di Picchio News

In giro con daga templare, coltello e mazza: quattro denunciati dai Carabinieri

In giro con daga templare, coltello e mazza: quattro denunciati dai Carabinieri

Quattro persone sono state denunciate dai Carabinieri nel Fermano per porto di armi o oggetti atti ad offendere, durante controlli stradali in diverse località della provincia. A Montegranaro sono stati denunciati due uomini italiani, di 48 e 41 anni, entrambi residenti nel Fermano. Fermati a bordo di un’auto, sono stati sottoposti a perquisizione e trovati in possesso di un coltello a serramanico di 17 centimetri, forbici da elettricista di 15 centimetri e una pinza a pappagallo. Tutti gli oggetti sono stati sequestrati a fini penali. A Fermo, invece, una donna di 50 anni originaria del Kirghizistan è stata denunciata dopo il controllo della sua auto, all’interno della quale i Carabinieri hanno rinvenuto una daga templare lunga 38 centimetri, anch’essa sottoposta a sequestro penale. Sempre a Fermo, un uomo di 48 anni di origini rumene è stato fermato sul lungomare e trovato in possesso di una mazza di legno lunga 70 centimetri, anch’essa sequestrata.    

06/02/2026 12:00
Cingoli, il vescovo Marconi inaugura il cantiere della chiesa di Santa Maria Assunta

Cingoli, il vescovo Marconi inaugura il cantiere della chiesa di Santa Maria Assunta

Questa mattina, alle ore 9, il vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi, ha benedetto l’apertura del cantiere di lavoro presso la chiesa di Santa Maria Assunta a Troviggiano di Cingoli. Durante la cerimonia, affidata all’intercessione della Madre di Misericordia, patrona della diocesi, il vescovo ha pregato per il buon esito dei lavori e ha invitato la comunità parrocchiale a sostenere il cantiere con la preghiera. L’intervento riguarda la riparazione dei danni strutturali provocati dal sisma del Centro Italia del 2016. Il progetto è stato curato dall’architetto Carlo Maria Accrescimbeni e dall’ingegnere Fabrizio Santori, con la collaborazione dei geometri Massimiliano Borsini e Francesco Santori, sotto il coordinamento dell’Ufficio Sisma della Diocesi di Macerata. I lavori saranno eseguiti dall’ATI composta da Impresa Edile Paolini Simone srl, Angeletti Mariano e Artè di Milko Morichetti. Si tratta di un intervento di completamento, pertanto la programmazione delle celebrazioni liturgiche nella chiesa non subirà variazioni. Il progetto è finanziato tramite l’Ordinanza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione post sisma n. 105 del 22 agosto 2020, e il termine dei lavori è previsto indicativamente entro il mese di giugno 2026. Alla cerimonia hanno partecipato il parroco don Gabriele Crucianelli, don Marco Petracci, alcuni collaboratori pastorali e il sindaco Michele Vittori. La diocesi ha voluto ringraziare in particolare l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata per la preziosa collaborazione sia sul piano istituzionale sia tecnico-amministrativo.

06/02/2026 11:41
Contrabbando in aeroporto: sequestrati 58 kg di tabacco e 30 litri di alcolici

Contrabbando in aeroporto: sequestrati 58 kg di tabacco e 30 litri di alcolici

All'aeroporto internazionale "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara Marittima, la Guardia di Finanza di Ancona e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) hanno intensificato i controlli sul traffico di merci, con risultati significativi nel contrasto al contrabbando. Nel corso dell’ultimo anno sono stati sequestrati circa 58 chilogrammi di prodotti di contrabbando, tra sigarette, tabacco trinciato e stick di tabacco, con sanzioni amministrative per circa 230 mila euro. I controlli hanno riguardato anche gli alcolici: oltre 30 litri di bevande prive della documentazione obbligatoria sono stati sottoposti a sequestro, con multe per circa 20 mila euro. La merce di contrabbando era spesso occultata nei bagagli, sia da stiva sia a mano, e destinata ad alimentare il mercato illegale, provocando danni economici alle casse dello Stato, penalizzando la concorrenza leale e mettendo a rischio la salute dei consumatori, trattandosi di prodotti privi delle garanzie fiscali e sanitarie previste dalla legge. L’attività di controllo è stata rafforzata grazie alla collaborazione tra Guardia di Finanza e ADM, consolidata con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa nel 2023 e rinnovata il 28 maggio 2025. L’accordo mira a coordinare le operazioni contro il contrabbando e altri traffici illeciti legati alla circolazione delle merci in ingresso e in uscita dall’Unione europea, nonché a prevenire violazioni in materia di accise, altre imposte sui consumi, gioco pubblico e movimentazione transfrontaliera di denaro contante.

06/02/2026 11:30
Civitanova, associazioni locali confermate negli spazi dell’ex Stazione Marittima

Civitanova, associazioni locali confermate negli spazi dell’ex Stazione Marittima

L’Amministrazione comunale di Civitanova Marche ha rinnovato le concessioni in uso temporaneo dei locali dell’ex Stazione Marittima, in Largo Donatori di Sangue, alle quattro associazioni già titolari dei permessi: il Camping Club Civitanova Marche, l’A.N.M.I. – Associazione Nazionale Marinai d’Italia, l’Associazione sportiva Golden Fish e il Rotary Club. La decisione della Giunta comunale tiene conto dell’interesse espresso dai fruitori e mira a garantire la continuità delle attività delle associazioni, considerate realtà consolidate nel tessuto sociale della città. Le associazioni potranno usufruire dei locali alle stesse condizioni già vigenti fino al 31 dicembre 2030, con possibilità di rinnovo tramite apposito atto di Giunta. La suddivisione dei locali prevede il Camping Club Civitanova Marche nell’angolo Nord-Ovest con un canone annuo di 200 euro; l’A.N.M.I. nell’angolo Nord-Est e nel locale intermedio lato Sud, ad eccezione del sabato riservato alla Polizia Locale per esigenze mercantili, con un canone di 150 euro; l’Associazione sportiva Golden Fish nel locale intermedio lato Ovest, con canone di 200 euro; e il Rotary Club nel locale lato Sud, con canone annuo di 150 euro. Ciascuna associazione è tenuta ad attivare una polizza assicurativa contro infortuni e responsabilità civile, a copertura di eventuali danni a persone o cose durante lo svolgimento delle proprie attività, da consegnare all’Ufficio Patrimonio prima della stipula del rinnovo. Il locale intermedio lato Est, denominato “sala polifunzionale”, continuerà a essere utilizzato il sabato dalla Polizia Locale per lo svolgimento delle funzioni connesse al mercato settimanale. Il rinnovo delle concessioni è stato approvato subordinatamente all’iscrizione all’Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato e non comporta oneri finanziari aggiuntivi per l’amministrazione comunale.

