ai sette consiglieri di amministrazione della Procuratoria di San Marco, l’organo che sovrintende alla gestione dei beni della Basilica veneziana. Con la prossima nomina a capo di Gabinetto della Regione Marche, Poletti si prepara dunque ad assumere un ruolo particolarmente delicato e strategico all’interno della macchina amministrativa di Palazzo Raffaello, portando con sé un profilo di alto livello istituzionale e una consolidata rete di relazioni.

30/01/2026 11:25
Corridonia, sopralluogo al nuovo ospedale di comunità: "Lavori conclusi a fine maggio 2026”

Corridonia, sopralluogo al nuovo ospedale di comunità: "Lavori conclusi a fine maggio 2026”

Arriva la conferma attesa da tempo: i lavori di ristrutturazione dell’ex ospedale di Corridonia si concluderanno il 31 maggio 2026. Un traguardo che apre ora una finestra temporale di circa quattro mesi per il completamento finale della struttura, con l’installazione delle apparecchiature mediche, delle attrezzature e degli arredi necessari all’entrata in funzione. Lo stato di avanzamento del cantiere è stato verificato nel corso di un sopralluogo effettuato dal sindaco Giuliana Giampaoli e dal vicesindaco Nelia Calvigioni, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, del direttore generale dell’AST3 di Macerata Alessandro Marini, della responsabile dell’area tecnica ingegner Fulvia Dini e del RUP Marco Sabbatini. L’intervento in corso si distingue per l’utilizzo di tecniche di ingegneria avanzata per l’adeguamento sismico, che consentiranno alla storica struttura di rispettare i requisiti previsti per gli ospedali chiamati a rimanere operativi durante e dopo un evento sismico. Si tratta di un caso unico nelle Marche, essendo stato realizzato su un edificio esistente. Una volta completato, l’edificio ospiterà una Casa di Comunità e un Ospedale di Comunità, configurandosi come una struttura di primissimo livello, destinata a diventare un punto di riferimento per la medicina territoriale dell’intera provincia di Macerata. Il sindaco Giuliana Giampaoli ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, collegandolo anche al nuovo piano straordinario di assunzioni annunciato dall’AST:«Con l’individuazione di questo edificio come sede di una Casa e di un ospedale di comunità – presidi essenziali per i servizi territoriali – prende finalmente forma concreta quella che per anni è stata una speranza. È una svolta decisiva per Corridonia e per un vasto bacino di utenza che comprende anche i comuni limitrofi. Accogliamo con grande favore anche il nuovo piano straordinario di assunzioni, che affronta il nodo centrale della sanità: non solo strutture moderne, ma personale qualificato, motivato e messo nelle condizioni di lavorare al meglio». Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che ha evidenziato l’ottimo andamento dei lavori:«Ho potuto constatare un eccellente stato di avanzamento del nuovo ospedale di comunità di Corridonia. Ringrazio la ditta, la direzione lavori, il RUP e l’AST3. Questo intervento rappresenta un passo importante per la sanità locale e territoriale. Ora la sfida sarà riempire la struttura nel modo migliore, partendo dalle 117 nuove assunzioni previste dal piano dell’AST3».

30/01/2026 11:10
Recanati,  caparra da 500 euro e camioncino mai consegnato: denunciato un 72enne

Recanati, caparra da 500 euro e camioncino mai consegnato: denunciato un 72enne

I Carabinieri della Stazione di Recanati hanno denunciato un uomo di 72 anni, residente in provincia di Vicenza e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di truffa ai danni di un cittadino recanatese. Le indagini, avviate a seguito della denuncia della vittima, hanno permesso di ricostruire i fatti avvenuti nell’ottobre 2025. L’uomo avrebbe messo in vendita un camioncino su una nota piattaforma di e-commerce, proponendolo al prezzo di 3.600 euro. A rispondere all’annuncio è stato un 66enne residente a Recanati, che, convinto dell’affidabilità del venditore, ha versato una caparra di 500 euro. Dopo aver incassato la somma, il presunto venditore si è però reso irreperibile, interrompendo ogni contatto e senza mai procedere alla consegna del veicolo né alla restituzione del denaro. Grazie alle attività investigative svolte dai militari dell’Arma, è stato possibile risalire all’identità dell’uomo, che è stato deferito all’autorità giudiziaria competente. L’Arma dei Carabinieri coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a "prestare la massima attenzione nelle compravendite online, verificando l’affidabilità dei venditori e segnalando tempestivamente alle forze dell’ordine qualsiasi situazione sospetta".

