Sono 11.114 le persone assistite dal Servizio Nazionale della Protezione Civile in seguito alle forti scosse di terremoto che hanno colpito il territorio dell’Italia centrale il 24 agosto, il 26 e il 30 ottobre: 7.201 nelle Marche, 2.311 in Umbria, 596 nel Lazio e 1.006 in Abruzzo.
In particolare, sono circa novemila le persone ospitate in alberghi e strutture ricettive, di cui 3.257 sul proprio territorio e 5.705 lungo la costa adriatica e sul lago Trasimeno. Sono oltre novecento gli alloggiati nei moduli e negli appartamenti realizzati in occasione di terremoti del passato, in Umbria, nelle Marche e in Abruzzo, mentre sono quasi trecento coloro che trovano accoglienza nel proprio comune in container, moduli abitativi prefabbricati rurali emergenziali e camper allestiti in questi mesi dalla Protezione Civile. Sono, infine, poco meno di mille gli assistiti in palazzetti, centri polivalenti e strutture allestite ad hoc nel proprio comune.
Degli oltre 7.000 assistiti nella Regione Marche, quasi 2.000 sono in strutture ricettive sul territorio e circa 4.300 negli alberghi della costa adriatica.In Umbria, invece, nelle strutture ricettive sul territorio sono oltre 500, mentre circa mille sono ospitati negli alberghi individuati in altre aree nella stessa Regione e sul lago Trasimeno.Per quanto riguarda i 596 cittadini del Lazio assistiti direttamente, oltre 350 hanno trovato alloggio negli alberghi della costa adriatica e oltre 200 presso gli alloggi del piano CASE e MAP messi a disposizione in Abruzzo.Infine, nella Regione Abruzzo gli assistiti sono poco più di mille: oltre 200 presso gli alloggi del piano CASE e MAP e quasi 800 in strutture ricettive distribuite sul territorio.
È bene ricordare che i dati sono da considerarsi in continua evoluzione e aggiornamento e non comprendono tutti coloro che hanno individuato autonomamente una sistemazione.
Più di 5mila richieste di sopralluogo raccolte, oltre 900 famiglie assistite per un totale di 1800 cittadini, mille domande di contributo per l’autonoma sistemazione evase, una decina di abbattimenti di edifici pericolanti già effettuati e un migliaio di verifiche ancora da portare a termine. Sono questi i numeri dell’emergenza sisma presentati, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, dal vice sindaco di San Severino Marche, Giovanni Meschini.
All’assise settempedana, ospitata in seduta ordinaria presso l’Auditorium dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”, sono state mostrate anche le percentuali di utilizzabilità degli immobili: solo il 34% di quelli ispezionati dalle squadre Aedes in tutto il territorio comunale è risultato agibile, un altro 24% è stato dichiarato agibile ma solo con provvedimenti. Si attesta invece sul 57% la percentuale di utilizzabilità delle strutture visitate dalle squadre Fast che hanno svolto più di 2300 sopralluoghi.
“Abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo un evento unico e straordinario - ha spiegato il vice sindaco Meschini, per poi aggiungere - Comune e Amministrazione comunale sono stati tempestivi nella gestione dell’emergenza riuscendo ad allestire, in meno di 24 ore, ben 450 posti letto per l’accoglienza di chi d’improvviso si è ritrovato senza una casa. Si è trattato di una gestione dell’emergenza molto complessa perché le scosse si sono ripetute per due mesi senza soste”.
Il lavoro nel Comune di San Severino Marche, intanto, prosegue. Ogni giorno gli uffici dove si raccolgono le richieste dei cittadini, che restano aperti anche la domenica, registrano un centinaio di accessi.
