Mercoledì scorso, nella sede della Provincia di Macerata, hanno avuto luogo tre Conferenze di Servizi che avevano all'ordine del giorno l'esame dei progetti per la sistemazione ed il ripristino di quattro strade provinciali danneggiate dal terremoto; tra questi, l'intervento più significativo riguarda la Pian Perduto che collega, come noto, Castel Sant'angelo con il Monte Prata e Castelluccio.
Va ricordato che la Pian Perduto, tutt'ora chiusa nella parte superiore dal sisma 2016, riveste un'importanza strategica non solo per i residenti ma anche per l'intero comprensorio anche ai fini turistici e sportivi.
Il progetto, già vagliato nell'estate scorsa, prevede lavori per oltre 16 milioni di euro e, dopo la sua modifica, è stato di nuovo sottoposto all'apposita Conferenza; nei giorni prossimi, come ha assicurato l'ing. Soccodato sentito al termine dei lavori dal Presidente Pettinari, verrà avviata la procedura per l'appalto.
Sono stati inoltre esaminati ed approvati nella stessa giornata altri tre progetti sempre inerenti la viabilità delle zone terremotate. Gli interventi analizzati, oltre alla strada Pian Perduto, riguardano la messa in sicurezza e ripristino di un tratto della Falerense – Ginesina in località San Ginesio, della Sarnano – Sassotetto – Bolognola e della provinciale Sefro - Agolla. I progetti relativi alla strada per Bolognola e per Sefro ammontano complessivamente ad un milione e mezzo mentre per la Falerense - Ginesina sono previste opere per 295 mila euro.
I pareri necessari all'iter progettuale per la sistemazione delle quattro strade erano in parte già stati acquisiti dagli Enti interessati e questo ha consentito di concludere positivamente l'esame dei progetti.
Le Conferenze dei Servizi sono state presiedute, su delega del Soggetto Attuatore, dall'ingegnere Angela Maria Carbone; ad esse hanno partecipato in rappresentanza degli Enti interessati, la Provincia di Macerata con i geometri Bonfigli, Amici Abbati ed il Dirigente ing. Mecozzi, il Comune di Castelsant'Angelo con l'Architetto Guardascione e lo stesso Sindaco Falcucci nonché il tecnico del Comune di Sefro. Alla Conferenza è intervenuta anche la Regione Marche rappresentata dall'ing. Stefano Babini; presenti per l'ANAS gli ingegneri De Franciscis, Turione e Fidenzi unitamente ai progettisti degli interventi in questione.
“Inutile ribadire – precisa Pettinari che ha seguito le fasi conclusive dei lavori della Conferenza – quanto sia importante per il territorio ripristinare i collegamenti devastati dal sisma non solo per i cittadini residenti ma anche per le attività economiche della zona. E' chiaro che senza collegamenti non c'è nessuna speranza di rinascita”.
Finalmente c'è uno spiraglio positivo e una concreta prospettiva per una delle strade più importanti dell'intero comprensorio della Valnerina e del Parco dei Sibillini.
“Per il 7 dicembre prossimo – annuncia il Presidente – è stata convocata un'altra Conferenza dei Servizi presso la sede della Provincia. In tale circostanza verranno vagliati i progetti di ripristino stabilizzazione e messa in sicurezza con istallazione di reti paramassi sulle provinciali 135 Frontignano – Castelsant'Angelo ed Ussita – Casali ancora interrotte dopo il sisma 2016.“
Al processo Banca Marche in aula ad Ancona, l'ex direttore generale Bianconi dichiara: "Non proponevo io le pratiche di finanziamento al comitato esecutivo o al consiglio di amministrazione di Banca Marche".
Imputato per corruzione tra privati con gli imprenditori Davide Degennaro e Vittorio Casale, l'ex dg dell'istituto di credito marchigiano, sprofondato sotto 920 milioni di euro di conti in 'rosso', ha respinto l'accusa di essere stato il 'dominus' dietro le presunte operazioni contestate dalla Procura, secondo la quale avrebbe ottenuto vantaggi su un immobile a Roma tramite una società facente capo a moglie e figlia.
Bianconi ha ripercorso la complessa filiera del credito di Bm: dall'istruttoria delle filiali al capo area fino al responsabile crediti e al vice direttore generale Stefano Vallesi. Dal 2008, ha sostenuto l'ex dg, era il vice, per statuto, a proporre le pratiche mentre lui aveva "potere di veto" e firmava successivamente insieme al presidente solo "per ammessa".
