Attualità

Marche, l'ex presidente Luca Ceriscioli ricoverato in ospedale: è positivo al Covid

Marche, l'ex presidente Luca Ceriscioli ricoverato in ospedale: è positivo al Covid

"Luca Ceriscioli, positivo al Covid, è stato ricoverato all’ospedale San Salvatore di Pesaro. Fortunatamente non ha problemi respiratori, ma solo una febbre persistente che dura da più di dieci giorni". A comunicarlo, in una nota, è il segretario regionale del Partito Democratico Giovanni Gostoli. Ceriscioli si trova nel reparto di Medicina dell'ospedale pesarese, dopo essere stato contagiato dai genitori (anche il padre era stato in ospedale).  L'ex presidente regionale, 55 anni, in carica dal 2015 fino allo scorso settembre, ha guidato la Regione Marche nella prima fase della pandemia, mettendosi anche in urto con il Governo Conte, quando decise, a febbraio, di chiudere le scuole per evitare la diffusione del contagio. Sua anche la scelta di rivolgersi a Guido Bertolaso per realizzare un ospedale sul modello di quello della Fiera di Milano. Il Covid Hospital di Civitanova Marche, avviato tra molte polemiche la scorsa primavera, ospita attualmente oltre 50 degenti, oltre ad alcuni pazienti provenienti dall'Umbria. Oggi il presidente del Consiglio regionale Dino Latini gli ha inviato un saluto all'inizio della seduta, ricordando anche i tanti marchigiani alle prese con il covid. Sono oltre 8.000 gli attualmente positivi (ricoverati e persone in isolamento domiciliare) nelle Marche. "Auguri di pronta guarigione Luca, e un abbraccio da parte di tutte e tutti noi!" ha chiosato Gostoli.  "Forza Luca, un grande abbraccio e rimettiti presto! Un in bocca al lupo a te e a tutti i ricoverati nei reparti covid della nostra regione: siete in ottime mani". Questo il pensiero rivolto all'ex governatore dall'ex consigliere civitanovese della Regione Marche, Francesco Micucci. 

16/02/2021 09:43
Stop allo sci, parola ai sindaci: "Il Governo non conosce le nostre realtà. Altro colpo dopo il sisma"

Stop allo sci, parola ai sindaci: "Il Governo non conosce le nostre realtà. Altro colpo dopo il sisma"

