Attualità

San Severino, in pagamento il Cas di luglio

San Severino, in pagamento il Cas di luglio

Il Comune di San Severino Marche informa che è in pagamento il Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, del mese di luglio. Sono 763 i nuclei familiari destinatari del contributo che, complessivamente, ammonta a 570.545,59 euro. Si ricorda agli aventi diritto del Cas di comunicare all’ufficio Servizi Sociali ogni variazione del nucleo familiare, qualsiasi spostamento e l’eventuale nuova sistemazione avente carattere di stabilità, la revoca dell’inagibilità della propria abitazione lesionata dal sisma oppure l’eventuale variazione del proprio Iban e del conto corrente.   

12/08/2019 12:13
Camerino, il Sindaco Sborgia e i cittadini ripuliscono "Sotto le piante"

Camerino, il Sindaco Sborgia e i cittadini ripuliscono "Sotto le piante"

Tornano a splendere la pista e le mura di Gioco del Pallone, conosciute a Camerino come "Sotto le piante". Il luogo, che nei giorni scorsi è stato deturpato da vandali con scritte spray e bivacchi, questa mattina è stato ripulito e tirato a lucido dal sindaco Sandro Sborgia insieme a tanti cittadini che si sono ritrovati alle 9, rispondendo all'invito del primo cittadino. "Una bella mattinata per prenderci cura della nostra città - ha detto Sborgia - È stato bello vedere piccoli e grandi impegnati per ripulire un luogo a cui tutti siamo legati e che amiamo. Dobbiamo essere i primi a curare gli spazi che abitiamo e preservare Camerino, così come tutto il territorio. Questo passa da piccoli e grandi gesti. Il ringraziamento sincero e di cuore va a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo, davvero tutti, nessuno escluso. Mi piace evidenziare che diversi dipendenti comunali sono stati i primi ad arrivare per rimettere tutto a posto. Un ringraziamento anche alla ferramenta che ci ha fornito il materiale e al supermercato che si è preoccupato di offrirci frutta fresca e bibite. Siamo i primi responsabili della città, che appartiene a tutti. Con questo, ovviamente, rinnoviamo la più assoluta condanna verso atteggiamenti che non fanno bene a Camerino e atti vandalici che non siamo e non saremo pronti a giustificare. Anzi, come ripeto, abbiamo già segnalato sull'accaduto alle autorità competenti e si stanno svolgendo verifiche per individuare i colpevoli."

11/08/2019 16:03
“Mobbing” al lavoratore: condanna del datore di lavoro al risarcimento danni