06/02/2026 11:16
Macerata celebra i giovani musicisti: consegnate le prime borse di studio Lions

Macerata celebra i giovani musicisti: consegnate le prime borse di studio Lions

Venerdì 30 gennaio, nell’auditorium dell’Asilo Ricci di Macerata, sede della Scuola civica di musica “Stefano Scodanibbio”, si è svolta la prima edizione della cerimonia di premiazione delle borse di studio istituite dal Lions Club Macerata Host a favore degli studenti meritevoli dell’istituto. L’iniziativa nasce dall’idea del presidente della scuola civica, Adamo Angeletti, ed è stata realizzata grazie all’impegno dell’attuale presidente del club, Maria Sabina Rommozzi, con il sostegno dei past president Lions Massimo Serra e Piergiorgio Parisella. L’obiettivo è sostenere concretamente il talento e l’impegno dei giovani musicisti del territorio, offrendo loro un riconoscimento tangibile e motivante. I destinatari delle borse di studio sono stati selezionati attraverso una sessione di audizioni svoltasi nel mese di dicembre, valutata da una commissione di nove giurati, rappresentanti sia del Lions Club sia della Scuola civica, a garanzia di trasparenza e competenza. Durante la cerimonia, i quattordici studenti premiati, insieme a due allievi beneficiari di ulteriori borse di studio esterne, hanno regalato al pubblico un concerto vario e coinvolgente, mostrando qualità tecniche, passione e maturità artistica. Ecco i nomi degli alunni premiati:Alessio Properzi (pianoforte), Elena Saggese (chitarra), Gregorio Giacinti (chitarra), Claudia Di Pietro (violino), Caterina Pettorossi (pianoforte), Lucia Benedetti (chitarra), Andrés Ortensi (pianoforte), Ginevra Pierucci (pianoforte), Benedetta Bernetti (contrabbasso), Maria Laura Angeletti (pianoforte), Benedetta Prestigiacomo (pianoforte), Sara Borraccini (pianoforte), Leonardo Tiranti (pianoforte), Nicola Lorenzini (pianoforte), Beatrice Breahna (canto pop), Angelica Marzetti (canto pop). Al termine delle esibizioni, si è svolta la consegna ufficiale degli attestati, seguita da un momento conviviale. L’auditorium, gremito di pubblico, ha tributato calorosi applausi a tutti i partecipanti, testimoniando l’affetto della comunità verso i giovani talenti locali. “La pratica musicale non è solo espressione artistica, ma un fondamentale percorso di crescita personale: insegna disciplina, ascolto, collaborazione e fiducia in sé stessi”, ha sottolineato la presidente del Lions club Macerata Host, Maria Sabina Rommozzi. “Con queste borse di studio vogliamo sostenere non soltanto il talento, ma anche la formazione dei ragazzi come persone e cittadini”.

06/02/2026 11:00
Lo Sferisterio e il Macerata Opera Festival protagonisti alla Bit di Milano

Lo Sferisterio e il Macerata Opera Festival protagonisti alla Bit di Milano

Alla BIT di Milano, che quest’anno si preannuncia ancora più intensa e internazionale grazie alla concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, Macerata torna protagonista della narrazione turistica delle Marche. Al centro del racconto ci sarà lo Sferisterio e la sua programmazione di musica e spettacolo colto, rappresentata dal Macerata Opera Festival, che sarà presentato il 10 febbraio, primo giorno della manifestazione, nell’ambito della consolidata collaborazione tra la città e le istituzioni regionali. Un appuntamento strategico che punta a valorizzare accoglienza, bellezza e cultura, mettendo in primo piano il Macerata Opera Festival 2026. La nuova stagione lirica si aprirà il 17 luglio con una nuova produzione di Nabucco, proseguirà con il ritorno di titoli amatissimi dal pubblico come Il Barbiere di Siviglia e Il Trovatore, per concludersi il 9 agosto con il potente e popolarissimo Carmina Burana di Carl Orff. Un cartellone che si sta già confermando fortemente attrattivo per un turismo culturale attento e selezionato, alla ricerca di un’offerta completa e di alto profilo. Insieme al Festival verranno presentate anche le attività estive della rete museale di Macerata, realizzate in collaborazione con gli enti di formazione cittadina – Accademia di Belle Arti e Università – e con le numerose associazioni del territorio, a testimonianza di una progettualità culturale diffusa e condivisa. Il Macerata Opera Festival sarà raccontato nella sua interezza: non solo la stagione lirica, ma anche i progetti innovativi di inclusione, da anni punto di riferimento nel panorama internazionale delle arti performative, il percorso divulgativo di Sferisterio Scuola e le iniziative diffuse sul territorio, pensate per animare l’estate di Macerata e dei borghi della provincia in sinergia con le realtà culturali locali. Una formula vincente che, nel tempo, ha saputo fidelizzare un pubblico straniero sempre più numeroso e di alto profilo, conquistando al contempo l’attenzione dei media internazionali. «La BIT di Milano rappresenta da sempre una vetrina internazionale imprescindibile per il Macerata Opera Festival – commenta il presidente dell’Associazione Sferisterio, Sandro Parcaroli –. Essere presenti significa ribadire il valore del Festival come ambasciatore culturale della nostra città e dell’intero territorio marchigiano. Il Macerata Opera Festival, nello straordinario scenario dello Sferisterio, è un patrimonio che unisce tradizione, innovazione e apertura internazionale. Tornare alla BIT ci consente di raccontare non solo una stagione lirica di eccellenza, ma una città viva, accogliente, capace di offrire cultura, bellezza e qualità della vita».

