In occasione della Festa della Donna torna la Mostra delle pittrici, iniziativa promossa dall’associazione Del Colle di Colleluce e organizzata da Serenella Eugeni. L’esposizione, che anticipa solo di qualche giorno l’appuntamento dell’8 Marzo, intende celebrare la creatività femminile.
Giunta alla quarta ediziona la collettiva d’arte aprirà i battenti sabato prossimo (2 marzo) nell’ex chiesa di Santa Maria della Misericordia, in piazza Del Popolo, con una cerimonia prevista alle ore 16,30.
Una quarantina le artiste che esporranno le proprie creazioni. Negli spazi espositivi che accolgono la rassegna saranno infatti presenti i lavori di Adriana Antonini, Inge Bathelt, Fiorella Biondi, Giulia Bellini, Marina Beni, Milvia Catena, Katia Chiari, Martina Cochi, Anna Palma Conforti, Eliana Della Mora, Anna Evangelisti, Alba Frezzini Crognali, Ginevra Fiori, Simona Giachetta, Barbara Giorgi, Genny Iachetta, Clara Lucarini, Nunzia Lorenzini, Maria Luisa Lacchè, Maria Paola Marconi, Giulia Piancatelli, Shura Oyarce, Elisabetta Tartabini, Anna Maria Valenti e Maria Ersilia Valentini.
Con loro anche le pittrici Monica Conforti, Pamela Sciamanna, Marisa Rocci e Gabriella Gattari di Tolentino, Tiziana Cameli di Pieve Torina, Claudia Del Curto e Silvana Rossi di Fano, Serenella Gregorio di Isernia, Susi Rastelli di Montecassiano, Nancy Biraschi di Camerino, Gabriella Cesca di Corridonia, Donatella Ciaffaroni di Monte San Giusto e Lorena Cerqueti di Civitanova. Unica presenza maschile, ma con sculture a tema femminile, il settempedano Fabrizio Savi.
La mostra sarà aperta nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 16,30 alle 19,30 fino al 17 marzo.
TOLENTINO - Sono sempre di più le aziende, sia nel settore commerciale che artigianale, che raggiungono importanti traguardi e che soprattutto hanno diversi anni di attività continua.
Tra queste, nei giorni scorsi ha raggiunto il traguardo di 35 anni di attività, La Cornice, lo storico negozio ubicato in via San Salvatore che ha iniziato proprio incorniciando foto e quadri e che contemporaneamente in questi ultimi anni è si è trasformato in una vera e propria galleria d’arte dove si tengono anche corsi per imparare a dipingere.
L’Amministrazione comunale, mediante l’assessore al Commercio e Attività Produttive Fabiano Gobbi e il consigliere comunale Fabio Montemarani, ha voluto sottolineare questa importante ricorrenza consegnando una pergamena ricordo al titolare Andrea Gentili ringraziando lui e la sua famiglia per l’attività svolta con professionalità e dedizione e per aver contribuito alla crescita culturale ed economica della città.
Per il ciclo "Meditazione e presenza mentale. Come affrontare le situazioni quotidiane con maggiore armonia interiore" organizzato dal dipartimento di studi umanistici dell'Università di Macerata, mercoledì prossimo, 28 febbraio, alle ore 18 nell’aula "Omero Proietti", al terzo piano di via Garibaldi 20, si terrà il terzo incontro.
Questo nuovo appuntamento segue all’affollatissima lezione tenuta dal poeta Franco Arminio. Questa volta la riflessione sarà condotta da Claudia Baracchi, docente di filosofia morale e di pratiche filosofiche all’Università di Milano Bicocca.
Studiosa di filosofia antica e di percorsi meditativi, la professoressa Baracchi unisce alla competenza filosofica quella psicanalitica e quella nella storia dell'arte. Il tema che la docente affronterà riguarda l'ascolto interiore e lo sviluppo della capacità di dialogo, sia con sè stessi che con gli altri. L'incontro sarà introdotto da Roberto Mancini, direttore del dipartimento di studi umanistici. Tutti gli appuntamenti sono aperti a chiunque voglia approfondire le opportunità di benessere integrale che sono costituite dal dialogo, dalla meditazione, dall’ascolto, dalla spiritualità.
Montelago Celtic Festival 2024 si fa in quattro e allunga di un giorno la festa sull’altopiano di Colfiorito a Taverne di Serravalle di Chienti.
In programma, eccezionalmente da mercoledì 31 luglio fino al 3 agosto, la line-up dei concerti è di quelle memorabili. Più di trenta live da mattina a notte inoltrata con band che arrivano da tre continenti: già mercoledì tocca ai Blind Guardian, unica data italiana della potente band tedesca capitanata da Hansi Kürsch che dagli anni ‘80 sprigiona sui palchi più prestigiosi del mondo un power metal evocativo e lirico. La loro discografia è stata influenzata dall’universo creato da Tolkien e l’ultimo album The God Machine è l’ennesima conferma delle aspettative dei fan.
Giovedì, fra gli altri, è la volta del duo svedese Symbio, una delle band più rilevanti della scena nordica: con ghironda e fisarmonica protagoniste, il crossover fra il virtuosismo folk e la musica dance sortisce un’esperienza cinematografica. A seguire il trio estone Trad.Attack! guidato dalle sorprendenti voci di Sandra e Jalmar Vabarna, apprezzati per la capacità di sperimentare suoni nuovi nell’ambito folk.
Venerdì il Main Stage apre con l’arpista contemporaneo che ha inventato il concetto di “celtic music” innescando il rinascimento folk degli anni ‘70: a Montelago arriva il cantautore bretone Alan Stivell. Artista poliedrico, ai suoi album hanno collaborato nomi come Bob Geldof, Kate Bush, Shane MacGowan, Angelo Branduardi. Sempre la stessa sera una novità assoluta: per la prima volta in Europa gli statunitensi Gangastagrass, esempio unico di contaminazione in cui a combinarsi sono il bluegrass e l’hip hop. Già nominati agli Emmy, sono saliti al primo posto delle classifiche di Billboard e segnalati dalla rivista Rolling Stone fra i nuovi dieci artisti country da conoscere.
