Si è svolta stamattina la conferenza stampa indetta da Deborah Pantana sul tema dell'immigrazione a Macerata.L'esponente di Forza Italia denuncia che a Macerata la situazione degli immigrati non è più sotto il controllo delle istituzioni presentando numeri, che secondo lei, non coincidono con quelli presentati dal Sindaco."Ho scritto una lettera a tutti gli organi competenti", continua, "non ricevendo alcuna risposta"."La situazione è fuori controllo sopratutto in zone come via Zorli dove, in un recente sopralluogo è stato trovato anche un bossolo, sembrava quasi di trovarsi all' interno dell'Hotel House a Porto Recanati! Altri quartieri ormai invasi dagli extra comunitari sono la Pace e Collevario dove probabilmente sorgerà il nuovo centro di accoglienza alle Casermette al quale io sono del tutto contraria".Un incontro questo, svoltosi principalmente per mettere a nudo numeri contrastanti di un argomento che viene, sempre secondo il consigliere comunale, messo in secondo piano sia dal Comune di Macerata che dalla Prefettura e da tutti gli organi che se ne dovrebbero occupare.Pantana prosegue, facendo domande del tipo: "Quanti sono gli immigrati? In quanti vivono negli appartamenti messi a loro disposizione? Quanti extracomunitari hanno le carte in regola per stare in Italia? Cosa fanno tutto il giorno? Sarà un caso che nel Comune di Macerata sta prendendo molto piede lo spaccio di droghe provenienti dal Pakistan? Sono domande alle quali vorrei delle risposte veritiere e sopratutto dalle istituzioni che dovrebbero seguire con molta più attenzione questo fenomeno che ormai è sfuggito di mano"."L' immigrazione è un problema che va affrontato e subito perchè i numeri parlano chiaro": e presenta il documento che alleghiamo in calce.
Il progetto Life Coornata per la tutela del camoscio appenninico, ha ricevuto un ennesimo ed importante riconoscimento. La Commissione Europea infatti ha selezionato il progetto tra i "best life project" per il 2015, cioè tra i 23 migliori progetti Life Natura, graduatoria che vede due soli progetti italiani rappresentati. La premiazione avrà luogo il 31 maggio prossimo a Bruxelles. Il progetto è inoltre in lizza anche per poter essere selezionato tra i 5 migliori Life in assoluto, i "Best of the Best" dei Life Natura e Biodiversità, il cui esito sarà annunciato nel corso della cerimonia stessa. Un'esperienza di successo tutta italiana che ha visto collaborare tra loro tutte le aree protette coinvolte nella conservazione di questa importante sottospecie endemica, presente solo nell'Appennino centrale. Questo straordinario risultato è frutto della professionalità e della passione con la quale tutte le attività previste sono state portate a termine dal personale dei Parchi e da tutti i soggetti coinvolti dal progetto - tra i quali la Legambiente, il Corpo Forestale dello Stato e l'Università di Siena - e che rappresenta il punto di arrivo di una lunga avventura iniziata nei primi anni '90. Il Camoscio appenninico ha infatti sfiorato l'estinzione nella prima metà del '900 ed è stato salvato grazie all'istituzione del Parco Nazionale d'Abruzzo e alle operazioni di reintroduzione avvenute con successo nei Parchi Nazionali del Gran Sasso e Monti della Laga e della Majella; le più recenti reintroduzioni nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e nel Parco Regionale del Sirente-Velino, realizzate grazie anche al progetto Life Coornata, hanno consentito di attuare pienamente gli obiettivi del Piano d'Azione nazionale per la conservazione del camoscio appenninico, assicurandone la sua conservazione nel medio e lungo periodo. L'operazione aveva anche ottenuto nel 2010 il premio "Panda d'oro" del WWF Italia e il premio "Ambientalista dell'anno 2014" della rivista "La nuova ecologia".La neocolonia di camoscio appenninico dei Sibillini conta ora oltre 70 individui, la cui salvaguardia richiede ancora attente azioni di monitoraggio e gestione.
Un supereroe immigrato e violento che combatte il crimine con metodi spicci. È il protagonista de “L’Angelo Nero”, il fumetto illustrato da Mauro Cicarè su testi di Angelo Ferracuti, che sarà al centro di una nuova serata di approfondimento e dialogo sul tema dell’immigrazione domenica 6 marzo alle ore 18, presso la Biblioteca di Urbisaglia (Via Sacrario, 2).Cicarè dialogherà con Luca Pantanetti dell’agenzia Scriptorama sulla portata del fumetto, che si fa cronaca, si sporca di realtà e diventa denuncia sociale. L’evento è organizzato da Biblioteca di Urbisaglia, Gus di Macerata e C.A.L.Ma.Il fumetto, apparso per la prima volta nell’inserto “Alias” de Il Manifesto viene oggi ripubblicato in un unico volume che contiene tutte le storie da Barney edizioni.
Nuova allerta meteo della Protezione Civile delle Marche per vento forte, valida dalla mezzanotte di oggi a quella di sabato.L'interazione di flussi sud-occidentali con la catena appenninica favorirà la formazione di intensi venti di Garbino nella giornata di sabato, in particolare nelle zone interne.Vento da sud-ovest, con raffiche fino a tempesta nelle zone montane, fino a burrasca forte nel settore collinare centro-settentrionale.