06/02/2026 10:23
Centro-sinistra, fumata grigia sul candidato: a Macerata corsa a tre

Centro-sinistra, fumata grigia sul candidato: a Macerata corsa a tre

Fumata grigia dal tavolo del centro-sinistra di Macerata. L’incontro di giovedì non ha ancora portato a una sintesi sul nome del candidato sindaco, ma il quadro che emerge appare più definito: la corsa allo scranno di primo cittadino si prospetta a tre, con il medico Marco Sigona, l’imprenditore Gianluca Tittarelli e l’avvocato Andrea Tonnarelli indicati come i profili maggiormente condivisi all’interno della coalizione "La coalizione di centro-sinistra di Macerata va avanti con determinazione nel percorso di definizione del candidato sindaco", si legge in una nota della segretaria Pd Ninfa Contigiani. "In questo contesto nasce l’idea di invitare ad un incontro i nomi maggiormente condivisi dalle forze del tavolo: Marco Sigona, Gianluca Tittarelli e Andrea Tonnarelli. L’incontro rappresenta un momento fondamentale nel percorso della coalizione, con l’intento di un confronto ampio sui contenuti programmatici e sulle progettualità, per giungere ad una sintesi sulla figura cruciale per la guida della città verso un futuro di rinnovamento e crescita, contrastando l’attuale prospettiva di declino". "Consapevole delle sfide che la città deve affrontare, la coalizione considera una priorità mettere al primo posto il valore comune: i cittadini, la città e il suo ruolo nel territorio". "Per completare il percorso condiviso, partecipativo e trasparente, le forze politiche e civiche dell’alleanza coinvolgeranno le figure dei candidati in una discussione, per ascoltare le loro idee e proposte. Ciò costituirà un contributo essenziale alla costruzione del programma, con l’obiettivo di rispondere alle reali esigenze della società e di arrivare ad una candidatura espressione della comunità, non frutto di mere decisioni partitiche o di scelte calate dall’alto, lontane dal contesto locale", conclude la nota.

06/02/2026 09:28
I migliori casinò e sale da gioco per una buona serata nelle Marche

I migliori casinò e sale da gioco per una buona serata nelle Marche

Sei in cerca di emozioni forti, luci scintillanti e quel pizzico di brivido che non può mancare? Nelle Marche puoi trovare casinò e sale da gioco dove tentare la fortuna e goderti una serata diversa dal solito, all'insegna dell'adrenalina. Tra roulette, slot e ambienti eleganti, ecco i posti giusti dove il divertimento è sempre assicurato. Scopriamoli insieme. Intrattenimento serale tra eleganza e divertimento Che siate appassionati di giochi di carte, appassionati di slot machine o semplicemente alla ricerca di una serata diversa, la vita notturna marchigiana vi sorprenderà sicuramente. Ad esempio, il "Casinò Le Palme", ​​situato di fronte all'uscita Civitanova Marche dell'A14, è più di una semplice sala giochi: è un'esperienza moderna dove eleganza e adrenalina si incontrano in un ambiente sofisticato e accogliente. È l'ideale per chi desidera vivere il gioco in modo esclusivo, senza rinunciare al comfort. E se cercate il massimo dell'intrattenimento, c'è "Paradise: Play, Drink & Food" a Jesi: la sala giochi più grande della regione offre slot VLT, poker Texas Hold'em e molto altro, in un'atmosfera vivace dove bere, giocare e divertirsi fino a tardi. Senza dubbio, nelle Marche, ogni serata può trasformarsi in una mini-avventura adrenalinica, e forse anche in una ricompensa economica. Tuttavia, se preferite giocare comodamente da casa vostra, i casinò online sono l'opzione migliore per un divertimento semplice e immediato, senza inutili attese. L’atmosfera dei casinò nelle Marche: stile, musica e accoglienza Entrare in un casinò nelle Marche non significa soltanto tentare la fortuna ai tavoli: è immergersi in un’esperienza sensoriale completa, fatta di luci, suoni e accoglienza che trasformano una semplice serata in un ricordo speciale. L’atmosfera è curata in ogni dettaglio, dalle note della musica selezionata con gusto, al drink preparato con stile, fino al design che unisce eleganza e relax, a pochi passi dal mare Adriatico. Il Casinò Le Palme incarna il lato più moderno e raffinato, con ambienti studiati per chi cerca un intrattenimento glamour e contemporaneo. Al Paradise, invece, si respira un’energia vivace: qui la passione per il gioco si mescola con la cucina marchigiana e con eventi musicali che rendono ogni serata unica. Per chi ama vivere l’esperienza anche online, l’atmosfera dei casinò marchigiani trova un parallelo nel Xon.Bet casino, una piattaforma che riproduce quello stesso mix di stile, innovazione e divertimento, ma con la comodità del gioco digitale. Personale attento, ambienti curati e un tocco modaiolo rendono le Marche un punto di riferimento per chi cerca emozioni dal vivo. Qui il gioco non è mai banale: diventa spettacolo, classe e soprattutto un momento da vivere da protagonista. Le sale da gioco più popolari: dove andare e cosa aspettarsi Nelle Marche il divertimento non dorme mai e le sale da gioco più popolari lo dimostrano ogni sera. Tra le mete imperdibili, come abbiamo visto, spiccano il Paradise di Jesi, con la sua energia travolgente e un mix irresistibile di slot, poker e cocktail da gustare tra una puntata e l’altra, e l’eleganza del Casinò Le Palme, un luogo dal grande fascino, dove ogni dettaglio è pensato per rendere indimenticabile l'esperienza di gioco, intesa nel suo senso più ampio. Sempre a Civitanova Marche, troviamo anche il Casinò Planet Rich, una chicca per chi cerca un ambiente moderno, dinamico e con un’offerta di gioco che soddisfa ogni gusto. Dalle classiche slot machine alle nuove tecnologie, qui la parola d’ordine è divertimento senza fine. Che tu sia un giocatore esperto o solo curioso di provare qualcosa di nuovo, queste sale offrono il perfetto equilibrio tra adrenalina, comfort e intrattenimento. Pronto a scoprire la tua preferita? Alternative al casinò: locali con slot, poker e giochi elettronici Non serve un casinò in grande stile per vivere una serata all’insegna del gioco e del divertimento: nelle Marche esistono tantissime alternative che uniscono atmosfera, svago e tecnologia. Se ami le slot, i giochi elettronici di carte e il poker - molto popolare nella regione, con tantissimi appassionati - qui puoi trovare il locale perfetto per divertirti in modo responsabile. Tra i luoghi cult dove l’intrattenimento è sempre acceso: - Ad Ancona, il Timecity è una garanzia. Un locale moderno, accogliente e ricco di opzioni per ogni tipo di giocatore; - A Fano, invece, il Gplanet si distingue per il suo ambiente dinamico e le postazioni sempre disponibili, a qualsiasi ora; - Nel cuore della provincia di Macerata, il Royal Slot di Passo del Bidollo è il luogo ideale per una pausa ad alto tasso di adrenalina; - Infine, a Pesaro, c'è il Las Vegas by Playpark, un vero tempio del gioco, con un’atmosfera vivace e tante possibilità per divertirsi e vincere. Consigli per vivere un’esperienza di gioco sicura e responsabile Giocare è un piacere, ma farlo con la giusta dose di consapevolezza rende l’esperienza ancora più bella. Nelle Marche, tra casinò eleganti e sale slot piene di vita, il divertimento va sempre di pari passo con la responsabilità. Il primo consiglio? Pensa al gioco come a un intrattenimento, non come a un modo per guadagnare. Stabilisci un budget prima di iniziare e, soprattutto, rispettalo. Ricorda che nelle migliori sale, come quelle che abbiamo visto fino ad ora, troverai personale formato, pronto ad aiutarti e a fornire tutte le informazioni utili per un approccio al gioco sereno e responsabile. Evita di giocare quando sei stanco o nervoso: il gioco deve essere un momento di svago, non uno stress aggiuntivo alla quotidianità. E se noti che il divertimento si sta trasformando in un'abitudine tutt'altro che sana, prenditi una pausa. In fondo, il vero jackpot è saper vivere il gioco d'azzardo con il sorriso e con il giusto equilibrio. Ricorda, per una serata diversa, tra luci, giochi e un pizzico di fortuna, le Marche sanno sempre come sorprenderti: usa la testa.

