di Picchio News

Civitanova, maxi evasione da 430mila euro: ditta calzaturiera cinese nei guai

Civitanova, maxi evasione da 430mila euro: ditta calzaturiera cinese nei guai

Una maxi frode fiscale per un valore complessivo di oltre 430.000 euro è stata scoperta nel distretto calzaturiero maceratese dai militari della Compagnia della guardia di finanza di Civitanova Marche, i quali hanno individuato un imprenditore di nazionalità cinese come evasore totale per diverse annualità, facendone cessare d'ufficio la partita Iva. L’intervento ispettivo delle fiamme gialle trae origine da specifiche attività di analisi e di rischio sviluppate mediante l’incrocio e la consultazione delle diverse banche dati in uso al Corpo, dalle quali erano emersi significativi e allarmanti indici di pericolosità fiscale. In particolare, a fronte dell’effettuazione di numerose operazioni imponibili per importi decisamente rilevanti, il contribuente non aveva provveduto, per diverse annualità consecutive, alla presentazione delle prescritte dichiarazioni fiscali obbligatorie. I finanzieri civitanovesi hanno pertanto avviato una complessa verifica ai fini delle imposte dirette e dell’Iva per gli anno d’imposta dal 2019 al 2024. L’attività investigativa, sviluppata attraverso l’esame della documentazione contabile disponibile e la meticolosa ricostruzione del volume d’affari effettivamente realizzato sul mercato, ha consentito di qualificare il soggetto quale "evasore totale" per più periodi d’imposta e di quantificare l'esatta materia imponibile sottratta indebitamente a tassazione. All’esito delle attività ispettive è stata complessivamente constatata una base imponibile sottratta a tassazione ai fini Irpef per oltre 234 mila euro, una base imponibile ai fini Irap per circa 130 mila euro e un’Iva dovuta e mai versata per oltre 68 mila euro. Alla luce delle gravissime violazioni accertate e per impedire il prosieguo dell'attività illecita, il Reparto operante ha contestualmente avanzato la formale richiesta per la cessazione d’ufficio della partita Iva e per l’immediata esclusione del soggetto dalla banca dati Vies.

23/06/2026 10:10
Incidente alla rotatoria del Corridomnia: impatto tra auto e moto, traffico in tilt verso la superstrada

Incidente alla rotatoria del Corridomnia: impatto tra auto e moto, traffico in tilt verso la superstrada

Sinistro stradale nella prima mattinata di oggi nei pressi dello svincolo della superstrada, tra Corridonia e Piediripa. Intorno alle ore 8:45, per cause in corso di accertamento, una Peugeot 205 ha impattato contro una motocicletta all'altezza della rotatoria del Corridomnia, provocando la caduta a terra del centauro. A seguito dell'urto, il conducente del mezzo a due ruote è stato immediatamente soccorso dal personale sanitario del 118, giunto sul posto con un'ambulanza. L'uomo è stato successivamente trasferito al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata: secondo le prime informazioni, il ferito ha riportato traumi a una gamba, ma le sue condizioni generali non desumerebbero particolare preoccupazione. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Corridonia e della polizia stradale per eseguire i rilievi di legge e stabilire l'esatta dinamica del sinistro. Le operazioni di soccorso e i successivi accertamenti sono coincisi con un'ora di punta per il traffico giornaliero, determinando la formazione di lunghissime code e pesanti rallentamenti alla viabilità nel quadrante compreso tra Piediripa e l'innesto della superstrada, gestiti dalle pattuglie nel tentativo di fluidificare lo scorrimento dei veicoli.

23/06/2026 09:50
Fiamme in autostrada A14: va a fuoco materiale edile, camion in salvo

Fiamme in autostrada A14: va a fuoco materiale edile, camion in salvo

Un principio di incendio ha fatto scattare nel pomeriggio odierno l'allarme lungo il tratto marchigiano dell’autostrada A14, dove i vigili del fuoco sono dovuti intervenire d'urgenza in direzione sud, a ridosso dello svincolo di Porto Sant'Elpidio, a causa delle fiamme che hanno colpito il materiale edile trasportato nel cassone di un furgone. I primi a dare l'allarme sono stati gli stessi operai a bordo del veicolo: non appena si sono accorti dello sviluppo del rogo, gli uomini hanno prontamente accostato e hanno provveduto a scaricare rapidamente il materiale a terra, allontanando poi il furgone a debita distanza per evitare che venisse interamente avvolto dal fuoco. Sul luogo del sinistro è giunta tempestivamente la squadra dei vigili del fuoco di Fermo con due autobotti, i cui operatori hanno lavorato per circoscrivere e spegnere l'incendio, avviando subito dopo le necessarie operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell'area. Fortunatamente, l'intera operazione si è svolta all'interno della corsia di emergenza, una circostanza provvidenziale che ha permesso di evitare rallentamenti o blocchi alla circolazione autostradale. Sul posto, per coadiuvare i soccorsi e gestire la viabilità, sono intervenuti anche gli agenti della polizia autostradale.

22/06/2026 19:20
L'Università di Camerino sbarca in Cina: nasce la Joint Academy con tre corsi a doppio titolo

L'Università di Camerino sbarca in Cina: nasce la Joint Academy con tre corsi a doppio titolo

