Attualità

Covid Marche, oltre 2100 casi nelle ultime 24 ore: positivo un tampone su due

Covid Marche, oltre 2100 casi nelle ultime 24 ore: positivo un tampone su due

Risale ancora il tasso di incidenza cumulativo nelle Marche che arriva a 798,19 su 100mila abitanti (ieri 782,73), a fonte dei 2.154 nuovi casi Covid in 24 ore. In salita anche la percentuale dei positivi, 46,3% dei 4.648 tamponi diagnostici su 5.464 tamponi complessivi. I dati sono resi noti dall'Osservatorio Epidemiologico Regionale, che parla di una fase "stabile" dell'incidenza. La provincia di Ancona ha registrato 585 casi, a seguire Ascoli Piceno cn 407, Macerata con 404, Pesaro Urbino con 390, Fermo con 265. Sono inoltre 104 i casi di fuori regione. Quasi metà dei nuovi contagi interessa le fasce di età 25-44 anni con 532 e 45-59 anni con 528, seguite da 60-69 anni con 256. Le persone sintomatiche sono 526, i contatti stretti di casi positivi 614, i contatti domestici 563, i positivi in setting scolastico formativo 21, i contatti in ambiente di vita socialità 11, mentre per 405 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici.  

22/04/2022 12:55
Fiuminata, inaugurati i due nuovi ponti sul fiume Potenza: "Segnale di ripartenza"

Fiuminata, inaugurati i due nuovi ponti sul fiume Potenza: "Segnale di ripartenza"

A Fiuminata l’assessore regionale alla Protezione civile Stefano Aguzzi e l’assessore alla Ricostruzione Guido Castelli hanno inaugurato i due nuovi ponti sul fiume Potenza, realizzati dal Genio civile di Macerata nelle frazioni Castello e Massa. Sostituiscono i due manufatti demoliti - in calcestruzzo armato, con due pile nell’alveo, per una lunghezza complessiva di 35 metri – con due moderni e funzionali viadotti, a una campata, in acciaio. Sono stati approntati con le migliori tecnologie costruttive, nel rispetto della normativa sismica, con l’inserimento di isolatori tellurici, e idraulica, con un adeguato “franco di sicurezza” per garantire un regolare deflusso delle acque. “L’intervento rientra nell’ambito dei progetti, finanziati dalla Regione, per la prevenzione sismica e idrogeologica dei territori del cratere – ha evidenziato Castelli – Abbiamo destinato complessivamente 4 milioni di euro del Por Fesr, equamente ripartiti al 50% tra i bacini dei fiumi Potenza e Chienti. Le risorse sono state affidate al Genio civile per provvedere alla manutenzione straordinaria dei reticoli idraulici comunali più precari”. I lavori eseguiti e inaugurati oggi, secondo l’assessore Aguzzi, “rappresentano un segnale importante per la ripartenza di questi territori e per la stessa sicurezza Fiuminata. I due ponti vanno a sostituire i precedenti, compromessi dal degrado del calcestruzzo e dei ferri di armatura per la vetustà, oltre che troppo bassi per garantire lo scorrimento delle acque e prevenire potenziali esondazioni. Idealmente possiamo dire di aver gettato altri ponti sulla ricostruzione e sul ritorno alla normalità in questi territori”. Con l’assegnazione delle risorse finanziarie, il Genio civile di Macerata ha predisposto la progettazione nelle aree a rischio più elevato: in particolare è stato redatto il progetto dall’abitato di San Severino Marche fino alle sorgenti del Potenza, nel comune di Fiuminata, con anche la rimozione delle alberature cresciute in ambito fluviale. Il progetto è stato curato in ogni aspetto, compreso quello ambientale, in quanto gli interventi ricadono in zone di protezione speciale Il costo complessivo dei due ponti ammonta a 1,5 milioni di euro. Superati i collaudi statici, le due infrastrutture sono state assegnate al Comune di Fiuminata, ente proprietario delle strade. Il personale del Genio civile di Macerata ha curato la progettazione e svolto la direzione dei lavori nella fase esecutiva degli interventi.

22/04/2022 12:37
Castelraimondo, la Protezione Civile a sostegno della popolazione ucraina

Castelraimondo, la Protezione Civile a sostegno della popolazione ucraina

La città di Castelraimondo continua a dare il suo contributo nell’aiuto della popolazione ucraina colpita dalla guerra. Questa volta protagonisti i ragazzi della Protezione Civile di Castelraimondo, che nella giornata di ieri, nelle persone del coordinatore Enzo Maggi e del vice Roberto Mosconi, hanno consegnato un importante carico di beni di prima necessità raccolti nel territorio al centro di smistamento di Tolentino. Prosegue l’azione di solidarietà dei cittadini, ma anche quella dei tanti volontari che si stanno dando da fare senza sosta di fronte a questa nuova emergenza umanitaria. «Un immenso grazie ai nostri volontari che come sempre si stanno impegnando per aiutare il prossimo, in questo caso la popolazione ucraina – afferma il vicesindaco e assessore con delega alla Protezione Civile Roberto Pupilli – la loro disponibilità e il loro servizio offerto alla città è qualcosa di commovente e fonte di ispirazione per i più giovani che vogliono avvicinarsi allo straordinario mondo del volontariato».

22/04/2022 12:05
Regione, fondi per investire nei borghi dell'entroterra: ecco come e dove

Regione, fondi per investire nei borghi dell'entroterra: ecco come e dove

Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche hanno finanziato un bando con l'obiettivo di incentivare lo sviluppo di nuove imprenditorialità nei Comuni con meno di 5000 abitanti e distanti almeno 15 Km dalla costa. L'intervento si inserisce nel piano di azioni volte a valorizzare il territorio regionale, a sostegno dei borghi dell'entroterra marchigiano, per incentivarne l'attività economica e sviluppare l'imprenditorialità. Il Bando prevede contributi per l’avvio di nuova impresa commerciale o nuova unità locale di impresa appartenente al settore commercio con sede in uno dei borghi di cui all’allegato A del documento; per il trasferimento di impresa commerciale o di unità locale di impresa appartenente al settore commercio. La scadenza dei termini di partecipazione è prevista per il prossimo 31 maggio. 