06/02/2026 07:00
Maltempo sulle Marche: allerta gialla per vento e mareggiate

Maltempo sulle Marche: allerta gialla per vento e mareggiate

Il maltempo torna a colpire le Marche. Dopo le mareggiate che hanno interessato la regione nella notte, una nuova perturbazione atlantica è in arrivo sull’Italia centro-meridionale, portando con sé temporali e venti forti. A segnalarlo è un’allerta meteo della Protezione Civile, che per la giornata di venerdì 6 febbraio ha diramato un’allerta gialla per vento sull’intero territorio marchigiano. Secondo le previsioni, la giornata sarà caratterizzata da cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con possibili schiarite in serata. Le precipitazioni saranno diffuse nella prima parte della giornata, con locali rovesci soprattutto sul settore centro-settentrionale della regione. I fenomeni tenderanno ad attenuarsi nel corso del pomeriggio. Per quanto riguarda le temperature, le minime resteranno stazionarie. Le massime sono previste in aumento nel settore meridionale, per effetto del garbino, mentre scenderanno nel nord delle Marche a causa dell’ingresso di aria più fredda. I venti soffieranno inizialmente dai quadranti sud-occidentali, moderati o tesi, con raffiche fino a burrasca forte o tempesta nelle zone alto-collinari e montane, e fino a burrasca sulla fascia collinare. Dalle ore centrali della giornata è attesa una rapida rotazione dai quadranti nord-occidentali, con raffiche fino a burrasca lungo la costa settentrionale. Il mare si presenterà mosso, con condizioni di molto mosso nel pomeriggio, e non si escludono nuove mareggiate lungo le coste esposte.

05/02/2026 19:47
Mareggiata Porto Recanati, Leonardi: "Vicini agli operatori colpiti, nuove risorse per la difesa della costa"

Mareggiata Porto Recanati, Leonardi: "Vicini agli operatori colpiti, nuove risorse per la difesa della costa"

La violenta mareggiata che ha colpito nella notte il litorale di Porto Recanati ha provocato danni significativi a chalet, strutture turistiche e infrastrutture costiere. Questa mattina, la senatrice di Fratelli d’Italia Elena Leonardi, rientrata da Roma, ha effettuato un sopralluogo sul posto, incontrando gli operatori balneari colpiti per esprimere loro la vicinanza personale e istituzionale. “Ho voluto verificare direttamente la situazione e portare supporto agli operatori locali – ha dichiarato Leonardi – la sicurezza della costa è una priorità per il turismo, per le attività economiche e per il futuro del territorio”. Sulla costa di Porto Recanati sono in corso interventi strategici di contrasto all’erosione, grazie all’azione della Regione Marche, con la realizzazione delle prime scogliere a Scossicci. Si tratta del primo stralcio di un progetto più ampio, destinato a proteggere l’intero litorale ancora esposto all’erosione. Inoltre, nella legge di bilancio approvata a fine anno, grazie all’impegno della senatrice in Senato, sono stati reperiti ulteriori 500.000 euro destinati al rafforzamento dei pennelli e delle protezioni nei tratti di costa non interessati dal primo stralcio degli interventi regionali, rispondendo così alle esigenze degli operatori balneari. “La tutela della costa non è solo una questione di infrastrutture, ma anche di sviluppo sostenibile e futuro del turismo – ha aggiunto Leonardi – continueremo a lavorare in sinergia con Regione, enti locali e operatori del territorio per completare un percorso fondamentale per la messa in sicurezza del litorale”. (Foto Porto Recanati di Stefano Alpini) 

