di Giammario Scodanibbio

Saltamartini: a Cingoli ben 5€ a persona. Una mancetta

Saltamartini: a Cingoli ben 5€ a persona. Una mancetta

"A Cingoli sono stati assegnati 50.000€ per 10.000 abitanti, una mancetta." Affida a Facebook il proprio sfogo l'ex Sindaco,  ora vice Sindaco di Cingoli "Da un mese sono bloccate tutte o quasi tutte le attività produttive e commerciali - si legge nel post - Ma con un provvedimento a mezzo tg hanno favoleggiato miliardi affidati ai Comuni per aiutare le comunità più colpite." "Scrivo queste righe perchè anche stamani dopo l'incessante propaganda, sono giunte le prime telefonate da parte di chi vuole sapere dove si deve recare per prelevare le 300 euro minime promesse dal Governo - scrive Saltamartini - solo che sono la restituzione dei fondi della nostra fiscalità generale che ci spettano in quota parte, perchè tutti paghiamo allo Stato". Affermazioni che potrebbero sfuggire ai più e per questo spiega che in realtà non si tratta di nuovi fondi inviati ma di variazione di destinazione di fondi già presenti. "Sono soldi già spesi - spiega Saltamartini - che servono per pagare il personale, l'illuminazione pubblica, i trasporti scolastici, insomma tutti i servizi comunali Domani mattina non sapremo certo come dividere l'enorme ricchezza che pioverà su ogni cittadino del nostro Comune, dopo il reddito di cittadinanza, a seguito dell'abolizione della povertà: 5 euro a testa (dicasi cinque euro). Dopo la chiusura dei 20 posti letto del nostro Ospedale (per le ferie estive: ricordiamocelo) che l'ha reso inefficace per intervenire anche sui trattamenti tradizionali dei pazienti e l'abbandono di ogni sostegno ai malati della nostra Casa di riposo, questa è la reintegrazione ai redditi di chi non l'ha più un reddito: 5 euro. Ancora oggi - conclude - siamo alla disperata ricerca di mascherine e camici per i nostri medici, infermieri e operatori sanitari eroi che entrano volontariamente a curare un reparto per Acuti da Covid-19 nella Casa di riposo di Cingoli abbandonata dall'Asur e dalla regione Marche".

30/03/2020
Orti per gli anziani e Cimitero: proroga dell'ordinanza. Chiusi fino al 3 aprile

Orti per gli anziani e Cimitero: proroga dell'ordinanza. Chiusi fino al 3 aprile

E' stata prorogata dal Sindaco di Macerata con l'ordinanza n.85, dato il perdurare del pericolo di contagio da Covid 19, l'efficacia dei divieti emessi dopo il Decreto del Presidende del Consiglio dei Ministri che istituiva la quarantena Il Sindaco "proroga fino al 3 aprile 2020 compreso" si legge nell'ordinanza "il divieto di ingresso negli orti comunali assegnati agli anziani e siti in loc. Fontezucca e nel quartiere di Santa Croce", chiusura inizialmente imposta con ordinanza n. 80 del 19/3/2020 fino al 25/03/2020 Nell'atto del Sindaco si proroga anche la chiusura del Cimitero Comunale, fino al 3 aprile 2020, chiusura anch'essa prevista fino al 25/03/2020 dall'ordinanza n. 80 del 19/3/2020

29/03/2020
Malore in diretta con i suoi alunni: muore insegnante di 58 anni

Malore in diretta con i suoi alunni: muore insegnante di 58 anni

Stroncato a soli 58 anni da un malore, verosimilmente un infarto, mentre faceva lezione ai suoi alunni in videoconferenza. È successo a Sant'Elpidio a Mare nel pomeriggio di ieri ma se ne ha notizia solo ora. Un professore,  Fabrizio Borgi,  stava svolgendo la sua lezione in videoconferenza quando ingiustificatamente si è alzato e si è allontanato. Gli studenti lo hanno sentito tossire poi più nulla. Lo hanno atteso, chiamato, ma non vedendolo più tornare si sono spaventati e, dopo alcuni momenti di smarrimento, hanno allertato i soccorsi. Sul posto oltre al personale del 118 sono accorsi immediatamente gli agenti della Polizia Locale, i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco che sono si sono subito precipitati all'interno dell'abitazione nel centro storico di Sant'Elpidio a Mare. Una volta dentro, con estrema sorpresa hanno trovato una donna intenta a far le pulizie che non si era accorta di nulla. Dopo un primo smarrimento sono accorsi nella camera dove il docente stava tenendo la lezione e lo hanno trovato a terra privo di vita. Nonostante l'intervento tempestivo ed il tentativo di rianimazione, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Sconvolta la donna presente in casa, ma grande turbamento anche per gli alunni, dal momento che tutta l'operazione è stata seguita in diretta streaming dagli studenti, con il terminale con cui il docente stava tenendo lezione rimasto collegato per tutto il tempo.