22/04/2022 11:30
Milano Roma Napoli, le mete dei nuovi voli che partiranno dal Sanzio

Milano Roma Napoli, le mete dei nuovi voli che partiranno dal Sanzio

Entro fine anno, se tutto procederà secondo i piani, saranno garantiti voli a prezzo calmierato con l'Aeroporto Sanzio di Ancona. E' stato infatti approvato dal ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibile lo stanziamento di 9 milioni facenti parte dei fondi per la continuità territoriale. Il finanziamento verrà suddiviso in 3 anni a cui si aggiungeranno, ogni anno, 3 milioni e 177mila euro dalla Regione Marche. Le mete Milano Linate, Roma Fiumicino e Napoli, sono state definite "imprescindibili" dallo studio condotto dall'Università Politecnica delle Marche, presentato dal rettore Gregori. Le ricerche condotte avevano fatto emergere la situazione di grave isolamento della Regione. "L'isolamento limita lo sviluppo delle relazioni commerciali, sia in ambito nazionale che internazionale, ed impatta negativamente sulla produttività". "Tra i maggiori disagi si osserva la necessità di spostamenti in auto per raggiungere altre sedi aeroportuali con conseguenti costi in termini monetari e di tempo, oltre che l'inibizione delle visite da parte di operatori esterni alla regione". A causa della limitata accessibilità delle Marche  l'attrazione dei turisti da mercati più distanti rappresenta una sfida ardua". L'analisi dell'Univpm aveva oltretutto posto l'accento sulla circostanza che l'incremento dell'attività dell'aeroporto della nostra regione con 300mila passeggeri e 30mila tonnellate di cargo avrebbero un impatto sul Pil regionale  di circa 200milioni di euro. Soddisfatto il Presidente della Camera di Commercio Sabatini:"I nuovi voli sono una manna dal cielo, sono hub fondamentali per le nostre aziende"

22/04/2022 11:00
Macerata, assegno di cura per anziani non autosufficienti: come fare domanda

Macerata, assegno di cura per anziani non autosufficienti: come fare domanda

Da oggi, venerdì 22 aprile, a lunedì 23 maggio sarà possibile presentare la domanda di accesso all’assegno di cura per anziani non autosufficienti per l’anno 2022. L’assegno di cura consiste nell’erogazione di un sussidio mensile di 200 euro, concesso per 12 mesi (da gennaio a dicembre 2022), finalizzato a sostenere gli anziani non autosufficienti assistiti a domicilio direttamente da familiari o con l’ausilio di assistenti familiari con regolare contratto di lavoro. La graduatoria finale, dopo l’approvazione del Comitati dei Sindaci, verrà pubblicata sul sito dell’ATS15 (www.ats15.it ). «Anche quest’anno i fondi destinati all’assistenza degli anziani non autosufficienti sono aumentati nell’ottica di una maggiore attenzione alla rete familiare e alle persone con fragilità - ha detto il vice sindaco e assessore alle Politiche Sciali del Comune di Macerata, capofila dell’ATS15, Francesca D’Alessandro -. Si tratta di un aiuto concreto che favorisce la permanenza degli anziani non autosufficienti nel proprio ambiente familiare garantendo tutte le cure necessarie e, al contempo, una continuità nei rapporti con i propri cari». Il servizio è destinato a persone con 65 anni di età non autosufficienti, residenti nel territorio dell’Ambito territoriale sociale 15, che abbianootten uto il riconoscimento definitivo dell’invalidità civile pari al 100% che siano titolari dell’indennità di accompagnamento. I beneficiari non autosufficienti devono usufruire di un’adeguata assistenza presso il proprio domicilio nelle modalità verificate dall’assistente sociale dell’ATS15 che elabora e sottoscrive insieme al beneficiario e alla sua famiglia il “Patto per l’Assistenza Domiciliare”. Le domande per l’assegno di cura 2022 possono essere presentate dal 22 aprile al 23 maggio 2022 esclusivamente per via telematica attraverso credenziali SPID della persona anziana stessa, di un suo familiare o di una persona incaricata alla sua tutela, che gli consentirà di accedere alla piattaforma online “Sicare”. Per accedere alla citata piattaforma telematica, è necessario digitale nei motori di ricerca il seguente link https://sociali.comune.macerata.it/sicare/benvenuto.php oppure mediante accesso al sito www.ats15.it oppure tramite il QR Code. È possibile ricevere informazioni contattando l’Ufficio Promozione Sociale presente in ciascuno dei nove Comuni dell’ATS15 (Appignano, Corridonia, Macerata, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Treia e Urbisaglia) o all’indirizzo assegnodicura@comune.macerata.it o ai seguenti recapiti 0733-256291 o 0733-256344 (dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:30 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18).