Nel tardo pomeriggio di ieri, mentre molti gatti delle nevi stavano preparando le piste in vista dell’apertura degli impianti sciistici fissata per oggi, è arrivato lo ‘spiazzante’ stop a firma del Ministro Roberto Speranza che ha prolungato la chiusura per ulteriori tre settimane (leggi l'articolo). Giorni di lavoro persi e risorse economiche sprecate per tutti gli operatori di un settore che nelle ultime settimane si erano spesi per garantire la riapertura delle stazioni in sicurezza, con regole e accorgimenti per evitareassembramenti. Un'infausta comunicazione giunta proprio all’ultimo secondo che non ha fatto altro che aumentare l’amarezza per una stagione sciistica che può oramai considerarsi finita. “E’ stata una notizia che ci ha lasciato di stucco, sia per le tempistiche che per le modalità con cui è arrivata –esordisce il Sindaco di Sarnano Luca Piergentili - è stato fatto credere alle stazioni che avrebbero riaperto quindi tutti i gestori degli impianti si erano organizzati per questo evento ottemperando a tutte le normative anti-covid previste dal CTS”. Un lavoro quindi iniziato e programmato all’indomani del via libera decretato, per le regioni 'gialle', lo scorso 4 febbraio ma che è stato totalmente vanificato ad appena 12 ore dallo start già comunicato: “Si tratta di una misura totalmente ingiustificata in quanto va a ledere un settore specifico che non è poi quello in cui si creano assembramenti  in quanto le zone di montagneadurante i weekend gialli sono comunque frequentante da centinaia di persone – spiega Piergentili – la verità è che certe decisioni non possono essere prese dal Governo centrale ma devono essere delegate alle singole regioni in quanto hanno il polso delle diverse realtà montane”. “Impossibile paragonare gli impianti sciistici delle Marche con quelli di Veneto o Trentino Alto Adige perché sono tutte situazioni differenti – incalza - ieri nella stazione di Sarnano c’erano molte persone in pista con il bob e il parco giochi era pieno di bambini che giocavano con la neve; anche quelli sono assembramenti ma, essendo in zona gialla non possiamo vietarne l’accesso perché la legge dice questo – dichiara il primo cittadino - Non riusciamo a capire questa decisone ma a malincuore ci adeguiamo". Senza dubbio una mancata occasione per tornare compiere un primo passo verso la normalità ma anche un ‘colpo’ economico pesante non solo per i gestori degli impianti: “L’indotto che genera un fine settimana di piste aperte è assolutamente diverso da un normale weekend ecco perché il danno riguarda tutti i territori della montagna – sottolinea Piergentili - Questa per l’innevamento è stata la stagione migliore degli ultimi 10 anni ma purtroppo la pandemia e le decisioni del Governo hanno impedito di sfruttarla al meglio". "Non dimentichiamo che i nostri sono territori che soffrono ancora degli effetti negativi del sisma del 2016 quindi avere un po’ di ossigeno dal punto di vista economico non ci dispiace di certo – chiosa il sindaco di Sarnano -  mantenere un'attività commerciale in queste zone è già difficile di suo se poi si perdono determinati opportunità, diventa sempre più difficile trovare qualcuno che sia pronto ad investire in queste zone”. Delusione mista a rabbia anche a Bolognola soprattutto per tutti quegli esercenti funiviari che sono stati nuovamente costretti ad annullare l’apertura della stazione e, visto il periodo dell’anno, decretare la fine di una stagione sciistica mai iniziata (qui il gesto di protesta di Bolognolaski):  “I politici attuali non si rendono minimamente conto dei danni che provocano certe decisioni prese all’ultimo minuto – tuona il primo cittadino di Bolognola Cristina Gentili -  considerando che è da oltre una settimana che si parla, in maniera più accentuata, di variante ingles. Credo che avrebbero avuto tutto il tempo per comunicare tali misure con anticipo in modo che ogni attività, non sono i gestori di impianti da sci, avrebbe avuto la possibilità di organizzarsi”. Sforzi, non solo economici, per tutti i professionisti di un settore che erano pronti a ripartire questa mattina con tutte le ‘carte in regola’ per farlo e che ora si dovranno occupare del rimborso degli skip ma anche delle disdette, con tutti gli effetti negativi sulla conservazione delle scorte alimentari già comprate, sopratutto per quanto riguarda le attività ristorative: “Non discuto sulla gravità dell’emergenza – chiarisce il Sindaco  – ma nessuno mi venga a dire che non c’era la possibilità di prendere una decisione del genere prima di ieri sera e non all’ultimo minuto”. Un'ulteriore ‘mazzata’ quindi ad un territorio già duramente provato dagli eventi sismici del 2016: “Durante il mio mandato da primo cittadino ho dovuto gestire prima il sisma e ora il Covid quindi so bene che, in certi casi, vanno prese delle decisioni repentine –illustra Gentili- ma tali limitazioni ci stanno distruggendo più del terremoto stesso; la differenza è che in quel caso fu un evento naturale che abbiamo gestito a livello territoriale mentre questa emergenza sanitaria è stata trattata in maniera allucinante – prosegue -  doveva essere affrontata assolutamente dal punto di vista territoriale perché chi è al Governo non conosce le varie situazioni; ecco perché un sindaco deve avere più potere decisionale, con le responsabilità che ne conseguono, e non mettere la faccia su decisioni prese dall’alto”. La decisione di chiudere gli impianti sciistici dettata dal Governo centrale mette in pratica sullo stesso piano tutte le stazioni italiane senza tener conto delle specificità di ogni singolo territorio: “Capisco che in grandi impianti sciistici, nonostante tutti i gestori si siano adeguati alle norme anti-Covid, si possano creare delle situazioni di assembramento - aggiunge il primo cittadino - la decisione di chiudere la stazioni può essere stata anche giusta ma quello che è stato senza dubbio sbagliato è il modo in cui è stata comunicata”. “Per far rispettare le regole ci sono delle possibilità sanzionatorie quindi è sufficiente che ci siano più controlli volti a far rispettare le norme  altrimenti ci rimettono sempre i gestori delle attività – conclude Gentili – se bisogna stare chiusi non è un problema, ma non condivido il modus operandi con cui si è arrivati a prendere tale decisione perché non tiene minimamente conto delle esigenze e necessità di coloro che lavorano in questo settore”.

15/02/2021 20:13
Bolognolaski, consegnata al sindaco la divisa degli impianti: "Speranza di rilancio svanita"

Bolognolaski, consegnata al sindaco la divisa degli impianti: "Speranza di rilancio svanita"

