Attualità

Cosmari, Giampaoli confermato direttore generale: nuovo bando a gennaio

Cosmari, Giampaoli confermato direttore generale: nuovo bando a gennaio

Cosmari, l’assemblea dei Comuni soci conferma Giuseppe Giampaoli direttore generale. Si è riunita oggi, l’Assemblea dei Comuni soci del Cosmari. Erano presenti quote pari al 71,53%. Due gli argomenti iscritti all’ordine del giorno e inerenti la nomina del nuovo Direttore generale. In apertura di seduta i sindaci hanno salutato con un applauso il nuovo Presidente della Provincia di Macerata Sandro Parcaroli e l’altro candidato Mariano Calamita, sindaco di Appignano e subito dopo hanno conferito un incarico professionale temporaneo all’Ingegner Giuseppe Giampaoli per sei mesi, fino al prossimo 30 giugno 2022.  Infatti Giampaoli, attualmente in pensione, ricopre la carica di vicepresidente all’interno del Consiglio di Amministrazione e per assicurare la governance tecnico burocratica dell’azienda è stato confermato quale Direttore generale, tra l’altro senza stipendio, in attesa dell’espletamento e della selezione del concorso per il suo successore. L’Assemblea ha dato parere favorevole unanime. I lavori sono poi proseguiti con la discussione relativa al bando per il nuovo Direttore generale. A seguito di vari interventi dei sindaci e dei loro rappresentanti, il bando verrà integrato e verrà sottoposto ad approvazione nella prossima seduta dell’assemblea dei Comuni soci che sarà convocata nelle prime settimane di gennaio.

29/12/2021 13:34
Covid Marche, nuova impennata di contagi: sono oltre 1700 in un giorno. Corre il tasso d'incidenza

Covid Marche, nuova impennata di contagi: sono oltre 1700 in un giorno. Corre il tasso d'incidenza

Il virus continua a correre e si registra un nuovo record di casi positivi nelle ultime 24 ore nelle Marche: sono ben 1.707, con la conseguente  impennata del tasso d’incidenza che si attesta 423,80 casi settimanali ogni 100mila abitanti.  Questo quanto emerge dai dati diffusi dell’osservatorio epidemiologico regionale, oggi mercoledì 29 dicembre. Più di un terzo dei positivi (594) sono dovuti a contatti domestici, 384 a contatti stretti con un positivo; 307 i sintomatici. È ancora Ancona la provincia con più contagi (560), seguita da Fermo (416), Pesaro Urbino (198), Macerata (192) e Ascoli Piceno (181). Resta molto alto (160) il numero dei contagi da fuori regione. Di questi casi 581 si registrano nella fascia 25-44 anni e 351 in quella 45-59 anni. Tra i più giovani 98 casi nella fascia 6-10 anni, 105 in quella tra 14 e 18 anni e 217 tra i 19-24enni. Aumentano di sette unità - così come ieri - i ricoveri in Area Medica, dove sono presenti 261 pazienti, 43 dei quali in Terapia Intensiva (+1 rispetto alle ultime 24 ore). Nelle ultime 24 ore sono stati rilevati anche sette decessi: un 74enne di Fermo e un 82enne di Altidona spirati all'ospedale di Fermo; un 80enne di Montecosaro che ha perso la vita presso la residenza Valdaso; un 82enne di Jesi spentosi all'ospedale cittadino; una 88enne di Pergola venuta a mancare all'ospedale di Urbino: una 89enne di Senigallia morta all'ospedale cittadino e un 89enne di Fano spirato all'ospedale di Pesaro.       

29/12/2021 12:43
San Severino, musei aperti anche a Capodanno

San Severino, musei aperti anche a Capodanno

Porte aperte, anche a Capodanno e per l’Epifania, nei musei settempedani. Dopo gli orari speciali per il Santo Natale, la visita alle principali raccolte d’arte, in particolare alla pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”, al Museo del Territorio e al Museo della Guerra, allestiti questi ultimi in una doppia mostra dal titolo “Memorie di una terra” a palazzo Servanzi Confidati; sarà possibile anche il primo giorno del 2022 e nei successivi giorni, almeno fino al 6 gennaio, secondo i seguenti orari. In pinacoteca, dove sono custodite opere che abbracciano tutto l’arco cronologico che va da XIV al XVIII secolo comprese quelle dei protagonisti dell’arte marchigiana del Quattrocento, Lorenzo e Jacopo Salimbeni, ma anche del pittore di transizione al Rinascimento, Lorenzo D’Alessandro, o ancora del grande Vittore Crivelli, dello straordinario Bernardino di Mariotto e dell’inarrivabile Pinturicchio, con il suo capolavoro unico della Madonna della Pace; si potrà fare ingresso a Capodanno dalle ore 15 alle 18,30. Nei giorni feriali e festivi apertura dalle ore 10 alle 13, la mattina, e dalle ore 15 alle 18,30, il pomeriggio. Unico giorno di chiusura al pubblico resta sempre il lunedì. La doppia mostra “Memorie di una terra” sarà anch’essa aperta il giorno di Capodanno dalle 15 alle 18,30. Gli orari di apertura, fino al 6 gennaio, in questo caso sono i seguenti: giovedì e venerdì dalle 15 alle 18,30, sabato e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18,30. Su prenotazione sono poi visitabili il museo di Borgo Conce e la chiesa di San Rocco. In questo caso ci si può rivolgere alla Pro Loco Iat, in piazza Del Popolo n. 43, oppure al numero di telefono 0733638414. Si ricorda, infine, che a causa del sisma la Galleria d’Arte Moderna, presso il palazzo del Municipio, e il Museo Archeologico di Castello al Monte, per restauri ad alcune stanze, non sono attualmente visitabili.                