05/02/2026 18:44
Onorina Ponzanesi spegne 100 candeline: è festa  a Loro Piceno

Onorina Ponzanesi spegne 100 candeline: è festa a Loro Piceno

Non è solo un compleanno, ma un secolo di vita e di ricordi quello festeggiato a Loro Piceno nei giorni scorsi. La comunità ha reso omaggio a Onorina Ponzanesi, che ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni, trasformando la ricorrenza in una festa collettiva, ricca di affetto e gratitudine. Alla celebrazione hanno partecipato i figli Claudio, Silvano, Rosalia e Roberta, i fratelli, le cognate, i nipoti, insieme ad amici e vicini di casa. Un clima caldo e familiare ha accompagnato l’intera giornata, raccontando attraverso sorrisi e abbracci l’importanza dei legami costruiti in un secolo di vita. “Sei cuore, sei vita, sei casa”: queste le parole scelte dai familiari per descrivere Onorina, mamma e nonna che ha saputo trasmettere un grande senso di unione, rispetto e amore per la famiglia. A rendere omaggio alla centenaria non è mancata la presenza del sindaco Robertino Paoloni, che a nome dell’Amministrazione Comunale ha voluto testimoniare la vicinanza e la riconoscenza dell’intera comunità verso una cittadina che rappresenta un pezzo di storia del paese. La festa per Onorina Ponzanesi non è stata soltanto la celebrazione di un numero, ma il riconoscimento di un patrimonio di esperienze, sacrifici e affetti, simbolo di una comunità che sa ancora fermarsi, celebrare la vita e riconoscere il valore delle proprie radici.

05/02/2026 16:42
Cento anni dal ritrovamento di San Nicola: Tolentino si stringe attorno alle sue reliquie

Cento anni dal ritrovamento di San Nicola: Tolentino si stringe attorno alle sue reliquie

Una data che resta scolpita nel cuore della città e che, a distanza di un secolo esatto, è tornata a far vibrare l’anima dei fedeli. Il 4 febbraio, Tolentino ha celebrato solennemente il Centenario del ritrovamento delle reliquie di San Nicola (1926-2026), un evento che ha visto la partecipazione corale di tutta la comunità, delle istituzioni locali e dei vertici della comunità agostiniana. La giornata si è aperta con l'omaggio dei protagonisti della vita cittadina e religiosa: il sindaco Mauro Sclavi, il vescovo diocesano Nazzareno Marconi, il priore degli agostiniani di Tolentino, Padre Massimo Giustozzo, e il vicario provinciale Padre Pasquale Cormio. Il coordinamento dell’incontro è stato affidato a Luca Romagnoli. Due interventi specialistici hanno permesso di rivivere l’emozione di quel lontano 1926. Laura Mocchegiani ha approfondito il verbale redatto all'epoca dal Segretario comunale, documento fondamentale che attesta ufficialmente il rinvenimento. Successivamente, Padre Marziano Rondina ha ricostruito con perizia cosa avvenne cento anni fa, illustrando la cronaca dei fatti e i progetti che nacquero in seguito a quella straordinaria scoperta. Le spoglie del Santo furono rinvenute il 4 febbraio 1926 dopo scavi eseguiti nel Cappellone, sotto l'arca del Mellini. Seguendo le tracce di studi ottocenteschi, i lavori iniziarono il 31 gennaio e portarono alla scoperta di cunicoli che conducevano al sepolcro centrale. Lì, alla presenza del Cardinale Giovanni Tacci e del sindaco Paolo Giacconi, furono ritrovati i resti di San Nicola. Fu poi il vescovo Ferretti, nel 1929, a decretare l'ostensione pubblica delle reliquie. L’atmosfera, carica di commozione e partecipazione, ha raggiunto il suo culmine con la celebrazione presieduta da monsignor Nazzareno Marconi. Il vescovo ha impartito la benedizione straordinaria concessa per l'occasione da Papa Leone XIV, un gesto che ha suggellato il legame indissolubile tra il Santo e la Chiesa universale. Oltre ai numerosi fedeli e alle confraternite, erano presenti le massime autorità cittadine, il presidente e i sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e il primo cittadino di Sant’Angelo in Pontano, paese natale di San Nicola, a testimonianza di una devozione che supera i confini comunali per abbracciare l'intero territorio maceratese.

05/02/2026 16:30
Giornata Mondiale contro l’Epilessia, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Civitanova

Giornata Mondiale contro l’Epilessia, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Civitanova

