Attualità

"Fantasmi tra le funi": lo stato di abbandono di Frontignano in un video documentario

"Fantasmi tra le funi": lo stato di abbandono di Frontignano in un video documentario

Presentato il trailer di un documentario amatoriale sullo stato di abbandono dei Frontignano. Il video documentario dal titolo "Fantasmi tra le funi" è stato realizzato dai ragazzi del gruppo sportivo Powder Mob in collaborazione con l’Associazione Pro.Frontignano. Cuore pulsante dell'Alto Nera, nel video si racconta come la stazione sciistica di Frontignano non si sia mai più ripresa dal sisma del 2016 che ha lasciato dietro di sé solo devastazione e macerie. Il documentario integrale verrà pubblicato a giugno in streaming gratuito e, infrastrutture permettendo, si organizzeranno delle proiezioni serali nell’area del cratere. Il trailer è visionabile qui: Fantasmi tra le Funi - TRAILER Ufficiale from PowderMob on Vimeo.

14/04/2018 15:49
Macerata, nel prossimo fine settimana al via Games Lab: festival di gioco e sul gioco

Macerata, nel prossimo fine settimana al via Games Lab: festival di gioco e sul gioco

Presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa la seconda edizione del Game Labs il Festival di gioco e sul gioco. L’iniziativa punta a promuovere il gioco come mezzo di crescita, arricchimento, integrazione e socialità per stimolare le life skills, letteralmente le  competenze per la vita, in un percorso di contrasto allo sballo e alle dipendenze. Il Festival si svolgerà in varie location di Macerta dal 20 al 24 aprile.  Il GameLABS è ideato e realizzato dai volontari dell’Associazione di Promozione Sociale “LABS - Laboratorio Sociale” ed il Team di StammiBene del Dipartimento Dipendenze Patologiche - Area Vasta 3 Asur Marche, in collaborazione con il Comune di Macerata e le associazioni Glatad, Made Again, CTR, Ludic, The Rolling Gamers.  “Giocare è qualcosa di naturale che ci fa stare bene, sorridere, stare con gli altri, imparare cose nuove” afferma Stefania Monteverde assessore alla Cultura del Comune, “per questo un festival dedicato al gioco: per far crescere una cultura del saper giocare liberi da ogni dipendenza. Dedicato ai ragazzi e alle ragazze, ma non solo.” Il Festival è aperto a tutti, a chi conosce i giochi e a chi non si è mai messo alla prova ed è diviso in sezioni che abbracciano tutte le fasce d’età dagli studenti delle superiori (è prevista la partecipazione del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata che ospita una sezione del Festival all’interno di un’assembela di istituto) agli universitari ma anche ai più piccoli.  Fulcro del Game Labs 2018 sarà di nuovo la sede del Labs in vicolo Monachesi 9, in centro storico a Macerata, dove sabato 21 e domenica 22, dalle 16 alle 20, ci saranno ben 8 tavoli a disposizione liberamente per affrontare giochi da tavola di tutti i tipi, supportati per eventuali spiegazioni dai “labbers”, gli esperti di giochi del LABS capitanati dal presidente Daniele Benedetti.  Il Clou andrà in scena domenica 22, alle 21.30, al Teatro Don Bosco con Croix89 ospite speciale della serata Game Show. Croix89, al secolo Marco Merrino, è uno degli youtuber più conosciuti d’Italia, con oltre 400 mila iscritti al suo canale, apprezzato per il taglio sferzante e divertente con cui affronta ogni tema. Al Game Labs in anteprima il suo stand up speech dedicato alle influenze negative e positive del videogioco.  Insieme a lui porteranno contenuti speciali nella serata il creatore di giochi Luigi Coccia, con cui si giocherà alla spietata parodia dei talent “Nemici di Maria”, e lo psicologo del Glatad Massimo Tasso, fondamentale per sviluppare il discorso critico sul gioco, per individuare potenzialità di quello sano e costruttivo e tracciare un confine con quello che può creare dipendenza e problematiche, come accade ad esempio nel gioco d’azzardo o nelle dipendenze da videogiochi.   In effetti il “GameLABS - festival di gioco e sul gioco - Seconda Edizione” è un’iniziativa che nasce per promuovere il gioco come mezzo di crescita, arricchimento, integrazione e per mettere in primo piano la funzione sociale e collaborativa che può svolgere, per coinvolgere nuove generazioni in attività che non siano soltanto digitali e per diffondere attraverso il gioco cultura, libertà e salute in contrapposizione al gioco d’azzardo e a qualsiasi forma di dipendenza. Da questo punto di vista la grande novità della seconda edizione è l’estensione del programma al mondo scolastico, che avrà luogo lunedì 23 e martedì 24 aprile con due assemblee interamente dedicate al linguaggio del gioco che coinvolgeranno tutti gli studenti del Liceo Scientifico di Macerata. Gli incontri sono stati organizzati grazie alla collaborazione dei rappresentanti degli studenti e saranno condotti dal comunicatore Paolo Nanni del Team Stammibene, dall’esperto di giochi Luigi Coccia, e dallo psicologo Maurizio Principi dell’ass. Glatad.    Altro fatto importante che nasce quest’anno è la conquista dello spazio aperto attraverso la collaborazione con la riapertura del Parco Urbano di Fontescodella, prevista per domenica 22. Grazie al coinvolgimento dei tecnici di Ludic capitanati da Alicia Barauskas porteremo l’innovativa metodologia di “ludicità consapevole”, che permette di usare il gioco per conoscersi e acquisire maggiori competenze relazionali a bambini e famiglie.    Ultimo accenno all’anteprima del Festival che avverrà venerdì 20 con l’evento speciale “Sconfiggi mr Labs” che si svolgerà presso i tavoli di Magacacao in piazza libertà a partire dalle 16, con in premio i gadget di stammibene per chi riuscirà nell’impresa.  Il Laboratorio Sociale è uno spazio autogestito nel Centro Storico di Macerata. Il LABS è l’associazione che lo gestisce: formata da volontari dai 20 ai 60 anni che si impegnano in campo sociale, culturale, formativo e ricreativo per migliorare la vita delle persone, per offrire cultura, intrattenimento, socialità, e che si sforzano di mantenere tali iniziative totalmente gratuite o ad un prezzo fortemente popolare. StammiBene è un Team da sempre impegnato nella lotta contro il gioco d’azzardo e le dipendenze patologiche ed ormai un vero e proprio punto di riferimento per chi si occupa di tali problematiche.  Il Festival nasce dalla collaborazione di questi due enti, e prosegue attirando numerose altre realtà che continuano a sostenere questo, sempre più ambizioso, progetto: Comune di Macerata, Associazione Glatad onlus, Made Again, The Rolling Gamers,CTR Calabresi Te.Ma Riuniti e LudiC. Sponsor dell’inziativa: Settimi, ValDiChienti, Oltremodo, Lavanderia Cossiri Porfiri, LM, Cibiemme, MagaCacao, Talmone, Passarelli, Hanami, McFast Infine numerose Case Editrici e Negozi del settore ludico hanno riconosciuto il valore dell’iniziativa ed hanno deciso di parteciparvi donando dei Giochi da Tavolo: Asmodee, Raven, Red Glove, Bazar 48, Fumetteria 42, Deep Dragons. Il programma completo del Festival è disponibile sulle pagine facebook del Labs (facebook.com/laboratoriosocialemc) e di Stammibene.   