I cittadini settempedani non si danno per vinti.Nonostante i mesi di lotta alle spalle per impedire la chiusura del punto nascite e del reparto di pediatria di San Severino Marche, continuano ad organizzarsi per cercare di bloccare questa decisione che, agli occhi dei più, appare sconsiderata e dettata solo da questioni politiche che dovrebbero essere marginali quando c'è in ballo la salute delle persone. A maggior ragione se sono bambini, e mamme."I reparti che funzionano devono continuare a funzionare" si legge in uno dei tanti commenti dei cittadini indignati. E ancora "l'ostetrica quando è nato il mio bambino ci ha assistiti , confortati e coccolati come una mamma, con tantissima dolcezza e professionalità".Da qualche giorno, al fine di coordinarsi, organizzarsi, condividere informazioni e scambiarsi opinioni, è nato il gruppo facebook "GRUPPO SOSTEGNO PEDIATRIA SAN SEVERINO MARCHE": caldeggiato da genitori settempedani e dai cittadini tutti, dichiaratamente apolitico, ha già raggiunto più di 1600 membri destinati ad aumentare. Attualmente, per tentare di bloccare la chiusura, gli iscritti si stanno organizzando contattando programmi televisivi come Le Iene e Striscia la Notizia, e sono in attesa di risposta. E' inoltre organizzata una riunione per lunedì 7 marzo alle 21 per potere proporre e condividere nuove idee. Tutti i dettagli sono reperibili sulla pagina facebook del gruppo.Chiunque sia interessato a partecipare alle iniziative, a conoscere le prossime mosse oppure a dare un contributo nel gruppo raccontando la sua storia e vagliando proposte può, (e deve!) iscriversi al neonato gruppo di cui sotto il link.https://www.facebook.com/groups/966901876728702/?fref=ts(nelle foto, come si presenta attualmente il reparto di Pediatria)
Si intitola “Autoscatto familiare” l’iniziativa che si terrà a Pollenza in occasione della Festa della Donna. La Pro Loco “Corporazione del Melograno” insieme al Comune di Pollenza e all’Unione delle Pro Loco italiane propone un pomeriggio di spettacolo, ma anche di riflessione sulla donna e sulle varie fasi che contraddistinguono il suo sviluppo, dall’infanzia fino all’età matura.L’evento si terrà al teatro “G. Verdi” domenica 6 marzo a partire dalle 18. Al dibattito parteciperanno esperti quali il neuropsichiatra Piero Feliciotti, il ginecologo Mauro Pelagalli e la pediatra Mirella Staffolani. Oltre alla salute e al benessere della donna, la serata è dedicata anche alla bellezza e alla cultura con un momento di teatro curato da Leonardo Accattoli; per l’occasione sul palco saliranno Monica Belardinelli, Emilia Bacaro, Sofia Cardarelli. L’ingresso a teatro è gratuito per tutti e a seguire chi vorrà potrà partecipare ad un momento conviviale presso il ristorante “La Cucina degli Angeli” di Casette Verdini.Per informazioni e prenotazioni si può contattare il n. 333.2821727.
Rinnovato a Treia il nuovo Consiglio direttivo dell'Avis per gli anni 2016-2019. Lo scorso 21 febbraio, infatti, i soci dell'Associazione si sono dati appuntamento presso la Sala convegni dell'Ospedale cittadino, adiacente al Centro prelievi di piazza Leopardi, per l'Assemblea annuale e per scegliere chi rappresenterà i volontari nel prossimo quadriennio.Alla relazione del bilancio e alla lettura del nuovo codice etico dell'Avis, si sono succedute poi le premiazioni dei donatori meritevoli, ovvero coloro che hanno raggiunto un numero ragguardevole di prelievi fino al 31 dicembre 2015. Quella di domenica 21 febbraio è anche stata l'ultima assemblea presieduta dal presidente Valeriano Liberti, ricandidatosi al Consiglio direttivo con la volontà di lasciare spazio dopo otto anni alla guida dell'Associazione e dopo essere succeduto allo storico presidente Carlo Biagiola, ora consigliere onorario dell'Avis Treia. Durante l'incontro sono proseguite le votazioni alle quali hanno preso parte ben 93 soci su 613, un dato che conferma la realtà treiese ai primi posti della Regione nel rapporto tra abitanti e donatori. Lo spoglio è stato eseguito alle ore 13 con i seguenti risultati: Valeriano Liberti voti 58, Andrea Mozzoni voti 47, Serena Prosperi voti 39, Sebastiano Rubera voti 38, Pierpaolo Santini voti 30, Maria Paciaroni voti 30, Gianni Crescimbeni voti 28, Ivano Buschittari voti 23, Alessia Savi voti 21, Massimo Medei voti 19, Carlo Alberto Gaitan voti 13 e Onelio Marcelloni voti 10. I soci eletti si sono poi ritrovati martedì 2 marzo per la prima riunione del Consiglio direttivo, durante la quale gli stessi hanno provveduto a scegliere il nuovo presidente, secondo le disponibilità espresse, nella persona del medico, ora in pensione, Sebastiano Rubera. Vice presidente è stato nominato Liberti, mentre Serena Prosperi è la nuova tesoriera. Andrea Mozzoni è stato confermato nel ruolo di segretario, mentre Onelio Marcelloni, tra i soci più anziani, è stato nominato consigliere onorario. L'incontro di martedì è stato il primo anche per il rappresentante del Gruppo Giovani, Sergio Palazzesi, il quale si occuperà di divulgare l'importanza della donazione del sangue tra le nuove generazioni.
