Sabato 7 Aprile 2018 e domenica 8 Aprile 2018 nel centro storico del Comune di Tolentino si svolgerà la manifestazione denominata ''IV edizione manifestazione ciclistica Ciclocolli Storica”.
Inoltre domenica 8 aprile 2018 in Piazza Martiri di Montalto si svolgerà la manifestazione “Le piazzette dei mestieri e dei sapori”,organizzata da COPAGRI di Macerata, in collaborazione con la CNA di Macerata. Per garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni la circolazione veicolare statica e dinamica nel centro storico è disciplinata come di seguito specificato: Sabato 7 aprile 2018 Piazza della Libertà Divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata esteso a tutti i veicoli dalle ore 15.00 alle ore 20.00. Domenica 8 aprile 2018 in Piazza della Libertà divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata esteso a tutti i veicoli dalle ore 8.00 alle ore 20.00. In Piazza Mauruzi divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata esteso a tutti i veicoli dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e comunque fino al termine della manifestazione e al completo ripristino della sicurezza della sede stradale.
In Piazza Martiri di Montalto divieto di transito e divieto di sosta con rimozione esteso a tutti i veicoli dalle ore 8.00 alle ore 20.00, e comunque fino al termine della manifestazione e al completo ripristino della sicurezza della sede stradale. Durante lo svolgimento della manifestazione “Copagri”, che sarà messa in sicurezza con apposita transennatura, il transito veicolare verrà consentito da via Pacifico Massi per Via Parisani. Il collegamento con Via Filelfo e Via Damiani sarà garantito esclusivamente invertendo il senso di marcia sul lato prospiciente il palazzo ex Mercurio. Il personale di Polizia Locale in servizio è autorizzato a provvedere alla chiusura del transito veicolare nelle piazze sopra indicate in base alle esigenze del momento. Nei luoghi in cui è disposto il divieto di transito è comunque consentito il transito ai mezzi di soccorso.
Grande evento di beneficenza a Tolentino, completamente dedicato alla pizza, sabato 14 aprile in piazza della Libertà.
Infatti dalle ore 17 alle ore 22 si terrà la festa “Una pizza per Tolentino”, un pomeriggio di beneficenza pro-ricostruzione con esibizione di pizza acrobatica.
Testimonials della serata Paolino Bucca campione mondiale di pizza acrobatica, Giuseppe Puliè plurimedagliato olimpico Squadra Nazionale di Sci Nordico, Maurizio Toffoli istruttore della Scuola nazionale Maestri Pizzaioli con la partecipazione della Protezione Civile ANA sezione Cadore che molto ha fatto e sta facendo per la Città di Tolentino e rappresentata dal Capo Squadra Giacomo Maroldo.
Piazza calda per tutti coloro che faranno un’offerta pro-ricostruzione.
L’evento di beneficenza è promosso dai Comuni di Tolentino, di Auronzo di Cadore, Vigo di Cadore, dalla Protezione Civile delle Marche, dalla Protezione Civile ANA, dalla Protezione Civile Centro Cadore dalle Tre Cime delle Dolomiti – Auronzo, Misurina e OltrePiave e dalla Pro Loco TCT.
Per consentire alla ditta incaricata di effettuare domenica prossima 8 aprile un trasloco in via Berardi, il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza per disciplinare la circolazione nella zona interessata.
Il provvedimento prevede dalle 8 alle 13:
Via Armaroli (tratto compreso tra il largo antistante il numero civico 46 e via Berardi) e Via Berardi:
· divieto di transito, strada interrotta a 200 metri, eccetto veicoli dei residenti per l’accesso alle aree private, carico e scarico merci e veicoli della ditta esecutrice fino al numero civico 2 di via Berardi;
· Doppio senso di circolazione
Via Armaroli:
· divieto di sosta negli stalli a pagamento che si trovano sulla destra a salire nel tratto compreso tra l’intersezione con via Zara e il parcheggio in struttura Centro Storico, per 3 stalli;
· senso unico alternato nel tratto compreso tra l’intersezione con via Zara e l’uscita a monte del parcheggio in struttura del Centro Storico;
fermarsi e dare precedenza e direzione obbligatoria a destra, valido per i veicoli provenienti dal tratto a doppio senso che si immettono in via Zara.