28/12/2021 18:45
Maestri del Lavoro premiati da Mattarella, due settempedani nella federazione provinciale

Maestri del Lavoro premiati da Mattarella, due settempedani nella federazione provinciale

Dopo la cerimonia ufficiale, svoltasi lo scorso novembre in Prefettura, con la quale sono stati ufficialmente insigniti della carica di Maestri del Lavoro, onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella i settempedani Gianfranco Nasso e Piero Tartari sono ufficialmente entrati a far parte della Federazione dei Maestri del Lavoro della provincia di Macerata, presieduta dal console Angelo Previati. Con una breve ma intensa cerimonia, ospitata a palazzo dei Governatori sede provvisoria del Comune di San Severino Marche, Nasso e Tartari hanno aderito all’importante organizzazione che, anche a livello provinciale, vanta molti iscritti. Alla firma, che ha sancito l’ingresso nella Federazione dei Maestri del Lavoro dei due nuovi membri settempedani, hanno assistito il sindaco Rosa Piermattei, che ha fatto gli onori di casa insieme al console Previati in persona, al vice console, Sandro Rita, al decano dei Maestri del Lavoro settempedani, il cavalier Danilo Pinciaroli, al membro della commissione elettorale Luigi Ortenzi. È stato lui ad indicare alla Presidenza della Repubblica i nomi di Nasso e Tartari per l’assegnazione dell’onorificenza. Nasso, 68 anni, da qualche tempo è in pensione e si gode la campagna di Cesolo, dove abita con la moglie Enrica Piermattei. Per lungo tempo è stato alle dipendenze dell’azienda Soverchia Marmi. Tartari, ormai prossimo ai 70 anni, da 33 anni lavora presso l’azienda Novavetro e si dedica ancora al lavoro quotidiano con l’entusiasmo e la dedizione di sempre.  

28/12/2021 16:41
Canone di locazione, ecco i 2 milioni dalla Regione: accettate oltre 400 richieste a Macerata

Canone di locazione, ecco i 2 milioni dalla Regione: accettate oltre 400 richieste a Macerata

Arrivano i fondi approvati nel bando del 30 settembre pari a 206mila euro distibuiti fra i 421 cittadini del Comune di Macerata vincitori del bando poichè in possesso dei prerequisiti necessari.La Regione, grazie alla legge 431 del 1998, ha approvato e messo a disposizione i contributi a sostegno degli inquilini per la spesa relativa al canone di locazione sostenuta nell'anno 2021. Delle 451 domande presentate entro la scadenza indicata dal bando, ben 427 presentavano i prerequisiti necessari per accedere al contributo, per una richiesta totale di un milione e 900mila euro alla Regione.  L'ammontare del canone di locazione massimo riconoscibile per il contributo era di 560 euro, con un aumento del 25% previsto oltre la soglia massima sul contributo da assegnare in caso di nuclei familiari composti da 5 o più persone, di genitori single con uno o più figli minori a carico, di membri ultrasessantacinquenni o portatori di handicap.

28/12/2021 16:00
Treia piange la scomparsa di Mauro Massei a soli 37 anni

Treia piange la scomparsa di Mauro Massei a soli 37 anni

La città di Treia in profondo lutto per la prematura scomparsa di Mauro Massei, a soli 37 anni. Fatale una crisi respiratoria che lo ha colpito questa mattina. Mauro, fratello dell'assessore Donato Massei, combatteva da tempo un terribile male. Lascia un profondo vuoto nella comunità.  Anche la società Chiesanuova Calcio ha espresso, in una nota, il suo cordoglio. Tra le fila dirigenziali della squadra, infatti, c'è Gianfranco Massei, padre di Mauro: "In un momento così è difficile trovare le parole per dare conforto alla famiglia, ma vogliamo stringerci al lutto e abbracciare forte Gianfranco, Ivana, Irma e Donato per far sentire la vicinanza di tutti i tesserati e di tutta la comunità chiesanuovese".  La funzione religiosa verrà celebrata domani, 29 dicembre, alle ore 15 presso la chiesa Parrocchiale S.S. Vito e Patrizio di Chiesanuova. La salma è composta presso il Centro Funerario "Città di Macerata", sito in via Dei Velini 235 a Macerata. 

