Attualità

Montefano, acquisizione di Palazzo Pallotta. La minoranza: "Chi oggi si fa bello con le piume del pavone, ieri sbraitava"

Montefano, acquisizione di Palazzo Pallotta. La minoranza: "Chi oggi si fa bello con le piume del pavone, ieri sbraitava"

“Il patrimonio comunale montefanese si arricchisce di un tassello importante, Palazzo Pallotta. Questa è certamente una buona notizia. Le affermazioni di contorno fatte dall’attuale amministrazione sono, invece, tanto discutibili quanto infondate”. Così alcuni rappresentanti dell’ex giunta comunale, oggi esponenti del gruppo di minoranza "Montefano Domani", commentano le dichiarazioni che negli ultimi giorni hanno fatto da cornice all’acquisizione di Palazzo Pallotta. “Dall’attuale amministrazione sono arrivate accuse infondate e prive di contesto verso chi ha lavorato per ottenere i fondi necessari - sottolineano -. Chi oggi si fa bello con le piume del pavone, ieri sbraitava tra le fila della minoranza”. Per argomentare la presa di posizione, il gruppo di minoranza "Montefano Domani" ripercorre quanto accuduto negli ultimi cinque anni. "Nel luglio 2015 la compianta contessa Luisa Pallotta dona, a mezzo testamento, la sua abitazione di via Roma (con precisione i due piani superiori alla vecchia sede di Poste Italiane) al comune di Montefano, con un impegno sostanziale da parte dell’ente: entro 5 anni dalla donazione, l’edificio dovrà ospitare un centro studi/biblioteca dedicata a Guido Pallotta, parente stretto della defunta Luisa che prese parte alla Seconda Guerra Mondiale dove morì in territorio africano. Un’opportunità per il territorio, resa più difficoltosa dal fatto che i locali in oggetto debbano essere messi interamente a norma per l’apertura al pubblico". "Sin da subito il Comune si attiva per portarsi avanti con il lavoro e l’anno seguente (2016) riesce ad ottenere 25.000 euro a fondo perduto dalla Fondazione Carima per sostenere 31.000 euro di spese complessive di abbattimento delle barriere architettoniche (realizzazione ascensore). Poi il terremoto e l’immobilismo edilizio che ne è conseguito - ricordano dalla minoranza -. Palazzo Pallotta viene dichiarato inagibile a seguito del sisma e prontamente l’ufficio tecnico si adopera per ottenere la scheda Fast, documento di comprovata importanza al fine di dare il via ai lavori di messa in sicurezza e di ripristino delle funzionalità del fabbricato con accesso ai fondi del terremoto”. Le dimissioni del Sindaco Carnevali portano la questione in mano al commissario prefettizio “che reinserisce l’intervento di ripristino del palazzo nel piano delle Opere Pubbliche 2019-2021 e, a fronte di una spesa complessiva di 170.00 euro, partecipa al bando della Regione Marche promosso dal GAL SIBILLA per il reperimento dei fondi necessari. Siamo nel 2019 e con legge regionale il comune di Montefano si vede assegnata la somma di 160.000 euro: l’erogazione di questo contributo insiste sulla richiesta che venne formulata dopo gli eventi sismici del 2016, anno in cui chi oggi si fa bello con le piume del pavone sbraitava dalle fila della minoranza". "Sinceramente non riusciamo a comprendere come si possa creare ancora oggi un pretesto per formulare accuse del tutto infondate e prive di contesto. Ci mostriamo ad ogni modo comprensivi verso coloro che, al netto di pochissime competenze tecniche ed amministrative, fino a qualche anno fa si battevano energicamente contro l’ex sindaco Carnevali, con urla e grida e poco rispetto dell’aula consigliare nella veste di minoranza, poi pronti a stringerci un accordo politico per raggiungere le poltrone più calde e ambite di Corso Carradori 26 a Montefano” concludono dall'opposizione.

22/05/2020 14:58
Macerata, il monito del Prefetto Rolli: "Più controlli sulla movida per evitare che la curva dei contagi risalga"

Macerata, il monito del Prefetto Rolli: "Più controlli sulla movida per evitare che la curva dei contagi risalga"