Convocate per il 9 e 11 aprile due nuove sedute del Consiglio comunale con inizio dei lavori fissato alle 16.30.
L’unica interrogazione iscritta all’ordine del giorno che riguarda la richiesta di chiarimenti sull’organizzazione del Ratatà Festival, presentata dai consiglieri Andrea Marchiori, Riccardo Sacchi e Deborah Pantana di Forza Italia, verrà discussa alle ore 15.30 di lunedì 9 aprile.
L’assise comunale passerà poi a prendere in esame due delibere relative all’approvazione di una variante al Piano regolatore generale per la rimodulazione del Pl 1 e Idec 10 e a una variazione di bilancio.
A seguire il consesso cittadino si occuperà di otto mozioni delle quali tre presentate dal Movimento 5 stelle e che riguardano la regolamentazione del gioco d’azzardo, Musicultura e le case dell’acqua. Il controllo del vicinato e la concessione di locali comunali in comodato d’uso e le affissioni abusive e e il progetto “Adotta un cane” sono invece gli argomenti delle mozioni avanzate da Paolo Renna di Fratelli d’Italia e da altri consiglieri della minoranza mentre le modifiche al piano della mobilità e della sosta in centro storico e la chiusura dei progetti di accoglienza Sprar sono quelle presentate da Riccardo Sacchi di FI e altri rappresentanti dell’opposizione.
Infine verranno discussi tre ordini del giorno che riguardano un progetto condiviso di recupero delle abitazioni del centro storico (Carla Messi del Movimento 5 stelle), la costituzione di parte civile nel futuro processo agli imputati per i delitti di Pamela Mastropietro (Riccardo Sacchi FI e altri consiglieri di minoranza) e il tema “Crescere consapevoli” (David Miliozzi di Pensare Macerata e altri consiglieri di maggioranza).
Nel caso in cui la seduta dell’11 aprile dovesse andare deserta la seconda convocazione è fissata per il 13 aprile alle ore 16.30.
Anche la nota trasmissione televisiva di Rete4, Quarto Grado, effettuerà un collegamento da Porto Recanati, per un servizio sui resti umani rinvenuti nel terreno all'ombra dell'Hotel House. La messa in onda é prevista per questa sera, a partire dalle 21,15.
Intanto, tra il clamore delle telecamere, continua il lavoro degli investigatori, che hanno nel frattempo sospeso gli scavi nell'area intorno a quello che ormai é noto come il pozzo degli orrori. Tutti i reperti rinvenuti sono stati inviati a Roma, per gli esami specifici disposti dalla Procura della Repubblica nel tentativo di risalire all'identità dei cadaveri. I corpi, ormai é ufficiale, sarebbero due, sepolti in tempi diversi, e le ossa ritrovate sono riconducibili ad una donna di coproratura minuta e ad un bambino in età prepuberale.
Le ricerche, tuttavia, sono solo sospese e la prossima settimana il terreno sarà nuovamente passato al setaccio, questa volta con l'ausilio dei cani molecolari.
Ultimati i lavori strutturali si è proceduto a dare seguito alle opere relative ai servizi per il completamento dell’adeguamento sismico e ristrutturazione dell’edificio della scuola Media di Potenza Picena.
“Sono stati ultimati gli impianti di riscaldamento a pavimento e posati in opera i massetti e la pavimentazione – ha riferito l’Assessore ai Lavori Pubblici, Luisa Isidori – in rispetto al cronoprogramma stabilito tra l’Amministrazione Comunale, Ufficio Tecnico e ditta incaricata dei lavori (La Pipponzi di Civitanova Marche), nei giorni scorsi sono partite anche le opere interne dei divisori in cartongesso ed è stata effettuata la pitturazione delle pareti esterne”.
La scuola dovrà essere completata entro il mese di giugno per poi allestire aule ed uffici in vista dell’apertura per l’anno scolastico 2018/2019. La Media Da Vinci era stata dichiarata inagibile e chiusa nel 2012. Gli studenti trasferiti in questi anni nel plesso della Primaria potranno, il prossimo mese di settembre, tornare ad avere una scuola tutta per loro e non più in coabitazione, con i relativi problemi di sovraffollamento.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del gruppo Città in Comune di Tolentino.