L’Università di Camerino rafforza la propria presenza internazionale e consolida una collaborazione accademica costruita in oltre dieci anni di proficue relazioni con l’Oriente. Il Ministero dell’Istruzione della Repubblica Popolare Cinese ha infatti approvato ufficialmente l’istituzione della nuova struttura accademica congiunta nata dalla storica partnership tra l'Ateneo camerte e la Zhengzhou University of Light Industry (ZZULI). Questo prestigioso riconoscimento rappresenta un traguardo di particolare rilievo per l'ateneo marchigiano, che vede evolvere una cooperazione scientifica e didattica ormai consolidata in una vera e propria istituzione universitaria condivisa, capace di coinvolgere tre diverse Scuole di Ateneo e di aprire inedite prospettive nelle relazioni transnazionali tra Europa e Cina. La nuova Joint Academy attiverà nello specifico tre corsi di laurea nei settori delle Scienze Gastronomiche, del Design e della Matematica, potendo contare su una capacità formativa iniziale di 300 studenti all’anno, fino a raggiungere a pieno regime una popolazione complessiva di circa 1.200 iscritti nei quattro anni di durata dei percorsi accademici. Le studentesse e gli studenti seguiranno programmi didattici appositamente progettati in sinergia dai due atenei e conseguiranno, al termine del percorso di studi, sia il titolo rilasciato dalla ZZULI sia il corrispondente titolo dell’Università di Camerino, secondo l'efficace modello del doppio titolo. La collaborazione proseguirà inoltre garantendo l’accesso alle lauree magistrali in lingua inglese di Unicam, favorendo una significativa mobilità internazionale sia per gli iscritti sia per il corpo docente. Il progetto affonda le sue radici nella collaborazione avviata nell'ormai lontano 2014; un primo importante passo era stato compiuto nel 2020 con il via libera al corso di laurea congiunto in Food Science and Engineering/Scienze Gastronomiche, un'esperienza che proprio nei giorni scorsi ha visto la discussione delle tesi dei primi candidati al doppio titolo alla presenza del professor Luciano Barboni. "Questo risultato testimonia la qualità del lavoro che l’Università di Camerino è in grado di esprimere quando competenze, visione e spirito di collaborazione convergono verso un obiettivo comune", ha commentato con orgoglio il rettore, professor Graziano Leoni. Sulla stessa linea il Prorettore Vicario, professor Emanuele Tondi, il quale ha sottolineato come la nascita di questa struttura sarà propedeutica all'istituzione di una vera e propria sede estera di UNICAM accreditata dal MUR. Soddisfazione espressa infine anche dalla Prorettrice alla didattica, professoressa Giulia Bonacucina, e dallo stesso delegato agli accordi internazionali extra-UE Barboni, che hanno evidenziato il complesso e imponente lavoro di progettazione didattica necessario per rispettare gli elevati standard richiesti dal rigido sistema di accreditamento governativo cinese.

22/06/2026 18:00
Elezione Figc, c'era anche Oberdan Pantana tra gli ospiti di Serie A: "Con Malagò aspetto una svolta"

Elezione Figc, c'era anche Oberdan Pantana tra gli ospiti di Serie A: "Con Malagò aspetto una svolta"

C'era anche un pezzo di Macerata a Roma per l'importante appuntamento che ha ridisegnato i vertici del pallone italiano. L'avvocato Oberdan Pantana, ex arbitro di Serie A e firma della seguitissima rubrica di giurisprudenza "Chiedilo all'Avvocato" sul nostro quotidiano, ha assistito da vicino allo storico spoglio che ha decretato la vittoria di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc con il 68% delle preferenze rispetto allo sfidante Abodi. Pantana ha partecipato ai lavori assembleari a Roma non in veste di votante, bensì come ospite della Lega di Serie A, che ha voluto riservargli un posto d'eccezione tra i grandi protagonisti del calcio italiano. "Malagò rappresenta un perfetto connubio tra esperienza e innovazione - ha dichiarato l'avvocato Pantana tracciando un bilancio delle linee programmatiche emerse durante l'assemblea -. Quello che attende il nostro sistema sarà un approccio totalmente diverso rispetto al passato, con la reale volontà di rifondare il calcio per i prossimi anni attraverso un metodo innovativo che coinvolga tutte le componenti". Un piano strategico che, secondo il legale maceratese, fa perno sull'unità collettiva e sulla necessità di fare un passo indietro personale a favore del bene comune. Tra i punti salienti del nuovo corso federale, Pantana ha sottolineato l'assoluta centralità che verrà riservata al rilancio dei settori giovanili e alla valorizzazione dei giovani talenti, ma non solo. Lo sguardo dell'ex direttore di gara si è soffermato anche sul futuro della classe arbitrale: "Dai discorsi programmatici è emersa chiaramente una forte attenzione anche verso il mondo degli arbitri, per il quale si prospetta una stagione di profonda innovazione e rifondazione". Per l'avvocato maceratese, da sempre legato ai valori dello sport e con una lunga esperienza dirigenziale maturata anche nell'ambito della Lega Dilettanti, la partecipazione ai tavoli romani della Figc rappresenta l'ennesima conferma del prestigio professionale e sportivo che continua a legarlo stabilmente ai massimi vertici del calcio nazionale.

22/06/2026 17:20
Banca Macerata Fisiomed, un nuovo talento al centro: da Loreto arriva il classe 2007 Edoardo Marchetti

Banca Macerata Fisiomed, un nuovo talento al centro: da Loreto arriva il classe 2007 Edoardo Marchetti

"Certi treni passano una sola volta nella vita: la chiamata di Macerata è una di quelle opportunità che non si possono rifiutare". Questo è quello che ha pensato Edoardo Marchetti alla prima chiamata della società per proporgli un posto in squadra. Sarà infatti il loretano doc, classe 2007, uno dei centrali della Banca Macerata Fisiomed a disposizione di coach Giannini per la prossima stagione. Marchigiano di nascita, Edoardo compie così un importante salto di qualità lasciando la Nova Volley Loreto, società che lo ha formato sin dalle giovanili e con cui ha costruito gran parte del proprio percorso sportivo. Un cammino fatto di crescita costante, sacrificio e prime esperienze significative anche nel campionato di Serie B, fondamentali per maturare sotto il profilo tecnico e caratteriale. Non si tratta però di un ambiente del tutto nuovo per Edoardo: il centrale conosce già molto bene la realtà maceratese, avendo partecipato con questi colori alle Finali Nazionali Under 19, un’esperienza che ha rafforzato il suo legame con il club e che oggi trova continuità con l’ingresso in prima squadra. “Entrare a far parte di un roster di questo livello è un orgoglio e una grande responsabilità - racconta Marchetti -. Ci tengo a ringraziare la società e il coach per questa incredibile opportunità. Mi aspetto una stagione intensa e competitiva, piena di sfide stimolanti. Non vedo l’ora di iniziare e dare il mio contributo alla squadra”. Un profilo giovane ma strutturato, perfettamente in linea con il progetto tecnico che punta a costruire una squadra equilibrata tra talento emergente ed esperienza. Un passaggio che, per il giovane, rappresenta anche qualcosa di profondamente personale: nella prossima stagione indosserà infatti la maglia numero 8, una scelta carica di significato e un omaggio sentito al padre, da sempre suo primo sostenitore e figura fondamentale nel suo percorso nella pallavolo. Prima di ritrovarlo in palestra, non è mancato il pensiero di Edoardo ai suoi nuovi sostenitori: "Voglio mandare un grande saluto a tutti i tifosi della Banca Macerata Fisiomed: ci vediamo presto in campo".