Alla luce del graduale riavvio delle attività economiche e di un progressivo riassetto della vita sociale, il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli ha voluto richiamare l'attenzione sulla necessità di intensificare i controlli per garantire il rispetto del divieto di assembramento e di aggregazioni di persone e l'osservanza delle misure del distanziamento sociale, secondo le linee impartite dai vertici del Viminale. Confronto in videoconferenza del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica con i vertici delle Forze di Polizia, della Provincia e gli Assessori alla Sicurezza dei Comuni di Macerata e di Civitanova in ordine alla necessità di assicurare ogni forma di prevenzione, in relazione al permanere del rischio di contagio da COVID-19. Il blocco totale delle attività ha limitato notevolmente anche l’azione di criminali e malavitosi, sottolinea la Prefettura. Da questo momento in avanti, però, lo scenario cambia e le forze dell’ordine verranno chiamate a moltiplicare gli sforzi su un doppio binario. Se da una parte si dovrà continuare a controllare che vengano mantenute corrette condotte sul fronte della normativa anti Covid (vale a dire evitare assembramenti, utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuale a partire dalle mascherine, distanziamento sociale e così via), dall’altra sarà necessario contrastare una possibile ripresa della criminalità diffusa. L’incontro ha permesso di condividere le priorità del momento. Nel corso della riunione sono stati anche esaminati i progetti dei comuni di Macerata e Civitanova Marche, destinatari rispettivamente di un finanziamento di 26.108 euro e 26.482 euro dal fondo "Scuole Sicure" 2020-2021, che consentiranno un più articolato piano di sorveglianza, controllo e prevenzione dello spaccio nelle aree maggiormente a rischio. Nella circostanza è stato ancora una volta riconosciuto il grande impegno profuso nella gestione dell’emergenza da tutte le istituzioni, ma anche la risposta responsabile e apprezzabile dei cittadini, nonché il prezioso ruolo recitato come sempre dai sindaci. A partire dal 18 maggio non sono più soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti all’interno del territorio, ma questo non significa che vengono meno le regole di precauzione, altrimenti è forte il rischio che la curva torni a risalire. Del resto, il DPCM 17 maggio 2020 che contiene tale previsione impone, ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, l’obbligo sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.  Le conseguenze se non si portano le mascherine e se non si evitano gli assembramenti potrebbero essere ancora più disastrose e il rischio, evidente è quello di un ritorno al passato in tema di restrizioni. Il Prefetto ha sottolineato quanto sacrificio è stato necessario per superare la prima fase dell’emergenza e come il Paese abbia pagato e stia continuando a pagare duramente una situazione mai vissuta prima: "Ora ci siamo rimessi in cammino ma in questo percorso non dobbiamo dimenticare quello che è avvenuto e abbiamo il dovere di non disperdere l'impegno di questi mesi. i controlli sono costanti e verranno rinforzati, soprattutto per quanto riguarda gli assembramenti all'esterno dei locali pubblici".  La cura, prima di arrivare alla repressione è quella della prevenzione; ad essere monitorati in modo più stringente saranno soprattutto i luoghi della movida giovanile, quelli dove si trovano i locali maggiormente frequentati, i centri commerciali e le spiagge.  "I controlli sono importanti, ma è necessario intervenire sulla cultura della responsabilità, i risultati migliori si ottengono con la formazione: convincere più che costringere. Poi, chi mostrerà di non capire cosa è necessario fare per non esporre a rischio noi stessi e gli altri, sarà sanzionato. Capisco la voglia di tornare a divertirsi - ha detto il Prefetto – ma non possiamo dimenticare in che situazione eravamo solo poche settimane fa. E, in conclusione, un monito più che una citazione di Primo Levi 'Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo'"  

22/05/2020 14:25
Macerata, da lunedì 25 maggio i Giardini Diaz chiusi per lavori

Macerata, da lunedì 25 maggio i Giardini Diaz chiusi per lavori

Da lunedì 25 maggio riprenderanno i lavori di ripristino dell’anello pedonale interno ai Giardini Diaz e per questo motivo l’area verde verrà chiusa al pubblico presumibilmente fino a giovedì 28 maggio, o comunque fino al termine dell’intervento che si concluderà sicuramente prima del weekend. A comunicarlo è il Comune di Macerata.  I lavori di ripristino erano iniziati nei primi giorni di marzo, ma erano stati interrotti a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid – 19.

22/05/2020 12:35
Coronavirus Marche, 8 nuovi casi positivi su oltre mille tamponi: 3 nella provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 8 nuovi casi positivi su oltre mille tamponi: 3 nella provincia di Macerata

Il Gores ha comunicato che i nuovi positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 8 su un totale di 1006 nuove diagnosi effettuate: 2 in provincia di Pesaro Urbino, 2 ad Ancona, 3 a Macerata, 1 fuori regione. Alle nuove diagnosi, si aggiungono i tamponi effettuati per il percorso guariti e quelli di controllo dei positivi del percorso sierologici.  I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 6697 su un totale di 59673 campioni testati. L'incidenza giornaliera del rapporto tra positivi e campioni analizzati è dello 0,79%, in decrescita rispetto alla giornata ieri quando era dello 1,13% . Il rapporto totale tra tamponi effettuati e il numero di positivi continua, invece, la sua lenta e costante discesa attestandosi oggi all'11,22%, mentre ieri era all'11,40%. Il numero dei pazienti dimessi o guariti sale a 3939, mentre quello dei ricoveri scende a 116 (di cui 15 in terapia intensiva).  Di seguito, nel dettaglio, i dati del riportati dal Gores

22/05/2020 10:09
Fase 2, nelle Marche riaprono le scuole di musica e di canto: Ceriscioli da il via libera

Fase 2, nelle Marche riaprono le scuole di musica e di canto: Ceriscioli da il via libera

Il presidente Luca Ceriscioli ha firmato il Decreto n. 161, che consente le esercitazioni musicali e coreutiche, nel rispetto delle misure precauzionali previste dalla normativa vigente. In particolare il decreto indica la necessità di prevedere una organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e di adottare misure organizzative di prevenzione e protezione, anche con riguardo alle specifiche esigenze delle persone con disabilità. Decreto valido dalle ore 00.00 del 22 maggio 2020

22/05/2020 09:24
Coronavirus, per la seconda volta nessun decesso nelle Marche: un segnale di speranza verso il ritorno alla normalità

Coronavirus, per la seconda volta nessun decesso nelle Marche: un segnale di speranza verso il ritorno alla normalità