Il rinvio della discussione dell'Odg sulla Proposta di Legge Regionale 145 (quella che prevede la possibilità di dare in gestione le strutture sanitarie, cioè gli ospedali, ai privati) presentato dal gruppo M5S all'ultimo consiglio comunale, al 26 aprile prossimo - cioè dopo la probabile approvazione in consiglio regionale che avverrà il 17 aprile - rappresenta l'ennesima prova del ritardo che gli enti locali registrano rispetto alle politiche sanitarie regionali. Per troppo tempo infatti, le cosiddette riforme sono state calate dall'alto, senza un reale coinvolgimento dei cittadini, con l'aggravante del silenzio dei sindaci, che in fase di consultazione, sono rimasti sempre silenti, salvo poi apparire "capipopolo" delle proteste contro i provvedimenti approvati.
Lo abbiamo visto ad esempio nella gestione del terremoto, con i sindaci che hanno presenziato a tutti gli incontri ufficiali senza avanzare proposte diverse da quelle preparate, salvo poi essere i primi a criticarle. Uguale a quanto stiamo assistendo per la sanità. Da 20 anni sono stati adottati provvedimenti di gestione sanitaria frutto di modelli aziendalistici, che hanno penalizzato la qualità dell'offerta sanitaria (i tempi di attesa, anzitutto). La proposta della PdL 145 si inserisce in quest'ottica, non risolvendo cioè i nodi critici strutturali, con in più il "regalo" ai privati dell'uso delle strutture sanitarie (gli ospedali). Per questo Città in Comune si unisce alle preoccupazioni rispetto al futuro dell'ospedale di Tolentino, verso il quale, al di là delle cerimonie, inaugurazioni o annunci, non vediamo un progetto credibile per il futuro.
L’associazione “Insieme in Sicurezza”, unitamente all’associazione “Con Nicola oltre il deserto di indifferenza”, ha organizzato per il giorno 10 aprile alle ore 21, presso il Teatro della Filarmonica, un convegno di informazione sulle varie problematiche legate alla droga ed alla tossicodipendenza.
Gli obiettivi degli organizzatori consistono in una riflessione sullo stato attuale di tali problematiche, nel tentativo di far assumere alla cittadinanza la consapevolezza che la droga oggi è un problema molto grave e che potenzialmente può riguardare tutti, nessuno escluso, e far emergere le strategie e l’impegno che ognuno, così come la società civile e le istituzioni preposte, può mettere in campo rispetto a questa situazione.
All’iniziativa, in cui l’avvocatoMarco Valerio Verni, zio di Pamela Mastropietro, porterà la sua testimonianza, parteciperanno, con i due presidenti delle associazioniRomeo Renis e Giuseppe Bommarito, il Questore della provincia di Macerata Antonio Pignataro e il sindaco di Macerata Romano Carancini.
Coordinerà i lavori Giorgio Iacobone, presidente onorario dell'associazione Insieme in Sicurezza. Un momento informativo importante, al quale non potranno mancare ragazzi e studenti con le famiglie e la cittadinanza tutta.
Dopo le ultime forti scosse di mercoledì 4 aprile, le persone delle zone terremotate del maceratese, pur vivendo nelle soluzioni abitative d'emergenza, hanno comunque ancora molta paura.
Lo racconta una pensionata alle telecamere di Mediaset, nel servizio che il Tg5 ha dedicato a questa nuova recrudescenza del terremoto, aggiungendo, con la voce rotta dall'emozione, come dopo aver perso tutto, si senta completamente abbandonata dalla stato. Il sindaco di Muccia, Mario Baroni, che nel suo comune conta il 90% di case inagibili, racconta come queste nuove scosse abbiano riportato indietro il tempo all'ottobre del 2016, con la paura che è tornata ai massimi livelli e le persone che decidono di andare a dormire nelle auto.
Come se non bastasse il terremoto, ci si mette anche la burocrazia cieca che si accanisce contro quelli che, potendoselo permettere, si sono costruiti una casetta di legno e adesso devono sloggiare, perché ritenute abusive. Le telecamere si spostano quindi dentro una di queste casette, con il paradosso del proprietario, che dopo 40 anni di servizio nei carabinieri, da servitore integerrimo dello stato, viene trattato adesso come un delinquente.Il servizio termina con le parole di Emanuele Tondi, sindaco di Camporotondo di Fiastrone, che ricorda come il famoso decreto "Peppina", fatto apposta per sanare le irregolarità di queste casette di legno, in realtà non serva a molto dato che i parametri sono molto restrittivi e sono pochissime le abitazioni provvisorie che vi rientrano.
