“Da oggi accanto ai nonnini e alle nonnine della nostra Casa di riposo “Lazzarelli” ci saranno anche i medici e gli infermieri delle forze armate. Avere questi angeli al nostro fianco ci fa stare un po’ più tranquilli, anche se la guerra al Covid-19 non sembra ancora essere finita”.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha accolto così l’arrivo del personale inviato dal Coi di Roma, il Comando Operativo Interforze della Difesa, dopo che nei giorni scorsi ne aveva chiesto l’aiuto per risolvere la grave emergenza scattata all’interno dell’Azienda per i servizi alla persona dove, al momento, si registrano ancora 61 degenti positivi e altri 15 contagi tra gli addetti.
Accompagnati dal coordinatore regionale della Difesa, il capitano di vascello Cosimo Nesca, medico della Marina Militare Italiana, ufficialmente hanno già preso servizio in struttura un medico militare, il capitano Daniele Lecce, e due infermieri, il primo luogotenente Carlo Monteforte e il maresciallo di seconda classe Francesco Smaldore, tutti appartenenti all’Aeronautica Militare Italiana.
“Il personale medico delle forze armate – spiega il primo cittadino settempedano – sarà impegnato insieme a quello della struttura e a quello dell’Usca e dell’Asur. Per allentare il contagio dall’accendersi del focolaio Covid all’interno della nostra Casa di riposo, abbiamo provveduto a trasferire anche altri 5 positivi in strutture Covid all’interno del territorio regionale e 15 degenti, che erano rimasti sempre negativi, all’interno dell’Hospice presso l’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio” che momentaneamente risulta ancora vuoto perché il Coronavirus è arrivato anche in corsia e ha interessato pure i sanitari di questa struttura".
"Secondo i medici che seguono la situazione alla “Lazzarelli” – spiega ancora il sindaco – dovremo aver superato la fase acuta, tanto che i primi pazienti si starebbero negativizzando, ma la pandemia continua ad essere molto forte ed aggressiva su persone, come i nostri anziani ospiti, già sofferenti per una serie di patologie pregresse. L’invio del personale medico delle forze armate, comunque, consentirà di risolvere una problematica ulteriore e fondamentale quale quella della carenza di personale medico e infermieristico nonostante l’impegno di Asur e Usca e quello della Coss Marche per il reperimento di operatrici socio sanitarie sempre più carenti in tutta la regione”.
"Un evento multimediale dal linguaggio immaginifico e fiabesco dedicato ai bambini e al loro fantastico ed entusiasmante sguardo sul mondo, quello che per queste festività avrebbe dovuto accendere i riflettori su Macerata” afferma l’assessore Riccardo Sacchi intervenendo sul tema del Natale in città.
“Dal 5 dicembre - data di accensione dell’albero in piazza della Libertà e delle luminarie - al 10 gennaio 2021, ogni pomeriggio video mapping e light design proiettati sulle facciate delle chiese di San Paolo e San Giovanni avrebbero creato giochi di luci, colori e forme, in loop continuo. Il progetto, nato dal desiderio di creare una narrazione visiva che unisse le due piazze e le due chiese, regalando un colpo d’occhio straordinario sulla chiesa di San Giovanni, da tanti anni ferita, avrebbe avuto come protagonisti lo spirito del Natale e la sua poetica.
Un percorso che ha visto scendere in campo una squadra formidabile. Dalla consolidata collaborazione tra lo spin off dell’ Università di Macerata Playmarche Srl e Luca Agnani Studio, alla novità di quella con il Macerata Opera Festival per il countdown del 31 dicembre che immette nel 2021, anno di “Aida100”, per arrivare alla straordinaria partecipazione della Rainbow, eccellenza di livello mondiale del nostro territorio, che avrebbe incantato grandi e piccini con le sue produzioni. Intelligenze coinvolte dalla sinergia creata da Michele Spagnuolo, curatore del progetto.
Tuttavia, le limitazioni e i vincoli imposti dagli ultimi DPCM emanati per contrastare l’emergenza Covid-19 – prosegue Sacchi - hanno suggerito una scelta, presa a malincuore ma con grande senso di responsabilità, di fare un passo indietro. Così la Giunta ha deciso con rammarico di annullare questi eventi - il cui programma, peraltro, sarebbe stato reso noto proprio in questo fine settimana - nonché di rinunciare a tutte le attività che potessero dar luogo ad assembramenti.”
“Saremmo stati orgogliosi di poter presentare un progetto di così alta qualità e della durata di oltre 35 giorni, nonché di poter inaugurare una straordinaria collaborazione come quella con la Rainbow, a cui vanno i più sentiti ringraziamenti per aver condiviso con il mio assessorato e con il Sindaco Parcaroli questa visione del Natale, nonché per aver messo a disposizione della nostra città i propri creativi.
Altrettanto ci tengo a ringraziare Luca Agnani, light designer per così dire “in-house”, che con le sue opere porta il nome di Macerata in tutto il mondo, nonché Playmarche, lo spin off dell’Università di Macerata.”