FONTE ANSA
Prosegue la fase operativa dell’opera di ricostruzione delle strade colpite dal sisma nel Centro Italia.
Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, venerdì 1 dicembre, altri sei bandi di gara per l’affidamento con ‘procedura aperta accelerata’ di lavori di ripristino definitivo del valore complessivo di oltre 15 milioni di euro. I lavori rientrano nel primo stralcio del “Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma”, che prevede 500 interventi per un importo complessivo di 474 milioni di euro. Attualmente sono in corso cantieri per oltre 105 milioni di euro.
Tre degli appalti pubblicati oggi riguardano interventi sulla strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” e si aggiungono a quelli in corso nel tratto che ha riportato i danni strutturali più rilevanti alle opere stradali. Nel dettaglio, il primo appalto riguarda i lavori di ripristino e miglioramento sismico del viadotto “Lama” (km 3,800) per un importo di 4,3 milioni di euro. I lavori saranno ultimati entro 196 giorni dall’affidamento all’impresa aggiudicataria.
Un secondo appalto riguarda gli interventi di ripristino e miglioramento sismico dei viadotti in corrispondenza dello svincolo di Arquata del Tronto (innesto SS4 “Via Salaria”) per un importo di 2,3 milioni di euro e una durata di 230 giorni.
Il terzo appalto riguarda i lavori di ripristino e miglioramento sismico del viadotto “Tufo” (km 4,475) per un importo di 1,45 milioni di euro. La durata dei lavori è di 130 giorni dal momento della consegna.
Un quarto appalto riguarda invece i lavori di ripristino del corpo stradale lungo un tratto di 6,5 km della strada provinciale 66 “Macereto” (dal km 4,280 al km 10,700) in provincia di Macerata per un importo di 1,1 milioni di euro. La durata dei lavori è 120 giorni dal momento della consegna all’impresa appaltatrice.
Il quinto bando di gara riguarda gli interventi di ripristino e miglioramento sismico di un viadotto sul raccordo autostradale Ascoli-Porto d’Ascoli (al km 5,330) per un importo di circa 1,9 milioni di euro. La durata prevista dei lavori è di 152 giorni.
Infine, l’ultimo appalto pubblicato oggi riguarda i lavori di ripristino delle strutture del viadotto “Fonte del Campo”, lungo la strada statale 4 “Via Salaria” (km 140) per un importo di 4 milioni di euro. Il completamento degli interventi è previsto entro 450 giorni dal momento della consegna.
Le imprese interessate devono consegnare le offerte di gara esclusivamente tramite il Portale Acquisti Anas (https://acquisti.stradeanas.it) entro le ore 12 del 15 dicembre 2017.
Cesvi cerca volontari per confezionare pacchetti regalo presso diversi punti vendita Mondadori, Don Chisciotte e altri.
Durante il periodo natalizio, Cesvi ha bisogno di aiuto per realizzare un’importante raccolta fondi per far sì che centinaia di bambini di strada dello Zimbabwe possano ricevere cure, cibo, istruzione e la possibilità di un futuro lontano dai pericoli della strada.
Le strade di Harare, capitale dello Zimbabwe, sono popolate da migliaia di “bambini di strada”. La povertà e il virus dell’HIV hanno determinato un grave peggioramento delle condizioni di vita, che è alla base del fenomeno degli street children. La strada è un luogo di sfruttamento e violenza, dove i bambini sono costantemente esposti a fenomeni legati a droga e delinquenza. Per questo, ad Harare, il Cesvi ha costruito una Casa del Sorriso dove i bambini e i ragazzi abbandonati o orfani possono essere accolti e crescere in un clima sereno e ospitale. La Casa del Sorriso è un centro di accoglienza che offre una possibilità concreta di salvezza e di riscatto: un luogo dove trovare cibo, cure mediche, servizi igienici e istruzione.
Per sostenere questo progetto, Cesvi cerca volontari in diverse città italiane, tra cui Civitanova Marche (MC), che si occupino di confezionare pacchetti regalo presso il punto vendita libreria Ubik Libri in Corso Umberto I 122.
