Attualità

La Peregrinatio Mariae è arrivata a Tolentino

La Peregrinatio Mariae è arrivata a Tolentino

E' arrivata questa sera verso le ore 21 circa la Statuta della Madonna di Loreto nella chiesa dell'Addolorata di Tolentino e alle ore 22 è seguita una processione fino alla chiesa del Sacro Cuore, meglio conosciuta come "dei Sacconi". Un percorso straordinario la Peregrinatio Mariae reso possibile da un veicolo appositamente predisposto per rendere visibile la statua della Madonna a quanti la incontreranno oltre che per marcare il significato del pellegrinaggio. Nell’imminenza del Giubileo Straordinario della Misericordia, infatti, la Conferenza Episcopale Marchigiana, la Delegazione Pontificia di Loreto in collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi, hanno promosso questa iniziativa di grande forza evocativa per rendere attuale la memoria del pellegrinaggio che nei secoli univa Roma, cuore della Cristianità, a Loreto, primo santuario mariano. La Peregrinatio martedì 8 dicembre arriverà a Macerata.  

06/12/2015 22:46
Elezioni, Forza Nuova ci sarà in una lista civica

Elezioni, Forza Nuova ci sarà in una lista civica

“Se a San Severino, per le prossime amministrative, si formerà una lista civica trasversale, Forza Nuova ci sarà”. Il coordinatore provinciale Tommaso Golini, che ha preso parte all’incontro – il primo a San Severino - del segretario nazionale Roberto Fiore nel tardo pomeriggio di venerdì al Bar centrale di piazza del Popolo, introduce così l’intervento del coordinatore settempedano Valter Bianchi. “In ogni caso, dentro o fuori il Consiglio comunale – ha ribadito Golini – l’impegno di Fn non diminuirà”. Il segretario nazionale Fiore ha ribadito l’importanza assoluta per la comunità “dell’ospedale Eustachio. La battaglia principe sarà quella sulla sanità. Il nostro impegno per la famiglia si tradurrà in una lotta strenua affinché l’ospedale di San Severino, già fiaccato dall’annunciata chiusura del punto nascite, rimanga aperto”. Altro tema fondamentale è quello della sicurezza, sul quale ha tenuto, a seguire, una conferenza a Falconara. “La vigilanza – ha rimarcato Fiore – inizia sul territorio dei piccoli comuni in un’Italia che ne ha 8.800. Guai ad abbassare la guardia. Non ci rassegneremo alla denatalità, alla corruzione ed all’indebolimento della classe media”. Sull’argomento sicurezza ha posto l’accento Valter Bianchi, il quale ha ricordato la recente, apprezzata “passeggiata in centro, a cui ne seguiranno altre, di militanti di Fn, ma anche di semplici cittadini che ci hanno contattato, per vigilare sul territorio ed allertare immediatamente le forze dell’ordine nel caso di movimenti sospetti. Sul tema dei maggiori controlli si potrebbero coinvolgere anche Protezione civile ed Associazione dei carabinieri”. Punto saldo dell’intervento di Valter Bianchi: “Non abbandoneremo i nostri connazionali in difficoltà”. 

06/12/2015 18:33
"Vaccini: allarme giustificato?": se ne è discusso all'Hotel Cosmopolitan

"Vaccini: allarme giustificato?": se ne è discusso all'Hotel Cosmopolitan

Oltre 200 famiglie si sono ritrovate ieri all’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche, dove si è tenuto il convegno dal titolo “VACCINI: ALLARME GIUSTIFICATO?”, organizzato dal Gruppo Genitori per la Vita di Macerata insieme alle Associazioni ACU Marche, ANMIC, Comilva, Condav, Assis, Genitori e figli per mano, RAV-Hpv. Una sala gremita in religioso silenzio nell’ascoltare medici, avvocati e genitori che hanno avuto i figli danneggiati a causa della pratica vaccinale e soprattutto testimoni della scarsa trasparenza sui rischi che i vaccini possono comportare. Commovente è stato l’intervento delle ragazze dell’Associazione RAV-Hpv, tutte dai 14 ai 17 anni, venute dalla regione Lombardia per portare la loro triste testimonianza. La loro vita, dopo la somministrazione del vaccino contro il Papilloma virus, è stata definitivamente compromessa. Ragazze che non possono più fare attività sportiva, studiare e andare a scuola come gli altri compagni e persino andare a vedere un film al cinema per loro è un’estenuante impresa. Nel loro caso le reazioni avverse si sono manifestate con fibromialgia (dolore cronico associato a stanchezza, disfunzioni cognitive, sindrome dell’intestino irritabile), linfoma diffuso, artrite reumatoide. A spiegare dettagliatamente la modalità delle reazioni avverse è stato il Dott. Girolamo Giannotta, già autore nel 2004 del libro “Le sindromi cliniche post-vaccinali da vaccini anti-HPV”. Il medico ha chiamato in causa il conflitto di interessi delle industrie farmaceutiche accusate di finanziare gli studi scientifici del vaccino adolescenziale esaltando i benefici e minimizzando i rischi. Sul banco d’accusa è stato portato anche il Governo, reo di concedere totale strapotere alle industrie farmaceutiche. “Chissà perché gli studi sui vaccini sono finanziati dalle case farmaceutiche, chissà perché il Parlamento ha preferito accollare i danni allo Stato (cioè a noi cittadini) piuttosto che alle aziende produttrici di vaccini quando il nesso causale è accertato”, ha tuonato Anna Menghi, dell’Associazione nazionale invalidi e mutilati civili, anche lei testimone diretta danneggiata dal vaccino antipolio. Il convegno si è concluso con l’intervento degli avvocati Petracci, Amato e Stanca che hanno evidenziato gli elementi giuridici per la libertà vaccinale e l’accesso dei figli non vaccinati agli istituti scolastici. I giuristi hanno poi evidenziato come le Asur, in sede di obiezione attiva, facciano firmare ai genitori un impegno di responsabilità secondo l’articolo 9 del Decreto Legge 273/94, articolo che non esiste più perché mai convertito in legge dal Parlamento.