Domenica 6 marzo alle ore 10.30, presso il Cineteatro “Camillo Ferri” di Montecassiano, la Banda Filarmonica Comunale “Piero Giorgi” di Montecassiano presenterà in un incontro pubblico la messa in scena della fiaba musicale “Pierino e il Lupo” di Sergej Procofiev.Altri due gli appuntamenti in calendario: il primo domenica 20 marzo alle ore 18.00 a Montecassiano, presso il locale cineteatro, in occasione dei festeggiamenti per il Patrono San Giuseppe, il secondo domenica 10 aprile a Macerata alle ore 17.30, presso il Teatro Don Bosco. Dopo stagioni intense e ricche di soddisfazioni dal punto di artistico, il 2016 vede il complesso musicale impegnato in una campagna di sensibilizzazione a favore dei bambini. Con l’importante e fattiva collaborazione di numerose aziende locali, sono stati raggiunti due importanti obiettivi che verranno illustrati dettagliatamente proprio nell’incontro del 6 marzo prossimo. Grazie all’appoggio di imprenditori e singoli sostenitori, verrà donato al Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “G. Cingolani” di Montecassiano un defibrillatore pediatrico per la Scuola dell’infanzia “Padre Gino Bellezze” di Montecassiano. Il resto del ricavato, anche grazie alla partecipazione attiva del gruppo di ragazzi “Carnevale solidale”, un’associazione di cittadini montecassianesi che ogni anno organizza una festa di carnevale a scopo benefico, verrà donato alla Fondazione “Salesi” di Ancona per il finanziamento dei progetti rivolti ai piccoli ospiti dell’ospedale pediatrico.Saranno presenti: la Presidente della Fondazione “Salesi” Dott.ssa Annarita Settimi Duca, il Dott. Ghfor Zirak medico specializzato nell’emergenza sanitaria, la Croce Verde di Macerata, l’Ass. “Carnevale Solidale” di Montecassiano e l’Associazione “David Carelli onlus”, partner importantissimo in questo progetto. In entrambi gli appuntamenti musicali saranno raccolte le offerte da devolvere all’Associazione “David Carelli” (20 marzo al Cineteatro Camillo Ferri di Montecassiano) e alla Fondazione “Salesi” (10 aprile al Teatro Don Bosco Macerata).
"Mi sa che sono io quello sbagliato... così d'improvviso il 10 marzo il consiglio comunale indirebbe un referendum per sapere se i tolentinati sono favorevoli o contrari alla fusione con Camporotondo.... appendo tutto l'appendibile al chiodo": così si è espresso questo pomeriggio su Facebook l'avvocato Marco Romagnoli, consigliere comunale del pd di Tolentino.Una dichiarazione forte, che meritava un approfondimento."Non sono pregiudizialmente contrario a fusioni tra Comuni. Ci possono essere vantaggi per i Comuni stessi. Oltretutto" spiega Romagnoli "Camporotondo e Tolentino sono legati sono diversi aspetti. Credo, però, che ancora una volta il sindaco Pezzanesi dimostri di non essere all'altezza del compito a cui i cittadini lo hanno chiamato. Tratta il Comune come se fosse cosa sua. Quando ho lanciato l'allarme sulla vendita delle piazze qualcuno mi ha preso da matto ma poi si è dovuto ricredere, tanto per fare un esempio. Non si può convocare un consiglio comunale per indire un referendum nella tarda serata del 3 marzo per deliberare solo sette giorni dopo (il 10 marzo ndr). Dov'è il dibattito politico? Lo vogliamo ridurre in quel siparietto rappresentato dal consiglio comunale in cui lui dirige e la sua orchestra suona?Non era opportuno convocare una riunione, anche informale, prima tra i consiglieri di Tolentino e quelli di Camporotondo? Non era bene prima di decidere se fare o meno il referendum conoscere noi tutto su Camporotondo e loro su Tolentino? Parlo di dati economici, sociali, di imposte, di funzioni da delegare, ecc... Sono francamente esterrefatto da questo modo di guidare un'istituzione come il Comune. Questo modo verticistico e dittatoriale è inaccettabile. I cittadini di Tolentino e Camporotondo si troveranno a dover decidere o meno la fusione senza che i rispettivi primi cittadini abbiano avviato tra le loro comunità il benché minimo dibattito. E non mi si venga a dire che si sarà il consiglio tra sette giorni per poter snocciolare tutte queste problematiche. L'unica cosa seria che è rimasta dentro quell'aula è il crocefisso".