“Con la tempistica siamo avanti rispetto ad altri Comuni, anche per la scelta della soluzione delle squadre Fast – ha spiegato il vice sindaco Meschini – ma abbiamo ancora tanto da fare perché ci sono molte lacune nelle procedure indicate dal Governo che stiamo cercando di colmare. Aspettiamo l’apertura di un ufficio sisma a livello provinciale e, nel mentre, ci stiamo adoperando con gli uffici della Regione per dare tutto il supporto necessario alle attività produttive e alle imprese del territorio. Nella legge dei grandi numeri ci può stare qualcuno che sia scontento ma va tenuto conto anche delle dimensioni del nostro Comune che per estensione è uno dei più grandi delle Marche con i suoi 195 chilometri quadrati di territorio. Con il Municipio inagibile poi - ha proseguito il vice sindaco facendo il punto della situazione nel corso della seduta del Consiglio comunale – ci siamo trovati a dover gestire un’emergenza nell’emergenza. Alla fine è stato fatto un gran lavoro da un’Amministrazione che si è dimostrata anche coraggiosa rinunciando, ad esempio, ai container. La soluzione avrebbe creato forti rischi e ghettizzato una parte della popolazione. La nostra scelta si è invece indirizzata verso la riorganizzazione di alcune grandi strutture come il complesso di San Pacifico, dove avremo a disposizione più di cento posti letto, o l’albergo Feronia, dove potremo contare su un’altra ventina di stanze. Concentreremo per il resto la nostra attenzione sulle Sae, soluzione che richiederà più tempo ma che offrirà una giusta risposta alla popolazione terremotata”.
Un cucciolo "di una settimana" che vaga per un paese praticamente spopolato, sotto la neve ed esposto a temperature rigidissime. E' anche questa una conseguenza del terremoto che ha distrutto interi comuni dell'Appennino. A soffrire sono anche gli animali d'affezione, non solo bovini e ovini rimasti senza stalla, un'emergenza, quest'ultima, che sta mettendo in ginocchio l'economia di questo territorio. E' stato il sindaco di Ussita ad avvistare il cagnolino e a scattare una foto. "Nascono cucciolate, ci sono animali abbandonati", dice Marco Rinaldi, che ora avviserà il Servizio veterinario per recuperare l'animale e gli altri cuccioli. "Non andiamo bene - aggiunge poi -. La neve, il gelo sono un problema, certamente, ma il problema vero è che siamo al 10 gennaio e non siamo ancora partiti con i rilevatori Aedes. Queste schede ci servono per ridisegnare la zona rossa. Da questo deriva tutto. Se non andiamo a verificare le inagibilità non possiamo ripartire". (Ansa)
La perturbazione che ha portato la neve nella nostra provincia, non ha risparmiato la costa civitanovese che da questa mattina alle 7 ha iniziato a fare i conti con i disagi causati dal traffico, dovuti dalla chiusura dell'ingresso dell'autostrada per i mezzi pesanti che, inevitabilmente, si sono riversati sulle strade cittadine.La neve che in mattinata ha imbiancato completamente la città, fino alla spiaggia, nel primo pomeriggio rimane solamente nell'interno, con tutta la campagna ancora sotto la coltre bianca mentre sul lungomare rimane solamente qualche traccia sporadica. Viste comunque le persistenti basse temperature, non è escluso che le precipitazioni possano ripetersi nelle prossime ore, anche perché gli avvisi dalla protezione civile regionale parlano di un'allerta che durerà fino a mezzogiorno di domani.
Sono immagini estremamente suggestive quelle relative al week-end appena trascorso sui Sibillini con gli eventi organizzati da Risorse Active Tourism in collaborazione con le strutture ricettive partner della cooperativa.
Dopo il successo delle escursioni di Capodanno, e con l'arrivo della neve, Risorse Active Tourism è riuscita a portare in montagna in tre giorni quasi duecento persone con i suoi eventi: tre ciaspolate (di cui una in notturna con cena alle baite del fondo) e un corso di avvicinamento allo sci da fondo.
Le foto sono state scattate a: Pintura, Bolognola, Sassotetto, Piani di Ragnolo.
Nei giorni scorsi, il presidente dell’associazione IoNonCrollo Claudio Cingolani, nell’occasione di una visita in Lombardia, ha incontrato il vice sindaco di Milano, dott.ssa Anna Scavuzzo, a Palazzo Marino nella Sala delle Commissioni.