Un premio nazionale per il progetto Report School Recanati. Ieri gli alunni della scuola media Patrizi, accompagnati dalle loro insegnanti e dall'assessore alle culture e pubblica istruzione Rita Soccio, hanno ritirato il prestigioso riconoscimento a Cesena direttamente dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti. "Un’altra scommessa vinta" commenta Rita Soccio che ha fortemente voluto il progetto.
“Su 500 scuole 75 premiati e noi unici delle Marche come scuola media. Il nostro giornalino On Line coinvolge entrambi gli Istituti Comprensivi Badaloni e Gigli ed è stato attivato 2 anni fa. Grazie all’aiuto delle proff.sse Piccini e Senigagliesi ma sopratutto ai ragazzi e alle ragazze che hanno scritto gli articoli, ora è arrivato questo grande risultato". Il progetto di giornalismo Reporter School Recanati, rivolto alle scuole Secondarie di primo grado della città, è un giornalino online nato per arricchire il piano dell'offerta formativa delle scuole e coinvolgere gli studenti con diverse attività come la scrittura, l'analisi in classe e la riflessione con esperti e giornalisti su temi d'attualità. La valutazione di diffondere il giornalino in modalità online è stata scelta per avvicinarli al loro linguaggio. Il giornalino propone l’approfondimento e la riflessione di cinque grandi tematiche, attraverso le quali leggere il presente, il passato e il futuro: la globalizzazione dal titolo “Mondo globale”; i diritti umani ovvero “I have a dream”; l’intercultura o “Sotto lo stesso cielo”; l’ ambiente e i beni culturali dal titolo “Il bello, il buono, il tempo”; il tempo libero ovvero “ Libri e tempo libero”. Reporter School Recanati, mira a promuovere nelle ragazze e nei ragazzi competenze linguistiche, digitali nonché di cittadinanza, a formare in essi un’ identità conscia ed aperta nei confronti di eventi scolastici, cittadini, nazionali, europei e planetari. Il progetto è coordinato dalle professoresse Francesca Senigagliesi per la scuola media “M.L. Patrizi” e Paola Scorcella per la scuola media “S.Vito”. Il sito è stato realizzato con il contributo dell'ITIS Mattei. Il giornalino online Reporter School Recanati è visitabile nel sito del Comune di Recanati ed è già ricco di contributi realizzati dalle studentesse e dagli studenti.
In merito alla polemica sulla Giornata dedicata all'Autismo, l'assessore Barbara Capponi replica quanto segue:
"Una polemica davvero avvilente quella sulla mancata accensione di luci blu a Palazzo Sforza in occasione della Giornata mondiale sull'autismo, strutturata ad arte da un'opposizione che preferisce le coreografie di piazza ai servizi concreti da erogare alle famiglie. Del resto a questo ci hanno abituato in cinque anni: luci e proclami che durano poco e finiscono nel cassetto.
Ci spieghino intanto gli esponenti della passata Amministrazione quanta parte della spesa per le loro iniziative sia stata destinata ad interventi veramente concreti a sostegno delle famiglie con questo vissuto.
L'attuale Giunta si muove diversamente e vuole attuare Politiche sociali non di facciata ma concrete, con progetti radicati sul territorio a sostegno dei cittadini. Noi crediamo, e lo abbiamo approfonditamente spiegato, che la consapevolezza sulle problematiche legate all'autismo e alla disabilità in generale, debba passare per i fatti. A breve sarà organizzato un convegno sul tema (ci perdoneranno i cittadini se non abbiamo scelto il giorno di Pasquetta), in collaborazione con l'asp Paolo Ricci e avvieremo altri provvedimenti di sostegno dopo una prima fase dedicata all'ascolto dei bisogni delle famiglie che quotidianamente vivono questa patologia.
Il rammarico è dovuto al fatto che su questi argomenti così importanti non dovrebbero esistere scontri politici ma collaborazione leale, che stando a questi atteggiamenti sembra davvero molto difficile da coltivare, il che ricade sicuramente sulle teste dei nostri cittadini.
