Attualità

Sicurezza e gestione immigrati, l'opposizione scrive al procuratore della Repubblica

Sicurezza e gestione immigrati, l'opposizione scrive al procuratore della Repubblica

L'opposizione scrive al procuratore della Repubblica. Al centro della missiva la questione sicurezza è la gestione dei migranti.  "In qualità di rappresentanti nel Consiglio comunale di Macerata dei seguenti gruppi consiliari di opposizione: Forza Italia, A.N. Fratelli d’Italia, Comitato Anna Menghi, nonché quali cittadini maceratesi, ci rivolgiamo pubblicamente a Lei in quanto nelle ultime settimane, dopo le tragiche vicende che hanno sconvolto Macerata ed il suo territorio, nelle quali un ruolo determinante hanno rivestito anche le questioni connesse all’immigrazione e alle associazioni che dovrebbero garantire accoglienza ed integrazione dei migranti, siamo fortemente sollecitati da tanti cittadini preoccupati che, insistentemente, ci chiedono chiarimenti, spiegazioni sull’intera vicenda e, più in particolare, sul ruolo svolto dalle predette associazioni e dalle istituzioni preposte (Comune di Macerata e Prefettura). Purtroppo, proprio da parte delle istituzioni, le nostre istanze di chiarezza e trasparenza, formulate ripetutamente, da anni, anche al fine di conoscere nel dettaglio numeri e cifre del fenomeno - non sono state in alcun modo recepite, essendoci state fornite soltanto risposte vaghe, confuse, parziali e tra di loro contraddittorie. Da questo punto di vista, nel pieno rispetto dei ruoli e, ovviamente, senza voler minimamente interferire nella gestione di delicati, articolati e complessi procedimenti penali, ci permettiamo di richiamare alla Sua sensibilità ed attenzione il procedimento attivato a seguito di indagini della Guardia di Finanza nei confronti di quattro associazioni che a Macerata, e non solo, gestiscono l’accoglienza dei migranti e pendente già da diverso tempo dinanzi alla Procura della Repubblica da Lei coordinata. In base a quanto abbiamo potuto apprendere dagli organi di stampa, difatti, le vicende penali, di evidente rilevanza per tutto quel che concerne la gestione dei migranti presenti a vario titolo in città - scrivono ancora Riccardo Sacchi e Deborah Pantana  (Forza Italia), Paolo Renna (AN Fratelli d’Italia) Anna Menghi  (Comitato Anna Menghi) riguarderebbero, tra l’altro, il mancato pagamento di tasse e imposte per cifre assai elevate e sarebbero connesse, altresì, al possibile venir meno della natura di “onlus” in capo alle predette associazioni. Tale ultima circostanza, in particolare, rende quanto mai opportuno ed urgente un chiarimento. Difatti, l’eventualità di ulteriori e rilevanti erogazioni a favore delle predette associazioni da parte del Comune di Macerata (o di altri Enti) darebbe luogo – nell’eventualità di accertamento di responsabilità - ad ulteriori, gravi profili di illegittimità, con tutte le connesse responsabilità. Ebbene, pur rendendoci perfettamente conto della complessità e della delicatezza degli accertamenti in questione, ci permettiamo di sottolineare come una parola chiara, in qualsiasi direzione e possibilmente non troppo dilazionata nel tempo, da parte della magistratura inquirente, risulterebbe di grande ausilio nel dibattito pubblico e politico cittadino. Ben consapevoli della rilevanza pubblica, della delicatezza della questione, nonché della quantità e qualità del lavoro operato dai Vs. Uffici, La invitiamo, quindi, a far conoscere all’opinione pubblica maceratese, non appena sarà tecnicamente e giuridicamente possibile, gli sviluppi delle indagini di cui sopra".      

17/04/2018 17:09
Disturbi neurocognitivi, via al corso di Afam

Disturbi neurocognitivi, via al corso di Afam

Al via, venerdì 27 aprile, un corso sulla prevenzione dei disturbi neurocognitivi, dedicato a persone con più di sessant’anni di età, interessate ad approfondire temi rilevanti per la salute quali le strategie per il mantenimento della memoria , le buone abitudini alimentari, i benefici dell’attività fisica.  Il corso, denominato Laboratorio Benessere, è promosso dall’Associazione Afam (Alzheimer Uniti Marche Onlus), è gratuito e si compone di dieci incontri, a cadenza settimanale, di un’ora e mezza ciascuno. Si terrà dalle 9.30 alle 11 in piazza Mazzini al civico 34. Per partecipare è necessario iscriversi. Posti limitati. Per info contattare 349/0675764  

17/04/2018 16:56
Turismo, il Pd attacca: serve una progettualità serie per invertire la rotta

Turismo, il Pd attacca: serve una progettualità serie per invertire la rotta

In questo periodo nell’imminenza della stagione estiva tra i cittadini, ma soprattutto tra gli operatori turistici e commerciali ritorna la discussione su una Cingoli che di anno in anno perde presenze turistiche, movimento, in particolar modo nel centro città rispetto ad altre località. "Crediamo che nessuno abbia la bacchetta magica per invertire la tendenza - scrive il Pd di Cingoli - ma allo stesso tempo alcune riflessioni vanno fatte se vogliamo invertire la china. Chi opera nel settore può far molto ma allo stesso tempo l’Amministrazione Pubblica deve stimolare, accompagnare e cogliere tutte le opportunità che le leggi e altri enti offrono. Oggi il turismo ha diverse sfaccettature tutte importanti e da cogliere, ma a a nostro avviso con una sottolineatura: bisogna avere idee progetti che in modo sinergico vanno inseriti all’interno di una rete più ampia fatta di altri Comuni , associazioni , soggetti privati che concorrono alla riuscita del progetto e al suo finanziamento . In questo contesto chi va da solo risulta perdente . Cercherò di abbozzare alcune considerazioni che non hanno la pretesa di essere esaustive ma una riflessione va fatta. Il centro storico, uno dei Borghi più Belli D’Italia, sempre più svuotato. Ma sono state messe in atto misure come una fiscalità di vantaggio per negozi, artigiani, giovani coppie?  C’è un progetto di riqualificazione urbana?  Turismo è anche cultura, un binomio vincente, perché non integrare maggiormente e mettere in rete museo – pinacoteca – archivio storico. biblioteca per farli diventare organismi vivi , parlanti , capaci di narrare il territorio e le identità culturali locali?  Come ci siamo inseriti di fronte ai Grandi Attrattori del territorio regionale come ad esempio il turismo religioso e spirituale fatto di monasteri , cammini e vie lauretane ?  Con quali idee siamo arrivati dentro il Distretto Culturale Evoluto e oggi su Marche Creative sulla scia di Fabriano città UNESCO 2013?Con quale progettualità è stato affrontato il turismo ambientale e rurale in particolar modo nella zona lago anche attraverso un centro di educazione ambientale per intercettare anche il turismo scolastico?".  E ancora: "Quali azioni sono state rivolte verso Il turismo sportivo con i raduni pre-campionato di squadre di calcio professionistiche oppure implementando e promuovendo itinerari per tutti gli appassionati di mountain bike? Che dire poi di tutto ciò che è legato al turismo enogastronomico. Perché non inserirsi sulle vie del vino o dell’olio come fattore di crescita di tutta una filiera di prodotti che rappresentano l’eccellenza del nostro territorio?" "Sicuramente protremmo continuare  - conclude il Partito Democratico - ma quello che preme sottolineare è che questi spunti progettuali sono stati o sono per la maggior parte finanziabili attraverso risorse regionali o fondi strutturali europei aumentati anche dopo la crisi sismica. A questo punto la domanda è doverosa, la città queste opportunità le ha colte o le ha lasciate cadere?                    Se le ha lasciate cadere, crediamo obbiettivamente che sarà difficile invertire la tendenza, potremo al massimo organizzare anche con lodevole impegno qualche manifestazione che lascia il tempo che trova ; ma non si raggiungerà mai quei cluster turistici che possono cambiare le sorti della città".   