06/12/2015 17:18
Piano Polci, Legambiente: "No alle trattative, subito in Consiglio Comunale"

Piano Polci, Legambiente: "No alle trattative, subito in Consiglio Comunale"

Legambiente e Cittaverde intervengono nuovamente sulla vicenda del Piano Particolareggiato dell’area ex Ceccotti."Nell’area ex Ceccotti si sta addensando ancora una volta, proprio quando il Sindaco annuncia che presto il Piano Particolareggiato redatto dall’Arch. Sandro Polci con la collaborazione dell’Ufficio Tecnico Comunale è prossimo alla approvazione in Consiglio Comunale , l’ennesima bufera. Il movimento ambientalista su quell’area ha avuto sempre posizioni chiarissime: Area mista di scambio per la mobilità urbana e non solo ,servizi pubblici ,verde pubblico,zona archeologia industriale con nuova destinazione quali servizi e cultura ,ristrutturazione della edilizia esistente senza aumenti di cubature,ecc. Il Sindaco Corvatta con l’ordinanza che intima alla Depositi & Vendite di ripristinare -quo ante- l’area oggetto di -Manutenzione Straordinaria - ci trova soddisfatti e vogliamo sperare che questa valutazione sia stata fatta con chiarezza anche in sede di elaborazione del Piano anche da parte degli Uffici Tecnici e amministrativi del Comune. Per la precisione ci riferiamo alle Convenzioni stipulate fra Comune e società immobiliari nel 2001 oggi fallite .Convenzioni che ci accingiamo ad esaminarle unitamente ad altre aspetti di vicende urbanistiche sempre relative alla zona ex Ceccotti legate a sentenze del Tar Marche relativamente a vertenze di cui è stata protagonista Legambiente in particolare alle aree standard legate ai Parcheggi,ecc. Noi siamo ancora convinti delle nostre ragioni e proposte ma siamo preoccupati non solo perché il Piano Polci sostanzialmente anche se sostanzialmente definito tarda ad arrivare in Consiglio Comunale ma perché non si conoscono le trattative di cui l’AD di Depositi e Vendite e il Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna parlano . Sul complesso dell’area ex Ceccotti c’è un solo modo affinchè tutto sia lineare,trasparente e la chiave sta nell’immediata approvazione in Consiglio Comunale del Piano Particolareggiato. La strada che proponiamo non è quella di impedire a chi vanta aspettative di annullarle ma come per tutti gli aventi diritto possono rappresentarle formalmente e pubblicamente nella fase delle “Osservazioni” . Non vogliamo procedure urbanistiche frammentate o straordinarie ne prese d'atto di situazioni discutibili o dettate da stati di fatto. Noi proponiamo percorsi normali ,sempre seguiti per i Piani Particolareggiati di iniziativa Pubblica precedenti che sono gli unici percorsi che offrono garanzie per tutti . Con queste iniziative pensiamo di interpretare una diffusa domanda in città l’urgenza di approvare il Piano Particolareggiato senza scorciatoie parziali , in tempi certi per la discussione in consiglio comunale perché i veri bisogni della città e del Centro Urbano come Mobilità e Verde Pubblico non possono aspettare altri trenta anni".

06/12/2015 16:31
Dal Bosco Urbano al Re-Cycle Christmas: l'arte si mescola agli addobbi

Dal Bosco Urbano al Re-Cycle Christmas: l'arte si mescola agli addobbi

Natale ormai si sta avvicinando e in alcune cittadine della provincia di Macerata, i riflettori cadono su delle vere e proprie installazioni artistiche allestite nelle piazze principali. Ieri pomeriggio a San Severino, i commercianti di piazza, il Comune, la Pro Loco, e l'Assem, hanno inaugurato l'accensione delle luci del grande "Bosco Urbano" l'installazione nella bellissima Piazza del Popolo, ma è stato anche un evento e soprattutto un momento di condivisione e di collaborazione. Sabato prossimo, ornamenti natalizi vecchi o nuovi donati dalla popolazione, saranno utilizzati per addobbare gli abeti, ricreando l'archetipo della decorazione natalizia: l’albero di Natale. La domesticità di questa usanza cambia scala e sconfina in un luogo pubblico, ma altrettanto familiare. La dimensione della piazza sarà smorzata e, al tempo stesso esaltata, dalla reiterazione di alberi e dalla realizzazione di ambienti intimi. Lo spazio, già di tutti, si lascia vivere, creando nuove occasioni d’uso per grandi e piccini. Dal 26 Dicembre il Bosco Urbano diventerà sempre più "social", dando a chiunque, la possibilità di contribuire e collaborare all’addobbo del Natale, grazie al Challenge lanciato in collaborazione con gli Instagramers Macerata su Instagram: #addobbailnatale. Perché il Natale è prima di tutto condivisione e collaborazione.Oggi pomeriggio alle 17 invece, sarà acceso l'albero di Natale fatto di biciclette verdi e ruote colorate: il Re-Cycle Christmas, allestito nella piazza di Monte San Giusto. E' una installazione alta 9 metri dove più di 160 biciclette si assemblano a forma di albero di Natale. L'idea nasce da Simone Iualè che ha raccolto l'adesione del Comune e di tutte le principali associazioni cittadine: i lavori sono durati due mesi e l'albero è stato realizzato riciclando biciclette non utilizzate.Infine, anche la Città di Tolentino si è vestita a festa con luminarie molto scenografiche e con allestimenti a tema che rendono il centro storico e non solo il luogo dove passeggiare, fare shopping e trascorrere momenti spensierati con tutta la famiglia.