28/12/2021 15:41
Civitanova, contatto collettivo per personale non dirigente: accordo tra Comune e sindacati

Civitanova, contatto collettivo per personale non dirigente: accordo tra Comune e sindacati

Si è svolta questa mattina, nella sala della Giunta comunale, la riunione della Delegazione trattante, parte in presenza e parte in collegamento online, per la stipula definitiva del contratto collettivo decentrato integrativo anno 2021 per il personale non dirigente del Comune di Civitanova. Per l’Amministrazione comunale era presente il Segretario Generale dottor Sergio Morosi, per le rappresentanze sindacali Cisl Fpl, Uil Fpl, Cgil Fp, Csa e i rappresentanti delle Rsu. "L’accordo prevede l’attivazione delle progressioni economico orizzontali con decorrenza primo gennaio 2021 per circa un terzo dei dipendenti che non ne hanno beneficiato nel 2020, si legge in una nota del Comune. Si è stabilito inoltre di concedere alla Polizia locale il buono pasto per il turno serale, nel rispetto delle precise condizioni indicate dall’accordo e di aumentare di 5 mila euro la somma messa annualmente a disposizione per la previdenza integrativa degli agenti". “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto per il personale non dirigente – ha dichiarato l’assessore al Personale e Bilancio Roberta Belletti. Sul fronte delle progressioni orizzontali, finalmente abbiamo sbloccato una situazione ferma al 2004 – concordando la possibilità di una nuova tornata per l’anno 2021, dopo quella del 2020. La concessione dei buoni pasto serali alla Polizia locale è stata una precisa volontà di questa Giunta per venire incontro alle esigenze degli agenti, che da tempo li richiedevano in ragione dell’orario di servizio articolato su più turni previsti anche nella fascia serale. Anche la decisione di aumentare la quota destinata al fondo integrativo di previdenza per la Polizia locale è stata una scelta fortemente condivisa dall’Amministrazione”.  

28/12/2021 15:27
Aumentano i casi positivi, Cosmari annuncia: "Possibili disservizi su consegna e ritiro sacchetti"

Aumentano i casi positivi, Cosmari annuncia: "Possibili disservizi su consegna e ritiro sacchetti"

"Si informa che, a seguito dei continui aggiornamenti del registro dei contagiati e delle persone in quarantena, si potrebbero verificare dei disservizi nella tempestiva consegna e ritiro dei sacchetti e del materiale informativo riservato a coloro che sono posti in quarantena perchè contagiati o perché entrati in contatto con persone risultate positive al virus". A darne notizia, in una nota, sono i vertici del Cosmari.   "La situazione potrebbe essere conseguente alla non tempestiva comunicazione da parte degli enti preposti, derivante dalle difficoltà scaturite dal grande numero di positivi - informano dal Consorzio -. Analoghi disservizi potrebbero verificarsi sul territorio, a causa dell’estendersi dei contagi, sia nella pulizia aree che nella raccolta porta a porta, nonostante l’abnegazione del personale e l’organizzazione attuata tesa a garantire i servizi prioritari". "Si coglie anche l’occasione per invitare i cittadini alla massima collaborazione e al rispetto delle regole e degli orari, agevolando il lavoro del personale in servizio ed evitando comportamenti non consoni come quelli di gettare a terra mascherine chirurgiche e fazzoletti di carta che vanno, invece, conferiti nei cestini dell’indifferenziato o comunque nei sacchetti gialli dei rifiuti indifferenziati. Si ricorda che il numero verde gratuito è a disposizione per informazioni e/o segnalazioni ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14 e il sabato dalle ore 8 alle ore 12" conclude nella nota il Cosmari.    

28/12/2021 15:10
Marche, è ufficiale: il TAR dichiara inammissibili i ricorsi dei sanitari No vax

Marche, è ufficiale: il TAR dichiara inammissibili i ricorsi dei sanitari No vax

Il Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dai sanitari No vax della regione. La motivazione fornita dai giudici risiede nel difetto di competenza e ha riguardato due casi in particolare.Tra questi quello di un medico, impiegato in una rsa in provincia di Ancona ma residente nel Maceratese, che si era rivolto al TAR in seguito alla sospensione dal lavoro perché, una volta guarito dal Covid, aveva deciso di non vaccinarsi. Il secondo era stato avanzato da una ventina tra medici, farmacisti, psicologi, veterinari, dipendenti di strutture pubbliche o private e liberi professionisti. Secondo le motivazioni fornite dal TAR, la legge che ha imposto il vaccino al personale sanitario non consente alle Asur possibilità di scelta. La decisione dei giudici rimanda dunque le migliaia di casi in arrivo al giudice ordinario per i liberi professionisti e al giudice del lavoro per i dipendenti del settore privato o dei comparti del settore pubblico privatizzati.