17/04/2018 16:41
Giornata della Terra: incontro pubblico e proiezione del film "Una scomoda verità2"

Giornata della Terra: incontro pubblico e proiezione del film "Una scomoda verità2"

In occasione della “Giornata della Terra” (Earth Day 2018), il Comune di San Severino Marche ha organizzato per domenica prossima (22 aprile), a partire dalle ore 17 al teatro Italia, un incontro pubblico per promuovere la formazione di una nuova coscienza ambientale. Per l’edizione di quest’anno, lo scorso anno il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, firmò l’atto di adesione al “Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile ed il clima”; sarà proposta la proiezione del film “Una Scomoda Verità 2”, realizzato dall’ex vice-presidente degli Usa, Al Gore. La pellicola è stata girata con l’intento di sensibilizzare le persone sul costante e pericoloso aumento della temperatura globale a causa dell’incremento delle emissioni di Co2 da parte dell'uomo. Dopo undici anni dal primo film, Al Gore torna sul grande schermo per affrontare un argomento che in questi anni non ha mai smesso di approfondire: il surriscaldamento del globo terrestre, le sue cause, i suoi effetti e le alternative praticabili. Il documentario mostra, infatti, le conferenze e gli incontri di Al Gore e accompagna la narrazione e le sue riflessioni con immagini molto significative.  Al termine della proiezione il consigliere comunale architetto Pier Domenico Pierandrei, climate reality leader, sarà a disposizione del pubblico presente in sala per un dibattito sui temi analizzati nel documentario. Le Nazioni Unite celebrano ogni anno la Giornata della Terra, un mese e due giorni dopo l'equinozio di primavera, il 22 aprile. Nata nel 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della terra, nel tempo la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili (carbone, petrolio, gas naturali). Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell'uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.    

17/04/2018 15:13
Motobenedizione dei centauri del Bmw Motorrad Club Elica Picena in piazza del Popolo

Motobenedizione dei centauri del Bmw Motorrad Club Elica Picena in piazza del Popolo

La suggestiva cornice di piazza Del Popolo, luogo simbolo della città di San Severino Marche, ha ospitato una motobenedizione organizzata dal Bmw Motorrad Club Elica Picena di San Benedetto del Tronto. L’iniziativa, riservata agli appassionati di due ruote del noto marchio bavarese, ha visto la partecipazione di numerose persone, fra piloti e accompagnatori. Per un paio d’ore le moto hanno sostato su di un lato della piazza. Ad accogliere la carovana l’assessore comunale al Turismo, Jacopo Orlandani. Mezzi ed equipaggi sono stati benedetti da don Alto Romagnoli.    

17/04/2018 15:12
Expo Edile, ricostruire dopo il sisma

Expo Edile, ricostruire dopo il sisma

Ricostruire dopo il sisma. È attorno a questo tema, drammaticamente attuale, che si sviluppa l’edizione 2018 di Expo Edile, il salone della ristrutturazione, recupero e riqualificazione che si terrà nel fine settimana (dal 20 al 22 aprile) al Centro fiere di Villa Potenza a Macerata. Nel corso della tre giorni, fortemente caratterizzata dalla formazione con sei seminari ideati ad hoc (che daranno diritto a crediti formativi), verrà disegnata una panoramica completa sulle normative antisismiche, sui criteri fondamentali per costruire strutture più sicure e con materiali che permettano di affrontare in sicurezza le sollecitazioni sismiche. Tra gli stand presenti a Expo Edile ce ne sarà anche uno della Regione Marche, Ufficio Speciale della Ricostruzione, che aprirà un Info point per fornire tutte le informazioni ai cittadini che hanno avuto la casa lesionata dal sisma e chiarimenti sul sisma bonus. Anche gli Ordini degli architetti, ingegneri e geometri di Macerata avranno una postazione dove potranno fornire precisazioni al pubblico in merito alle pratiche inerenti la ristrutturazione e la ricostruzione. La rassegna, alla quale parteciperanno oltre 130 aziende provenienti da tutta Italia, si conferma come centro di raccordo per le tematiche della ristrutturazione, un trend in crescita per l'intero mercato per tutto il 2018, dopo la crisi che ha duramente colpito il settore negli anni passati. “Lo scorso anno - ha spiegato l’organizzatrice di Expo Edile, Irina Berdini, questa mattina nel corso della conferenza di presentazione della rassegna alla biblioteca comunale Mozzi Borgetti – abbiamo registrato la presenza di 6.000 persone. Per quest’anno ne aspettiamo di più, già si è creato un importante movimento, lo vediamo dalle richieste di informazioni che ci stanno arrivando da settimane”. “Sono felice di ospitare questa fiera – ha affermato l’assessore comunale all’Edilizia, Paola Casoni –. Expo Edile non è solo una vetrina, ma un punto di incontro tra tecnici, aziende, prodotti innovativi, ma anche e soprattutto tra utenti, tra coloro che devono ristrutturare casa perché hanno avuto lesioni a seguito del terremoto o perché semplicemente vogliono investire in prevenzione che è il punto in cui non battiamo ancora troppo forte. Solo con la prevenzione possiamo difenderci dal terremoto”.  Il presidente dell’Ordine degli architetti, Vittorio Lanciani, ha invece parlato a nome di tutti i professionisti coinvolti (architetti, ingegneri, i due collegi dei geometri di Macerata e camerino e i periti industriali: “il gruppo si allarga sempre di più perché l’unione fa la forza. C’è molta attenzione per gli interventi innovativi che possono essere utilizzati. Nel nostro Info point daremo informazioni sia sugli aspetti normativi sia sulle soluzioni che possiamo dare per i vari tipi di lesioni che ci sono state. L’Expo Edile, patrocinato dal Comune di Macerata, sarà aperto dalle 9.30 alle 19, il costo del biglietto è di 5 euro sabato e domenica, mentre venerdì l’ingresso è libero, previa registrazione. E proprio per venerdì è stata fissata l’inaugurazione ufficiale alle ore 16 (ma l’Expo sarà visitabile già dalla mattina). Tutte le informazioni (elenco espositori, programma seminari e modalità di iscrizione, mentre sulla pagina "visitatori", registrandosi, si può scaricare il biglietto omaggio) sono consultabili sul sito www.expoedile.it.   