22/04/2022 10:34
Guerra in Ucraina, Alina: “Lascio i miei figli a Civitanova e vado al fronte per aiutare mio marito”

Guerra in Ucraina, Alina: “Lascio i miei figli a Civitanova e vado al fronte per aiutare mio marito”

“Siamo arrivati in Italia il 3 marzo scorso da Leopoli, volevo portare le mie due figlie Yana e Maria al sicuro qui a Civitanova a casa di mia cognata. Adesso chi ci ospita non può più aiutarci e preferisco tornare in Ucraina per stare al fianco della mia famiglia impegnata al fronte”. Tanta paura negli occhi, atteggiamento comprensibilmente schivo. Poca voglia di raccontare per non rivivere la fuga dai bombardamenti ma anche per proteggere suo marito e i fratelli impegnati a combattere sul versante del Donbass. Alina nella vita fa la maestra di scuola elementare, parla poco l’italiano ma ogni tanto si sforza per poter pronunciare qualche parola che rafforzi i suoi concetti. E’ ospite di Nataliia, in Italia da 18 anni, interprete di giornata e anche lei con il marito impegnato a combattere in Ucraina: “In passato sono stata alla Caritas per chiedere aiuto e purtroppo non ho la possibilità economica di sostenere la mia famiglia, altrimenti avrei fatto venire tutti qui. Mi sto già preoccupando di crescere due figli”.“Alina non sa se e quando farà ritorno - racconta Nataliia -. E’ per questo che stiamo facendo rete tra noi ucraini in Italia: vogliamo riuscire ad aiutarci considerando la totale assenza da parte delle istituzioni. Ringraziamo però la Caritas perché sappiamo che fa il massimo con quel che ha a disposizione”. Desiderio di solidarietà verso il proprio popolo ma anche paura per le reiterate violenze da parte dell’esercito russo su civili indifesi: “Giungono ogni giorno testimonianze di stupri di gruppo di fronte alle famiglie di ragazze e addirittura bambine. La volontà russa è quella di sottomettere fisicamente e psicologicamente il nostro popolo”. Preparare pasti per i soldati, fornire loro copertura e rifugio. Se non impugnando una mitragliatrice, è questo il modo nel quale le donne ucraine contribuiscono alla controffensiva nei confronti dei russi: “Sono molto preoccupata nel tornare a Leopoli - racconta Alina - ma so che in tante da tutta Europa, dopo aver messo al sicuro i bambini, stanno facendo la stessa cosa per aiutare i familiari rimasti in Ucraina a proteggere la nostra terra. E così proverò a fare anch'io”.  

22/04/2022 10:00
Macerata, lavori laghetto Giardini Diaz: "Consumo d'acqua diminuito con il nuovo sistema di filtraggio"

Macerata, lavori laghetto Giardini Diaz: "Consumo d'acqua diminuito con il nuovo sistema di filtraggio"

Sono iniziati da qualche giorno i lavori di sistemazione e calibratura del nuovo sistema di filtraggio delle acque del laghetto dei giardini Diaz che è entrato in funzione alcuni mesi fa. La ditta incaricata, dopo le verifiche effettuate dagli Uffici comunali, sta procedendo alla taratura del tecnologico impianto dove, a causa della presenza di materiali di sospensione all’interno delle tubazioni, si sono create delle otturazioni. «Trattandosi di un sistema tecnologico sofisticato, lo stesso deve essere calibrato tramite un lavoro di taratura che stiamo effettuando e che, con tutta probabilità, richiederà anche l’installazione di alcune griglie per evitare, come già successo, che rifiuti di vario genere ostruiscano le bocche che aspirano acqua inficiandone il funzionamento – ha detto l’assessore con delega ai Parchi pubblici Paolo Renna -. In questi giorni stiamo operando lo svuotamento del laghetto, procederemo con l’intervento di taratura e successivamente lo stesso sarà riempito di nuovo. In questi pochi mesi, grazie al nuovo sistema di filtraggio, il consumo di acqua è diminuito enormemente rispetto al passato e abbiamo registrato una concreta validità in termini di risparmio».

21/04/2022 17:34
Civitanova, "Mare circolare": una due giorni dedicata alla pulizia della spiaggia

Civitanova, "Mare circolare": una due giorni dedicata alla pulizia della spiaggia

Nel prossimo weekend Civitanova Marche ospiterà la due giorni di pulizia di un tratto di spiaggia dal molo al G7 e fondale marino, con la collaborazione di enti di ricerca come il Cnr-Irbim di Ancona, Università Politecnica delle Marche e dell’associazionismo civico. Il programma dell’iniziativa prevede, per sabato 23 aprile, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, l’impiego di una speciale imbarcazione, il Pelikan, che pulirà parte dello specchio d’acqua del porto di Civitanova Marche, grazie anche all’opera dei sommozzatori di “Komaros” che si occuperanno del fondale. L L’imbarcazione del CNR Irbim di Ancona, con a bordo i ricercatori del Cnr e del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente Università Politecnica delle Marche, effettueranno campionamenti e analisi delle acque (con particolare attenzione alla presenza di micro e nano plastiche in acqua).  L’iniziativa proseguirà domenica 24 aprile, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, con un evento aperto alle famiglie che prevede, da parte dei volontari di “2hands” Ancona e Macerata e delle altre associazioni del territorio e di tutta la cittadinanza attiva, l’intervento di pulizia del tratto di spiaggia compreso tra il molo e lo stabilimento G7.  “Stiamo vivendo una vera e propria rivoluzione di salvaguardia ambientale – ha detto Ciarapica – a cui ciascuno deve contribuire: enti, associazioni e cittadini devono lavorare assieme per invertire un percorso che ha compromesso gravemente le risorse naturali a nostra disposizione, ed il mare in particolar modo. L’amministrazione Comunale ha messo in campo politiche attive di collaborazione con la Regione Marche e con le eccellenze del settore, capaci di intercettare fondi europei a salvaguardia del nostro ambiente. Anche se questo percorso virtuoso a Civitanova Marche è già iniziato, grazie al nostro impegno, dato che i nostri operatori della pesca già raccolgono in mare la plastica che viene poi ritirata dal Cosmari. Un’iniziativa che ha preso vita da febbraio dello scorso anno denominata ‘Zero plastica in mare’. Ma siamo qui per fare di più e meglio. Per questo, invito tutti i nostri cittadini, oltre ai volontari delle Associazioni, a partecipare attivamente all’evento di domenica prossima. Vi aspetto”.    