In occasione della Giornata Mondiale contro l’Epilessia, che ricorre lunedì 9 febbraio, l’Ast di Macerata organizza un open day rivolto alla cittadinanza per promuovere informazione, prevenzione e sensibilizzazione su una patologia che interessa milioni di persone nel mondo. Lunedì 9 febbraio presso l’ospedale di Civitanova saranno offerte visite neurologiche gratuite e senza necessità di prenotazione a cura dello specialista Carlo Vico. I cittadini interessati potranno presentarsi direttamente, dalle ore 9 alle 12, presso l’ambulatorio neurologico situato al piano terra della struttura ospedaliera. A supporto dell’iniziativa sarà allestito un info point all’ingresso dell’ospedale, dove verrà distribuito materiale informativo a cura della Fondazione LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia) insieme alla quale si promuove la campagna di sensibilizzazione per contrastare lo stigma e la disinformazione legati alla malattia. Saranno illuminati di colore viola, simbolo dell’epilessia, sia lo Sferisterio di Macerata che Piazza Conchiglia di Civitanova per aumentare la visibilità e la consapevolezza della patologia. “L’epilessia è una malattia neurologica cronica caratterizzata da crisi epilettiche ricorrenti dovute a scariche elettriche anomale e improvvise nell’encefalo, che possono manifestarsi con fenomeni motori, come contrazioni muscolari e cadute, alterazioni della coscienza o sintomi più complessi, ad esempio assenze o alterazioni sensoriali – afferma il dottor Emanuele Medici, primario della Neurologia dell’Ast di Macerata. Si tratta di una patologia molto eterogenea, di cui esistono forme focali o generalizzate, alcune con implicazioni genetiche note, altre con eziologia spesso sconosciuta. In Italia l’epilessia è una delle patologie neurologiche più comuni: secondo dati nazionali, circa 500.000–600.000 persone convivono con essa, anche se le stime variano leggermente in base alle fonti e ai criteri di definizione. L’incidenza di nuovi casi l’anno è di circa 33–61 casi ogni 100.000 abitanti, con variazioni per fasce d’età, dove è più alta nei bambini e negli anziani. La prevalenza stimata è di circa 7,9 casi per 1.000 persone, pari a circa lo 0,8% della popolazione, in linea con altri paesi industrializzati. Le cause dell’epilessia sono diverse e spesso multifattoriali, le più frequenti sono genetiche: molte forme, specialmente quelle esordienti in età pediatrica, sono correlate a varianti genetiche o sindromi note, ad esempio malattia di Dravet, lesioni strutturali come cicatrici dell’encefalo da trauma cranico, tumori, ictus o malformazioni corticali, infezioni del sistema nervoso centrale, come meningiti ed encefaliti, cause metaboliche o sconosciute. In una percentuale sostanziale dei casi l’eziologia resta idiopatica o criptogenica. “È importante ricordare come almeno il 30% delle persone con epilessia non risponda adeguatamente alla farmacoterapia tradizionale, definita epilessia farmaco-resistente, che quindi richiede un approccio terapeutico avanzato o multidisciplinare – sottolinea il primario Medici. L’epilessia è una malattia complessa, ma trattabile con i farmaci disponibili oggi, circa il 70% delle persone, infatti, può vivere senza crisi significative, potendo godere di una buona qualità di vita. Tuttavia, resta una quota significativa di casi farmaco-resistenti che richiedono un approccio multidisciplinare e innovativo”. “L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per avvicinare la cittadinanza ai servizi sanitari, favorire una maggiore consapevolezza dell’epilessia, sottolineando l’importanza dell’informazione e della diagnosi precoce” – ha dichiarato il direttore Generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini.    

05/02/2026 16:00
Rebus sindaco, Forza Italia: "Sosteniamo Parcaroli, ma se lui rifiuta non ci sentiamo secondi a nessuno"

Rebus sindaco, Forza Italia: "Sosteniamo Parcaroli, ma se lui rifiuta non ci sentiamo secondi a nessuno"

Forza Italia serra i ranghi e definisce la strategia per le prossime elezioni comunali, a Macerata. Martedì scorso si è riunita la segreteria cittadina, convocata e presieduta dalla segretaria e consigliera comunale Barbara Antolini, per fare il punto sull’organizzazione della lista e sui temi programmatici che segneranno la campagna elettorale. All'incontro hanno preso parte i vertici locali del partito, tra cui l'assessore Riccardo Sacchi e il capogruppo Sandro Montaguti. Al centro della discussione non solo la composizione della squadra, che punterà a un mix tra risorse interne consolidate e figure nuove provenienti dalla società civile, ma anche il sostegno alla campagna referendaria per il sì. Il nodo principale resta quello legato alla guida della coalizione di centro-destra. Gli azzurri hanno scelto la linea della linearità, ribadendo quanto già espresso dal segretario provinciale Gianluca Pasqui. Forza Italia conferma la piena disponibilità a sostenere lealmente la ricandidatura del sindaco uscente, Sandro Parcaroli. Tuttavia, il partito mette le mani avanti per evitare stalli: qualora Parcaroli dovesse decidere, per motivi personali, di non ripresentarsi, Forza Italia ha chiarito di non sentirsi seconda a nessuno. In quel caso, il partito rivendicherà il proprio ruolo proponendo nomi di spessore per individuare la figura più adatta a governare la città. L'obiettivo dichiarato è evitare polemiche e "attendismi", partendo dal presupposto che la campagna elettorale è, di fatto, già iniziata. Sul fronte dei contenuti, l’esperienza di questi cinque anni di mandato amministrativo rappresenta per Forza Italia la base di partenza per un programma che dovrà essere "innovativo ma realista". Tra le priorità emerse durante la segreteria spicca la necessità di restituire a Macerata un ruolo effettivo di capoluogo. Non si tratterà solo di puntare sulla cultura, ma di valorizzare tutte le vocazioni del territorio per favorire lo sviluppo economico. Il metodo di lavoro annunciato dalla segretaria Antolini sarà improntato alla collegialità e al confronto costante con il mondo delle professioni, dell'associazionismo e del civismo, settori con cui i contatti sono già stati avviati e proseguiranno nelle prossime settimane.

05/02/2026 15:40
Tolentino, ok al progetto per il restauro di Palazzo Fidi: sul piatto quasi 4 milioni

Tolentino, ok al progetto per il restauro di Palazzo Fidi: sul piatto quasi 4 milioni