Oggi la società Bolognola-ski ha consegnato al primo cittadino dell’omonima stazione Cristina Gentili, la divisa degli impianti sciistici.  "Un gesto simbolico, di grande disapprovazione per l’imbarazzante situazione che le stazioni sciistiche stanno vivendo". Così lo definiscono Giacomo Zanchetti e Francesco Cangiotti, direttore degli impianti della stazione sciistica di Bolognola. I due non accettano il comportamento del Governo, a meno di 12 ore dalla riapertura degli impianti, dopo l’ok delle settimane scorse e dopo giorni di lavoro e ingenti spese economiche per garantire l’apertura e la messa in atto degli adeguamenti anti-covid: innevamento artificiale sempre in funzione, ore di battipista, apertura del canale online di vendita degli skipass per garantire e cercare di limitare al minimo ogni forma di assembramento ed assicurare un servizio ottimale al cliente. Dopo tutto questo lavoro si sentono umiliati insieme a tutti gli addetti e operatori del settore. Oggi Bolognola Ski sarebbe stata l’unica stazione da sci delle Marche a garantire sicurezza e ad essere pronta ad ospitare il 30% dei clienti così come imposto da regolamento, un esempio virtuoso per la regione Marche che vede giovani imprenditori non arrendersi nelle innumerevoli difficoltà che questo territorio ha subito negli anni, lavorando sempre con entusiasmo e professionalità. “Abbiamo deciso di consegnare la divisa della nostra stazione sciistica - dice Giacomo Zanchetti - dietro a quella divisa ci sono tutti i nostri sforzi, i nostri ragazzi che insieme a tutta la società credono nel territorio e nelle sue potenzialità. Oggi la notizia di chiusura fino al 5 marzo è arrivata come una doccia gelida, senza alcun rispetto per le persone e per il lavoro. Ristori mai arrivati da marzo dello scorso anno e ora accumuliamo ulteriori danni economici relativi a gli investimenti che abbiamo affrontato solo perché abbiamo creduto nel nostro lavoro e abbiamo affrontato con la massima diligenza e rispetto tutti i protocolli” “Ennesimo rinvio, di una stagione mai iniziata - afferma Francesco Cangiotti, direttore degli impianti - che vede la delusione nelle istituzioni e la speranza ormai svanita di un rilancio di questo settore che è cardine di un’economia di un intera vallata” "Ristori ma a questo punto anche rimborsi immediati, perché non è una questione di chiusura ma è la modalità ad aggravare questa situazione economica sulle spalle delle aziende private come le nostre, che tra l’altro sorreggono l’economia invernale dell’intera zona. Siamo l’unica stazione delle Marche - continua Cangiotti-  ad aver sostenuto gli atleti e le scuole sci, con le nostre aperture speciali solo per loro, proprio per garantire un servizio completamente a nostre spese e continueremo a farlo perché la montagna deve continuare a vivere". In questo senso, di pochi minuti fa è la rassicurazione fornita dall'assessore regionale Guido Castelli circa l'arrivo di 4,5 miliardi come indennizzo della stagione sciistica compromessa (leggi qui).   

15/02/2021 19:21
Casa di riposo Tolentino, il Comune ringrazia la task force dell'Aeronautica

Casa di riposo Tolentino, il Comune ringrazia la task force dell'Aeronautica

Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha ricevuto ufficialmente la task force sanitaria che in queste settimane è stata impiegata all’ASP “Porcelli” di Tolentino a seguito della pandemia di covid 19 che ha colpito gli ospiti e il personale della struttura tolentinate lo scorso Natale e che considerata l’attuale situazione nelle prossime ore rientrerà nei propri reparti di appartenenza. Il team sanitario composto dal Tenente Medico Silvio Pallone, dal Luogotenente Vincenzo Serpico, dal 1° Maresciallo Ludovico De Marco, dal Maresciallo di 2° Classe Anselmo Pacifico erano giunti a Tolentino nella serata del 14 gennaio e sono entrati in servizio nella mattinata del 15 gennaio scorso. I sanitari militari dopo aver fatto un sopralluogo operativo, si sono coordinati con l’Usca e subito si sono messi al lavoro, prendendo coscienza della struttura con l’intento di essere immediatamente utili. Ovviamente si sono anche resi conto della difficoltà nel gestire una situazione così complessa anche per l’alto numero dei pazienti e per il fatto che l’Asp, di fatto era divenuta un vero e proprio reparto ospedaliero. Fin da subito hanno fattivamente collaborato con il personale interno e con i sanitari dell’Usca e con i medici di base per assicurare i servi sanitari necessari in una situazione di emergenza come quella che ha interessato l’Asp di Tolentino. Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha voluto ringraziare personalmente i sanitari militari dell’Aeronautica militari che sono stati un supporto prezioso nel combattere l’epidemia da covid che ha colpito, purtroppo, l’Asp di Tolentino. A ognuno di loro ha consegnato un attestato di stima e gratitudine dove sono state evidenziate la professionalità, l’abnegazione e il grande senso di umanità, con i quali i sanitari militari hanno assistito i malati, creando un ponte comunicativo con le famiglie dei pazienti e instaurando un proficuo rapporto collaborativo con tutto il personale dell’ASP, assicurando cure continue e i servizi sanitari necessari a superare la crisi. Il Sindaco ha ringraziato il Tenente Medico e i tre Marescialli per il loro apporto e per il lavoro svolto con dedizione. Parole di elogio e attestazioni di stima sono state espresse anche da parte del vicesindaco Silvia Luconi, dell’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Pio Colosi, dal Presidente del Consiglio comunale Carmelo Ceselli mentre il Presidente del CdA dell’Asp “Porcelli” Giorgio Sbaraglia e il Direttore Simone Ricci hanno sottolineato la collaborazione che si è fin da subito instaurata con il personale interno e il prezioso apporto dato con grande disponibilità. Il team sanitario militare ha ringraziato per l’ottima accoglienza ricevuta ed ha evidenziato il grande lavoro svolto con tutto il personale interno, con quello dell’Usca e con i medici di base in favore del superamento della crisi, elogiando l’organizzazione della struttura. Ad oggi, in base ai tamponi effettuati, la quasi metà degli ospiti si è negativizzata.   Il Sindaco Pezzanesi ha anche ringraziato il CdA, la Direzione e il personale dell’Asp “Porcelli”. “Tutti i dipendenti – ha detto -  nel periodo di pandemia da covid 19 che ha interessato gli ospiti della struttura, hanno dimostrato grande abnegazione e professionalità e sopra le proprie forze hanno assicurato a tutti gli ospiti le necessarie cure sanitarie. Tutti i dipendenti si sono distinti per dedizione, umanità, spirito di sacrificio e preparazione professionale, assistendo tutti gli ospiti, anche in condizioni di estrema difficoltà. Determinante il loro lavoro per superare lo stato di crisi venutosi a creare a seguito della pandemia. Ringraziamo – ha detto il Sindaco - tutti i dipendenti dell’ASP “V. Porcelli” ed esprimiamo loro tutta la nostra stima e riconoscenza”.  