“Lo scorso anno ho deciso di diventare una volontaria Cesvi e di aderire a ‘Impacchettiamo un sogno’. E’ stata un’esperienza di grande valore, che anche quest’anno ripeterò. E’ stato bello dedicare il mio tempo ad una causa importante e condividere con altre persone il desiderio di cercare nei piccoli gesti il vero valore della vita. E’ un’attività che ti rende orgoglioso e felice: fare la differenza e andare oltre le felicità materiali, soprattutto nel periodo di Natale.” Elisa, volontaria Cesvi.
In particolare, si cercano persone nelle città e province di: Alessandria, Ancona, Arezzo, Asti, Bergamo, Bologna, Brescia, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catania, Chieti, Como, Cremona, Crotone, Cuneo, Forlì Cesena, Ferrara, Firenze, Genova, Lecce, Livorno, Lodi, Macerata, Seregno, Monza Brianza, Milano, Modena, Napoli, Novara, Padova, Parma, Pescara, Piacenza, Prato, Rimini, Roma, Salerno, Siracusa, Taranto, Torino, Trento, Varese, Venezia, Vercelli, Verona.
È possibile candidarsi per tutti i giorni del mese di dicembre, durante i fine settimana e i giorni immediatamente precedenti il Natale. Anche solo qualche ora può fare la differenza per aiutare i bambini dello Zimbabwe.
Per info e per candidature chiamare allo 035 20 58 0 58 o scrivere a: volontari@cesvi.org, indicando nome, cognome e numero di cellulare.
Pieve Torina stringe i rapporti con la comunità di Polinago, in provincia di Modena.
Un patto di amicizia quello stretto venerdì scorso dai rispettivi sindaci, Alessandro Gentilucci e Gian Domenico Tomei, che ha unito due comunità molto simili tra di loro e che produrrà una solidarietà finalizzata alla ricostruzione del paese distrutto dal terremoto e con una attenzione particolare per i giovani ragazzi.
Una grande generosità, quella dimostrata dalla comunità polinaghese, dalle associazioni e soprattutto dall'amministrazione comunale, suggellata grazie ai rapporti con il pievetorinese Enzo Casadidio, presidente nazionale della Figest, che ha radunato a Polinago per l'occasione il consiglio federale nazionale della federazione.
“Polinago ha adottato la nostra comunità – ha affermato il sindaco Alessandro Gentilucci, presente a Polinago assieme all'assessore Giancarlo Ciuffetti – una grande sensibilità quella che ci hanno dimostrato e per la quale ringrazio il sindaco Tomei. Saranno organizzate delle iniziative nei prossimi mesi che avranno come finalità quella di aiutare la riconquista della normalità di Pieve Torina e non possiamo che essere grati di questa umanità”.
Sabato, inoltre, nel corso dell'iniziativa “El ponte...sul cratere”, la Pro Loco di Villa Musone, frazione di Loreto, ha raccolto la somma di 6000 euro che sarà destinata alla nuova scuola di Pieve Torina.
L'analisi dei dati Inps elaborati dall'Ires Marche, relativi al periodo gennaio-settembre 2017, evidenzia un aumento della precarietà, che passa da 16.977 nuovi contratti a tempo indeterminato del 2016 a 15.743 del 2017 confermando la variazione negativa dei precedenti mesi.
Aumentano inoltre di 44.194 unità i contratti a termine, apprendistato e stagionali.
I contratti a tempo indeterminato rappresentano solo il 9,9% mentre le assunzioni con contratto a termine risultano più di 7 volte in meno (72,75%). Continua a crescere le cessazioni dei contratti, che passano da 105.264 dei primi 8 mesi dell'anno a 135.379 nel periodo gennaio-settembre 2017. In testa ancora una volta i contratti a termine che toccano quota 86.444 (+44,2%).
Diminuiscono invece le cessazioni dei contratti a tempo indeterminato che si fermano a quota 25.536 rispetto allo stesso periodo del 2016 (26.738 unità).
L'unica nota positiva è l'aumento dei contratti di apprendistato che passano da 6.726 unità di agosto a 7.740 di settembre.
FONTE ANSA
Partito il gemellaggio tra Colmurano e Sedico, in provincia di Belluno.
