Attualità

Fondo europeo di solidarietà, all'Italia 1,2 miliardi per la ricostruzione

Fondo europeo di solidarietà, all'Italia 1,2 miliardi per la ricostruzione

"Il fondo europeo di solidarietà garantirà all'Italia 1,2 miliardi di euro per la copertura dei danni causati dai terremoti" nell'Italia centrale. Lo ha detto il commissario europeo agli affari regionali Corina Cretu in una conferenza stampa convocata per presentare la misura. "E' lo stanziamento più elevato che la Commissione abbia mai proposto dalla creazione del fondo", ha sottolineato Cretu, che si è rivolta in italiano ai giornalisti. Il denaro, ha sottolineato, servirà anche per la ricostruzione della Basilica di San Benedetto a Norcia (ANSA).

21/06/2017 14:33
Musicultura: modifiche alla viabilità per serate finali

Musicultura: modifiche alla viabilità per serate finali

Per permettere il regolare afflusso del pubblico allo Sferisterio, in occasione delle serate di Musicultura in programma domani 22 giugno, venerdì 23 e domenica 25, il comando di Polizia municipale sulla base anche di quanto emerso in sede di Comitato tecnico tenuto in Questura nei giorni scorsi, ha emanato un’ordinanza che prevede sostanziali modifiche alla circolazione stradale in quella zona. Le disposizioni del provvedimento tengono conto della necessità di creare davanti all’Arena uno spazio di tutela assicurato da chiusure fisiche in grado di interdire il traffico veicolare e prevede quindi dalle 17 il divieto di uscita da piazza Mazzini verso piazza Nazario Sauro. I soli residenti e gli autorizzati per uscire potranno percorrere l’area pedonale della piazza e dirigersi verso via Crispi - via Convitto. Dalle 17, istituzione del divieto di transito in via Zara, all’altezza dell’intersezione con via Armaroli e in viale Trieste, deviazione del flusso veicolare verso viale don Bosco-corso Cairoli. Dalle 19, divieto di transito anche in via Diomede Pantaleoni con sbarramenti fissi e mobili in piazza Nazario Sauro e deviazione del traffico verso via Maffeo Pantaleoni in direzione via Pace, borgo san Giuliano, viale Leopardi, Rampa Zara. L’interruzione del transito riguarderà anche il trasporto pubblico che seguirà percorsi alternativi. In particolare la Circolare e la linea 2 faranno capolinea ai Giardini Diaz, le linee 7 e 8 si fermeranno in via Carducci, le linee 1, 3, 4, 9, 10, 11, 12 si attesteranno in via Trento mentre la linea 5 sarà sospesa dalle 16,40 (nel sito www.apmgroup.it il dettaglio delle variazioni). Queste le disposizioni previste dall’ordinanza del Comando di Polizia municipale: In occasione degli spettacoli in programma nell’Arena Sferisterio nelle serate del 22, 23 e 25 giugno 2017, previa apposizione di regolamentare segnaletica stradale, si dispone la seguente regolamentazione della circolazione:  Dalle ore 17:00, o nel diverso termine reso necessario da esigenze di pubblica sicurezza indicato dalla segnaletica stradale : Divieto di transito in via Zara, all’altezza dell’intersezione con via Armaroli, eccetto residenti, veicoli a servizio degli invalidi che espongono lo speciale contrassegno, polizia e soccorso;   Dalle ore 17:00, o nel diverso termine reso necessario da esigenze di pubblica sicurezza indicato dalla segnaletica stradale: Divieto di transito in Viale Trieste, nel tratto compreso tra Viale Don Bosco e Piazza N.Sauro, con deviazione del traffico, per tutte le direzioni, in Viale Don Bosco, eccetto polizia e veicoli autorizzati; Divieto di transito in Viale Diomede Pantaleoni, con sbarramenti fissi e mobili in piazza N.Sauro ed in viale Diomede Pantaleoni e deviazione del traffico in Via Maffeo Pantaleoni; il traffico diretto in centro sarà deviato sul percorso: Via Maffeo Pantaleoni > Borgo San Giuliano > Viale Leopardi > Rampa Zara; Divieto di transito su Porta Picena (uscita da piazza Mazzini) con sbarramento fisso e deviazione  del traffico veicolare (solo autovetture) in uscita da piazza Mazzini su via Crispi > via del Convitto > viale Trieste ad eccezione dei veicoli  di larghezza superiore a metri 2,00 e/o altezza superiore a metri 2,50 (dimensioni massime per l’uscita da Porta Convitto); questi ultimi veicoli dovranno uscire dal centro storico mediante l’ausilio di personale di polizia e previa sospensione del traffico, a ritroso sul percorso via Ciccarelli > via L.Rossi > Via Santa Maria della Porta > piazza V.Veneto > via Crescimbeni, ecc;

21/06/2017 13:09
Solidarietà, sempre più stretto il legame tra San Severino Marche e Camaiore