14/04/2018 14:30
Macerata, è stata tradotta in modo completo dal biblista Franco Bontempi la lapide ebraica del palazzo comunale

Macerata, è stata tradotta in modo completo dal biblista Franco Bontempi la lapide ebraica del palazzo comunale

La lapide ebraica situata lungo il corridoio di accesso al Cortile del palazzo comunale in piazza della Libertà ha finalmente una traduzione completa. L’iniziativa è stata presa dalle Acli provinciali che, avvalendosi delle competenze del noto biblista e traduttore Franco Bontempi, ha curato la trascrizione del testo riportato sulla pietra e la sua completa traduzione in italiano. La lettura della lapide, che ha circa trecento anni, può essere considerata un vero e proprio evento e aiuta a ricostruire uno spaccato di vita sociale e culturale della Macerata del tempo ed anche della comunità ebraica italiana. Si tratta infatti di un reperto sepolcrale che manifesta l’affetto e la stima verso il defunto da parte anche di ebrei di altre città. Il testo testimonia la vivacità di scambi, relazioni economiche e rapporti con comunità ebraiche stanziali in tutta Italia.  Il contenuto del testo verrà presentato martedì 17 aprile alle ore 17 presso la Sala Castiglioni della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, nel corso di un incontro, promosso dalle Acli insieme all’assessorato alla Cultura del Comune, dal titolo “La Lapide ebraica di Macerata e gli Ebrei nelle Marche” che vedrà, dopo i saluti dell’assessore Stefania Monteverde, della presidente provinciale delle Acli Roberta Scoppa ed una introduzione di Dino Jajani, l’intervento di Franco Bontempi, collaboratore del cardinal Martini nella traduzione della Bibbia, traduttore autorizzato delle opere dal tedesco di Papa Benedetto XVI.  “Le Acli – spiega la presidente Roberta Scoppa - sono promotrici dell’iniziativa in quanto la dimensione della cultura dell’accoglienza, della tolleranza e dell’inclusione sociale sono fondamentali per lo sviluppo della comunità e per la democrazia. Questo testo, inoltre, fa testimonianza di una storia preziosa del nostro territorio e delle sue popolazioni che ci preme riscoprire e offrire soprattutto alle nuove generazioni”.  

14/04/2018 14:28
Patto di amicizia firmato tra Macerata e Zhaoqing, città in cui Padre Matteo Ricci soggiornò

Patto di amicizia firmato tra Macerata e Zhaoqing, città in cui Padre Matteo Ricci soggiornò

Il Comune di Macerata e la Municipalità di Zhaoqing, città in cui Padre Matteo Ricci soggiornò per diversi anni, unite dalla reciproca volontà di sviluppare relazioni amichevoli a lungo termine, scambi e cooperazioni nel settore della cultura, dell’istruzione, del turismo e del commercio. E’ questa la sostanza del Memorandum d’intesa firmato ieri mattina in Comune dal sindaco Romano Carancini e dal rappresentante della città di Zhaoqing situata nella Repubblica popolare Cinese.  La delegazione ospite, composta dal vice segretario generale del governo Cai Dajing, dal direttore dell’ufficio Affari generali esteri Chen Yuwen ed altre autorità, è stata invitata dall’Amministrazione comunale per sottoscrivere ufficialmente il documento volto a rinsaldare, nel nome del grande gesuita Padre Matteo Ricci, il legame di amicizia e di reciproca collaborazione che unisce da tempo le due realtà. I graditi ospiti, lasciato il Municipio, hanno visitato i principali luoghi culturali di Macerata.   

14/04/2018 14:25
Sisma, i vigili del fuoco intervengono per rimuovere le campane della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Tolentino

Sisma, i vigili del fuoco intervengono per rimuovere le campane della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Tolentino

I vigili del fuoco, stamattina intorno alle 8.30, sono intervenuti per rimuovere le campane della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Tolentino in Contrada Bura, presso il Campanile della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Le quattro campane erano poste sul campanile lesionatosi ulteriormente con le recenti scosse sismiche. L’intervento della squadra dei Vigili del Fuoco è valso alla rimozione delle campane e la messa in sicurezza del campanile.ì  

14/04/2018 14:00
Controlli del territorio a Porto Recanati e a Civitanova, hanno la droga addosso: denunciati

Controlli del territorio a Porto Recanati e a Civitanova, hanno la droga addosso: denunciati

Denunce a Porto Recanati e a Civitanova per detenzione di stupefacenti: è quanto è accaduto ieri nei pressi dell'Hotel House durante un servizio condotto dai Carabinieri di controllo del territorio. Denunciato un ragazzo polacco del '95 trovato con addosso un grammo di stupefacente. Fermata anche una ragazza italiana dell'84 residente a Loreto e denunciata per violazione del foglio di via. A Civitanova, invece, nell'ambito del medesimo servizio è stata denunciata una donna del '99, durante un controllo al confine con Porto Potenza, fermata a bordo della sua auto e trovata con un grammo di marijuana addosso.