22/06/2026 16:50
Tumore al seno, al via uno studio sulla vitamina D per migliorare la qualità della vita delle pazienti

Tumore al seno, al via uno studio sulla vitamina D per migliorare la qualità della vita delle pazienti

SAN SEVERINO MARCHE – Una sinergia tra Università, sanità pubblica e volontariato per migliorare la qualità della vita delle pazienti oncologiche. È stato presentato questa mattina, alla Casa della Comunità di San Severino Marche, un innovativo progetto di sperimentazione clinica che valuterà gli effetti della vitamina D sulla fatigue, il senso di stanchezza cronica che colpisce molte donne sottoposte a trattamenti per il tumore della mammella. Lo studio nasce dalla collaborazione tra l'Università di Camerino, l'Ast di Macerata e la Fondazione Onlus L'Anello della Vita di San Severino Marche. Si tratta della prima volta che un progetto osservazionale farmacologico promosso da Unicam viene realizzato grazie al sostegno economico determinante di un'associazione di volontariato e alla collaborazione tra ateneo e sistema sanitario territoriale. A rendere possibile la ricerca è stata una donazione di 100 mila euro da parte della Fondazione L'Anello della Vita, presieduta dall'avvocato Marco Massei. Le risorse hanno consentito di finanziare una borsa di studio per la dottoranda di Unicam Alba Ciattaglia, che seguirà il progetto sotto la supervisione scientifica del professor Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell'Ateneo camerte. Lo studio, che ha ottenuto il via libera del Comitato Etico delle Marche, coinvolgerà circa 140 donne operate per tumore al seno e si svilupperà nell'arco di oltre due anni. Le pazienti saranno seguite nelle strutture ospedaliere di San Severino Marche, Macerata, Civitanova Marche e Camerino. La parte clinica sarà coordinata dal reparto di Oncologia dell'ospedale di San Severino Marche, diretto dal dottor Luca Faloppi, con il coinvolgimento dell'intero Dipartimento Onco-Ematologico dell'Ast di Macerata guidato dal dottor Nicola Battelli. L'obiettivo della ricerca è verificare se la somministrazione di vitamina D possa contribuire a ridurre o alleviare la fatigue associata ai trattamenti oncologici, migliorando così il benessere e la qualità della vita delle pazienti. «La tutela della qualità di vita delle pazienti oncologiche è parte integrante della nostra missione di cura – ha sottolineato il direttore generale dell'Ast di Macerata Alessandro Marini –. Ringrazio l'Università, la Fondazione Anello della Vita, i professionisti coinvolti e tutte le donne che parteciperanno allo studio contribuendo al progresso delle cure». Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell'Università di Camerino, Graziano Leoni, che ha evidenziato come il finanziamento rappresenti «un riconoscimento concreto alla qualità della ricerca portata avanti dall'Ateneo in stretta sinergia con il territorio e con il sistema sanitario regionale». Per il professor Gianni Sagratini, promotore del progetto, si tratta di «un percorso costruito su misura per il territorio, nato dall'incontro tra competenze scientifiche e esperienza clinica, con l'obiettivo di generare benefici concreti per le pazienti». Secondo la professoressa Rosita Gabbianelli, che coordina la parte biologica dello studio, la sperimentazione potrebbe rappresentare un importante passo avanti nel supporto alle donne che affrontano il percorso oncologico, offrendo nuove prospettive per contrastare uno dei sintomi più diffusi e debilitanti delle terapie antitumorali.

22/06/2026 16:39
Raggirano un commerciante: smantellata banda nel Maceratese, quattro denunce

Raggirano un commerciante: smantellata banda nel Maceratese, quattro denunce

I carabinieri della Stazione di Pieve Torina, a conclusione di una complessa e prolungata attività d'indagine, hanno disarticolato una rete criminale composta da più persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di truffa aggravata e frode informatica. L'operazione investigativa è scaturita dalla denuncia presentata da un ignaro esercente del luogo il quale, dopo essere stato agganciato e raggirato attraverso una consolidata e sofisticata tecnica di truffa telefonica, è stato convinto dall’interlocutore a generare, mediante il proprio terminale "LIS Pay" in uso alla tabaccheria, una serie di buoni acquisto per un importo complessivo di oltre 3.500 euro. La successiva e meticolosa attività investigativa, sviluppata con determinazione dai militari dell'Arma attraverso l'analisi approfondita dei flussi finanziari e mirati accertamenti telematici, ha permesso di ricostruire l'esatto modus operandi del gruppo e di mappare la destinazione del denaro illecitamente sottratto al commerciante. Per eludere i controlli delle autorità e riciclare il bottino, gli indagati hanno utilizzato le somme fraudolentemente ottenute per effettuare scommesse di vario genere e per l'acquisto di materiale informatico, smartphone di ultima generazione e beni di lusso tecnologici. Gli ordini venivano portati a termine su primari portali di e-commerce e circuiti di pagamento online, tra i quali Amazon, Apple e OnShop, utilizzando sistematicamente account fittizi o intestati a prestanome compiacenti. Al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà 4 persone, tutte già note alle forze dell'ordine per reati specifici: si tratta di un ucraino di 26 anni residente nel capoluogo maceratese, un italiano di 26 anni residente nella zona costiera del fermano, un moldavo di 34 anni e un marocchino di 26 anni, entrambi residenti a Macerata.