“Inizialmente – ha raccontato Cingolani – ho spiegato il lavoro che IoNonCrollo sta facendo sul territorio ed in particolare con i ragazzi e i giovani per tenerli uniti e per creare dei momenti di aggregazione oggi fondamentali per far ripartire il tessuto sociale di Camerino. Don Marco Gentilucci, presente all’incontro, poi, oltre a lodare il lavoro che i giovani di IoNonCrollo hanno fatto in questo periodo, ha posto l'accento sulla emergenza sociale per il territorio colpito dal sisma e ha spiegato ciò quanto la Chiesa locale si stia dando da fare su questo fronte, anche in collaborazione per alcune attività con l'associazione IoNonCrollo”.
Il vicesindaco ha spronato i ragazzi a darsi da fare nello studio ed impegnarsi nella vita per creare una nuova normalità anche in questi momenti di difficoltà ed emergenza, con entusiasmo e senza farsi cambiare da quello che è successo. Il consiglio che ha dato è stato quello di non smettere di chiedere aiuto perché c'è molta gente disposta ad aiutare. Il Comune di Milano si è subito mobilitato dopo il primo terremoto del 24 agosto ma ha compreso che ora le difficoltà si estendono ad un’area ben più ampia e che valuteranno quindi possibili aiuti anche per le nuove città colpita dagli eventi sismici di ottobre. Il vicesindaco di Milano ha concluso inviando i saluti al sindaco di Camerino ed uno speciale augurio nel continuare il suo lavoro in questo difficile momento. Il presidente Cingolani ha poi consegnato la maglietta di IoNonCrollo e ha poi accompagnato il gruppo a visitare la famosa Sala dell'Orologio e la Sala Consiliare.
L’emittente radiofonica Multiradio di Tolentino ancora in prima fila nelle battaglie a favore degli animali.
Oggi pomeriggio alle 15.30 è stato infatti lanciato, unitamente all’associazione animalista Amici di Fido di Montegranaro e Civitanova Marche un appello alla solidarietà nei confronti degli animali al freddo.
Per quanto riguarda i canili, già per effetto del nostro articolo di ieri (qui) sono già stati raccolti 100 kg di crocchette presso il negozio Zampe e Baffi di Montecosaro e altro cibo e coperte si trovano presso il punto di raccolta prontamente attivato da una cittadina di Tolentino.
L’appello di Multiradio si aggiunge a quello di Picchio News ed è rivolto a tutti i cittadini che vogliano aiutare i canili, ma anche a chi possa ospitare presso garage o cantine cani e gatti vaganti.
Il fatto gli animali vivano fuori non significa infatti che ci stiamo bene quando le temperature scendono così tanto come in questi giorni, oltre al fatto che anche l’acqua e il cibo congelano subito.
L’associazione Amici di Fido ricorda poi che detenere gli animali in condizioni incompatibili con la loro natura integra il reato di maltrattamento di animali previsto dall’articolo 544 bis del codice penale.
Multiradio ed Amici di Fido promuovono infine l’adozione dei cagnolini anziani, quelli che soffrono maggiormente nei canili.
Se avete intenzione di adottare un cane o un gatto, fatelo ora che hanno davvero bisogno.
Questa mattina, come da previsioni, è comparsa la prima neve anche sulla costa maceratese. A Montecosaro, è iniziato a nevicare intorno alle 8:30 e dopo qualche minuto la coltre bianca aveva già ricoperto con uno strato sottile tutto il paese. Non moltissima ma abbastanza da rendere il paesaggio di un bianco uniforme, con qualche preoccupazione da parte dei cittadini che hanno chiamato l'ufficio di polizia municipale per avere informazioni sulla percorribilità delle strade.
Nella tarda mattinata la neve ha smesso di scendere e la situazione si è normalizzata, con tutte le strade comunali perfettamente percorribili, se pur con la dovuta cautela, come confermato dal comandante della polizia municipale Vittorio Alessandrini.Dato che l'allerta diramata dalla protezione civile ha validità fino alle 12 di domani mattina, comunque, è importante continuare ad avere la massima attenzione.