28/12/2021 14:00
Covid Marche, è boom di contagi durante le festività: oltre 1000 casi oggi

Covid Marche, è boom di contagi durante le festività: oltre 1000 casi oggi

Finito l'effetto festività, con meno tamponi processati, tornano a correre i dati dei contagi nelle Marche, con 1.098 positivi rilevati nell'ultima giornata (ieri poco più di 300) e il tasso di incidenza che risale a 365, 79 su 100mila abitanti (ieri 337,94), secondo i dati dell'Osservatorio Epidemiologico Regionale. La positività è all'11,4% su 9.596 tamponi del percorso diagnostico screening (totale tamponi 13.171) a cui si aggiungono 6.741 tamponi antigenici screening, con 1.214 positivi da sottoporre a tampone molecolare. Ancona resta la prima provincia per numero di contagi, 338, seguita da Fermo con 191, Macerata con 187, Ascoli Piceno con 163, Pesaro Urbino con 135, oltre 84 casi fuori regione. Il maggior numero di nuovi positivi nelle 24 ore interessa la fascia di età 25-44 anni, seguita da 45-59 con 243, sono 64 i casi tra i bambini 6-10 anni, 181 i casi complessivi da zero a 18 anni, 150 quelli della fascia 19-24 anni. Sono 257 i soggetti con sintomi, 394 i contatti domestici, 233 i contatti stretti di casi positivi, zero i positivi in setting scolastico formativo, 13 i contatti in ambiente di vita socialità, 6 i contatti in setting lavorativo2i casi emersi dallo screening sanitario, un contatto in setting assistenziale, 5 casi extra regione. Dai dati dell'Osservatorio Epidemiologico Regionale, risulta che il 75% dei ricoverati in terapia intensiva non è vaccinato, il 25% lo è. Aumentano di nove unità i ricoveri in Area Medica, dove sono presenti 254 pazienti, 42 dei quali in Terapia Intensiva (numero invariato rispetto alle ultime 24 ore). Nelle ultime 24 ore sono stati rilevati anche quattro decessi: un 76enne di Corridonia e un 88enne di Fano spirati all'ospedale di Fermo; una 87enne di Civitanova Marche che ha perso la vita presso la residenza Valdaso e un 80enne di Monte San Pietrangeli spentosi all'ospedale 'Murri' di Fermo. 

28/12/2021 12:24
Macerata perde "Jerry Mix", storico ed amatissimo dj

Macerata perde "Jerry Mix", storico ed amatissimo dj

Se n'è andato nella notte Roberto Compagnucci, per tutti "Jerry Mix", poliedrico artista della musica, storico ed amato dj. Maceratese, da sempre appassionatissimo di musica, trasmetteva la sua passione rendendola evidente in ogni sua performance, quasi elevandola a un motivo di vita. Amatissimo da molti, sempre attorniato da amici che riusciva a coinvolgere immancabilmente in mille progetti. Lascia la mamma Marisa, la cugina Silvia, la zia Marcella ed i tanti, tanti amici che già da questa notte, quando la notizia di è diffusa sui social, hanno postato sbigottiti messaggi di cordoglio.  La camera ardente è allestita presso la sala del commiato in Via dei Velini a Macerata. Le esequie si svolgeranno domani, 29 dicembre, alle ore 15.30 nella chiesa dell'Immacolata a Macerata.     

28/12/2021 10:21
Tolentino, lago delle Grazie: ok del Comune all'abbattimento della casa sopra la diga

Tolentino, lago delle Grazie: ok del Comune all'abbattimento della casa sopra la diga

La Giunta comunale, con apposito atto deliberativo, ha autorizzato la Società Assm Spa alla demolizione del fabbricato sito tra Via Piersanti Mattarella e Contrada Piani Bianchi, praticamente sopra la diga del lago delle Grazie, che versa in precarie condizioni strutturali e riveste carattere di pericolosità. “La casa è di proprietà comunale, spiega l’ente in una nota, è destinato a guardiania ed era stato dato in uso all’Assm gestore dell’impianto che si è impegnata a tenere in perfetta efficienza, per l’intera durata della validità della concessione, tutti gli impianti e le apparecchiature affidategli, garantendo il rispetto delle vigenti normative tecniche di sicurezza e si obblia a studiare le migliorie, nonché i rinnovi ed i potenziamenti che si rendano necessari, al fine di consegnare al Comune, al termine del rapporto, gli impianti perfettamente efficienti. Sono a carico dell’Azienda le manutenzioni ordinarie e straordinarie di entità ridotta e con carattere di urgenza, gli interventi di rinnovo e rifacimento degli impianti saranno proposti dall’Azienda che si farà carico dei progetti necessari".