“Mobbing” al lavoratore: condanna del datore di lavoro al risarcimento danni

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alle condotte poste in essere dal datore di lavoro, integrante la fattispecie del cosiddetto “mobbing”. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Treia, che chiede: “Quando può dirsi configurato il danno da “mobbing” ad opera del proprio titolare suscettibile di risarcimento ?” Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente sensibile, sulla quale ha avuto modo più volte di pronunciarsi la Suprema Corte, da ultimo con la recentissima sentenza n.18808/2019 in accoglimento del ricorso posto in essere da una lavoratrice nei confronti del proprio datore di lavoro, con la quale la Corte di legittimità, ha affermato il seguente principio di diritto: “A configurare il danno di cui all’art. 2087 c.c. derivante dai comportamenti tenuti dal datore di lavoro, non è necessario l’elemento di dolo, bensì è sufficiente una serie di condotte vessatorie poste in essere sul luogo di lavoro ai danni di un dipendente, tenendo conto che anche inadempienti colposi ad obblighi datoriali influenti in modo dannoso sull’ambito psichico dei lavoratori, possono integrare la responsabilità oggetto della norma menzionata, dal momento che gli stessi equivalgono a comportamenti destinati ad opprimere consapevolmente l’altrui persona integrando di per sé un palese coefficiente intenzionale” (Cass. Civ.;Sez. Lav.; n. 18808/2019). Infatti l’art. 2087 c.c. citato nella menzionata sentenza, stabilendo testualmente che: “L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”, delinea un modello di comportamento dovuto dall’imprenditore, direttamente rilevante anche in ambito giurisdizionale, il cui significato fondamentale consiste nel ricordare che i doveri di diligenza gravanti sullo stesso, non si esauriscono in quelli tipizzati in specifiche disposizioni, ma si estendono all’attuazione di ogni misura necessaria all’effettiva salvaguardia del bene tutelato, ovvero l’integrità psico- fisica del lavoratore. A tal proposito, in attuazione di tale intento garantista, la stessa Corte di Cassazione, con diverse autorevoli pronunce, ha avuto modo di definire con esattezza le specifiche condotte idonee ad integrare l’effettiva lesione agli interessi del prestatore d’opera, precisando che: “Per mobbing si intende una condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico, sistematica e protratta nel tempo, tenuta nei confronti del lavoratore nell’ambiente di lavoro, che si risolve in sistematici e reiterati comportamenti ostili che finiscono per assumere forme di prevaricazione o di persecuzione psicologica, da cui può conseguire la mortificazione morale e l’emarginazione del dipendente, con effetto lesivo del suo equilibrio psicofisico e del complesso della sua personalità” (Cass. Civ.; Sez. Lav.; Sent. n. 30673/18), sancendo, inoltre, l’irrilevanza della sussistenza del conflitto reciproco, e dunque, escludendo tassativamente che per la configurazione del mobbing sia necessario che non ricorra una conflittualità; difatti, i Giudici della Cassazione, hanno espressamente stabilito che pur a fronte di atteggiamenti ostili del lavoratore, il datore di lavoro non è legittimato a indursi a comportamenti vessatori, potendo comunque esercitare i suoi poteri direzionali e disciplinari nei limiti previsti dalla legge e in ogni caso rispettosi del canone generale di continenza. Pertanto in risposta alla domanda del nostro lettore ed in linea con l’unanime orientamento della giurisprudenza di legittimità in tema di risarcimento del danno da “mobbing”, si può affermare che: “Nell’intento di assicurare una tutela rafforzata alla persona del lavoratore, il danno non patrimoniale in oggetto, è configurabile ogni qualvolta la condotta illecita del datore di lavoro abbia violato, in modo grave, i diritti della persona del lavoratore, concretizzando una lesione ad interessi oggetto di copertura costituzionale, mediante una valutazione eseguita caso per caso, supportata da una motivazione congrua, coerente sul piano logico e rispettosa dei principi giuridici applicabili alla materia” (Cass. Civ.; Sez. Unite; Sent. n. 4063/2010). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

11/08/2019 10:00
Provinciale "Recanati-Osimo": lavori sul ponte del fiume Musone

Provinciale "Recanati-Osimo": lavori sul ponte del fiume Musone

Nuovi lavori sul ponte sul fiume Musone, lungo la strada provinciale 105 “Recanati - Osimo”. Nel corso dell’intervento del secondo stralcio, che era programmato per la manutenzione straordinaria, si è evidenziata la necessità di eseguire un’opera più consistente. Sarà infatti ricostruita la soletta e al tempo stesso saranno realizzati lavori puntuali sulle travi non interessate dalle opere del primo stralcio; per questo occorrerà un tempo di esecuzione maggiore del previsto che andrà oltre la settimana di Ferragosto. “Pur essendo stato garantito il transito in una via comunale alternativa - dichiara il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - tuttavia per ridurre al minimo i disagi dell’utenza della strada, è stato chiesto e ottenuto dalla ditta incaricata, la Calzolari SRL, di eseguire i lavori in modo urgente. Pertanto il cantiere non rimarrà fermo nemmeno durante la prossima settimana e i lavori continueranno senza sosta fino alla conclusione”.

10/08/2019 18:29
Petriolo, riaperti al pubblico i giardini "San Giovanni Paolo II": opera da 40mila euro

Petriolo, riaperti al pubblico i giardini "San Giovanni Paolo II": opera da 40mila euro