La 4° edizione del Kids Creative Lab, il progetto educativo dedicato alle Scuole Primarie d’Italia che nasce dalla collaborazione tra OVS e la Collezione Peggy Guggenheim, registra il record di adesioni nelle Marche con oltre 19mila bambini partecipanti provenienti da 766 classi di 103 scuole marchigiane.In seguito al successo della grande installazione interattiva presso il Padiglione Italia a Expo Milano 2015, la nuova edizione del Kids Creative Lab, dal titolo C-ARTE, ritorna a Venezia battendo un nuovo straordinario primato in termini di adesioni: 1 milione bambini, 35.000 classi, 4.000 scuole porteranno i propri lavori in laguna, grazie alla prestigiosa collaborazione di Università Ca’ Foscari Venezia, che ospiterà la mostra conclusiva del progetto, dal 4 al 27 aprile, e del Comune di Venezia, che dà il suo patrocinio. Kids Creative Lab vede inoltre quest’anno l’autorevole partecipazione di Rashid Rana, l’artista pachistano di fama mondiale che realizzerà, grazie al contributo dei bambini che hanno aderito all’iniziativa, un’opera esclusiva, anch’essa esposta negli spazi dell’Ateneo veneziano.Dopo aver trattato tematiche quali il rapporto tra arte e moda, ecologia, natura, agricoltura, alimentazione, biodiversità e sostenibilità, quest’anno è il viaggio il filo conduttore attorno al quale i bambini mettono alla prova il loro estro creativo. Attraverso l’utilizzo di strumenti semplici come carta e forbici, da cui il titolo C-ARTE, gli alunni delle scuole primarie sono stati invitati a creare un libro pop-up che rappresenti il paesaggio del cuore, un luogo fisico, reale o immaginato. I materiali, contenuti nel Kit d’Artista ideato dal Dipartimento Educazione della Collezione Peggy Guggenheim, sono stati distribuiti gratuitamente nei negozi OVS di tutta Italia. C-ARTE è un viaggio ideale che porterà bambini, insegnanti e genitori a lavorare insieme. Come nelle precedenti edizioni, l’approccio di Kids Creative Lab è inclusivo e partecipativo, e così i libri realizzati si uniranno per dar vita a un’unica grande installazione, simbolico cammino attraverso i paesaggi scelti dai protagonisti, autori tutti insieme di questo racconto, che prenderà vita negli spazi di Ca’ Foscari.A fine progetto la scuola che parteciperà con il maggior numero di alunni verrà premiata con tanti materiali didattici dedicati all’approfondimento della geografia, della conoscenza dei luoghi, dei territori e delle culture.Dal 4 al 27 aprile, l’Università Ca’ Foscari Venezia, oltre a essere sede della mostra finale dell’evento, ospiterà anche una serie di laboratori creativi aperti a gruppi scolastici, famiglie e studenti, guidati da artisti e personalità del mondo della cultura. Il calendario degli appuntamenti sarà disponibile sul sito kidscreativelab.ovs.it.
Nuova truffa on line, stavolta con sullo sfondo il notissimo marchio McDonald's. E sono già stati in tanti quelli che sono caduti in una rete che automaticamente comporta abbonamenti a servizi a pagamento.L'allarme viene lanciato dalla Polizia Postale. In queste ore circola in rete una falsa offerta a nome McDonald’s in cui vengono promessi buoni del valore di 50 euro dopo aver risposto ad un sondaggio e chiesta una condivisione su WhatsApp. La truffa mira a “beccare” tutte quelle persone che navigano sul web tramite lo smartphone. Infatti, facendo click sul tasto ‘continua’ ci si ritrova abbonati ad un servizio a pagamento del tipo di quello dei loghi e suonerie: uno di quelli che prosciuga il credito telefonico insomma.L'azienda McDonald's sottolinea e ribadisce che tutte le offerte relative all'azienda vengono diffuse solo tramite i canali ufficiali e promosse sul sito web www.mcdonalds.it
Prima “seduta digitale di Giunta” per l’Amministrazione comunale di Macerata guidata da Romano Carancini. La riunione odierna dell’esecutivo ha visto, infatti, entrare in scena tablet, smartphone e PC con cui ciascun assessore può visualizzare e gestire le delibere iscritte all’ordine del giorno. Si tratta di un ulteriore step della rivoluzione digitale in atto da mesi nel Comune di Macerata, che sta portando l’ente all’attivazione progressiva di una piattaforma integrata, la URBI Smart, per un efficace dialogo e interrelazione tra i vari settori, in conformità al piano e-gov per la Pubblica Amministrazione, per trasparenza, razionalizzazione dei processi e gestione informatica dei documenti.Assistiti dai tecnici della società PADigitale Adriatica, il sindaco e gli assessori hanno discusso e votato digitalmente le prime delibere dematerializzate. Il sistema consente di accedere mediante password alla proposta degli atti iscritti all’ordine del giorno della Giunta per la visualizzazione, la modifica e poi votarli con la firma digitale ODT e, una volta che il segretario ha chiuso la procedura digitalizzata, la delibera sarà immediatamente on line nell’albo pretorio e nella sezione amministrazione trasparente del sito del Comune.La Giunta del Comune di Macerata è la terza in Italia a dotarsi di questa procedura completamente informatizzata con pieno valore giuridico e amministrativo, dopo la Regione Molise e il Comune di Termoli. Sparisce completamente il cartaceo, non si fotocopiano più le proposte di delibere, non solo nella seduta di Giunta ma in tutto il processo di preparazione degli atti e della loro approvazione.