27/12/2021 16:44
Centro vaccinale di Piediripa in tilt, 300 persone in fila: la situazione degenera, arriva la Polizia

Centro vaccinale di Piediripa in tilt, 300 persone in fila: la situazione degenera, arriva la Polizia

Continua la corsa alla terza dose e si moltiplicano i disagi presso l’Hub vaccinale di Piediripa. La riduzione della validità del Green Pass da 9 a 6 mesi (a partire dal primo febbraio) ha incrementato enormemente l’affluenza presso i centri vaccinali, soprattutto di cittadini senza prenotazione.   Le lamentele registrate negli scorsi giorni, dopo la scarsa chiarezza comunicativa che ha portato oltre un centinaio di persone in fila nella mattinata di ieri 26 dicembre nonostante il centro fosse chiuso, oggi il problema degli assembramenti fuori dal centro si è ripresentato, stavolta a causa della presenza di poco personale medico all’interno della struttura a dover far fronte alle quasi 300 persone in coda sotto la pioggia. Alla riapertura dell'hub alle ore 14 e 35, dopo la pausa pranzo (prevista fino alle 14), un cittadino ha voluto denunciare alla nostra redazione la situazione: “Trovo assurdo che in un momento d’emergenza come questo il centro non lavori a orario continuato. È ovvio che il personale sanitario non sia sufficiente – aggiunge – Nella fila più lunga, quella dei non prenotati, c’è gente in fila dalle 11 di stamattina sotto la pioggia e al freddo”.  Un’affluenza doppia rispetto a quella prevista, in cui il numero di coloro che non si sono prenotati è spesso pari se non superiore a quello delle prenotazioni registrate, sta facendo emergere le difficoltà del personale Asur che non riesce a fronteggiare la grande affluenza del periodo natalizio. Da sottolineare, inoltre, come il centro vaccinale di Piediripa rimarrà chiuso anche dopo l'ultimo giorno dell'anno, il primo e il due gennaio.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 18:45 ++  I quattro medici attualmente in servizio al centro vaccinale di Piediripa non riescono a sostenere la situazione creatasi all'interno e all'esterno dell'hub, con centinaia di persone assembrate. Alcuni sono in fila dalle 11 di stamattina. Il centro non dispone di personale sufficiente nemmeno per garantire assistenza o fornire indicazioni a tutti gli avventori circa i percorsi da seguire per snellire la coda: diversi sembrerebbero essere i prenotati inutilmente in fila insieme ai non prenotati. Iniziano ad emergere anche i primi segni di nervosismo e la tensione cresce, tantochè sono state chiamate sul posto le forze dell'ordine. Con la chiusura prevista per le 19, si rischia di rimandare a casa senza dose il gran numero di cittadini ancora in attesa: "Il personale è letteralmente insufficiente a gestire tutta la gente qua fuori, sembrano tutti sul piede di guerra" commenta un cittadino preoccupato.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 19:15 ++  Il centro vaccinale resta aperto ad oltranza: i medici presenti cercheranno di completare la vaccinazione di quanti più cittadini possibile.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 20:00 ++  Grazie alla disponibilità del personale in servizio e all'intervento della polizia, verranno vaccinate tutte le persone entrate nel centro entro le 19. Già a partitre da domani si auspica la presenza di maggior personale della protezione civile per fornire indicazioni più precise alla cittadinanza ed evitare che la situazione possa ripetersi.          

27/12/2021 16:36
Covid, tra mascherine e Green Pass rafforzato: il calendario delle nuove restrizioni

Covid, tra mascherine e Green Pass rafforzato: il calendario delle nuove restrizioni