06/12/2015 16:13
Unicam collabora al progetto "esoscheletro"

Unicam collabora al progetto "esoscheletro"

A partire dal 2016 l'azienda Mes di Roma darà il via alla produzione di un progetto: l'esoscheletro, nato da un team di propri ingegneri e tecnici, finanziato dalla Regione Lazio e completato a luglio 2015, con la collaborazione dell'Università di Camerino, ma anche dell'Università di Berkeley con il professor Homayoon Kazerooni. L'esoscheletro, è un supporto esterno, tutto made in Italy, che permette a persone con difficoltà motorie parziali o totali e che sono costrette sulla sedia a rotelle, di passare dalla posizione seduta a quella eretta e di camminare per qualche ora al giorno. Il "robot" non sostituisce la sedia a rotelle, ma consente la verticalizzazione e la deambulazione per qualche ora al giorno, molto importante per recuperare alcune funzioni del corpo, che sono rallentate se non compromesse vivendo costantemente sulla sedia a rotelle. L'esoscheletro, utilizzabile sia per la riabilitazione che per la vita quotidiana dei disabili, è stato denominato Phoenix e ha già acquisito la certificazione CE, e tra le caratteristiche ha leggerezza (13 kg) e facile vestibilità. 

06/12/2015 12:20
Venti anni di forbici e rasoi: il salone del "sindaco" Simonetti

Venti anni di forbici e rasoi: il salone del "sindaco" Simonetti

Una vita trascorsa con forbici e rasoi sempre in mano, quella di Emanuele Simonetti, classe '68 e barbiere fin da quando era adolescente. Dopo il diploma di scuola media inferiore, infatti, l'allora giovanissimo Emanuele è approdato al salone di Andrea Di Andrea, che lui stesso ricorda ancora oggi con estremo piacere perché "è stato il mio primo e vero maestro, ed è proprio grazie ad Andrea che ho imparato l'arte del mestiere". Dopo l'esperienza militare, e dopo aver lavorato per un biennio nel salone di Francesco Medei, in Corso Garibaldi, Emanuele ha deciso di compiere il grande passo aprendo la sua prima attività a Monte San Giusto. Un esperimento durato più sei anni e conclusosi con la scelta di tornare alle origini: "mi definisco un maceratese D.O.C. con il pedigree - ha affermato Simonetti -. Mio nonno, infatti, era possessore del terreno sul quale oggi sorge la Filarmonica ed io ho sempre vissuto qui. Sono legato a questa città e ancor più ai suoi abitanti, ed è soprattutto per questo motivo che ho deciso di aprire la mia seconda attività proprio al centro di Macerata, nel 1995". Una scelta ben azzeccata, a giudicare dalla lunga vita che il salone da barbiere sta trascorrendo. I suoi concittadini hanno voluto omaggiarlo concedendogli simpaticamente l'onoreficenza di "sindaco di Corso Cairoli". Quest'estate, in occasione di una sfilata di moda presso un locale della riviera marchigiana, è stato addirittura insignito del titolo di "principe". Ovviamente, non sono state le nobili origini a decretare tali soprannomi, ma più semplicemente l'affetto che gli amici ed i clienti provano per Emanuele, un barbiere divenuto ormai "personaggio storico" della città. Il salone del "sindaco" Simonetti, situato in Corso Cairoli 43, festeggia proprio quest'anno i due decenni di attività ininterrotta. Per celebrare questo compleanno, ed approfittando delle imminenti festività natalizie, tutti i clienti verranno omaggiati con un piccolo presente. Un modo, questo, scelto da Emanuele Simonetti per ringraziare quanti lo hanno seguito e sostenuto dal 1995 ad oggi, ed un augurio per altrettanti anni di florea attività.

06/12/2015 12:05
Tre anziani investiti a Macerata: non sono gravi

Tre anziani investiti a Macerata: non sono gravi

Circa mezz’ora fa tre persone anziane sono state investite in due vie a Macerata. Non si troverebbero in gravi condizioni. Un uomo è stato investito in via Spalato, mentre due donne in via Vincenzo Pancalducci.Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118. Foto incidente in via Vincenzo Pancalducci  

05/12/2015 18:13
Quanto costa morire a Macerata?

Quanto costa morire a Macerata?

Tutti prima o poi dovremo fare i conti con la morte, non solo perché la vita finisce ma anche per via delle spese da sostenere. A Macerata morire costa 730 euro se si vuole essere sepolti sotto terra, almeno dopo la recente Delibera di Giunta, del 7 ottobre, che aumenta del 380 per cento la tariffa per l’inumazione. Si passa da 142 a 730 euro, cifra che corrisponde, secondo la giunta, ai costi vivi sostenuti dall’amministrazione.L’Assessore alle politiche sociali con delega ai servizi cimiteriali, Narciso Ricotta, spiega che “non è giusto che i costi vivi dell’inumazione di alcuni cittadini vengano coperti da tutta la collettività”. E aggiunge: “L’inumazione a terra è una scelta culturale e non economica e lo dimostra il fatto che nonostante costino di più i loculi sono preferiti e scarseggiano, mentre i posti a terra liberi sono molti di più".La decisione dell’amministrazione ha suscitato, tuttavia, alcune polemiche tra la popolazione, ma anche tra le file del consiglio comunale.Paolo Renna, capogruppo di Fratelli d’Italia durante l’ultimo consiglio comunale ha presentato una mozione con cui ha chiesto la revoca o revisione delle delibera. La scelta politica della giunta per Renna è “pericolosa perché crea scontento tra i cittadini soprattutto in un periodo di crisi economica come questo”.La controproposta di Fratelli d’Italia è stata bocciata dalla maggioranza del consiglio comunale e così la tariffa per essere sepolti a terra resta ferma a 730 euro.Sulla mozione che revocava la scelta della maggioranza il Movimento 5 Stelle di Macerata si è astenuto. La consigliera del movimento in Comune, Carla Messi, ne spiega le ragioni: “Stiamo controllando se le spese che il Comune ritiene di dover sostenere per l’inumazione corrispondano alla cifra che l’amministrazione chiede ai cittadini”. Se ci dovesse essere corrispondenza tra la spesa del Comune e quella dei maceratesi il Movimento appoggerebbe la delibera di giunta, altrimenti “è pronta a presentare un’interrogazione”, spiega Messi.L’unica rassicurazione che il Movimento ha chiesto alla giunta è stata che venisse rispettato il principio stabilito dall’articolo 15 del Regolamento Comunale di polizia mortuaria che prevede un servizio gratuito per le persone indigenti o appartenenti a famiglia bisognosa o per la quale vi sia disinteresse da parte dei familiari.Ad aumentare le tariffe per l’inumazione ci aveva già provato, soli tre anni fa, una giunta diversa da quella attuale, ma guidata dallo stesso Sindaco Romano Carancini.Nel 2012, infatti, la delibera n.119 del 2 maggio del 2012, fece schizzare la tassa per riposare sotto terra da 142 a 730 euro. Le polemiche non mancarono neppure all’epoca e infatti dopo poco tempo la Delibera fu revocata dal consiglio comunale.