Ringrazio di cuore tutti coloro che, tramite i social, e particolarmente i familiari che vivono questa situazione, hanno espresso apprezzamento della nostra decisione e solidarietà per aver subito queste accuse vuote. Il punto di vista dei genitori è quello che teniamo e terremo in vero conto nelle nostre decisioni ed azioni.
Il Gruppo LUBE continua a crescere e inaugura un nuovo Store LUBE e CREO a Terracina, in provincia di Latina. Il taglio del nastro avverrà giovedì 5 aprile e i festeggiamenti proseguiranno fino a domenica 8 aprile con tante sorprese e promozioni per tutti i clienti.
Lo showroom, si estende su una superficie di circa 500 mq: saranno presenti 22 prestigiosi modelli come Clover, la cucina firmata da LUBE in cui lo stile entra in simbiosi con la purezza delle linee, e CREO Kyra, perfetto equilibrio tra stile ricercato e funzionalità contemporanea. I clienti potranno toccare con mano questi e altri modelli, accompagnati da tre addetti al personale che offriranno servizi di progettazione, vendita, trasporto, montaggio e assistenza post vendita.
Con l’inaugurazione del LUBE Store di Terracina, il Gruppo marchigiano non solo segna la sua presenza nel cuore del centro Italia, ma punta a una distribuzione capillare per venire incontro alle esigenze di ogni cliente.
"Sono cinque i bambini non in regola con l'obbligatorietà vaccinale che dunque non potranno frequentare l'asilo nido. Non temo ricorsi perchè abbiamo fatto rispettare la legge". Così il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo commenta alla Dire la denuncia avanzata ieri, nel corso di una conferenza stampa in Regione, dall'avvocato dell'associazione maceratese 'Genitori per la Vita', Massimo Petracci.
Il legale aveva dato notizia di un bambino non ammesso al nido a Recanati perchè non in regola con la copertura vaccinale e si era detto pronto a presentare ricorso al Tar per conto della famiglia. In realtà a Recanati i bambini sono 5. "Sono cinque i bambini in base alle relazioni degli uffici dell'Area Vasta - continua Fiordomo. Il dirigente del settore scuola del Comune ha provveduto a inviare una lettera alle famiglie in cui c'è scritto che non sarà ammesso a scuola fino a quando non presenterà la documentazione necessaria. Ricorsi? Su cosa? Io ho fatto applicare la legge dello Stato. A meno che non ci sia stato un errore del Sistema sanitario. Il Comune agisce, come sempre, facendo rispettare le procedure di legge. Se ci fossimo comportati diversamente saremmo andati contro una legge dello Stato".
Il primo cittadino recanatese dice la sua anche sul decreto Lorenzin. "C'è una comunità scientifica che al 99% si esprime sul fatto che i vaccini sono indispensabili - conclude. La legge mi sembra che vada a tutelare la salute pubblica soprattutto nelle situazioni di maggiore fragilità. Forse l'applicazione ha scontato delle difficoltà dovute alla fretta. Magari c'è anche una contraddizione tra quello che avviene da 0-6 anni e quello che avviene dopo. Nel complesso condivido la legge anche se, forse, scricchiola un po' nell'applicazione".
Dal gruppo ANTIFA MC, riceviamo.
Sabato 7 Aprile i neofascisti tornano in piazza a Macerata. Se Macerata concede le piazze ai predicatori di odio non è una città libera come vorrebbero le ciarle dei politici. Le autorità locali concedono platee a gruppi che incitano all'odio razziale ed esaltano atti come la strage del 3 febbraio a Macerata, come se niente fosse successo.
Macerata ha già visto cosa succede quando si lascia spazio ai fascisti: qualcuno di loro decide di mettere in pratica quello che i camerati predicano da tempo. Odio razziale e violenza fascista si abbattono su ignari passanti sotto forma di proiettili.
I fascisti locali (pericolosamente accettati come si accetta bonariamente lo scemo del paese), sono quattro o cinque e ben noti. Tutti gli altri che accorrono in città a manifestare sono avvoltoi venuti da fuori per godere della nota accoglienza maceratese.
Per rispondere al dilagare dell'intolleranza e all'odio razziale il 10 febbraio 2018 a Macerata siamo scesi in piazza in 30mila contro i neofascisti.
Pacifici ma non pacifisti, ci saremo anche questa volta.