Solidarietà, sempre più stretto il legame tra San Severino Marche e Camaiore

Si rinsalda il legame tra la città di San Severino Marche e quella di Camaiore, in provincia di Lucca. Un vero e proprio gemellaggio nato nel segno della solidarietà quando dalla cittadina toscana sono arrivati numerosi volontari per portare aiuto, in piena emergenza, ai terremotati settempedani. Nei giorni scorsi una visita istituzionale è servita z ricambiare, in occasione della festa legata al Corpus Domini, le tante attenzioni ricevute. A Camaiore in questo periodo si tiene, infatti, una manifestazione nota a livello internazionale. Per le vie del centro storico vengono realizzati i tappeti di segatura che sono patrimonio della cultura camaiorese. Alla grande festa, che ha visto l’arcivescovo di Lucca, monsignor Italo Castellani, per un breve periodo ospite del santuario della Madonna dei Lumi di San Severino Marche presiedere le cerimonie religiose, hanno preso parte anche il consigliere delegato Pier Domenico Pierandrei e l’imprenditore settempedano Oliviero Rotini che ha fatto da tramite per questa speciale amicizia tra le due comunità. La delegazione di casa nostra è stata accolta dal sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, insieme ai rappresentanti delle varie associazioni camaioresi. Il consigliere Pierandrei, a nome del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha ringraziato il primo cittadino di Camaiore e la presidente dei Volontari Camaioresi, Maria Gemma Piconcelli oltre che Francesco Ceragioli e il presidente dell’Associazione Tappetari, Massimiliano Turba. Al sindaco Del Dotto è stata consegnata una pergamena raffigurante uno scorcio della città di San Severino Marche in segno di riconoscenza per la vicinanza dimostrata alla popolazione terremotata e una copia del libro “La rosa del mio giardino” di Giammario Borri.      

20/06/2017 19:44
Da L'Aquila alle Marche: la quarta edizione della "Festa della Creatività" ha scelto Gualdo e Roccafluvione

Da L'Aquila alle Marche: la quarta edizione della "Festa della Creatività" ha scelto Gualdo e Roccafluvione

Tutto pronto per la quarta edizione della "Festa della Creatività", nata a L'Aquila nel 2009 per volere del medico psichiatra Vittorio Cei, e quest'anno in programma in due Comuni marchigiani colpiti dal terremoto, Roccafluvione, in provincia di Ascoli Piceno, e Gualdo nel maceratese. L'appuntamento è per questo fine settimana, sabato 24 e domenica 25 giugno. In seguito al sisma che negli ultimi mesi ha colpito il centro Italia e ha messo a dura prova il territorio, il progetto si è ampliato con la finalità di aiutare i terremotati, offrire loro un sostegno psicologico e creare sinergie e momenti di confronto con più realtà anche attraverso l'organizzazione di laboratori esperienziali nelle scuole. L'evento, finanziato con i fondi dell'Otto per Mille della Tavola Valdese, organizzato dall'associazione 180 Amici in collaborazione con l'associazione Festa della Creatività e con il Gus (Gruppo di umana solidarietà), quest'anno si trasferisce dall'Abruzzo alle Marche come "regalo" a un territorio oggi più che mai bisognoso di ritrovare serenità. Così come accadde nel 2009, a 100 giorni dal terremoto che distrusse L'Aquila, la Festa della Creatività - dove per creatività si intende uno strumento fondamentale del benessere psicofisico, del progresso, dello sviluppo culturale e dell'integrazione tra le diversità - approda a Roccafluvione e Gualdo, due piccoli Comuni che saranno teatro del ricco calendario di iniziative in programma.   IL PROGRAMMA La due giorni parte sabato 24 giugno da Roccafluvione con una passeggiata lungo i luoghi caratteristici del borgo per poi iniziare con un dibattito pubblico dedicato ad approfondire il post terremoto del Centro Italia e nello specifico nel territorio marchigiano. Interverranno Angelomarco Barioglio (CSM Ascoli Piceno – AV 5), Vittorio Cei (Associazione Italiana Creatività), Massimo Mari (DSM Ancona AV 2 Asur), Alessandro Sirolli (Associazione 180amici L'Aquila), Emanuele Sirolli (Gruppo Umana Solidarietà) e Carlo Casini (Ufficio Ricostruzione Regione Marche). Nel pomeriggio un momento verrà dedicato al resoconto delle attività laboratoriali che sono state organizzate durante gli scorsi mesi e che hanno coinvolto cittadini e studenti. La serata, a partire dalle 19.30, sarà dedicata alla musica con i concerti dei Misfits, degli Ardecore, del Duo Stefano Campetta e dei Lex. A seguire verrà consegnato il premio Creatività 2017 a Claudio Misculin dell'Accademia della Follia di Trieste. La Festa proseguirà domenica 25 giugno nel Comune di Gualdo di Macerata. Un'altra giornata intensa che inizierà alle 11 con un laboratorio proposto dall'Associazione Asini Bardasci che proseguirà fino alle 16. Nel pomeriggio, alle 16, appuntamento con un momento di approfondimento dedicato al sisma a cui parteciperanno le autorità accanto a Vittorio Cei (Associazione Italiana Creatività), all'architetto Michele Schiavoni (Associazione Punto ed a Capo) e a Cesare Spuri (Ufficio Ricostruzione Regione Marche). A seguire, verrà organizzata una passeggiata nella zona rossa di Gualdo per non dimenticare i danni del sisma e ricostruire il futuro. Spazio al teatro e alla musica in serata, a partire dalle 18, con il concerto di "Armonie d'Argento", lo spettacolo semiserio "Perchè no?" di e con Vera Vù", le animazioni musicali degli Asini Bardasci e i concerti in piazza dei T.F.R. e degli Elpris. 