05/12/2015 18:03
Aperigusto 2015: premiati i vincitori del concorso fotografico

Aperigusto 2015: premiati i vincitori del concorso fotografico

Piatti tipici, cocktail e dettagli di gustosi aperitivi sono stati immortalati negli scatti di Emanuele Tasso e Matteo Falistocco, vincitori del concorso fotografico di Aperigusto 2015 di Tolentino. I due fotografi sono stati premiati presso la sede di Confartigianato di Tolentino dal Presidente territoriale dell’Associazione Fabio Mazzocchetti con ricchi cesti pieni di prodotti tipici forniti dalle aziende che hanno collaborato all’evento.Nei premi i fotografi hanno trovato prodotti Varnelli, Vini dell’azienda Casalis Douhet di Potenza Picena, Birra Artigianale Bishop di Corridonia, dolciumi e orzo Tre Mori di Tolentino, Confetture Azienda Agricola Si.Gi.di Macerata, Miele di acacia dell’Azienda Agricola L’Ape Regina di Tolentino e per finire un Ciauscolo e un Formaggio dell’Azienda di Belforte del Chienti Di Pietrantonio.La foto di Emanuele Tasso, scattata alla Pizzeria Piccolo Mondo, ha vinto per essere stata la più votata su facebook, mentre quella di Matteo Falistocco, scattata presso lo Chalet Nuah Risto-Pub, è stata scelta dagli organizzatori dell’evento per aver interpretato Aperigusto 2015 con originalità e simpatia.    

05/12/2015 12:01
Peregrinatio Mariae: la Madonna di Loreto è arrivata nelle Marche

Peregrinatio Mariae: la Madonna di Loreto è arrivata nelle Marche

E’ arrivata questa mattina a Serravalle di Chienti presso la chiesa S. Lucia la Statua della Madonna di Loreto, che sta attraversando il sud delle Marche nella tradizionale Peregrinatio Mariae. Successivamente, la statua ha fatto tappa a Muccia nella chiesa di San Biagio.Il tradizionale cammino della Madonna lungo il tracciato della cinquecentesca Via Lauretana domani farà tappa a Camerino alle ore 8 presso il Santuario di Santa Maria in Via e a Tolentino dove lunedì 7 alle ore 10 è in programma la preghiera con le Scolaresche presso la Basilica San Nicola.Infine, giovedi 10 dicembre la statua tornerà a Loreto presso la Porta Romana, alle ore 9, con la successiva Processione della Ven. Confraternita delle Sacre Stimmate di san Francesco di Macerata.     (foto Marco Mancini)

05/12/2015 11:56
Belforte del Chienti: iniziato il festival dell’urbanistica con Vezio De Lucia

Belforte del Chienti: iniziato il festival dell’urbanistica con Vezio De Lucia

Partenza di successo per la prima giornata di Urban Fest a Belforte del Chienti, la due giorni dedicata all’urbanistica che ha aperto i battenti questa mattina con una discussione sul consumo di suolo, il rapporto tra città e campagna e le architetture che stanno ridisegnando le nostre città.Nell’incontro odierno “Contributi per una nuova legge regionale per il governo del territorio” sono intervenuti il Primo Cittadino, Roberto Paoloni, Pier-Giuseppe Vissani, ideatore e organizzatore di questa prima edizione del festival e Cesare Martini, delegato dell'Anci Marche. Presenti anche numerosi esperti come l'architetto e urbanista Vezio De Lucia che parlato del problema del consumo di suolo e dell'urbanizzazione sempre più veloce del territorio. Per De Lucia ci troviamo di fronte a “una urbanizzazione sempre più sfrenata anche nei paesi dove non c'è crescita demografica. Questo determina condizioni sempre più di disagio che nelle grandi città si avverte ancora di più. Bisogna abituarsi a realizzare nuove strutture all'interno del sistema urbano già esistente. Secondo me - ha spiegato - è questa la politica da seguire. Politica già attiva in tutta Europa tranne che in Italia. L'unica regione del nostro Paese che ha questa legge, dalla quale dovremmo prendere spunto, e la Toscana che ha stabilito un confine al di fuori del quale non si deve costruire. Bisogna mantenere la distinzione tra città e campagna".Nel pomeriggio della prima giornata dell’Urban Fest si sono susseguiti altri workshop con altrettanti relatori. In serata ci sarà un evento dedicato a tutta la famiglia con l’incontro alle ore 21 sul tema ““Lʼalimentazione corretta del bambino”, a cura della pediatra Loredana Piermattei.A questo tema sarà dedicato il convegno di domani mattina: “Urbanistica e il futuro: città sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti”.  Interverranno Francesco Losego, Assessore LL.PP. e Scuola di Belforte del Chienti, Fabiola Scagnetti, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo De Magistris, Simone Betti, Professore Università degli Studi di Macerata, Marina Galeassi, Coordinatrice progetto “Città sostenibile amica dei bambini e degli adolescenti”. Le conclusioni saranno affidate a Mario Antinori, Assessore allʼurbanistica, ambiente e territorio di Belforte del Chienti.Per concludere la prima edizione di Urban Fest, nel pomeriggio, lo spettacolo teatrale “Rotary in favola” alla scoperta della tradizione e del valore delle favole per bambini e adulti.