Riaperti al pubblico i giardini intitolati a San Giovanni Paolo II a Petriolo. Tante famiglie con i loro bambini sono accorsi a questa importante occasione di rinascita per il borgo duramente colpito dal terremoto. Tra i presenti alla cerimonia di inaugurazione anche il commissario straordinario alla ricostruzione Piero Farabollini e l’assessore regionale alla protezione civile Angelo Sciapichetti. «La soddisfazione più grande è stata quello di vedere tanti bambini tornare a giocare e a divertirsi in questo luogo così importante per Petriolo», ha detto il sindaco Domenico Luciani, ricordando come tale spazio, nel 1923, fu pensato come “Parco della Rimembranza”, ovvero tra i viali e tra i giardini realizzati in Italia in onore dei caduti durante la Prima Guerra Mondiale. All’epoca, ingente fu il contributo dei petriolesi, i quali donarono ben 772 lire delle 1500 necessarie per il parco. Quella del restyling odierno dei giardini è invece stata possibile grazie anche all’utilizzo del fondo degli sms solidali promosso nel Centro Italia dopo il sisma. Il costo totale dei lavori eseguiti, iniziati lo scorso 9 maggio e che hanno visto la realizzazione di nuovi giochi, un nuovo manto erboso, l’adeguamento agli standard di sicurezza e altre migliorie, è pari a circa 40mila euro. «Vogliamo celebrare questa apertura come segnale importante della rinascita della nostra comunità - ha aggiunto il sindaco Luciani -, non ci illudiamo, la strada per la ricostruzione è ancora lunga, ma è proprio grazie a segnali come questo che la comunità riprende fiducia e speranza per un domani migliore».

10/08/2019 17:54
Esenzione del ticket sanitario per le forze dell'ordine, la soddisfazione della Leonardi

Esenzione del ticket sanitario per le forze dell'ordine, la soddisfazione della Leonardi

La giunta regionale dà attuazione alla mozione del consigliere FdI Elena Leonardi, dopo oltre un anno dalla sua approvazione e a due anni dalla presentazione. Soddisfazione per il capogruppo di Fratelli d'Italia. "Operativa finalmente l'esenzione del ticket sanitario (ossia la quota fissa per l'accesso al Pronto Soccorso) per le prestazioni erogate in codice bianco a seguito di infortunio sul lavoro subito da soggetti appartenenti ai Corpi di Polizia, Forze Armate e Vigili del Fuoco, che non godono di copertura assicurativa INAIL.  Un risultato di Fratelli d'Italia, che non ha mai abbassato la guardia sulla vicenda, trascinata dalla Regione per ben due anni - spiega la Leonardi -. Curioso però evidenziare la strana concezione del tempo dimostrata dalla giunta regionale e dall'assessore alla sanità, Luca Ceriscioli che, dopo un lungo travaglio, hanno finalmente portato a compimento quanto erano stati impegnati a fare con l'approvazione della mozione presentata il 12 luglio 2017 e approvata dal Consiglio regionale all'unanimità nel 6 marzo 2018. Ma dopo quel voto unanime, nulla si era mosso in capo alla giunta regionale, che avrebbe dovuto rendere operativa la mozione attraverso una propria delibera." "Per questo il capogruppo Elena Leonardi, vicepresidente della commissione sanità e da sempre vicina all'operato delle Forze dell'Ordine, il 6 giugno scorso aveva chiesto alla Giunta, con una interrogazione, quali fossero le motivazioni del ritardo di ben 15 mesi e quando intendesse deliberare l'atto che avrebbe attuato il volere unanime del Consiglio regionale. Interrogazione calendarizzata nella seduta del 23 luglio, alla quale il presidente Ceriscioli ha fornito, finalmente, una risposta positiva, annunciando di aver fatto la delibera - prosegue la capogruppo di Fratelli d'Italia -. Una delibera approvata vero, ma il 22 luglio, poche ore prima del Consiglio regionale, senza citare minimamente la mozione presentata dal capogruppo Leonardi e votata all'unanimità da tutto il Consiglio regionale." “Quello che conta è aver portato a casa questo importante risultato – ha concluso la Leonardi – certo è che anche in questa vicenda la giunta regionale non si è smentita. È servito dover ricordare a Ceriscioli dopo 15 mesi l'impegno ricevuto da parte del Consiglio regionale intero per disinnescare lo stallo e riconoscere un diritto sacrosanto alle nostre Forze Armate e Corpi di Polizia”.

10/08/2019 16:23
San Severino, torna agibile un casolare in via Fiume Chienti dopo i lavori

San Severino, torna agibile un casolare in via Fiume Chienti dopo i lavori

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha revocato l’Ordinanza di inagibilità con la quale aveva dichiarato non utilizzabile un casolare in via Fiume Chienti. La struttura, dopo i lavori di riparazione del danno per un importo complessivo di poco superiore ai 120mila euro, conta due abitazioni che sono così tornate di nuovo in uso ai proprietari.      