“Con il processo di digitalizzazione e smaterializzazione che abbiamo voluto introdurre, il Comune di Macerata, con cinque mesi di anticipo, si mette in linea con la normativa europea che dall’agosto prossimo spazzerà via gli atti cartacei dalle procedure della Pubblica amministrazione, afferma il sindaco Romano Carancini. “Anche gli amministratori sono interessati da questo processo che, oltre che un considerevole risparmio di carta consentirà di dare risposte sempre più veloci ed efficienti al cittadino.”“Sparisce completamente il cartaceo, non si fotocopiano più le proposte di delibere, non solo nella seduta di Giunta ma in tutto il processo fino alla loro approvazione.”, spiega l’assessore all’innovazione Federica Curzi. “Ciò grazie a un sistema informatico integrato e alla firma digitale attivato con l’operazione curata dal Servizio Sistemi Informativi, insieme al nostro partner tecnico PA Digitale Adriatica. L’innovazione digitale e di semplificazione partita nel Comune di Macerata ha riguardato tutti gli uffici.”L’assistenza alla Giunta viene data dal segretario generale Giovanni Montaccini, che ora attiva in web, attraverso particolari iter inviati sulle TO DO LIST personali degli assessori, la visualizzazione delle proposte e di tutti gli atti propedeutici allegati per la discussione susseguente in fase deliberante.“Non è stato necessario nemmeno dotare la sala giunta di particolari postazioni hardware – spiega Tommaso Ramacciato della PA Digitale Adriatica - poiché la “rivoluzione” si basa sul sistema tecnologico ASP web nativo che permette la visualizzazione di tutti gli atti propedeutici ai lavori da qualsiasi posto al mondo. Questo renderà possibile anche in un immediato futuro, in caso di necessità, di svolgere sedute di Giunta a distanza, senza che gli assessori si incontrino fisicamente qualora ci siano impedimenti di qualsiasi genere”.
L’Associazione Arena Sferisterio ha indetto una selezione pubblica per la ricerca di una figura professionale per il coordinamento e per la formazione del personale impegnato nelle attività sussidiarie, complementari e collaterali agli spettacoli per la Stagione Lirica 2016. L’avviso con la relativa modellista si trova sul sito www.sferisterio.it alla voce del menù “news e bandi”.La domanda di ammissione alla selezione deve pervenire entro e non oltre le ore 12 del giorno 10 marzo e può essere consegnata a mano (dal lunedì al venerdì in orario 10.00-13.00) al seguente indirizzo “Associazione Arena Sferisterio, Via S. Maria della Porta n. 65, 62100 Macerata”, oppure spedita con raccomandata con avviso di ricevimento o tramite PEC all’indirizzo di posta certificata sferisterio@pec.it.L’incarico conferito consiste, a titolo esemplificativo e non esaustivo, nel: coordinare, organizzare e monitorare le attività del personale di sala e degli addetti alla sicurezza anche al fine di verificare il corretto adempimento delle procedure di carattere organizzativo adottate dall’Associazione; curare e gestire la formazione e lo sviluppo professionale del personale di sala e degli addetti alla sicurezza; proporre e realizzare innovazioni da adottare negli assetti e nei processi organizzativi inerenti le attività in epigrafe indicate; essere presente in maniera costante e con idoneo abbigliamento, nei giorni di prova e di spettacolo, per assicurare l'ottimale accoglienza ed assistenza al pubblico, agli artisti e agli ospiti; assicurare l'integrale applicazione della normativa vigente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro interagendo efficacemente con il servizio di prevenzione e protezione; assistere gli Uffici dell’Associazione per tutte le necessità relative alla gestione amministrativa del personale di sala e degli addetti alla sicurezza.La collaborazione si realizzerà da aprile a settembre e la retribuzione lorda sarà di 5mila euro.I requisiti per l’ammissione alla selezione, la modalità di presentazione delle domande, la valutazione dei titoli e lo svolgimento della selezione sono indicate nel bando pubblicato sul sito.Per informazioni ed eventuali chiarimenti contattare l’Associazione Sferisterio al numero 0733 – 261335 (dal lunedì al venerdì in orario 10 – 13).
Ancora controlli nel settore ambientale e della raccolta differenziata. In questi giorni diverse zone di Tolentino, sia urbane che extraurbane sono state oggetto di ispezioni da parte degli agenti della Polizia locale e degli addetti del Cosmari che, coordinati dal Consigliere delegato all’Ambiente Antonio Trombetta, hanno verificato abbandoni e conferimenti errati di rifiuti.Le situazioni più incresciose sono state registrate in contrada Rosciano e in contrada Santa Lucia. In questo ultimo caso, lungo la vecchia strada, sono stati rinvenuti, sotto un ponte, in aperta campagna, diverse tipologie di rifiuti tra cui elettrodomestici, borsoni, sacchetti e anche resti di lavorazione di animali. La situazione è stata valutata attentamente in quanto tutti questi rifiuti potrebbero inquinare il fosso che poi sversa a fondo valle nel Chienti.Per risalire ai responsabili sono state avviate indagini e del fatto è stata informata anche la Polizia provinciale.Intanto nel mese di gennaio scorso è leggermente diminuita la percentuale della raccolta differenziata, la quale si è attesta al 71,47%, sotto la media provinciale del 73,59%.Tutti i cittadini sono quindi invitati ad applicare tutte quelle “buone pratiche” per effettuare correttamente la differenziazione e il conferimento dei rifiuti domestici. Ogni persona, infatti, può contribuire a fare la differenza e a preservare l’ambiente.