04/12/2015 21:35
Padoan: "Pensiamo a un sostegno alle fasce deboli, ma nessuna compensazione"

Padoan: "Pensiamo a un sostegno alle fasce deboli, ma nessuna compensazione"

Spunta un fondo di solidarietà per salvaguardare i piccoli risparmiatori, obbligazionisti subordinati, rimasti coinvolti nell'operazione di salvataggio delle 4 bad bank. "Il Governo sta valutando un sostegno a fasce deboli dei risparmiatori, ma non una compensazione del credito": queste sono le parole del ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan, che ha aggiunto "Sono contrario a pensare che la nuova legge abbia portato criticità alle banche Popolari. Anche perché potrei rispondere parlando di quante invece ne hanno tratto beneficio".Il fondo di solidarietà da inserire nella legge di stabilità, secondo voci di corridoio piuttosto attendibili, permetterebbe di rimborsare parzialmente le perdite stimate tra i 300 e i 350 milioni di euro. Le perdite dei piccoli risparmiatori rappresentano circa la metà di quelle complessive. Nella maggioranza non tutti però sono concordi con l'idea di rimborsare chi ha perso capitale nell'operazione per non creare un precedente rispetto alla normativa vigente che non riconosce diritti in merito. Il Pd sarebbe però incline a trovare una soluzione, seppure limitata. Non sarebbero dello stesso avviso Scelta Civica e Area Popolare.

04/12/2015 17:07
Polemica Rozzano: Forza Italia regala presepi nelle scuole a Macerata e Tolentino

Polemica Rozzano: Forza Italia regala presepi nelle scuole a Macerata e Tolentino

Forza Italia si avvicina alla linea leghista. Da giorni nelle Marche è in corso l’iniziativa dei club azzurri “Un presepe in ogni piazza. Un presepe in ogni scuola”. L’idea di portare presepi in piazza e nelle scuola nasce dopo la decisione del preside di una scuola di Rozzano, nel bergamasco, di rinviare un concerto di natale e rimuovere un crocifisso in nome della laicità. La decisione ha suscitato numerose polemiche, prima fra alcuni genitori di bambini che frequentano la scuola e poi anche il mondo della politica.Marcello Fiori, coordinatore nazionale dei Club Forza Silvio, in questi giorni sta girando le Marche, facendo tappa a Tolentino, Macerata e Ascoli Piceno, per regalare piccoli presepi nel mondo della scuola e delle istituzioni.“Nonostante quello che è successo con i fatti di Parigi e anche in un clima diffuso di difficoltà e paura - ha spiegato Fiori - noi non dobbiamo temere quello che siamo la nostra storia e la nostra cultura. Anche una politica di accoglienza non può essere basata sulla rinuncia dei nostri valori”.L’iniziativa non vuole essere provocatoria, secondo i promotori, che si dichiarano membri di “questa parte del mondo dove c’è la Chiesa cattolica, ci sono le tradizioni cristiane - ha detto Fiori - e le festeggiamo”.Nel frattempo il coordinamento di Forza Italia sta invitando sindaci e consiglieri regionali a presentare mozioni per promuovere la diffusione del presepe.In gioco ci sarebbero i valori “delle nostre radici cristiane e della tradizione natalizia italiana”, che sono espressione di una religiosità, quella cristiana, maggioritaria in Italia, ma che alcuni ritengono non rappresentativa di tutte le diversità religiose e culturali che nel ventunesimo secolo troviamo in scuole, piazze e uffici pubblici. Le minoranze religiose e culturali che vivono nell’Italia della multiculturalità non sarebbero rappresentate da crocifissi e canti di natale nelle scuole come in tanti altri luoghi pubblici.Nel presepe - spiega Fiori - ci sono i tre Re Magi che rappresentano l’unione dei tre popoli, dei tre continenti di Asia, Europa e Africa. Nasce quindi come simbolo di pace e fratellanza”, valori universali che oggi, tuttavia, nei luoghi pubblici restano strettamente legati a simboli d’impronta religiosa.“Noi non vogliamo imporre niente a nessuno, - ribadisce Fiori - ma vogliamo che certe feste vengano rispettate, perché se quando vado in un paese islamico e entro in una moschea mi tolgo le scarpe”.Certamente l’integrazione non si fa negando i valori degli altri, ma rispettando le diversità. Resta, tuttavia, una grande differenza tra una moschea, luogo religioso, e una scuola, luogo laico, che dunque appartiene a tutti, cristiani, musulmani, credenti e non.Se il presepe e i canti di natale siano espressione di tutti, credenti e non, resta un interrogativo aperto al centro di una discussione ancora ricca di polemiche.