20/06/2017 19:41
Il Cosmari all'Ecoforum di Roma organizzato da Legambiente in programma dal 20 al 22 giugno

Il Cosmari all'Ecoforum di Roma organizzato da Legambiente in programma dal 20 al 22 giugno

Appuntamento dal 20 al 22 giugno a Roma per l'Ecoforum, l’economia circolare dei rifiuti. Organizzato da Legambiente, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club, in partenariato con Conou (Consozio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati), vede protagoniste le migliori esperienze del settore e analizza i casi concreti di ostacolo allo sviluppo dell’economia circolare made in Italy. L’ultimo giorno, il 22 giugno, in programma la premiazione dei Comuni Ricicloni, consueto appuntamento annuale di Legambiente giunto alla sua  XXIV edizione. Il 2017 è l’anno dell’approvazione definitiva del pacchetto europeo sull’economia circolare. L’Italia negli anni ‘90 era conosciuta a livello internazionale come il Paese delle emergenze rifiuti. In questi ultimi anni il nostro Paese ha imparato da quegli errori e può vantare numerose esperienze di successo praticate da Comuni, società pubbliche o miste e imprese private che fanno dell’Italia la culla della nascente economia circolare europea. Il paradosso è che nel momento in cui questa prospettiva è diventata finalmente concreta e competitiva l’Italia si trova di fronte a barriere non tecnologiche, a volte insormontabili, a causa di una legislazione confusa e contraddittoria, o per l’inadeguatezza delle istituzioni centrali o locali. Questo vale, ad esempio, per le norme sulle materie prime seconde, sul cosiddetto end of waste, sulla semplificazione delle procedure autorizzative per promuovere il riciclo del raccolto in modo differenziato. Il forum 2017 vede protagoniste le migliori esperienze del settore e analizza i casi concreti di ostacolo allo sviluppo dell’economia circolare made in Italy. Cosmari srl sarà rappresentato, anche quest’anno, insieme alle più importanti aziende del settore ambientale a livello italiano, dal direttore Giuseppe Giampaoli che mercoledì 21 giugno interverrà all’interno della prima sessione dei lavori quando si parlerà di “Economia circolare dal basso tra efficace pianificazione e corretta gestione”. A coordinare i lavori Giorgio Zanpetti responsabile scientifico di Legambiente. Giovedì 22 giugno in occasione di Comuni Ricicloni sarà presente la vicepresidente Rosalia Calcagnini. Dopo Bruxelles, un altro importante momento di confronto nell’ambito ambientale e della raccolta differenziata dei rifiuti dove Cosmari con i suoi servizi e i suoi progetti è chiamato ad essere protagonista.

20/06/2017 19:06
Turismo culturale, arriva TAU/Teatri Antichi Uniti: i siti archeologici sposano il teatro classico

Turismo culturale, arriva TAU/Teatri Antichi Uniti: i siti archeologici sposano il teatro classico

Siti archeologici e grandi testi del teatro classico, più visite guidate e degustazione di prodotti tipici del territorio. È la formula che abbina cultura e turismo alla base del successo di TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna a cura dell'Amat con i Comuni interessati, la Regione Marche e la Soprintendenza Archeologica, giunta alla 19/a edizione. In programma 15 appuntamenti, dal primo luglio al 12 agosto, in luoghi suggestivi di grande fascino: il Teatro Romano di Ascoli Piceno, l'Area Archeologica di Santa Maria in Portuno di Corinaldo, il Teatro Romano di Falerone, l'ex Chiesa di San Francesco di Fano, il Salone d'onore del Castello della Porta di Frontone, il Teatro Romano Helvia Recina di Macerata, l'Area Archeologica La Cuma di Monte Rinaldo, il Palazzo Comunale di Osimo, Rocca Costanza a Pesaro, i Parchi Archeologici di San Severino Marche e di Urbisaglia, piazza Garibaldi a Senigallia. In cartellone tra gli altri Glauco Mauri, Pamela Villoresi, Marco Paolini.   (Fonte e foto: ANSA)

20/06/2017 18:39
Area Sae rione San Michele a San Severino Marche: al via secondo cantiere