25/03/2020
Serrata dei benzinai da domani: "Siamo lavoratori invisibili per il Governo"

Serrata dei benzinai da domani: "Siamo lavoratori invisibili per il Governo"

Serrata dei benzinai in tutta Italia, in maniera progressiva, a partire dalla giornata di domani 25 marzo È questo l'annuncio fatto dai sindacati di categoria Faib, Fegica e Figisc/Anisa in quanto: "Noi, da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria, né la sostenibilità economica del servizio". Le chiusure vedranno il via da mercoledì notte con gli impianti della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali, e, via via, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria "In un Paese che, malgrado i limiti strutturali e l'assoluta drammaticità della situazione, cerca e spesso trova il modo per far scattare meccanismi di solidarietà - si legge nel comunicato - c'è una categoria di persone, oltre 100.000 in tutta Italia, che, senza alcuna menzione, ha finora assicurato, senza alcun sostegno né di natura economica, né con attrezzatura sanitaria adeguata, il pubblico servizio essenziale di distribuzione di energia e carburanti per il trasporto di beni e persone" Un blocco che rischierebbe di mettere in pericolo il regolare riassortimento di prodotti medicali e alimentari nei punti vendita e di ogni altra forma di trasporto. "Il minacciato blocco da parte dei benzinai deve essere assolutamente evitato" le parole del vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè "a rischio c'è il trasporto delle merci essenziali". "Auspichiamo un immediato intervento del Governo perché, se le sigle dei gestori di carburante dovessero confermare il fermo si avrebbe come effetto il rischio della conseguente sospensione dei servizi essenziali, già precari, che oggi le imprese dell'autotrasporto stanno garantendo agli ospedali, alle farmacie, alle attività produttive e ai negozi di generi di prima necessità".

24/03/2020
L'appello del Gruppo Parrucchieri di Tolentino: "NO ai servizi a domicilio"

L'appello del Gruppo Parrucchieri di Tolentino: "NO ai servizi a domicilio"

Parrucchiere e parrucchieri di Tolentino uniti per combattere il Coronavirus, ma anche per contrastare e ammonire chi cerca di aggirare le leggi e, malgrado i divieti, prova a svolgere abusivamente la professione.  E' questo il motivo dell'appello inviato via whatsapp a quanti potevano ascoltarlo o diffonderlo “In questo periodo, bisogna mettere al primo posto la salute - è scritto nel messaggio - Ci troviamo di fronte a una situazione mai capitata prima ed è indispensabile che tutti, ma proprio tutti, adottino comportamenti responsabili Con questo appello ci rivolgiamo in particolare a colleghi e colleghe che vorrebbero accontentare qualche loro cliente, ma lo diciamo anche alle persone che hanno il coraggio di rivolgersi ad abusivi per darsi una sistematina a condizioni di igiene e sicurezza pari a zero.  Abbiamo saputo - si legge nel post - che a Tolentino ci sarebbe qualche collega che continua a lavorare, andando direttamente a casa dei clienti.  Non ci vuole molto a capire che bisogna essere degli incoscienti per rischiare non solo definitivamente la propria salute, ma anche la denuncia penale in cui si incorre. Denuncia, occorre ribadirlo, che è a carico sia dell'abusivo che del cliente. Dobbiamo sottolineare e ribadire che questo nostro appello non riguarda un problema di evasione fiscale, ma riguarda la pandemia che stiamo vivendo e rispettare le regole è una questione di vicinanza verso chi ogni giorno mette a rischio la sua vita negli ospedali e nelle altre attività che sono operative per arginare il virus. Noi che svolgiamo regolarmente la nostra professione - conclude il post - abbiamo rispettato le regole chiudendo i nostri saloni e fermando il nostro lavoro. Per questo, sentiamo il dovere di richiamare chi mette a rischio la salute di tutti, considerando che le nostre attività richiedono un contatto fisico. Chi pensa di essere più furbo degli altri, in realtà non fa altro che ampliare le possibilità di contagio del coronavirus. Non solo un danno economico, dunque, ma soprattutto un rischio enorme per la collettività in un momento in cui tutti siamo chiamati a restare a casa”. L’invito è dunque quello di badare all’interesse collettivo prima che a quello del singolo, avere pazienza e saper rispettare le rigorose misure di prevenzione imposte dalle autorità. È questo l'unico modo per poter arrivare presto alla condizione di riaprire e tornare a lavorare e vivere come prima.