Il Consiglio dei ministri ha approvato all'unanimità il decreto legge con le nuove restrzione per arginare il contagio da Covid, in partcolare con l'avanzare della variante Omicron. Alcune di queste, come l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto, sono già entrate in vigore, altre non ancora. Riportiamo di seguito le misure approvate nel nuovo decreto legge e il calendario delle nuove restrizioni. – Dal 25 dicembreDiventa obbligatorio in tutte le regioni d’Italia, anche per quelle in zona bianca, indossare le mascherine anche all’aperto e non solo nei luoghi chiusi. Le nuove regole prevedono l’obbligo di indossare le mascherine di tipo Ffp2, più sicure e coprenti di quelle chirurgiche o in tessuto, in luoghi chiusi come cinema e teatri, sui mezzi di trasporto pubblico (sia quelli cittadini che quelli a lunga percorrenza), e per partecipare a eventi pubblici sportivi al chiuso e all’aperto, come le partite allo stadio. In questi luoghi, tranne quelli all’aperto, è anche vietato consumare cibi e bevande. L’obbligo di indossare le mascherine all’aperto rimarrà in vigore fino al 31 gennaio del 2022, mentre quello che riguarda le Ffp2 e il divieto di consumo di cibi e bevande varrà fino al 31 marzo, data in cui è per ora fissata la fine dello stato di emergenza. È già entrata in vigore anche una nuova restrizione che riguarda il Green Pass “rafforzato” (anche chiamato Super Green Pass), il certificato che si ottiene solo con la vaccinazione o con la guarigione dal coronavirus: dal 25 dicembre, e fino al 31 marzo, il Green Pass “rafforzato” è obbligatorio anche per la consumazione al bancone di bar e ristoranti. Dal 25 dicembre al 31 gennaio, inoltre, saranno chiuse le discoteche e le sale da ballo e saranno vietati eventi e feste che possano creare assembramenti all’aperto, come ad esempio i concerti e le feste di fine anno in piazza.   – 30 dicembre. Fino alla fine dello stato d'emergenza, per accedere alle residenze sanitarie e socio-sanitarie assistenziali (RSA), sarà necesasaria la terza dose di vaccino o, in alternativa, l’esito negativo di un test antigenico o molecolare nelle 48 ore precedenti all’accesso dopo aver completato il ciclo vaccinale base (una dose del vaccino di Johnson & Johnson o due dosi di tutti gli altri vaccini). – 10 gennaioDal 10 gennaio l’obbligo di Green Pass “rafforzato” servirà per per accedere a musei e mostre; piscine e palestre al chiuso; per gli sport di squadra al chiuso e per accedere a spogliatoi e docce comuni; per centri benessere al chiuso e centri termali (tranne quelli che effettuano attività riabilitative o terapeutiche); parchi tematici e di divertimento; sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia). La dose di richiamo di vaccino (la terza) potrà inoltre essere somministrata dopo 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario, e non più dopo 5 mesi.  – 1º febbraioInfine la durata del Green Pass, sia quello “base” che quello “rafforzato”, verrà ridotta da 9 a 6 mesi.

27/12/2021 15:00
Covid Marche, 309 casi oggi, ma pochi tamponi a Santo Stefano: 4 i decessi

Covid Marche, 309 casi oggi, ma pochi tamponi a Santo Stefano: 4 i decessi

Sono 309 i nuovi casi nelle Marche nelle ultime 24 ore, per effetto dei pochi tamponi effettuati nel giorno di Santo Stefano. Resta alta però la percentuale di positività: è infatti risultato infetto il 12,9% (ieri 20%) dei 2.377 tamponi analizzati. I tamponi sono stati 2377 per il percorso nuove diagnosi e 967 nel percorso guariti. È ancora la provincia di Ancona quella con più contagi con più della metà del totale (172), Seguita da Pesaro-Urbino (28), Macerata e Ascoli Piceno (6) e Fermo (3); sono ben 94 i contagi provenienti da fuori regione. Aumentano i ricoveri in Area Medica, dove sono presenti 245 pazienti (+4 rispetto a ieri), 42 dei quali in Terapia Intensiva (+ 4 rispetto alle ultime 24 ore). Il Servzio Sanità rileva, inoltre, quattro decessi correlati al Covid nelle ultime 24 ore. Le vittime sono una 93enne di Montecalvo in Foglia che è spirata all'ospedale di Urbino, una 90enne di Jesi che ha perso la vita all'ospedale cittadino, 96enne di Pesaro che si è spenta al nosocomio del capoluogo di provincia e una 87enne di Sant'Elpidio a Mare venuta a mancare, invece, alla Residenza Valdaso. Il computo totale dei decessi correlati al Covid nelle Marche sale, dunque, a 3225.     

27/12/2021 12:40
Macerata, pranzo di Natale della Croce Verde all'insegna della solidarietà: 150 i presenti

Macerata, pranzo di Natale della Croce Verde all'insegna della solidarietà: 150 i presenti

Pranzo di Natale offerto dalla Croce Verde con 150 partecipanti. Gli invisibili, le persone sole, in difficoltà per i più svariati motivi di Macerata e dei paesi vicini nel giorno di Natale hanno potuto così sentire la la solidarietà e la vicinanza dell’associazione. Un piccolo gesto, che ha contribuito a far sentire meno sole tante persone italiane e non. “Un grazie voglio rivolgerlo al Centro di ascolto e di prima accoglienza della Caritas di Macerata, al personale del ristorante "il Ghiottone" e ai volontari della Croce Verde, ha affermato il presidente della stessa associazione Angelo Sciapichetti.  Nel nome di Don Tonino Bello che diceva: «Vorrei stringere la mano di tutti, dei bambini e dei grandi, dei ricchi e dei poveri, e fissare gli occhi della gente, e ripetere a ognuno che, se la tregua santa del Natale si allargasse a tutti i trecentosessantacinque giorni dell’anno, la vita sulla terra sarebbe più bella: senza sfrattati, senza famiglie divise, senza cuori delusi, senza disoccupati, senza infelici, senza tragiche solitudini».