Nella notte tra sabato 31 marzo e domenica 1 aprile, alcuni militanti di Forza Nuova Marche, hanno affisso due striscioni nei pressi dell'Hotel House, recitanti le seguenti frasi: "Basta mafia nigeriana" e "Hotel House: nato per il turismo, morto d'immigrazione".
"Continuano a farci credere che il multiculturalismo ha sostituito l'identità nazionale - afferma la coordinatrice provinciale Martina Borra - continuano a dirci che la mafia nigeriana è un'invenzione. Vogliono ancora farci credere che l'immigrazione sia una risorsa per il nostro Paese. Non hanno capito nulla, è questa la verità. Dal 1997 Forza Nuova non ha mai cambiato idea, e oggi, a più di vent'anni di distanza, abbiamo la chiara conferma che avevamo ragione, su tutto".
"Riguardo i fatti dell'Hotel House, pretendiamo di conoscere la realtà dei fatti e di arrivare a una soluzione finale che preveda controllo, sicurezza e rimpatrio per chi ha commesso reati di qualsiasi genere - conclude Borra. L'albergo deve tornare a svolgere la sua funzione, quella di ospitare turisti e di incentivare le risorse del territorio maceratese".
Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricevuto questa mattina la famiglia Bernardi, titolari della “B-Chem srl”, azienda chimica altamente specializzata fondata negli anni '60, che si appresta a realizzare un nuovo progetto e ad investire risorse ingenti in città. Nella zona industriale A sorgerà un nuovo impianto che riguarda il settore mastice-adesivi a base policloroprenica, poliuretanica, gomma naturale e SBS, prodotti destinati al settore del general purpose, degli imbottiti e in particolare dell'industria calzaturiera.
Una visita molto gradita per il Primo cittadino che ha avuto l'occasione di complimentarsi di persona con il signor Beniamino Bernardi, che iniziò la sua attività con la fabbricazione di macchine levigatrici per pavimenti in marmo e cemento, e con i figli Cristina e Maurizio accompagnati dal progettista ing. Corrado Perugini dello Studio tecnico Achilli & Perugini.
“E' motivo di orgoglio per un Sindaco – ha detto Ciarapica – veder crescere il tessuto industriale della sua città. E' bello quando un imprenditore locale investe nel territorio senza pensare solo ai profitti e crea nuove opportunità di lavoro per chi qui risiede. L'apertura di una nuova sede di azienda così prestigiosa, crea un indotto importante e va a beneficio di tutto il territorio, alberghi, ristoranti, bar. Civitanova e la regione Marche sono conosciute nel mondo anche per le sue aziende e per l'alta qualità dei prodotti qui realizzati”.
L'edificio sorgerà su un terreno di circa 5500 mq e si svilupperà su una superficie di 2200 mq di cui una parte al piano primo. Al piano terra ci sarà il reparto produzione, un magazzino dei prodotti finiti, un magazzino dei prodotti di lavorazione, un laboratorio per le prove sui materiali, una reception, e al primo piano gli uffici e la sala riunioni.
Per scelta dei titolari, la nuova realtà che nascerà nella zona industriale porrà massima attenzione alla sicurezza dei lavoratori, all'ambiente e alla qualità del lavoro. La procedura per il rilascio del titolo unico fa riferimento all'art. 7 del DPR 160/2010 che ha permesso un iter veloce, in un settore sottoposto a autorizzazioni particolari in materia ambientale che richiedono il coinvolgimento di Comune, Provincia e Regione.
“Crescere per non scomparire è il nostro motto – ha detto Maurizio Bernardi. Per andare avanti in questi tempi di crisi occorre investire, diversificare, e ampliare i mercati. Azioni che richiedono coraggio, ma il coraggio è dato dalle persone che ci circondano, sono le persone che fanno l'azienda. Il 98% della produzione va in esportazione in più di 40 paesi del mondo e tutti i prodotti sono 100% Made in Italy. Quando invito i miei clienti a Civitanova restano sorpresi nello coprire le bellezze di un territorio a loro sconosciuto”.
Il catalogo B-Pur è stato già presentato a Colonia lo scorso mese con tutta la linea di prodotti.
Proseguono gli affidamenti di interventi di ripristino definitivo delle strade colpite dal sisma nel Centro Italia. In questi giorni Anas ha completato le procedure di affidamento e stipulato i contratti con le imprese esecutrici di altri quattro interventi per un investimento complessivo di 14,7 milioni di euro nelle province di Ascoli Piceno, Rieti e Macerata.