15/02/2021 14:44
Macerata, al via i lavori alla rete fognaria di Fontescodella: come cambia la viabilità

Macerata, al via i lavori alla rete fognaria di Fontescodella: come cambia la viabilità

Il Comando della Polzia locale ha emesso un’ordinanza che modificherà temporaneamente la circolazione stradale in via Tucci, piazzale Maurizio Serra e strada comunale Torregiana, per consentire all’Apm di effettuare lavori di riparazione e rifacimento delle condotte fognarie nell’area davanti al Palazzetto dello Sport di Fontescodella. Il provvedimento prevede, da mercoledì 17 febbraio fino al 27 febbraio, e comunque fino al termine dei lavori in: via Giuseppe Tucci - restringimento della carreggiata nel tratto di strada prima della rotatoria; - passaggio obbligatorio, in base all’avanzamento del cantiere, per mantenere due corsie di marcia delle dimensioni di 3 metri; - limite massimo di velocità di 30 Km/h, nel tratto interessato dai lavori; - divieto di sorpasso, nel tratto interessato dai lavori; Piazzale Francesco Serra - senso unico alternato “ a vista”, nel tratto interessato dai lavori, con precedenza ai veicoli in uscita; - divieto di sosta con rimozione coatta, nel piazzale ove necessario per lo svolgimento dei lavori e garantire la fluidità della circolazione; Strada comunale “Torregiana” - divieto di transito nel tratto interessato dai lavori, per i veicoli provenienti dalla rotatoria di via Tucci. 

15/02/2021 13:37
San Severino, pericolo ghiaccio sulle strade: Protezione civile in azione con mezzi spargisale

San Severino, pericolo ghiaccio sulle strade: Protezione civile in azione con mezzi spargisale

Uomini e mezzi del gruppo comunale della Protezione Civile di San Severino Marche sono entrati in azione dopo le nevicate di questi giorni con un mezzo spargisale per evitare il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade  cittadine in considerazione anche del consistente abbassamento delle temperature. L’opera dei volontari, in particolare, si è concentrata in via Ludovico Ariosto, nelle stradine interne del rione Uvaiolo e in località Maricella dove si sono registrate le principali difficoltà. Insieme ai volontari in questi giorni gran lavoro anche per operai e tecnici dell’ufficio Manutenzioni del Comune per la rimozione di alberi pericolanti o abbattutisi sulla sede stradale. Sempre presenti sulle strade, per evitare pericoli ad automobilisti e pedoni, anche gli agenti della Polizia Locale.  

15/02/2021 13:20
San Severino, 8 famiglie di nuovo a casa dopo il sisma: torna agibile un palazzo in via Salimbeni

San Severino, 8 famiglie di nuovo a casa dopo il sisma: torna agibile un palazzo in via Salimbeni

Sono otto le famiglie settempedane che potranno fare ritorno a casa dopo i lavori di riparazione del danno sismico, con rafforzamento localizzato della struttura, che hanno interessato un condominio di via Salimbeni, nel cuore del centro storico. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza di inagibilità con la quale aveva dichiarato lo stabile non utilizzabile a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Per la ricostruzione dell’immobile l’Usr della Regione Marche ha concesso un finanziamento di 220mila euro.    

15/02/2021 13:12
Vendevano via web prodotti contraffatti di note griffe: sgominata banda del Maceratese

Vendevano via web prodotti contraffatti di note griffe: sgominata banda del Maceratese