17/04/2018 15:00
I ragazzi di Scampia scrivono al sindaco di Porto Recanati: "Venga, ma a sue spese!"

I ragazzi di Scampia scrivono al sindaco di Porto Recanati: "Venga, ma a sue spese!"

Riceviamo e pubblichiamo: Lettera aperta dei ragazzi di Scampia al sindaco di Porto Recanati, che offende Scampia. “Venga a Scampia ma a spese sue: noi al massimo le offriremo un caffè”.  Roberto Mozziccafreddo, sindaco di Porto Recanati, ha dichiarato qualche giorno fa che “Porto Recanati non è Scampia”. Caro sindaco, noi siamo di Scampia e le dobbiamo dire che ha detto una cosa giusta. Porto Recanati e il famoso Hotel House non sono Scampia. Non sono Scampia perché a Scampia non hanno mai trovato un pozzo con tante ossa umane (forse anche di bambini). Non sono Scampia perché forse la Scampia che lei cita lei neanche la conosce e non la vive, come la viviamo noi, 24 ore al giorno. Lei non conosce la Scampia dei ragazzi (migliaia) che vanno a scuola tutti i giorni con fatica e con entusiasmo. Lei non conosce la Scampia di donne e uomini che cercano, ogni giorno, tra speranze e disperazione, un lavoro. Lei non conosce la Scampia delle chiese, delle associazioni, dei volontari che da anni si battono sul territorio e per il territorio. Lei non conosce nulla di Scampia, caro sindaco, e forse di Napoli. Lei conosce, forse, la Scampia delle fiction televisive o delle televisioni che da anni (come lei) sono pronte ad offenderci e mai a capire la nostra Scampia, quella vera.  E prima di parlare di noi e di Scampia, la prossima volta, ci pensi bene e rifletta bene sui paragoni. A noi non verrebbe mai in mente di dire “Scampia non è Porto Recanati” o “Scampia non è l’Hotel House” e sa perché? Perché noi rispettiamo gli abitanti, tutti gli abitanti di Porto Recanati (anche quelli che soffrono nell’Hotel House) e non siamo vittime di preconcetti e di luoghi comuni. Venga a Scampia, caro sindaco, ma ci venga da solo e a spese sue. Noi non vogliamo ospitarla e non le offriamo niente (forse un caffè napoletano: quello non possiamo negarlo a nessuno, neanche a lei). Valeria, Gaetano, Melania, Anna, Annamaria, Pasquale, Antonio, Susy, Rosaria, Andrea, Vittorio, Claudia, Francesco.. Sulla pagina fb "napoli è/e scampia" tutte le lettere inviate al sindaco  

17/04/2018 12:44
Continua il tour d'aiuti per gli animali terremotati

Continua il tour d'aiuti per gli animali terremotati

Prosegue il tour di aiuto e di sostegno alimentare a favore degli amici a quattro zampe che vivono nelle zone rosse del cratere distrutte dal sisma, promosso dall’Associazione Cinofila Cave Canem di Porto Sant’Elpidio e da Almo Nature, azienda di pet food che produce alimenti utilizzando ingredienti di qualità.  Un progetto solidale itinerante che nelle scorse settimane ha toccato la provincia di Macerata e che ora interessa il fermano. Domenica 15 aprile, i volontari dell’Associazione Cinofila marchigiana Cane Cavem hanno infatti visitato lo storico comune di Montefortino per distribuire ai cittadini una fornitura di mangime pari a 430 kg, una media di circa 3.650 pasti per cani e gatti donati da Almo Nature. Presenti alla consegna anche l’assessore Luigi Mori e la responsabile del gruppo comunale di protezione civile Mara Ripa. “Abbiamo scelto Montefortino perché è in una posizione critica: situato proprio nel mezzo del cratere, ai piedi dei Monti Sibillini, è colpito sia dalle scosse proveniente da Amatrice con la faglia ascolana e aquilana, sia dai terremoti che interessano il maceratese… proprio come in questi ultimi giorni” spiega Costantino Finocchi, presidente dell’Associazione Cave Canem. Qui la metà dei residenti sono sfollati che hanno trovato una sistemazione provvisoria in aree turistiche all’interno del comune, in attesa di riparare la propria casa. L’iniziativa si propone di portare sostegno non solo ai centri SAE (soluzioni abitative di emergenza), ma di raggiungere anche le persone che vivono coi loro animali nelle frazioni circostanti e nei piccoli borghi, zone spesso dimenticate perchè difficilmente raggiungibili e “nascoste” in mezzo ai boschi.  Nelle prossime settimane il tour d’aiuti interesserà anche le aree più critiche della provincia di Ascoli Piceno, per terminare con Arquata del Tronto. “Purtroppo la terra non ha mai smesso di tremare, in queste zone vige ancora lo stato di allerta e di abbandono – commenta Camila Arza Garcia, inviato solidale di Almo Nature – È importante in questo momento essere presenti e far vedere che c’è qualcuno pronto ad aiutare e a dare il proprio contributo. Con questa donazione vogliamo portare un po’ di speranza alle persone e agli animali in difficoltà e speriamo che anche le istituzioni e le aziende private come noi facciano la propria parte. Pensiamo e agiamo dal punto di vista degli animali, per questo per noi l’importante è sfamarli e agire sulle emergenze con LoveFood”. LoveFood rientra nel progetto di Almo Nature, A Pet Is For Life, un impegno concreto volto a ridurre drasticamente l’abbandono di animali: non vogliamo lavorare solo sull’emergenza ma provare a essere attori di un cambiamento che passi dall’emergenza alla soluzione. È anche per questo che abbiamo lanciato AdoptMe, per offrire un mese di pappa gratuita, tramite i canili e gattili aderenti, a chi adotta consapevolmente un animale. Desideriamo e speriamo così di far crescere una comunità che ponga al centro il rispetto per l’animale che si porta a casa. Un impegno, quello verso la natura, che ha portato gli azionisti di Almo Nature a scegliere di donare il 100% delle azioni della società Almo Nature spa, e delle sue filiali, a una Fondazione. A partire dal 2018 tutti i profitti (dividendi) generati dalla vendita dei suoi prodotti saranno unicamente utilizzati a favore degli animali e dell’ambiente. Con questa donazione, gli animali e la natura saranno i veri proprietari di Almo Nature.  