Tutto ha avuto inizio nelle settimane immediatamente successive al terremoto del 30 ottobre 2016, quando la Protezione civile di Belluno ha scelto di dare un aiuto concreto alla cittadinanza colmuranese. Da qui infatti le Pro Loco e le Amministrazioni comunali dei due paesi hanno intrecciato un rapporto di amicizia, solidarietà e scambio di prodotti tipici.
Dapprima una delegazione colmuranese è stata invitata ed accolta dal sindaco Stefano Deon e dalla Pro loco sedicense ed ha anche ricevuto da quest’ultima una donazione di mille euro destinata poi alla scuola.
Nello scorso week-end una delegazione di persone provenienti dall’associazionismo e dal volontariato di Sedico, guidata dal presidente della Pro Loco Claudio Mezzavilla, ha raggiunto il piccolo centro maceratese dove sono stati ricevuti dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco locale e guidati alla scoperta di bellezze culturali ed enogastronomiche.
Si è perfezionato così un prezioso gemellaggio che unisce i suggestivi Monti Azzurri cantati dal Leopardi alle maestose Dolomiti del Buzzati.
Martedì 5 dicembre alle ore 17:30 presso la sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Recanati si terrà l’incontro su “Nomi e storie delle vie di Recanati”.
Interverranno Rita Soccio Assessore alle Culture e Antonella Maggini la quale esporrà gli esempi di ricerca relativi alle notizie di personaggi illustri che hanno dato il nome a moltissime vie della città. Curiosità, particolari sull’iter che si compie quando si intende intitolare una via o una piazza a qualcuno che ha avuto un ruolo importante nella storia sociale, economica, culturale del proprio contesto urbano, nazionale o internazionale.
L’idea di informatizzare tutte le notizie relative alla storia delle vie cittadine era stata lanciata da Sandro Urbani ed è diventato un progetto accessibile dal sito web del Comune al seguente link: http://www.comune.recanati.mc.it/index.php/territorio/vie-di-recanati-nomi-e-storia.
Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova Marche, si è recato al SerT (Servizi per le Tossicodipendenze) per conoscere il personale che opera nella struttura, confrontarsi sulla problematica delle tossicodipendenze e vedere da vicino le criticità che un servizio sanitario importante come questo affronta ogni giorno.
"Medici e personale sanitario della struttura svolgono ogni giorno, tra mille difficoltà, un lavoro delicato e fondamentale per tutta la comunità - ha dichiarato il Primo Cittadino - Il sostegno per il recupero di persone che soffrono di dipendenze di ogni genere, da parte di personale altamente qualificato per seguire casi spesso al limite, è di vitale importanza. Il lavoro di questi operatori è silenzioso e sconosciuto e merita il giusto riconoscimento. Per questo l’intera Amministrazione comunale è grata per il loro operato".
Quello delle dipendenze è un problema molto sentito in tutta la provincia di Macerata. Il dipartimento delle dipendenze patologiche dell’Area Vasta 3 comprende i SerT di Civitanova, Camerino e Macerata. Il SerT di Civitanova Marche è formato da quattro medici, due psicologi, due assistenti sociali, tre infermieri e un amministrativo.
Nel 2017 i casi intercettati sono stati circa 700: 456 persone dipendenti da sostanze stupefacenti, 130 alcolisti, 28 dipendenti dal gioco d’azzardo, 40 tabagisti, 40 persone accolte nella comunità. Altri casi vengono costantemente monitorati. Di tutte le persone che sono state accolte dal SerT, 259 sono al momento in trattamento farmacologico.
Quella sopra descritta, tuttavia, è la situazione nota fino a questo momento ed è un problema esistente e conosciuto. Purtroppo, però, c’è anche un problema emergente e che si tende a sottovalutare, senza considerarne poi le conseguenze: le dipendenze dei giovanissimi tra i 16 e i 23 anni che fanno uso di stupefacenti o alcool per “sballarsi” durante il fine settimana. In forte crescita l’uso di cocaina, ma sono diffuse anche anfetamine, cannabis e alcool.
I medici denunciano un fenomeno in aumento e molto pericoloso: solo lo scorso anno sono stati circa 40 i ragazzi accompagnati al SerT dai genitori. Questa situazione inquadra un problema di disagio molto grave che spesso non viene riconosciuto nemmeno dalle famiglie che, a volte, non sono consapevoli di questo problema.
L’Amministrazione sta avviando una collaborazione con il SerT finalizzata a contenere e contrastare il fenomeno della tossicodipendenza tramite incontri con la cittadinanza, campagne educative con il coinvolgimento delle scuole, informazione e altre azioni.