14/04/2018 13:50
Inaugura il Centro Sportivo Polifunzionale: in campo Inter Forever e la rappresentativa di “Un Gol Per Ripartire”

Inaugura il Centro Sportivo Polifunzionale: in campo Inter Forever e la rappresentativa di “Un Gol Per Ripartire”

Venerdì 20 aprile un’amichevole tra Inter Forever e la rappresentativa di “Un Gol Per Ripartire” darà il via all’inaugurazione del Centro Sportivo Polifunzionale, promosso da Suning, Csi e FC Internazionale Milano con il supporto di ManpowerGroup nell’ambito del progetto per favorire la ripresa nelle zone colpite dal terremoto. L’inaugurazione della tensostruttura, realizzata insieme al Comune di Tolentino, si concluderà sabato 21 aprile con il taglio del nastro nella struttura sportiva.  Tolentino, 16 aprile 2018 – Dopo la recente scossa nella provincia marchigiana, la squadra formata dal Suning, da FC Internazionale Milano con il supporto di ManpowerGroup e dal Centro Sportivo Italiano è pronta a scendere in campo con ancora più grinta nelle zone terremotate, raddoppiando le forze per la ricostruzione.  Obiettivo di “Un Gol per Ripartire”, campagna di solidarietà nata un anno fa, è contribuire alla rinascita sociale e sportiva del territorio marchigiano attraverso tante attività dedicate ai giovani.  Venerdì 20 aprile, presso lo Stadio della Vittoria di Tolentino andrà in scena il primo atto dell’inaugurazione del Centro Sportivo Polifunzionale, donato alle comunità marchigiane grazie dall’impegno di Suning, FC Internazionale Milano e CSI: alle 17.30 Inter Forever, squadra formata dalle leggende nerazzurre, sfiderà la rappresentativa di “Un gol per ripartire”. I convocati nerazzurri per l’occasione sono Javier Zanetti, Sebastien Frey, Alessandro Bianchi, Giuseppe Baresi, Marco Materazzi, Fabio Galante, Dario Morello, Fausto Pizzi, Aparecido Cesar, Mattia Altobelli, Nicola Napolitano e, per la prima volta, Francesco Moriero e Paolo Stringara. Allenatore, oltre che giocatore, della formazione nerazzurra sarà Francesco Toldo, responsabile del progetto Inter Forever.  Sabato 21 aprile alle 9:30, sempre nel capoluogo di Tolentino, avrà invece luogo l’inaugurazione ufficiale dell’Impianto Sportivo Polivalente, realizzato grazie al contributo di Suning, FC Internazionale Milano, CSI e Comune di Tolentino. La tensostruttura costruita in Via Vittorio Veneto sarà adibita ad ospitare attività di pallacanestro, calcio a 5 e pallavolo e andrà a rivitalizzare un comparto urbano del comune fortemente indebolito dal sisma. Ad usufruire della struttura polivalente e delle diverse iniziative ideate in questi mesi, oltre ai 20.000 abitanti dell'area di Tolentino, 5.000 dei quali si sono ritrovati senza abitazione a causa delle conseguenze del sisma, anche gli abitanti dei comuni limitrofi.  A sostegno di questo appuntamento, il più significativo del progetto partito il 1° aprile 2017 da Appiano Gentile, sarà Manpower Group, Official HR Partner di FC Internazionale Milano. La multinazionale aiuterà il progetto con diverse e significative iniziative per il territorio la più importante delle quali sarà la donazione al comune di Tolentino di un defibrillatore e dei corsi di formazione necessari. “Siamo onorati di essere stati coinvolti in questa importante iniziativa” ha affermato Francesco Toldo, responsabile del progetto Inter Forever. “E’ sempre emozionante giocare per cause così importanti, speriamo di riuscire a regalare un pomeriggio di spensieratezza agli abitanti e che l’inaugurazione del centro sportivo rappresenti un nuovo inizio per questa terra”. Riccardo Barberis, Amministratore Delegato di ManpowerGroup, ha commentato: “Sicurezza e Talento sono i valori che ci guidano nel dare sostegno a questa importante iniziativa per Tolentino in cui gli amici di FC Internazionale Milano ci hanno coinvolto. Oltre alla consapevolezza che non ci sia manifestazione sportiva o momento di festa senza una adeguata sicurezza, crediamo che riconoscere e valorizzare il talento sia la base per una crescita delle persone e della società, e per questo tra le diverse iniziative c’è anche il nostro premio a due giovani appassionati di sport e di calcio con un camp estivo organizzato dall’Inter”. Si ricorda che i biglietti per la tribuna coperta sono in vendita a 10 euro mentre quelli per le curve scoperte sono venduti a 5 euro.  

14/04/2018 12:02
Raccolta differenziata e spreco alimentare: lezioni ed incontri a Treia

Raccolta differenziata e spreco alimentare: lezioni ed incontri a Treia

La Prevenzione e la riduzione dei rifiuti è diventata l’asse centrale nonchè obbiettivo prioritario delle politiche europee nazionali sulla Gestione Integrata dei Rifiuti. “La sfida delle sfide” che si sta prospettando riguarda sempre più la riduzione dello spreco alimentare, che, nel contesto dell’attuale crisi, assume il carattere di una questione sociale ancorchè ambientale e culturale.  Partendo da queste premesse il Comune di Treia, l’Assessorato alla Ambiente guidato da Luana Moretti e Cosmari hanno ritenuto necessario avviare sul territorio iniziative e progetti che affrontino direttamente il problema dello spreco alimentare riducendolo il più possibile nei numeri e facendo crescere la consapevolezza culturale sul valore del cibo, consapevolezza che riteniamo essere il primo step per imboccare una rotta diversa da quella che ci ha portato ad una profonda crisi ambientale e sociale e che riguarda in primis il cambiamento degli stili di vita. Per questi motivi gli esperti del Cosmari hanno tenuto lezioni frontali sull’importanza delle “buone pratiche” della raccolta differenziata e sullo spreco alimentare in tutte le scuole del Comune di Treia. Inoltre sono stati promossi due specifici incontri riservati agli organizzatori di sagre e feste per sensibilizzarli all’uso di stoviglie usa e getta compostabili e ai titolari di osterie, pizzerie, ristoranti, ecc. per presentare in maniera approfondita il progetto “Fatti gli avanzi tuoi! Tieni il resto” che prevede la diffusione di una nuova cultura più rispettosa nel consumo del cibo e che scoraggi lo spreco alimentare attraverso la distribuzione delle cosiddette Family Bag, pratiche e comode vaschette, messe a disposizione gratuitamente con il relativo materiale informativo, che consentono di portare a casa, in tutta sicurezza, il cibo non consumato al ristorante. Tutti i presenti hanno aderito entusiasticamente alla proposta Cosmari evidenziandone i lati positivi e percependone i motivi ispiratori. Alla presentazione hanno partecipato l’Assessore al Comune di Treia Luana Moretti e il Direttore di Cosmari Giuseppe Giampaoli. Il progetto “Fatti gli avanzi tuoi! Tieni il resto” è promosso da Camera di Commercio di Macerata e il Cosmari in stretta sinergia con CIAL e Novamont, con il patrocinio e la collaborazione di Symbola e Legambiente Marche.  