22/03/2020
Porto Potenza Picena, spese non giustificate: commissariata la Croce Rossa per un ammanco di 25.000 euro

Porto Potenza Picena, spese non giustificate: commissariata la Croce Rossa per un ammanco di 25.000 euro

Allontanamenti, commissariamento, sospensioni e radiazioni, questa più o meno la cura per la sottosezione della Croce Rossa Italiana di Porto Potenza Picena (MC) dopo la scoperta di un considerevole ammanco di cassa.  Una storia che ha inizio la scorsa estate quando il commercialista della sezione nota discrepanze nella contabilità dell’ente e lo fa presente al direttivo ed ai soci. Soci che chiedono conto al Presidente in carica, che rassicura tutti circa il buon andamento dell’ente.  Ma le rassicurazioni non bastano perché in ballo ci sono ammanchi di cassa e soprattutto molti fornitori che aspettano di essere pagati da tempo. Un buco che si aggirerebbe intorno ai 25000 €.  Gli ammanchi sembra derivino da pagamenti e prelievi fatti con il bancomat del conto corrente della sede della Croce Rossa. Spese fatte senza riscontri cartacei da poter contabilizzare e particolarmente disparate.  Cene in Balneari della zona, acquisti di materiali per la casa, acquisto di una sigaretta elettronica e spese per l’acquisto di generi alimentari. Spesa quest’ultima ritenuta la più improba in quanto la sede non è dotata neanche di una cucina dove i volontari in servizio avrebbero potuto cucinare i pasti. Si tratta di spese che soltanto il Presidente avrebbe potuto eseguire in quanto unico possessore del codice pin associato al bancomat del conto corrente del Comitato Locale di Porto Potenza Picena (MC).  La situazione è stata segnalata al Comitato Regionale della Croce Rossa che è intervenuto per tranquillizzare gli aderenti senza tuttavia effettuare interventi gestionali, poco prima che il Presidente annunciasse le proprie dimissioni. Dimissioni che non hanno fermato le ricerche del vice presidente e del direttivo che, in poco tempo, hanno trovato altri ammanchi che risulterebbero dall’uso della carta carburanti con addebiti per rifornimenti a veicoli che non fanno parte del parco auto dell’ente, effettuati con carte di autisti dipendenti ignari. A seguito di ciò, il Comitato Regionale ha commissariato il Comitato Croce Rossa di Porto Potenza Picena che, nell’immediatezza, ha preso provvedimenti verso il vecchio direttivo con sanzioni disciplinari che hanno portato anche alla sospensione, divenuta poi radiazione, del vice presidente, ovvero di colui che ha scoperto l’ammanco informando i superiori. Decisione quest’ultima mal digerita da molti soci e dai destinatari dei provvedimenti che si sono già mossi per avere consulti legali al fine di far annullare le decisioni punitive e valutare la possibilità di adire alle vie legali per quanto accaduto. 

15/03/2020
Coronavirus - Con il decreto, Cimitero chiuso ed esequie in forma ridotta

Coronavirus - Con il decreto, Cimitero chiuso ed esequie in forma ridotta

Anche se previsto dal Decreto del Governo, ha destato stupore la chiusura del Civico Cimitero di Macerata. Ad ogni ingresso è stato affisso un avviso che comunica il divieto di accedere alla struttura, anche in presenza di tumulazioni. E' in vigore da oggi, a seguito del DPC del 11/03/2020, il divieto di accesso all'area cimiteriale non solo per le visite ai cari ma anche in caso di tumulazioni a seguito del decesso.  Il Decreto, infatti, non consente la celebrazione di funzioni per evitare possibili assembramenti che possano potenzialmente permettere il contagio del  coronavirus escludendo anche l'accompagnamento del feretro.  In caso di decesso la salma potrà essere accompagnata al cimitero esclusivamente dai parenti prossimi, unici autorizzati ad accedere all'area, sempre garantendo la distanza di sicurezza di un metro tra ogni presente.  E' autorizzata anche la presenza di un sacerdote per un breve rito delle esequie nei locali cimiteriali.    