Domenica 8 gennaio, a conclusione della Messa delle ore 18, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso presepi "La tua Betlemme" che ha coinvolto le famiglie e gli esercizi commerciali della Vicaria di Treia. Patrocinato dalla Diocesi di Macerata e dal Comune di Treia, l'iniziativa è stata promossa dall'Archeo "Luigi Lanzi" che ha così ripreso una storica tradizione da alcuni anni purtroppo non organizzata. Ampia la partecipazione, con oltre 40 iscritti tra bambini, famigli e negozi della città. Il concorso prevedeva la realizzazione del presepe su una tavola dalle dimensioni standard in modo tale da poter poi mettere in mostra gli elaborati. Nessun vincolo creativo, invece, per le vetrine dei commercianti. L'esposizione delle opere pervenute è stata poi allestita presso il battistero della chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Passo di Treia e sarà possibile visitarla fino a domenica 15 gennaio. Il concorso ha visto anche l'eccezionale presenza delle realizzazione di artisti quali Silvio Craia, Rolando Sampaolesi e Silvano Mazzarantani (in arte, "Novecento"). Importante il contributo degli sponsor: Cofermetal e Confezioni Trea.
La giuria, composta da don Giuseppe Crucianelli, don Giuseppe Branchesi e dai rappresentanti dell'Archeo Treia, oltre che dal voto su web (tramite la pagina Facebook "La tua Betlemme") ha decretato questi vincitori:
Categoria "Presepe in famiglia"
1° posto - Giuliano Maceratesi
2° posto - Tiziana Piermattei
3° posto - Giulia Rossetti
4° posto, a pari merito, gli altri 15 partecipanti.
Categoria "Presepe in vetrina"
1° posto - Bar Roma
2° posto - Macelleria Tartarelli
3° posto - Barbiere Castellani Renzo
4° posto, a pari merito, gli altri 22 partecipanti.
A partire da domenica 11 dicembre 2016 è stata annullata la convenzione Trenitalia - Contram s.p.a. che garantiva il collegamento attraverso bus sostituitivi Contram s.p.a. nei vari tratti non coperti dai treni Trenitalia.
Gli utenti potevano salire a bordo bus direttamente con il biglietto del treno e continuare il loro viaggio. Dall’11 dicembre tale convenzione non è più attiva ed in effetti sul sito Trenitalia tali collegamenti non sono più visibili. Contram s.p.a. ha deciso di continuare a garantire ugualmente il servizio ai tanti viaggiatori che lo utilizzano, ma non essendo più una corsa sostitutiva a bordo bus non saranno più ammessi i biglietti ferroviari: tutti gli utenti dovranno essere muniti di titoli di viaggio CONTRAM MOBILITA’. Per consultare gli orari e verificare l’effettiva validità del servizio: www.contram.it, sezione: “orari e itinerari”
Un avviso meteo della Protezione civile regionale prevede domani deboli nevicate a intermittenza lungo la fascia costiera delle Marche.
Si tratta di precipitazioni che interesseranno in maniera irregolare il territorio. L'allerta maltempo è valido dalle ore 6 del 10 gennaio alle 12 di mercoledì 11 gennaio (ANSA).
E’ stata un’Epifania da ricordare per la Croce Rossa di Cingoli. Venerdì 6 Gennaio, infatti, si è svolta la tradizionale “Festa del Volontario” del Comitato locale cingolano, nella suggestiva cornice innevata della frazione di San Faustino.
La giornata è iniziata alle ore 10, quando i volontari si sono ritrovati nella Chiesa dei Santi Faustino e Giovita per la celebrazione liturgica presieduta dal parroco di Troviggiano, Don Roberto D’Annibale. Nell’omelia, il sacerdote ha invitato la gente della Croce Rossa a testimoniare il Vangelo. Ha partecipato alla funzione l’assessore alla cultura Martina Coppari.