È stato approvato il progetto di fattibilità tecnico‑economica per il miglioramento sismico e il restauro di Palazzo Fidi, sede della Biblioteca Comunale e Filelfica, uno degli edifici culturali più rappresentativi di Tolentino. Il via libera è arrivato dalla Conferenza Regionale ai sensi dell’ordinanza commissariale 137 del 2023, che inserisce l’intervento nel programma straordinario di rigenerazione urbana attivato dopo il sisma del 2016/2017. L’intervento, dal valore complessivo di 3.869.698 euro, nasce dalla necessità di riparare i danni provocati dal terremoto, che aveva reso inagibili due dei tre corpi di fabbrica del complesso, con problemi strutturali estesi alle murature, ai solai, ai vani scala e alla facciata su via Curlamonti, già puntellata nel 2016 per evitare ribaltamenti. “Con la conclusione della Conferenza Regionale, Palazzo Fidi si avvicina alla fase operativa- ribadisce il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Una volta completata la progettazione esecutiva e ottenuta la validazione finale, potranno essere avviati i lavori che restituiranno alla città un edificio sicuro, restaurato e pienamente fruibile, riaffermando il ruolo centrale della Biblioteca Filelfica nel tessuto culturale di Tolentino. Ringrazio la forte sinergia con il Comune, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”. “La biblioteca, il campanile, il municipio, la piazza, la chiesa e il Duomo sono quei luoghi essenziali che caratterizzano la vita e la storia del comune stesso. La nostra è una biblioteca estremamente fornita e con volumi rari. Stiamo cercando una soluzione temporanea per dare alla popolazione la possibilità di fruirne durante il periodo dei lavori” dichiara il sindaco Mauro Sclavi.

05/02/2026 15:14
Sarnano, lo Sportello Antiviolenza diventa stabile: un presidio fisso per la tutela delle donne

Sarnano, lo Sportello Antiviolenza diventa stabile: un presidio fisso per la tutela delle donne

Un segnale forte contro l’isolamento e un impegno concreto per la tutela dei diritti. Da oggi, giovedì 5 febbraio, il Comune di Sarnano potenzia i propri servizi di assistenza con l’attivazione stabile dello Sportello Antiviolenza presso il Centro per le Famiglie in via Benedetto Costa. La novità principale riguarda la continuità del servizio: lo sportello non opererà più soltanto su chiamata, ma garantirà una presenza regolare ogni quindici giorni con un'operatrice qualificata. Questa trasformazione rappresenta un passo decisivo verso una maggiore accessibilità, permettendo di offrire risposte più tempestive alle donne del territorio che vivono situazioni di disagio o violenza. Lo sportello si propone come un presidio essenziale di prevenzione, uno spazio sicuro e accogliente dove è possibile trovare ascolto senza giudizio. All'interno della struttura, le utenti possono ricevere informazioni sui propri diritti, supporto psicologico e un orientamento mirato verso i servizi di protezione. Il progetto è il frutto di una solida rete territoriale che vede collaborare l’Ambito Territoriale Sociale XV, l’ATS XVI, la Cooperativa Il Faro e l’Amministrazione comunale di Sarnano. L'attivazione stabile invia un messaggio chiaro alla comunità: la violenza non deve restare invisibile e il sostegno istituzionale è una certezza. Rafforzare questi presidi significa infatti costruire una società più consapevole, solidale e capace di proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione. Per quanto riguarda le modalità operative, lo sportello sarà aperto al pubblico tutti i giovedì mattina, dalle ore 10:00 alle 13:00. Per fissare un appuntamento e garantire la massima riservatezza, è possibile chiamare il numero fisso 0733 256487 oppure il cellulare 366 6701418. La reperibilità telefonica è garantita il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00, mentre il martedì e il giovedì gli operatori sono disponibili nella fascia pomeridiana, dalle 14:00 alle 18:00.

05/02/2026 15:10
Civitanova, scippa la borsa a una donna in pieno centro: arrestato il responsabile dopo la condanna

Civitanova, scippa la borsa a una donna in pieno centro: arrestato il responsabile dopo la condanna

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato, nella giornata di ieri, l’uomo ritenuto responsabile di una rapina avvenuta la scorsa estate a Civitanova Marche, in esecuzione della condanna emessa dal Tribunale di Macerata. I fatti risalgono alla sera del 27 giugno 2025, quando una donna ultra settantenne, mentre passeggiava lungo il corso principale della città, era stata vittima di un tentativo di scippo (qui la vicenda). Un uomo di mezza età si era avventato sulla sua borsa facendola cadere rovinosamente a terra. Dopo aver sottratto l’oggetto, il rapinatore aveva tentato la fuga tra le vie del borgo marinaro, inseguito da due passanti. Durante la corsa, l’uomo era stato costretto ad abbandonare la borsa, poi recuperata dagli inseguitori, riuscendo tuttavia a far perdere momentaneamente le proprie tracce. L’immediato intervento dei poliziotti dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche ha consentito di raccogliere elementi fondamentali per l’identificazione dell’autore del reato, grazie anche alle dettagliate descrizioni fornite dai testimoni. Poco dopo, una “volante” è riuscita a rintracciare il sospettato. L’uomo, un 56enne italiano, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Macerata per il reato di rapina e, nei giorni successivi, arrestato e sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere. Nella giornata di ieri, il soggetto – che nel frattempo si trovava agli arresti domiciliari presso la propria abitazione – è stato nuovamente arrestato dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, in esecuzione della condanna definitiva per rapina inflittagli dal Tribunale di Macerata.   Considerati i precedenti specifici, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Fermo, dove dovrà scontare una pena di 3 anni e 2 mesi di reclusione.

05/02/2026 14:30
San Severino celebra Jacopo Salimbeni: il Ministero della Cultura approva il Comitato Nazionale per il sesto centenario

San Severino celebra Jacopo Salimbeni: il Ministero della Cultura approva il Comitato Nazionale per il sesto centenario