Vendevano prodotti contraffatti tramite il web: denunciate tre persone e sequestrati beni per 60mila euro Operazione della Compagnia di Macerata che, sotto la direzione del Procuratore della Repubblica di Macerata – Dott. Giovanni Giorgio, ha individuato tre soggetti residenti nella provincia maceratese, facenti parte dello stesso nucleo familiare che, attraverso la creazione di “gruppi” su piattaforme di alcuni social, pubblicizzavano e vendevano capi di abbigliamento e accessori, borse e pelletterie contraffatti, riconducibili a note griffe della moda (Gucci, Dior, Louis Vuitton, Nike, Burberry e Adidas). I tre soggetti, due italiani ed un extracomunitario, molto esperti nell’utilizzo dei social network, acquistavano in paesi extracomunitari, quali Turchia, Marocco e Cina, ingenti quantitativi di prodotti recanti marchi d’alta moda contraffatti, che arrivavano nel nostro Paese attraverso corrieri internazionali. Il pagamento dei prodotti ai propri fornitori veniva effettuato anticipatamente da parte dei tre, attraverso il servizio “money transfer”, oppure utilizzando la procedura “Paypal”. Lo stesso modus operandi veniva utilizzato per ricevere il pagamento da parte dei propri clienti dei prodotti contraffatti ordinati: infatti, gli indagati richiedevano in anticipo il pagamento del capo acquistato, facendo accreditare i relativi importi su carte di credito ricaricabili, rendendo, così, difficoltosa la possibile individuazione. Al fine di verificare l'autenticità dei prodotti, le Fiamme Gialle maceratesi si sono, tra l’altro, avvalse di un consulente tecnico esperto informatico in materia di contraffazioni, appositamente nominato - Pietro Dal Ben, il quale ha effettuato specifiche perizie su alcuni prodotti sequestrati nell’ambito di una perquisizione effettuata presso la residenza delle persone coinvolte. Le indagini esperite hanno permesso di risalire alla vendita di circa 12.000 capi contraffatti, costituiti, nella maggior parte dei casi, da “set” composti da scarpe, borsa e portafoglio, griffati, con un giro d’affari di circa 120.000 euro ed un profitto netto conseguito per circa 60.000 euro. Nell’ambito dell’inchiesta, il G.I.P. presso il Tribunale di Macerata – Dott. Claudio Bonifazi – su richiesta del Procuratore della Repubblica, ha disposto il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, del profitto del reato - pari a circa 60.000 euro - di somme di denaro ovvero di beni ed altre utilità nella disponibilità degli indagati, sino a concorrenza di detto importo. I finanzieri hanno quindi dato esecuzione al provvedimento del Giudice, procedendo al sequestro di oltre 6.000 euro, tra denaro detenuto su conti bancari e postali e gioielli, nonché di una porzione di due appartamenti siti nella provincia di Macerata, riconducibili ai soggetti implicati nell’attività illecita. La posizione degli indagati verrà inoltre approfondita sotto l’aspetto fiscale, in quanto l’attività posta in essere dai tre, oltre a configurarsi illecita in materia di tutela dei marchi, è stata svolta in totale evasione d’imposte.

15/02/2021 12:45
Monte Cavallo, rischio idraulico al torrente di Valle della Madonna: appaltati i lavori per il ponte

Monte Cavallo, rischio idraulico al torrente di Valle della Madonna: appaltati i lavori per il ponte

“La settimana scorsa la SUAM della Regione Marche ha appaltato i lavori per l'eliminazione del rischio idraulico a Monte Cavallo sul lato torrente Valle della Madonna“. Lo rende noto l’Amministrazione comunale di Monte Cavallo. I lavori consistono il rifacimento del ponte all’altezza della frazione  Pian della Noce per il contenimento di eventuali piene. L'importo complessivo dell'intervento ammonta a € 400.000 euro e la gara è  stata vinta da una ditta di Pesaro.

15/02/2021 12:13
Coronavirus Marche, 128 nuovi casi su 601 test eseguiti: 23 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 128 nuovi casi su 601 test eseguiti: 23 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1120 tamponi: 601 nel percorso nuove diagnosi (di cui 106 nello screening con percorso Antigenico) e 519 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 21,3%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 128 (23 in provincia di Macerata, 90 in provincia di Ancona, 5 in provincia di Pesaro-Urbino, 2 in provincia di Fermo, 2 in provincia di Ascoli Piceno e 6 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (21 casi rilevati), contatti in setting domestico (16 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (65 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (5 casi rilevati). Per altri 15 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 106 test e sono stati riscontrati 15 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 14%. Diminuisce di 7 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 620, di cui 83 in terapia intensiva (+ 3 rispetto a ieri). Sono, invece, 14 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 117 pazienti: 45 all'ospedale di Macerata, 56 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Altri tre pazienti sono ospitati al Pronto Soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 21,29% oggi, rispetto all'14,46% di ieri.

15/02/2021 11:39
Impianti sciistici chiusi, Paoloni contrario: "Scelta assurda fatta da chi non conosce la realtà"

Impianti sciistici chiusi, Paoloni contrario: "Scelta assurda fatta da chi non conosce la realtà"

“La scelta di non riaprire gli impianti di risalita con un avviso di sole 12 ore è qualcosa di assurdo, irrispettoso e incomprensibile. Pensare che il problema dei contagi siano gli sciatori significa non conoscere la realtà delle piste o aver visto un impianto di risalita nella propria vita”. Così l’ex sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, interviene in merito alla decisione del Governo di prorogare nuovamente la chiusura degli impianti sciistici, di fatto compromettendo l’intera stagione. “I gestori degli impianti hanno investito e lavorato in questi giorni per la riapertura e ora con un preavviso ridicolo gli viene detto che non possono aprire”,  continua Paoloni. “Una vergogna, è palese che chi decide non conosce la vita normale e non sa cosa significa avere una attività economica. Stavolta sono fortemente contrario per la scelta fatta dal governo e credo che si sia commesso un errore. Stiamo parlando di uno sport individuale che si pratica con guanti, occhiali, casco e sottocasco, nel quale il distanziamento è naturalmente garantito dalla lunghezza degli sci. Esprimo la mia vicinanza ai gestori degli impianti delle Marche e del resto d'Italia”.