Sabato, la notte più lunga, apre le danze l’ultra premiato polistrumentista Vincenzo Zitello, il pioniere dell’arpa celtica Clarsach in Italia; a seguire la faroese Eivør (unica data italiana), con venti anni di carriera e tantissimi riconoscimenti è l’ammaliante voce della colonna sonora della serie The Last Kingdom, poi i Wolfstone, scozzesi con trent’anni di ballate rock celtiche alle spalle. A notte inoltrata sul palco sale il maestro Mark Saul – unica data europea – che, da Melbourne, porta la sua cornamusa ibridata da chitarre elettriche e sintetizzatori, per un live che da solo vale il viaggio. Sabato pomeriggio, nella cornice del Mortimer Pub i mitici Mortimer Mc Grave, la band celtic rock con cui Montelago è cresciuto.
E non finisce qui, pronti a esibirsi sui tre palchi della festa anche: Alzamantes, Blodiga Skald, Fourth Moon, Bards From Yesterday, Startijenn, Kanseil, Gens d’Ys, CarroBestiame, Patricks, Karamaus, Organetto a Cukù e le band selezionate per l’ottavo European Celtic Contest, il concorso che si svolge nella cornice del Mortimer Pub, in collaborazione con altri cinque festival, fortunato talent scout per nuove proposte artistiche del panorama folk europeo.
Come sempre moltissime le sorprese, come Andrea Rock di Virgin Radio in veste di presentatore e musicista o il nuovo Balfolk Stage (in collaborazione con Ancona Balfolk), spazio dedicato al balfolk e ai balli tradizionali in genere, da mattina a sera, con corsi di danze irlandesi, scozzesi, bretoni e balcaniche, a cura dei migliori maestri italiani. E poi il cinema, i giochi, le conferenze, gli stage e tante altre attività che confermano Montelago la più grande festa celtica open air d’Italia.
Montelago Celtic Festival è un evento firmato La Catasta e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti, Cosmari, Contram, Università di Camerino, Protezione Civile e Croce Rossa.
Con la benedizione dell’arcivescovo Fabio Dal Cin, delegato pontificio al Santuario di Loreto e la preghiera in Santa Casa davanti alla Vergine Lauretana, è iniziato il pellegrinaggio di corsa di Ulderico Lambertucci verso Lourdes.
Le sue inusuali doti fisiche le ha già messe in mostra nel 2006, correndo a 60 anni 12mila chilometri tra Macerata e Pechino in sei mesi esatti, per pregare sulla tomba del missionario suo concittadino, padre Matteo Ricci. Ha manifestato la sua fede, toccando - sempre di corsa tra il 2002 e il 2008 - i santuari di Lourdes, Santiago de Compostela, Fatima, Czestochowa e arrivando fino in Terra Santa, unendo insieme devozione religiosa e passione sportiva. Poi, nel 2012, la coast-to-coast negli Stati Uniti d’America, partendo simbolicamente dalla “replica” della Porziuncola di San Francisco per concludere il suo itinerario a New York, sul memoriale di Ground Zero.
È iniziata una nuova avventura: a 78 anni di età, Ulderico ha indossato di nuovo gli scarpini da maratoneta per cimentarsi con una nuova impresa. Il pellegrinaggio “Loreto-Lourdes: il mio grazie a Maria” si concluderà al Santuario di Nostra Signora di Lourdes fra sabato 23 e domenica 24 marzo, in occasione della Domenica delle Palme.
Ventidue anni dopo, Ulderico è di nuovo lungol’itinerario già percorso nel 2002, sostenuto e supportato dall’associazione sportiva dilettantistica ColleMar-athon di Fano. Dopo gli anni del Covid e la forte crisi che da tempo sta segnando il tessuto economico e produttivo, si è rimesso in cammino per ringraziare le Vergine Maria di averlo sempre accompagnato e sostenuto. Il pellegrinaggio ha anche un’altra intenzione molto speciale e alla quale Lambertucci tiene molto: la pace in Terra Santa e quella in Ucraina. In Palestina e Israele, Ulderico era già stato nel 2008 percorrendo la Roma-Gerusalemme in circa 6mila chilometri. Mentre due anni prima, nel 2006, aveva attraversato l’intera Ucraina per raggiungere la Cina.
Lungo l’itinerario tra Loreto e la meta francese ai piedi dei Pirenei, Ulderico ha previsto una serie di soste per raccogliersi in preghiera e portare il suo messaggio di fede e di pace, visitando i principali santuari mariani che troverà nel suo percorso.
Auto contro moto, un ferito trasportato all’ospedale. L’incidente è avvenuto, poco dopo le svincolo di Montecosaro, in direzione Civitanova Marche.
Registrato qualche disagio alla circolazione stradale. Nell’incidente è rimasto ferito il centauro, prontamente soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale civitanovese. Intervenuta sul posto anche la polizia stradale per i rilievi di rito e direzionare il traffico.
Elcito, il “Tibet delle Marche”, caratteristica frazione del Comune di San Severino Marche che sorge su di uno sperone di roccia a 821 metri d’altitudine, si presenta vestita di un leggero mantello di neve, ma in tutta la sua straordinaria bellezza, nell’ultimo numero della rivista “Le Marche”, notiziario della Giunta regionale a diffusione trimestrale.
In un meraviglioso scatto di Gianluca Scalpelli questo incantevole borgo dove anche le stelle sembrano apparire più vicine, saluta un tramonto in una panoramica scattata dall’alto che mostra che le montagna circostanti completamente innevate. Lo scatto risale ormai a qualche settimana fa ma racchiude in se una vera meraviglia.