17/04/2018 11:24
QuisSICRESCE!, quando l'educazione è all'aria aperta

QuisSICRESCE!, quando l'educazione è all'aria aperta

Comincia dalla comunità educante il percorso QuisSICRESCE! a Macerata, per concretizzare la visione di outdoor education attraverso gli spazi verdi esterni come luoghi di connessione tra i servizi educativi e la città. Ha preso il via con un World Cafè,  l’11 aprile nella sede della Facoltà di Scienze della Formazione di Unimc, il progetto QUIsSICRESCE! selezionato dall’impresa sociale "Con i Bambini",  nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.   Genitori, insegnanti, educatori e associazione culturale Les Friches, partner di progetto, si sono incontrati e, attraverso il World Cafè, hanno dato un avvio pratico e informale al confronto sulle tre tematiche scelte: il fuori, il bambino e il rischio. I gruppi si sono confrontati su tali tematiche, anche con brainstorming giocosi, per sperimentare nuove modalità di dialogo partecipate e condivise, liberando l’energia collaborativa per una situazione di presa in cura da parte di tutti di questo progetto. L’incontro è stato anche occasione per presentare l’intero progetto triennale QUIsSICRESCE!, con la coordinatrice dei Nidi comunali Marzia Fratini e l’assessore alla Scuola Stefania Monteverde che ha portato il saluto del Comune all’avvio di questo percorso.    Spazi esterni, dunque, come luoghi di connessione tra i servizi educativi e la città, tra i servizi e le famiglie che insieme partecipano e agiscono in un percorso di progettazione condivisa per dare nuovo volto e significato a undici aree verdi da trasformare in ambienti educativi. Nel progetto ci sono anche nuovi servizi 0-3 anni e la sfida del dialogo educativo intergenerazionale, con un nuovo nido per 21 bambini che nascerà nei locali IRCR di villa Cozza, sede della casa di riposo.   QUIsSICRESCE!, avviato due anni fa nei nidi comunali, ha oggi ampliato la visione, si allarga alle scuole d’infanzia e si arricchisce di esperienze straordinarie come quella dell’Agrinido/Agrifanzia della Natura con il  nido nella Yurta di San Ginesio, esempio di resilienza  in un territorio colpito dal terremoto, in cui è divenuto un punto di riferimento per una comunità allargata. Qui la natura è al centro come luogo educativo privilegiato, per accrescere in bambini e famiglie la consapevolezza di essere soggetti di un ecosistema, promuovendo comportamenti rispettosi verso l’ambiente e aiutandoli al contempo a raggiungere benessere, competenze, autonomia.   Oltre al Comune di Macerata e ai Nidi comunali capofila, sono partner del progetto l’Università di Macerata, l’Azienda pubblica servizi alla persona IRCR Macerata, l’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”, l’Istituto Comprensivo “Enrico Fermi”, l’Istituto Comprensivo “Enrico Mestica”, l’Associazione Culturale Les Friches, La Quercia della Memoria di Di Luca Federica & c.,  Zeroseiup s.r.l., Nati per Leggere.   Il progetto QUIsSICRESCE! è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i  programmi del Fondo, a giugno 2016 è  nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione "Con il Sud. www.conibambini.org.      

16/04/2018 18:47
Sisma, i mutui e le "scuse" delle banche: c'è chi con le rate sospese si è trovato segnalato in Centrale Rischi

Sisma, i mutui e le "scuse" delle banche: c'è chi con le rate sospese si è trovato segnalato in Centrale Rischi