10/08/2019 12:54
Visso, dalle macerie rinasce Porta Patiana (FOTO)

Visso, dalle macerie rinasce Porta Patiana (FOTO)

Lungo la Sp 209 in località Villa Sant’Antonio del Comune di Visso , si trovava una antica porta, Porta Patiana.  Anche questa struttura  è stata distrutta dal terribile sisma del 2016. Ma adesso a quasi tre anni dal terremoto è tornata in tutto il suo splendore , grazie al lavoro sinergico del Ministero dei Beni Culturali,  del Comune di Visso e della ditta Cosmari  incaricata della raccolta delle macerie, con la squadra capeggiata dal tecnico ingegnere Paolo Berardinelli. Ciascuno,  in base alle relative competenze, ha  dato il proprio apporto affinché da un cumulo di macerie rinascesse  un simbolo presente per secoli lungo questa  via.  L’opera di salvataggio ha inizio il primo agosto 2018 durante un sopralluogo propedeutico alla rimozione macerie, come da procedura, durante le foto di rito ai materiali, l’occhio esperto ormai abituato da mesi di lavoro con le macerie ha  intravisto nel mucchio dei calcinacci una pietra liscia con una  lettera  incisa, avvicinandosi poi più da vicino al cumulo è emersa una seconda pietra con una V incisa identica alla precedente per  la fattezza. A seguito di ciò il capo tecnico della Cosmari  -Paolo Berardinelli - decideva di non usare per la rimozione  i mezzi meccanici che potevano danneggiare queste pietre che sicuramente non erano macerie comuni e  dopo aver attivato i funzionari del Mibac iniziava  l’attento recupero dei materiali lapidei  che erano riconducibili ad un antico arco/portale  che si trovava dove è attualmente ubicata l’area SAE . Tutti i pezzi vengono recuperati a mano ,   catalogati e quindi trasportati al deposito individuato dal Mibac . Il Comune di Visso, allertato circa il ritrovamento, ha richiesto  indietro tutti gli elementi che costituivano il portale. Quindi sono passati alla ricostruzione dello stesso . Adesso passando per la località Villa Sant’Antonio di Visso si può ammirare in tutto il suo splendore  l’antica Porta Patiana ,  è una piccola opera ma è un segno di grande  speranza per la rinascita di questi luoghi .

10/08/2019 09:30
L'uso del cellulare non aumenta il rischio cancro secondo un'analisi del'ISS

L'uso del cellulare non aumenta il rischio cancro secondo un'analisi del'ISS

L'uso prolungato dei telefoni cellulari, su un arco di 10 anni, "non è associato all'incremento del rischio di tumori maligni (glioma) o benigni (meningioma, neuroma acustico, tumori delle ghiandole salivari)".È questa la conclusione del nuovo rapporto "Esposizione a radiofrequenze e tumori", curato da Istituto superiore di sanità (Iss), Arpa Piemonte, Enea e Cnr-Irea. I dati attuali, tuttavia, rileva lo studio, "non consentono valutazioni accurate del rischio dei tumori intracranici e mancano dati sugli effetti a lungo termine dell'uso del cellulare iniziato durante l'infanzia". In base alle evidenze epidemiologiche attuali, spiegano i ricercatori, "l'uso del cellulare non risulta associato all'incidenza di neoplasie nelle aree più esposte alle radiofrequenze durante le chiamate vocali. La meta-analisi dei numerosi studi pubblicati nel periodo 1999-2017 non rileva, infatti, incrementi dei rischi". (Fonte ANSA)

10/08/2019 09:12
Colmurano festeggia il patrono San Donato: ospite l'attore Simone Riccioni (FOTO)

Colmurano festeggia il patrono San Donato: ospite l'attore Simone Riccioni (FOTO)

Il dinamico e grazioso borgo di Colmurano ha vissuto serate indimenticabili per i festeggiamenti del patrono San Donato. Lunedì scorso l'attore e produttore Simone Riccioni ha incantato il folto pubblico con  la freschezza di chi sa sognare e lavorare sodo senza perdersi d'animo. Dal racconto della sua vita personale e professionale è trapelata la gioia dell'essere coerente con valori profondi e significativi, caratteristica che il mondo odierno, soprattutto dello spettacolo, preferisce celare. Come in una chiacchierata tra amici, la sua testimonianza ha invitato i presenti a riscoprire la felicità che è in ciascuno e ad avere il coraggio di fare scelte significative per la propria vita. Il giovane Riccioni con le sue produzioni ha scelto di affrontare tematiche socio culturali attuali e vicine alle giovani generazioni con cui spesso si confronta e, allo stesso tempo, promuovere il nostro meraviglioso territorio marchigiano. Martedì sei agosto la compagnia Le stelle del borgo di Montecosaro ha entusiasmato il pubblico con il musical "Forza venite gente". Le melodie e i balli, egregiamente interpretati da piccoli e grandi attori, hanno contagiato tutta piazza Carradori in un inno alla gioia e al dono.  