Mercoledì 06 marzo alle ore 21:00, al Cinema Excelsior di Macerata, la proiezione del film “Belluscone. Una storia siciliana". L’evento è voluto dall’associazione Libera contro le mafie “Ciro Colonna”.
Il film del regista Franco Maresco è stato premiato alla Mostra del Cinema di Venezia e ai David di Donatello. La pellicola si presenta come un'inchiesta sui generis volta a raccontare l’influenza del berlusconismo sul tessuto sociale siciliano e italiano tramite racconti grotteschi e interviste impossibili.
“È un film necessario per la città di Macerata, viste le dichiarazioni dello scorso luglio 2023 della consigliera di maggioranza, Lorella Benedetti, rese all’indomani dell’intitolazione di una via della città a Silvio Berlusconi ed espressive del ππππππππππ ππππππππ π π πππππππππππππππ π ππππ ππππππππ πππππππ”, si legge in una nota dell’associazione.
“Lo scorso due agosto avevamo chiesto all’amministrazione e al Consiglio comunale tutto di prendere le distanze da quanto pronunciato dalla vicecapogruppo Benedetti, e di non procedere all’intitolazione della via a Silvio Berlusconi”, continuano ancora i componenti di Libera.” Il nostro appello è rimasto πππππππππππ”.
“A 40 anni dalla scesa in campo di Silvio Berlusconi, la visione di questo film è inoltre necessaria non solo perché parla del cavaliere e delle strette relazioni con il sistema mafioso siciliano, ma perché ππππππππ π π πππ, dell’Italia, attraverso i volti deformati degli assurdi personaggi intervistati dal regista”.
Insulti razzisti rivolti da alcuni tifosi della Yuasa Grottazzolina (Fermo) a un giocatore del Consar Ravenna nel corso della partita di serie A2 maschile di pallavolo. È accaduto nella serata di ieri a Ravenna dove i marchigiani hanno vinto in trasferta al tie-break.
La società M.& G. Scuola Pallavolo di Grottazzolina "prende pubblicamente le distanze dall'episodio di razzismo avvenuto nei confronti del giocatore ravennate Arasomwan, al quale la società intende mostrare solidarietà e vicinanza". Durante l'incontro ci sono stati momenti di tensione tra le tifoserie sugli spalti proprio a seguito degli insulti razzisti.
"L'episodio, prontamente stigmatizzato anche dall'allenatore marchigiano Ortenzi nelle interviste dell'immediato post match, - ricorda la M. & G. - è sicuramente stato infelice e le scuse della società vanno in primis al ragazzo e, per estensione, alla società Porto Robur Costa ed a tutto il pubblico presente".
La società "ha provveduto immediatamente a individuare i sostenitori sugli spalti responsabili del gesto, nei confronti dei quali si riserva di agire nelle sedi opportune" e "ritiene altresì di difendere il nome della propria realtà e della propria tifoseria, affinché un gesto isolato ed infelice di due individui non finisca per infangare il nome di un intero movimento che da oltre 50 anni svolge attività agonistica di alto livello, e che nella sua lunga storia - conclude la società - ha accolto da atleti e da avversari moltissimi ragazzi dalla provenienza più disparata, senza che mai si sia verificato un episodio simile".
Il 21 febbraio all’Istituto Comprensivo "E. Paladini” di Treia, le Fiamme gialle maceratesi hanno incontrato gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado per parlare di cultura della legalità economica, nell’ambito della settimana culturale sulle tematiche dell’educazione civica, organizzata dalla scuola treiese.
La lezione ha avuto l’intento di far maturare nei giovani la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione e al contrasto dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
L’iniziativa ha riscosso grande successo tra gli studenti e ha favorito l’espressione libera, creativa e spontanea dei giovani sulle tematiche riguardanti il valore civile ed educativo della “sicurezza economica e finanziaria”, della “convenienza” della legalità economico-finanziaria, della consapevolezza riguardante il delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.
L’incontro, organizzato dalla dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo, coadiuvata dal professor Federico Teloni, è stato tenuto dal comandante del gruppo della guardia di finanza di Macerata , il tenente colonnello Giuseppe Perrone, con la partecipazione dell’ufficiale allievo sottotenente Angela Salvati, tirocinante allieva dell’Accademia della Guardia di Finanza, e ha visto la partecipazione di circa 100 alunni.
Durante l’evento c’è stata anche la dimostrazione pratica delle unità cinofile della guardia di finanza, diuturnamente impegnate nei servizi di prevenzione e contrasto agli illeciti riguardanti il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Prestazione in crescendo dei biancorossi che dopo un inizio in difficoltà hanno chiuso l’incontro in totale controllo. Sorrento ha lottato e nel primo set è riuscito a spuntarla ai vantaggi annullando un set ball a Macerata. Nel corso del secondo set i biancorossi hanno cominciato però a ritrovarsi e da quel momento non c’è stata più partita: dopo aver conquistato il pareggio, nel terzo e quarto set i ragazzi di coach Castellano hanno preso il controllo del gioco senza lasciare spazio agli avversari. Non c’è molto tempo per festeggiare però, mercoledì infatti la Volley Banca Macerata e attesa a Fano per un derby di alta classifica.
LA CRONACA – Coach Castellano sceglie Casaro, Zornetta e Lazzaretto, i centrali Fall e Orazi, il Capitano Marsili, il libero Gabbanelli. Per Sorrento ci sono Disabato, Szabo e Gozzo, Pilotto e Garofolo sono i centrali, la regia è affidata a Bellucci, il libero è Prosperi Turri. Parte meglio Sorrento che con il muro di Bellucci trova il 4-6; Macerata insegue ma sono gli ospiti a provare la prima fuga e sul 6-9 coach Castellano chiama time-out. Troppo imprecisi in attacco i biancorossi, gli avversari difendono bene e allungano 8-14. Il pubblico del Banca Macerata Forum carica i suoi che si avvicinano grazie a due punti di Zornetta, 16-18, stavolta è Sorrento a rifugiarsi nel time-out. È ancora Zornetta ad accorciare con il diagonale del 19-20, ora gli ospiti sono sotto pressione e i biancorossi agguantano il pareggio, 21-21: le squadre giocano punto a punto e arrivano al 24-24 dopo un set ball mancato da Macerata.