14/04/2018 10:55
Danneggia la segnaletica stradale poi insulta la Polizia Locale su Fb, denunciato un recanatese

Danneggia la segnaletica stradale poi insulta la Polizia Locale su Fb, denunciato un recanatese

Danneggia la segnaletica stradale ripetutamente nell’arco di varie settimane e non avverte la polizia locale offendendola successivamente su facebook perché non controlla i veicoli in  divieto di sosta. E' quanto accaduto nelle settimane scorse a Recanati. La vicenda ha visto protagonista un recanatese che ha danneggiato la segnaletica stradale per ben due volte a distanza di varie settimane non rendendosi conto di averlo fatto  a 20 metri dalle telecamere di videosorveglianza. Per questo motivo è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria e sanzionato per non aver fornito i dati agli agenti in divisa dopo l'accaduto. Allo stesso è stato notificato l’atto per il rimborso del danneggiamento dei paletti per la dissuasione della sosta con i relativi costi per il ripristino. Ma la sua posizione si è ulteriormente aggravata in quanto mentre da un lato si rendeva protagonista di questo comportamento, dall’altro, offendeva la Polizia locale su Facebook perchè un giorno mentre tornava a casa notava dei veicoli in sosta irregolare e non vedeva la multa da parte degli uomini in divisa. Lo sfogo sul noto social network è stato anche piuttosto pesante arrivando anche al termine "vergognatevi". Un comportamento piuttosto fuoriluogo sul quale ora l'uomo avrà tempo di meditare. L'episodio sottolinea ancora una volta la distorsione e il cattivo utilizzo dei social network e l'importanza della vasta rete di telecamere di videosorveglianza che si è venuta a creare negli ultimi anni sull'intero territorio e non solo nel centro storico che ha permesso di individuare anche il responsabile di questi ultimi episodi. Si evidenzia anche l'utilità dei servizi appiedati sempre più sistematici da parte della Polizia Locale e l'importanza di collaborare con le forze dell'ordine anche nel tutelare il patrimonio pubblico e i nuovi arredi urbani di cui si è dotata ultimamente la città di Recanati  

14/04/2018 10:32
Nozze d'oro a Sambucheto: Vittorio e Gabriela festeggiano 50 anni di matrimonio

Nozze d'oro a Sambucheto: Vittorio e Gabriela festeggiano 50 anni di matrimonio

Nozze d'oro a Sambucheto: domani, domenica 15 aprile, nella chiesa di Sambucheto si festeggeranno i 50 anni di matrimonio di Vittorio Marinelli e Gabriela Fina, con una cerimonia celebrata da Don Quinto Farabollini. Vittorio e Gabriela proseguiranno i festeggiamenti presso il ristorante Anton di Recanati. I figli Roberto, Paolo e Mauro, i nipoti, le nuore e tutti gli amici augurano alla coppia tanta felicità.  

14/04/2018 10:18
De Micheli a Valfornace: "La ricostruzione privata è partita ma servono più cantieri"

De Micheli a Valfornace: "La ricostruzione privata è partita ma servono più cantieri"

Nella mattina di venerdi 13 aprile il Commissario Straordinario alla ricostruzione Paola De Micheli si è recata a Valfornace accolta dal Sindaco Massimo Citracca e dal vice sindaco Simone Marchetti. All'interno del municipio la De Micheli ha avuto modo di colloquiare con le rappresentanti dell'associazione "Dream Day" Selena Abatelli nel ruolo di presidente e la volontaria Paola Gerini che è insegnante nel Comune di Valfornace. 'Dream Day' è un associazione che prima si occupava di disabilità e che poi creando 'Dream Day teniamoci per mano' si occupa anche dei terremotati. L'associazione "Dream Day" nel 2018 ha intenzione di regalare un parco giochi per bambini e un'oasi per le persone anziane nell'area SAE. Al colloquio con la De Micheli era presente anche il rappresentante dell'associazione  "Amici di Dečani" che si occupa di sostegno e promozione relative ad attività culturali e umanitarie del Monastero di Dečani ma da statuto si sono occupati anche di problematiche nazionali in questo caso delle zone terremotate. L'associazione 'Amici di Dečani" , rappresentata a Valfornace dal sig. Andrea Lampo, ha fatto delle raccolte di prima necessità in Piemonte per i terremotati e ora sta collaborando con 'Dream Day' per realizzare l'area per anziani e per i bambini. Dopo aver parlato con le associazioni presenti il Commissario Straordinario alla ricostruzione si è riunita a porte chiuse con il Sindaco di Valfornace Citracca e la sua giunta per discutere delle problematiche delle SAE, dei ritardi dei pagamenti, della caserma dei Carabinieri e dei responsabili unici del procedimento (RUP) che non riescono a portare avanti le opere pubbliche. Durante la riunione a porte chiuse si è parlato anche delle difficoltà a ricostruire, dei ritardi e degli abusi che non possono essere sanati.  "Parlando con il Sindaco di Valfornace ed i suoi amministratori abbiamo discusso sulle questioni prioritarie di questo territorio" - ha detto l'On. De Micheli - "come alcuni insediamenti legati ad immobili già esistenti sul territorio, il tema della caserma e le questioni delle opere pubbliche. Ho parlato con un gruppo di donatori,che stanno facendo molto per questo territorio, mi sono confrontata per sapere quali sono le opinioni da chi vede il terremoto da fuori visto che, essendo tutti emotivamente coinvolti dal sisma, ci potrebbero essere delle cose che ci sfuggono." "A Valfornace ci sono le condizioni per fare un buon lavoro" - ha sostenuto il Commissario Straordinario - "anche qui mi è stato ribadito che la ricostruzione privata ha una lentezza fisiologica legata agli abusi". La visita effettuata in questo paese mi conferma che, al di là della bontà delle operazioni di finanziamento e di procedura che abbiamo effettuato sulle opere pubbliche e al di là dell'ordinanza 46 che ha accellerato le procedure sulla ricostruzione privata, dobbiamo intervenire con una norma sulla questione dei piccoli abusi perchè altrimenti la ricostruzione privata non può partire nelle dimensioni che noi vogliamo".  "La ricostruzione privata è partita - ha concluso l'On. De Micheli - " i cantieri aperti ci sono ma non tanti quanti vorremmo e quindi ci vuole quella norma che proporrò al futuro Governo che si insedierà". L'On. De Micheli ha visitato insieme al Sindaco Citracca ed il vice - Sindaco Marchetti le SAE di Valfornace e subito dopo si è recata a Muccia per incontrare i sindaci del cratere insieme al Premier Gentiloni.