Per la seconda volta, dall'inizio dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19, non si registrano persone decedute per Coronavirus nella regione Marche. A comunicarlo è il Gores. La prima giornata senza decessi si era avuta domenica scorsa, 17 maggio. Si tratta di un ulteriore segnale incoraggiante (oltre al calo dei casi positivi) in una fase di riapertura come quella che stiamo vivendo, dopo mesi di lockdown.  Ricordiamo come il coronavirus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 990 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (524), mentre sono 164 le vittime totali nella provincia di Macerata. Va segnalato come il dato non tenga conto del decesso del tolentinate Dario Magnapane, avvenuto nella mattinata di oggi al Covid-Hospital di Civitanova Marche. Di consueto, il Gores attende l'ufficialità della diagnosi di positività al coronavirus per l'aggiornamento dei dati. Il completamento della diagnosi può anche avvenire in giorni successivi a quello dell'effettivo decesso.  Ecco, nel dettaglio, la scheda rilasciata dal Gores nella giornata odierna: 

21/05/2020 18:16
Tolentino, riorganizzazione del traffico veicolare in via Fratelli Cervi: come cambia la viabilità

Tolentino, riorganizzazione del traffico veicolare in via Fratelli Cervi: come cambia la viabilità

Il Comandante della Polizia Locale ravvisata la necessità di eseguire una nuova e precisa organizzazione del traffico veicolare in via Fratelli Cervi e vie limitrofe, mediante istituzione di un senso unico di marcia e creazione di appositi parcheggi per la sosta, preso atto delle decisioni scaturite dalle riunioni effettuate dal Comando di Polizia Locale con i vari rappresentanti del Comitato di Quartiere di viale B. Buoni e delle vie limitrofe, considerata la volontà  dell'Amministrazione Comunale di apportare modifiche alla circolazione veicolare nelle vie interessate, ha emesso una ordinanza con la quale a partire da venerdì 22 maggio 2020, la circolazione veicolare in via Fratelli Cervi e  nelle vie limitrofe è disciplinata come segue:  Via Fratelli Cervi  E' disposto il senso unico di marcia nel tratto stradale compreso dall'intersezione con Viale Bruno    Buozzi all'intersezione con via Guidobaldo Orizi con direzione obbligatoria Viale Bruno Buozzi  verso via Guidobaldo Orizi.  Istituzione di stalli di sosta senza limitazione temporale, sul lato sinistro della carreggiata  compreso dall'intersezione con Viale Bruno Buozzi fino al civico n. 7 di  via Fratelli Cervi.  Istituzione di stalli di sosta senza limitazione temporale ambo i lati, nel tratto stradale compreso    dal civico n. 7 di Via Fratelli cervi fino all'intersezione con via Guidobaldo Orizi.  Via Guidobaldo Orizi  E' disposto il divieto di sosta fuori gli appositi spazi, a tutti i veicoli nel lato destro del tratto stradale    compreso dall'intersezione con via Fratelli Cervi fino al civico n.3 di via Guidobaldo Orizi.  E' disposto il divieto di sosta fuori gli appositi spazi, a tutti i veicoli nel lato sinistro del  tratto stradale compreso dal  civico  n. 3 di via Guidobaldo Orizi fino all'intersezione con Piazza Nicola Peramezza.  E'  disposto l'obbligo di arresto "Stop" ai veicoli in circolazione in Via Guidobaldo Orizi,i quali, all'intersezione con Piazza Peramezza, hanno obbligo di dare la precedenza ai veicoli in circolazione in Piazza Nicola Peramezza.  Via Spartaco Perugini  E'  disposto il divieto di sosta fuori gli appositi spazi, a tutti i veicoli nel lato destro del  tratto stradale compreso dall'intersezione con via Fratelli Cervi fino al civico n. 11 di via Spartaco   Perugini.  E'  disposto il divieto di sosta fuori gli appositi spazi, a tutti i veicoli nel lato sinistro del tratto stradale compreso  dal  civico n.  10 fino  all'intersezione con via Guidobaldo Orizi.   

21/05/2020 16:25
Tolentino, ribalta nazionale per la Polizia Locale dopo aver salvato cucciolo di dobermann

Tolentino, ribalta nazionale per la Polizia Locale dopo aver salvato cucciolo di dobermann

La Presidente dell’Ente Nazionale Protezione Animali – ENPA, Carla Rocchi ha scritto una lettera di ringraziamento al Comandate della Polizia Locale del Comune di Tolentino, Commissario David Rocchetti, per aver salvato la vita a uno sventurato cucciolo di Dobermann, vittima di violenze da parte del proprio padrone. "ll povero animale – scrive la Presidente Rocchi – a causa delle numerose percosse infertegli dall’uomo efferato con cui era costretto a convivere ha lottato tra la vita e la morte e se non ci fosse stato il provvidenziale intervento degli agenti della Polizia Locale di Tolentino non si sarebbe potuto salvare. Sapere oggi che il cane sta bene e che ha trovato finalmente un essere umano  amorevole che si sta prendendo cura di lui mi riempie di gioia. Ancora una volta la Polizia Locale si conferma importante presidio di sicurezza e tutela anche per gli animali".  La lettera si conclude con la gratitudine della Presidente Rocchi e di tutta l’Associazione onlus agli agenti e al Comandante. "Ci siamo ampiamente complimentati con i nostri agenti e il Comandante – ha detto l’Assessore Giovanni Gabrielli - per aver salvato questo cucciolo che, dopo essere stato curato, è stato affidato ad una nuova famiglia. Oltre all’ENPA nazionale, attestazioni di stima, gratitudine e i complimenti sono giunti anche dall’Associazione Protezione Animali che mi ha chiamato proprio per ringraziare la nostra Polizia Locale".  "In questi giorni – informa il Comandante Rocchetti – a seguito di questa operazione che ha permesso di salvare un cucciolo di cane, abbiamo ricevuto tantissime attestazioni di stima e gratitudine, sia da semplici cittadini che anche a livello nazionale come questa della Presidente dell’Ente Nazionale Protezione Animali. Credo che siano tutte meritate per il costante lavoro che tutti gli agenti fanno, ogni giorno su tutto il territorio comunale, con l’intento di assicurare a tutti i cittadini ma come in questo caso anche agli animali, sicurezza, prevenzione e protezione".   