Nell’ambito dei primi due stralci del programma di ripristino e messa in sicurezza della viabilità nei territori colpiti dal sisma, sono ad oggi complessivamente in corso lavori per oltre 203 milioni di euro di investimento e sono in fase di aggiudicazione ulteriori appalti per un valore di 122 milioni di euro, mentre procedono le attività di progettazione ed approvazione dei restanti interventi.
Nel dettaglio sono stati stipulati tre contratti per un investimento complessivo di 12,2 milioni di euro, che riguardano lavori di ripristino definitivo lungo la strada statale 4 “Via Salaria”, duramente colpita da sisma sebbene rimasta sempre percorribile.
Il primo appalto affidato riguarda in particolare il risanamento delle strutture del Viadotto Fonte del Campo (dal km 139+712 al km 140+005) in provincia di Rieti. L’intervento, del valore di 4 milioni di euro, è stato affidato al raggruppamento temporaneo di imprese “Eurobuilding e Ubaldi Costruzioni” e sarà ultimato in 450 giorni.
Un secondo appalto del valore di 4 milioni di euro riguarda i lavori di ripristino e miglioramento sismico dei viadotti tra il km 147,896 ed il km 148,818, in provincia di Ascoli Piceno. I lavori, affidati all’impresa “Bulfaro” avranno una durata di 510 giorni.
Il terzo appalto affidato, del valore di 4,2 milioni di euro, riguarda i lavori di ripristino e miglioramento sismico del viadotto tra il km 148,967 ed il km 149,331, sempre in provincia di Ascoli Piceno. La durata dei lavori, affidati all’impresa “Emistrade” sarà di 390 giorni.
Infine, è stato stipulato anche il contratto con l’impresa “RTI Marco Polo”, aggiudicataria dei lavori di ripristino del corpo stradale della strada provinciale 153, sempre in provincia di Macerata, per un valore di investimento pari a 2,5 milioni di euro. La durata dell’intervento è di 365 giorni.
Per informazioni sull’avanzamento del programma di ripristino delle strade colpite dal sisma e sui relativi bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.anas-sisma2016.it.
Sabato 7 aprile 2018 il centro diagnostico La Fenice in collaborazione con il centro Associati Fisiomed inaugurano il nuovo Centro Iperbarico M.A.U. situato all'interno del centro medico La Fenice in via Giuseppe Mazzini n.18 di Porto Sant’Elpidio (FM), in un ampio spazio completamente dedicato all’Ossigenoterapia Iperbarica.
In occasione dell’inaugurazione Associati Fisiomed e La Fenice organizzano un Convegno/Corso Ecm dal titolo: "L’ossigenoterapia iperbarica oggi".
La camera iperbarica utilizza un principio fondamentale della vita, il ruolo dell'ossigeno nelle reazioni metaboliche per la produzione di energia a supporto delle funzioni fisiologiche del corpo. Avere la possibilità di accentuare la concentrazione di ossigeno disponibile in tutti i tessuti e tutte le cellule, significa proteggere il nostro corpo e aiutarlo a superare alcune criticità quando il medico lo ritiene opportuno.
Il programma, curato da una istituzione del settore, il prof. Paolo Pelaia che insieme ad uno dei maggiori esperti di Ossigenoterapia Iperbarica il prof. Gerardo Bosco, terrà conto di tutti i possibili quesiti e curiosità di medici e pazienti, utilizzando l’esperienza consolidata grazie ad una grandissima casistica e da innumerevoli studi effettuati in tanti anni di utilizzo di questa importantissima terapia.
L’apertura del convegno è prevista per le ore 10.30. La partecipazione ai lavori scientifici è gratuita previa iscrizione e permetterà l'ottenimento di 5 crediti ecm.
In questa occasione, inoltre sarà possibile visitare gli spazi dedicati al Centro Iperbarico, conoscere l’equipe medica ed avere informazioni più approfondite sull’Ossigenoterapia Iperbarica e sulle ultime ricerche nel campo di questa importantissima terapia.