La Città di San Severino Marche si appresta a celebrare uno dei suoi figli più illustri e tra i massimi esponenti del Gotico Internazionale in Italia. L’Amministrazione comunale ha infatti promosso la costituzione di un Comitato Nazionale per le celebrazioni del VI centenario della morte di Jacopo Salimbeni, la cui attività è stata ufficialmente inserita nella programmazione del Ministero della Cultura. L'iniziativa ha già ricevuto il parere favorevole per l'approvazione ministeriale ed è attualmente in attesa del decreto formale di istituzione. Il progetto figura nel recente piano di riparto dei fondi destinati ai Comitati Nazionali, a testimonianza dell'alto rilievo scientifico e culturale dell'operazione. Jacopo Salimbeni, che insieme al fratello Lorenzo ha dato vita a una delle stagioni più straordinarie dell'arte marchigiana tra il XIV e il XV secolo, rappresenta un pilastro dell'identità settempedana. Il sesto centenario della sua morte sarà l’occasione per accendere i riflettori su capolavori assoluti come il ciclo di affreschi dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Urbino e le numerose testimonianze conservate a San Severino Marche. La nascita del Comitato Nazionale permetterà di organizzare un programma di eventi di altissimo profilo, che includerà convegni di studio con i massimi esperti del periodo tardogotico, pubblicazioni scientifiche e cataloghi aggiornati sulle opere dei fratelli Salimbeni, oltre a percorsi espositivi e itinerari turistici che collegheranno San Severino Marche con gli altri centri della regione. “L’approvazione da parte del Ministero è un risultato straordinario. Celebrare Jacopo Salimbeni significa non solo onorare un genio assoluto dell’arte, ma anche promuovere il nostro patrimonio culturale su scala nazionale e internazionale - sottolinea l’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi -. Siamo pronti a lavorare in sinergia con storici dell’arte e istituzioni per rendere questo centenario un evento indimenticabile”. L'istituzione formale del Comitato consentirà di accedere a specifici finanziamenti ministeriali e di avviare operativamente la macchina organizzativa in vista delle celebrazioni previste per il triennio 2026/2028.

05/02/2026 12:59
Macerata - Piccoli lavori in casa, i rifiuti inerti ora si portano a Fontescodella: ecco le nuove regole

Macerata - Piccoli lavori in casa, i rifiuti inerti ora si portano a Fontescodella: ecco le nuove regole

Una risposta concreta per i cittadini che si dedicano al fai-da-te e ai piccoli interventi di manutenzione domestica. A partire da oggi, giovedì 5 febbraio, il Comune di Macerata attiva una nuova modalità di conferimento per i rifiuti inerti presso il Centro di Raccolta di Fontescodella. Il servizio, frutto di un accordo tra l’Amministrazione comunale e il Cosmari, è rivolto esclusivamente ai privati cittadini che effettuano lavori in proprio, senza l’ausilio di ditte o imprese professionali. Grazie a questa procedura, sarà finalmente possibile smaltire in modo regolare e sicuro piccoli quantitativi di materiali come laterizi, intonaco, mattonelle o vecchi sanitari dismessi. Per garantire il pieno rispetto delle normative vigenti, il conferimento è stato regolamentato in modo rigoroso. L’accesso al centro per questa tipologia di rifiuti è consentito esclusivamente nella giornata di giovedì, nella fascia oraria compresa tra le ore 8:00 e le 13:00. Una volta giunti sul posto, i cittadini dovranno rivolgersi all'addetto presente che verificherà la regolarità dell'iscrizione alla TARI e la corrispondenza dei materiali rispetto a quanto dichiarato. L'utente è tenuto a compilare una scheda dedicata per dichiarare la provenienza dei rifiuti e l'assenza di componenti pericolose, come l'amianto. Data la rilevanza legale di tali dichiarazioni, è obbligatorio allegare una copia del documento d’identità. Per quanto riguarda le quantità, il servizio prevede un limite massimo di cinque conferimenti l'anno per ogni nucleo familiare, con un peso che non deve superare i 30 chilogrammi per ogni singolo scarico. L’attivazione del servizio nasce dalla volontà di andare incontro alle frequenti richieste dei residenti, come sottolineato dall'assessore all'Ambiente Laura Laviano: "Era un servizio che andava assolutamente attivato e che molti cittadini ci chiedevano. Abbiamo quindi concordato con COSMARI queste nuove modalità, per offrire una risposta concreta e regolamentata alle esigenze di chi effettua piccoli lavori in autonomia".

05/02/2026 12:45
Montelupone sul podio regionale: la scuola "Madre Teresa di Calcutta" vince il concorso sulla Shoah

Montelupone sul podio regionale: la scuola "Madre Teresa di Calcutta" vince il concorso sulla Shoah

Un riconoscimento che dà lustro non solo alla comunità di Montelupone, ma all’intero territorio maceratese. Le classi V A e V B della Scuola primaria "Madre Teresa di Calcutta" si sono aggiudicate il primo posto regionale della XXIV edizione del concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah”, promosso dal Ministero dell’Istruzione. La premiazione è avvenuta nella prestigiosa cornice del Consiglio regionale delle Marche, dove gli studenti dell'Istituto comprensivo “G. Leopardi” (di cui fa parte il plesso monteluponese) hanno presentato l’elaborato vincitore: "Migliaia di vite in un unico cuore marchigiano". Il progetto ha colpito la commissione per la capacità di intrecciare i grandi eventi della Storia europea con le micro-storie locali. In particolare, i ragazzi hanno approfondito la vicenda della famiglia Stortini di Monte San Martino, che durante gli anni bui delle persecuzioni scelse di rischiare la vita per offrire rifugio e protezione ai perseguitati. Attraverso lo studio di diari e fonti storiche, il percorso didattico ha trasformato la memoria in un esercizio di cittadinanza attiva, puntando l’accento sul contrasto a ogni forma di discriminazione e sul rispetto della dignità umana. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Montelupone, Rolando Pecora, che ha lodato l'impegno corale dietro questo successo: "Questo risultato mostra inequivocabilmente la bontà della nostra scuola. È il frutto di un ambiente sociale sano, di insegnanti che vivono il lavoro in modo nobile nonostante gli stipendi tra i più bassi d'Europa, e di una Dirigente scolastica sensibile e capace". Il primo cittadino ha voluto poi condividere un ricordo personale legato alla sua formazione: "Devo riconoscere che la mia maestra, Gennarina Emiliozzi di Loro Piceno, è stata una delle figure che ha inciso di più nella mia crescita. Sono convinto che anche per questi ragazzi gli anni trascorsi sui banchi saranno un passaggio fondamentale. Bravi tutti: studenti, insegnanti e dirigente". 

05/02/2026 12:30
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