Ai vantaggi è decisivo l’ace di Disabato, 24-26. La gara riparte con lo stesso copione del primo set: Sorrento avanti, ancora efficace a muro, 2-4; la reazione dei biancorossi è immediata, la partita si fa accesa e spettacolare: le squadre danno vita a lunghi scambi, intanto Lazzaretto fa 10-8 a muro. Gli ospiti pareggiano e le squadre riprendono ad inseguirsi; Macerata torna avanti grazie ad un’invasione degli avversari e allunga con un attacco out al termine di un nuovo scambio infinito che premia la difesa biancorossa, 17-15. Si sblocca la Volley Banca Macerata che ora macina punti e allunga 21-16 con il diagonale di Lazzaretto; stavolta finale senza sorprese per i biancorossi che chiudono 25-18. I padroni di casa ripartono da dove si erano interrotti e con due ace di Lazzaretto vanno avanti 5-2. Macerata non riesce a scappare e gli ospiti trovano il pareggio con l’attacco out di Zornetta, 11-11; lo schiacciatore si rifà subito mettendo la firma su due punti che riportano avanti i suoi, poi bella combinazione Marsili-Casaro e Macerata va sul 14-11. I biancorossi gestiscono il vantaggio, il diagonale di Casaro vale il 18-13; finale in controllo per i padroni di casa che con il 25-18 si portano avanti nei set. Le squadre ripartono punto a punto poi Macerata va sul 7-5 grazie al tocco di Marsili sotto rete e al muro di Fall; Sorrento chiama il time-out ma al ritorno in campo sono ancora i biancorossi a giocare: ace di Orazi e altro muro di Fall, 11-5 e nuovo time-out per coach Esposito. C’è solo la Volley Banca Macerata ora in campo, tiene alta la pressione sugli avversari e controlla agevolmente: Casaro buca ancora la difesa ospite; i biancorossi invece rispondono bene agli attacchi avversari e portano Disabato alla palla out del 18-8. Non c’è più partita e i cori dei tifosi di casa accompagnano un finale tutto a tinte biancorosse: due punti di Pahor portano Macerata sul 24-12,; i padroni di casa quindi chiudono 25-13.
I COMMENTI – Zornetta, premiato anche come miglior realizzatore della partita, commenta la vittoria, “L’inizio è stato un po’ strano, Sorrento ha giocato senza niente da perdere e ha dimostrato le sue qualità. Noi siamo stati pazienti, sappiamo gestire questo tipo di gare”. Mercoledì vi aspetta il derby contro Fano, “Ora riposiamo, da domani torniamo a lavoro e cominciamo a pensare a Fano. Speriamo di fare una bella prestazione in casa loro ma grazie alle qualità che abbiamo dimostrato in questa stagione possiamo farcela”.
Il tabellino:
VOLLEY BANCA MACERATA 3 SHEDIRPHARMA SORRENTO 1;PARZIALI: 24-26, 25-18, 25-18, 25-13. Durata set: 33’, 30’, 28’, 23’. Totale: 114’.
VOLLEY BANCA MACERATA: Marsili 4, Orazi 4, Pahor 3, Fall 10, Casaro 14, Sanfilippo, Scrollavezza, Ravellino, D’Amato, Gabbanelli, Zornetta 17, Lazzaretto 17. NE: Penna. Allenatore: Castellano.
SHEDIRPHARMA SORRENTO: Pontecorvo, Pilotto 9, Piedepalumbo, Disabato 13, Szabo 10, Prosperi Turri, Bellucci 3, Garofolo 7, Grimaldi 1, Gozzo 12, Carcagni 4. NE: Venditti, Gargiulo, Imperatore. Allenatore: Esposito.
ARBITRI: Viterbo e Pescatore.
Lungo la provinciale 78, nei pressi dell’incrocio che porta a Ripe San Ginesio, si è registrato un incidente frontale fra due auto. Sono rimaste ferite tre persone, tutte prontamente trasferite in ospedale. Una di loro è in condizioni gravi.
Si tratta del conducente del veicolo che guidava in direzione Sarnano, che è andato ad impattare con l’altra auto. Non essendoci spazio per permettere l’atterraggio in eliambulanza, il ferito è stato rapidamente trasferito all’ospedale di Ancona.
L’incidente si è consumato intorno alle ore 21:00. Sono intervenuti sul posto pompieri, quattro ambulanze, carabinieri e polizia. Le tre persone coinvolte sono di Passo Colmurano.
Sabato 24 febbraio si sono svolte presso la splendida cornice di Villa Luzi di Treia le prove generali dell'Art film "La paura dei numeri", prodotto da Associazione Picus e diretto dal regista Mauro John Capece.
Una storia sulla disabilità e sulla paura del diverso, ispirato al racconto di Elisabetta Garbati "Il fantasma della fontana", pubblicato nell'antologia "Marche d'Autore-I Misteri".
"L’idea di questo Art Film nasce grazie alla grande amicizia con David Miliozzi e Jonathan Arpetti. Questi due grandi sceneggiatori hanno visto in me una potenzialità e mi hanno spinto a scrivere un racconto tratto da una mia esperienza di quando ero bambina. Tale racconto si ispira ad una leggenda marchigiana. Da qui nasce poi l’idea di portare il racconto sul grande schermo, grazie al grande lavoro del regista Mauro John Capece, che ci ha supportato in questo progetto". Dice Elisabetta Garbati, ideatrice del progetto.