15/02/2021 11:19
Stagione sciistica 2020/21: "Finita, anzi mai iniziata". Monta la protesta sul web

Stagione sciistica 2020/21: "Finita, anzi mai iniziata". Monta la protesta sul web

Sono centinaia le proteste nate sul web per la chiusura last minute degli impianti sciistici fino al 31. In tantissimi gli amanti della neve che avevano pazientato per la fatidica data del 15 febbraio, ovvero quando gli impianti sarebbero stati finalmente riaperti. E in attesa erano anche gli imprenditori, obbligati ad ingenti investimenti per rispettare le stringenti normative e poter aprire gli impianti ai turisti. Oggi lo sfogo sul portale "Bolognola Ski" per il sogno infranto, l'ultima occasione di poter risollevare le sorti ormai drammatiche del settore neve. "Stagione 2020/2021 finita, anzi mai iniziata inizia il post - Ci abbiamo creduto fino alla fine con le parole e con i fatti. A 12 ore dal apertura, dopo giorni di lavoro e investimenti economici come la biglietteria elettronica, l’acquisto dei materiali di sicurezza covid, la battitura delle piste, l’innevamento artificiale, è imbarazzante tutto quello che sta accadendo!!! - continua il disperato post - siamo di nuovo costretti ad annullare l’apertura della stazione e ormai decretare la fine della stagione sciistica mai iniziata. Noi - si legge nel disperato intervento - come tutti gli esercenti funiviari e con essi le professionalità del settore ci siamo visti imporre una chiusura totale, senza aver nemmeno un ristoro. Ci siamo accollati tutte le spese per garantire le varie apertura sempre vanificate, cercando di garantire sempre la massima sicurezza. Cari amici - conclude il post - ci riteniamo più seri del nostro governo, quindi nei prossimi giorni vi comunicheremo le modalità di rimborso degli skipass che avere acquistato online. Delusi e imbarazzati da questa situazione, speriamo che ritorni l’entusiasmo e la voglia che il mondo della neve ha sempre avuto".

15/02/2021 10:36
Tolentino, consegnati attestati di ringraziamento ai militari impegnati alla casa di riposo

Tolentino, consegnati attestati di ringraziamento ai militari impegnati alla casa di riposo

Attestato di ringraziamento da parte del Rotary di Tolentino ai militi dell'Aeronautica militare impegnati ad alleviare le sofferenze degli ospiti dell'Asp civica assistenza “Porcelli”, casa di riposo. Il presidente, Paolo Francesco Perri, ha consegnato le pergamene al tenente medico Silvio Pallone, al 1° maresciallo Ludovico De Marco, al luogotenente Vincenzo Serpico, al maresciallo di 2° classe Anselmo Pacifico. Un gesto quello del club tolentinate quale segno di stima e riconoscimento per il qualificato impegno profuso nell'attività di assistenza e supporto agli ospiti dell'Asp civica assistenza “Porcelli” di Tolentino, colpita duramente dalla pandemia covid-19. Ai quattro militi sono stati donati anche altrettanti portafogli in pelle con logo Rotary Tolentino gagliardetti. Era presente anche il direttore dell'Asp “Porcelli”, Simone Ricci. Dallo scorso 15 gennaio la squadra dell’Aereonautica militare, che ha già operato in una situazione similare in Sardegna, sempre in una residenza protetta con ospiti positivi al covid-19, ha preso servizio quale task force in appoggio all’Usca e al personale interno all’Asp “Porcelli” di Tolentino. A breve lasceranno la casa di riposo tolentinate dove in questi giorni sono stati registrati diversi tamponi negativi, con pazienti che hanno sconfitto il virus e quindi, piano piano, nella struttura si sta ristabilendo una normalità.

15/02/2021 09:05
Marche, rischio 'zona rossa' per la provincia di Ancona: "preoccupa la variante inglese del Covid"

Marche, rischio 'zona rossa' per la provincia di Ancona: "preoccupa la variante inglese del Covid"

"Sicuramente ci sono due tendenze fortemente contrastanti nella nostra Regione: mentre la situazione epidemiologica nelle province di Pesaro e Urbino, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata è in miglioramento, la tendenza della provincia di Ancona è opposta". A dirlo è il Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli nel fare il resoconto dei numeri, relativi all'ultima settimana, delle ‘evoluzione della pandemia sul territorio regionale: "In passato era accaduto a parti alterne ed invertite - ha sottolineato - Come concordato con i Sindaci delle realtà maggiormente interessate dall'incremento della curva del contagio nella provincia di Ancona, domani chiederemo un confronto al Ministero e all’Istituto Superiore di Sanità". "Intanto a livello ospedaliero abbiamo un incremento dei ricoveri rispetto alla scorsa settimana di 22 unità, per un totale di 624 - annuncia Acquaroli - L’incremento nelle terapie intensive rispetto alla scorsa settimana è di 6 unità, per un totale di 80 persone ricoverate. Una situazione complessivamente stabile anche se in lieve peggioramento". "Certamente preoccupa la situazione della provincia di Ancona, quella più popolosa e dove è comparsa anche la variante inglese del Covid". Conclude il Presidente della Regione Marche.  