14/04/2018 08:26
E' venuta a mancare la professoressa Franca del Federico Bavaj

E' venuta a mancare la professoressa Franca del Federico Bavaj

Durante la notte Franca Bavaj è volata verso quel Cielo a cui ha tanto pensato per tutta la sua lunga vita. Definire l'artista e la Donna, originaria di Macerata, con una parola è impresa difficile: lei era prima di tutto una persona di pensiero. Prima di creare un'opera attraverso la scultura lei scolpiva nella sua mente, plasmava, modificava, plasmava di nuovo fino a che era sicura che il messaggio che sarebbe uscito dalle sue mani avrebbe espresso alla perfezione il suo pensiero. Osservava la vita attorno a sé e ne traeva mirabili opere, Ma quella che resta l'opera più intensa è l' "Incarnazione", espressione di una fede profonda ed autentica, purificata da ogni forma di acquiescenza all'abitudinario. L'essenziale era il suo marchio e l'essenziale ha trasfuso in quest'Opera che è in un certo senso rivoluzionaria: Via vesti sontuose, Via gigli e colombe, Via l'impianto orizzontale con l'Angelo nunziante genuflesso di fronte alla Vergine. La verticalità è l'essenza dell'opera: Alto e Basso sono i due archetipi che Lei usa. Dall'alto scende la Fiamma creatrice sulla Vergine che dal basso guarda stupita il miracolo che si sta compiendo. Si ha l'impressione che la Vergine sia sospinta verso l'Alto per compiere il miracolo della fusione tra Umano e Divino. Nei nostri colloqui Franca Bavaj ripeteva spesso che la Religione Cristiana è l'unica in cui il Divino e l'Umano siano così in contatto da fondersi insieme. L'opera è ora posta nella Chiesa di S.Pio X a Porto S.Elpidio.    

13/04/2018 19:05
Monte Cavallo ha la sua nuova chiesa grazie alla solidarietà della Caritas di Parma

Monte Cavallo ha la sua nuova chiesa grazie alla solidarietà della Caritas di Parma

Monte Cavallo ha di nuovo la sua chiesa. Grazie ai fondi raccolti dalla diocesi di Parma, oggi la piccola comunità fortemente colpita dal terremoto ha potuto inaugurare una nuova struttura che va a prendere il posto della chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta, danneggiata dal sisma. Oltre al sindaco Pietro Cecoli, al taglio del nastro era presente anche monsignor Enrico Solmi, vescovo di Parma, che ha concelebrato la messa inaugurale con l'arcivescovo di Camerino Francesco Giovanni Brugnaro e il parroco di Monte Cavallo don Nello Tranzocchi. Per il primo cittadino Pietro Cecoli è stato "un grande gesto di solidarietà. Insieme a don Nello avevamo lanciato un appello su Avvenire e la risposta è arrivata subito dalla Caritas di Parma che ha raccolto i fondi per acquistare la struttura. Noi abbiamo provveduto al montaggio e al rivestimento in legno. Sono piccoli segni – continua il primo cittadino, che però servono ad una comunità piccola come la nostra che spesso rischia di essere dimenticata. Fortunatamente la solidarietà si ricorda spesso di noi".

13/04/2018 18:37
Quella strana concezione di libertà di stampa che ha la Cgil di Macerata...

Quella strana concezione di libertà di stampa che ha la Cgil di Macerata...

Partiamo dalla Costituzione. L'articolo 21 recita «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure».  Le parole del dettato costituzionale lasciano chiaramente intendere che la stampa ha la libertà di pubblicare ciò che ritiene interessante, senza pressioni o ricatti di alcun tipo. Quanto successo questa mattina a Piediripa, è un segnale inquietante su come venga intesa la libertà di stampa da chi, invece, vuole assurgere al ruolo di difensore dei diritti dei lavoratori. Andiamo per ordine. Nelle sedi di tutti gli organi di stampa arriva mercoledì questo invito     Come già accaduto da qualche tempo, Picchio News non viene invitato alla conferenza stampa, ma visto l'interesse intorno all'argomento trattato decidiamo di partecipare comunque. Con qualche minuto di ritardo, provenienti dall'entroterra dove era in visita il presidente del consiglio, arrivano a Piediripa il nostro fotografo Guido Picchio e una nostra corrispondente. Non appena mettono piede in sala, il segretario generale della Cgil di Macerata chiede loro per quale giornale fossero lì. Alla risposta "Per Picchio News", la reazione è la seguiente "Aspettiamo ancora che pubblicate l'articolo di settembre" (relativo ad un'altra conferenza stampa, alla quale sebbene presenti, si era deciso di non dare seguito con un articolo per motivazioni che non ha importanza fornire come "giustificazione" di qualcosa, ma per il semplice fatto che non è stato ritenuto opportuno pubblicare, ndr). E di seguito "allora, la conferenza stampa è finita qui" con i due relatori che si alzano e se ne vanno. Ora, ferma restando la libertà di interrompere la conferenza stampa in qualsiasi momento da parte dei due relatori e che ci aspettiamo come replica il fatto che i nostri collaboratori siano arrivati in ritardo, appare evidente fin dal mancato invito, che il segretario della Cgil non abbia gradito la mancata pubblicazione del famigerato articolo dello scorso settembre. Se invece avessimo pubblicato quello che lui voleva, oggi saremmo graditi ospiti delle sue conferenze stampa. In tal modo, fra l'altro, si è anche espresso sui social.  Ora, la domanda che ci facciamo è: a decidere cosa, quando e come pubblicare in un giornale è chi fornisce la notizia (che va comunque vagliata) o editore e direttore della testata? Da quando è un obbligo pubblicare qualsiasi cosa viene proposta? E ancora: se non si pubblicano cose gradite, automaticamente scatta la rappresaglia? E a rendere la cosa ancora più grave, è il fatto che anche dei collaboratori di altre testate vorrebbero mettere bocca su quanto dovremmo o non dovremmo pubblicare. Ma mi faccia il piacere, direbbe Totò...! Comunque, oggi non siamo stati soltanto noi ospiti inattesi e sgraditi alla conferenza stampa della Cgil (dove si lamenta la presenza di un operaio clandestino nei cantieri Sae. Quindi, un operaio che, illuminato dalla luce divina, si autodenuncia dopo aver accettato di lavorare in nero magari togliendo lavoro a operai specializzati e in regola. Alla porta del sindacato di Piediripa si è presentato anche l'ingegner Cristiano Costanzo, in rappresentanza del consorzio Arcale. "Ero stato avvisato dalla Protezione Civile regionale della convocazione di questa conferenza stampa" dice l'ingegner Costanzo "e avevo deciso di partecipare per poter portare un contributo alla soluzione delle problematiche che sarebbero state evidenziate. Quando sono arrivato, mi è stato detto che non essendo un giornalista non avrei potuto partecipare. Mi hanno fatto accomodare in sala d'attesa dove dopo qualche minuto sono arrivati i signori Taddei e De Luca che mi hanno indicato la porta". Al di là di questo episodio, la Cgil ha fatto una scelta, crediamo sbagliata, sintomatica di una concezione distorta di libertà di stampa e forse anche di democrazia. Noi continueremo a fare il nostro lavoro, liberi da qualsiasi condizionamento e senza imposizioni da parte di nessuno. Se poi il sindacato vorrà tornare a renderci partecipi delle sue iniziative, le nostre porte saranno sempre aperte.        