Alle 11, il presidente Maurizio Massaccesi ha chiamato a raccolta i crocerossini nel salone dell’Acquaparco “Verdeazzurro”. Era in programma un’esercitazione delle attività del Comitato in emergenza, che è stata annullata per via delle avverse condizioni climatiche. Quindi Massaccesi ha mostrato ai volontari ciò che è stato fatto nel 2016, presentando alcuni gruppi che si stanno contraddistinguendo per alcune mansioni speciali. Nello specifico, gli operatori dell’unità cinofila hanno parlato dell’addestramento del cane Dea, sono state mostrate le attività di guida del quad in emergenza, infine, i due volontari della clown terapia hanno fatto vedere alcune diapositive delle attività del gruppo regionale.
Nel suo discorso, il presidente ha sottolineato come le elezioni del Comitato e il terremoto hanno contraddistinto il 2016 della Croce Rossa cingolana. Se la riorganizzazione degli organi era necessaria, l’evento sismico ha colto tutti di sorpresa, date le notevoli difficoltà della Croce Rossa a livello regionale. Nel suo intervento, Massaccesi ha parlato del lavoro da fare nel 2017, dove il Comitato riprenderà a svolgere le attività “normali”, sospese dopo il terremoto. A fine mese partirà il Corso di Primo Soccorso; verrà attivato un Corso OPEM per volontari in attività d’emergenza; è già attivo il Corso per il conseguimento delle patenti di guida dei mezzi targati CRI e verranno attivati i corsi per la guida dei mezzi fuoristrada. Per quanto riguarda le iniziative sociali, sarà riproposta la manifestazione “Calici dal Balcone”, vista la grande partecipazione del 2016, per far conoscere alla popolazione il progetto “Mettiamoci sulla buona strada – Insieme impariamo a bere”. Massaccesi ha chiuso il suo intervento ringraziando tutti i volontari per il servizio svolto e ha presentato loro i nuovi ragazzi del Servizio Civile Nazionale, i quali svolgono 30 ore settimanali alla CRI di Cingoli in supporto al Comitato per il progetto “Mettiamoci sulla buona strada”, dopo la soddisfacente esperienza del 2016 dei precedenti giovani.
Durante il pranzo sociale, sono stati premiati i volontari più meritevoli. In particolare, sono stati consegnati gli attestati di volontario ai partecipanti dell’ultimo Corso di Primo Soccorso, gli attestati dei 10 anni di attività nel Comitato e gli attestati di Anzianità del Comitato. Sono stati premiati con la targa per i 10 anni d’attività Gianfilippo Cappelli, Stefania Gabbarini e Franco Tomassetti, per i 15 anni d’attività hanno ricevuto la medaglia Alessandro Pelagagge, Arduino Cocciarini, Sauro Del Bianco, Fabio Palmioli e Graziano Pierigè. Sono stati premiati anche i volontari Damiano Focante, Manola Polita e Maila Rosetti per il loro contributo organizzativo. E’ stato emozionante il momento in cui Stefania Gabbarrini, sorella dell’indimenticata Orietta, ha consegnato a Novella Menghi il Premio Speciale “Gabbarrini Orietta” come volontario che si è contraddistinto nel corso del 2016. Al termine delle premiazioni, il sindaco Filippo Saltamartini ha ringraziato tutti i volontari per l’utile servizio volontario reso alla comunità. Prima del congedo, il presidente Massaccesi ha voluto ricordare la comunità di Moscosi e delle frazioni adiacenti il Lago di Castreccioni, che saranno coinvolte nel progetto “Taxi solidale”, per accompagnare gli anziani del posto a Cingoli per le commissioni quotidiane.
Fonte Giacomo Grasselli, ufficio stampa CRI Cingoli
Riceviamo e pubblichiamo una lettera scritta dagli studenti dell'Ipsia "E. Rosa" di San Severino duramente colpiti dal terremoto.