Il sisma ha distrutto vite, case, luoghi di lavoro. E per molti, tutto quello che resta del “prima”, purtroppo, è il mutuo. Si può sospendere, non si può sospendere, conviene o meno sospenderlo, ci sono o non ci sono le condizioni per sospenderlo? Insomma: la fumosità, in una logica tutta italiana, la fa da padrona. E per tanti, troppi, l’ipoteca su un cumulo di macerie pesa come una spada di Damocle nel futuro di chi si trova, già di suo, costretto a riscrivere la sua vita. E, come spesso accade, gli istituti di credito si trovano nella posizione privilegiata di distinguere cliente da cliente, interpretando secondo convenienza, anche a seconda degli istituti di riferimento, una norma che sembra scritta in funzione di tutti, tranne che dei terremotati. E così, molti clienti, si sono trovati a fare i conti con le situazioni più assurde. Di seguito, si riportano alcune delle più eclatanti “interpretazioni” di Istituti Bancari del Territorio. - Sospensione concessa solo se il proprietario di “Prima Casa” è anche il mutuatario; quindi, chi non rientra in questa “condizione” continua a pagare il mutuo pur avendo l’abitazione inagibile e in zona rossa; - diversi titolari di mutui sono stati segnalati al CRIF come cattivi pagatori a causa della tardiva regolamentazione della sospensione da parte delle Banche; - alcune Banche hanno intimorito i propri clienti comunicandogli che – se avessero sospeso il mutuo – molto difficilmente avrebbero potuto richiedere altri finanziamenti / mutui in futuro; - per i mutui sospesi delle attività produttive, la Banca già ha comunicato che dal 2019 il mutuo riprenderà con il pagamento di una doppia rata mensile; - una Banca di Amatrice - ad ogni sospensione - ha fatto firmare un nuovo piano di ammortamento calcolando, nello stesso, gli interessi per il periodo di sospensione. A raccogliere le testimonianze di quei clienti che si trovano a fare i conti con queste situazioni è stato il Comitato Mutui Sulle Macerie, nato proprio per fare fronte comune e combattere la “disinformazione”. “La Legge che prevede la Sospensione dei mutui sino al 31 Dicembre 2020 – scrivono in una nota diffusa nei giorni scorsi - sembra essere stata oggetto delle più ‘attente’ e ‘singolari’ interpretazioni da parte degli Istituti Bancari.  Premesso che, all’Art. 21 dell’allegato alla Legge n. 172/2017 così si legge: ‘[…] Con riguardo alle attività economiche nonché per i soggetti privati per i mutui relativi alla prima casa di abitazione, inagibile o distrutta, localizzate in una 'zona rossa' [...] il termine di sospensione dei pagamenti […] è fissato al 31 dicembre 2020’. Pertanto, la Legge sembrerebbe prevedere la sospensione fino al 2020 delle rate dei mutui qualora ci siano i seguenti requisiti: immobili “prima casa” e attività produttive, inagibili o distrutte, inserite nelle zone rosse dei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto del 2016. Ne consegue che, nulla da interpretare per le Banche, anzi, i mutuatari non dovevano far altro che presentare l’attestazione che l’immobile era sito in Zona Rossa.  Nel caso di specie, molte persone, invece, si sono trovate a iniziare una vera e propria battaglia (persa) contro le Banche, pur avendo tutti i requisiti per rientrare nella sospensione delle rate dei mutui”. Quanto alle “interpretazioni” degli Istituti di credito, il Comitato Mutui Sulle Macerie aggiunge: “I casi riportati sono tutti stati vissuti e raccontati da persone che non hanno alcun motivo di inventarsi ‘storie’, anzi, purtroppo, non hanno alcuna voce in capitolo. Ti trovi una ‘Banca’ che vuole toglierti anche quello che non hai più! E noi abbiamo diritto ad una soluzione, una possibilità per andare avanti, per continuare a lavorare… non per le Banche ma per la nostra vita! Una vita che ha il consenso di essere ‘devastata’ dalla Natura, ma non da uomini a cui non interessa cercare una soluzione per chi ha perso tutto. SE LA CARA IPOTECA ORA È UN CUMULO DI MACERIE ALLE BANCHE, ALLO STATO, NON INTERESSA”.

16/04/2018 18:43
Strade, due interventi per Macerata

Strade, due interventi per Macerata

Anas ha affidato altri due interventi su strade comunali e provinciali. Nel dettaglio un primo appalto riguarda gli interventi di ripristino del corpo stradale ed opere complementari sullastrada comunale “del Poggio”, in provincia di Macerata, per un investimento di 1,7 milioni di euro, che è stato affidato all’impresa “Coget”. La durata dei lavori è di 365 giorni. Un secondo intervento riguarda ripristino del corpo stradale in due tratti della strada provinciale 96 (dal km 2,380 al km 2,500 e dal Km 2,550 al km 3,000) in provincia di Macerata, per un investimento di 2,7 milioni di euro. I lavori saranno completati in 300 giorni e sono stati affidati al Raggruppamento temporaneo di imprese “Geotrentina Srl - Italbeton Srl”.  

16/04/2018 18:07
Le Marche secondo tre family blogger, a Mogliano la presentazione della guida

Le Marche secondo tre family blogger, a Mogliano la presentazione della guida

Un pomeriggio per grandi e piccini alla scoperta della nostra regione attraverso la prima guida di viaggio delle Marche dedicata alle famiglie. L'opera, scritta da Silvia Alessandrini Calisti, Lucia Paciaroni e Vissia Lucarelli sarà presentata a Mogliano, presso la Biblioteca per ragazzi La Tana del Libro domenica 22 aprile alle 18. Il libro, edito dalla casa editrice indipendente di Recanati Giaconi, è il frutto del lavoro "sul campo" delle tre family blogger marchigiane più seguite, che si occupano da anni della propria Regione parlando di viaggi, di eventi, di trekking, di famiglie e di bambini. Una guida che mancava e che ha riscosso fin da subito un enorme successo, pensata per le famiglie con figli da 0 a 13 anni circa. Il testo è suddiviso in cinque sezioni, ognuna corrispondente ad un territorio provinciale diverso: Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno. All’interno di ogni sezione si trovano le indicazioni e i consigli su cosa vedere, cosa fare, dove fare shopping, dove mangiare. Consigli di viaggio di chi è consapevole che i bambini si annoiano presto, creano imprevisti, sono difficili da gestire e da accontentare, ma sa bene che rappresentano una risorsa e uno stimolo ineguagliabili, sia per chi viaggia con loro, sia per chi vuole proporre a questa specifica fascia di pubblico le proprie iniziative e le proprie strutture. Un punto di vista diverso, per viaggiatori che vogliono e possono trovare un compromesso tra esigenze adulte e bambine, senza rinunciare a scoprire e godere in pieno di un territorio che ha davvero molto da offrire. Le autrici gestiscono da anni blog di successo e rappresentano un punto di riferimento per chi viaggia alla scoperta di luoghi ed eventi delle Marche in compagnia dei bambini (Silvia Alessandrini Calisti - mammemarchigiane.it; Vissia Lucarelli - marcheforkids. Com; Lucia Paciaroni - coninfacciaunpodisole.it).

16/04/2018 16:11
Accolti a Borgo Ficana gli eco-atleti di Keep Clean and Ride

Accolti a Borgo Ficana gli eco-atleti di Keep Clean and Ride

Accolti dall’assessore all’Ambiente Mario Iesari, sabato 14 aprile, gli eco-atleti di Keep Clean and Ride, l'iniziativa che unisce l'attività fisica all'impegno per la salvaguardia dell'ambiente, hanno fatto tappa a Borgo Ficana dove ha sede l’Ecomuseo, patrimonio culturale di case in terra cruda della rete Macerata Musei. Il divulgatore ambientale e “rifiutologo” Roberto Cavallo, accompagnato dal triatleta e personal trainer Roberto Menicucci, sta risalendo in 8 tappe l’Italia attraversando 7 regioni del versante adriatico, dalla Puglia, passando per Abruzzo, Marche, Umbria, Toscana, Emilia Romagna fino al Veneto. Il percorso prevede un totale di oltre 1000 chilometri da percorrere in bici, per un dislivello positivo totale di oltre 18 mila metri. L’iniziativa che vede protagonisti i due sportivi ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione e i media sul fenomeno del littering, ponendo l’attenzione sull’origine di tali rifiuti. La scelta di incentrare l’evento sportivo negli eco-sistemi montano e marino, infatti, nasce dalla consapevolezza che oltre il 70% dell’inquinamento dei mari ha origine nell’entroterra.  Dopo il benvenuto e i saluti dell’Amministrazione comunale di Macerata portati dall’assessore Iesari, gli eco-atleti hanno incontrato anche i volontari del Servizio Civile Europeo Europeo che hanno illustrato le caratteristiche di Borgo Ficana ed hanno presentato il loro progetto centrato sulle politiche di diminuzione e valorizzazione dei rifiuti Second Chance realizzato dall'associazione Gruca onlus.  