22/06/2026 16:00
Maxi esercitazione, il 24 giugno chiude la superstrada: orari e deviazioni tra Camerino e Serravalle

Maxi esercitazione, il 24 giugno chiude la superstrada: orari e deviazioni tra Camerino e Serravalle

Nuove e necessarie limitazioni temporanee al transito lungo la superstrada (SS 77var "della Val di Chienti") in provincia di Macerata. Anas ha infatti comunicato che nella giornata di mercoledì 24 giugno si svolgeranno le esercitazioni periodiche con simulazione di emergenza all’interno delle gallerie "La Polverina" e "Maddalena", così come rigidamente previsto dalla normativa in materia di sicurezza delle gallerie della rete TEN Transeuropea. Per permettere lo svolgimento in piena sicurezza di tutte le operazioni sul campo, la carreggiata in direzione Foligno dovrà essere parzialmente e temporaneamente interdetta alla circolazione stradale. Nel dettaglio, il programma dei lavori prevede due distinte fasce orarie di chiusura: dalle ore 9:00 alle ore 12:00 sarà sbarrata la galleria "La Polverina", con il flusso veicolare diretto verso l'Umbria che sarà deviato obbligatoriamente sulla viabilità secondaria allo svincolo di Camerino/Sfercia per poi rientrare sulla superstrada allo svincolo di Muccia. Successivamente, dalle ore 13:00 alle ore 17:00, le operazioni si sposteranno all'interno della galleria "Maddalena": in questo secondo quadrante orario il traffico in direzione Foligno subirà una deviazione con uscita obbligatoria a Muccia e rientro allo svincolo di Serravalle di Chienti. La complessa attività simulerà scenari critici reali, quali incidenti gravi o incendi interni al tunnel, richiedendo l’attivazione immediata e il coordinamento sul posto della Prefettura di Macerata, del comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, della Polizia Stradale di Macerata, del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 e del servizio di emergenza sanitaria 118. L'obiettivo primario dell’esercitazione è quello di testare la catena di allertamento del Piano di Gestione delle Emergenze, valutando i tempi di risposta dei soccorritori e l’efficienza comunicativa tra le sale operative; la simulazione permetterà inoltre ad Anas di verificare il perfetto funzionamento dei complessi automatismi tecnologici installati nei tunnel, progettati per la stratificazione dei fumi in calotta e per garantire una pronta evacuazione degli automobilisti in caso di reale pericolo.

22/06/2026 15:40
Potenza Picena, fango e gas metano sversati in mare: scatta la denuncia della guardia costiera

Potenza Picena, fango e gas metano sversati in mare: scatta la denuncia della guardia costiera

Una pericolosa fuoriuscita di acqua, fango e gas metano dal sottosuolo di Potenza Picena, originata da una trivellazione profonda e sversata direttamente in mare attraverso i canali comunali, ha fatto scattare una complessa indagine della guardia costiera di Civitanova Marche, culminata con il deferimento dei presunti responsabili alla Procura della Repubblica di Macerata per reati ambientali. L'attività investigativa ha preso avvio il 18 dicembre 2025, a seguito di una prima segnalazione inoltrata dai vigili del fuoco di Macerata relativa alla fuoriuscita di fluidi da una perforazione realizzata circa un anno prima in prossimità del litorale potentino. Secondo quanto accertato nelle primissime fasi dell'intervento, il foro, spinto a una profondità di oltre 80 metri, avrebbe intercettato una falda in pressione contenente acqua e gas metano, provocando la repentina e incontrollata risalita in superficie di liquidi, fango e sostanze gassose. Nel corso dei successivi accertamenti, i militari della Capitaneria di Porto, operando in stretta collaborazione con i tecnici specializzati dell'ARPAM, hanno accertato - anche mediante mirati campionamenti ed esami tecnici di laboratorio - che le acque provenienti dalla perforazione non venivano isolate, bensì convogliate attraverso un canale di scolo direttamente nella rete comunale delle acque meteoriche, con recapito finale e sversamento nel mare Adriatico. Gli elementi raccolti e le evidenze scientifiche emerse dagli accertamenti hanno quindi spinto gli investigatori della guardia costiera a deferire all’autorità giudiziaria i presunti responsabili del danno ambientale. 

22/06/2026 15:30
Schianto in A14 tra moto e auto: muore un centauro

Schianto in A14 tra moto e auto: muore un centauro

PORTO SANT’ELPIDIO – Tragico incidente lungo l’autostrada A14 nella tarda mattinata di oggi. Poco dopo le 12, per cause in corso di accertamento, una motocicletta e un’autovettura si sono scontrate sulla carreggiata in direzione sud, nei pressi del casello di Porto Sant’Elpidio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del comando di Fermo, i sanitari del 118, la Polizia Autostradale e il personale della società Autostrade. Nonostante il rapido intervento dei soccorritori, per il motociclista non c’è stato nulla da fare: il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso. I Vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti e hanno prestato assistenza durante le operazioni di atterraggio dell’elisoccorso. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’incidente, il tratto autostradale interessato è stato temporaneamente chiuso al traffico, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità. Sono in corso gli accertamenti da parte della Polizia Autostradale per chiarire le cause dello schianto.

22/06/2026 15:13
Tolentino, successo per la Notte Bianca del ventennale: migliaia in centro e gran finale con dj Albertino

Tolentino, successo per la Notte Bianca del ventennale: migliaia in centro e gran finale con dj Albertino