09/08/2019 19:59
Camerino, atti vandalici alla pista di pattinaggio, Sborgia: "Ripuliamo insieme"

Camerino, atti vandalici alla pista di pattinaggio, Sborgia: "Ripuliamo insieme"

"Ripuliamo sotto le piante”. Questo l’appello del sindaco Sandro Sborgia alla città, dopo gli atti vandalici della notte scorsa sulla pista di Gioco del pallone, conosciuto a Camerino come “sotto le piante”. Un luogo a cui Camerino è estremamente legato, spesso frequentato da famiglie, giovani, e che è stato deturpato con scritte spray e bivacchi. “Condanniamo fermamente azioni del genere e abbiamo già segnalato in mattinata l’accaduto agli organi competenti che stanno anche controllando le immagini delle telecamere presenti per cogliere qualche particolare in più – ha detto il sindaco Sandro Sborgia – Naturalmente non siamo né saremo pronti a giustificare azioni del genere: la città va rispettata in tutti i suoi luoghi, dobbiamo essere i primi a renderla più bella e amarla. Proprio per questo domenica mattina alle 9 ci ritroveremo “Sotto le piante” per ripulire la pista, le mura e rimuovere tutte le scritte.  Invito tutta la cittadinanza ad essere partecipe, dando appuntamento a domenica per far tornare a risplendere tutti insieme un luogo di Camerino che tanto amiamo, impegnandoci in prima persona a ripulirlo dopo quanto di spiacevole è accaduto”.    

09/08/2019 19:10
Pesaro e Urbino unite candidate come "Capitale Europea della Cultura 2033": l'annuncio

Pesaro e Urbino unite candidate come "Capitale Europea della Cultura 2033": l'annuncio

Pesaro e Urbino unite come "Capitale Europea della Cultura 2033". Lanciata ufficialmente la candidatura.  Ieri mattina, nell'ex sala del Consiglio del Comune di Urbino, il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e quello di Urbino Maurizio Gambini hanno reso nota la volontà di concorrere al riconoscimento che per un anno attribuisce la possibilità ad una città europea di mettere in mostra la vita e il suo sviluppo culturale. A turno, infatti, una città europea si fa portabandiera della cultura: il 2019 è l'anno di Matera, nel 2033 la protagonista sarà di nuovo un'italiana.  "Lo facciamo insieme ad Urbino con l'intento di costruire un pezzo di sviluppo culturale, turistico ed economico del nostro territorio" ha affermato  Ricci, ricordando gli anniversari di Rossini e Raffaello da celebrare tra il 2019 e il 2020. "Crediamo - ha aggiunto  Gambini - che le nostre città, unite, possano avere le caratteristiche giuste per arrivare all'obiettivo". È una giornata  importante per il futuro del nostro territorio, hanno aggiunto i due sindaci. (Foto Ansa)      

09/08/2019 18:19
Scossa di terremoto 3.0 a Sarnano, il sindaco: "Niente di cui temere, non ci sono danni"

Scossa di terremoto 3.0 a Sarnano, il sindaco: "Niente di cui temere, non ci sono danni"

Il sindaco di Sarnano Luca Piergentili rassicura riguardo la scossa di terremoto, di magnitudo 3.0, registrata alle 13:48 ad una distanza di due chilometri dal territorio comunale: "È stata avvertita solo da una piccolissima parte della popolazione. Non sono stati segnalati danni né al Comune, né ai carabinieri, né ai vigili del fuoco quindi la situazione è assolutamente normale. Non c'è alcun tipo di preoccupazione. Personalmente anche io ero a pranzo nella mia abitazione e non ho sentito la scossa". 