16/04/2018 16:06
"Un libro, una storia una voce” affascina la città di Corridonia

"Un libro, una storia una voce” affascina la città di Corridonia

Sta proseguendo con  successo, dato l’elevato numero degli iscritti e la costante e partecipata presenza alle lezioni che finora si sono tenute, il corso di formazione per lettori volontari: ”Un libro… una storia... una voce”,  che si sta svolgendo a Corridonia, promosso dalla locale associazione di volontariato “Equilibri”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. L’iniziativa, realizzata grazie alla positiva valutazione ottenuta dalla regione Marche,   che  ne ha consentito l’intero finanziamento da parte del Centro Servizi per il Volontariato, ha preso il via lo scorso 19 febbraio e ad oggi si sono svolti circa metà degli incontri previsti, che vedono la partecipazione di noti professionisti del settore.  Dopo l’incontro introduttivo tenuto dalla presidente dell’associazione, Floriana Seri, il neurologo Francesco Sagripanti ha parlato di nuovi studi, secondo i quali i collegamenti neuronali continuerebbero ad espandersi anche oltre l’adolescenza ed ha sottolineato  l’importanza della parola scritta, e quindi della lettura, nello sviluppo delle funzioni cerebrali.  Con l’attrice – narratrice Lucia De Luca,  sono stati svolti tre dei quattro incontri programmati. Si tratta di  veri e propri laboratori, estremamente coinvolgenti, che hanno lo scopo di far conoscere le molteplici forme della lettura animata e  sperimentare delle attività che partono dal testo scritto per arrivare alla rappresentazione scenica e viceversa. Queste metodiche, infatti, non solo possono incuriosire ed  avvicinare i più giovani ai libri, ma al contempo possono rappresentare degli efficaci strumenti di comunicazione ed   espressione creativa, in grado di aiutare bambini e ragazzi a superare difficoltà di vario tipo. La psicoterapeuta Diletta Seri ha invece incentrato il suo intervento sull’importanza della lettura, che può diventare un potente mezzo, attraverso cui favorire l’ inclusione di soggetti con disabilità,  nei vari contesti sociali. La dottoressa Elena Carrano, responsabile per la provincia di Macerata  del programma Nati per Leggere, ha invece posto l’attenzione sull’importanza della lettura  a “bassa voce” a partire dalla primissima infanzia, sia per il corretto sviluppo delle funzioni cerebrali, sia per l’opportunità di stabilire significative relazioni affettive nel contesto familiare.  Ha inoltre presentato un’interessantissima rassegna di libri di vario genere che possono essere utilizzati in tenera età, proprio per favorire e facilitare lo sviluppo armonico del bambino. Il percorso formativo tuttavia, riserva ancora interessantissimi e molto attesi incontri. Si ripartirà infatti lunedì 16 aprile con l’intervento della presidente dell’Age Corridonia, Ivana Staffolani, che offrirà degli spunti di riflessione sulle modalità di potenziamento della  pratica della lettura in famiglia. Sarà poi la volta della Professoressa Anna Ascenzi della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata, che snoderà il suo intervento  sul piacere della lettura, che per essere tale,  non può essere un’imposizione, bensì deve essere il frutto di scelte personali e consapevoli. Altri attesi appuntamenti sono infine quelli previsti con il narratore Simone Maretti,  che ci condurrà alla scoperta dei segreti della  lettura con i quali  catturare l’attenzione e la partecipazione anche  degli ascoltatori più “difficili”.  La grande risposta positiva venuta da questo corso testimonia quanto sia vivo,nella società civile, l’interesse per la Cultura e che tutti gli sforzi che vanno in questa direzione, sono sempre apprezzati perché parlano di crescita e di miglioramento.   

16/04/2018 15:46
Rifiuti, verso la tariffa "puntuale": incontro a Tolentino

Rifiuti, verso la tariffa "puntuale": incontro a Tolentino

Il presidente del Cosmari Marco Graziano Ciurlanti e il direttore generale Giuseppe Giampaoli promuovono un importante incontro per progettare la tariffa puntuale nei Comuni della provincia di Macerata e soci dello stesso Cosmari per la gestione dei rifiuti. L’appuntamento è per mercoledì 18 aprile, alle 16, alla Sala Conferenze del Cosmari, in località Piane di Chienti, a Tolentino. Nel corso dell’incontro intitolato “Verso la Tarip: progettare la tariffa puntuale nei comuni della provincia di Macerata” verrà illustrato il programma di Cosmari srl in attuazione della Normativa nazionale e della recente Legge regionale in materia di Tariffa Puntuale dei rifiuti. Dopo i saluti istituzionali interverranno i rappresentati di Teea srl che illustreranno gli aspetti tecnico/informatico relativi agli impianti tecnologici e all’allestimento mezzi; Quadra srl che i presenteranno il software e le attività relative alla Tari; E-Lios srl – Spin Off dell’Università di Camerino che parlerà degli aspetti di interfaccia tra i programmi comunali e il software di gestione Tarip. Questo è un primo incontro che consente di fare il punto della situazione su un fondamentale argomento inerente la gestione integrata dei rifiuti e la raccolta differenziata. Infatti il Cosmari sta sperimentando l’applicazione della Tariffa Puntuale e la nuova normativa consente di avviare un processo che passi proprio dalla sperimentazione all’applicazione reale della nuova TaripP, con lo scopo di favorire una maggiore differenziazione e una più equa applicazione della tariffa ai cittadini virtuosi. Cosmari srl è pronto ad avviare un crono programma per l’applicazione graduale della Tarip a partire dai Comuni dove è già in uso il microchip.   La Regione Marche è la prima in Italia che legifera in merito alla tariffa puntuale. Con la tariffazione puntuale, il cittadino avrà la sicurezza di pagare in proporzione alla quantità di rifiuto indifferenziato prodotta, vedendo premiati i propri sforzi per aumentare la raccolta differenziata. Con la tariffa il cittadino è responsabilizzato e vengono promossi comportamenti virtuosi: più si differenzia meno si paga, meno rifiuti non riciclabili si producono a tutto vantaggio dell’ambiente. L’approvazione della legge è un risultato importante che valorizza il ruolo delle Ata e delle associazioni ambientaliste voluta dalla maggioranza e votata all'unanimità. La legge attua le previsioni contenute nel Piano regionale gestione rifiuti, dà seguito al decreto del ministero dell’Ambiente del 20 aprile 2017, favorisce azioni finalizzate a politiche e percorsi amministrativi dei comuni diretti all'implementazione della tariffa puntuale.  Il provvedimento è in linea con le direttive europee e perfettamente coerente con il principio “chi inquina paga”. Previste dotazioni informatiche per i Comuni, un tavolo tecnico e campagne di comunicazione. La legge ha una dotazione finanziaria di 50mila euro per il 2019.  