Nell’auspicare che questi mesi invernali ci portino al definitivo superamento dell’emergenza e della pandemia e che si torni quanto prima alla normalità, l’assessore Sacchi annuncia che un progetto di tale respiro e ambizione non viene affatto abbandonato. Al contrario, è già in programma per i primi mesi del 2021 un evento per regalare alla città un momento che faccia dell’estetica della superficie e della creatività i suoi asset.
“Insomma - conclude l’assessore Sacchi - sarà un Natale diverso ma non perso. La città sarà decorata, illuminata e allestita con luminarie e alberi.”
Ordinanza urgente di non potabilità dell'acqua in località Brilli, Romani e nel capoluogo comunale di Sarnano. È quanto previsto dal sindaco Luca Piergentili, dopo aver ricevuto la nota del Dipartimento di Prevenzione del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della Asur Marche Area Vasta 3, con cui viene comunicato che presso la “Fontana Pubblica Laurenzi” in località Brilli è stato espresso un giudizio di non idoneità al consumo umano dell’acqua.
È stato, pertanto, disposto - in via preventiva e cautelativi - il divieto di consumo umano dell’acqua, fino all’avvenuto ripristino della qualità della stessa, nelle seguenti località: C.da Brilli; C.da Romani; C.da Morelli; C.da Piani di Tenna; Via De Minicis; Via Marconi; Via A. Moro; Via E. Fermi; Via B. Gigli; Via G. Rossini; Via S. D’Acquisto; Via Monti Sibillini; Via G. Verdi; Via San Rocco; Via D. Bramante; Via S. Perfetti; Via San Sebastiano; Via della Peschiera; Via G. Gavasci; Via B. Costa; Via E. Mattei; Via Santa Rita; Via Padre Sigismondo Damiani; Via XXV Aprile; Via Corridoni; Via A. De Gasperi; Largo Crivelli; Largo Ricciardi; Via Matteotti; Largo L. Pierucci; Via I Maggio; Via della Rimembranza; Piazza della Libertà; Via Baglioni; Via L. Scarfiotti; Via delle Grazie; Via del Colle; Via Puccini; Via Sargolini; Largo Manara; Via della Fonte; Borgo G. Garibaldi; P.le A. La Marmora; Via B. Buozzi; Via della Costa; Largo Bozzoni; Via San Francesco; P.zza Perfetti; Via G. Leopardi; Via XX Settembre; Via Oberdan; Via V. Veneto; Via A. Mameli; Via Mazzini; Via Trieste; Largo Decio Filipponi; Via degli Orti; Via Trieste; Via Roma; Via Rismondo; Via di Piazza Alta; P.le La Marmora; Via Don Minzoni; Via J. Kennedy.
La società Tennacola s.p.a. – in qualità di gestore – è stata demandata ad effettuare immediatamente tutte le verifiche del caso e di adottare tutti i provvedimenti ritenuti più opportuni per ripristinare la qualità delle acque, relazionando sollecitamente in merito all’ASUR Marche Area Vasta 3 e al Comune di Sarnano.
Al ripristino della potabilità verrà data la debita informazione alla cittadinanza.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2001 tamponi: 1956 nel percorso nuove diagnosi e 45 nel percorso guariti.
I positivi sono 490 nel percorso nuove diagnosi: 99 in provincia di Macerata, 114 in provincia di Ancona, 103 in provincia di Pesaro-Urbino, 58 in provincia di Fermo, 72 in provincia di Ascoli Piceno e 44 da fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (66 casi rilevati), contatti in ambito domestico (123 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (149 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (20 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (22 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (14 casi rilevati), screening percorso sanitario (12 casi rilevati).
Per altri 81 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia una stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 25% oggi, contro il 24,5% di ieri.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 28.563 per un totale di 235.330 campioni testati. Diminuisce il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali: ad oggi sono 655 (- 21 rispetto a ieri), di cui 91 in terapia intensiva (+1). Sono, invece, 34 le persone dimesse dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 127 pazienti (-2 rispetto a ieri): 48 all'ospedale di Macerata, 63 al Covid Hospital e 16 a Camerino.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:
"Mi ha appena chiamato il ministro Speranza per confermarmi l'andamento molto positivo dell'indice Rt anche nella scorsa settimana. Se questi dati verranno confermati anche nella settimana in corso, e dai risultati parziali che abbiamo questa sembra essere la tendenza, dal giorno 4 dicembre la nostra regione dovrebbe tornare in zona gialla". È quanto annuncia il presidente della Regiona Marche Francesco Acquaroli, attraverso un post diffuso sui social nella mattinata odierna.
"Il ministro mi ha anche preannunciato che l'ordinanza in scadenza oggi sarà prorogata fino al 3 dicembre - aggiunge Acquaroli -, poiché i 14 giorni per cambiare fascia non vanno considerati dal giorno in cui l'ordinanza è stata emessa ma dal giorno in cui si registra il primo risultato positivo. Cerchiamo di restare attenti e vigili. Ringrazio i cittadini marchigiani per l'atteggiamento costruttivo e collaborativo e per i sacrifici che stanno compiendo. Conto nelle prossime ore di potervi dare un altro importante aggiornamento".