Area Sae rione San Michele a San Severino Marche: al via secondo cantiere

Prenderanno il via in queste ore anche i lavori per l’allestimento di un secondo cantiere nell’area Sae del rione di San Michele, alla prima periferia della città di San Severino Marche, lungo la strada provinciale 127. Il cantiere, prossimo a quello inaugurato a inizio settimana, fa parte di un medesimo insediamento che complessivamente ospiterà 103 soluzioni abitative in emergenza così come previsto dal Dipartimento della Protezione Civile. Nell’area di San Michele troveranno dunque posto 58 “casette in legno” da 40 metri quadrati, 43 strutture da 60 metri quadrati e 2 da 80 metri quadrati che ospiteranno anche alcuni disabili. L’area si trova nei pressi del cimitero urbano, ma comunque a una distanza superiore a 100 metri, e a ridosso dalla strada di collegamento per Tolentino. In queste settimane tecnici e operai dell’azienda municipalizzata settempedana Assem Spa, insieme a quelli delle imprese Ciabocco di San Ginesio e Edil Biangi di San Severino Marche che hanno vinto l’appalto per le opere di sbancamento e urbanizzazione, procederanno anche all’interramento di alcune linee elettriche di bassa e media tensione e a realizzare piccole opere di contenimento seppure il terreno presenti un andamento altimetrico pressoché pianeggiante per gran parte della sua estensione che misura, complessivamente, poco più di 2,5 ettari. L’area San Michele è divisa in due parti non comunicanti tra loro, separate da un piccolo fossetto. L’accesso alla parte ovest avverrà da via Stoppoloni, poco prima del campo di calcetto. Da qui una strada a doppio senso di marcia, parallela alla Provinciale servirà da distribuzione per tutte le Sae. I parcheggi, una novantina in questa prima parte, saranno disposti lungo la strada. Ci saranno poi alcuni percorsi pedonali che condurranno alle singole strutture abitative. L’accesso alla parte est avverrà, invece, dalla Provinciale nei pressi di un autolavaggio presente lungo la provinciale 127. Poi una strada a doppio senso di marcia servirà le restanti 29 “casette in legno” servite da una trentina di parcheggi. Nell’ambito dell’appalto affidato alle imprese Ciabocco ed Edil Biangi è prevista anche la realizzazione delle reti di urbanizzazione quali fognatura, acquedotto, illuminazione ed elettrica oltre a quella del gas e di trasmissione dei dati così come è prevista la sistemazione del verde mediante nuove piantumazioni e inerbimento dell’area. Sono state previste pure due aree attrezzate, una nella parte ovest e due più piccole nella parte est, con giochi per bambini, panchine e tavoli da pic-nic. L’importo complessivo delle opere progettate è pari a circa 3 milioni di euro.

20/06/2017 18:30
Ricostruzione post sisma: approvate dalla giunta regionale due procedure di semplificazione

Ricostruzione post sisma: approvate dalla giunta regionale due procedure di semplificazione

Due importanti procedure di semplificazione relative alla gestione della ricostruzione post sisma sono state approvate oggi dalla giunta della Regione Marche. In primo luogo, i cittadini che presenteranno i progetti agli uffici per la ricostruzione, potranno presentare contestualmente, negli stessi uffici, anche la documentazione relativa alla normativa antisismica, che fino a oggi andava depositata preventivamente agli uffici del genio civile. Inoltre, approvata anche la modifica dell'attuale assetto normativo attraverso l'introduzione di nuovi criteri per la verifica di compatibilità idraulica. Un atto che consentirà, in caso di invarianza delle condizioni relative alla portata dell'acqua dopo gli interventi di trasformazione (invarianza idraulica), di approvare immediatamente le lottizzazioni.   (Fonte: ANSA)

20/06/2017 18:25
Sisma, il 24 agosto prossimo ad Amatrice incontro dei quattro consigli regionali

Sisma, il 24 agosto prossimo ad Amatrice incontro dei quattro consigli regionali

Un incontro dei consigli regionali di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, il 24 agosto prossimo, a un anno esatto dalla scossa di Amatrice, "per definire una linea comune di azione a tutela dei luoghi terremotati". La proposta arriva dal consigliere regionale umbro Claudio Ricci, il quale sottolinea che "delle 3.000 casette necessarie nel Centro Italia, solo il 5% è stato installato. Per i 23 miliardi di euro di danni stimati ancora non si hanno adeguate certezze sulle risorse disponibili per cassa (ne sarebbero necessari altri 4/5 per i danni indiretti, legati al turismo, e alle azioni di sviluppo post sisma). Occorre semplificare e velocizzare di più con maggiore impiego dell'autocertificazione".   (Fonte: ANSA)

20/06/2017 18:18
Sisma, a Esanatoglia arriva "Epicentro11, l'arte per ricostruire l'arte"

Sisma, a Esanatoglia arriva "Epicentro11, l'arte per ricostruire l'arte"