21/04/2022 15:24
Dal 1° maggio scatta l’ “operazione termostato”. Così il governo punta sull’abbandono del gas russo

Dal 1° maggio scatta l’ “operazione termostato”. Così il governo punta sull’abbandono del gas russo

Via libera all’ultimo emendamento introdotto del governo al decreto bollette, in attesa dell’approvazione definitiva da parte del Senato. Dal 1° maggio, e fino al 31 marzo 2023, entrerà in vigore la cosiddetta “operazione termostato”, il nuovo piano per fronteggiare il rincaro dell’energia e sopperire così alla dipendenza dell’Italia nei confronti del gas russo. Obbiettivo della manovra – che fa da eco al famoso quesito draghiano: “Vogliamo la pace o il climatizzatore acceso?” - sarà quello di risparmiare circa 4 miliardi di metri cubi entro il 2022, abbassando il consumo di termosifoni (max 19 gradi) e climatizzatori (max 25 gradi) in tutti gli edifici pubblici, scuole comprese. La guerra russo-ucraina, e le relative sanzioni promosse dall’UE, hanno messo in evidenza le difficoltà da parte dell’Italia di sganciarsi dal 40% del fabbisogno di gas importato dalla Russia, costringendo a misure emergenziali come la riattivazione di centrali a carbone e, non ultima, la stipulazione di nuovi accordi commerciali con altri paesi come Algeria e Qatar (dove la moneta di scambio però sono le armi). Al momento, la stretta sui consumi non interesserà cliniche, ospedali e case di cura, ma non si esclude un successivo intervento per quanto riguarda le abitazioni private già dal prossimo autunno. Per il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta il maggiore ricorso ai pannelli solari – subito per edifici pubblici e scuole - subirà uno slancio positivo, soprattutto in termini di 'educazione al consumo per i cittadini'. Una tesi avvalorata anche dalla deputata 5 stelle Angela Masi, promotrice insieme agli altri rappresentanti del movimento del suddetto emendamento al decreto Energia, approvato in sede di commissione Ambiente e attività produttive. Ma come verranno effettuati i controlli? Non esiste ancora una strategia chiara – se non quella delle ispezioni ‘immobile per immobile’ -, fatta eccezione per le multe in caso di violazione delle regole: da 500 a 3mila euro. Ad ulteriore discrezione del governo, sarà anche l’eventualità – attraverso un’altra norma – di ridimensionare il consumo elettrico dei lampioni nelle fasce notturne. Una soluzione che andrebbe a coinvolgere anche le stesse strutture condominiali, dove l’accensione della luce verrebbe ritardata. Secondo i dati di Nomisma S.p.a., spegnere del tutto i condizionatori in estate e i riscaldamenti in inverno porterebbe ad un risparmio complessivo di circa 30mld di metri cubi di gas. Uno scenario estremo che comunque lascerebbe fuori ancora 46mld di fabbisogno nazionale da coprire in altra maniera. Fermo restando che il grosso dei consumi energetici riguarda le industrie, i servizi e i trasporti.

21/04/2022 13:10
Covid, l'ondata di inizia primavera sta scemando: l'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Covid, l'ondata di inizia primavera sta scemando: l'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Cari lettori, bentrovati a questa ennesima puntata della mia rubrica, nella quale si analizza l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia. L'ondata di inizio primavera sembra prossima all'esaurirsi. I contagi sono in discesa nonostante l'allentamento delle restrizioni, che - come sostengo da tempo (ovvero dalla comparsa della Omicron) - sono piuttosto inefficaci, se confrontate ai risultati ottenuti da nazioni che ne hanno fatto a meno da tempo, come il Regno Unito. Anche i ricoveri sono in discesa. Elemento da notare, al susseguirsi delle ondate, è il rialzo progressivamente sempre inferiore rispetto all'ondata precedente, di ricoveri e casi gravi. Certamente questo è dovuto all'efficacia dei vaccini, unitamente alle migliori cure e a un virus meno aggressivo. Ricordiamo anche che le grandezze ospedaliere sono viziate da molti casi di persone ricoverate per altre ragioni, ma positive. Come detto il miglioramento è generalizzato un po' in tutte le regioni. Porgendo lo sguardo fuori dall'Italia, notiamo come i decessi globali giornalieri del virus non siano mai stati così bassi dall'inizio dell'epidemia. In Cina prosegue la politica del lockdown totale, con risultati piuttosto scarsi visto che nell'ultima settimana i casi sono aumentati. La contagiosità della Omicron è talmente contagiosa da rendere restrizioni di questo tipo praticamente inutili. 

21/04/2022 12:11
San Severino, dopo i lavori di ricostruzione tornano agibili sei abitazioni

San Severino, dopo i lavori di ricostruzione tornano agibili sei abitazioni

Altre sei abitazioni tornano agibili nel Comune di San Severino Marche dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, a seguito dei lavori di ricostruzione con riparazione del danno e rafforzamento localizzato della struttura, ha revocato l’ordinanza con la quale aveva dichiarato non utilizzabile un edificio, composto da cinque abitazioni, in via Massarelli. L’immobile è stato interessato da un intervento di 265mila euro finanziato dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche. E sempre il sindaco Piermattei ha revocato anche l’Ordinanza di inagibilità di un’abitazione singola in località Uvaiolo interessata da lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura per i quali è stato concesso un contributo pubblico di 95mila euro.  