14/02/2021 20:37
Impianti sciistici, apertura rinviata: il Ministro Speranza firma lo stop fino al 5 Marzo

Impianti sciistici, apertura rinviata: il Ministro Speranza firma lo stop fino al 5 Marzo

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un provvedimento che vieta lo svolgimento delle attività sciistiche amatoriali fino al 5 marzo 2021, data di scadenza del DPCM 14 gennaio 2021. E' arriva una 'tegola' del Cts sulla riapertura prevista per domani. Alla luce delle "mutate condizioni epidemiologiche" dovute "alla diffusa circolazione delle varianti virali" del virus, "allo stato attuale non appaiono sussistenti le condizioni per ulteriori rilasci delle misure contenitive attuali, incluse quelle previste per il settore sciistico amatoriale". E' quanto ha risposto il Comitato tecnico scientifico alla richiesta del ministro della Salute Roberto Speranza di "rivalutare la sussistenza dei presupposti per la riapertura" dello sci, "rimandando al decisore politico la valutazione relativa all'adozione di eventuali misure più rigorose". "Per l'economia delle Regioni è una mazzata all'ultimo secondo - ha detto il Coordinatore della Commissione speciale Turismo ed Industria alberghiera della Conferenza delle Regioni, Daniele D'Amario -  perché dopo due rinvii arriva un altro stop. Le Regioni in zona gialla si erano organizzate per attuare un protocollo di sicurezza e ingaggiare personale adeguato, ma si rispegne una macchina che si era messa in moto nel rispetto delle regole".  (Fonte: ANSA)

14/02/2021 20:00
Macerata, sotto la lente gli alberi di via Dante Alighieri: operai al lavoro per scongiurare altri pericoli

Macerata, sotto la lente gli alberi di via Dante Alighieri: operai al lavoro per scongiurare altri pericoli

La neve a Macerata caduta nei primi giorni del weekend ha causato solo qualche piccolo disagio facendo comunque scattare da subito il 'piano neve' messo a punto dal Comune. Arterie principali e strade secondarie sono state immediatamente ripulite tant’è che non è stata resa necessaria la sospensione delle attività didattiche in tutti gli istituti di ogni ordine e grado in quanto il trasporto pubblico urbano ha svolto la sua regolare attività. Chiusa in via precauzionale solamente via dei Velini e gli unici disagi alla circolazione si sono registrati nella giornata di ieri in via Dante Alighieri a causa di un grosso ramo che spezzatosi e finito sopra ad una autovettura parcheggiata(leggi l’articolo) Questa mattina gli operai comunali hanno passato a rassegna tutti gli alberi della via mettendone in sicurezza i rami. Un lavoro preciso e volto a scongiurare il verificarsi di situazioni potenzialmente pericolose sia per i pedoni sia per i conducenti di mezzi. In via Piave questo pomeriggio sono invece intevenuti due automezzi dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto alla messa in sicurezza di un arbusto che si era piegato in maniera preoccupante a causa della troppa neve. Nessun problema per il traffico veicolare invece dopo le forti gelate di questa notte: “Comunico che anche nella giornata di oggi, grazie al lavoro dei dipendenti comunali, i mezzi spargisale stanno raggiungendo le vie della città – ha annunciato il Sindaco Sandro Parcaroli - Cerchiamo di prestare la massima attenzione perché sono previste temperature in picchiata nella notte. Ricordo che domani le scuole saranno regolarmente aperte”.

14/02/2021 18:15
Civitanova, forti gelate nella notte: cimitero della città alta ancora chiuso

Civitanova, forti gelate nella notte: cimitero della città alta ancora chiuso

"A seguito della gelata di questa notte, al cimitero purtroppo sono presenti molte zone completamente ghiacciate e, malgrado gli operai siano al lavoro già dalle prime ore della mattinata per ripristinare una situazione di normalità, non è possibile ancora aprirlo perché non ci sono condizioni di sicurezza". A renderlo noto è il primo cittadino di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica che a seguito della neve caduta ieri e delle forti gelate dell'ultima notte ha deciso di prorogare la chiusura del camposanto della Città Alta: Il provvedimento è adottato a tutela dell’utenza che tra l'altro, nella maggior parte, è rappresentata da persone anziane - spiega il Sindaco -Domani sarà di nuovo valutata la situazione e si deciderà in merito alla possibile riapertura".  