Si chiama "Epicentro11, l'arte per ricostruire l'arte" l'iniziativa che, attraverso le realizzazioni di 11 artisti, mira al recupero degli arredi di casa Zampini, progettati da Ivo Pannaggi, a Esanatoglia. A seguito del terremoto, il patrimonio artistico è a forte rischio e sono numerosi i tesori da salvare. Gli 11 artisti si sono ritrovati a Palazzo, piccolissimo borgo nel Comune di Esanatoglia, ristrutturato a seguito del terremoto del '97, per realizzare le proprie opere pittoriche di grande formato, costituite da pezzi modulari smontabili e rimontabili in altri luoghi. La vendita sarà fatta on line attraverso un'asta o altre modalità trasparenti comunicate dagli organizzatori. Ha fornito i prodotti Ica Group, l'azienda di Civitanova Marche specializzata in vernici. Gli artisti che hanno partecipato sono Michela Pennesi, Paola Tassetti, Francesca Di Paolo, Andrea Giorgetti, Francesco Valeri, Martina Biondini, Laura Ciondolini, Andrea Luzi, Giulia Alvear Calderon, Marta Alvear Calderon, Razvam Basca.   (Fonte e foto: ANSA)

20/06/2017 18:17
Macerata: canone ridotto e nuovo look per gli spazi pubblicitari all’interno del sottopassaggio tra corso Cavour e piazza Annessione

Macerata: canone ridotto e nuovo look per gli spazi pubblicitari all’interno del sottopassaggio tra corso Cavour e piazza Annessione

Cambia look il sottopasso pedonale che collega corso Cavour con piazza Annessione nel cuore del centro storico di Macerata. I sedici spazi commerciali, attualmente non utilizzati, saranno arredati con poster di promozione dell’immagine della città e dei suoi luoghi d’arte. Informazioni turistiche, la mappa di Macerata con i parcheggi, le foto della rete museale Macerata Musei e il programma del Macerata Opera Festival troveranno sistemazione all’interno di ogni vetrina. Ciascuno spazio commerciale, però, rimarrà a disposizione degli operatori economici che vorranno utilizzarlo a fini pubblicitari per promuovere la propria attività. Per agevolare questo aspetto e attrarre la richiesta di assegnazione temporanea da parte delle imprese, degli enti pubblici, degli istituti scolastici o delle università e associazioni che ne abbiano interesse, con una recente delibera, la Giunta comunale ha deciso un abbassamento del 30% del canone da richiedere agli operatori economici che passa così da 30 a 21 euro al metro quadro e comprende la quota per l’energia elettrica. L’atto di Giunta prevede inoltre la possibilità di un'ulteriore riduzione del 10% in caso di durata biennale del contratto e una diminuzione proporzionale del 10% in caso di utilizzo per un periodo minimo tra uno e sei mesi. “Si tratta di un’ulteriore iniziativa di cura e manutenzione della città” afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Narciso Ricotta. “Parte del più ampio obiettivo dell’Amministrazione comunale Macerata città bella che stiamo portando avanti anche con altre iniziative”. Duplice lo scopo della proposta, quindi: da una parte rendere più piacevole la passeggiata lungo il sottopasso arricchendo l’opera di riqualificazione iniziata nel 2015 con il progetto dell’artista Morden Gore e con la sua idea di riportare la frase "Cancelli, non confini" scritta in lingua italiana, inglese, spagnola e cinese, all’altezza delle quattro uscite del sottopasso; dall’altra, quella di favorire la promozione delle attività economiche e commerciali private rendendo più conveniente il canone di assegnazione. Per le informazioni relative all’assegnazione consultare il sito www.comune.macerata.it/avvisi o telefonare all’ufficio Patrimonio del Comune al numero telefonico 0733/256232.

20/06/2017 17:25
Macerata: al via il lavaggio dei cassonetti stradali per la raccolta dell’umido

Macerata: al via il lavaggio dei cassonetti stradali per la raccolta dell’umido

Sono tornati in azione i mezzi del Cosmari per il lavaggio dei cassonetti marroni destinati alla raccolta dei rifiuti organici. Le operazioni, per non intralciare il traffico, si svolgono in orario notturno e sono iniziate nel quartiere Collevario. Nei prossimi giorni saranno estese anche alle altre zone della città e alle frazioni. Già nel mese di aprile era stato effettuato un lavaggio di tutti i cassonetti ma le elevate temperature registrate nei giorni scorsi, che favoriscono l’insorgenza dei cattivi odori, hanno reso opportuno un nuovo intervento di pulizia e di disinfezione dei contenitori stradali, in modo da garantire le buone condizioni igieniche.  I cittadini sono invitati a collaborare rispettando le buone regole del conferimento degli scarti alimentari, soprattutto in questo periodo dell’anno. E’ necessario evitare accuratamente di gettare i rifiuti direttamente nel carrellino stradale ma contenerli sempre nei sacchetti in mater-bi, biodegradabili e compostabili, perfettamente chiusi.