21/04/2022 11:55
Covid, quasi 2mila casi oggi nelle Marche: cresce il tasso di incidenza del virus

Covid, quasi 2mila casi oggi nelle Marche: cresce il tasso di incidenza del virus

Nelle Marche continua a salire il tasso di incidenza cumulativo, che arriva a 782,73 su 100mila (ieri era 776,01 in netta crescita rispetto al giorno prima quando era 654,59), a fronte di 1.995 nuovi casi covid in 24 ore, pari al 41,4% di positivi dei 4.815 tamponi diagnostici, su 6.006 tamponi complessivi. Nella provincia di Ancona sono stati rilevati 552 casi, a seguire Ascoli Piceno con 396, Macerata con 373, Pesaro Urbino con 335, Fermo cn 252, oltre a 87 casi fuori regione. Le fasce di età in cui il contagio circola maggiormente (con 999 casi complessivi) sono 25-44 anni con 524 casi e 45-59 anni con 475, seguite da 70-79 anni con 220 casi, e 60-69 anno con 195. Dei nuovi casi, 395 sono persone con sintomi, 601 contatti stretti di casi positivi, 512 contatti domestici, 18 i positivi in ambito scolastico formativo, 15 contatti in ambiente di vita socialità, Per 429 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. (Servizio in aggiornamento) 

21/04/2022 11:19
Due maceratesi tra gli oltre 500 italiani deportati al campo di concentramento di Sachsenhausen

Due maceratesi tra gli oltre 500 italiani deportati al campo di concentramento di Sachsenhausen

Almeno 4 marchigiani sono stati deportati nel campo di concentramento di Sachsenhausen, vicino Berlino durante la seconda guerra mondiale. Venivano dalle province di Macerata (2), Ascoli (1) e Pesaro (1).  È quanto emerge dalla ricerca fatta da Claudio Cassetti, Jacopo Buonaguidi e Francesco Bertolucci racchiusa nel libro “Gli italiani a Sachsenhausen” edito da Panozzo Editore con contributo dell'associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (Aned) e acquistabile sia in forma digitale che cartacea all'indirizzo www.deportatiberlino.it e sul sito della casa editrice.  I tre autori, i primi due guide al memoriale del campo di concentramento e giornalista il terzo, sono riusciti a creare questa lista di nomi che fino ad oggi era solo parziale: non era ancora stato fatto uno studio approfondito ed esclusivo sugli italiani deportati in quello che era noto come il campo modello delle SS, situato nella città di Oranienburg a 35 chilometri da Berlino. Partendo dal materiale esistente come, ad esempio, la monumentale ricerca di Brunello Mantelli e Nicola Tranfaglia sui deportati italiani nei campi di concentramento nazisti, una prima lista di nomi raccolta da Aned o l'opera di Italo Tibaldi sui treni della deportazione, i tre autori hanno scandagliato la bibliografia presente alla quale hanno aggiunto una ricerca negli archivi italiani ed europei oltre a cercare nell'archivio del campo di concentramento stesso. Ne è emerso un libro che fonde la ricerca con le storie dei deportati stessi dove vengono raccontati gli esperimenti e le angherie subite, la vita nel campo e la morte come compagna di viaggio. L'elenco totale dei deportati e deportate considerate nella ricerca è di oltre 700 persone i cui nomi sono tutti pubblicati nel libro.   Tra queste però erano presenti persone non riconoscibili con certezza come italiane o non è stato del tutto dimostrabile che siano state deportate a Sachsenhausen. Dopo la cernita fatta dai tre autori grazie all'uso delle fonti, il numero degli italiani sicuramente passati per l'inferno del campo di concentramento alle porte di Berlino è arrivato comunque a ben oltre le 500 persone.  Per molti di loro la deportazione è iniziata nelle carceri fasciste e i campi di transito e concentramento italiani, da cui gli autori hanno iniziato la loro ricerca. Perlopiù si trattava di deportati e deportate per motivi politici. Erano presenti anche persone perseguitate per motivi razziali, sessuali o religiosi. Molti italiani finiti a Sachsenhausen, vi hanno perso la vita. Sono stati riscontrati anche italiani 'dall'altra parte', ovvero SS di origine italiana che hanno prestato servizio tra le fila degli aguzzini delle SS dentro al campo di Sachsenhausen. A seguito della ricerca, l'ambasciata italiana di Berlino insieme ad Aned ha deciso di commissionare all'artista tedesca Anna Kaufmann una targa commemorativa - fino ad oggi mancante - per i nostri connazionali che sono stati deportati dentro al campo di Sachsenhausen. La targa, che sarà messa al fianco di quelle fatte da altre nazioni in passato per ricordare il tragico vissuto dei loro deportati, sarà inaugurata e installata dentro al memoriale del campo di concentramento domenica 1 maggio 2022, giornata in cui cade l'anniversario della liberazione del campo.  Il lavoro di ricerca sarà anche protagonista di un documentario, realizzato da uno degli autori dello studio, Francesco Bertolucci, insieme al regista Victor Musetti, che ripercorrerà al contempo le tappe della deportazione e le storie di molti italiani deportati nel campo di Sachsenhausen.   

21/04/2022 10:16
Macerata fra le prime per il reddito 2020. Ma con la guerra, la crisi per aziende e famiglie sarà nera

Macerata fra le prime per il reddito 2020. Ma con la guerra, la crisi per aziende e famiglie sarà nera