26/12/2021 17:54
Coronavirus Marche, a Natale meno tamponi: sono 385 i nuovi casi oggi

Coronavirus Marche, a Natale meno tamponi: sono 385 i nuovi casi oggi

Effetto Natale nelle Marche per i dati sulla diffusione dei contagi: 385 nuovi positivi al covid nell'ultima giornata (ieri erano 890, la vigila di Natale un nuovo record con 1.103) e una positività del 20% su un basso numero di tamponi esaminati, come sempre durante le giornate festive: 1.922 quelli del percorso diagnostico screening (2.915 quelli complessivi, a cui si aggiungono 1.134 test antigenici), con il tasso di incidenza che cala a 337,94 su 100mila abitanti (ieri era 355,05). La provincia di Ancona continua a fare la parte del leone con il maggior numero di contagi: 201, seguita da Macerata con 75, Pesaro Urbino con 74, Fermo con 11, Ascoli Piceno con 7 e 17 casi fuori regione. La fascia di età più colpita è quella 25-44 anni con 125 casi, seguita da quella 45-59 con 74 casi. Sono 87 i casi tra i ragazzi da zero a 18 anni, di cui 34 nella fascia di età 6-10 anni (gli scolari delle elementari), 37 tra 19-24enni. Non ci sono nuovi casi tra i 90enni e over. Sono 91 i sintomatici, 123 i contatti domestici, 88 i contatti stretti di casi positivi, 73 i casi in fase di approfondimento epidemiologico, 3 contatti in ambiente di vita socialità, uno rispettivamente nelle caselle positivi in setting scolastico/formativo, contatti in setting lavorativo, contatti in setting assistenziale screening sanitari, caso extra regione. Nelle terapie intensive, il 74% dei pazienti non è vaccinato, il 26% lo è.

26/12/2021 11:32
Aborto, nelle Marche troppi medici obiettori: “Una ragazza positiva al Covid è stata rifiutata in 3 ospedali”

Aborto, nelle Marche troppi medici obiettori: “Una ragazza positiva al Covid è stata rifiutata in 3 ospedali”

Le Marche sono una delle regioni italiane in cui l’interruzione volontaria di gravidanza è resa più difficile a causa dell’elevato numero di ginecologi e ostetriche obiettori di coscienza. Il dato, diffuso dall’ASUR, fa riferimento a 8 ospedali di tutte le province e riguarda i casi presenti fino a dicembre 2020. Ma le richieste di aiuto continuano ad aumentare con la Regione che fa muro nel fornire i dati completi. Negli ospedali di Fermo e di Jesi i medici obiettori arrivano al 100%. Dati che si differenziano ma non troppo spostandosi nelle altre province: ad Ascoli Piceno sono 7 ginecologi su 10 e 15 ostetriche su 18; a Civitanova Marche 6 su 8 e 14 su 17; mentre a Urbino gli obiettori sono 4 su 9 e 5 su 13. E solo al “Santa Maria della Misericordia” di Urbino e al “Generale Provinciale” di Macerata si effettua la RU486. “Abbiamo richiesto una mappatura completa di medici obiettori e non in tutta la regione, ma ancora non ci è stata fornita da parte dell’ASUR nonostante siano trascorsi dei mesi - spiega Marte Manca, referente del gruppo “Non una di meno” - Il nostro compito è quello di fornire informazioni sui metodi contraccettivi e, con le due ginecologhe che fanno parte del nostro gruppo, stare vicino a chi vive delle situazioni di disagio acuite dalla pandemia”. Proprio a causa del Covid, e in seguito al periodo di lockdown, c’è stato un vero boom di richieste di aiuto al gruppo: “Siamo passate da 3 l’anno a 15. Parliamo di donne tra i 27 e i 35 anni, quindi del tutto consapevoli del percorso da intraprendere”.Due i casi limite affrontati: “Una ragazza proveniente dalla provincia di Fermo e positiva al Covid che, in pieno lockdown, dopo aver girato 3 strutture, è stata accettata solo ad Urbino per procedere con l’interruzione volontaria di gravidanza. E un’altra ragazza che, nello stesso periodo, è dovuta andare a fare il certificato di interruzione di gravidanza in Umbria perché nelle Marche non si riusciva a trovare chi volesse redigerlo”, spiega Manca.Lo scorso gennaio, in seguito a una mozione presentata dal Partito Democratico in consiglio sull’applicazione della legge 194 e sul diritto di abortire, il centrodestra nelle Marche si è opposto all’aborto farmacologico nei consultori e quindi alla somministrazione della pillola RU486, quasi del tutto introvabile nei presidi ospedalieri delle cinque province. Una scelta che va in direzione opposta rispetto alle linee guida del ministero della Salute, aggiornate lo scorso agosto. Da allora il silenzio è calato sulla questione. “La Regione si rifiuta di applicare le linee guida del ministero e non ci ha mai fornito i dati neppure sui consultori, anche se sono dei dati che dovrebbero essere pubblici. Da quando è in carica il presidente Acquaroli non abbiamo mai avuto notizie e il prossimo 8 marzo torneremo in piazza per fare sentire le nostre voci con dei nuovi sit-in”, ha concluso l’esponente del gruppo.