20/06/2017 15:20
Sisma. Errani risponde alle istanze sollevate: "Non si pagherà la tassa successione"

Sisma. Errani risponde alle istanze sollevate: "Non si pagherà la tassa successione"

"Il Governo si impegna a presentare, nel primo provvedimento utile, un emendamento affinché nessun cittadino terremotato debba pagare alcuna imposta di successione". Lo dichiara in una nota il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, Vasco Errani. "E' stato predisposto un impianto legislativo robusto - continua Errani - in grado di assicurare la piena ricostruzione dei beni privati (prima e seconda casa), delle imprese, dei beni pubblici e dei beni culturali e religiosi. Sono stati approvati provvedimenti importanti a sostegno del sistema produttivo a partire dal riconoscimento della 'Zona franca'. Infine ripeto - conclude Errani - nessuna imposta di successione per i terremotati". (Fonte ANSA)   

20/06/2017 11:15
Sisma e burocrazia: lanciata petizione per testo unico sulla ricostruzione

Sisma e burocrazia: lanciata petizione per testo unico sulla ricostruzione

"La crisi sismica del 2016 che ha colpito alcune regioni del Centro Italia ha travolto le certezze di tutti: cittadini, aziende ed enti locali, togliendoci casa, lavoro, speranze, è imminente un disastro in termini di popolazione residente e cultura". È l'appello dell'associazione Officina2630.it che ha lanciato una petizione rivolta al commissario per la ricostruzione Vasco Errani e ai vari presidenti delle regioni terremotate, con la quale si chiede l'introduzione di un testo unico per la ricostruzione post sisma. "Sino ad ora - si legge nella petizione - sono stati emessi provvedimenti della Protezione Civile, varie leggi e numerosissime ordinanze commissariali. Tra gli obiettivi dei vari provvedimenti vi è quello non solo di far fronte all’emergenza, ma anche quello di accelerare la ricostruzione, fissando date e scadenze che, certamente, non potranno essere rispettate: le disposizioni in materia non sono chiare, le normative si sovrappongono, gli atti non sono resi intellegibili, i “rimandi” ad altre norme sono continui e spesso anche errati". Le firme raccolte sono 244, mancano 256 per arrivare alle 500 firme necessarie per la petizione.  

20/06/2017 09:54
Aumentare la sicurezza: gazebo informativi sul Controllo del Vicinato a Civitanova

Aumentare la sicurezza: gazebo informativi sul Controllo del Vicinato a Civitanova

Il Controllo del Vicinato civitanovese comunica che ogni primo sabato del mese, dalle 9 alle 13, sarà presente con un proprio gazebo informativo in corso Umberto I, nei pressi della Banca Nazionale del Lavoro. Gli esponenti del gruppo saranno a disposizione di quanti vorranno avere maggiori informazioni e spiegheranno come difendersi da truffe e furti, nell'ottica di una sicurezza residenziale quanto più efficace. I dati nazionali parlano di circa il 60% di furti in meno nelle zone in cui è attivo il Controllo del Vicinato, mentre per Civitanova, le uniche percentuali disponibili riferite a quando c’erano solo 70 famiglie coinvolte, sono leggermente inferiori e registrano un calo dell’8% dei reati e del 30% dei furti in appartamento. Il programma del Controllo del Vicinato è gratuito, non comporta alcuna spesa né l’adesione all’associazione e si compone di varie parti, tra cui: la riduzione delle vulnerabilità, l'organizzazione tra vicini e la collaborazione con le forze dell'ordine. Partecipare ad un gruppo di Controllo del Vicinato non fa correre alcun rischio, non richiede alcun atto di eroismo né alcuna attività di pattugliamento. I residenti continuano a svolgere le proprie attività, ma con una diversa consapevolezza del proprio ambiente. Dove il Programma del Controllo del Vicinato è attivo, i molti occhi dei residenti sugli spazi pubblici e privati rappresentano un deterrente contro i furti nelle case e un disincentivo per altri comportamenti illegali (graffiti, scippi, truffe, vandalismi, ecc.). La collaborazione e la fiducia tra vicini sono fondamentali perché s’instauri un clima di sicurezza che sarà percepito da tutti i residenti (anche da chi non partecipa al Programma) e particolarmente dalle fasce più vulnerabili, come anziani e persone sole. Il senso di vicinanza, unito alla certezza che i nostri vicini non resteranno chiusi in casa di fronte ad un’emergenza, trasmette un forte senso di appartenenza e di sicurezza e rafforza i legami tra i membri della comunità.

20/06/2017 09:06
iGuzzini, dipendenti e azienda donano 30mila euro a Visso, Ussita e Castesantangelo

iGuzzini, dipendenti e azienda donano 30mila euro a Visso, Ussita e Castesantangelo

Questa mattina a Visso, Adolfo Guzzini, Angelo Camilletti e una rappresentanza della RSU hanno consegnato ai sindaci di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, 30.000 euro divisi in parti uguali (10/10/10). La cifra è stata ricavata dalla donazione da parte dei dipendenti di 1 o 2 ore di lavoro, che poi l’azienda ha raddoppiato. In sintesi, tra dipendenti Guzzini ha raccolto 15.000 euro, e l’azienda ne ha messi altri 15.000. Questa iniziativa si aggiunge alla donazione di 100.000 euro da parte di iGuzzini in favore di Visso. Sempre oggi Il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, ha ricevuto nella sede del Comune un assegno di 10 mila euro per la costruzione di nuovi spazi per le comunità terremotate. La donazione è della Fondazione Emanuela Panetti Onlus che, a seguito del grave sisma dello scorso anno, ha avviato una raccolta fondi. La cifra, in particolare, è frutto di un evento artistico che si è svolto a Roma alla fine di gennaio nell'antico Ospedale delle Donne, una struttura del 600', in Piazzale S. Giovanni.     Una serie di artisti hanno regalato le loro opere la cui vendita ha permesso di raggiungere la cifra oggi consegnata all' amministrazione di Visso. La Fondazione sta proseguendo nella sua raccolta fondi a favore delle popolazioni terremotate.  