Tolentino ha celebrato il ventennale della Notte Bianca – “Notte del solstizio d’estate” con un’affluenza da grandi occasioni e un centro storico completamente animato da eventi, musica e iniziative diffuse in piazze e vie. L’evento ha registrato la piena soddisfazione di partecipanti e organizzatori: un pubblico variegato, composto da persone di tutte le età, ha affollato il centro cittadino, con numerosi arrivi anche dai Comuni limitrofi. Il programma, curato dall’Amministrazione comunale insieme ai commercianti del centro storico e alla Pro Loco 2.0, ha proposto concerti, spettacoli, giochi, intrattenimento e degustazioni, con aperitivi e menù speciali nei locali aderenti. Dal tramonto fino a tarda notte, il centro si è trasformato in una grande festa diffusa, con una vera e propria “onda umana” che ha attraversato piazze e strade a ritmo di musica. Le temperature elevate hanno contribuito a rendere ancora più vivace la serata, favorendo la partecipazione alla movida notturna. Gran finale in piazza della Libertà con lo show del dj Albertino, che ha fatto ballare il pubblico con una selezione di hit dance. Particolarmente soddisfatta il vicesindaco Alessia Pupo, che ha coordinato l’organizzazione della serata: «Che meraviglia Tolentino! Una Notte Bianca straordinaria, piena di energia, sorrisi e tanti giovani nel centro storico. Un ringraziamento a chi ha creduto nella città e a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: Pro Loco 2.0, commercianti, struttura comunale, artisti, sponsor e forze dell’ordine. Un’iniziativa importante anche per l’economia locale». La Notte Bianca si inserisce nel più ampio cartellone dell’Estate Tolentinate, che prevede oltre 80 eventi fino a metà settembre, tra concerti, spettacoli, mercatini, festival, cinema all’aperto, sport, mostre, rassegne, shopping sotto le stelle e sagre.

22/06/2026 14:16
Tolentino, tenta di disfarsi di 12 dosi di cocaina durante un controllo al parco: arrestato pusher 28enne

Tolentino, tenta di disfarsi di 12 dosi di cocaina durante un controllo al parco: arrestato pusher 28enne

TOLENTINO – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno arrestato un 28enne di origine senegalese, disoccupato, domiciliato in città e già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è stata condotta il 20 giugno nell'ambito di una serie di servizi mirati al contrasto dello spaccio di droga sul territorio. Durante un controllo effettuato al parco Benadduci, i militari hanno fermato il giovane che, alla vista dei Carabinieri, avrebbe tentato di disfarsi di 12 involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 9 grammi. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire ulteriori 2 grammi di cocaina, 3,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 165 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori presumibile provento dell'attività di spaccio. Gli accertamenti sono stati poi estesi all'abitazione del 28enne, dove i Carabinieri hanno sequestrato altro materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e una modica quantità di hashish. Tutta la sostanza stupefacente, il denaro e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro e saranno messi a disposizione dell'autorità giudiziaria. Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, l'uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dei successivi provvedimenti dell'autorità giudiziaria.

22/06/2026 14:00
Edilizia, formazione e sicurezza: a Macerata corsi con traduzione simultanea per lavoratori

Edilizia, formazione e sicurezza: a Macerata corsi con traduzione simultanea per lavoratori

A Macerata l’accesso al lavoro in edilizia passa obbligatoriamente attraverso un corso di formazione di 16 ore con verifica finale. Su 25 partecipanti, 20 erano di nazionalità straniera e 9 di questi hanno mostrato una comprensione insufficiente della lingua italiana, tale da rendere difficile l’apprendimento delle nozioni tecniche illustrate dal docente Paolo Bianconi. Il quadro si inserisce nel nuovo Accordo Stato-Regioni, che ha introdotto l’obbligo del test di verifica dell’apprendimento per tutti i corsi sulla sicurezza sul lavoro. Per i lavoratori stranieri è inoltre prevista una verifica preliminare della conoscenza della lingua italiana, necessaria a garantire la comprensione dei contenuti e dei rischi connessi all’attività. Per rispondere a queste criticità, Edilart Marche, scuola di formazione per le aziende iscritte alla C.ED.A.M. (Cassa Edile Artigiana delle Marche), ha sviluppato un sistema di traduzione simultanea scritta e orale pensato per supportare i lavoratori stranieri che si avvicinano al settore edilizio. I partecipanti ai corsi vengono indicati direttamente dalle aziende attraverso una scheda di “fabbisogno formativo individuale”, che include anche la valutazione della conoscenza della lingua italiana. “Nel corso di Macerata — spiega la presidente di Edilart Marche, Elisabetta Grilli — abbiamo messo a disposizione tablet per la traduzione simultanea in arabo, pashtun, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese e inglese, a seconda della scelta del lavoratore. Questo permette di seguire meglio le lezioni, partecipare attivamente, fare domande e superare il test finale, necessario per ottenere l’attestato di ‘primo ingresso in edilizia’. Allo stesso tempo, aiuta ad acquisire familiarità con la terminologia tecnica del settore”. Per favorire ulteriormente l’apprendimento, Edilart ha attivato anche un portale online che consente ai partecipanti di rivedere e riascoltare i contenuti del corso nella propria lingua. “Garantire strumenti di comprensione per tutti — aggiunge la vicepresidente Filomena Palumbo — è un investimento per la sicurezza e il futuro delle imprese. L’innovazione applicata alla formazione diventa un valore aggiunto per l’intero settore e uno strumento concreto di prevenzione degli infortuni sul lavoro”. Edilart Marche ha già programmato ulteriori corsi con sistema di traduzione simultanea, previsti a luglio a Civitanova Marche e Ancona.

22/06/2026 13:18
Marche, Acquaroli firma l’ordinanza sul caldo: stop ai lavori all’aperto dalle 12:30 alle 16:00

Marche, Acquaroli firma l’ordinanza sul caldo: stop ai lavori all’aperto dalle 12:30 alle 16:00