Approvato nei giorni scorsi il progetto di fattibilità tecnico-economico per l'intervento di riparazione della strada comunale Caselle - Ponte della Cerasa sulla base del nuovo finanziamento autorizzato dall’Ufficio speciale alla ricostruzione che ha approvato, nell'ambito dell'approvazione della CIR (congruità dell'importo richiesto) una somma pari a 1milione e 450mila euro.
Si tratta di lavori su una delle vie di comunicazione che porta all’ospedale di Camerino, che ha subìto nel tempo un’evoluzione dello stato di danneggiamento e degrado fino a compromettere il livello di sicurezza. Inizialmente, nel 2018, per la realizzazione dell'intervento era previsto un importo di un milione di euro. A seguito di valutazioni più approfondite, avviate dall’amministrazione lo scorso anno, e delle indagini geologiche si è evidenziata la necessità di ulteriori interventi per altri 450.000 euro.
"Il riconoscimento di questa ulteriore somma – ha spiegato Marco Fanelli, assessore ai lavori pubblici - è molto importante in quanto ci permette di provvedere a un lavoro completo su tutta la strada. Il progetto precedente era rimasto in sospeso e con l’aggravarsi dello stato della strada è stato palese che fosse necessaria una cifra superiore per realizzare un intervento completo. Dobbiamo cercare di procedere quanto prima all'affidamento dei successivi livelli progettuali".
Ci sono nuovi aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore evidenziano situazioni altalenanti a seconda dei comuni.
Scende il numero di persone in isolamento domiciliare a San Ginesio: sono a oggi 7 (- 6 rispetto all'ultima comunicazione), mentre rimane stabile a 15, il numero di postivi.
Dati stabili a Petriolo, sono 26 le persone positive e 4 le persone in quarantena (- 1 rispetto a ieri) .
Scendono, invece, i contagi nel Comune di Cingoli: sono 72 i soggetti positivi (- 8 rispetto all'ultima comunicazione) e 88 le persone che si trovano in quarantena (-3).
In diminuzione il numero totale delle persone attualmente positive al COVID-19 residenti a Matelica. Lunedì scorso i contagiati erano 62, mentre oggi se ne contano 61.
Un trend negativo si conferma, invece, a Castelraimondo dove si evince un nuovo aumento del numero dei contagi: sono infatti 59 i casi positivi (+1 rispetto a ieri).
Tornano ad aumentare sia i positivi che le persone in quarantena a Tolentino.
Secondo quanto comunicato dalla Regione Marche, questi sono i dati ufficiali relativi. 140 positivi e 78 persone che sono in isolamento domiciliare.
Aumentano i contagi anche Pollenza, dove attualmente ci sono 68 persone positive al Covid-19 (+2 rispetto a ieri). Dati stabili si registrano nel comune di Sarnano: alla data odierna pertanto tra i residenti risultano complessivamente 9 persone positive al COVID-19 e una in isolamento fiduciario.
Trend negativo, infine, a Camerino, dove i casi positivi sono in aumento nelle ultime 24 ore (43 oggi, contro i 34 di ieri), mentre sono 15 le persone in isolamento fiduciario (dato stabile).
Il Presidente della Provincia di Macerata, con proprio decreto, ha approvato il progetto esecutivo di 500mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 25 “Cingolana”, che rappresenta il collegamento naturale di Cingoli con il capoluogo.
La strada è di notevole importanza per l’elevato numero di veicoli che la percorrono e per il vasto comprensorio che collega diversi Comuni con Macerata, tra i quali Treia, Appignano e Cingoli. La Cingolana, inoltre, è interessata dal traffico di autocarri che si dirigono verso le cave e in direzione Jesi, pertanto è sottoposta a forte logorio, tanto che negli ultimi anni sono stati effettuati anche i lavori di risanamento dei ponti.
Gli interventi, inseriti nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e finanziati con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade, sono previsti nel tratto finale verso Cingoli, poiché la parte iniziale della strada fino a Troviggiano è stata interessata, anche recentemente, da interventi di risanamento del piano viabile. Particolare attenzione sarà rivolta al tratto in uscita da Troviggiano e all’interno dell’abitato di Colle San Valentino.
“Si tratta di un ulteriore e importante intervento sulla provinciale Cingolana - dichiara il Presidente Antonio Pettinari - che si aggiunge ad altri eseguiti in questi anni e che consentirà la sistemazione pressoché totale dell’intera arteria. Anche i ponti sono stati oggetto di intervento e ampliamento; proprio in questo periodo, si sta redigendo il progetto per la sistemazione di un altro ponte della stessa provinciale, in località Calandrione”.
Macerata saluta il questore Antonio Pignataro in procinto di lasciare il capoluogo e le Marche per un incarico a Roma. Con la consegna di una targa ricordo durante una breve e sentita cerimonia, il sindaco Sandro Parcaroli ha voluto oggi pomeriggio esprimere il ringraziamento dell’Amministrazione comunale e dell’intera città alla persona che lui stesso ha definito “un amico con profonde doti umane e professionali”.