21/05/2020 16:15
Civitanova, il rilancio del turismo passa per le agenzie di viaggio: tavolo di lavoro con il Comune

Civitanova, il rilancio del turismo passa per le agenzie di viaggio: tavolo di lavoro con il Comune

Il piano di ripresa e sviluppo del turismo civitanovese che l'Amministrazione sta portando avanti in collaborazione con le realtà produttive e gli operatori cittadini si arricchisce oggi di un'ulteriore e fondamentale rappresentanza: quella delle agenzie di viaggio.  I titolari di tali attività hanno infatti incontrato oggi l'Assessore alla Crescita Culturale Maika Gabellieri, coesi nell'intento di reagire alla drammatica situazione che si trovano a fronteggiare, essendo una delle categorie più colpite dalla crisi economica causata dalla pandemia da Coronavirus. Molti operatori del settore, infatti, non hanno ancora potuto accedere ai supporti nazionali previsti, quali ad esempio la cassa integrazione. Le agenzie di viaggio costituiscono una realtà finora non ancora aggregata, in cui le strategie operative sono sempre state condotte singolarmente. Una data importante quindi, quella di oggi, che segna la svolta nella direzione della costruzione di una rete che, in collaborazione con le altre realtà civitanovesi e la regia del Comune, possa finalmente sviluppare elementi concreti di rilancio grazie al supporto istituzionale dell'Amministrazione e degli attori locali con cui attivare e costruire un dialogo duraturo. "Molte le idee e le proposte condivise in questo primo tavolo di lavoro", illustra  l'Assessore Gabellieri, "dal supporto del Comune nella promozione del settore attraverso la veicolazione web e social di contenuti orientati al rinnovo della fiducia nei confronti degli operatori professionisti piuttosto che delle offerte online, in considerazione della guida e dell'assistenza che il cliente riceve in questo caso, sino all'innovazione mediante la creazione di prodotti congiunti con le realtà dell'accoglienza, della ristorazione e delle attività commerciali". Particolare focus sull'importanza dello sviluppo del turismo incoming, con lo studio di pacchetti ad hoc che sul territorio possano comprendere ospitalità, enogastronomia, visite, esperienze sensoriali. "Quello delle agenzie di viaggio rappresenta un ingresso fondamentale nel circuito delle realtà con cui questa Amministrazione sta dialogando e costruendo strategie", prosegue l'Assessore, "un tassello che finalmente completa una collaborazione avviata con gli operatori già prima dell'emergenza sanitaria e che abbiamo continuamente alimentato anche in questo periodo, riuscendo ora finalmente a metterne a sistema i frutti". Il coordinamento con questa ulteriore categoria è l'occasione per "restituire agli agenti di viaggio l'immagine che meritano, di realtà qualificate che oltre all'informazione sui pacchetti offrono quell'ulteriore quid di consulenza e assistenza che fa la differenza tra un professionista e una macchina. Da questo primo incontro, quindi, nasce oggi una ulteriore collaborazione e un dialogo che vedranno istituzioni e realtà cittadine collaborare sempre più strettamente in successivi tavoli di lavoro e iniziative concrete".   

21/05/2020 16:08
Macerata, il 24 maggio divieto di transito in un tratto di via Roma a causa di lavori in cantiere edile

Macerata, il 24 maggio divieto di transito in un tratto di via Roma a causa di lavori in cantiere edile

Domenica 24 maggio divieto di transito in un tratto di via Roma. A stabilirlo un’ordinanza del Comando della Polizia locale per consentire il montaggio di una gru da parte della ditta COGEN srl impegnata nei lavori edili dello stabile che si trova al civico 10. Il provvedimento prevede, dalle 7 alle 13 e comunque fino al termine dei lavori: Via Roma tratto di strada fra il civico 2 e il civico 24 - divieto  di transito, nel tratto compreso dai lavori con transenne sul perimetro interessato - divieto di transito per i pedoni, nel marciapiede lato edificio civico 10 - divieto di sosta con rimozione coatta, dal civico 2 al civico 24. Via Roma incrocio piazza della Vittoria (canalizzazione) - divieto di transito a m 80, via Roma strada interrotta tratto dal civico 10 al civico 24 - direzione obbligatoria “a destra” (verso viale Martiri della Libertà) Via Roma incrocio via Ettore Ricci - divieto di transito a m 100, via Roma strada interrotta tratto dal civico 10 al civico 24; - direzione obbligatoria a destra, (verso periferia) Via Roma incrocio via Issy Les Molineaux - divieto di transito eccetto residenti, carico e scarico, mezzi di pubblico servizio, invalidi, via Roma strada interrotta tratto dal civico 10 al civico 24 - direzione obbligatoria “a destra” (verso via Cioci)