16/04/2018 15:44
Il Rotary di Tolentino dona un labrador per la pet therapy

Il Rotary di Tolentino dona un labrador per la pet therapy

Si chiama Ambra il cane labrador che il Rotary di Tolentino ha adottato per donare a Tonino e Tamara Talamonti, genitori della piccola Viola, di due anni, che partecipa alla pet therapy del Centro Santo Stefano di Tolentino. Il club, nell’ambito del progetto “Un cane per amico”, sostiene il mantenimento dell’addestramento dell’animale, che parte in questi giorni per durare un anno, ad opera dell’educatore cinofilo Andrea Zenobi, specializzato nella preparazione dei cani nell’assistenza di persone con disabilità motoria, di allerta medica per diabetici e come compagni di vita per bambini con autismo. E, l’altra sera, al ristorante “La contrada” di Tolentino, c’è stata la donazione ufficiale del cane alla famiglia Talamonti. L’animale, comunque, verrà consegnato ai beneficiari tra un anno, dopo l’addestramento. Oltre alla famiglia Talamonti, all’evento erano presenti Andrea Zenobi, che opera con l’associazione “Il mio labrador” di Pollenza, Mariella Grassettini responsabile del Centro Santo Stefano di viale XXX Giugno. Ancora un service del Rotary di Tolentino, presieduto da Stefano Gobbi, a favore dei più deboli.

16/04/2018 11:00
Crollo A14: concluso varo del nuovo ponte

Crollo A14: concluso varo del nuovo ponte

Si sono concluse regolarmente stamattina presto le operazioni di varo del nuovo ponte 167 dell'A14, nel territorio di Loreto, in sostituzione di quello crollato il 9 marzo 2017, provocando la morte di una coppia di coniugi in auto e il ferimento di tre operai, fatto sui quali la Procura di Ancona conduce un'inchiesta con una quarantina di indagati. Per il posizionamento del nuovo viadotto (campata centrale di 40 metri e 2 campate laterali di circa 12 metri) è stato chiuso ieri sera in entrambe le direzioni il tratto autostradale tra le uscite di Ancona Sud e Loreto, riaperto stamane. Le operazioni si sono svolte con modalità molto diverse dal montaggio del ponte precedente, usando in particolare una gru della portata di 400 tonnellate: l'impalcato è stato sollevato e ruotato fino ad essere alloggiato e vincolato sulle pile. La prossima settimana saranno avviati i lavori di completamento e di arredo. Il traffico è regolare. (Fonte Ansa)

15/04/2018 10:46
Tondi: "Il Contributo di Autonoma Sistemazione non si tocca"

Tondi: "Il Contributo di Autonoma Sistemazione non si tocca"

Un conto é il Contributo di Autonoma Sistemazione, un altro conto sono le procedure per abusivismo e un altro ancora aver trovato alloggio in camper, container o in strutture che non rientrano tra quelle previste dalla sanatoria. Ne é convinto il sindaco di Camporotondo, Emanuele Tondi, e, insieme a lui, tutti quei sindaci che non hanno sospeso il CAS per quelle persone che hanno scelto soluzioni di questo tipo dopo che il sisma ha distrutto le loro case. Ma se il territorio fa già i conti con una burocrazia paralizzante, a volte é il territorio stesso a farsi autogoal. Questa volta la questione riguarda proprio il Contributo di Autonoma Sistemazione e la richiesta di chiarimento avanzata alla Protezione Civile della Regione Marche dal funzionario di uno dei comuni del cratere. Alla richiesta di chiarimento, infatti, la Regione avrebbe risposto che chi alloggia in container, camper o strutture simili, a seguito del "Decreto Salva-Peppina" non ha più diritto al CAS. Da qui la decisione, da parte di molti comuni, di sospendere il contributo, sulla base del parere espresso, appunto, dalla Protezione Civile Regionale. Una decisione che, inizialmente, aveva riguardato anche il Comune di Camporotondo, fino alla scelta, da parte del primo cittadino, di assumersi le responsabilità di procedere in direzione opposta. Tondi ha così firmato un documento, con cui dispone "il pagamento del Contributo di Autonoma Sistemazione a tutti i cittadini che ne hanno fatto richiesta, senza alcuna variazione a partire dal 1 febbraio 2018". Una scelta, quella del primo cittadino di Camporotondo, comunicata, insieme all'immagine del documento, con amareggiata ironia su Facebook: "Visto che c'è poca burocrazia, inventiamocene altra... mi raccomando, per stressare ben bene i cittadini terremotati e per far perdere tempo a comuni e uffici vari, dovessimo andare troppo veloci nella gestione dell'emergenza e ricostruzione, non sia mai. Poi, se va male, farò una colletta".