L’attività del questore Antonio Pignataro a Macerata inizia nel febbraio del 2018 in un momento molto difficile per la comunità maceratese scossa da due tragici eventi, l’omicidio di Pamela Matropietro e la sparatoria di Luca Traini.
“Il mio più sentito ringraziamento a nome dell’Amministrazione e della comunità che rappresento” ha affermato il sindaco “va all’uomo e al servitore dello Stato che è arrivato in città in uno dei momenti più bui della nostra storia. Grazie al suo lavoro tenace e al valoroso supporto dei suoi colleghi, della Procura della Repubblica di Macerata e di tutte le Forze dell’Ordine, è riuscito a riportare in città maggiore tranquillità e la possibilità di fruire in condizioni di sicurezza degli spazi comuni che per troppo tempo erano stati strappati ai cittadini a causa delle piazze di spaccio. Pur consapevole che le sue battaglie potevano non essere apprezzate da tutti purtroppo, non si è tirato indietro e ha continuato a servire lo Stato con disciplina e onore. Non possiamo quindi che ringraziarlo per il lavoro svolto, la passione e il grande impegno”.
Presenti alla cerimonia, nella sala consiliare del Comune di piazza della Libertà, anche gli assessori, il presidente del Consiglio comunale Francesco Luciani, diversi consiglieri comunali e il segretario generale del Comune Paolo Cristiano. Il questore era invece accompagnato dal Vice questore D.ssa Maria Nicoletta Pascucci, dal sostituto commissario Aldo Massei e dalvicario del questore pasquale Siorgona'.
“Sono qui come servitore dello Stato” ha detto il questore Antonio Pignataro nel suo saluto “E’ vero, quando sono arrivato ho lavorato anche 20 ore al giorno e ho passato notti in bianco, ma non mi è pesato. Ho svolto il mio lavoro con passione e lealtà perché Macerata lo meritava. Ho trovato una comunità accogliente, laboriosa, con un alto senso della legalità e della giustizia. La vostra accoglienza è stata tradita ma nonostante tutto non avete perso l’umanità e la capacità di prodigarsi per gli altri. L’indifferenza è il male peggiore della nostra società” ha continuato Pignataro “Abbiamo l’obbligo di contrastare lo spaccio e il traffico di sostanze stupefacenti, una lotta che dobbiamo combattere tutti a più livelli. Nessuno può illudersi di sconfiggere il male che attanaglia la società, ma io sono sempre andato dove c’era bisogno anche per onorare la memoria di otto colleghi morti che porto nel mio cuore. Ho sempre cercato di far prevalere il bene che salva la vita di tanti ragazzi e allevia il dolore delle famiglie. Sono onorato di averlo fatto qui, con voi. La vostra condotta rimarrà nel mio cuore”.
“Al questore Antonio Pignataro per la sua generosa attività svolta con totale abnegazione e costante impegno professionale a salvaguardia dei principi di sicurezza e legalità a servizio della comunità maceratese”. Questa la dedica riportata sulla targa che l’Amministrazione comunale ha donato al questore Antonio Pignataro insieme ad una medaglia di Valeriano Trubbiani
Impossibile restare indifferenti alla scomparsa del talento argentino Diego Armando Maradona, uno dei fuoriclasse più cristallini della storia del calcio moderno.
Impossibile dimenticare cosa “il Pibe de Oro” abbia rappresentato per Napoli, il Napoli e tutti i suoi tifosi a cavallo tra la fine degli anni Ottanta ed i primi anni Novanta.
Impossibile soprattutto per chi, in campo, ha condiviso attimi di vita e di sport con il più grande “numero dieci” del secolo.
“Sono entrato nel Settore Giovanile partenopeo, precisamente nei Giovanissimi - ricorda l’allenatore del Matelica Gianluca Colavitto, classe 1971, un passato da grande difensore con le casacche di Torres, Juve Stabia, Sora, Avellino e Lanciano – dopo aver mosso i primi passi nella squadra del mio rione, la Gescal. Con la casacca azzurra ho poi giocato fino alla Primavera”.
“Qualche volta al campo di allenamento “Due Palme” di Agnano – ha proseguito il tecnico campano - Diego si presentava per la partitella del giovedì. Vederlo giocare era qualcosa che a parole non si può descrivere. A volte capitavamo nella stessa squadra, a volte contro. Di aneddoti ce ne sarebbero a bizzeffe, sia del calciatore straordinario, che dell’uomo che non ti aspetti. Il suo talento era sterminato, qualcosa che non si può comprendere e ripetere, ma solo ammirare, come hanno fatto in passato e stanno facendo anche ora tanti dei suoi avversari e di coloro che oggi vengono considerati i suoi eredi. Maradona si poteva solo guardare ed applaudire. Il portiere (Domenico Cecere, ndr) delle giovanili che in allenamento riuscì a parargli un rigore diventò in un attimo famoso in tutta Napoli”.