19/06/2017 18:34
Montecassiano, conclusa parte dei lavori di ampliamento del cimitero

Montecassiano, conclusa parte dei lavori di ampliamento del cimitero

Si sta concludendo in questi giorni parte dei lavori di ampliamento del cimitero comunale di Montecassiano. La ditta esecutrice ha infatti effettuato la consegna parziale dei lavori: si tratta di 256 nuovi loculi, 128 ossari, più un’area per l’inumazione con 24 spazi. La spesa complessiva disposta per la realizzazione del progetto è di circa 570 mila euro, un intervento reso necessario dalla carenza di loculi nel camposanto cittadino. Gli interventi, comunque, non sono terminati. Dopo la consegna della prima tranche i lavori proseguono, sono previste infatti opere di ristrutturazione di altre aree del camposanto e di completamento dell'area a valle con una nuova viabilità annessa. In particolare, il progetto sarà terminato quando sarà realizzata l'ultima ala simmetrica a quella appena compiuta e quando sarà completata la viabilità.

19/06/2017 18:24
Recanati, Comitato per la Difesa dell'Ospedale Santa Lucia: "A tutti i recanatesi un sentito e sincero grazie"

Recanati, Comitato per la Difesa dell'Ospedale Santa Lucia: "A tutti i recanatesi un sentito e sincero grazie"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del Comitato per la Difesa dell'Ospedale Santa Lucia di Recanati:   A tutti i cittadini di Recanati un sentito e sincero “grazie” per il mantenimento dei Punti di Primo Intervento nella Regione Marche. Finalmente si è conclusa la tornata elettorale nei Comuni marchigiani e con essa la convulsa lotta per accaparrarsi meriti politici sull’evoluzione Sanitaria della nostra Regione. Pertanto è giunto il momento di esprimere un vero e meritato “grazie” a tutti coloro che si sono praticamente spesi per la salvaguardia delle strutture sanitarie della nostre zone e cioè: i cittadini di Recanati e dei comuni limitrofi. Grazie a tutti quei cittadini che da più di 20 anni hanno costituito il “Comitato per la Difesa dell’Ospedale di Recanati” e che ancora oggi persistono in questa lotta mantenendo il contatto con i vertici regionali. Grazie a tutti quei cittadini che in maniera spontanea, ma soprattutto pratica, si sono affiancati a suddetto comitato permettendo un nuovo spirito attivo e la realizzazione di incontri pubblici di grande partecipazione. Grazie a tutti quei cittadini che si sono dati da fare per raccogliere firme per le petizioni e le “mail” da inviare alle istituzioni Regionali e Nazionali. Grazie a tutti quei cittadini che non si sono fatti intimidire e hanno partecipato attivamente a tutte le manifestazioni pubbliche realizzate (in particolare la marcia silenziosa di ottobre e quella più festante di fine maggio). Un vero e sentito grazie a tutti voi! Solo grazie alla vostra presenza e alla vostra attività le Istituzioni Regionali hanno riflettuto sul da farsi per la “Sanità Regionale”. Avete dimostrato che i “giochi già fatti” dei politici possono essere modificati, soprattutto se non risultano chiari e poco consoni alle realtà territoriali in cui viviamo; ma per ottenere ciò vi è bisogno di una pratica partecipazione popolare, cosa dimostrata dai fatti e dagli eventi. Ciononostante, dobbiamo ricordare che quanto si è ottenuto è solo un parziale risultato; infatti, la nostra Regione non ha ancora annullato quella confusionaria Delibera (n. 139) che sta creando tagli indiscriminati verso modifiche non definite e tantomeno ha delineato concretamente il destino evolutivo delle nostre Strutture Sanitarie future. Si comprende pertanto che i nostri amministratori regionali sono troppo oberati da problemi complessi e quindi hanno la necessità di avere un continuo e costruttivo “pungolo” da parte dei loro cittadini. Alla luce di ciò vi invitiamo ad essere ancora presenti in maniera costante e partecipata per chiedere regolamentazioni scritte chiare e trasparenti, sono inutili e ingannevoli le sole promesse verbali da parte di “pezzi Grossi” della Sanità Regionale. Pertanto, la sera di venerdì 23 giugno nel Piazzale dei Cappuccini di Recanati confido in un ampio e partecipato incontro conviviale, con la speranza di incontrare tutti coloro che credono ancora nella vera “Democrazia”, nello spirito partecipativo e sperano ancora di poter difendere il proprio diritto alla “Salute”. Possiamo essere diversi e con differenti ideologie politiche, ma ciò che ci deve unire è la difesa dei nostri diritti costituzionali e quello della Salute è il prioritario. L’incontro avviene, peraltro, in una serata veramente magica: la sera della vigilia della Notte di San Giovanni. La nostra italica “notte delle Streghe” in cui tutto può accadere, la notte in cui per tradizione popolare si raccoglievano gli auspici con la “chiara d’uovo nell’acqua”, si cercava di intravedere le streghe volanti alla mezzanotte nei crocevia, si preparava “l’acqua di San Giovanni” con i fiori spontanei di casa per lavarsi e rigenerarsi al mattino. La speranza è quella che la magia di questa serata ci coinvolga e ci contagi per rendere reali le nostre aspettative per una “sanità marchigiana sana e adeguata alle aspettative dei suoi cittadini. Naturalmente la cena è aperta a tutti: più siamo più possiamo alzare alta la nostra voce e chiedere l’impegno della politica a rivedere l’attuale organizzazione sanitaria. Chi fosse interessato a partecipare può prenotare entro mercoledì 21 giugno ai numeri di telefono 389-3448493 // 329-4452511 // 339-6241264. Il costo della cena è di 20 euro a testa e il menù prevede: pasta al forno e tagliatelle con fava e finocchietto selvatico, un arrosto misto con patate al forno e insalata dell’orto dei frati, dolce, vino, acqua e caffè. 