A Colmurano consegnate le chiavi dei 7 appartamenti costruiti dall'Erap in via Lorenzo Lotto.
Alla cerimonia del taglio del nastro, avvenuta mercoledì 22 novembre dopo la stipula dei contratti di locazione, erano presenti il direttore Erap dottor Daniele Staffolani, il sindaco Ornella Formica, il vicesindaco ing. Mirko Mari, alcuni funzionari e le famiglie assegnatarie.
Il Comune di Colmurano nel 2008 aveva deliberato la cessione a titolo gratuito all'Erap di Macerata del lotto R6 di mq. 1100 con una volumetria massima di mc. 1800 destinato alla realizzazione di un complesso per l’edilizia residenziale convenzionata ed agevolata. L'Erap vi ha realizzato una palazzina. Ogni appartamento si fa apprezzare per luminosità, spazi esterni ampi e panoramici, ascensore, garage e impianti a risparmio energetico.
"Per gli Enti preposti alla costruzione dell'edificio è stato un percorso piuttosto lungo e faticoso burocraticamente. Ora alle fortunate famiglie spetta il lavoro più difficile e allo stesso tempo più piacevole: costruire una nuova e piccola comunità coesa". E' stato questo l'augurio dei presenti all'inaugurazione della palazzina.
Per Colmurano è stato un evento doppiamente importante perchè oltre a concedere appartamenti migliori e più economici a sette famiglie, ora ha altre unità abitative libere per soddisfare il rientro in paese di coloro che si sono dovuti allontare a causa del terremoto.
Il Dott. Staffolani, a sua volta, ha evidenziato, tra l'altro, che si tratta del quarto intervento costruttivo consegnato in Provincia dall'Erap negli ultimi mesi per un totale di 35 alloggi (10 a Cingoli, 12 a Civitanova Marche, 6 a Camerino e 7 a Colmurano).
Processo Banca Marche. Oggi, venerdì 1 dicembre, verrà ascoltato in aula l'ex direttore generale Massimo Bianconi, imputato di corruzione tra privati insieme agli imprenditori Vittorio Casale e Davide Degennaro.
Il manager é stato sempre presente alle udienze del giudizio, anche se è piccola parte rispetto al procedimento principale riguardante la bancarotta dell'istituto di credito nei confronti di 16 tra funzionari e amministratori.
La Procura di Ancona, in questo caso, contesta presunti scambi di favori tra l'ex dg e gli imprenditori: fidi e anticipazioni Iva in cambio di vantaggi relativi ad un immobile di pregio in via Archimede a Roma, riconducibile ad una società facente capo a famigliari dello stesso Bianconi.
FONTE ANSA
Un piccolo segnale di ripartenza nel comune di Visso. In occasione delle festività natalizie, è' stato allestito il presepe nella zona dei laghetti.
A comunicarlo questa mattina è stato il sindaco Giuliano Pazzaglini. Un simbolo, quello del presepe, di speranza per l'inizio di una rinascita della bellissima cittadina dei Sibillini.
Prosegue nell'agenda dell'Amministrazione comunale, l'iter per la realizzazione del sottovia ferroviario di collegamento (carrabile e pedonale) tra la zona ex Cecchetti e via Venezia, progetto che è stato oggetto di un precedente incontro tra l'assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai (in foto), i tecnici comunali e i titolari della lottizzazione interessata.
Convocati per un incontro in Comune - fissato per il 12 dicembre alle ore 21 - i proprietari degli immobili posti nelle immediate vicinanze delle aree oggetto dell'intervento.
“L'incontro – ha spiegato l'assessore Carassai – ha lo scopo di illustrare sia l'elaborato progettuale, mostrando i camminamenti pedonali, che la modalità e le tipologie realizzative, facendo presente la necessità di stilare un verbale di consistenza. Dopo un primo sopralluogo effettuato per verificare lo stato della zona, l'Amministrazione incontrerà i diretti interessati preliminarmente, in modo da dare avvio alle opere in maniera concertata”.
All'incontro, oltre all'Amministrazione e ai tecnici comunali saranno presenti il tecnico progettista della società Civitanova 2000, che si è già assunta l'impegno dei lavori con una convenzione stipulata.