“L’uomo Diego – ha concluso Colavitto - era invece straordinario nella sua umanità. Ironico, umile, istintivo, generoso, figlio del popolo. Ricordo un Natale regalò a tutti i compagni di squadra una radio a forma di pallone. Credo la conservino ancora tutti gelosamente. Ma la scena che non potrò mai dimenticare, a parte quella immortalata nel quotidiano “Il Mattino” di Napoli, datata 1989, che ci vede contenderci la sfera in allenamento insieme a Di Fusco, Airoldi e Neri, è una scena di quelle che nessuna macchina fotografica o cronista hanno immortalato. Io, giovane difensore, ero piegato nell’atto di allacciarmi le scarpette. Lui, il grande campione osannato da tutti, mi passò vicino e con uno scapaccione mi mandò ‘muso a terra’, regalandomi un sorriso che porterò per sempre nel cuore e con il quale voglio ricordarlo oggi”.
Ciao Diego, ciao campione, grazie per tutte le emozioni che ci hai regalato e fatto vivere. Resterai sempre nei nostri cuori tra le cose più belle e preziose.
A seguito della notizia giunta in tarda mattinata relativa a una signora di Tolentino che ha ricevuto una telefonata da una persona sconosciuta, con “numero privato” che si è qualificata, impropriamente, come un operatore del Cosmari che voleva consegnare il kit, direttamente a casa, per la raccolta dei rifiuti presso le abitazioni delle persone positive o comunque in quarantena per covid-19, il Cosmari ancora una volta precisa, come in situazioni analoghe verificatesi precedentemente, che tutti i dipendenti di Cosmari srl indossano divise facilmente riconoscibili e che ogni volta si qualificano agli utenti in base alle proprie mansioni.
Nel caso specifico gli operatori Cosmari contattano le persone malate o in quarantena, solo ed esclusivamente, dopo la segnalazione del Comune.
Tutte le chiamata vengono effettuate da Cosmari da personale qualificato per organizzare il servizio di raccolta domiciliare per questa particolare tipologia di utenza, in piena sicurezza.
Pertanto si invitano i cittadini a non intrattenere alcun tipo di rapporto con persone che si presentano direttamente nelle case a nome Cosmari, se non identificabili.
Purtroppo sempre più cittadini, specie persone anziane, sono vittime di truffe o raggiri. Imbrogli sofisticati messi a segno da falsi operai o falsi controllori che potrebbero trarre in inganno anche le persone più attente. Per questi motivi Cosmari vuole informare in modo semplice e diretto dei rischi che un comportamento distratto può causare. Qualche piccola attenzione, come una condotta diffidente, può aiutare a limitare il più possibile truffe, furti o raggiri e si ricorda che in ogni occasione di pericolo è fondamentale rivolgersi alle Forze dell’Ordine che sapranno aiutarci e proteggerci.
"Il Comune di Tolentino, Assessorato ai Servizi Sociali, riattiva il servizio della consegna a domicilio di farmaci e spesa solo per soggetti in quarantena e senza una rete parentale di supporto". Lo comunica la stessa amministrazione comunale.
"A partire da lunedì 30 novembre, telefonando al numero 0733.901299, il lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, si potrà prenotare la consegna a casa propria della spesa o dei farmaci. Si potrà prenotare anche scrivendo alla seguente mail consegnadomicilio@comune.tolentino.mc.it.
La consegna avverrà nelle giornate di martedì e venerdì pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 18.30.Il servizio di consegna sarà completamente gratuito escluso il costo della spesa o dei farmaci".
Per la presenza di un alunno positivo al Covid-19, rimarrà in quarantena fino al 4 dicembre la classe III B della scuola secondaria di primo grado di Mogliano.
È giá stata predisposta dall'Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" la didattica a distanza per l’intera sezione. Prosieguo regolare e in presenza delle lezioni per le restanti classi del plesso di Scuola Secondaria di primo grado di Mogliano, salvo diversa disposizione dell’Autorità sanitaria.
Il Comune, stando all'ultimo aggiornamento fornito sulla situazione legata ai contagi, registra 53 persone positive al Coronavirus: dato stabile rispetto ai precedenti report.
Torna, invece, Covid free il comune di Ussita. "Apprendiamo finalmente che tutti coloro che sono risultati positivi al Covid-19 sono guariti - sottolinea il sindaco Silvia Bernardini - Non abbassiamo la guardia, la migliore medicina restiamo noi con i nostri comportamenti. Si raccomanda, quindi, a tutti di rispettare rigorosamente le disposizioni governative impartite in materia di contenimento del contagio, evitando ogni forma di assembramento, limitando l’uscita dalla propria abitazione solo per motivi di necessità ed osservando, al tempo stesso, anche le misure stabilite in materia di utilizzo delle mascherine e lavaggio delle mani".
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2905 tamponi: 2115 nel percorso nuove diagnosi e 790 nel percorso guariti.
I positivi sono 519 nel percorso nuove diagnosi: 148 in provincia di Macerata, 110 in provincia di Ancona, 102 in provincia di Pesaro-Urbino, 60 in provincia di Fermo, 78 in provincia di Ascoli Piceno e 21 da fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (80 casi rilevati), contatti in ambito domestico (111 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (151 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (29 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (15 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (20 casi rilevati), screening percorso sanitario (7 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero.