"Il terremoto ha cercato di portarci via le nostre giornate, le nostre abitudini, la tranquillità e la fiducia nel futuro. Noi, però, non gliela diamo vinta: resistiamo!
Resistiamo per noi e per la nostra città.
Il nostro edificio ha resistito alla violenza delle scosse e, anche se siamo una piccola scuola e non si parla quasi mai di noi, esistiamo e continuiamo ad essere una realtà viva nel nostro territorio da oltre 100 anni. Per questo non ci siamo tirati indietro quando si è trattato di aprire le porte ai nostri coetanei dell’Itis e abbiamo accettato volentieri di condividere con loro i nostri piccoli spazi
Noi resistiamo e faremo qualsiasi cosa per vedere rinascere la nostra terra e mantenere viva la nostra scuola e, con essa, tutte le nostre speranze.
Noi esistiamo e resistiamo!"
Nuovo successo per “FirmancheToUrmarche”, la campagna di raccolta firme contro la Proposta di Legge sull'obbligo vaccinale attualmente in discussione alla Regione Marche. Ieri, sabato 7 gennaio, è stata la volta di Sant'Elpidio a Mare. Dove, in una sala gremita di genitori, nonostante il freddo pungente, sono state raccolte altre 160 adesioni, che vanno ad aggiungersi alle oltre 700 già totalizzate nel corso delle precedenti tappe del Tour.
Tanti i papà e le mamme che dicono No alla Pdl che vorrebbe vietare l’accesso agli asili nido pubblici e privati ai bambini che non sono in regola con le vaccinazioni obbligatorie, così come le associazioni che promuovono l'iniziativa.
Presenti ieri pomeriggio i rappresentanti del Comitato Montinari di Fermo che raggruppa le famiglie di bimbi scivolati nello spettro autistico dopo aver subito pesanti reazioni avverse a seguito della pratica vaccinale. E a sorpresa è intervenuto all’incontro anche il giornalista d’inchiesta conduttore di “Radio Colors” di Roma David Gramiccioli. Che ha invitato tutti alla manifestazione nazionale del prossimo 21 marzo, davanti a Montecitorio, in difesa della libertà di scelta in campo vaccinale. Perché, ha detto con forza, “la libertà non è un’opinione”.
Previste ad Ancona e Ascoli Piceno le prossime tappe di “FirmancheToUrmarche”, organizzato dal Gruppo Genitori per la Vita, da Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili, Associazione Consumatori Utenti, Associazione Oltre di Jesi, Comitato Montinari Marche. Le ulteriori firme raccolte verranno depositate presso la Commissione Sanità della Regione Marche dove è in fase di discussione la legge.
Le Associazioni promotrici, appellandosi alla responsabilità civica delle istituzioni politiche, hanno ribadito la loro richiesta di un incontro tra le parti che tenda ad un reale confronto, “in particolare per discutere gli elementi giuridici distorsivi e discriminatori della proposta di legge in questione che rappresenta – hanno sottolineato -un unicum nel panorama europeo tenendo conto che nella stragrande maggioranza dei Paesi UE non esistono vaccini obbligatori”.
Fra gli ingenti danni al patrimonio pubblico e privato causati dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto e culminati nelle violentissime scosse del 26 e 30 ottobre scorso, anche le lesioni riportate dalla chiesa dei SS. Vito e Patrizio a Chiesanuova.
Per questo edificio, autentico punto di riferimento della comunità Chiesanuovese insieme all’oratorio, era stata dichiarata l’inagibilità con ordinanza contingibile ed urgente del sindaco n. 364/503 del 06/12/2016. Con la stessa ordinanza veniva disposto di richiedere al Dipartimento di Protezione Civile Nazionale un modulo provvisorio per l’esercizio del culto da posizionare nell’area di pertinenza dell’oratorio di Chiesanuova, nonché di provvedere alla realizzazione, in somma urgenza, delle opere necessarie al posizionamento del modulo stesso e delle opere di urbanizzazione necessarie per la fruizione del modulo e dell’area circostante.