12/03/2020
Coronavirus - Della Valle: "Prima i dipendenti. Chiusi gli stabilimenti"

Coronavirus - Della Valle: "Prima i dipendenti. Chiusi gli stabilimenti"

Gli stabilimenti Tod's rimarranno chiusi da domani a Lunedì compreso, una decisione presa per dare la possibilità ai dipendenti, alle famiglie di organizzarsi e di vivere con maggiore serenità questi giorni convulsi. Questa la decisione presa da Diego Della Valle, notissimo imprenditore elpidiense rappresentante del made in italy nel mondo, riguardante tutti gli stabilimenti Tod's. Le aziende Della Valle sono da sempre conosciute per la grande attenzione al benessere dei dipendenti che, anche in questo caso, sono preminenti rispetto alla produzione. La società rende noto che il termine di Lunedì è un termine fissato per rimanere in attesi di eventuali decisioni del Governo e non si esclude che, in assenza di obblighi superiori, la chiusura possa essere prolungata. Nessun disagio economico per i lavoratori, ovviamente, grazie agli aiuti economici alle imprese ed ai lavoratori messi in atto dal governo. Abbiamo chiesto ad Alessandro Marcelletti, dipendente Tod's da 6 anni, addetto al taglio, cosa ne pensasse della decisione di Della Valle: "Diego è uno dei pochi imprenditori onesti che mette il benessere delle famiglie prima del denaro, tutti dovrebbero prendere esempio da lui. Ovviamente chiudendo le attività la possibilità di contagio si riduce drasticamente, o si lavora con le giuste precauzioni o è impossibile continuare".

12/03/2020
Macerata, un tabaccaio contro la superficialità: biglietti di auguri vietati

Macerata, un tabaccaio contro la superficialità: biglietti di auguri vietati

È apparsa stamani, in bella vista nello scaffale dedicato ai biglietti da visita, la scritta: "VIETATO L'ACQUISTO DEI NOSTRI BIGLIETTI AUGURALI". La singolare iniziativa è del titolare della tabaccheria "Utile e Futile" di Macerata che ha reagito così a quella che ha sentito come superficialità con la quale molte persone affrontano l'emergenza coronavirus. "(Questo negozio, n.d.r.) non avallerà mai la vostra sottovalutazione del problema - si legge sotto il cartello -. Non è possibile che continuiate a portare le vostre famiglie a feste di compleanno o luoghi affollati. State sottovalutando il problema e lo fate a discapito di tutta la società". L'iniziativa è nata dopo che il titolare ha notato come nonostante gli avventori fossero molto diminuiti proprio per le buone regole antocontagio, gruppi di mamme si fossero, invece, recate nel punto vendita proprio per acquisti legati ad eventi. Da qui la voglia di dire la proprio e, magari, aiutare a sensibilizzare chi ancora vede una possibile pandemia come una scusa per aver più tempo libero.

09/03/2020
Nasce Macerata Sovranista: la nuova realtà politica maceratese

Nasce Macerata Sovranista: la nuova realtà politica maceratese

È stato presentato. negli scorsi giorni,  un nuovo progetto politico nella realtà maceratese per una nuova concezione della realtà cittadina. "Macerata Sovranista - si legge nel comunicato - nasce dalla volontà di offrire una alternativa politica e culturale al grigiore che incombe sulla classe dirigente locale e nazionale  Agiamo nella società circostante con una sola volontà che si esprime in mille voci: mostre, conferenze, gruppi di studio, sperimentazioni artistiche, concerti, centri di aggregazione, comunità giovanili, palestre, volontariato, sindacalismo, provocazioni mediatiche. Macerata Sovranista declina la politica come volontariato al servizio della polis. I suoi militanti sono uomini e donne mosse da un forte amore verso la loro città e la loro Nazione che vogliono torni ad essere forte, sovrana e libera dai vincoli UE". Al momento rimane avvolta nel mistero la possibile partecipazione alla prossima tornata elettorale, mistero che ad oggi nessuno vuole svelare.  

07/03/2020
Macerata, il tabaccaio Mattia Quatrini: "Sempre gli stessi titoli pesanti, mi rifiuto di esporre le locandine"

Macerata, il tabaccaio Mattia Quatrini: "Sempre gli stessi titoli pesanti, mi rifiuto di esporre le locandine"

"Le locandine hanno sempre gli stessi titoli pesanti, mi rifiuto di esporle!". Questo il messaggio di protesta scritto con un pennarello da un tabaccaio maceratese, Mattia Quatrini, all'ingresso della sua edicola "Vintage Tab", che si trova in piazza Pizzarello a Macerata, negli spazi solitamente dedicati ai titoli d'apertura dei quotidiani locali.  La motivazione dietro il suo gesto, emerge da un post pubblicato su Facebook, in cui vengono riportate le foto delle locandine odierne, con allegato il messaggio: "Avete rotto con le brutte notizie, dobbiamo ribellarci a questa psicosi".   