Presentata nei giorni scorsi dal capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Elena Leonardi la mozione a tutela del presidio di guardia medica di Porto Recanati avente ad oggetto " Guardia Medica di Porto Recanati. Mantenimento di questo importante presidio nell'arco dell'anno e non solo nel periodo estivo. Modifica Determina Direttore Generale Asur n. 915 del 24.12.2015".La Vicepresidente Commissione Sanità ringrazia il direttore dell'Area Vasta 3 per l'impegno e le rassicurazioni ma intende far mettere nero su bianco dall'assessore alla sanità Ceriscioli, il fatto che la Guardia Medica sia mantenuta per tutto l'arco dell'anno considerata l'importanza della città di Porto Recanati anche nei periodi non estivi.Per Leonardi Porto Recanati, oltre ai suoi 12.550 abitanti, registra un dato di presenze turistiche pari ad oltre 700.000 soggetti, che sono quelle ufficialmente censite; inoltre molte persone hanno la residenza nell'entroterra ed usufruiscono delle loro abitazioni spesso nei week end anche d'inverno. La presenza della Guardia Medica è indispensabile per tutto l'arco dell'anno ed è un dato incontrovertibile l'accesso o le chiamate per questo importante servizio.La riorganizzazione della Continuità Assistenziale in questo caso non può basarsi su parametri territoriali e su un numero fisso di residenti. Per la Leonardi è oggettivo il fatto che ambedue i parametri falsano notevolmente la realtà: la distanza con Recanati ed il tempo di percorrenza per arrivare a Porto Recanati non permetterebbero di garantire il servizio poiché non si tiene conto della vasta estensione territoriale del comune di Recanati. Una chiamata nell'area di Fontenoce o Sambucheto o nell'area nord del comune di Recanati e una successiva chiamata verso Porto Recanati metterebbe in difficoltà l'operatore costretto a percorrenze notevoli con una dilatazione elevata dei tempi di visita.La capogruppo di Fratelli d'Italia chiede che sia garantita la presenza per tutto l'anno della Guardia Medica: questo significa evitare pericolose lacune e mantenere in una città importante come Porto Recanati un servizio attivo che sopperisce allo smantellamento dei servizi dell'Ospedale di Recanati e al depotenziamento di quello di Loreto.Nella mozione si chiede di mantenere per tutto l'anno questo indispensabile servizio e di tenere nella giusta considerazione l'effettiva necessità e i numeri legati alle presenze annue lungo la costa portorecanatese nonché la vastità del territorio del comune di Recanati che sarebbe esso stesso penalizzato. Infine si chiede di far modificare la Determina Asur numero 915/ASUDG del 24 dicembre 2015 nella direzione del mantenimento annuo della Guardia Medica a Porto Recanati.
Domenica 13 marzo alle 9.30 presso il teatro “Lauro Rossi” di Macerata, si terrà il Forum distrettuale del Rotary Distretto 2090 dal titolo “Le donne nel Rotary una sfida per il futuro”. L’evento, aperto a tutta la cittadinanza e voluto dal Governatore del Distretto Sergio Basti, è curato in collaborazione con i Rotary Club Macerata e Macerata “Matteo Ricci”. La manifestazione, moderata da Carlo Cambi, giornalista Rai e socio del Rotary Macerata, è patrocinata dal Comune e dall’Università di Macerata. Alle testimonianze di alcune donne del Rotary, si aggiungono gli interventi di ospiti d’eccezione come l’ex dirigente della Banca d’Italia ed ex presidente della Rai Anna Maria Tarantola, e Lucia Annibali, vittima di uno dei casi di aggressione con l’acido più noti degli ultimi anni, che presenta il libro “Io ci sono - storia di un non amore”. Il Pdg Mario Giannola alla conferenza stampa di presentazione dell’evento ha dichiarato che il Distretto 2090 (Abruzzo, Marche, Molise, Umbria) supera, sebbene di poco, la media di presenza femminile dei club Rotary italiani, ancora ferma al 15%, facendo parte degli unici due Distretti italiani su tredici che contano la presenza di almeno una donna in ogni club. Rita Servidei, presidente del Rotary Macerata, e Graziano Grelloni, presidente del Rotary Macerata “Matteo Ricci”, sono orgogliosi del fatto che la città di Macerata ospiti un forum così importante per il suo messaggio di uguaglianza. Giannola ricorda però che solo dal 1989 le donne sono ammesse al Rotary e che la battaglia per la parità è ancora da vincere, considerando che in alcune realtà, ad esempio del nord Italia, esistono ancora club esclusivamente maschili. Compito del Rotary è quello di continuare a rimuovere ogni ostacolo ed essere in prima linea per combattere la piaga del sessismo nel lavoro e nella società.