A distanza di pochi giorni, finalmente anche i fedeli della parrocchia dei SS. Vito e Patrizio possono usufruire della tensostruttura fornita dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e che è stata posizionata presso l’area di pertinenza dell’oratorio di Chiesanuova.
Si tratta di una struttura riscaldata, che potrà essere utilizzata sia per le celebrazioni domenicali, sia per le attività parrocchiali. Molto significative sono state le operazioni svolte dai Marò del battaglione San Marco, che in poche ore hanno montato la tensostruttura.
Un altro grande risultato per la comunità treiese, dopo l’installazione della tensostruttura presso il Santuario del SS. Crocifisso, la riapertura al transito, nel centro abitato di Passo Treia, della SS. 361 dopo i lavori di messa in sicurezza della Chiesa di S. Ubaldo e di alcuni edifici privati e numerosissimi altri interventi mirati ad eliminare i rischi e a restituire alla popolazione quella normalità che aiuta a superare la paura e le incertezze che fenomeni come il terremoto alimentano.
Ancora ghiaccio, freddo e temperature sotto le zero che, oltre a creare disagi e problematiche ovunque, regalano viste spettacolari. Non è raro infatti imbattersi in qualche monumento che in questi giorni sembra essere trasformato in una statua di ghiaccio.
Questo è quello che è successo, tra le altre, alnche alla fontana davanti alla chiesa di San Catervo, a Tolentino.
L'ondata di freddo e gelo non si arresta e temperature sono glaciali in tutt’Italia. Nelle Marche, battute dalla neve e dal vento nei giorni scorsi, le temperature sono precipitate sotto lo zero, in alcuni Paesi toccando vette davvero gelide.
E' il caso di Camerino dove, ieri sera come mostrato dalla foto, si è arrivati ad una temperatura di -14 gradi.
La solidarietà verso chi è stato colpito dal sisma non si arresta. Questa volta è un imprenditore, Fabio Gramaccini titolare della Auto Officina Gramaccini Fabio di Porto Recanati, a mettersi in gioco in prima persona. L'annuncio arriva direttamente da lui che si dice pronto ad “assumere al lavoro una persona che ha perso tutto, ho bisogno per qualche mese, sino all’estate prossima di un meccanico esperto, e ho pensato di ricercarlo fra chi nei mesi scorsi ha perso tutto vittima del terremoto. Magari c’è un meccanico o qualcuno che non ha più un lavoro e questo gli permetterebbe di tirare avanti almeno per qualche mese.”
L'imprenditore non ha pensato solo al lavoro, ha detto infatti che “potremmo trovare l’alloggio per la famiglia, tutto nella zona di Porto Recanati”.
Chi fosse interessato può essere contattato Gramaccini al numero 330 913019 o scrivere un’email all’indirizzo gramasoccorso@yahoo.it
A Macerata un freddo polare ha avvolto la città. La fontana della rotatoria della stazione ha dato spettacolo trasformandosi in una statua di ghiaccio: dalla sfera da cui sgorga l'acqua si vedono infatti delle enormi e caratteristiche stalattiti di ghiaccio (Foto Michele Mari).Secondo i meteorologi, già da oggi domenica 9 gennaio, la situazione dovrebbe migliorare sensibilmente e le temperature tornare al di sopra dello zero.
Anche Civitanova, come il resto della provincia, in questi giorni è stretta nella morsa del gelo e lo è stata particolarmente nella giornata di ieri 7 gennaio quando, stando alle previsioni, avremmo dovuto toccare il picco.Un freddo tagliente che nei giardini di Piazza XX Settembre, ha creato uno scenografico spettacolo di ghiaccio con la fontana completamente gelata. Gli zampilli si erano già affievoliti da un po' e durante la giornata le statue da cui sgorgava l'acqua sono state rivestite di ghiaccio così come, seppur più lievemente, l'acqua alla base. La temperatura in piazza alle due di notte, stando ai termometri delle auto, era di -3 gradi e ha raggiunto, al di fuori del centro abitato, addirittura i -6.