La firma sul provvedimento anti-afa introduce importanti tutele per la sicurezza dei lavoratori marchigiani durante le ore più critiche della giornata. L'ordinanza vieta l'attività lavorativa all'aperto e in condizioni di esposizione prolungata al sole nella fascia oraria 12:30-16:00, ma con un meccanismo flessibile: lo stop scatterà infatti nei giorni e nelle aree della regione in cui la piattaforma Worklimate, in relazione alla mappa per i lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa rilevata alle ore 12:00, segnali un livello di rischio "alto". Questo blocco pomeridiano punta a salvaguardare le mansioni svolte prevalentemente all'esterno che comportano un'esposizione rischiosa alla radiazione solare. Tra i settori maggiormente interessati figurano l'agricoltura e il florovivaismo, i cantieri edili e navali all’aperto, le attività portuali, le attività estrattive in cava e l'ambito della logistica, con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione, deposito, carico e scarico merci in aree scoperte. Una specifica attenzione viene dedicata anche ai lavoratori addetti alla consegna delle merci mediante velocipedi o biciclette a pedalata assistita: i soggetti organizzatori del servizio di delivery saranno infatti tenuti ad adottare misure adeguate per prevenire lo stress termico, assicurando dotazioni di protezione idonee. "Si tratta di una risposta concreta a una situazione che ormai si ripete ogni anno e che sta diventando una condizione strutturale destinata a ripresentarsi con sempre maggiore frequenza e intensità durante la stagione estiva - ha evidenziato il governatore Francesco Acquaroli -. L’atto adotta una strategia precisa per ridurre i rischi legati all’esposizione prolungata al caldo estremo, soprattutto nei cantieri e nelle attività all’aperto, dove le alte temperature possono incidere significativamente sulla salute e sulla sicurezza delle persone". Il testo ricalca sostanzialmente la misura già adottata lo scorso anno. "Il provvedimento è il risultato di un percorso di concertazione con le associazioni sindacali, di categoria e datoriali", ha confermato l’assessore al lavoro Tiziano Consoli, spiegando che la necessità dell'atto è supportata dai rigorosi elementi tecnici ed epidemiologici forniti dall'Agenzia regionale sanitaria e dai modelli previsionali del Dipartimento Protezione civile e Sicurezza del territorio. Nell'ordinanza viene inoltre specificato che restano salvi gli eventuali provvedimenti sindacali dei primi cittadini nei singoli territori comunali, così come gli accordi aziendali che offrano condizioni migliorative. Anche per quanto riguarda le opere strategiche, come gli interventi finanziati dal Pnrr e i cantieri della ricostruzione post-sisma, le esigenze di tutela della salute vengono contemperate con il rispetto dei cronoprogrammi attraverso soluzioni organizzative flessibili, come la rimodulazione degli orari mediante l'anticipazione delle attività nelle ore mattutine o la prosecuzione in quelle serali. Il divieto non si applicherà alle pubbliche amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori qualora siano impegnati in interventi urgenti di pubblica utilità o protezione civile. Contestualmente, la Regione raccomanda ai Comuni marchigiani di valutare tempestivamente deroghe temporanee ai regolamenti locali sui limiti di rumore, in modo da agevolare lo spostamento dei lavori edili nelle fasce orarie più fresche. Al fine di garantirne la massima applicazione, il testo dell'ordinanza sarà ampiamente diffuso a tutte le istituzioni, alle Prefetture, alle AST, all'INAIL, all'INPS e agli Ispettorati del Lavoro.

22/06/2026 13:00
Urbisaglia celebra il punto esclamativo: torna “Il Borgo dello Stupore”

Urbisaglia celebra il punto esclamativo: torna “Il Borgo dello Stupore”

Non lo sanno tutti, ma il punto esclamativo — il segno grafico che esprime meraviglia e stupore — sarebbe stato inventato nel Medioevo in un bellissimo borgo marchigiano: Urbisaglia, in provincia di Macerata. Sarebbe stato infatti Iacopo Alpoleio da Urbisaglia a codificarlo per primo intorno al 1360, includendo nel suo “De ratione punctandi” il “punctus admirativus” tra gli otto segni di interpunzione da lui descritti. La sua sfortuna fu quella di non aver avuto il prestigio e la fama che avrebbe meritato. Come scrisse lo studioso Francesco Novati:“Iacopo Alpoleio da Urbisaglia è un ignoto; l’oblio ne ha ricoperto il nome, soffocata la fama. Fu uno di que’ disgraziati cultori delle lettere umane, fioriti a cavaliere del sec. XIV e del XV, i quali vagavano per la penisola, offerendo le loro lodi, i begli esametri sonanti, in cambio di un tozzo da sfamarsi, d’un cencio da coprirsi...”. A celebrarlo arriva, alla sua seconda edizione, una festa ricca di eventi: “Il Borgo dello Stupore”. Il 26, 27 e 28 giugno saranno tre giorni dedicati alla meraviglia, alla creatività, all’arte e alla musica, e al benessere di corpo e mente. L’iniziativa, organizzata dal Comitato Festa del Punto Esclamativo in collaborazione con Salon Man e Locanda Le Logge, trasformerà Urbisaglia in un vero e proprio museo a cielo aperto, tra installazioni artistiche, teatro, musica, poesia, magia, yoga e giochi. In un mondo che ha sempre più bisogno di punti esclamativi e di persone capaci di stupirsi davanti a un tramonto, a un sorriso o a un’idea luminosa, la festa propone un invito a riscoprire la meraviglia. Il programma si apre venerdì 26 all’Anfiteatro di Urbisaglia con lo spettacolo “Senza paura di urlare pace”, tratto da Aristofane, esito finale del laboratorio di teatro classico Urbs Salvia. Due laboratori teatrali, “Improvviso stupore”, culmineranno in uno spettacolo finale con i partecipanti protagonisti. Domenica 28 è previsto lo spettacolo di magia di Giacomo Seri. Sabato 27 concerto solo guitar di Andrea Yanez Gasparrini, “The true story of the red fish and the blue whale… fall in love”.Domenica 28 alla Rocca concerto jazz nell’ambito del Premio Internazionale Massimo Urbani. Intervista allo storico Pino Ferranti e presentazione del suo libro “Urbisaglia, la città che non piegò mai lo spirito”. In programma anche mostre di pittura, uno spazio fumetti con Megacomics e un torneo di carte collezionabili valido per il campionato italiano. Seconda edizione del concorso “Genius Loci in Urbisaglia”, dedicato a Iacopo Alpoleio. Laboratori di yoga e Ortho-Bionomy®, disciplina orientata all’ascolto, al rilassamento e alla qualità del movimento, e l’incontro “L’osteria dell’anima”. Durante la manifestazione saranno aperti al pubblico il Parco Archeologico di Urbs Salvia, la Torre dell’Orologio, il Serbatoio Romano e la Rocca, con visite guidate straordinarie.