La delibera n. 32 relativa al sottopasso fu approvata dalla Giunta il 30 gennaio 2012.
Allarme bollette nel cratere. Dopo un anno di sospensione dovranno cominciare ad arrivare le prime bollette nelle zone terremotate. E alcune sono già arrivate.
A Corridonia un gestore infatti ha già inviato le prime fatturazioni, ma senza le agevolazioni previste dall'Autorità Garante.
A denunciare la situazione è l'ex sindaco di Corridonia, Nelia Calvigioni, che ha notato che le bollette di gas/metano di un gestore sono state calcolate a tariffa intera, senza cioè l'applicazione della riduzione per il trasporto dell'energia prevista dalla delibera dell'aprile 2017.
E' toccato a Corridonia, ma non è escluso che anche altri comuni del cratere possano avere le stesse problematiche.
A chi riceverà queste super bollette, la prassi è quella di non pagare e fare la raccomandata con la richiesta dell'applicazione della riduzione. Tutti i dettagli delle agevolazioni si possono trovare al seguente link:
https://www.autorita.energia.it/it/com_stampa/17/170420cs.htm.
Si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti del Collegio IPASVI di Macerata.
Un'affluenza record di votanti: 551 a fronte di un quorum di 221. Gli infermieri e gli assistenti sanitari della provincia di Macerata si sono quindi dimostrati molto attaccati ed attenti ai valori delle democrazia e hanno esercitato il loro diritto/dovere di voto tra un turno di lavoro e l’altro.
Alla fine della tornata elettorale sono state poi elette le cariche che copriranno il triennio 2018-2020.
Per il Consiglio Direttivo sono stati nominati Sandro Di Tuccio presidente, Roberta Vitali vice presidente, Gloria Ciccarelli segretario, Antonella Coppari tesoriere, e come consiglieri Alberto Rongione, Samanta Andreotti, Alessandro Pierluigi, Alessandra Cecapolli, Sistino Tamagnini, Sandro Scipioni, Fabrizio Tarquini, Giordano Garbuglia, Alessandro Tedeschi, Emiliano Baldoni, Michelina Radatti.
Per il Consiglio dei Revisori dei Conti sono stati eletti Sauro Regnicolo presidente e revisori dei conti Gigliola Marcelletti e Massimo Pigliacampo con Paolo Chiarastella revisore supplente.
Il programma della nuova squadra è ambizioso: la creazione del Cives Macerata, un sorta di protezione civile; la creazione di progetti di educazione sanitaria nelle scuole e nelle associazioni di volontariato: l'ideazione di corsi formativi per gli iscritti a progetti di ricerca; l'attuazione di borse di studio per giovani infermieri.
Entrambi i consigli si sono messi subito a lavoro.
L'Amministrazione comunale ha deliberato di dare avvio ai lavori per la manutenzione di alcuni tratti della ciclo-pedonale adiacente al fosso Castellaro, una pista lunga 4 chilometri e 500 metri (dal lavatoio fino a fonte Giulia) realizzata circa 15 anni fa e che presenta da diverso tempo numerose criticità dovute sia alle condizioni atmosferiche cui è esposta che ad atti vandalici.
A seguito del sopralluogo effettuato dall'ufficio tecnico, si è potuto verificare che la pavimentazione è ammalorata in più punti e che gli elementi di arredo in legno (cestini, staccionate e panchine) presentano un avanzato grado di deterioramento.
“Nel corso degli ultimi anni purtroppo – ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai - la Giunta di sinistra non ha provveduto nemmeno a rimuovere le staccionate divelte, opere di manutenzione minimali eseguiti come primo intervento dalla nuova giunta al fine di evitare pericoli per i cittadini fruitori della pista. “Le staccionate in legno, partendo da via Castellara (ex-lavatoio) e risalendo la pista ciclo-pedonale oltrepassando l’incrocio con via Abruzzo, sono quasi completamente assenti e quelle presenti evidenziano un elevato stato di degrado, inoltre non sono mai stati installati dei contenitori per le deiezioni animali e le aree di sosta con pavimentazione in betonella necessitano di un ripristino generale previo sostituzione delle parti sconnesse”.
L'Amministrazione dunque ha espresso il volere di provvedere alla manutenzione straordinaria di tutta la pista ciclo-pedonale del Castellaro, dividendo a stralci la spesa in base alle risorse.