Per altri 99 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 24,5% oggi, contro il 26,3% di ieri.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 28.073 per un totale di 233.374 campioni testati. In aumento il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali: sono 676 (+4 rispetto a ieri), di cui 90 in terapia intensiva (-4). Sono, invece, 42 le persone dimesse dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 129 pazienti (+4 rispetto a ieri): 49 all'ospedale di Macerata, 63 al Covid Hospital e 17 a Camerino.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:
Nel 2019 sulle strade italiane si sono registrati 172.183 incidenti con lesioni a persone, che hanno causato 3.173 decessi e 241.384 feriti. In provincia di Macerata sono stati 1.072 gli incidenti stradali che hanno portato alla morte di 27 persone e al ferimento di 1.508, 5 deceduti e 152 feriti in più rispetto al 2018.
È quanto emerge dalla statistica provinciale elaborata da ACI e Istat per lo scorso anno, nel quale la velocità è stata la causa di quasi la metà degli incidenti mortali, seguita dal mancato rispetto dei segnali stradali, mentre guidare distratti - principalmente dal proprio cellulare - ha causato un incidente su quattro.
La rete viaria extraurbana, che coinvolge strade provinciali, regionali e statali fuori dall’abitato, ha registrato il tasso di mortalità più alto con 10 decessi sul totale, 12 su strade urbane e altre strade entro l'abitato, 3 in altre strade fuori dall'abitato, 2 infine nel tratto autostradale del maceratese.
Nel territorio del Comune di Porto Recanati si sono verificati quattro decessi in conseguenza di incidenti stradali, tre nell’ambito del Comune di Treia e altrettanti in quello di San Severino Marche, due sia nel territorio di Morrovalle che di Corridonia, uno in ciascuno dei seguenti: Macerata, Montecosaro, Monte San Giusto, Monte San Martino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Sant'Angelo in Pontano, Serravalle del Chienti, e Urbisaglia.
È sulle strade urbane di Civitanova Marche (255), Macerata (163), Tolentino (88) e Recanati (66) che è avvenuto il maggior numero di incidenti. Proprio al Comune di Civitanova Marche va la maglia nera per il numero di persone ferite (354) fra quelle coinvolte in incidenti nel 2019.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il maltempo non incide significativamente sul tasso di incidentalità, visto che dei 1.072 incidenti stradali complessivi lo scorso anno ben 884 sono avvenuti con buone condizioni climatiche (sereno), solo 87 si sono verificati in giornate piovose.
I conducenti sono più esposti di passeggeri e pedoni, più gli uomini delle donne, principalmente nella fascia di età 30-54 anni.
Per quanto riguarda la tipologia dei mezzi coinvolti, nel 75,05% dei casi si è trattato di autovetture, ma sono i conducenti di bici e moto ad avere il più alto rischio di mortalità, rispettivamente quasi il doppio e quasi il triplo rispetto a chi viaggia in auto.
"Purtroppo, in relazione a quest'ultimo aspetto in particolare, possiamo già anticipare un dato sul 2020", dichiara Enrico Ruffini, presidente dell'Automobile Club Macerata, "dall'estate scorsa, infatti, è in preoccupante aumento l'incidentalità - sia in termini di feriti sia di morti - di chi è alla guida di biciclette e monopattini. La ragione va rintracciata nella crescente immissione in circolazione di questi mezzi, moltissimi dei quali sono stati e continuano a essere acquistati grazie al bonus mobilità promosso dal Governo. Ci auguriamo si riesca a mettere presto riparo a questa situazione con una revisione del Codice della Strada".
Per contrastare dati tanto allarmanti, l’Automobile Club d’Italia promuove “This is my Street”, la campagna nazionale per la sicurezza stradale realizzata in collaborazione con la FIA (Federazione Internazionale de l’Automobile), che mira in particolar modo ad aumentare la cultura della sicurezza nei più giovani, e a creare i presupposti per far sì che i futuri utenti della strada siano in grado di adottare comportamenti più sicuri e consapevoli, a tutela della salute propria e di quella altrui.
I giovani partecipanti all'iniziativa esporranno cartelli nei quali sono riportate alcune frasi sulla sicurezza stradale, come: “Rispettiamo gli attraversamenti pedonali”, “Questa è la nostra strada rispettiamola”, “Aiutaci a mantenere la Strada Sicura”, “Non più vittime sulla strada”.
Indirizzeranno così le loro richieste alle Istituzioni affinché cresca la coscienza sociale sui corretti comportamenti da tenere, e promuovano interventi veramente efficaci.
Ecco gli aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano confermare una decrescita dei contagi.
Continuano a calare, infatti, sia i positivi che le quarantene nel Comune di Tolentino, in confronto all’aggiornamento comunicato martedì: ad oggi la situazione è di 137 contagiati e 64 persone che sono in isolamento domiciliare. Leggera diminuzione dei soggetti positivi anche a Macerata, dove si passa dai 432 di ieri ai 426 odierni mentre scendono più sensibilmente le persone poste in isolamento che oggi sono 248 (-12 rispetto al precedente aggiornamento).