04/12/2015 16:42
Piste da sci più sicure con 25 nuovi soccorritori

Piste da sci più sicure con 25 nuovi soccorritori

Piste da sci del maceratese più sicure con la formazione di 25 nuovi soccorritori di rianimazione ed operatori abilitati all’uso del defibrillatore. Il corso si è svolto nei giorni scorsi ad Ussita, sotto il coordinamento del Centro di Formazione “Ali per la Vita” di Civitanova, e vi hanno preso parte i componenti del reparto tecnico-operativo del Gruppo Nazionale Pattugliatori Sci dei Monti Sibillini. Una giornata nella quale gli istruttori sanitari Maurizio Mariotti, Enrico Giorgetti, Loris Romitelli e Roberto Cappelletti hanno svolto lezioni teoriche e pratiche cui è seguito un esame finale. In 25, appunto, sono risultati idonei e pronti per essere impiegati sulle piste da sci, in vista dell’ormai prossima stagione degli sport invernali.

04/12/2015 15:48
Presidio dei sindacati davanti all'Inps: "no al taglio ai patronati".

Presidio dei sindacati davanti all'Inps: "no al taglio ai patronati".

Questa mattina, davanti alla sede Inps di Macerata, si è tenuto il presidio promosso dai patronati aderenti al coordinamento Cepa (Inca - Inas - Ital - Acli). Alla base della manifestazione, la volontà di sensibilizzare l'opinione pubblica sul taglio dei patronati che il governo Renzi vuole attuare. "Il "fondo patronati" istituito dalla legge 152/2001 - precisa il Cepa - è composto da parte del monte dei contributi obbligatori versati dalle imprese e dai lavoratori agli enti previdenziali e consente di erogare a tutti gratutitamente una importantissima gamma di servizi. Il taglio strutturale al "fondo patronati" previsto dalla legge di stabilità 2016 non costituisce un risparmio per le casse dello Stato, e mina seriamente l'uguaglianza di accesso ai diritti sancita dalla nostra Costituzione".Graziano Governatori, Direttore Inas Cisl Macerata, parla di "un taglio che porterà disagio all'utenza, in quanto non verranno più garantite le prestazioni gratuite che ora vengono effettuate dai patronati in maniera professionale. Siamo qui anche per difendere il nostro posto di lavoro, perché tutto ciò porterebbe ad un taglio degli operatori e alle chiusure degli uffici. Abbiamo scelto l'Inps in quanto nostro referente maggiore. Nelle Marche abbiamo concluso circa 350 mila pratiche ad assistiti, 20 mila di pensioni, 80 mila di sostegno al reddito - in termini di disoccupazioni, di assegni familiari - e 30 mila permessi di soggiorno: tutto questo gratuitamente, sapendo che, su oltre 100 pratiche che noi effettuiamo, solo 30 sono finanziate. Il finanziamento non è statale, non si tratta di fiscalità pubblica, ma è una percentuale che viene presa dai contributi che i lavoratori stessi versano: in altre parole, sono soldi dei lavoratori che ai lavoratori tornano in forma gratuita, attraverso le nostre prestazioni. Vogliamo sensibilizzare tutti affinché il taglio venga annullato e si possa continuare a lavorare tranquillamente e per il bene della società".Barbara Meo, responsabile provinciale dell'Inca Cgil, riguardo ai tagli previsti dal governo Renzi, prevede che "per i patronati diventerà sempre più difficile svolgere un'attività di tutela gratuita, perché saremo costretti a ridimensionare l'attività stessa e magari anche ad arretrate a livello territoriale e, attualmente, come Inca siamo presenti con 47 presidi. Ci tengo a precisare che non siamo qui a manifestare contro l'Inps, ma semplicemente l'Inps rappresenta per noi l'Istituto previdenziale di riferimento, in quanto ente locatore massimo di tutte le prestazioni di cui i cittadini usufruiscono. Vorremo anzi che l'Inps, oggi, fosse dalla nostra parte perché è stato anch'esso interessato da un forte ridimensionamento del personale e da tagli per effetto della spending review. Ci dovremo costituire come società di servizi a pagamento: i decreti sono già pronti. Se vorremo sopravvivere, tutte le prestazioni per forza di cose passeranno a pagamento".Presenti alla manifestazione anche le Acli, perché "si sta parlando di un tema importante e che sentiamo particolarmente vicino a noi - afferma Michela Bianchi, direttrice del patronato Acli Macerata - e cercheremo di far capire alle istituzioni che i tagli previsti sono letteralmente improponibili, in quanto si tratta di togliere ai cittadini la quota dei contributi destinati ai servizi dei patronati. Si creerà una differenza sociale sempre più ampia e solo coloro che hanno possibilità economiche potranno tutelare i propri diritti. Questa sarebbe la cosa più brutta e vergognosa che può fare lo Stato".  