Si provvederà quindi alla realizzazione di circa 700 mt di staccionate in legno dal lavatoio verso zona monte (bar Cinciallegra), alla sostituzione di 6 panchine in legno presenti nelle aree di sosta e all'installazione dei cestini porta rifiuti per la raccolta differenziata, all'installazione di cestini per le deiezioni di animali con dispenser di sacchetti e al ripristino di circa 60 mq di pavimentazione in betonelle presente sulle aree di sosta.
L'importo complessivo dell’opera è di 40mila euro, derivante dall’avanzo di Amministrazione 2016, giusta D.C.C. n.57 del 02-08-2017. Altro progetto finanziato ed appaltato per un importo di 39mila euro riguarda la ripresa della pavimentazione mediante taglio dell'asfalto, con rifacimento dello stabilizzato, delle filature e della verniciatura, dal bar della Cinciallegra a monte per circa 600 mq, da dividere in sei tratti. Saranno rimosse inoltre le staccionate che erano deteriorate e cadute a terra.
È in arrivo una perturbazione di aria gelida che insisterà sul nostro Paese fino al weekend e che porterà temperature prossime allo zero quasi ovunque e nevicate anche in pianura.
Prima la neve scenderà sui rilievi oltre i mille metri, dalle Alpi agli Appennini. Entro venerdì arriverà a quote collinari, sopra i 500 metri, mentre durante il fine settimana scenderà fino a raggiungere la Pianura Padana e il Triveneto.
È attesa la neve a Milano, in quasi tutta la Lombardia, a Torino, a Bologna e a Verona. Neve anche tra piacentino, parmense, reggiano e sull’entroterra ligure.
Tra sabato e domenica la neve si farà vedere intorno ai 400-800 metri anche tra Marche, Umbria, Toscana e alto Lazio. Gli accumuli maggiori si avranno nella zona del cuneese, nel savonese e a ridosso dell’Appennino piacentino.
Piogge di forte intensità, invece, sono previste su gran parte delle regioni meridionali: le prime a essere interessate saranno Molise, Puglia e Campania.
Neve a Visso e Frontignano di Ussita nelle zone colpite dal terremoto in provincia di Macerata. I centri abitati sono imbiancati e le temperature sono polari.
La neve ha al momento risparmiato le aree delle Sae, ma il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini e il commissario prefettizio di Ussita Mauro Passerotti temono ulteriori rallentamenti nei cantieri per le casette.
A Frontignano, sede di un comprensorio sciistico, i cui impianti sono chiusi dall'anno scorso a causa del sisma, sono possibili inoltre rallentamenti negli accertamenti dei sopralluoghi per i lavori di riduzione del rischio idrogeologico. Oltre a Marche e Abruzzo, si temono nevicate anche nelle zone terremotate di Umbria e Lazio. (Ansa)
"Quando ci hanno telefonato per dirci che l'emendamento salva-Peppina, come lo chiamano, è stato approvato siamo scoppiati a piangere. E' l'epilogo bello di un incubo". Lo dice all'ANSA Gabriella Turchetti, una delle figlie di Giuseppa Fattori, la terremotata 95enne di Fiastra, che ora, grazie all'approvazione della norma che sana le casette abusive post sisma, inserita nel pacchetto fisco, potrà chiedere il dissequestro della sua casetta, fatta costruire in giardino.
"Mamma - racconta Gabriella - continua a chiedere 'adesso posso tornare, posso rientrare nella casetta?', ma sappiamo che ci sono dei tempi tecnici da rispettare. Speriamo che per Natale sia tutto a posto. Anche una settimana".
La carcassa in decomposizione di un delfino è stata trovata questa mattina a Civitanova all'altezza dello stabilimento balneare Caribean, come riportato sul gruppo social "Sei un civitanovese se..".
Dopo i precedenti ritrovamenti di tartarughe di due settimane fa (qui), il mare restituisce purtroppo un altro animale di grandi dimensioni, molto probabilmente morto per cause naturali.
Per prassi, comunque, il suo ritrovamento deve essere segnalato alla Capitaneria di Porto affinché venga attivata la procedura di intervento da parte dei Servizi Veterinari, con l'effettuazione di un sopralluogo per stabilire le cause del decesso e quindi poter procedere con la rimozione della carcassa.
(Foto Enrico Costantini)