13/04/2018 18:10
Alla guida sotto l'effetto della droga: nei guai due giovani

Alla guida sotto l'effetto della droga: nei guai due giovani

Controlli contro le stragi del sabato sera da parte della polizia stradale di Macerata. Gli accertamenti, in particolare, si sono concentrati a Porto Recanati con alcol e drug test somministrati a diversi automobilisti. In particolare, due campioni sono stati sottoposti ad accertamenti di laboratorio specifico che hanno confermato la positività a cocaina e cannabinoidi. I due automobilisti, 22 2 23 anni, sono stati segnalati alla Motorizzazione civile per la revisione della patente e alla Prefettura in quanto assuntori.  

13/04/2018 17:51
Alternanza Day alla Camera di commercio di Macerata: ecco i settori dove si assumerà di più

Alternanza Day alla Camera di commercio di Macerata: ecco i settori dove si assumerà di più

Nella sede della Camera di commercio di Macerata si è svolta oggi la manifestazione dedicata all’”Alternanza Day”. Il presidente dell’Ente camerale, Giuliano Bianchi, ha aperto i lavori ricordando agli studenti presenti e a tutti gli ospiti che il progetto di alternanza scuola/lavoro ha la finalità di far conoscere ai giovani il mondo del lavoro, di far loro capire quanto sia importante il lavoro in squadra ma è anche utilissimo per scoprire le loro potenzialità e la loro vocazione. Sono poi intervenuti i rappresentanti di vari enti e istituzioni che collaborano al progetto Scuola lavoro. Più corposa la relazione svolta da Lorenza Natali, responsabile dell’Area promozione della Camera di commercio, che ha esaminato tutti gli aspetti dell’alternanza. In particolare si è soffermata sui risultati dell’indagine del sistema informativo Excelsior, relativo al mese di gennaio 2018 ma che, per alcuni aspetti, riguarda il trimestre gennaio-marzo 2018. Così per la provincia di Macerata erano previste per gennaio 2.510 assunzioni, di cui il 54% di lavoratori dipendenti, il 46% di lavoratori non dipendenti. Invece per il trimestre gennaio-marzo gli ingressi nel mondo del lavoro erano previste in 6.380. Questi i profili richiesti: 14% generici, 19% dirigenti, specialisti e tecnici, 9% impiegati, 15% professionisti commerciali e dei servizi, 43% operai specializzatdi e conduttori di impianti. Invece le professioni più difficili da reperire nella nostra provincia sono: tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale, operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche, operai specializzati e conduttori  di impianti nelle industri tessili, abbigliamento e calzature. In base al livello di istruzione queste le assunzioni previste: 11% con laurea, 34% con diploma di scuola media superiore, 29% con qualifica o diploma professionale, 26% scuola dell’obbligo. Queste invece le caratteristiche: 68% assunzioni per cui è richiesta esperienza specifica, 29% assunzioni difficili da reperire, 30% assunzioni potenziali di donne, 32% assunzioni di giovani con meno di 30 anni. Le assunzioni previste nei principali settori di attivià nel trimestre gennaio-marzo 2018: 900 nelle industrie tessili, dell’abbigliamento e calzature, 810 nel commercio, 1,040 nei servizi alle persone, 550 nelle costruzioni, 320 nelle altre industrie. Questi invece i contratti previsti per le assunzioni: 15% collaboratori co.co., 6% non dipendenti, 12% a tempo indeterminato, 6% apprendistato, 34% a tempo determinato, 2% altri contratti dipendenti, 35% somministrazioni. Ha chiuso la manifestazione il segretario generale della Camera di commercio, Mario Guadagno.  

13/04/2018 17:46
Vince chi serve, sacerdoti con la racchetta per la prima volta in Italia

Vince chi serve, sacerdoti con la racchetta per la prima volta in Italia

Si è concluso il seguitissimo torneo “Vince chi serve”, manifestazione sportiva di tennis per vescovi, sacerdoti e diaconi di caratura europea. L’evento disputatosi per la prima volta in Italia (a Recanati e Loreto) patrocinato dagli omonimi comuni, dal Centro Giovanni Paolo II di Loreto, dal Pontificio Dicastero per i laici la famiglia e la vita e dall’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana. Nella serata conclusiva presso l’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, il sindaco Francesco Fiordomo, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il responsabile della Fit Andrea Pallotto, il presidente del Ct Guzzini Claudio Regini e l’imprenditore Adolfo Guzzini hanno accolto e premiato i partecipanti provenienti da Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Italia. Gli ospiti sono stati intrattenuti  dal maestro Riccardo Serenelli che con la sua esibizione ha omaggiato Beniamino Gigli. La serata è stata  anche un’occasione  per far conoscere agli ospiti in maniera più approfondita la città di Recanati.    L’obiettivo di  “Vince chi serve” ha detto degli organizzatori del torneo, don Francesco Pierpaoli -“Mettere insieme le caratteristiche del tennis e quelle del cristiano e quindi del prete. Dobbiamo però constatare che nel tennis come nella vita non è sempre cosí: in questo contesto, noi preti, ci sentiamo di dire che il “servizio” sempre e comunque “vince” al di lá del risultato immediato legato a fragilitá e debolezze”.  