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Mef riferiti al reddito medio nazionale 2020, le Marche si sono posizionate a metà della classifica (13° posto), confermando una stima di 20.390 euro (20.530 nel 2019) e 1.115.892 contribuenti dichiarati. Andando ad esaminare i singoli capoluoghi di provincia, Macerata (20.866) si attesta al secondo posto subito dopo Ancona (21.920), seguita da Pesaro (20.645), Ascoli Piceno (19.919) e Urbino (19.672). In generale, il reddito italiano ammontava alla fine dell’anno della pandemia a 865,1 mld di euro, ovvero -19,4 rispetto all’anno precedente. Una contrazione prevedibile, e che al tempo costrinse l’economia ad uno stop traumatico, attutito in parte da alcuni degli interventi messi in campo dal governo, come ad esempio i famosi “ristori”. Ciononostante, la flessione percentuale ha interessato tutti gli aspetti maggiormente rilevanti: oltre ai contribuenti (-0,8%), a calare sono sati anche imprese (-11%), autonomi (-8,6%), e Irpef (-3,5%). Senza tenere conto, naturalmente, dei 3.546 evasori fiscali contati nel 2020, e che sono costati allo Stato (e quindi agli italiani)  circa 80 mld di euro. Ma se gli effetti più devastanti della pandemia sono stati in qualche modo scongiurati, a preoccupare nell’imminente futuro sono quelli relativi alla crisi energetica, al rincaro dei materiali e alla guerra russo-ucraina. Consapevoli del fatto che il vero motore dell’economia marchigiana è rappresentato dal settore delle piccole e medie imprese e del commercio, l’ipotesi di un drastico calo del Pil regionale appare sempre più realistico. Con conseguenze inevitabili per il reddito medio annuale. Nel 2020 il prodotto interno lordo si era già ridotto dell’8,8% nelle Marche, registrando una maggiore contrazione nel comparto degli investimenti (-10,6% a fronte del -9,1%) e delle le esportazioni (-11,2%). Contemporaneamente, l’attività produttiva aveva registrato una flessione del 13,5% rispetto al 2019, risultato peggiore di quello rilevato a livello nazionale (-11,6%). Con le sanzioni messe in campo nelle ultime settimane dall’UE nei confronti della Russia, il quadro generale  è destinato a peggiorare: a testimoniarlo sono i dati del primo trimestre diffusi da Confartigianato “Macerata-Ascoli Piceno- Fermo”. L’ultimo questionario, in particolare, ha interessato un campione di imprese, provenienti per il 65,4% dal Maceratese, per il 20,5% dal Fermano, per il 14,1% dall’Ascolano. Il settore più rappresentato è quello della moda (22,2%), seguito da edilizia, impiantisti, ristorazione, trasporti, autoriparazione. Per il 93,8% degli intervistati la crisi generata dalla guerra Russia-Ucraina e le conseguenti sanzioni UE stanno avendo un impatto diretto o indiretto sulla propria azienda, comportando per l’85,2% degli imprenditori l’aumento dei costi di energia e gas, per il 44,4% mancati incassi e per un 35,8% un calo del fatturato in termini d’export. A questo va ad aggiungersi l’aumento del costo delle materie prime e bloccando la produttività.  Proiettando questi dati sull’intera regione, le conseguenze future saranno: calo dell’occupazione, licenziamenti, investimenti congelati, calo della produttività, crisi ulteriore del binomio domanda-offerta (sia per le assunzioni, sia per il commercio), difficoltà sostanziali per le aziende (sempre più incerte sul futuro, compresi gli investimenti del Pnrr) e, dunque, per le famiglie che saranno sempre più portate a risparmiare sui consumi energetici e sui beni di prima necessità.

21/04/2022 10:00
Dalle nuove piste da sci alle cabinovie: presentato il piano da 36 milioni per il rilancio turistico di Sarnano

Dalle nuove piste da sci alle cabinovie: presentato il piano da 36 milioni per il rilancio turistico di Sarnano