21/05/2020 14:16
Cna Macerata: "Il bonus mensile da 600 euro arriva in automatico dall'Inps"

Cna Macerata: "Il bonus mensile da 600 euro arriva in automatico dall'Inps"

“Il bonus di 600 euro verrà erogato per ulteriori due mensilità e allargato anche a nuove categorie di beneficiari non presenti nel “Cura Italia”. Il Ministro dell’Economia Gualtieri aveva promesso che il bonus sarebbe arrivato nel giro di pochissimi giorni per coloro che ne hanno già fatto richiesta a marzo ed effettivamente, stando ad alcune testimonianze di nostri associati, sembra proprio così. Molti beneficiari stanno già ottenendo l’accredito dei 600 euro di aprile in modo automatico, mentre per il mese di maggio forse toccherà ancora attendere”. Così, in una nota, la Cna Macerata riguardo alla liquidazione del  bonus Inps da 600 euro. “ Il bonus – ricorda Cna Macerata -   viene erogato a partite IVA, co.co.co. autonomi iscritti alla Gestione speciale Ago, lavoratori dello spettacolo, stagionali, collaboratori sportivi e anche liberi professionisti iscritti agli ordini. A queste, grazie al nuovo decreto già firmato dal Presidente Mattarella, sono state ammesse al contributo nuove categorie quali: -lavoratori in somministrazione del settore turismo e degli stabilimenti termali; -lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo; -lavoratori intermittenti, di cui agli articoli da 13 a 18 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020; -lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 23 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del c.c. e che non abbiano un contratto in essere alla data del 23 febbraio 2020. Gli stessi, per tali contratti, devono essere già iscritti alla data del 23 febbraio 2020 alla Gestione separata INPS, con accredito nello stesso arco temporale di almeno un contributo mensile; -incaricati alle vendite a domicilio (articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114), con reddito annuo 2019 derivante dall’attività superiore a 5.000 euro e titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione Separata alla data del 23 febbraio 2020 e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie”.          

21/05/2020 13:37
Camerino, partito l'iter per la ricostruzione dei cimiteri: interventi per 3 milioni di euro

Camerino, partito l'iter per la ricostruzione dei cimiteri: interventi per 3 milioni di euro

Partito l'iter per la ricostruzione dei cimiteri di Camerino. Gli interventi per una spesa totale di quasi 3 milioni di euro interesseranno il cimitero del capoluogo, nonchè quelli delle frazioni di Sentino e Palentuccio. Con una determina firmata nei giorni scorsi la Giunta comunale ha approvato l'inizio dei lavori che danno il via alla ricostruzione per i camposanti che sono stati danneggiati dal sisma del 2016. In particolare, il 19 maggio è stata pubblicata la gara per la progettazione del cimitero del capoluogo, che terminerà in 30 giorni, per un importo di 2milioni e 400mila euro. Già affidato il progetto di ricostruzione riguardante il cimitero di Sentino per il quale sono previsti lavori per 265mila euro.  Avviata l'indagine di mercato per il camposanto di Palentuccio per un importo di 338mila euro. "Si tratta di tre interventi per i quali sono stati già autorizzati gli importi richiesti – spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli - In questa fase l'essenziale è far partire il cantiere della ricostruzione. Dopo aver riorganizzato gli uffici e aver smaltito quasi la totalità delle istruttorie riguardanti la ricostruzione privata, stiamo cercando anche di impegnarci al massimo per far partire i cantieri della ricostruzione pubblica, nonostante i cavilli e l’enorme macchina burocratica.  La partenza dei cantieri non riguarda solo un impulso per le aziende che operano nel settore edilizio, ma rappresenta un volano per tutte le attività economiche del territorio”.  

21/05/2020 12:12
Macerata, la fase 2 è iniziata,non per l'APM: la "sorpresa" dei commercianti di non trovare un bus per tornare a casa

Macerata, la fase 2 è iniziata,non per l'APM: la "sorpresa" dei commercianti di non trovare un bus per tornare a casa