13/04/2018 16:38
Ricostruzione, Mastrovincenzo: portare avanti proposte lungimiranti in grado di dare speranza a questi territori

Ricostruzione, Mastrovincenzo: portare avanti proposte lungimiranti in grado di dare speranza a questi territori

“Allineare il progetto dei Nuovi sentieri di sviluppo con il lavoro che sta portando avanti l’Istao per giungere ad una proposta forte, concreta, lungimirante, capace di dare prospettive e speranze a quei territori”. Questo il messaggio lanciato dal presidente del consiglio regionale delle Marche, Antonio Mastrovincenzo, intervenendo, questa mattina, al convegno, organizzato dalla Politecnica, in collaborazione con le altre Università marchigiane, Istao e Fondazione Fuà, presso la Facoltà di Economia di Ancona, su “Le Marche di domani: sviluppo, lavoro 4.0 e coesione sociale”.  La sessione di questa mattina, dedicata a “Ricostruzione nelle aree terremotate e sviluppo delle aree interne”, è stata anche occasione per ricordare l’impegno tempestivo e a tutto tondo del Consiglio regionale nell’immediato post-sisma e che, a tutt’oggi, si dipana su più fronti. “Un impegno sul piano legislativo, di indirizzo e sempre in sintonia con chiunque fosse interessato ad offrire il proprio contributo – ha affermato Mastrovincenzo, ricordando, in tal senso, le sedute tematiche del Consiglio regionale, l’approvazione della legge sull’antisismicità degli edifici, la risoluzione che proponeva la sottoscrizione di un patto per lo sviluppo, i seminari itineranti di Marcheuropa, organizzati nelle località del cratere sismico, il coordinamento operativo dei Consigli regionali di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, le tante audizioni parlamentari. Poi, come noto, il filone della ricerca, con l’affidamento alle quattro Università marchigiane e a quella di Modena e Reggio Emilia del compito di realizzare lo studio di cui si è parlato anche sabato scorso al Convegno che si è tenuto a Camerino. “Un progetto - ha affermato Mastrovincenzo – rispetto al quale il Consiglio regionale va fiero perché è stato portato a termine nei tempi previsti (sei mesi), perché è riuscito a far da collante tra gli atenei, perché si è avvalso della competenza e della professionalità di docenti e ricercatori, perché, infine, ha coinvolto i sindaci dei comuni delle aree terremotate”. “Il Consiglio regionale – ha concluso Mastrovincenzo – intende tradurre questo grande lavoro in un atto da ratificare in Aula, entro giugno, e sarà sempre da stimolo, affinché questo percorso di ricostruzione e rinascita si porti a compimento e contribuisca ad evitare il rischio spopolamento di quei territori”. (l.b.)  

13/04/2018 16:24
Patrimonio culturale in pericolo, due giorni di studio con le Università

Patrimonio culturale in pericolo, due giorni di studio con le Università

Il 2018 è l’anno europeo del Patrimonio culturale e tra gli eventi proposti dall’Italia (oltre 50) a Macerata oggi si è aperto il convegno “Patrimonio in Pericolo: sicurezza, prevenzione, rinascita”. La chiusura dell’evento è prevista per domani a Camerino (Sala Conferenze dell’Università, alle 9). L’arte ferita dal sisma che ha interessato le Marche è la protagonista della due giorni. Una riflessione pubblica sulle tematiche della prevenzione e della sicurezza del patrimonio culturale alla luce dell’esperienza del terremoto, con presentazione di strategie e di interventi messi in campo sia per il recupero dei beni che per la valorizzazione e le capacità attrattive del territorio. Presenti, tra gli altri, l’europarlamentare Silvia Costa, l’assessore regionale alla Cultura, Moreno Pieroni, il sindaco di Macerata, Romano Carancini, il segretario regionale del Mibac, Francesca Furst, e il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato.  “L’esperienza dolorosa del terremoto – ha detto Costa – è stata occasione di ripensamento del ruolo del patrimonio culturale, mettendone in luce la forza e il valore fondante per le comunità locali. L’anno europeo del patrimonio culturale fortemente voluto anche dal Governo italiano, contribuisce alla consapevolezza di come l’Europa ritrovi se stessa nel patrimonio culturale, per costruire ponti che da una condizione di dolore portino al riscatto”.  “Il Ministero – ha sottolineato Pieroni nel portare i saluti della giunta regionale - ha voluto scegliere tra le altre regioni le Marche e in particolare Macerata e Camerino e i nostri Atenei, per riflettere sul tema della sicurezza dei nostri beni. Una scelta che da una parte ci riempie di orgoglio perché possiamo testimoniare le nostre buone prassi territoriali e dall’altra, ancor più se possibile in questi ultimi giorni, ci induce a una consapevolezza sempre più forte: la fragilità del patrimonio culturale e la necessità dell’acquisizione di competenze sempre più avanzate di conservazione e recupero di una straordinaria eredità che abbiamo il dovere di trasferire alle nuove generazioni. Ma bisogna partire da un cambio di mentalità e anche qui l’elemento chiave è la consapevolezza del patrimonio, un senso profondo di appartenenza che diventa identità culturale caratterizzante. Il patrimonio ci appartiene nella misura in cui lo possiamo vivere, apprezzare e proteggere come un dono raro. Un cambio di mentalità che può avvenire solo se c’è anche la comprensione delle potenzialità del patrimonio culturale in termini economici, quando economia però significa sviluppo, coesione, servizio sociale, rafforzamento di valori autentici e non solo profitto. E qui nelle Marche, dove abbiamo la fortuna di ammirare un patrimonio ineguagliabile per diffusione e bellezza,  questo principio di buona e sana economia stiamo cercando di renderlo concreto perché stiamo finalmente riscoprendo il valore del saper legare il passato al futuro come effetto moltiplicatore di sviluppo in un circuito virtuoso tra Cultura e Turismo”.  "In occasione dell’anno europeo del patrimonio culturale e in questa fase di ricostruzione su più fronti – ha detto Carancini - questo convegno rappresenta per la città di Macerata e per tutto il territorio un imperdibile momento di approfondimento, di riflessioni e di scambio di esperienze per la promozione e la valorizzazione del ruolo del patrimonio culturale quale elemento portante per la definizione di nuove strategie di rinascita e di sviluppo territoriale." Il convegno è stato promosso dal ministero dei Beni e delle attività culturali, dalle Università degli Studi di Macerata e Camerino, in collaborazione con la Regione Marche,   i Comuni di Macerata e Camerino, il CNR e Casa Italia. (a.f. – f.b.)   