19/06/2017 17:42
Sisma: è nata l'associazione "La nostra terra trema, noi no"

Sisma: è nata l'associazione "La nostra terra trema, noi no"

Un'associazione per tutelare i diritti dei terremotati e dare un contributo fattivo: è nata "La nostra terra trema, noi no", frutto della volontà di un nutrito gruppo di persone volenterose. Un lavoro iniziato in silenzio mesi fa da un gruppo di poche persone, accomunate dalla voglia di fare qualcosa pur in un momento di difficoltà, prima come semplice comitato, poi la decisione di costituirsi in associazione riconosciuta perché le azioni possibili da parte di un comitato sono limitate, mentre un'associazione può fare molto di più. Da sfollati che hanno perso la casa e il lavoro, con la voglia di darsi da fare per chiedere il rispetto dei propri diritti di cittadinanza, monitorando l'evolversi della complessa situazione, sia per quanto riguarda la gestione degli sfollati sia per tutti i complessi aspetti legati alla ricostruzione e alla ripartenza dei piccoli Comuni dell'entroterra devastati dal sisma. Il comitato spontaneo "La nostra terra trema, noi no", partito a inizio anno con l'organizzazione della manifestazione a Roma dello scorso 3 febbraio e quella del primo aprile che si è tenuta in contemporanea a Roma e nei Comuni più devastati del cratere, si è costituito ufficialmente in associazione. "Siamo un gruppo apartitico, la nostra è un'attività senza scopo di lucro, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita, la tutela della dignità sociale, degli interessi e dei diritti, delle comunità colpite dai sismi del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016 – spiegano i promotori – dando supporto alle persone in condizioni di disagio, realizzando progetti, attività e manifestazioni per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione dei territori del cratere, promuovendo l’aggregazione e il confronto dei cittadini sulle questioni che riguardano la vita civile, sociale, culturale ed economica delle comunità, sostenendo il dialogo e il confronto con le pubbliche amministrazioni, promuovendo strumenti effettivi di partecipazione e trasparenza, monitorando le fasi della cosiddetta ricostruzione post sisma e in collaborazione con le comunità locali, la tutela e la valorizzazione dei beni comuni, i beni culturali e i beni naturali al fine di restituire luoghi di condivisione e costruzione di identità sociale, la collaborazione con enti e associazioni dalle finalità simili”. I componenti del consiglio direttivo: Diego Camillozzi, Ludvina Cinti, Sante Elisei, Fabiana Foresi, Venanzo Ronchetti, Gino Scolastrici e Luca Testa.

19/06/2017 16:40
Solidarietà: dagli artisti 10mila euro per i terremotati di Visso

Solidarietà: dagli artisti 10mila euro per i terremotati di Visso

Il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini ha ricevuto oggi nella sede del Comune un assegno di 10mila euro per la costruzione di nuovi spazi per le comunità terremotate. La donazione è della Fondazione Emanuela Panetti Onlus che, a seguito del grave sisma dello scorso anno, ha avviato una raccolta fondi. La cifra, in particolare, è frutto di un evento artistico che si è svolto a Roma alla fine di gennaio nell'antico Ospedale delle Donne, una struttura del 600', in Piazzale S. Giovanni. Una serie di artisti hanno regalato le loro opere la cui vendita ha permesso di raggiungere la cifra oggi consegnata all'Amministrazione di Visso. La Fondazione sta proseguendo nella sua raccolta fondi a favore delle popolazioni terremotate.   (Fonte: Ansa)

19/06/2017 16:30
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