09/08/2019 17:15
Tolentino, in pagamento il CAS relativo ai mesi di giugno e luglio

Tolentino, in pagamento il CAS relativo ai mesi di giugno e luglio

II Comune di Tolentino provvederà al pagamento del contributo per l’autonoma sistemazione , CAS ,  - relativo ai mesi di giugno e luglio 2019 -   grazie alla collaborazione con gli uffici preposti . Le operazione di pagamento termineranno il 21 agosto 2019. A comunicarlo sono Il Sindaco Pezzanesi e gli Assessori Luconi e Colosi.  Il Comune precisa che dalla data di emissione dei pagamenti si dovrà tenere conto dei tempi applicati dai propri istituti bancari per l’accredito dei bonifici.  L’amministrazione comunale ricorda,  inoltre, agli aventi diritto al Cas di comunicare agli uffici preposti ogni variazione del nucleo familiare, qualsiasi spostamento della nuova sistemazione e l’eventuale riacquisto dell’agibilità della propria abitazione di residenza,  oppure l’eventuale variazione del proprio iban del conto corrente.   Inoltre si ricorda che possono presentare domanda per avere il Cas, i nuclei familiari che devono lasciare il proprio appartamento per lavori di ristrutturazione in seguito al sisma 2016. Il Dipartimento nazionale di Protezione Civile ha chiarito che al fine di procedere agli interventi di immediata riparazione o ristrutturazione è riconosciuto, con oneri a carico delle risorse emergenziali, il contributo per l’autonoma sistemazione per i nuclei familiari che a seguito dell’approvazione del progetto esecutivo e a seguito di provvedimento sindacale di sgombro debbano temporaneamente abbandonare l’unità abitativa ove alloggiano, per il tempo necessario e autorizzato anche a seguito di ratifica all’esecuzione dei suddetti lavori. Il modello per presentare la domanda è scaricabile sul sito del Comune di Tolentino oppure si può richiedere all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino, in piazza Martiri di Montalto.

09/08/2019 14:47
"Che fine ha fatto il Punto di Primo Intervento a Tolentino?": l'appello di 'Città in comune'

"Che fine ha fatto il Punto di Primo Intervento a Tolentino?": l'appello di 'Città in comune'

"A Tolentino scompare il punto di primo intervento, anche se solo virtualmente per il momento". Questo il messaggio lanciato dall'associazione "Citta in comune" di Tolentino attraverso un comunicato stampa che vuole riportare al centro dell'attenzione il destino dell'ospedale cittadino dopo l'amara constatazione di alcuni cittadini che - nello scaricare l’APP “Pronto Soccorso Marche” e nel selezionare “Area Vasta 3”- non hanno rintracciato nella lista dei Pronto Soccorso e dei Punti di Primo Intervento la voce relativa all'ospedale di Tolentino.  "Il Punto di primo Intervento di Tolentino è comunque riapparso tra le voci disponibili proprio questa mattina, ma il problema resta. Fisicamente il primo intervento è ancora presente - sottolinea l'associazione -, addirittura con un numero di prestazioni in aumento, a causa della famigerata congestione del Pronto Soccorso di Macerata, nonostante non vi sia la possibilità di usufruire del servizio di radiografia e di ecografia d’urgenza dato che nei vicini locali della ex Farmacia comunale questi servizi funzionano solo con impegnativa e prenotazione al CUP". "Città in comune" ricorda come lo scorso 2 novembre 2016 il PPI (Punto di Primo Intervento) di Tolentino sarebbe dovuto diventare un PAT (Punto di Assistenza Territoriale) garantendo solo prestazioni di guardia medica. Sorte analoga sarebbe dovuta toccare anche al Ppi di Matelica e a quello di Recanati: "A seguito del terremoto del 30 ottobre e del conseguente stato di emergenza questo non è avvenuto ed anzi in Consiglio Regionale fu deliberato di mantenere i PPI a Tolentino, a Matelica e a Recanati. Siamo ancora in stato di emergenza terremoto. I Punti di Primo Intervento di Matelica e di Recanati sono infatti presenti nell’elenco disponibile nella APP “Pronto Soccorso Marche”, ma nell’indifferenza più totale della nostra Giunta Comunale incredibilmente non appare il PPI di Tolentino che ad oggi ne avrebbe normativamente diritto".  L’associazione “Città in Comune” chiede al Sindaco Pezzanesi che si faccia portavoce dei cittadini di Tolentino presso i vertici ASUR affinché siano fornite spiegazioni a riguardo:  "Chiediamo inoltre che il tema dell’ospedale di Comunità di Tolentino, assuma una posizione centrale nell’azione di governo della giunta comunale. Vista la poca attenzione dimostrata anche in questa occasione non vorremmo che il sindaco si sia rassegnato ormai ad un ruolo marginale per Tolentino nel futuro assetto della sanità nell’Area Vasta 3. Quale sarà la sorte del nostro ospedale, che tanto velocemente doveva essere ricostruito?". 