04/12/2015 13:27
Il bosco natalizio di San Severino pronto a stupire

Il bosco natalizio di San Severino pronto a stupire

Si accendono le luci del “Bosco Urbano”, la grande installazione che farà della bellissima piazza Del Popolo uno dei luoghi magici di questo Natale. L’appuntamento è per domani pomeriggio (sabato 5 dicembre) alle ore 18. I commercianti di piazza, il Comune, la Pro Loco e l’Assem, inaugureranno così anche le tantissime iniziative che verranno proposte fino all’Epifania.“Vogliamo tutta la città in piazza per l’accensione delle luci perché siamo certi che sarà un grande spettacolo – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Felicioli – Un gruppo di giovani settempedani dalla forte genialità, che si sono uniti dando vita al collettivo “AltriMenti”, ha realizzato, con la collaborazione di alcuni sponsor, delle attività commerciali ma anche degli operai del Comune, di alcune aziende private, del mondo del volontariato e dell’associazionismo, un habitat particolare dove c’è tanto verde e dove sarà possibile immergersi nella natura e nella tradizione dei festeggiamenti di fine anno”.“Sono emozionato perché percepisco quanto i ragazzi che hanno lavorato a questo progetto tengano alla città e quanto, tanti altri giovani, hanno dato per la buona riuscita di questa iniziativa. La piazza diventerà luogo di incontro e socializzazione ma anche il vero centro della festa. Anche quest’anno, come ho fatto negli anni passati, invito tutti a venire a trovarci e a fare compere a San Severino. E’ grazie ai commercianti settempedani, in particolare a quelli di piazza, se questa festa anche quest’anno avrà un gusto così speciale e unico con una cornice che sarà realmente senza eguali”.Dopo la cerimonia dell’accensione degli abeti il progetto “Il Bosco Urbano” prevede altri importanti momenti. Martedì 8 dicembre, dalle ore 15, Mercatino di Natale e poi sabato 12 dicembre, dalle ore 10 alle 12, “Instawalk” con Igers Macerata alla scoperta della città con il #sanseverinoxmastour. Dalle ore 15 tutti in piazza Del Popolo per decorare “Il Bosco Urbano” con tante sorprese per i più piccoli. Dalle 19, invece, “Aperitivo di Natale & Musica”. Il 24 dicembre, Vigilia di Natale, vin brulè per tutti dalla mezzanotte, il 26 dicembre proclamazione del vincitore del challenge su Instagram #addobbailnatale e poi il 6 gennaio “Arriva la Befana”.Per tutto il periodo delle festività di Natale 2015 il “Bosco Urbano” sarà anche uno spazio a disposizione dei cittadini ma anche delle associazioni che vorranno usufruirne per organizzare gratuitamente eventi, degustazioni e spettacoli. Basterà prenotarsi alla Pro Loco (info al numero di tel. 0733638414).Intanto prosegue la raccolta di addobbi natalizi, vecchi e nuovi, presso la Pro Loco e in diversi punti della città (elenco completo bit.ly/PuntidiRaccoltaADDOBBI). Sabato 12 dicembre, dalle ore 15, saranno utilizzati per addobbare gli abeti ricreando l’archetipo della decorazione natalizia: l’albero di Natale. Il “Bosco Urbano” è anche social: chi lo vorrà potrà contribuire e collaborare all’addobbo anche grazie al challenge lanciato in collaborazione con Igers Macerata su Instagram #addobbailnatale. La foto più bella vincerà un weekend in città per due persone.Terminate le feste, attraverso l’operazione “Adotta un albero”, dal 6 gennaio 2016 sarà possibile scegliere un abete da portare a casa o in azienda. Gli alberi che non troveranno ospitalità saranno ripiantumati per la realizzazione di infrastrutture verdi o piccoli interventi di manutenzione in alcune aree in accordo con l’Amministrazione comunale e il Corpo Forestale dello Stato che ha fornito già una grande collaborazione alla realizzazione della installazione.Nelle foto di Hexagon Group: il Bosco Urbano in piazza Del Popolo 

04/12/2015 12:52
Festa di Santa Barbara: Macerata festeggia i suoi vigili del fuoco (foto e video)

Festa di Santa Barbara: Macerata festeggia i suoi vigili del fuoco (foto e video)

La competenza tecnica, ma anche il cuore: sono questi i due ingredienti con cui lavorano ogni giorno i vigili del fuoco, che oggi celebrano la ricorrenza di Santa Barbara, patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.La cerimonia a Macerata è iniziata questa mattina alle ore 10 con la celebrazione eucaristica, officiata da Monsignor Nazzareno Marconi, presso la chiesa di San Filippo Neri alla presenza delle autorità civili e militari della provincia.Un momento religioso, intriso di una tradizione, che ogni anno si ripete con il dispiegamento del tricolore in Piazza Vittorio Veneto al suono dell’inno di Mameli.Il rito che, si è ripetuto anche questa mattina, è stato l’occasione per fare un bilancio delle attività svolte dal comando provinciale e capire come ancora oggi, in una situazione di difficoltà economiche e sociali crescenti, questo corpo conservi la professionalità e la fiducia delle persone.Nella provincia di Macerata il numero degli uomini e delle donne con le divise rosse che intervengono quotidianamente in situazioni di emergenza è quasi regolare. Su un organico previsto di 190 persone, quelle effettivamente operative sono 181, con uno scarto di 9 persone.A fare un quadro della situazione attuale è stato il Comandante provinciale Achille Cipriani che ha spiegato come nell’ultimo anno ci sia stato un aumento generale degli interventi di soccorso del 10 per cento. Solo nel 2015 sono stati 2253.Gli incendi boschivi sono cresciuti del 24 per cento e di ben il 42 per cento gli incendi a autovetture e immobili, un fenomeno sempre più in aumento, soprattutto nella zona di Civitanova. Meno di ventiquattro ore prima, il Procuratore generale di Macerata Giovanni Giorgio, riferendo alla costa sud delle Marche, aveva parlato di una zona “particolarmente sovraesposta ad atti criminali”.Tra il 2014 e il 2015 sono aumentati in maniera consistente, dell’84 per cento, interventi come il soccorso a persone o la bonifica di insetti e del 14 per cento gli incidenti stradali.Calati invece i soccorsi per dissesti statici e idrogeologici, che quest’anno hanno risparmiato questa zona delle Marche.https://www.youtube.com/watch?v=B-MzMtqru9E  \ (FOTO Si. Sa.)