Numeri in netto miglioramento anche a Civitanova Marche, dove i contagiati scendono a 426 (35 in meno del precedente aggiornamento), mentre salgono di quattro unità i soggetti sottoposti a quarantena (243). Diminuisce il numero di persone positive al Covid anche a Pioraco: sono 8 rispetto alle 13 comunicate nell'ultimo aggiornamento.
Situazione simile si registra pure a Morrovalle, dove le persone contagiate scendono a 87 (32 quelle in isolamento fiduciario) e a Treia, dove si registrano 125 persone in isolamento domiciliare al cui interno vi sono 74 positivi al covid (6 persone sono uscite dall'isolamento domiciliare e 5 sono i positivi in meno rispetto alle 24 ore precedenti).
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Dati invariati nel comune di Sant'Angelo in Pontano (6 persone positive ed una in isolamento domiciliare fiduciario a breve termine) e nel comune di San Ginesio (14 persone positive e 7 in isolamento domiciliare fiduciario). Un trend negativo si conferma, invece, a Castelraimondo dove si evince un nuovo aumento del numero dei contagi. Sono infatti 58 i casi positivi.
Sale a 3 il numero di contagiati nel comune di Camporotondo di Fiastrone, mentre sono 18 le persone in isolamento domiciliare. "Le persone coinvolte stanno bene" ha precisato il sindaco Massimiliano Micucci.
Anche il sindaco Michele Vittori ha informato sulla situazione Covid-19 a Cingoli: nel territorio si registra un miglioramento rispetto al precedente report con 80 casi positivi (-9) e 91 persone in isolamento domiciliare (-17).
Numeri in lento e costante miglioramento trai i cittadini di Pollenza. Nelle ultime 24 ore i contagi sono diminuiti: si contano infatti 66 positivi, vale a dire sei unità in meno rispetto al precedente aggiornamento. A Ussita non si registrano nuovi casi di cittadini positivi al Coronavirus: in base alle comunicazioni ufficiali della Asl è risultato negativo al tampone, e quindi guarito dal COVID-19, un cittadino ussitano. Un altro risulta essere in via di guarigione.
Migliora di due unità il totale dei soggetti positivi al virus nel comune di Monte San Martino: ad oggi risulta un solo caso positivo, mentre due sono i casi di persone in isolamento domiciliare. Tutti i casi segnalati risultano residenti, ma non domiciliati, nel Comune.
L’Associazione Circolo ACLI ProCamporota di Treia, in questo momento di criticità, ha donato alla Protezione Civile Comunale della Città di Treia 10 saturimetri, 1 termometro termo-scanner e gel igienizzante per aiutare e sostenere i cittadini più colpiti dal Covid-19.
Grazie a questa dimostrazione di solidarietà e affetto per il proprio territorio, sarà possibile per la Protezione Civile Comunale affiancare ulteriormente i medici di famiglia nel supporto alla popolazione, così da poter implementare gli strumenti necessari all’assistenza ai cittadini che necessitano di controlli e visite domiciliari.
L’utilizzo di questi materiali sanitari verranno distribuiti, su richiesta e segnalazione dei medici di base, ai soggetti più bisognosi della Città di Treia.
Il sostegno alla popolazione non si ferma, anche grazie al senso di comunità ed agli aiuti concreti alle istituzioni locali al servizio della cittadinanza.
Il Sindaco Franco Capponi, l’Amministrazione Comunale e la Protezione Civile Comunale ringraziano sentitamente l’Associazione Circolo ACLIProCamporota di Treia per aver dato luogo a questa iniziativa a sostegno e a tutela della cittadinanza treiese mostrando grande generosità.
In queste settimane l’Amministrazione Provinciale sta eseguendo diversi interventi che interessano più strade provinciali. Questi lavori sono resi possibili grazie all’utilizzo di diversi ribassi d’asta, autorizzati specificamente dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), che aveva finanziato tali asfaltature, già eseguite sulle diverse arterie.
I cantieri riguardano le seguenti strade provinciali: la 12 “Bivio Rotelli - Gioacchino Murat”, la 128 “Treiese”, la 2 “Apirese”, la 11/VII “Piangiano”, la 76 “Montecassiano - Cimarella”, la 100 “Porto Recanati - Scossicci”, la 132 “Varanese”, la 58 “Lago di Fiastra”, la 29 “Collamato”, la 7/VII “Bivio Agolla - Montelago” e la 30 “Collattoni”.
“Si tratta di interventi puntiformi per un importo complessivo di circa 430mila euro - afferma Antonio Pettinari - che consentono la sistemazione di ulteriori tratti delle strade su cui erano già stati appaltati i lavori”.
Prosegue la pioggia di ringraziamenti per l'operato del Questore Antonio Pignataro, alla vigilia del suo trasferimento da Macerata a Roma. Questa mattina il Questore uscente ha incontrato il Rettore dell'Università di Macerata Francesco Adornato che ha espresso la sua gratitudine "per il sostegno e la collaborazione offerti dalla Polizia di Stato in questi anni e, in particolare, per il contributo nell’organizzazione e nel coordinamento delle forze dell’Ordine in occasione della recente visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al nostro Ateneo. Insieme abbiamo concorso a dare all’Italia una bella immagine della Città, che rimarrà nitida nel tempo”.