Tantissimi complimenti a Nicolas Tartabini, classe 5^ G Relazioni Internazionali per il Marketing dell'istituto tecnico commerciale "Gentili" di Macerata, tra i primi classificati per il Tedesco al Campionato Nazionale delle Lingue (6^ edizione) svoltosi ad Urbino il 26 e 27 febbraio.I 120 partecipanti alle semifinali per Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo erano stati selezionati dall’università urbinate tra ben 10.850 maturandi di tutta Italia."Unico studente di Istituto Tecnico Commerciale su 30 scuole ammesse, ha primeggiato gareggiando con coetanei di svariati licei italiani e pertanto i risultati eccellenti da lui ottenuti spiccano ancor di più e rendono il nostro Istituto particolarmente fiero di averlo come proprio alunno.La sua eccellente padronanza linguistica in Tedesco è stata lodata anche dai madrelingua esaminatori. Ha superato infatti le due prove (test sui modi di dire e colloquio orale) delle semifinali di venerdì con il massimo del punteggio - a pari merito con altri due colleghi - , perfetto poi l’uso della lingua e la correttezza grammaticale nella prova scritta creativa delle finali di sabato, che però oggettivamente vedeva favoriti i maturandi dei licei, in quanto è stata data più rilevanza a originalità e creatività.Grazie a Nicolas, quarto classificato di Tedesco tra i dieci vincitori a livello nazionale!" dice soddisfatto il dirigente scolastico Pierfrancesco Castiglioni.In un messaggio alla sua insegnante di Tedesco, Luciani Marisa , che ha avuto il piacere di accompagnarlo alla gara di Urbino, Nicolas scrive: “Ho vinto la mia sfida più grande: la timidezza; là ho stretto amicizia con tantissimi ragazzi e ragazze che mi hanno insegnato molto: vedere come ragionano, come scherzano, come affrontano le difficoltà, … Questa è stata senza dubbio la soddisfazione maggiore!".
Il bilancio 2015 per l’Italia, come destinazione scelta dai potenziali investitori esteri, è positivo: segnano un +18% le richieste di immobili italiani da parte di stranieri che vogliono comprare una seconda casa in Italia. Questo il dato diffuso da Gate-away.com nel suo report annuale relativo al mercato immobiliare e la domanda estera. Nel focus di approfondimento per le Marche, risulta un forte interesse per la provincia di Macerata (29,86%), seguita da quella di Ascoli Piceno (27,35%), Fermo (17,85%), Ancona (16,36%) e Pesaro Urbino (8,58%). Cupra Marittima, Sarnano e Arcevia hanno conquistato il podio nella classifica delle località marchigiane più richieste su Gate-away.com, che ha sede a Grottammare, ed è il portale dedicato esclusivamente ai potenziali acquirenti esteri in cerca di una seconda casa in Italia. Il sito monitora 150 paesi nel mondo e ogni anno stila la classifica delle preferenze in base alle istanze in arrivo. “Le Marche sono fra le regioni in forte crescita e si posizionano stabili nella top ten delle preferite da ben tre anni - commenta Simone Rossi, direttore generale di Gate-away.com - con un incremento del 48,2% rispetto al 2014, che dimostra il forte interesse degli stranieri per la nostra regione. I britannici sono i principali sostenitori delle Marche, seguiti da statunitensi e tedeschi, ma si discostano di poco olandesi e belgi. I dati per le Marche rispecchiano quindi il trend nazionale - prosegue Simone Rossi - ma sono due gli aspetti interessanti da tenere in conto. Il primo è la predilezione dei potenziali acquirenti di nazionalità meno scontate come svizzeri, brasiliani, svedesi e australiani. Il secondo aspetto è l’enorme opportunità offerta alle agenzie immobiliari e ai privati che vogliono vendere casa agli stranieri: il 59% delle richieste arriva per abitazioni fino a 250mila euro. Ciò significa - conclude Rossi - che tutti possono proporre il proprio immobile, non c’è solo il mercato del lusso relativo a immobili al di sopra dei 500mila euro, che comunque nelle Marche conquista un significativo 12%”.Considerando il trend nazionale, le capitali da cui arrivano più richieste sono Londra, Parigi, Stoccolma, Bruxelles e Monaco: “Non a caso - sottolinea Walter Di Martino, responsabile del marketing - Gate-away.com è stata presente alle fiere internazionali di settore in quattro delle prime cinque capitali da cui arrivano maggiori richieste. Uno dei nostri scopi è quello di presentare l’Italia con le sue eccellenze, non solo il suo patrimonio immobiliare. Chi vuole investire e comprare una seconda casa nel nostro paese, in realtà compra una destinazione e il sogno dell’Italian lifestyle. Le Marche offrono sicuramente tutto quello che i potenziali acquirenti esteri desiderano”. Solitamente la scelta cade per proprietà già abitabili o anche da ristrutturare, immobili indipendenti - più case che appartamenti - e anche se la piscina non risulta essere più un elemento determinante, vengono sicuramente considerate soluzioni immobiliari che la comprendono. Per quanto riguarda alcune propensioni dei potenziali acquirenti esteri, una delle tendenze emergenti degli investitori ‘abituali’ come inglesi e americani, è quella della ricerca di luoghi meno inflazionati dal turismo di massa: la bellezza del paesaggio rimane sempre un imperativo da soddisfare.Chi è il potenziale compratore estero alla ricerca di una seconda casa in Italia? La maggioranza degli utenti attivi nelle ricerche e nell’invio di richieste è di sesso maschile (65,42%), mentre è significativo il dato relativo alla fascia di età fra i 35 e i 44 anni, pari al 17,4% delle istanze: segno che una discreta disponibilità economica non è forse solo più una prerogativa di chi è in procinto di andare in pensione, già sognando il “buen retiro” in Italia.