13/04/2018 16:19
Ussita, dopo un anno e mezzo si restringe ulteriormente la zona rossa

Ussita, dopo un anno e mezzo si restringe ulteriormente la zona rossa

Finalmente, dopo un anno e mezzo dalla scossa di terremoto del 26 ottobre 2016, è stato possibile restringere ulteriormente la zona rossa in loc. Fluminata grazie agli interventi dimessa in sicurezza della viabilità pubblica lungo via Roma e Via Rosi ad essa attigua, effettuati per garantire l’incolumità pubblica, la mitigazione del rischio sismico e il ripristino dei servizi essenziali. Ciò è stato possibile grazie ad un lavoro assiduo e complesso dell’Ufficio Tecnico Comunale, ben coordinato dal suo Responsabile, geom. Patrizia Ortenzi, con il supporto del personale tecnico a tempo determinato assunto durante la gestione commissariale. E' quanto si legge in una nota sullo stato dell' arte degli interventi,  del Commissario Straordinario del Comune di Ussita, viceprefetto Mauro Passerotti.  A seguito del sisma, l’allora Sindaco del Comune di Ussita, ing. Marco Rinaldi, si ricorda nella nota,  disponeva infatti, con l’Ordinanza n. 110 del 26.10.2016, l’istituzione di una “zona rossa” su tutto il territorio comunale che però, sebbene successivamente ridotta grazie a nuovi provvedimenti di riperimetrazione, continuava ad includere il nucleo storico di Fluminata. La riapertura della viabilità interna al nucleo della località di fondo valle costituisce il primo di una lunga serie di traguardi che la gestione commissariale intende conseguire, che interessano altri borghi di Ussita e che puntano a restituire parte del contesto urbano ai suoi abitanti. Nel caso particolare di Fluminata questa prima riapertura permetterà di riallestire lo storico mercato estivo e creare una via alternativa per collegare il nuovo insediamento SAE di Vallazza con la strada Provinciale per Visso. Per eliminare i gravi pericoli che minacciavano la viabilità sulla strada principale di Via Roma, prosegue Passerotti, così come per quella degli altri borghi di imminente apertura, l’Amministrazione ha affrontato un complesso iter procedurale iniziato di fatto solo a fine maggio 2017, quando le squadre dei Vigili del Fuoco hanno lasciato il territorio comunale, e portato avanti con il contributo delle risorse umane messe in campo dalla gestione commissariale. La complessità dell’iter è legata principalmente ai diversi vincoli di tutela cui i borghi ussitani, compreso Fluminata, sono assoggettati: paesaggistica e ambientale, in quanto appartenente al Parco Nazione dei Monti Sibillini;  storica, per gli ambiti identificati come centro storico; culturale, con riferimento ad edifici di culto e di pregio artistico. Da ciò deriva la necessità, spesso tradottasi in elementi di forte prolungamento dei tempi operativi, di doversi rapportare con i vari Enti coinvolti: - per l’approvazione degli interventi sul patrimonio immobiliare ai fini della messa in sicurezza della viabilità: il Servizio di Protezione Civile regionale, la Regione Marche, il MIBACT, la Soprintendenza, - per l’esecuzione degli stessi interventi e le società di servizio, quali Italgas Reti, ASSEM, Cosmari.    Provando a schematizzare, i principali passaggi procedurali, per realizzare un singolo intervento a partire dall’esito delle schede di valutazione del G.T.S. redatte per gli edifici pericolanti del territorio comunale, sono i seguenti: emissione di Ordinanza relativa ai provvedimenti in ordine alla messa in sicurezza, a partire dalle indicazioni fornite dal GTS;  determinazione per l’affidamento dell’incarico professionale per la redazione di specifica perizia, la direzione lavori e contabilità finale, ai progettisti iscritti nell’Elenco Speciale Professionisti (D.Lgs 189/2016) e in quello degli operatori abilitati dal Comune;  supporto dei professionisti, da parte dei tecnici comunali, durante la fase di sopralluogo progettazione, mettendo a disposizione mappe catastali, carte tecniche regionali, schede G.T.S., e quant’altro si fosse reso necessario;  contatto con i proprietari degli immobili, per coinvolgerli in tutte le fasi dell’intervento e dar loro modo di recuperare, nei casi di demolizione e nei limiti del possibile, mobilio, oggettistica o anche semplici elementi dal legame affettivo;  controllo e valutazione della perizia di progetto e, laddove necessario, richiesta di nulla osta preventivo della Regione Marche e del parere autorizzativo dal Segretariato Regionale MiBACT e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e paesaggio delle Marche;  Affidamento dei lavori, o diretto o mediante procedura di gara con invito a 5 operatori economici;  Coordinamento delle attività in cantiere con sopralluoghi e prestazioni di servizio da parte di vari Enti e società di servizio  Controllo dell’esecuzione, della perizia di stato finale e rendicontazione economica.    Ciò nonostante all’interno del nucleo storico di Fluminata in meno di un anno sono stati messi a punto n. 10 interventi di messa in sicurezza della viabilità pubblica tramite demolizioni o puntellamenti e opere provvisionali di edifici pericolanti, prospicenti Via Roma e Via Rosi, di cui n. 4 eseguiti dalle squadre dei Vigili del Fuoco durante la gestione sindacale, e n. 6 eseguite da imprese inserite all’interno dell’elenco degli operatori economici che ne hanno fatto apposita richiesta, durante la gestione commissariale. Pertanto, come anticipato, con Ordinanza n. 91 del 30.03.2018 emanata dal Commissario Straordinario del Comune di Ussita, dott. Mauro Passerotti, con il completamento della demolizione dell’ex macelleria, gravemente danneggiata dagli eventi sismici, eseguita lungo la Via Rosi è stato possibile restringere ulteriormente la zona rossa in loc. Fluminata. ''Si è lavorato fino all’ultimo, quando - sottolinea Mauro Passerotti -  nella stessa giornata del 10 aprile scorso a seguito dell’ultima scossa di magnitudo 4,6, gli addetti dell’ufficio tecnico comunale hanno prontamente organizzato una ricognizione lungo la via principale del borgo di Fluminata e grazie alla tempestiva risposta di una impresa, tra le tante coinvolte nella gestione dell’emergenza, è stato possibile eliminare il rischio residuo di caduta dei coppi che nella prima mattina, erano scivolati dalla copertura di un edificio prospicente la via Roma. Pertanto, malgrado lo sciame sismico che all’alba di martedì scorso, 10.04.2018 ha fatto ipiombare la popolazione nel senso di incertezza e paura, il Comune di Ussita,interessato tra l’altro da inevitabili ed ulteriori danneggiamenti agli immobili presenti sul territorio, è così pronto a riaprire alla cittadinanza e ai turisti che chiedono di poter ritornare presto nei loro luoghi di villeggiatura, il nucleo storico di Fluminata''. Si sottolinea tale risultato poiché durante la gestione commissariale fino ad oggi sono stati in essere su tutto il territorio comunale n. 97 interventi disposte con altrettante relative ordinanze commissariali di messa in sicurezza, di cui 35 interventi ultimati e rendicontati; 15 in corso d’opera; ed i restanti in fase di progettazione. Procedendo con questo trend, conclude la nota del Commissario Straordinario, si attendono a breve analoghi provvedimenti di restrizione nella zona rossa per i borghi di Tempori, Sorbo e Sasso. 

13/04/2018 15:45
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