La tanto attesa Fase 2 è iniziata oramai da qualche giorno e le serrande di diverse attività commerciali sono tornate ad alzarsi dopo più di due mesi di riposo forzato. Macerata e i suoi esercenti stanno provando a ripartire, nonostante tutte le difficoltà del caso, provando a ritrovare quella normalità che caratterizzava le giornate di lavoro pre-lockdown. Lunedì 18 maggio per molti lavoratori e titolari di negozi c’è stata la gioia, di ritrovare i clienti e rimettersi all’opera, ma per alcuni di loro c’è stata anche la brutta sorpresa di non trovare alcun autobus disponibile a riportarli a casa dopo la chiusura dei proprio locali commerciali. La seconda fase è iniziata ma l’APM sembra non essersene accorta, tant’è che le navette continuano ad osservare un orario ridotto, cioè quello che era stato stabilito durante il periodo di quarantena generale (si parla di un taglio almeno del  50% dei servizi), mettendo in forte difficoltà chi come gran parte dei commercianti e lavoratori maceratesi usufruiscono dei loro bus per tornare a casa. Gli orari stabiliti dall’APM non si conciliano in nessun modo con le reali necessità dei lavoratori che oltre a non essere stati informati riguardo ai precisi “tagli”, non hanno nemmeno avuto modo di leggere i nuovi nelle pensiline della città, in quanto nella maggior parte di casi gli orari riportati sono ancora riferiti al normale servizio prima del periodo di stop. Una situazione di assoluto disagio dove a farne le spese sono proprio i maceratesi che, oltre a alle difficoltà legate all’emergenza sanitaria, ora appena tornati ad un barlume di normalità si trovano ad affrontare una problematica che per chi lavora diventa realmente un grosso scoglio da superare. “Non riesco più a trovare un autobus che riesca a portarmi a casa dopo le 13 e  idem per la sera quando chiudiamo alle 20 –  ci ha raccontato Catia Sforzini, che appena rientrata lunedì al lavoro al negozio Bulli & Pupe in Corso Cavour la sera si è trovata ad aspettare invano una navetta che la riportasse a casa - l’ultima corsa disponibile è alle 19.23 in Via Roma, ma per noi che abbiamo ricominciato regolarmente a lavorare è un bel problema raggiungerla” “E’ vero che c’è la possibilità di chiamare un bus, tramite il numero messo a disposizione dall’APM, che ci venga a prendere in un orario più comodo a noi – spiega Catia - ma il più delle volte la linea è occupata e inoltre dobbiamo comunque prenotare il viaggio con un considerevole preavviso e per noi anche lavoriamo in un negozio di abbagliamento è quasi impossibile prevedere un orario di chiusura preciso – sottolinea -. Capisco che ci sia stato un ridimensionamento delle corse a causa dell’emergenza sanitaria, ma bisognerebbe tenere conto di tutti quelli che lavorano veramente nei negozi qui a corso Cavuor che appena tornati alle rispettive attività, si sono ritrovati questa spiacevole sorpresa di non poter usufruire del trasporto pubblico”. “Confrontandomi con altre colleghe ci siamo tutte rese conto che il problema è grande soprattutto per chi come me viene da Casette Verdini  - precisa Catia -senza contare il fatto che molte di noi hanno un regolare abbonamento e in questo momento si trovano private di un servizio essenziale”. “Sono orari che non si conciliano assolutamente con la vita di chi lavora nei negozi e l’APM non si è adeguata alle nostre reali necessità - conclude– basterebbe ripristinare una fascia oraria normale anche perché si invoglierebbe la gente a frequentare le attività commerciali del centro di Macerata che non è una cosa da poco soprattutto in questo periodo”. Dello stesso avviso Silvia Buongarzoni di Bad Girl, negozio di abbagliamento sempre situato in Corso Cavour che  “Il discorso è che con la riapertura dei negozi  le persone  hanno ricominciato a lavorare e a condurre quella che era la loro quotidianità fino a due mesi fa,  di conseguenza come c’era bisogno degli autobus prima c’è n’è anche ora –dichiara Silvia- a mio avviso bisognerebbe garantire almeno le corse principali come quelle della sera che per chi deve tornare a casa e non ha la macchina sono veramente molto importanti”. “Sarebbe buona cosa rispristinare gli orari che erano in vigore prima o se proprio devono essere ridotti per lo meno si ristabiliscano le corse tenendo conto degli orari dei negozi – sottolinea -  Sapevano che gli orari erano stati modificati ma nessuno ci ha avvertito quali fossero e così lunedì appena sono tornata al lavoro, la sera non sapevo come tornare a casa”. “Tant’è che in questi primi giorni abbiamo dovuto chiudere un po’ prima il negozio perché sennò non avremmo avuto una navetta con cui tornare – racconta Silvia di Bad Girl - però non  si può adattare l’attività di un esercizio commerciale agli orari dei pullman.  Il disagio più grande secondo me lo crea la mancanza della corsa delle 8 di sera, poi per il resto ci si può venire in conto, ma sarebbe il caso di ripristinare gli orari che erano in vigore prima del lockdown – conclude - perché anche la soluzione di chiamare una navetta che ti passi a prendere non è per niente percorribile considerando che lavoriamo tutti i giorni”.    

21/05/2020 10:40
Coronavirus Marche, sono 12 i nuovi casi: 4 in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, sono 12 i nuovi casi: 4 in provincia di Macerata

Il Gores, come di consueto, ha trasmesso la scheda relativa alle progressioni e agli esiti delle indagini di laboratorio delle ultime 24 ore. I tamponi risultati positivi al Covid-19 sono 12 sui 1063 analizzati: di cui 1 in provincia di Pesaro Urbino, 4 nel Maceratese, 6 nel Fermano e 1 di fuori regione. In particolare il Gores segnala che i tamponi effettuati nella provincia di Fermo sono relativi ad attività di controllo (controlli preoperatori e/o controlli su particolari categorie di lavoratori). I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 6689 su un totale di 58667 campioni testati. L'incidenza giornaliera del rapporto tra positivi e campioni analizzati è dell'1,13%, in aumento rispetto alla giornata ieri quando si è fermata allo 0,21% . Il rapporto totale tra tamponi effettuati e il numero di positivi continua, invece, la sua lenta e costante discesa attestandosi oggi all'11, 40%, mentre ieri era all'11, 59%. Di seguito, nel dettaglio, i dati del riportati dal Gores  

21/05/2020 10:22
Fase 2, consentiti gli spostamenti nei territori di confine: c’è il via libera della Regione Marche

Fase 2, consentiti gli spostamenti nei territori di confine: c’è il via libera della Regione Marche