Un investimento di 36 milioni di euro per la valorizzazione del comprensorio montano e sciistico di Sarnano. Dal connubio tra settore pubblico e privato nasce l’importante progetto di rilancio turistico di una delle aree di maggiore attrazione dell’Appennino marchigiano.  Mercoledì 20 aprile, nella Sala Congressi del Comune di Sarnano, si è tenuto il convegno di presentazione del complesso piano di interventi che nel giro di 3 anni andranno a rivoluzionare completamente il quadro infrastrutturale dell’intero comprensorio. Una convention che ha visto una grande partecipazione di pubblico, soprattutto abitanti del territorio ma non solo.  L’evento si è aperto con il benvenuto da parte del sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, che ha fatto gli onori di casa per poi passare la parola al governatore della Regione Marche, Francesco Acquaroli, all’assessore regionale Guido Castelli, al professor Valerio Temperini docente di Marketing all’Università Politecnica delle Marche e al climatologo Massimiliano Fazzini.  Mentre l’intero progetto è stato illustrato nel dettaglio dal vision progettista Alessandro Agrati, dall’architetto Andrea Silipo e dall’ingegnere Giustino Di Emidio. Un’operazione che vede la joint venture tra Ministero della coesione territoriale, che gestisce i fondi del Contratto istituzionale di sviluppo sisma, il Commissario Straordinario per la ricostruzione che gestisce i fondi del Pnrr Sisma, il Comune di Sarnano e la Sassotetto Srl.  E’ attraverso questa sinergia che il comprensorio sciistico di Sassotetto punta alla rinascita di una destinazione turistica per elevare gli standard qualitativi dell’offerta, con una ripartizione della spesa che rispettivamente impegna il settore pubblico con l’80% dell’investimento (29milioni di euro erogati dal Ministero per mezzo del PNRR Sismi 2009 2016 Fondo Complementare) e il privato con il restante 20% (7 milioni di euro dalla Sassotetto Srl).  Il progetto rappresenta il rafforzamento strutturale del polo turistico di Sarnano, aggiungendo alla sua già rilevante attrattiva come “borgo più bello d’Italia” anche l’intervento di infrastrutturazione turistica invernale-estiva di Sassotetto.  Il piano pone in essere una sostanziale mission, ovvero valorizzare le caratteristiche del comprensorio esistente per cogliere a pieno le opportunità che il mercato turistico sta prospettando in alcuni segmenti. Tra cui quello del turismo legato ai parchi e alla natura, e allo sport. Innestando un ciclo virtuoso tra investimenti, incrementi di arrivi e presenze, spesa turistica, valore aggiunto e occupazione.  IL PROGETTO - Entrando nello specifico del progetto, l’intervento andrà ad interessare direttamente un’area di circa 130 ettari sui cui insistono: la Baita La Capannina in località S. M. Maddalena; la Piccola Baita in località Sassotetto; la Baita Euroski 1.700; gli Impianti di risalita e i terreni agricoli ad uso zootecnico e forestale.  Il piano degli interventi si articolerà su più moduli: Sviluppo, riqualificazione e caratterizzazione dell’offerta turistico-ricettiva, Sviluppo dell’offerta di prodotti e servizi Spa&Wellness/Sport/Experiences, Sviluppo, valorizzazione ed integrazione dell’offerta culturale ed ambientale, Sviluppo e qualificazione del sistema infrastrutturale a supporto e un mirato piano marketing e di comunicazione al fine di un maggior sviluppo delle competenze e offerte dei servizi complementari. A supporto dello sviluppo estivo, in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta turistica, gli interventi andranno a realizzare una serie di nuove strutture che porteranno l’area di Sassotetto a raggiungere un più elevato posizionamento nel panorama delle destinazioni turistiche dell’intera regione, al passo con l’offerta delle maggiori destinazioni italiane ed internazionali.  Infatti il progetto prevede la realizzazione di una nuova pista da sci artificiale (in NevePlast), una nuova pista per gommoni gonfiabili a ciambella (estate-inverno), un percorso Alpine Coaster, un Adventure Park, una teleferica/volo d’angelo, piste ciclo-pedonali ed escursionistiche, una parete per l’arrampicata sportiva, un Safari Adventure, un Osservatorio atronomico, un parco con giochi gonfiabili per bambini e un’area sosta attrezzata dedicata ai camper.  "Il progetto che presentiamo alla cittadinanza rappresenta senza ombra di dubbio il più grande investimento mai effettuato nel Comune di Sarnano ed è in grado di garantire ricadute economiche immediate - afferma il sindaco Luca Piergentili -. La volontà è quella di sviluppare a 360 gradi il comprensorio di Sassotetto – Maddalena riqualificando gli impianti di risalita, le strutture di accoglienza e l’innevamento artificiale, creando le condizioni per migliorare i servizi al turista e le varie attività, con particolare attenzione alla stagione estiva incentrata sul trekking, sul bike e tutto il settore outdoor". "Questo progetto può contare sul sostegno della Regione Marche, del Commissario alla Ricostruzione e dell’Università Politecnica delle Marche che ha predisposto uno studio che analizza le strategie di investimento sulle stazioni invernali del comprensorio dei Sibillini, ed ha già portato frutti tangibili con la sottoscrizione di una convenzione tra gli otto Comuni dell’area montana con scopi di promozione e valorizzazione di un unico brand 'I Sibillini'”.  "Grazie alle risorse stanziante nel CIS Sisma e nel Fondo Complementare PNRR Sismi - prosegue l’assessore regionale Guido Castelli -, che complessivamente faranno ricadere nelle aree del cratere delle Marche più di 800 milioni di investimenti, in concertazione con la Regione Marche, i Comuni di Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Montefortino, Montemonaco, Sarnano, ed Ussita hanno avviato un processo di ammodernamento degli impianti di risalita e dei rifugi dell’alta montagna per un valore di 58 milioni di euro".  "Queste risorse sono fondamentali per ridare centralità ai nostri territori e per scoprirne la potenzialità che purtroppo negli anni è rimasta parzialmente espressa - dichiara il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli -. Credo davvero che, se questa fase di ricrescita e di rilancio sapremo coglierla e costruirla passo dopo passo, porterà le Marche a tornare una regione protagonista, per come lo è stata tante volte in passato". Mentre per quanto riguarda lo sviluppo invernale il piano prospetta un’altra tranche di interventi che si concretizzeranno nella costruzione di un nuovo impianto di risalita, nel potenziamento e ristrutturazione della seggiovia di FonteLardina, potenziamento dell’impianto di innevamento artificiale su tutto il comprensorio sciistico, ristrutturazione e potenziamento dello Snow Park, realizzazione di una pista per lo SnowTubes, realizzazione di due tapis roulants coperti, installazione di nuove protezione per la sicurezza delle piste, riqualificazione dell’illuminazione delle piste ed infine la realizzazione di una pista di pattinaggio su ghiaccio.  Secondo il cronoprogramma, dopo le approvazioni e le autorizzazioni a procedere (30 giugno 2022) l’affidamento dei lavori arriverà entro il 31 dicembre 2022. Mentre il completamento è previsto entro il 31 dicembre 2025. 

21/04/2022 09:22
Ricostruzione, si cercano soluzioni per il rincaro dei materiali edili: "Verso un prezzario unico"

Ricostruzione, si cercano soluzioni per il rincaro dei materiali edili: "Verso un prezzario unico"

Passi avanti nella definizione del pacchetto di misure per contrastare il caro prezzi dei materiali edili che, come sta accadendo in tutta Italia, sta determinando seri problemi anche ai cantieri della ricostruzione post terremoto 2016. Venerdì mattina è in programma una nuova riunione della Cabina di coordinamento, guidata dal commissario straordinario, Giovanni Legnini. Sul tavolo l'ordinanza proposta dal commissario, che prevede l'adozione di un nuovo prezzario unico per il "cratere", per tenere conto del rincaro dei materiali, e l'incremento del costo parametrico, ovvero degli strumenti che servono per determinare il contributo di ricostruzione, destinato ad aumentare nuovamente dopo un aumento temporaneo già deciso nello scorso mese di agosto. "Sostanzialmente definito il nuovo prezzario dopo un confronto tra le Regioni, le imprese e le agenzie specializzate, si è condivisa la modalità per analizzare e verificare i metodi di calcolo per determinare l'aumento percentuale del costo parametrico", fa sapere la struttura commissariale. Sui nuovi schemi sono ora in corso le verifiche da parte dei tecnici degli Uffici regionali e della stessa struttura commissariale.  L'ordinanza - viene spiegato - "punta a rispondere ai problemi innescati nella ricostruzione pubblica e privata dall'aumento del prezzo di molti materiali edili con un aumento del contributo per le nuove domande, e consentendo un recupero dei maggiori costi a chi ha redatto i progetti sulla base dei vecchi prezzi, e ha già avviato i lavori"