22/06/2026 11:42
Trionfo Anthropos Civitanova ai Campionati Fisdir: 12 titoli italiani e 5 primati nazionali

Trionfo Anthropos Civitanova ai Campionati Fisdir: 12 titoli italiani e 5 primati nazionali

Si chiude con un bilancio straordinario l'avventura dell'Anthropos Civitanova ai Campionati Italiani Assoluti di Atletica FISDIR disputati ad Abano Terme. I sedici atleti della società marchigiana hanno confermato il loro valore conquistando un impressionante bottino composto da 12 titoli italiani, 5 record nazionali, 5 medaglie d'argento e 4 di bronzo. Nonostante alcuni problemi fisici e alcune assenze dell'ultima ora, il gruppo guidato dallo staff tecnico è riuscito a superare ogni difficoltà, confermandosi tra le realtà più competitive del panorama nazionale dell'atletica paralimpica. I protagonisti Tra i grandi protagonisti del weekend spicca Chiara Zeni (categoria II2), autrice della doppietta nei 100 e 200 metri piani, un risultato che conferma il suo eccellente stato di forma in vista dei prossimi Campionati Europei. Prestazione eccezionale anche per Salvatore Gabriele Bianca (II1), che si è laureato campione italiano nei 100 ostacoli e nel salto in alto, stabilendo in entrambe le specialità il nuovo record italiano rispettivamente con il tempo di 15"81 e la misura di 1,77 metri. Doppio titolo nazionale e record italiano anche per Andrea Mattone (II3), vincitore nei 400 metri e nel salto in lungo, disciplina nella quale ha fissato il nuovo primato nazionale a 5,58 metri. Sugli scudi anche Ilia Scuderi (II1), oro nei 400 metri e argento nel salto in lungo, e Alvise Tagliapietra (II1), campione italiano nei 200 metri e bronzo nei 100. Ottimo debutto con la maglia Anthropos per Fallou Seck, che ha conquistato il titolo italiano nei 100 metri categoria II1, confermandosi tra i velocisti più competitivi del panorama nazionale. Grande spettacolo anche nelle prove di squadra. La staffetta 4x100 composta da Fallou Seck, Gaetano Schimmenti, Mario Alberto Bertolaso e Ilia Scuderi ha conquistato l'oro con il nuovo record italiano di 46"60. Primato nazionale anche per la 4x200 mista, formata da Chiara Zeni, Florence Repetto, Luigi Casadei e Salvatore Bianca, vincitrice in 2'03"36. Oro infine anche per la 4x400, con Seck, Bertolaso, Scuderi e Mattone. Sul podio sono saliti anche Florence Repetto, Mario Alberto Bertolaso ed Eugenia Zucchiatti, che hanno conquistato un argento e un bronzo ciascuno nelle gare di velocità. Argento inoltre per la staffetta 4x100 composta da Davide Benigni, Gabriele Brengola, Andrea Mattone e Angelo Trasmundi. Da sottolineare anche le prove di Michelle Calzolaio e Leonardo Pantanetti che, pur senza raggiungere il podio, hanno contribuito all'ottimo risultato complessivo della squadra. Fondamentale il lavoro svolto dagli istruttori presenti ad Abano Terme: Andrea Croia, Fabio Battellini, Massimo Bianca e Francesco Marchetti, così come quello degli allenatori che hanno seguito la preparazione durante tutta la stagione: Mauro Ficerai, Gianluca Tamberi, Raffaele Secchi, Giorgio Gioacchini, Carla Cipriani e Niccolò Rettore. Grande soddisfazione nelle parole del presidente Nelio Piermattei. «Francamente alla vigilia non mi aspettavo un bilancio così positivo, soprattutto considerando alcuni infortuni e le assenze dell'ultima ora. Ancora una volta il nostro gruppo ha saputo dare il meglio nei momenti decisivi. Ci sono aspetti da migliorare, ma non posso che essere orgoglioso di tutti. Atleti e istruttori hanno onorato al meglio i colori dell'Anthropos, distinguendosi non solo per i risultati ma anche per lo spirito e la gioia che hanno saputo trasmettere durante tutta la manifestazione».

22/06/2026 11:12
Settempeda, torna a casa Francesco Uncini: ufficiale l'arrivo del giovane talento biancorosso

Settempeda, torna a casa Francesco Uncini: ufficiale l'arrivo del giovane talento biancorosso

SAN SEVERINO MARCHE – La Settempeda mette a segno il quinto innesto del proprio mercato estivo annunciando l'arrivo di Francesco Uncini, giovane difensore classe 2007 che andrà a rinforzare il reparto degli under a disposizione di mister Pierantoni. Per il giocatore si tratta di un ritorno a casa. Settempedano doc, Uncini è cresciuto nel settore giovanile biancorosso prima di trasferirsi al Matelica, dove ha disputato il campionato Juniores Regionale collezionando anche diverse presenze in prima squadra. Ora il ritorno alla Settempeda, che già la scorsa estate aveva tentato di portarlo in biancorosso senza però riuscire a chiudere l'operazione. Nonostante la giovane età, Uncini è considerato un prospetto di grande interesse grazie alle esperienze maturate in categorie superiori e alle sue qualità tecniche e atletiche. Esterno di fascia moderno, può essere impiegato sia a destra che a sinistra, distinguendosi per corsa, forza fisica e capacità di interpretare entrambe le fasi di gioco. La dirigenza biancorossa ha creduto fortemente nelle potenzialità del diciannovenne, individuandolo come una pedina importante nello scacchiere tattico della nuova Settempeda. Grande l'entusiasmo del giocatore per questa nuova avventura. "Sono felicissimo di essere arrivato alla Settempeda – ha dichiarato Uncini –. Quando sono stato contattato ho apprezzato fin da subito le parole e la passione delle persone che ho incontrato. Ringrazio il presidente, il direttore e Stefano Stronati, con cui ho parlato per primo. Ho apprezzato molto il fatto che abbiano continuato a credere in me anche dopo le occasioni passate. Alla fine non ho avuto dubbi: ho scelto la Settempeda perché sono convinto che ci siano tutte le condizioni per disputare un campionato importante e di vertice". Il giovane esterno ha confermato di aver già avuto un confronto con mister Pierantoni. "Ci eravamo già parlati lo scorso anno e quindi ci conoscevamo. È una grande persona e un ottimo allenatore. L'intesa è stata immediata e abbiamo condiviso idee e prospettive sul mio ruolo in campo". Un ruolo che Uncini identifica principalmente con quello di esterno a tutta fascia. "Mi trovo bene sia a destra che a sinistra. Negli ultimi anni a Matelica ho giocato soprattutto in quella posizione, anche se in passato sono stato impiegato a centrocampo". L'esperienza maturata in Eccellenza rappresenta un bagaglio importante per il giovane biancorosso. "È stata una bellissima esperienza che mi ha aiutato a crescere sia come calciatore sia come persona. Ho avuto la possibilità di giocare e fare esperienza. Adesso voglio continuare il mio percorso alla Settempeda, dando il massimo per la squadra e cercando di raggiungere obiettivi ambiziosi insieme ai miei compagni". Con l'arrivo di Francesco Uncini la Settempeda aggiunge qualità, freschezza e prospettiva a una rosa che sta prendendo forma con l'obiettivo di recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione.