Il presidente della Regione Marche ha firmato il decreto n. 159 del 20/05/2020, in base al quale sono consentiti gli spostamenti anche al di fuori della Regione Marche, nei limiti della provincia o del comune confinante, da parte di residenti in province o comuni collocati a confine tra Marche e altre regioni. Gli spostamenti sono consentiti previa comunicazione congiunta tra presidenti di Regione, presidenti delle Province o sindaci dei Comuni tra loro confinanti ai prefetti competenti. Il decreto è entrato in vigore alle ore 00 del 21 maggio 2020. Qui il testo integrale del decreto

21/05/2020 09:15
Fase 2, dal 25 Maggio nelle Marche riapriranno palestre e piscine: Ceriscioli firma il decreto

Fase 2, dal 25 Maggio nelle Marche riapriranno palestre e piscine: Ceriscioli firma il decreto

Il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha firmato il decreto che prevede che l’attività svolta presso palestre e piscine è consentita a decorrere dal 25 maggio 2020, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, senza alcun assembramento e nel rispetto delle specifiche Linee guida settoriali disponibili sulla seguente pagina internet del Governo italiano A partire da questa data, sono consentite, con le medesime regole, anche le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, nonché l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso ogni altra struttura ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico. www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/lo-sport-riparte/

20/05/2020 20:08
“Giù la Maschera”, entusiasmo più che raddoppiato per il nuovo format di Picchio News (VIDEO e FOTO)

“Giù la Maschera”, entusiasmo più che raddoppiato per il nuovo format di Picchio News (VIDEO e FOTO)

Seconda puntata raddoppiati i contatti. Sono questi i primi numeri di “Giù la Maschera”, l'iniziativa editoriale del quotidiano online Picchio News - Il giornale tra la gente e per la gente, che nella serata di ieri ha realizzato un secondo appuntamento capace di raggiungere e superare i 4000 spettatori. "Rimettiamo la Testa a Posto", questo è stato il tema trattato durante la trasmissione, condotta dal sempre più affiatato duo composto dalla speaker radiofonica Morena Oro e il consulente in comunicazione Maurizio Lombardi che hanno trattato l'argomento "Riaperture" insieme ai titolari di centri estetici e acconciatori che proprio questa settimana hanno di nuovo tirato su le serrande. Anche in questa occasione sono stati tanti gli ospiti collegati da casa che hanno portato il loro contributo, raccontando le loro emozioni e anche paure per quello che ha tutti gli effetti si può definire un "nuovo inizio" . Per l'appunto hanno preso parte alla seconda puntata di Giù La Maschera, la Responsabile di Confartigianato Benessere Eleonora D'Angeloantonio, Martina Bartoloni del Centro Benessere Vibian di Appignano ed Elisabetta Ramini titolare dell'Istituto di Bellezza Elisabetta di Fermo. Una serata ricca di spunti di riflessione importanti è arricchita con interviste ai titolari di parrucchieri e centri estetici, che portato la loro testimonianza proprio su come hanno affrontato i primi posti di lavoro. Proprio come ha raccontato Daniele Forani della Parrucchiera Carmen di Macerata: " Abbiamo passato la fase di lockdown chiusi in casa ad aspettare delle notizie ufficiali riguardo la riapertura perché comunque c'era molto confusione a riguardo - ha spiegato Daniele - abbiamo approfittato di questo periodo per rinfrescare il locale e fare una pulizia completa ed ora utilizzando tutti i dispostivi individuali e mantenendo le dovute distanze di sicurezza siamo riusciti a ripartire con tranquillità  e per adesso sembra che tutte le misure prese funzionino". Anche per i centri estetici quello di lunedì 18 è stato una sorta di primo giorno di scuole caratterizzato dalla gioia per il ritorno a lavoro e dal timore di farsi trovare proti: " I Centri estetici al di là delle misure di sicurezza, erano già all'avanguardia sotto l'aspetto della questione sanitaria - ha precisato Michela Palazzini, titolare di "Mio Wellness" a Macerata - facciamo ora più attenzione a lavarci le mani ed a usare i disinfettanti ma rispetto a prima per quanto ci riguarda è cambiato veramente poco come hanno confermato anche i nostri clienti. Secondo me due mesi di chiusura sono stati troppi ma rientrare a lavoro è stato bellissimo ma nel periodo di stop forzato io e il mio personale abbiamo sempre cercato di stare vicino alla nostra clientela tramite social ed è stato bellissimo e molto emozionate ritrovarsi qui il girono che abbiamo riaperto". Dello stesso umore l'effervescente Anna Orazi titolare di "AnnaOrazi Parrucchieri Estetica Wellness" a Macerata che si è messa subito a lavoro attrezzandosi di tutto il materiale per la tutela sanitaria necessario: " Sono stata sempre molto vicina alle mie clienti grazie ai social e via whatsapp con le quali ho potuto organizzare un planning e quindi al momento della riapertura non c'è stato alcun problema perché sapevo già quello che dovevo fare - ci ha raccontato Anna - grazie al lavoro fatto dietro le quinte, anche riguardo la dotazione di tutti i dispositivi di protezione, siamo riusciti a riaprire con grande positività e voglia di ritornare a dare bellezza". La parola poi è passata agli ascoltatori collegati sia sulla pagina facebook che sul sito di Picchio News che hanno avuto la possibilità di interagire con i presenti con domande e curiosità, offrendo così un prezioso contributo per quello che vuole essere un format che vuole parlare direttamente alla gente e della gente. Appuntamento ora fissato per venerdì 22 maggio, sempre a partire dalle 21:15 in diretta web, con la terza puntata dal titolo “Quattro Salti in Palestra”, dove questa volta i protagonisti saranno i titolari delle palestre, centri sportivi e piscine che anche loro a breve potranno riaprire le porto delle loro strutture. Ricordiamo inoltre che sarà possibile intervenire in diretta con domande, riflessioni e suggerimenti che saranno poi discussi dagli ospiti nel corso della trasmissione.