Le riprese inizieranno il 7 marzo e si svolgeranno interamente nella provincia di Macerata.
Protagonista del film l'undicenne civitanovese Margherita Cerolini e il maceratese Francesco Pugnaloni. Nel cast Andrea Pierdicca, Meri Bracalente, Corinna Coroneo, David Miliozzi, Maurizio Boldrini, David Romano.
"Sono molto felice di girare questo Art film nelle Marche, una regione che adoro. Sarà un film molto attento all'estetica e lavorerò con persone meravigliose”, dice il regista Mauro John Capece.
"Abbiamo ricercato il perturbante nella natura, nella storia della casa tra passato e presente e nell'animo dei personaggi ”, afferma la scenografa veneziana Cristina Alaimo, che è anche costumista del film.
"Una storia che andava raccontata, che apre il cuore e la mente su tematiche importanti" concludono i tre sceneggiatori, David Miliozzi, Jonathan Arpetti e Valerio Tatarella.
È stato il fine settimana dei pareggi (ben sette su otto partite) di fronte al quale Potenza Picena e Cluentina si sono adeguate.
Tuttavia, mentre il punticino avvicina i biancorossi di Canesin all’agognata salvezza, serve veramente a poco ai potentini, che restano appaiati al Rapagnano all’ultimo posto in classifica con un gap di ben otto punti dalla zona salvezza e lo spauracchio della retrocessione diretta, senza passare attraverso la lotteria dei play out.
Il pubblico di casa – decisamente di categoria superiore – si è stretto attorno alla squadra guidata da Natali e, dal primo all’ultimo minuto, non ha mai smesso di incitarla ottenendo dai giocatori una risposta discreta ma non ancora sufficiente per sperare in una netta inversione di tendenza rispetto a quanto espresso finora.
Dal canto suo la Cluentina si rialza dopo la brutta caduta di sabato scorso, aggiunge un punto in più alla sua classifica con una gara in meno da disputare mantenendo inalterato il tesoretto di quattro punti dal quintultimo posto.
I biancorossi approcciano la partita più efficacemente dei padroni di casa che, già dopo appena due minuti, tremano di fronte alla punizione di Andrea Mancini che, defilato e vicinissimo alla bandierina, mette in seria difficoltà Giachetta costretto a smanacciare in calcio d’angolo. La prima occasione giallorossa arriva soltanto al 22’ quando un meraviglioso cross di Giaccaglia pesca Prosperi che, di testa, impegna Ponzelli in una respinta complicata ma efficace. Altra bella opportunità per la Cluentina al 24’: Giaconi apre perfettamente da sinistra a destra per Mongiello che si accentra e calcia in porta sfiorando il palo alla destra del portiere giallorosso. Al 33’ il Potenza Picena sciupa la palla-gol più nitida dell’incontro: l’ennesimo efficacissimo cross di Giaccaglia trova ancora una volta Prosperi libero davanti alla porta ma la conclusione – altissima - dell’attaccante è da film dell’orrore. Al 43’ la Cluentina restituisce il favore: corner di Mongiello per l’accorrente Brandi che, in spaccata, si fa respingere la conclusione dal portiere.
Al rientro in campo dopo la pausa segue un quarto d’ora del tutto privo di emozioni e Natali, per spezzare l’inerzia, decide di sostituire Perfetti e Prosperi con Morbidelli e Nardacchione: i giallorossi adesso sono più sbilanciati e si espongono maggiormente alle ripartenze ospiti come quella capitata al 60’ a Mongiello che viene letteralmente abbattuto da Clemenz un istante prima di entrare in area; il conseguente calcio di punizione battuto da Andrea Mancini finisce fuori di un niente. È il preludio al gol biancorosso che arriva al 64’ sempre grazie ad una punizione dello stesso Mancini la cui parabola attraversa tutta l’area piccola e, senza che nessuno intervenga, finisce beffardamente in fondo al sacco. Anche Canesin decide di sostituire tre giocatori: fuori Giaconi e Foglia (entrambi ammoniti) e dentro Scocciae Pagliarini mentre Mongiello, tra i migliori in campo, esce per infortunio e lascia il posto a Cappelletti. La Cluentina dapprima dà l’impressione di controllare agevolmente il vantaggio poi i padroni di casa raccolgono le ultime risorse e danno vita ad un vibrante finale di gara nel corso del quale dapprima pareggiano, poi sfiorano addirittura un insperato successo collezionando tre palle-gol una dopo l’altra: al minuto 83’ la difesa biancorossa non riesce a pulire l’area di rigore e la palla carambola tra i piedi del liberissimo Morbidelli che, in sospetta posizione di fuorigioco, trafigge Ponzelli; cinque minuti più tardi un errore in disimpegno acrobatico di Menghini spiana la strada a Perrella il cui tiro insidioso da destra a sinistra sfiora il palo alla destra del portiere biancorosso; al 92’ Nardacchione colpisce addirittura il palo con Ponzelli abbondantemente superato. Ne segue un finale incandescente con l’arbitro Monterubbiano (eccellente la sua direzione) costretto ad espellere il tecnico Natali e il presidente giallorosso Savoretti per proteste.
L’Hockey Potenza Picena si laurea campione d’Italia. A Pescara, i ragazzi dell’under 14 maschile conquistano la prima posizione del podio nazionale indoor. L’Hockey Team Bologna è stato infatti battuto con il risultato finale di 3-2.
Le due squadre si presentano al via della finalissima con 46 gol complessivi messi a segno in 6 partite, per una media di quasi 8 a gara. Quando il gioco si fa duro però entrano in campo le difese, che contengono i relativi attacchi avversari. I potentini ingabbiano Capri, Sacanna &co.
I bolognesi devono far fronte a una squadra più equilibrata, concedono un gol in più: quello del successo.