04/12/2015 12:48
Pasqui a colloquio con Ceriscioli: individuate strategie comuni per contenere i disagi

Pasqui a colloquio con Ceriscioli: individuate strategie comuni per contenere i disagi

Il presidente della giunta regionale delle Marche, Luca Ceriscioli, ha ricevuto il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, per un incontro istituzionale a cui hanno preso parte anche il vicesindaco, Roberto Lucarelli, l’assessore al bilancio, Roberto Mancinelli, ed il segretario comunale Angelo Montaruli. Presenti, per la regione Marche, anche i direttori Alessandro Marini e Nadia Storti e l’ingegner Mario Pompei del settore lavori pubblici. Tanti gli argomenti toccati, a cominciare dai temi della sanità, passando per i bilanci, i lavori pubblici e le politiche del territorio. In particolare, il presidente ha fornito rassicurazioni circa il mantenimento dei posti RSA per la nuova casa di riposo, che consentiranno un servizio di assistenza agli anziani di primissimo livello. La stessa Casa di Riposo, che sarà inaugurata nei prossimi mesi, è stata al centro del dibattito, con la promessa da parte della Regione Marche, di un contributo per il progetto di realizzazione di un impianto di risalita meccanizzata di collegamento con il parcheggio dell’ex ospedale. Qualche difficoltà è invece emersa sui temi relativi al bilancio, poiché anche l’ente presieduto da Ceriscioli si trova a fare i conti con tagli imposti dall’alto che inevitabilmente finiscono per condizionare i bilanci dei comuni stessi. Tuttavia sono state individuate strategie comuni al fine di contenere i disagi per i cittadini. Altro argomento messo sul tavolo è stato quello dell’unificazione del territorio, attraverso politiche di sinergia che possano permettere alla zona montana di riferimento di portare avanti in collaborazione piena i progetti di rilancio di cui queste aree hanno bisogno per scongiurare lo spopolamento e liberare opportunità per i giovani. Il sindaco ha ringraziato il presidente Ceriscioli per la recente nomina dei due nuovi primari di Pronto Soccorso e Cardiologia e per gli interventi di potenziamento dell’Ospedale di Camerino che si stanno portando avanti.“Sono molto soddisfatto! – ha affermato il sindaco Pasqui – Al di là delle promesse ottenute, che chiaramente sono importanti ma dovranno, appunto, essere mantenute, ringrazio il presidente Ceriscioli per la disponibilità all’ascolto e per aver voluto entrare nel merito delle problematiche relative non solo alla nostra città, ma all’intera area montana che fa riferimento a Camerino. E’ evidente che il presidente viene da un percorso politico fatto di tappe importanti ed è altrettanto evidente, per il modo di approcciare le problematiche, che sia stato per molti anni un sindaco. Dopo questo incontro sono sempre più convinto che certi ruoli non possano essere affidati a persone che non hanno fatto la così detta gavetta. Il presidente si è dimostrato disponibile al dialogo e si è detto convinto dell’importanza dell’opera che Camerino sta portando avanti nel percorso di riunificazione del territorio. Mi ha fatto molto piacere, inoltre, l’atteggiamento con cui ha accolto le tante iniziative che la città sta portando avanti, le opere pubbliche concluse e avviate, soprattutto in materia di edilizia scolastica e la sinergia creata con l’università”.L’incontro si è concluso con l’impegno, da parte del presidente Luca Ceriscioli e della direzione sanitaria dell’Asur Marche, di una visita a Camerino che è stata fissata, salvo imprevisti, per il prossimo 15 gennaio.

04/12/2015 12:37
Otto imprese maceratesi all’ “Artigiano in Fiera” di Milano

Otto imprese maceratesi all’ “Artigiano in Fiera” di Milano

Sta per partire a Milano – Fiera Rho l’edizione 2015 dell’ “Artigiano in Fiera”, uno dei più importanti eventi-fiera nazionali dedicato agli artigiani che quest’anno si terrà dal 5 al 13 dicembre. La Fiera, che nelle precedenti edizioni ha superato i tre milioni di visitatori, arriva al traguardo della 20° edizione e i numeri sono sorprendenti: su una superficie complessiva di 310.000 metri quadrati, in 3.250 stand espositivi, i visitatori potranno entrare in contatto diretto con il mondo dell’artigianato e apprezzare 150.000 prodotti provenienti da 115 Paesi. Previsto un ricco calendario di eventi e di spettacoli musicali, che consentiranno di compiere, in nove giorni, un viaggio ideale nella cultura e nelle tradizioni del mondo. Molto più che una semplice fiera, ma una concreta opportunità di vendita diretta per le aziende partecipanti che avranno a disposizione un vero e proprio temporary store personale. Confartigianato Imprese Macerata sarà presente con le sue aziende 100% Made in Italy e i loro prodotti d’eccellenza, per far conoscere la realtà della provincia maceratese in un palcoscenico di grande prestigio. Otto su dieci le aziende di Confartigianato Macerata che potranno essere visitate nei vari padiglioni grazie alla collaborazione tra Ex.it e Confartigianato: Ralò Castellino, Bartolazzi Salumi, Giordano Pelletteria, Rapari Pelletteria, Le Impronte Calzature, Bruma Bijoux, Sergio Amaranti, Maglificio San Vito. Giuseppe Mazzarella, Presidente Nazionale Confartigianato Moda e Consigliere ICE, sottolinea che: “l’artigianato, che ha attraversato la crisi cercando di innovarsi aprendosi ai mercati internazionali e nazionali anche attraverso questo tipo di iniziative come “Artigiano in Fiera, è ad oggi un importante traino per l'economia. Con il loro lavoro gli artigiani riescono ad unire le antiche tradizioni del mestiere alle più moderne e innovative tecniche di lavorazione, creando un prodotto unico e di alta qualità” “L’artigiano in Fiera è un’occasione per le aziende di far conoscere ed apprezzare le proprie produzioni – commenta Paolo Capponi, Responsabile dell’Ufficio Export di Confartigianato Macerata. È una vetrina importante e l’Associazione ha ritenuto opportuno inserirla all’interno dell’ampio programma di internazionalizzazione per le imprese associate. Nei prossimi mesi inoltre, sono previsit vari Incoming di operatori esteri dei settori Agroalimentare, Abbigliamento e Calzature proprio per poter aumentare le opportunità commerciali delle nostre aziende”

04/12/2015 12:01
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