14/04/2018 19:02
Testamento biologico: a Macerata c'è il registro grazie alla Coscioni

Testamento biologico: a Macerata c'è il registro grazie alla Coscioni

Anche il Comune di Macerata ha finalmente istituito il registro per il testamento biologico, ricordando che è grazie in primis all’associazione Luca Coscioni che è stata approvata la legge 219 del 2017 sul biotestamento, cogliendo l’occasione anche per ricordare le varie iniziative che l’associazione Luca Coscioni ha svolto a Macerata in questi anni su questo tema dell’autodeterminazione nel fine vita e del testamento biologico. Possiamo iniziare dal 28 ottobre 2009, giorno in cui presso la sala dell’Antica Biblioteca dell’Università di Macerata si è svolto un incontro pubblico su questo tema del fine vita e testamento biologico, con la presenza tra gli altri anche di Mina Welby (moglie di Piergiorgio Welby) militante e ora co-presidente dell’associazione Luca Coscioni. Il 19 dicembre 2011 abbiamo inviato una lettera al sindaco di Macerata per chiedere l’istituzione del registro comunale per il testamento biologico e nel corso del 2013 abbiamo raccolto delle firme anche a Macerata sulla proposta di legge d’iniziativa popolare per l’autodeterminazione nel fine vita, raccogliendo in tutta Italia 67000 firme di cittadini, che poi sono state depositate in Parlamento. Il 16 febbraio 2016 abbiamo inviato una nuova lettera al Sindaco di Macerata per chiedere l’istituzione del registro per il testamento biologico, firmata oltre che dal sottoscritto anche dalla prof.ssa Chiara Campagnoli di Macerata, mentre l’ 8 giugno 2016 abbiamo organizzato all’Ospedale di Macerata una conferenza stampa per illustrare l’ordine del giorno che il consigliere David Milozzi aveva depositato al Consiglio comunale per l’istituzione di un registro per il testamento biologico, nella quale oltre al consigliere Miliozzi sono intervenuti, la presidente di Pensare Macerata Alessandra Orazi, Zelinda Piccioni presidente di Cittadinanzattiva, il sottoscritto e anche il dott. Americo Sbriccoli presidente dell’ordine dei medici della provincia di Macerata.  Nella seduta del 28 giugno dello stesso anno, il Consiglio comunale di Macerata ha approvato un ordine del giorno presentato dal consigliere e capogruppo di Pensare Macerata David Miliozzi per l ’istituzione di un registro dei testamenti biologici (detto anche più propriamente dichiarazioni anticipate dei trattamenti sanitari).  Nonostante questo risultato però, la giunta e l’amministrazione comunale non danno seguito alla volontà espressa dalla maggioranza consiliare e non hanno avuto la volontà politica di istituire questo registro per le dat (acronimo di dichiarazioni anticipate dei trattamenti sanitari). Per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sull’importanza di istituire questo registro abbiamo organizzato a Macerata altri due incontri pubblici: Uno il 15 ottobre 2016 alla sala convegni dell’Hotel Claudiani dal titolo Sia fatta la mia volontà dove oltre al sottoscritto erano presenti i seguenti relatori: Americo Sbriccoli presidente ordine dei medici e odontoiatri di Macerata, Boris Rapa consigliere regionale delle Marche gruppo Uniti per le Marche, Lara Ricciatti deputata di Sinistra italiana, Monica Olioso vedova di Max Fanelli, Massimo Tombesi medico di medicina generale e specialista di medicina interna, David Miliozzi consigliere comunale e capogruppo di Pensare Macerata, Ninfa Contigiani presidente del consiglio delle donne comune di Macerata e Zelinda Piccioni presidente di Cittadinanzattiva di Macerata. Il secondo incontro dal titolo Fine vita e autodeterminazione si è svolto all’Università degli studi di Macerata il 15 maggio 2017 e ha visto la partecipazione oltre al sottoscritto, della prof.ssa Ines Corti e il prof. Giovanni Di Cosimo dell’ Università degli studi di Macerata, Monica Olioso vedova di Massimo “Max” Fanelli, Irene Manzi, deputata del Partito Democratico e Roberta Battinelli dell’associazione studentesca Officina Universitaria. Dopo l’entrata in vigore della legge sul biotestamento, il 15 marzo 2018, insieme all’associazione Radicali Marche abbiamo inviato a tutti i comuni delle Marche e quindi anche a quello di Macerata una lettera nella quale si chiedeva di istituire quanto prima il registro delle dat così come prescritto dalla legge 219 del 2017. Ci rallegriamo con il comune di Macerata per aver istituito, pochi giorni fa, questo registro delle dat, ma sappiamo che su questo tema l’informazione è carente, ed è per questo che l’associazione Luca Coscioni ha indetto una giornata nazionale di mobilitazione e di informazione in tutta Italia per il 21 aprile. Saremo presenti anche a Macerata con un banchetto informativo nel pomeriggio di sabato 21 aprile in via Matteotti 16/20 (all’altezza della galleria del commercio), vi aspettiamo.

14/04/2018 16:03
Rischio multa? Basta scrivere "rotta" e l'auto è immune

Rischio multa? Basta scrivere "rotta" e l'auto è immune

Sabato di mercato dal clima mite, una bella giornata primaverile, che ha visto, come tradizione, una massiccia affluenza di persone nel centro di Civitanova. Presenti anche diversi esponenti dell'amministrazione cittadina, tra i quali il sindaco Ciarapica e gli assessori Borroni e Cognigni. Ottima giornata anche dal punto di vista del contrasto dell'abusivismo e della microcriminalità, sulla scia degli interventi delle due settimane precedenti e con un controllo capillare anche questa mattina, con vigili urbani e poliziotti che hanno fatto la spola tra Corso Umberto e le vie del mercato. Ottimo risultato anche per quanto riguarda le presenze dei rom, che dopo essersi trasferiti nel parcheggio dell'Auchan di Porto Sant'Elpidio, questa mattina non sono stati segnalati al mercato. Qualche lamentela invece dal centro commerciale elpidiense, dove si segnala un accattonaggio ai limiti della molestia. In questa giornata quasi idilliaca, vogliamo però segnalare un fatto che andrebbe approfondito. Si tratta di una vecchia Volvo V70 di colore grigio, che sosta impunemente da un paio di settimane (quelle che abbiamo documentato ma potrebbero essere di più), a ridosso del semaforo di Corso Umberto I, in piena zona con divieto di sosta e di fermata. La furbetta, che fonti non verificate ci hanno riferito lavorare a Palazzo Sforza, sembra avere l'immunità dalle multe, grazie ad una semplice autocertificazione. In pratica, in un punto dove abbiamo visto più volte ausiliari del traffico multare le auto parcheggiate, la sua non verrebbe sanzionata per via di una foglio sopra il cruscotto in cui scrive che l'auto è rotta (era rotta anche la settimana scorsa?).  Questa ovviamente è una nostra deduzione, perché l'auto potrebbe anche non essere stata vista da chi di dovere, oppure, che la protezione le sia stata concessa dal "volto santo di Gesù" il cui adesivo compare sul parabrezza.

14/04/2018 15:50
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