La presentazione del libro del Senatore Menia, intitolato "10 febbraio dalle foibe all'esodo", presso la prestigiosa Pinacoteca Attilio Moroni a Porto Recanati è stata un grande successo, attirando l'attenzione di numerosi partecipanti desiderosi di approfondire la conoscenza di una parte dolorosa della storia italiana.
L’evento organizzato dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia Porto Recanati in collaborazione con Gioventù Nazionale provincia di Macerata ha visto la presenza, oltre che al Senatore Roberto Menia, del Senatore Elena Leonardi coordinatrice regionale Fratello d’Italia, Massimo Belvederesi coordinatore provinciale Fratelli d’Italia, Riccardo Ficarra Pigini presidente provinciale Gioventù Nazionale e Emanuele Piloni coordinatore regionale Unione degli Istriani.
L'ambientazione suggestiva della Pinacoteca Attilio Moroni ha fornito il contesto ideale per una riflessione profonda e significativa sulla tragedia delle Foibe e sull'Esodo, due eventi che hanno lasciato un'impronta indelebile nella memoria collettiva del nostro paese.
La presenza del Senatore Menia, nel ventennale dell’istituzione della Giornata del Ricordo da lui promossa, ha conferito all'evento un'autorevolezza particolare, considerando il suo impegno nel portare avanti la memoria storica delle vittime delle Foibe e dell'Esodo. La sua presenza ha permesso ai partecipanti di approfondire ulteriormente i temi trattati nel libro attraverso un dialogo diretto e stimolante.
Durante la presentazione, sono stati condivisi passaggi significativi del libro, testimonianze toccanti e approfondimenti storici che hanno suscitato emozioni intense e riflessioni profonde tra il pubblico presente. La discussione ha permesso di mettere in luce l'importanza di preservare la memoria di questi eventi tragici e di trasmettere il loro significato alle generazioni future. L'evento ha rappresentato anche un momento di incontro e condivisione tra coloro che condividono l'interesse per la storia e la memoria collettiva, creando un'opportunità preziosa per scambiare idee, esperienze e punti di vista.
La Pinacoteca Attilio Moroni a Porto Recanati ha fornito non solo uno spazio fisico per l'evento, ma anche un ambiente culturale e artistico che ha arricchito l'esperienza complessiva della presentazione del libro.
In conclusione, la presentazione del libro del Senatore Menia sulla tragedia delle Foibe e sull'Esodo presso la Pinacoteca Attilio Moroni a Porto Recanati è stata un successo indiscusso, offrendo un'opportunità unica per ricordare, riflettere e condividere la memoria di eventi che non devono essere dimenticati.
La capolista Civitanovese supera anche il test Montegiorgio e rimane al comando della classifica.
Nella 23^ giornata di Eccellenza Marche, gli uomini di Mister Alfonsi scendono in campo con l’atteggiamento giusto. Passa solo un minuto infatti e Spagna di sinistro fa 1-0. Gli adriatici continuano a spingere e Buonavoglia chiama Forconeri al miracolo che evita il 2-0. Poco prima della mezz’ora il Montegiorgio vede annullarsi un gol per fuorigioco di Rossoni. Rimane qualche dubbio sulla decisione della terna arbitrale.
La Civitanovese pensa bene allora di mettere al sicuro il risultato, così al 40’ Strupsceki da corner trova l’inzuccata vincente che vale il 2-0.
Gli ospiti controllano il vantaggio per tutta la ripresa, almeno fino all’87’, quando Albanesi accorcia le distanze su calcio di rigore. Un gol che rende un po’ più incerto il finale, ma non cambia la sostanza. La Civitanovese porta via dal Tamburrini altri tre punti che le consentono di rimanere a +2 sul Montefano. È la dodicesima vittoria stagionale per la squadra di Mister Alfonsi, che sale così a 43 punti in classifica.
La Cucine Lube Civitanova manca l’occasione casalinga per blindare il terzo posto nella classifica di Regular Season e perde una posizione. Nella 10ª giornata di ritorno gli uomini di Chicco Blengini lottano con tutte le forze nello spareggio anticipato con la Gas Sales Bluenergy Piacenza, ma a imporsi in tre set (21-25, 27-29, 22-25) sono gli emiliani, che si portano a +3 in classifica collocandosi sul terzo gradino del podio. I marchigiani, ora quarti, nell’ultimo turno si giocheranno a Verona le residue possibilità di ristabilire le gerarchie, ma contestualmente dovranno difendere la quarta piazza dalle inseguitrici.
La partita scivola via in tre set e meno di 90’ con gli ospiti superiori al servizio e in attacco. Sono i dettagli a fare da ago della bilancia nei primi due parziali, con la Lube a corrente alternata in ricezione e consapevole di essersi inceppata sul più bello nel secondo set. A far festa sono i tanti ex biancorossi sul fronte emiliano, trainati dai punti del top scorer Romanò (13) e dai voli di Scanferla, MVP non per caso. In doppia cifra per i vincitori anche Caneschi (11 con 4 ace) e Lucarelli (11). In doppia cifra per la Lube Lagumdzija (12) e Nikolov (10).
Nel primo set per i padroni di casa fila tutto liscio (10-7) fino al turno al servizio di Caneschi, autore di 6 punti e tre ace nel set (10-11). Proprio il servizio fa la differenza. Gli ospiti arrivano fino al + 5 (17-22). Civitanova reagisce con l’innesto di Yant (20-22), ma capitola a muro (21-25), nonostante un attacco lievemente superiore.
Nel secondo set, dopo un avvio difficile, Civitanova lavora bene al servizio e con il muro difesa (16-13), affidandosi a Lagumdzija in attacco (6 punti), ma gli uomini di Anastasi alzano il livello delle offensive (54% di positività) e acciuffano più volte i cucinieri prima del sorpasso su ace (23-24). Il team marchigiano annulla quattro palle set, poi cede sull’ace di Leal (27-29).