26/12/2021 10:00
Covid Marche, 890 nuovi contagi nel giorno di Natale, ma è record di tamponi: 194 i casi sintomatici

Covid Marche, 890 nuovi contagi nel giorno di Natale, ma è record di tamponi: 194 i casi sintomatici

Sono 890 i positivi al coronavirus rilevati in un giorno nelle Marche e l'incidenza sale a 355,05 (ieri 343,07). È quanto evidenziano i dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale in un Natale in cui si registra il record di tamponi/test antigenici eseguiti: sono 15.280 i tamponi (12.204 nel percorso diagnostico e 3.076 nel percorso guariti, 7,3%) e 9.592 test antigenici (680 positivi). È ancora il capoluogo di regione Ancona a far emergere il numero maggiore di casi (262); seguono le province di Pesaro Urbino (190), Macerata (180), Fermo (107), Ascoli Piceno (90); 61 i casi da fuori regione. Il numero assoluto più alto di contagi, presenti in tutte le fasce d'età tranne over 90, tra persone di 25-44 anni (289), seguita dalle fasce d'età 45-59 anni (172), 19-24 anni (96), 60-69 anni (93); 5 positivi tra 0-2 anni.  Tra i nuovi positivi 194 persone con sintomi; i casi comprendono anche 181 contatti stretti di positivi, 245 contatti domestici, 8 in ambiente di scuola/formazione, 3 in ambiente lavorativo, 5 in ambiente di vita/socialità, 1 e 1 rispettivamente in setting assistenziale e sanitario. Per il secondo giorno consecutivo diminuiscono i ricoveri in Area Medica, dove sono presenti 220 pazienti (-2 rispetto a ieri), 38 dei quali in Terapia Intensiva (-2 rispetto alle ultime 24 ore). Un anno fa, a Natale 2020, i ricoverati erano 458, in trend discendente (-15), di cui 60 in Terapia intensiva. Gli ospiti di strutture territoriali sono 120 e 31 le persone in osservazione nei pronto soccorso. Nessun decesso rilevato nella regione nelle utime 24 ore.     

25/12/2021 13:49
Covid Marche, la variante Delta resta dominante ma Omicron si fa largo: presente nel 28% dei casi

Covid Marche, la variante Delta resta dominante ma Omicron si fa largo: presente nel 28% dei casi

Nella Regione Marche il tasso di incidenza di casi di Covid-19 continua ad aumentare e l’incremento è molto elevato nelle province di Ancona, Macerata e Fermo (oggi nuovo record di contagi in un giorno). L'andamento in forte crescita dei casi positivi Covid-19 sintomatici, nel periodo di osservazione che va dal 15 novembre al 23 dicembre, ha impattato molto sul livello ospedaliero con numero elevato di ricoveri nei tre livelli di cura (terapia intensiva, terapia semi-intensiva e reparti non intensivi). Il livello dei ricoveri Covid-19 supera ampiamente il livello soglia del 10%, mentre la curva dell’incidenza dei nuovi casi evidenzia un netto rialzo raggiungendo i 315 casi/100.000 abitanti. I due parametri - numero dei ricoveri ospedalieri e numero di nuovi casi ogni 100.000 abitanti - destano notevole preoccupazione nelle Marche per l’elevato livello di diffusione del virus SARS CoV2. Nella situazione epidemiologica attuale, la predominanza è della variante Delta alla quale si sta sostituendo velocemente la Omicron che ha raggiunto - stando ai dati dell'osservatorio epidemiologico regionale - il 28% della sua presenza sui casi positivi. LEGGI ANCHE: UN REPARTO DELL'OSPEDALE DI CIVITANOVA RICONVERTITO COVID 

24/12/2021 15:53
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