Ecco il Programma Completo Presidente del corso: Prof. Paolo Pelaia
10,30 - Introduzione e apertura lavori
11,00 / 11,30 - Che cos’è l’Ossigenoterapia Iperbarica? Indicazioni cliniche in emergenza/urgenza Relatori – Prof Paolo Pelaia
11,30 / 12,00 - I meccanismi di azione e le indicazioni ambulatoriali relatori - Prof. Gerardo Bosco
12,30/ 13,00 - L’Ossigenoterapia Iperbarica per lo sport subacqueo relatori - Dr. Alessandro Marroni
13,00 / 14,00 - Light Lunch
14,00/ 14,30 - Applicazioni Cliniche della Ossigenoterapia Iperbarica relatori - Dr. Edoardo Stagni
15,00/ 15,30 - Imaging radiologico nel follow up relatori - Dr. Giuseppe Gismondi
16,00/ 16,30 - La sicurezza in ambiente iperbarico relatori - Dr. Sergio Cataudo
16.30/16.45 - Test di verifica dell’apprendimento
16,45 - Chiusura lavori e saluti.
"In relazione alla proposta di alcuni Comuni di incentivare le adozioni dei cani ospiti nei propri canili vorrei precisare che tale proposta, seppur nata da buoni propositi è in contrasto con quanto stabilito dal RR di attuazione della LR10/97 art.2 comma 7 che prevede solo incentivi in cibo o altri tipi di servizio. Era stato introdotto questo comma per evitare, come purtroppo era stato riscontrato, adozioni anche multiple solo per motivi di denaro con successivi abbandoni". Così la dottoressa Maria Acquila referente Lav per le Istituzioni delle Marche.
"Inoltre si era riscontrato la impossibilità di verificare l’uso di tale denaro . Uso di denaro pubblico di cui gli Enti Locali devono renderne conto il buon uso.
E’ inoltre evidente che i cani abbandonati andrebbero ad accrescere il randagismo e di conseguenza un ulteriore aggravio per le casse comunali.
A chi vuole adottare un cane avere servizi (buoni cibo, visite veterinarie…) invece di denaro dovrebbe essere accolto favorevolmente. Il contrasto al randagismo come dimostrato da zone meritevoli come quella di Ancona che si è detta contraria ad incentivazioni in denaro si attua con una corretta attività di controllo, di sterilizzazione, di collaborazione con i volontari come peraltro disposto dall’art 2,l.c/bis della LR10/97 e succ. modifiche. Il sovraffollamento diminuirebbe notevolmente con attività sanzionatorie e di controllo, se i cani venissero affidati a canili gestiti da associazioni (si risparmierebbe anche l’IVA) , da canili che accoglie volontari che si attivano in azioni di adozioni consapevoli e controllabili".
Domenica 8 aprile, durante la mattinata, Anffas Macerata scenderà nelle piazze del nostro territorio per l’appuntamento con l’iniziativa “Quando cresce un amore” e proporre piantine aromatiche con lo scopo di sensibilizzare e informare i cittadini sulle attività dell’associazione.
“Portare a casa una piantina aromatica da coltivare con cura e amore - commenta il presidente Marco Scarponi - è simbolicamente un gesto di attenzione verso le persone con disabilità e le loro famiglie che, solo nella piena condivisione, possono sperimentare segnali di una società accogliente solidale. L’Anffas vi aspetta e ringrazia anticipatamente quanti sceglieranno di contribuire a far crescere questo amore”.
L’obiettivo principale dell’iniziativa è di diffondere una nuova cultura della disabilità fondata sui diritti delle persone disabili e sull’importanza di un loro coinvolgimento diretto e attivo nella comunità, al fine di arginare pregiudizi e discriminazioni, così come espresso dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità. Il ricavato contribuirà a far crescere i servizi riabilitativi che Anffas rivolge a tanti giovani e bambini con disabilità.
Dove trovare le piantine aromatiche Anffas a Macerata: Chiesa Salesiani – Teatro Don Bosco, Chiesa Santa Croce, Chiesa Sacro Cuore, Chiesa Immacolata, Chiesa San Francesco, Chiesa S.M. della Pace, Chiesa S. Maria delle Vergini, Chiesa S.S. Crocifisso di Villa Potenza. Sforzacosta: Chiesa San Giuseppe; Montecassiano: in piazza; Monte San Giusto: in piazza, Urbisaglia: in piazza; Mogliano: in piazza; Appignano: Chiesa San Giovanni e Chiesa Frati Forano.