30/01/2026 10:55
"Figlie dell’Infinito”: a Recanati le memorie delle ragazze emigrate

"Figlie dell’Infinito”: a Recanati le memorie delle ragazze emigrate

Sarà il prestigioso Auditorium del Centro Mondiale della Poesia “Giacomo Leopardi” di Recanati a ospitare, sabato 31 gennaio alle ore 17, la presentazione del libro Figlie dell’Infinito, una raccolta di memorie che dà voce a 17 donne emigrate, accomunate da un’esperienza formativa decisiva: gli anni di studio trascorsi nel collegio femminile che sorgeva sul Colle dell’Infinito. Il volume raccoglie racconti intensi e personali che riportano a un tempo non lontano, quando erano le famiglie italiane a lasciare il Paese per cercare lavoro e fortuna all’estero. Storie di partenze, sacrifici e speranze, viste attraverso lo sguardo di ragazze che hanno vissuto lontano dai propri affetti, ma che proprio a Recanati hanno costruito legami destinati a durare nel tempo. Nonostante la distanza geografica, le ex allieve del collegio hanno mantenuto un rapporto vivo con la città che le ha accompagnate nella crescita. Il libro nasce anche con questo intento: custodire e rinnovare un patrimonio di relazioni, affetti e memoria condivisa, trasformando il ricordo in narrazione collettiva. Tra le testimonianze più significative spicca quella di Cosima Santoro, oggi residente in Germania. La sua storia è già stata presentata a Colonia, nell’ambito di una mostra organizzata dall’associazione di emigrate italiane Makkaroni Settanta, in occasione dell’anniversario dell’accordo italo-tedesco del 1955 che regolava l’espatrio temporaneo dei lavoratori italiani.   Figlie dell’Infinito non è solo un libro di memorie, ma un ponte tra generazioni e Paesi, un racconto corale che intreccia identità, migrazione e appartenenza, restituendo dignità e voce a un capitolo fondamentale della storia sociale italiana.

30/01/2026 10:21
Il declino di corso Garibaldi: dodici le vetrine chiuse. Negozianti in fuga: "Così Macerata è morta" (FOTO)

Il declino di corso Garibaldi: dodici le vetrine chiuse. Negozianti in fuga: "Così Macerata è morta" (FOTO)

I parcheggi gratuiti a tempo introdotti in corso Cavour (LEGGI QUI) sembrano aver trovato il favore dei commercianti. Una soluzione che, secondo molti operatori del centro, ha migliorato la rotazione delle auto e reso più semplice l’accesso alle attività. Un modello che qualcuno vorrebbe estendere anche a corso Cairoli, ipotesi però più complessa dal punto di vista urbanistico. C’è però un altro corso di Macerata che oggi racconta una storia molto diversa. È corso Garibaldi, un tempo una delle arterie più vive e affollate della città, porta d’ingresso verso il centro storico. Oggi, invece, passeggiarci restituisce un’immagine desolante: serrande abbassate, vetrine vuote, cartelli “affittasi” e “vendesi”. Le abbiamo contate: sono dodici le vetrine che risultano sfitte lungo il corso. Dodici. L’ultima ad abbassare la serranda è stata quella di Vinteggiando, negozio di abbigliamento vintage che a fine 2025 ha deciso di chiudere. Al posto dei Levi’s 501 e dei montoni di pelle, ora restano solo locali vuoti. A raccontare le ragioni di questa lenta moria è Lucio Gateano, fondatore di Vinteggiando, che da giovane aveva scommesso su un’idea originale e su una delle vie storiche della città. Secondo lui, il problema principale è sempre lo stesso: i parcheggi. «È difficile raggiungere il centro – spiega –. Intorno alle mura non si trovano parcheggi e, quando ci sono, sono a pagamento. Alla fine sei costretto a parcheggiare ai Garibaldi o allo Sferisterio, spendendo e restando comunque scomodo. E non lo dico solo io: è una lamentela comune tra i negozianti». Ma non è solo una questione di viabilità. Lucio Gateano chiama in causa anche le politiche dell’amministrazione comunale. «Credo che la giunta potrebbe fare qualcosa in più per rendere attrattivo un capoluogo di provincia. Oggi le uniche attività che funzionano sono quelle della ristorazione: pub e bar, soprattutto per gli universitari. Per il resto, basta guardarsi intorno: è tutto sfitto». Il commerciante ricorda anche un’iniziativa che, anni fa, sembrava poter rappresentare una svolta: «Il sindaco aveva parlato di aiutare i giovani che volevano aprire un’attività, sostenendo gli affitti. Un’idea bellissima. Quando però chiamai in Comune per capire come funzionasse, la risposta non fu positiva. Non ci fu mai una vera apertura. Zero aiuto, zero sostegno». A pesare, secondo Lucio Gateano, sono anche i canoni di locazione rimasti ancorati a un’altra epoca: «Molti proprietari dei locali non sono di Macerata e chiedono cifre che si potevano permettere quando la città “andava”. Ma i tempi sono cambiati, bisognerebbe ridimensionarsi». Infine, il colpo definitivo: la pandemia. «Già prima del Covid la situazione era peggiorata, ma dopo c’è stata la mazzata finale. Hanno chiuso locali storici come il Tartaruga o il Quattroporte, posti che portavano movimento. È stato un insieme di fattori che ha portato a questo: Macerata, così, è morta». E il futuro? Gateano non si arrende, ma cambia strada. «Non aprirò un altro negozio fisso. Sto pensando a un furgone, a una sorta di viaggio ambulante. E poi ho un altro progetto in mente: vedremo se porterà qualcosa». Intanto, corso Garibaldi resta lì, con le sue dodici vetrine vuote, simbolo di un centro storico che chiede risposte concrete. Se i parcheggi a tempo hanno funzionato altrove, la domanda ora è se – e come – Macerata riuscirà a ridare vita anche a uno dei suoi corsi più storici.