14/02/2021 14:51
Sarà Bruno Bonelli a prendere il posto di Francesco Massi: "Lieti di accoglierlo"

Sarà Bruno Bonelli a prendere il posto di Francesco Massi: "Lieti di accoglierlo"

Bruno Bonelli sarà il nuovo Segretario Generale dei Comuni di Recanati, Porto Recanati e Montefano. Prende il testimone dal Dott. Francesco Massi Gentiloni Silveri che recentemente ha assunto il ruolo di Segretario al Comune di Macerata. “Siamo lieti di accogliere il Dott. Bruno Bonelli nella nostra Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi -  la sua professionalità e la sua esperienza saranno un grande contributo per garantire sempre di più  la massima efficienza della complessa “macchina” comunale nelle continue sfide che il nostro tempo ci impone. Personalmente e a nome dell’Amministrazione e della cittadinanza auguro al Dott. Bonelli un buon lavoro.” Il Dott. Bruno  Bonelli, 41 anni, originario di Matera, laureato in giurisprudenza e con l’abilitazione forense, vanta un curriculum ricco di esperienze professionali maturate prima ancora di vincere il concorso che lo ha portato nell’agosto del 2011 all’iscrizione nell’Albo Nazionale dei Segretari comunali e provinciali presso il Ministero dell’Interno.  Tra i suoi principali incarichi: Operatore Giudiziario presso la cancelleria penale del Tribunale di Matera, Assistente Tributario presso l’Agenzia delle Dogane dell’Ufficio Tecnico di Finanza di Ancona e  Funzionario Amministrativo-Tributario presso la Direzione Provinciale di Fermo dell’Agenzia delle Entrate. Attualmente Segretario dell’Aato (Autorità di Ambito Territoriale Ottimale) 4 Marche Centro Sud, Bonelli ha svolto le funzioni di Segretario comunale nei Comuni di Monsampietro Morico, Monteleone di Fermo, Montottone, Valfornace, Monte San Pietrangeli, Santa Maria Nuova e Montegranaro. “Sono onorato e fortemente motivato per questo incarico, consapevole dell'impegno che un territorio così importante richiede. - Ha detto Bruno Bonelli -  Ringrazio il Sindaco di Recanati e i Sindaci di Porto Recanati e Montefano per la fiducia accordatami, che mi auguro di ripagare con il lavoro e la dedizione necessari.”  

14/02/2021 14:33
Pezzanesi: "Risultati screening scolastico chiudono la bocca a chi voleva Tolentino zona rossa"

Pezzanesi: "Risultati screening scolastico chiudono la bocca a chi voleva Tolentino zona rossa"

"Abbiamo 197 casi di positività e 386 casi di quarantena, numeri che ci dicono che siamo tra le medie più basse a livello nazionale, ma anche che possiamo fare di più". È quanto afferma il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi nel corso di un video-messaggio postato sui social per aggiornare i propri concittadini riguardo la situazione generale Covid in città.  Pezzanesi ha anche fornito i numeri definitivi dello screening effettuato presso il piazzale antistante la piscina comunale a seguito dei tre casi tre casi di variante inglese riscontrati nei plessi scolastici cittadini: "Il risultato ha chiuso la bocca a tutti i detrattori, che si auguravano che Tolentino diventasse zona rossa e chiudesse i battenti ad ogni cosa - ha affermato -. Queste persone, ancora una volta, con la coda tra le gambe devono tornare al loro mestiere. I risultati ci dicono che su 1684 tamponi fatti, ci sono 24 casi complessivi di positività. Nei primi 15 casi, si sono rilevati 7 casi di variante inglese: 4 nel comune di Pollenza e tre nel comune di Tolentino. Agli evocatori di disgrazie diamo questo primo dato, così arrotolano la loro lingua".  "Attenderemo gli esiti di laboratorio sugli ulteriori nove tamponi positivi, per comprendere se anche tra questi vi siano nuovi casi di variante inglese. Ora parte la fase 2, con la sanificazione e un'ulteriore settimana, credo, di didattica a distanza nell'Istituto Lucatelli" ha concluso il sindaco.   

14/02/2021 13:22
Ricciardi a Speranza: "Necessario lockdown totale in tutta Italia, non riaprire impianti da sci"

Ricciardi a Speranza: "Necessario lockdown totale in tutta Italia, non riaprire impianti da sci"

È "urgente cambiare subito la strategia di contrasto al virus SarsCov2: è necessario un lockdown totale in tutta Italia immediato, che preveda anche la chiusura delle scuole facendo salve le attività essenziali, ma di durata limitata". Lo afferma all'ANSA Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute. Oltre a ciò, "va potenziato il tracciamento e rafforzata la campagna vaccinale". È "evidente - avverte Ricciardi - che la strategia di convivenza col virus, adottata finora, è inefficace e ci condanna alla instabilità, con un numero pesante di morti ogni giorno". "Ne parlerò col ministro Speranza questa settimana", ha annunciato. "In questo momento - ha detto inoltre - le attività che comportino assembramenti non sono compatibili con il contrasto alla pandemia da Covid-19 in Italia ed gli impianti da sci rientrano in tali attività. Non andrebbero riaperti". "Non dimentichiamo - ha sottolineato infine Ricciardi - che la variante inglese è giunta in Europa proprio 'passando' dagli impianti di risalita in Svizzera".  

14/02/2021 12:57
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