Alla riconferma della stima reciproca tra le due Istituzioni e del riconoscimento del consolidarsi di un proficuo rapporto, pur nei differenti ruoli e campi d’azione, è seguito lo scambio di doni. Al Questore, l’Ateneo ha donato la borraccia e la felpa Unimc; al Rettore, il dottor Pignataro ha consegnato, fra l’altro, un distintivo della Polizia di Stato. Poi il congedo e un appuntamento ad meliora.
Pignataro è stato ricevuto anche in Comune, a Civitanova Marche. “La città dice grazie al questore e personalmente sono onorato di poter esprimere una tale riconoscenza in presenza della Giunta e a nome dei miei concittadini. Le mie non sono parole di circostanza”. Così il sindaco Fabrizio Ciarapica.
Presenti oltre al vicesindaco Troiani, gli assessori Belletti, Capponi e Cognigni, anche il commissario Lorenzo Sabatucci, Maria Nicoletta Pascucci, dirigente della Digos, la comandante della Polizia locale Daniela Cammertoni, il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi.
“In questi tre anni con il questore Pignataro - riferisce il Primo cittadino - abbiamo condiviso diverse strategie d’intervento per la sicurezza dei cittadini e ogni misura è stata messa in campo e concertata con le altre forze dell’ordine. Questa collaborazione preziosa e straordinaria ha fatto di Civitanova un modello di sicurezza di cui andiamo orgogliosi. Da una parte l’Amministrazione comunale, con una maggior presenza della Polizia municipale sul territorio, l’intervento costante dei Servizi sociali e incremento degli impianti di videosorveglianza, dall’altra l’azione delle forze dell’ordine, una sinergia che ha prodotto risultati attesi. Numeri alla mano dimostrano che a Civitanova non è solo aumentata la sicurezza, ma i reati sono diminuiti: intensificati i controlli al mercato settimanale, nella zona della movida, lotta allo spaccio, contrasto al commercio abusivo e allo stanziamento irregolare dei Rom".
"Pignataro - prosegue Ciarapica - non è stato solo il questore di Macerata, dove è prontamente intervenuto a stanare quella rete di malavitosi che si è macchiata dei fatti tragici accaduti in quel 2018, ma è stato sin da subito uomo di tutto il territorio, che ha voluto conoscere in maniera diretta nei suoi molteplici aspetti, rafforzando lo spirito di squadra. Le istituzioni sono guidate da persone, ma in pochi sanno davvero mettersi all’ascolto di chi quotidianamente è chiamato sul campo ad amministrare, e Pignataro lo ha fatto dimostrando tutta la sua capacità ed intelligenza".
Il questore Pignataro, a sua volta, ha ripercorso con commozione i tanti incontri significativi di questa esperienza nel maceratese, “non sono state poche le notti difficili alle prese con le preoccupazioni”, ma ha voluto sottolineare la collaborazione avuta da parte dei Sindaci e l’affetto della gente che con spontaneità si è avvicinata per salutarlo e ringraziarlo.
“Bisogna continuare a coltivare i semi della legalità – ha detto Pignataro spronando il sindaco a proseguire su questa strada - e operare sempre in squadra per il bene della comunità, perché gli individualismi non portano frutti duraturi. Ho ricevuto tanto da questa Terra e se ho lasciato un buon segno posso solo augurarmi che non venga dimenticato”.
L’Amministrazione comunale ha consegnando una cartella con litografie selezionate dalla Pinacoteca Moretti e una lettera a ricordo della città.
Sono state 132 le richieste pervenute all’Amministrazione comunale di Macerata dopo l’avviso che l’Ente ha emanato per la concessione a uso gratuito, per tre mesi, delle 23 vetrine e delle 2 bacheche disponibili nel sottopassaggio tra corso Cavour e piazza Annessione.
L’ufficio Patrimonio sta predisponendo tutti gli atti necessari per la concessione contattando direttamente le ditte assegnatarie e allo stesso tempo, come stabilito da una delibera di Giunta, la n. 281/2020, pubblicata nel sito del Comune nella sezione amministrazione trasparente, sta organizzando la condivisione delle vetrine, in seguito alla disponibilità delle ditte che sono rientrate nella graduatoria, seguendo sempre l’ordine di arrivo delle domande. L’assegnazione formale decorrerà dal prossimo 1° dicembre dopo la stipula di concessione – contratto.
L’Amministrazione comunale, che ha promosso l’iniziativa per contrastare le difficoltà per le attività commerciali e produttive della città a causa dell’emergenza Covid, per permettere anche alle ditte interessate che non sono rientrate nella graduatoria di avere uno spazio pubblicitario all’interno del sottopasso, ha deciso di riservare una vetrina per l’istallazione di uno schermo in cui, a rotazione e ininterrottamente, saranno proiettate le loro pubblicità.
Per questo motivo le ditte interessate non assegnatarie, non contattate da quest’Amministrazione, sono invitate a inviare entro e non oltre il 4 dicembre foto o loghi dell’attività per inserirli nello schermo all’indirizzo email: ufficiostampa@comune.macerata.it