Il terzo set si apre in sofferenza. Civitanova parte con Bottolo e Yant cercando anche di reagire con soluzioni differenti e nella fase conclusiva schiera Nikolov finalizzatore, ma Piacenza mantiene un attacco più costante (49%), con Romanò sul pezzo (6 punti) e chiude i conti (22-25) nonostante il tentativo di rimonta di disperata dei cucinieri, sotto di sette (15-22).
Formazioni iniziali
Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Anzani centrali, Nikolov e Bottolo laterali, Balaso libero. Ospiti schierati con l’ex cuciniero Brizard al palleggio e Romanò opposto, Simon e Caneschi centrali, Lucarelli e Leal di banda, Scanferla libero.
L'andamento del match
Il primo break è firmato Lagumdzija per la Lube (6-4), che poi allunga sull’errore di Romanò (7-4). Gli emiliani trovano un filotto di 4 punti con Caneschi protagonista in attacco e in battuta (10-11). Provvidenziale il muro di Bottolo per togliere il servizio al centrale (11-11). Si prosegue punto a punto fino al muro piacentino e all’attacco di Lucarelli del +3 esterno (15-18). Quando Caneschi va al servizio Civitanova soffre, suo l’ace del +5 per la Gas Sales (17-22). Blengini inserisce Yant per Bottolo. Il cubano si fa valere dai nove metri e Lube si rifà sotto (20-22), Piacenza chiude i conti a muro (21-25).
A inizio secondo set Civitanova ha la testa al precedente (5-7), poi mette il naso avanti con l’ace di Lagumdzija (10-9). Bottolo beffa il muro ospite (12-10). Piacenza annulla il gap, ma Chinenyeze colpisce sia sotto rete sia dai nove metri (14-12). Sull’ace di De Cecco i biancorossi sono avanti 16-13. La Gas Sales rosicchia punti, ma Balaso e Lagumdzija risolvono (17-15). Il pareggio è solo rimandato (17-17). Civitanova si aggiudica uno scambio combattuto con Lagumdzija e trova il +2 con il mani out di Nikolov (19-17), ma gli ospiti trovano l’aggancio (20-20). Sul 21-21 Yant sostituisce Bottolo per qualche scambio. Dopo il muro di Chinenyeze (22-21) Anastasi inserisce Andringa. Sul 23-22 il Video Check scova un’infrazione biancorossa. Nel servizio successivo Brizard centra l’ace (23-24), ma Leal spara fuori (24-24). La Lube resiste fino alla battuta out di Nikolov e al successivo ace di Leal (27-29).
Nel terzo atto Yant comincia al posto di Nikolov, apparso in affanno a fine secondo parziale. Con due set di vantaggio, Piacenza gioca a tutto braccio (8-12). Al centro c’è spazio per Diamantini. Su un attacco fuori misura dei vice campioni d’Italia gli ospiti allungano (11-17). Sul piano mentale il vento tira forte a favore della squadra di Anastasi (15-22), ma gli uomini di Blengini, che ritrovano Nikolov da finalizzatore, non smettono di lottare e sorprendono gli avversari (19-22). Sul 20-24 Diamantini annulla due palle match, in attacco e al servizio (22-24), poi Romanò chiude i conti (22-25).
Prossimi impegni
Mercoledì 28 febbraio, alle 20.30, la Cucine Lube giocherà all’Eurosuole Forum con l’Halkbank per il ritorno dei Quarti di finale della Champions League. Domenica 3 marzo, alle 18, i cucinieri giocheranno al Pala Agsm AIM con Rana Verona per l’ultimo turno delle Regular Season 2023/24. Mercoledì 6 marzo avranno inizio i Play Off.
Tabellino
Cucine Lube Civitanova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 0-3 (21-25, 27-29, 22-25)
Cucine Lube Civitanova: Chinenyeze 8, De Cecco 2, Bottolo 7, Anzani 1, Lagumdzija 12, Nikolov 10, Cremoni (L), Thelle 0, Bisotto 0, Balaso (L), Diamantini 4, Yant Herrera 2. N.E. Motzo, Larizza. All. Blengini.
Gas Sales Bluenergy Piacenza: Santos De Souza 11, Caneschi 11, Romanò 13, Leal 8, Simon 6, Brizard 4, Hoffer (L), Scanferla (L), Andringa 0. N.E. Recine, Gironi, Alonso, Ricci, Dias. All. Anastasi.
Vittoria dal peso specifico molto importante per la CBF Balducci HR che supera 3-2 al Banca Macerata Forum la Futura Giovani Busto Arsizio, vice capolista della Pool Promozione, e ottiene il secondo successo di questa seconda fase della Serie A2. Avanti 2-0, le arancionere subiscono la rimonta delle lombarde ma poi, con una grande prestazione di squadra guidate dal 21 punti della MVP Bolzonetti e dai 18 di Fiesoli, ritrovano tutte le energie nel tie break portando a casa la vittoria che vale la salita a quota 48 punti in classifica. Non bastano i 22 punti di Zanette per la Futura.
Coach Carancini parte con Bonelli-Stroppa, Mazzon-Broekstra (esordio per la centrale tedesca), Fiesoli-Bolzonetti, Bresciani libero. Per coach Amadio in campo Monza-Zanette, Rebora-Tonello, Cvetnic-Pomili, Bonvicini libero.
Il match inizia subito nel segno arancionero: il servizio sempre pungente (2 ace) e un muro attento con l’esordiente Broekstra in evidenza (2 muri) indirizzano il primo set verso le maceratesi che grazie a tanta difesa e una buona efficienza in contrattacco (Stroppa 5 punti) vanno avanti 1-0. Busto entra più in partita nel secondo set ma la CBF Balducci HR non molla la sua aggressività al servizio e l’attenzione in difesa: si decide tutto nel finale con Fiesoli protagonista (8 punti) per il 2-0 maceratese. Terzo set invece in chiave bustocca: l’attacco si alza sopra il 50% di percentuale mentre la battuta arancionera non è più incisiva come prima: Zanette e Pomili firmano il 2-1. Ancora Busto protagonista nel quarto set: le arancionere non riescono a rientrare dopo la partenza lanciata della formazione di Amadio, Monza distribuisce bene trovando ottime risposte da tutte le attaccanti (44% di squadra) e si va al tie break. Nel quinto set la CBF Balducci HR ritrova il gioco di inizio gara e contiene la rimonta di Busto, andando a prendersi il successo con Bolzonetti ancora sugli scudi (83% in attacco).