20/05/2020 17:07
Parco dei Sibillini, aquila reale uccisa a colpi di fucile

Parco dei Sibillini, aquila reale uccisa a colpi di fucile

Ancora una volta una specie di elevato valore naturalistico ha subito le conseguenze di atteggiamenti quanto meno sconsiderati da parte dell'uomo. Lo scorso 5 maggio alcuni tecnici del Parco, insieme al personale della Stazione Carabinieri Parco “Montefortino”, territorialmente competente, si sono recati in località Cascate del Rio, nella valle del Tenna (Montefortino),per recuperare la carcassa di un esemplare adulto (probabilmente maschio) di aquila reale (Aquila chrysaetos). L'animale era stato rinvenuto morto da un escursionista che ha poi avvisato le autorità competenti. Una volta recuperata, la carcassa dell’animale, che appariva parzialmente mummificata ad indicare un decesso avvenuto alcuni mesi fa in condizioni che ne hanno favorito il mantenimento, è stata trasferita all'Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Matelica (OVUD-UNICAM) per effettuare alcune prime indagini. Seppure il suo stato di conservazione non abbia ancora consentito di accertare le cause di morte, si è potuto verificare mediante radiografia che nei tessuti dell’animale erano presenti quattro pallini di metallo riconducibili ad una cartuccia da arma da fuoco. Ulteriori approfondimenti diagnostici si stanno svolgendo presso il laboratorio dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche. Quel che è certo è che qualcuno ha sparato a questo individuo, appartenente verosimilmente ad una delle 5 coppie attualmente nidificanti all'interno dell’area protetta. Si tratta, in 15 anni, del 3° caso accertato nel territorio del Parco di aquile ferite con arma da fuoco, ma le altre due erano state curate e salvate, seppure condannate a vivere rinchiuse in una voliera. Con una apertura alare di oltre due metri, l’aquila reale è la vera regina dei cieli dei Sibillini. Oltre a costituire un indiscutibile elemento di valorizzazione del territorio, svolge un importante ruolo di regolatrice degli ecosistemi perché si nutre non solo di mammiferi ed uccelli ma anche di carcasse di animali, selvatici e non, contribuendo a ridurre il rischio di diffusione di malattie infettive. L’aquila reale ha rischiato l’estinzione fino a diventare specie protetta anche a livello comunitario. Oggi nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini vivono 5 coppie nidificanti che costituiscono il principale nucleo dell’intero Appennino umbro marchigiano. Tra le principali cause di morte ci sono però, purtroppo, ancora quelle legate all’uomo, tra cui il bracconaggio, l’uso di esche avvelenate e la folgorazione su linee elettriche. Sebbene non sia possibile stabilire se l’aquila ritrovata sia stata presa a fucilate all’interno del Parco, tali atteggiamenti, sicuramente volontari e dolosi, non solo minacciano la sopravvivenza di questa specie, ma denotano stupida malvagità e noncuranza verso le più elementari norme di rispetto e tutela dell’ambiente, e vanno per questo denunciati ed esecrati per evitare che possano ripetersi.  

20/05/2020 16:07
Tolentino, 500 mascherine donate al Comune

Tolentino, 500 mascherine donate al Comune

Ancora un gesto benefico da parte di un imprenditore. Infatti nel pomeriggio di martedì 19 maggio, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore ai Servizi Sociali Francesco Pio Colosi hanno incontrato Sauro Coppari, titolare dell’azienda Viaggi d’Autore srl noleggio autobus turismo di Macerata che ha voluto donare 500 mascherine da mettere a disposizione dei volontari e comunque delle famiglie in difficoltà. "Ringraziamo Sauro Coppari – hanno detto il Sindaco Pezzanesi e l’Assessore Colosi – per questa donazione di mascherine che saranno distribuite sia tra i volontari che presso le famiglie che sappiamo avere problemi. Un gesto tangibile di solidarietà verso la Comunità tolentinate".                

20/05/2020 15:13
Macerata, ogni mercoledì tornerà il divieto di sosta nelle piazze Garibaldi e Annessione

Macerata, ogni mercoledì tornerà il divieto di sosta nelle piazze Garibaldi e Annessione

Il mercoledì divieto di sosta nelle piazze Garibaldi e Annessione  Nuova ordinanza del Comando della Polizia locale relativa alle aree di parcheggio di piazza Garibaldi e piazza Annessione valida da oggi, 20 maggio, soltanto il mercoledì, giornata di svolgimento del tradizionale mercato settimanale. Il provvedimento, adottato per consentire l’adeguato posizionamento degli operatori commerciali  e per garantire le necessarie misure sicurezza in seguito all’emergenza sanitaria da Covid – 19 prevede, dalle ore 5 fino alle 15 di ogni mercoledì il divieto di sosta con rimozione forzata in: - piazza Garibaldi, su tutta l’area adiacente al monumento a Giuseppe Garibaldi; - piazza Annessione, sull’area riservata a residenti posta sul lato destro entrando dai Cancelli.     

20/05/2020 14:46
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