06/03/2020
Tolentino, sfondano il muro e fanno razzia di bici elettriche: maxi furto alla Chienti Bike

Tolentino, sfondano il muro e fanno razzia di bici elettriche: maxi furto alla Chienti Bike

Ladri in azione alla Chienti Bike di Tolentino: rubate biciclette per il valore complessivo di 200mila euro. Il colpo è stato messo a segno nel negozio sito in Contrada Le Grazie, la notte scorsa. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi hanno agito intorno alle 2:00. Hanno fatto un buco sul muro del retro del negozio, che dà su una cava. Sono passati da lì, poi, hanno sfondato il muro e sono entrati nel negozio. Una volta all’interno hanno fatto razzia delle bicilette elettriche di più alto valore: il bottino complessivo si aggira intorno ai 200 mila euro. Si tratta del quarto furto subito dal titolare del negozio, che ha intenzione di cambiare sede, visto che quella attuale è stata  più volte nel mirino dei ladri. Sul furto indagano i carabinieri della Compagnia di Tolentino.

04/03/2020
Sbanda e si ribalta, incidente a Santa Croce: l'auto resta al centro della strada (FOTO)

Sbanda e si ribalta, incidente a Santa Croce: l'auto resta al centro della strada (FOTO)

Rocambolesco incidente questa sera poco dopo le 23.30 in viale Martiri della Libertà a Macerata. All'intersezione con Viale Carradori, un automobilista ha perso il controllo della propria auto schiantandosi su un veicolo in sosta e ribaltandosi. Il ragazzo è riuscito ad uscire da solo dal mezzo che è rimasto al centro della carreggiata bloccando totalmente la strada.  Sul posto il personale del 118 che, assieme al personale dei Vigili del Fuoco, ha prestato il primo soccorso. Il ragazzo alla guida del mezzo sembra non aver riportato conseguenze di rilievo a seguito del sinistro. Sul posto i Carabinieri di Corridonia per i rilievi e la ricostruzione dei fatti.  Pesanti ed inevitabili i disagi sulla circolazione per i moltissimi automobilisti diretti verso San Severino, Treia od al quartiere Santa Croce Montalbano.    

02/03/2020
Civitanova, 50enne in pronto soccorso: "Mi hanno sparato". Si cercano le prove (FOTO e VIDEO)

Civitanova, 50enne in pronto soccorso: "Mi hanno sparato". Si cercano le prove (FOTO e VIDEO)

Apprensione a Civitanova Marche. Poco dopo le ore 20 di questa sera, è stato contattato il 113 riguardo la presunta esplosione di colpi d'arma da fuoco nella zona del "Globo", nei pressi del casello autostradale. Gli uomini della Polizia sono stati chiamati direttamente dal personale del pronto soccorso dopo che un 50enne si era presentato in ospedale con una ferita alla gamba, riferendo di essere stato colpito da un'arma da fuoco.   Subito intervenuti gli agenti del commissariato di zona che stanno tutt'ora perlustrando l'area circostante a quella indicata dalla segnalazione per verificare eventuali indizi che possano avvalorarla.  Nessuna notizia da parte delle autorità interpellate, visto che le indagini sono ancora in corso. Sul posto presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri.     

27/02/2020
Corridonia, scontro tra due auto: una Lancia Musa scaraventata contro il muretto della Edif (FOTO)

Corridonia, scontro tra due auto: una Lancia Musa scaraventata contro il muretto della Edif (FOTO)

L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio odierno, attorno alle ore 15:00, in via Giuseppe Valadier nella zona industriale di Corridonia in prossimità della sede della Edif. A scontrarsi sono state una Bmw di colore scuro e una Lancia Musa, per ragioni ancora in corso di accertamento. L'impatto laterale tra i due veicoli, ha scaraventato la Lancia Musa contro il muretto del cancello d'ingresso della Edif. Ingenti i danni ai veicoli, ma nessuna conseguenza - fortunatamente - per i conducenti, soccorsi dai sanitari del 118 intervenuti con un'ambulanza e un'auto medica.  Sul posto è intervenuta anche la Guardia di Finanza che ha diretto il traffico fino all'arrivo della Polizia Locale di Corridonia, a cui spetteranno i rilievi del caso.  

27/02/2020

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