09/08/2019 12:56
San Severino, chiusi altri lavori in centro: torna agibile un palazzo nobiliare

San Severino, chiusi altri lavori in centro: torna agibile un palazzo nobiliare

Torna agibile uno dei palazzi nobiliari simbolo del centro storico di San Severino Marche. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, a seguito delle scosse di terremoto, aveva dichiarato non utilizzabile un intero stabile all’ingresso di via Massarelli, composto da 5 abitazioni e uno studio. I lavori di riparazione danno e rafforzamento, per un importo complessivo di 720 mila euro, hanno permesso la restituzione dell’immobile ai proprietari.  

09/08/2019 12:35
Civitanova, il 16 agosto disposta la chiusura degli uffici comunali

Civitanova, il 16 agosto disposta la chiusura degli uffici comunali

Tramite un decreto del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica è stata ufficializzata la chiusura degli uffici comunali per la giornata di venerdì 16 agosto. Nella disposizione emanata dal primo cittadino si legge come in quanto giorno "successivo ad una festività e precedente alla giornata del sabato per la quale è ordinariamente prevista la chiusura" nonché dato atto di come "nel suddetto periodo la maggior parte del personale dipendente sia in ferie e si registri un minimo flusso di utenza presso gli uffici comunali" si sia valutata positivamente la possibilità della loro chiusura, anche sotto il profilo economico in riferimento alle spese di funzionamento dell’ Ente.  Nelle giornate del 16 e del 17 agosto sarà comunque attivo lo sportello dei Servizi Demografici della Delegazione della Città Alta con il seguente orario: 10:00/13:00. Sarà inoltre garantito il funzionamento dei servizi pubblici essenziali e di pronta reperibilità come in occasione delle giornate festive (compresa la Polizia Locale, ndr).   

09/08/2019 10:50
4 milioni ai porti delle Marche: risorse per 820mila euro a quello di Civitanova

4 milioni ai porti delle Marche: risorse per 820mila euro a quello di Civitanova

820 mila euro per il Porto di Civitanova Marche. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha assegnato risorse per quattro milioni di euro ai porti marchigiani per eseguire i dragaggi ed effettuare gli investimenti. Le disponibilità sono del Fondo sviluppo e coesione (ex Fas - programmazione 2014-2020) e sono destinate a migliorare la sicurezza delle infrastrutture portuali. La Regione Marche e i comuni interessati stanno firmando le convenzioni per avviare i lavori. Al Porto di Civitanova Marche andranno ben 820 mila euro. Oltre un milione a Fano, 830 mila euro a Senigallia, 930 mila euro a Numana, 250 mila euro a Porto San Giorgio e 120 mila euro a San Benedetto del Tronto.

08/08/2019 19:15
Recanati, il sindaco Antonio Bravi accoglie la cantante israeliana Noa

Recanati, il sindaco Antonio Bravi accoglie la cantante israeliana Noa

Questa mattina il sindaco di Recanati Antonio Bravi ha incontrato nel suo ufficio la cantante israeliana Noa. L’artista internazionale è l’attesa ospite di Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura che da oltre vent’anni caratterizza le estati cittadine, portando a Recanati grandi nomi quali Solomon Burke, Joan Baez e Graham Nash.  “Amiamo la meravigliosa sensibilità umana e artistica della tua musica, delle tue parole, delle tue azioni - ha detto il primo cittadino Bravi - Tu sai come seminare nei cuori una viva speranza di armonia, di pace e di giustizia”.  All’incontro era presente anche il presidente del consiglio comunale Tania Paoltroni e alcuni rappresentanti di Musicultura, la manifestazione dove la parola e la poesia si incontrano la musica sotto il cielo stellato di Recanati. La visita nel Palazzo del Comune è poi continuata nell’aula magna. L'appuntamento aperto al pubblico è per questa sera, giovedì 8 agosto, alle 21.30 in Piazza Leopardi. Ideata dall'associazione Musicultura, sostenuta dal Comune di Recanati e con la collaborazione di Amat, Lunaria.

08/08/2019 16:26
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