LA CRONACA
Il servizio di Bonelli e due punti a muro di Broekstra firmano subito il 4-1 arancionero, Cvetnic accorcia in contrattacco (5-4) ma la CBF Balducci HR tiene il +2 con Bolzonetti (8-6), Broekstra punge ancora a muro per il nuovo +3 (10-7). L’errore di Zanette vale il 13-9, quello di Bolzonetti riporta Busto a -2 (14-12) poi la schiacciatrice lodigiana rimedia subito col diagonale del 16-12, Stroppa allunga col contrattacco del 17-12. Zanette mette il 18-15 ma Bolzonetti a filo rete aggancia il 20-15, Zanette non trova il campo (22-16) e ancora Stroppa sfonda il muro per il 23-16. L’ace di Broekstra chiude il set 25-17.
Partenza forte anche nel secondo set per la CBF Balducci HR (4-0), poi tre errori permettono a Busto di rientrare subito (4-4): ora c’è più equilibrio, le lombarde trovano maggiori certezze dal servizio e c’è l’ace di Rebora per il 7-8. Risponde subito Mazzon con un altro ace (9-8), Bolzonetti contrattacca il +2 (10-8) e trova anche l’ace del 13-10, una disattenzione arancionera riporta lì Busto (13-12) poi Fiesoli mura Zanette ed è 15-13. L’opposta della Futura firma però il 17-17 in contrattacco, si torna punto a punto (19-19), poi Fiesoli mette giù la gran difesa di Bresciani (20-19). Busto reagisce con due punti di Zanette (20-21), Fiesoli ancora fa 22-21 poi sale in cattedra Mazzon con attacco e muro per il 24-22: ci pensa ancora Fiesoli a chiudere 25-22.
Primo break di Busto (che ha Furlan in campo per Tonello) nel terzo set con il servizio di Pomili che mette in difficoltà la ricezione arancionere (3-5), il resto lo fa Rebora a muro (3-7). Zanette allunga (4-9), Bolzonetti mette il 7-11 e Stroppa mura due volte di fila per il -2 (9-11) guidando la rimonta CBF Balducci HR: suo anche il contrattacco dell’11-12. Tre errori arancioneri riportano Busto sul 13-17, le lombarde tengono in cambio palla e Broekstra non trova il colpo per il 16-20. Bolzonetti contrattacca (17-20) ma la Futura sembra aver aggiustato la ricezione (19-23), Zanette firma il 19-24, Cvetnic chiude 19-25.
Il quarto set ancora in chiave bustocca: Pomili e Cvetnic firmano subito il +4 per le lombarde (3-7), Cvetnic allunga in contrattacco (4-9) e Furlan attacca anche il 5-11. Gli errori di Furlan e Zanette riportano la CBF Balducci HR a -3 (9-12), entra Vittorini per Bolzonetti, Pomili ferma Stroppa a muro e le lombarde tornano a +5 (10-15). Mazzon e Bonelli stoppano due volte Pomili a muro (13-15), Rebora sbaglia (14-15) poi si rifà con il nuovo +3 (14-17), Vittorini non trova la riga (16-20). Cvetnic piazza il 16-21, rientra Bolzonetti ma c’è anche l’ace della schiacciatrice croata (17-23), chiude il muro di Furlan 17-25.
Nel tie break la CBF Balducci HR va sul 2-0 poi l’errore di Bonelli vale il 4-4, Bolzonetti allunga di nuovo col contrattacco del 6-4. Sempre lei guida al cambio di campo le arancionere avanti 8-6 e ancora al 9-6 in contrattacco. Furlan non molla (10-8) e Pomili accorcia ulteriormente (10-9), Zanette sbaglia (11-9) e arriva anche il muro di Mazzon per il 12-9. Mazzon mette giù il 13-10, Fiesoli a filo rete il 14-10, le arancionere non si distraggono e chiudono subito 15-11.
IL TABELLINO
CBF BALDUCCI HR MACERATA - FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO 3-2 (25-17 25-22 19-25 17-25 15-11)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli 2, Bolzonetti 21, Broekstra 6, Stroppa 15, Fiesoli 18, Mazzon 12, Bresciani (L), Vittorini. Non entrate: Morandini, Masciullo, Civitico, Quarchioni. All. Carancini.
FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Cvetnic 13, Tonello 2, Zanette 22, Pomili 13, Rebora 12, Monza 1, Bonvicini (L), Furlan 10, Bosso, Bresciani, Silva Conceicao. Non entrate: Osana (L), Del Core, Citterio. All. Amadio.
Mattinata di domenica contrassegnata da un doppio investimento in provincia di Macerata. Intorno alle 11:45, lungo viale Cesare Battisti, in prossimità della pizzeria Lucien79 a Matelica, un ciclista è stato colpito da un'auto in transito ed è poi caduto sull'asfalto. L'uomo, un cinquantottenne, è stato assistito in loco dai sanitari del 118 e successivamente trasferito - con un codice di media gravità - al vicino ospedale di Camerino.
Ad essere investita da un veicolo lungo viale Vittorio Veneto, all'altezza del cinema Cecchetti, è stata invece una donna. Anche in questo caso la paziente è stata prontamente soccorsa dagli operatori sanitari che l'hanno poi condotta per accertamenti al pronto soccorso del nosocomio cittadino in codice giallo.