20/04/2022 17:38
Morrovalle, lavori di potatura in superstrada: "Possibili chiusure al transito sino al 28 maggio"

Morrovalle, lavori di potatura in superstrada: "Possibili chiusure al transito sino al 28 maggio"

"L'Anas ha comunicato che, da oggi e fino al 28 maggio, saranno possibili saltuarie chiusure al transito e restringimenti di carreggiata lungo la superstrada SS77 in entrambe le direzioni di marcia per consentire l'abbattimento e la potatura di alberature lungo le scarpate che costeggiano la sede stradale". A renderlo noto è l'Amministrazione Comunale di Morrovalle, nel sottolineare come "chiusure e interruzioni potranno riguardare sia corsie di marcia che rampe di ingresso/uscita nel tratto tra il km 83 e il km 97,5 (ovvero, tra gli svincoli di Morrovalle e Civitanova Ovest)".

20/04/2022 16:30
Lago di Fiastra ai livelli minimi, il sindaco tranquillizza: "Invaso svuotato in vista del riempimento"

Lago di Fiastra ai livelli minimi, il sindaco tranquillizza: "Invaso svuotato in vista del riempimento"

I tanti visitatori che lo scorso fine settimana hanno scelto Fiastra per le tradizionali scampagnate pasquali hanno trovato il lago a livelli di invaso minimi. Anche molti operatori turistici locali hanno manifestato preoccupazione per l'imminente stagione estiva, visto che dall'area attrezzata della spiaggetta è quasi impossibile avvicinarsi all'acqua con il livello così basso. "L'invaso è stato temporaneamente svuotato in vista di un progressivo riempimento: da ieri, infatti, sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria della Centrale idroelettrica di Valcimarra, che dureranno fino al prossimo mese di ottobre" sottolinea l'Amministrazione comunale. "In questi mesi le acque del lago non saranno prelevate quindi, e l'Enel, gestore e proprietario dell'impianto, ha chiesto l'autorizzazione al riempimento dell'invaso fino a quota 638,50 metri sul livello del mare (aumentabile a 639,50 in caso di piena del fiume), pochi metri sotto alla linea di culmine della diga", aggiunge il sindaco Sauro Scaficchia. "Nei prossimi mesi potremmo finalmente tornare ad ammirare il bellissimo lago nel suo massimo livello, come non accadeva da ormai sei anni - spiega il primo cittadino -. Nel 2017 la diga è stata infatti oggetto di controlli e manutenzione straordinaria: è stato effettuato un accurato lavoro di scandagliamento del fondo nella parte sommersa e sono stati effettuati i controlli di stabilità a seguito dello sciame sismico iniziato nel 2016. In questo periodo, per ragioni pratiche e di sicurezza, il livello dell'acqua è stato tenuto una ventina di metri sotto alla quota di massimo invaso".  

20/04/2022 15:37
Macerata, al via il restyling degli impianti sportivi: la Regione mette sul piatto 150 mila euro

Macerata, al via il restyling degli impianti sportivi: la Regione mette sul piatto 150 mila euro

La Giunta Parcaroli ha approvato il progetto esecutivo, per un importo complessivo di 150mila euro completamente finanziato dalla Regione Marche, dei lavori che riguardano la manutenzione e la riqualificazione degli impianti sportivi comunali nell’ambito di Macerata Città Europea dello Sport 2022. Il finanziamento complessivo erogato dalla Regione Marche di 210mila euro, di cui 60mila di spesa corrente per eventi e manifestazioni, è volto al sostegno e alla realizzazione di progetti in materia di sport e politiche giovanili.  «Ringraziamo la Regione Marche per aver sposato la filosofia di Macerata Città Europea dello Sport 2022 promuovendo una riqualificazione di rilievo e attesa da tempo per gli impianti sportivi della città – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Gli interventi permetteranno di restituire ad atleti, appassionati e alla cittadinanza delle strutture moderne, riqualificate e sicure».  «Eventi, manifestazioni ma anche manutenzioni: questo è Città Europea dello Sport – ha aggiunto l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi -. Oggi infatti mettiamo a terra una serie di interventi di profonda riqualificazione di playground di quartiere che, oltre a essere immediati, restituiranno ai giovani e non solo spazi per l’inclusione, la socialità e lo sport con l’obiettivo di rendere Macerata, sempre più, una palestra a cielo aperto».  L’investimento di 150mila euro prevede, entro la fine dell’anno, la riqualificazione del campo da basket di largo Pascoli, della pista di pattinaggio di Collevario, degli impianti di baseball e softball di via Cioci e la realizzazione di un’area calisthenics all’interno dei giardini Diaz oltre a interventi di manutenzione straordinaria a beneficio dei diversi impianti comunali di quartiere.  La pista di pattinaggio di Collevario sarà interessata dalla sistemazione della pavimentazione in modo da renderla uniforme e sarà riqualificata la recinzione esterna dell’anello della pista. Presso i giardini Diaz, polmone verde della città, sarà realizzata una struttura calisthenics con relativa pavimentazione antitrauma e sarà poi sostituito il tappeto dello stadio Helvia Recina per il salto con l’asta. In particolare sarà completamente rigenerato il campo da basket di largo Pascoli al quale verrà anche sostituita la recinzione. I lavori relativi al campo da baseball, che ospita i campionati di serie A1 di baseball maschile, prevedono interventi volti alla riqualificazione e sarà realizzata anche una piazzola con i relativi allacci di acqua, scarichi ed energia elettrica, per il posizionamento di una club house prefabbricata a servizio di atleti e addetti. Interventi di manutenzione riguarderanno anche il campo di softball dove verrà installato un tabellone segnapunti e infine verrà sistemato il campo da bocce di Collevario.    

20/04/2022 14:38
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