29/01/2026 19:55
Recanati ricorda gli internati militari: scoperta lapide commemorativa per i deportati nei campi tedeschi

Recanati ricorda gli internati militari: scoperta lapide commemorativa per i deportati nei campi tedeschi

Il Comune di Recanati ha celebrato oggi, 29 gennaio, la memoria degli Internati Militari Italiani (IMI) nei campi di prigionia tedeschi durante la Seconda guerra mondiale con una cerimonia solenne e la scopertura di una lapide commemorativa. Le celebrazioni si sono svolte nella sala Giunta del Palazzo Comunale, alla presenza del vicesindaco Roberto Bartomeoli, dell’assessore alla Cultura Ettore Pelati, degli assessori Sabrina Bertini e Maurizio Paoletti e dei consiglieri Michele Brizi, Enrico Gelosi Enrici, Nicoletta Marzioli e Pierluca Trucchia. Particolarmente sentita la prima parte dell’evento, con la prolusione della professoressa Amneris Ulderigi, promotrice dell’affissione della lapide. La docente ha ripercorso gli eventi che, a partire dall’Armistizio dell’8 settembre 1943, portarono alla cattura dei soldati italiani da parte dell’esercito tedesco e delle SS, per poi essere deportati nei campi di lavoro forzato in Germania, utilizzati come manodopera coatta in condizioni di fatto di schiavitù. Successivamente, nel loggiato del Palazzo, è stata scoperta la lapide commemorativa a ricordo dei cittadini recanatesi deportati nei campi di lavoro e di prigionia, molti dei quali non fecero mai più ritorno a casa. La lapide è stata benedetta da don Roberto Zorzolo e una corona d’alloro è stata deposta dall’Amministrazione comunale, al suono del silenzio e alla presenza delle associazioni combattentistiche. Con questa cerimonia, l’Amministrazione comunale, tra le prime nella Regione Marche, ha voluto omaggiare la “resistenza passiva” che gli IMI opposero alle violenze, agli abusi fisici e psicologici perpetrati durante la prigionia in territorio tedesco, con l’obiettivo di ricordare le vicende di chi pagò con la propria vita la lealtà all’Italia. L’Amministrazione è inoltre impegnata in un’attività di ricostruzione genealogica, condotta da Claudio Anconetani dell’Istituto Nastro Azzurro, con il supporto del consigliere Brizi e dell’Ufficio Anagrafe, per risalire ai familiari in vita dei 329 internati recanatesi e consegnare loro la Medaglia d’Onore conferita agli Internati Militari. Nel 2025 sono state attribuite diciotto medaglie ad altrettanti ex internati recanatesi, mentre nel corso del 2026 sono previsti cinquanta nuovi conferimenti.

29/01/2026 19:35
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