Il Collegio docenti dell’IPSIA “F.Corridoni” di Corridonia è iniziato con un minuto di silenzio nel ricordo dell’ex Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Soldini.Giovanni non è stato solo l’ex assessore del Comune di Treia è stato prima di tutto un insegnante e un educatore. Ha ricoperto e lavorato con generosità nei gruppi per l’handicap è stato Supervisore del Tirocinio in SISS e docente a Contratto per l’Università di Macerata poi è arrivato il Concorso a Preside. La sua sede è proprio l’IPSIA “F.Corridoni”, è il Preside che comprende subito bene le difficoltà di un Istituto Professionale con due sedi Coordinate, quella di Macerata e di Civitanova, per questo opera scelte importanti per creare sinergia e lavorare con maggiore efficacia. Per questo aveva indicato la strada della formazione degli insegnanti come via maestra per ridare slancio alla didattica. Per i docenti e i suoi collaboratori era Giovanni, ricco di umanità, competente e disponibile all’ascolto. “Si, proprio così, prima ancora che un Preside è stato un amico, quello che noi tutti abbiamo sempre trovato in Lui, in questo breve ma significativo percorso scolastico. Un amico che ha sempre saputo essere una guida per tutti, sia per i suoi stretti collaboratori, sia per i docenti, sia per i ragazzi che per le loro famiglie” così lo ricordano i suoi docenti.Poi arriva la nomina ad Ispettore Ministeriale, un incarico impegnativo che lo porta ad Ancona, a Roma ma che non ha mai spezzato il legame con l’Istituto tanto che ha partecipato con la felicità di tutti i docenti e della nuova Preside prof.ssa Francesca Varriale alla cena conviviale per gli auguri natalizi… Per il prof. Giovanni Soldini non suonano retoriche ma profondamente vere le parole di persona perbene, generosa, disponibile, competente perché così era veramente Giovanni, il mondo della scuola maceratese e non solo è in lutto per la perdita di un uomo così significativo.“In quei due anni e poco più, Lui ha saputo trasmettere a tutti, con il Suo saper essere e saper fare, quello che deve essere il senso della scuola e dell’essere uomo di scuola” aggiungono i docenti.“Autorevole ma mai autoritario, uomo ricco di qualità morali e professionali, è sempre stato disponibile all’ascolto, al confronto, all’apertura verso il territorio, al dialogo.Certamente non sarà facile dimenticare quei due anni e mezzo di “amicizia”, di vicissitudini, di problemi risolti, di attività svolte e di progetti portati a termine brillantemente. Noi tutti abbiamo fatto tesoro dei suoi suggerimenti, consigli e proposte che Lui, sempre puntualmente e pazientemente ci forniva.Lo ricorderemo sempre con tanto tanto affetto, proprio come un grande grande AMICO”.L’IPSIA “F. CORRIDONI” istituirà in suo ricordo una borsa di studio “Giovanni Soldini” che offrirà un soggiorno studio all’estero per ragazzi meritevoli e bisognosi. Ciao Giovanni…Lo strappo nel cielo è improvvisoE viene a togliere linfa di vitaResta a terraIl pianto che non consolaRestano le domandeSenza rispostaResta una solaGrande amarezzaE attoniti ci chiediamoPerché reciso così all’istanteUn istante che toglieIl fiato in gola e che fa scendere lacrme silenzioseE sale verso il cieloFlebile preghiera…(Daniela Meschini)
"Franco Moschini. Vita di un imprenditore del bello": non poteva chiamarsi diversamente la "biografia" del presidente di Poltrona Frau, l'uomo di Macerata che ebbe l'intuizione di portare l'azienda da Torino a Tolentino facendola diventare negli anni un vero e proprio simbolo internazionale della bellezza e del lusso, oltre che della straordinaria bravura degli artigiani maceratesi.E a scriverla non poteva essere che l'amico di sempre, il sociologo Francesco Alberoni, aiutato in questo lavoro dal figlio Giulio.Il volume di 334 pagine, edito da Leima Edizioni, è già disponibile nelle librerie e racconta la storia di un imprenditore illuminato, sempre attento e sensibile alla realtà locale. Recentemente, ad esempio, si è fatto totalmente carico della ristrutturazione dell'ex cinema Politeama Piceno a Tolentino per poter restituire alla città un luogo dove fare cultura e aggregare i giovani.Nella scheda di presentazione del libro si legge: "Franco Moschini è presidente di Poltrona Frau. Dopo l'acquisizione di quello che era un marchio storico dal gusto classico, ha saputo ripensarlo e rilanciarlo in un'ottica di design, facendone un brand di culto internazionale. Marchigiano profondamente amante della sua terra, Moschini è uno di quegli imprenditori che hanno reso celebre il Made in Italy nel mondo, credendo sempre con convinzione nel gusto e nella cultura artigianale italiani".