22/06/2026 10:24
Macerata, urtata da un autocarro: 21enne finisce a terra. Trasportata all'ospedale

Macerata, urtata da un autocarro: 21enne finisce a terra. Trasportata all'ospedale

MACERATA – Una ragazza di 21 anni è rimasta ferita questa mattina in seguito a un incidente avvenuto in via Pancalducci. Il fatto si è verificato intorno alle 8.30. Secondo una prima ricostruzione la giovane, mentre camminava lungo la via, sarebbe stata urtata da un autocarro che stava uscendo in retromarcia da un passo carrabile. A seguito dell'impatto la 21enne è caduta a terra. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla ragazza, e gli agenti della Polizia Locale, incaricati di effettuare i rilievi e ricostruire con esattezza la dinamica dell'accaduto. La giovane è stata successivamente trasportata all'ospedale di Macerata per accertamenti e cure. Le sue condizioni sono in corso di valutazione da parte del personale sanitario. Sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica dell'incidente.

22/06/2026 10:18
Treia capitale delle bocce femminili: 102 partecipanti e spettacolo nel Gran Premio

Treia capitale delle bocce femminili: 102 partecipanti e spettacolo nel Gran Premio

TREIA – Si è chiusa con numeri da record e grande soddisfazione la terza edizione del Gran Premio Città di Treia, la manifestazione dedicata alle bocce femminili organizzata dalla ASD Bocciofila Passo di Treia, ormai diventata un appuntamento di riferimento nel panorama nazionale della disciplina. L'edizione 2026 ha confermato la costante crescita dell'evento, capace di richiamare 102 atlete provenienti da tutta Italia. Le partecipanti hanno rappresentato 53 società sportive di nove regioni, con la presenza anche di una giocatrice della Repubblica di San Marino. Particolarmente significativa la delegazione sarda, che ha visto ben undici atlete affrontare la trasferta verso la penisola per prendere parte alla competizione. Tra le società più rappresentate spicca la Bocciofila Tolentino ASD, presente con sei atlete distribuite nelle quattro categorie di gara. A testimonianza del prestigio raggiunto dalla manifestazione, numerose le autorità sportive e istituzionali intervenute nel corso del weekend. Per la Federazione Italiana Bocce erano presenti il presidente nazionale Roberto Favre, il consigliere nazionale Antonella Germanò, il segretario nazionale Riccardo Milana, il presidente regionale Gianluca Simoncini, il delegato regionale Graziano Gattari, le responsabili del settore femminile marchigiano Laura Erbaccio e Alessia Valenti e il delegato provinciale di Macerata Maurizio Ascani. Presente anche il Coni con il presidente regionale Fabio Luna e la delegata provinciale Letizia Genovese. Al completo l'Amministrazione comunale di Treia con il sindaco Franco Capponi e gli assessori Roberto D'Ascanio e Sabrina Virgili. La giornata conclusiva ha assegnato il Trofeo Infissi Design attraverso le gare individuali. Nella competizione nazionale di Alto Livello riservata alle categorie A-B si è confermata campionessa Laura Picchio della Bocciofila Sant'Angelo Montegrillo di Perugia, che ha conquistato il titolo per il secondo anno consecutivo superando in finale Sara Codoni della Bocciofila Morrovalle con il punteggio di 10-2. Sul podio anche Chiara Morano dell'Osteria Grande Bologna e Barbara Mattioli della Bocciofila Metaurense. Grande equilibrio e spettacolo nella Gara Nazionale Sport per Tutti dedicata alle categorie C-D, conclusasi con un derby tutto romano tra due atlete della Bocciofila Flaminio. A imporsi è stata la giovane Angela Pericelli, vincitrice per 12-10 sulla compagna di squadra Lavinia Sciamanna, già protagonista il giorno precedente con il successo nella gara a coppie Lei-Lei. Terzo posto per Annachiara Lazzarini della De Sanctis Roma, quarta Annunziata Gattaponi della Bocciofila Pistrino. Tra i protagonisti delle premiazioni anche Ivano Rustichelli, patron di Infissi Design, che ha espresso il proprio apprezzamento per l'organizzazione e la qualità della manifestazione. Soddisfatto il presidente della ASD Bocciofila Passo di Treia, Giammario Balloriani, che ha evidenziato come questa terza edizione abbia fatto registrare il record assoluto di partecipazione. Un ringraziamento è stato rivolto ai volontari, agli sponsor, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno contribuito all'accoglienza delle atlete e alla riuscita dell'evento. Il Gran Premio Città di Treia si conferma così non solo una competizione sportiva di alto livello, ma anche un'occasione di aggregazione, inclusione e valorizzazione del territorio. Lo sguardo è già rivolto al 2027, con l'auspicio che possano partire nel frattempo i lavori per il nuovo bocciodromo di Passo di Treia, una struttura moderna e  funzionale destinata a sostenere la crescita di uno sport sempre più partecipato.

22/06/2026 09:46
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