Il comune di Civitanova Marche ha partecipato ieri pomeriggio al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza convocato dalla Prefettura di Macerata.Un incontro durante il quale si è inizialmente parlato delle misure di sicurezza da garantire in occasione delle celebrazioni di Ferragosto. Domenica sera è stata prevista una nutrita presenza di mezzi e pattuglie per garantire che i tradizionali festeggiamenti avvengano senza disordini.Nella seconda parte dell'incontro si è discusso di abusivismo commerciale e dei controlli interforze da mettere in campo nell'area costiera per arginare il fenomeno. “Mentre da parte dei rappresentanti dei comuni di Potenza Picena e Porto Recanati non si sono rilevate particolari criticità e ritengono la situazione sostanzialmente sotto controllo nelle loro città, abbiamo rappresentato la nostra viva preoccupazione per quanto riscontriamo nel nostro territorio – commenta il sindaco Tommaso Claudio Corvatta – Siamo tornati a sollecitare ulteriori interventi delle forze dell'ordine, in affiancamento alle pattuglie della polizia locale. Abbiamo bisogno di una presenza assidua e continua per arginare la presenza di venditori di merci contraffatte”.
« E’ sicuramente positivo da parte delle Regione Marche aver sottoscritto, per il 2016, la convenzione boschiva con i Vigili del Fuoco – dichiara William Berrè, segretario generale Fns Cisl Marche - ma ora si deve riflettere e trovare soluzioni al vuoto che la scellerata cancellazione del Corpo Forestale dello Stato, da parte del Governo, provocherà». Nel Consiglio dei Ministri dello scorso 28 luglio, infatti, il Governo ha concluso in sostanza l'iter di cancellazione del Corpo Forestale dello Stato. «Questa soppressione non ci piace ed è frutto della lotta interna al comparto sicurezza, dove purtroppo i più piccoli sono fagocitati dai più grandi. Come sindacato siamo impegnati affinché tutto il personale del Corpo Forestale sia tutelato nel passaggio alle altre amministrazioni dello Stato – afferma con forza Berrè - Certo è che l’abolizione del Corpo Forestale avrà conseguenze pesanti. A partire dal 2017 è previsto, ad esempio, l’affidamento ai Vigili del Fuoco della lotta attiva contro gli incendi boschivi e spegnimento con mezzi aerei.Questo cambiamento avviene in una situazione di grave carenza di personale dei Vigili del Fuoco in tutta la regione Marche, ed in particolare al Comando di Pesaro- Urbino dove non si riesce a garantire l'apertura continuativa del distaccamento di Macerata Feltria così come al Comando di Ascoli Piceno dove non si garantisce l'apertura del presidio di Amandola, al comando di Ancona dove la costruzione della nuova sede centrale crea problemi nella gestione del personale, così come al Comando di Macerata dov'è in sofferenza il distaccamento di Camerino in conseguenza anche dell'apertura della nuova superstrada Civitanova - Foligno, che si aggiunge alla carenza cronica di personale del distaccamento di Civitanova Marche ed ovviamente della sede centrale che oramai lavora con una sola partenza operativa completa ed una partenza ridotta. In questa situazione per rendere operativamente sostenibile l'accordo quadro necessita attivare quanto prima– conclude Berrè - un tavolo tecnico che approfondisca la questione e la renda coerente con il prossimo accordo quadro generale tra VV.FF. e Regione, che auspichiamo sia siglato entro fine anno. ».
Il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni difende il “sesso libero in spiaggia”: con un post su Facebook si mette dalla parte della coppia colta in flagranza mentre consumava un rapporto sessuale in spiaggia dai carabinieri, tra Porto Recanati e Porto Potenza Picena.Riccioni ha invitato a cercare i ladri e i balordi e non le coppie che si appartano, puntando il dito contro chi probabilmente ha una mentalità un po’ più retrò: “Stavolta però ai bigotti potrebbe andare male perchè dal 7 febbraio il reato è stato depenalizzato....! Ma pensate a perseguire ladri e balordi di ogni tipo che è meglio.... in questa spiaggia da almeno trenta anni succede quotidianamente 'sta roba qui in quanto isolata e difficile da raggiungere... e non ci vanno di certo ragazzini a vedere... ma probabilmente, per dirla con De Andrè, sicuramente ci sarà andata qualcuna mai stata moglie senza più voglie o qualche attempato signore che per invidia ha urlato al lupo al lupo...”.Purtroppo però per la coppia la depenalizzazione del reato “atti osceni” (art. 527 codice penale) non comporta la sua cancellazione, ma cambia nella natura giuridica, diventando un illecito amministrativo. Ciò non significa che è possibile intrattenere rapporti sessuali ovunque, ma che la pena è differente. Mentre prima era prevista la reclusione ora è prevista una sanzione pecuniaria molto elevata, da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 50.000.Probabilmente il consiglio giusto da dare, non è quello di correre dietro i ladri ma di dire alla coppia che di alberghi ce ne sono molti e potrebbero costare molto meno rispetto alla multa a cui sono andati o andranno incontro.
L’Italia è al 1° posto nell’Unione Europea per presenze turistiche nei mesi estivi con il 16,2% del totale, davanti alla Francia (15,9%) ed alla Spagna (14,5%), grazie ad asset quali 8.300 chilometri di costa con 644 Comuni litoranei, un territorio montano pari ad oltre un terzo (35,2%) della superficie nazionale e 352 città di interesse storico e artistico.Gli ultimi dati sui flussi turistici indicano che negli ultimi dodici mesi le presenze sono in salita del 2,6%, percentuale sostenuta soprattutto dalla crescita del turismo nazionale (gli italiani in vacanza sono cresciuti del 3,7%) mentre le presenze straniere fanno registrare un aumento più modesto (+1,4%). Nell’ultimo anno si sono registrate in Italia 386,5 milioni di presenze turistiche, di cui il 49,2% (pari a 190,2 milioni) è rappresentato da presenze di stranieri ed il rimanente 50,8% (196,4 milioni) da residenti.I flussi turistici sono di grande rilevanza anche per le imprese artigiane con la domanda di beni e servizi generata da persone in vacanza che è potenzialmente intercettabile dal 15,8% dell’artigianato. Secondo gli ultimi dati disponibili (30 giugno 2016) in Italia sono 212.964 le imprese artigiane operanti in attività economica a vocazione turistica (9.050 quelle nelle Marche, 2.156 quelle in provincia di Macerata); più interessante è invece rilevare l’incidenza che l’artigianato nei settori a vocazione turistica (i più rilevanti sono abbigliamento e calzature con il 21,9%, agroalimentare con il 18,7%, trasporti con il 14,9%, ristoranti e pizzerie con il 14,2%, bar, caffè, pasticcerie con il 7,4%, ma da non dimenticare comparti tra i quali citiamo gioiellerie, lavorazioni artistiche, centri benessere, palestre) ha sul totale dell’artigianato: essa a livello nazionale si attesta al 15,8%, mentre tra le regioni le Marche si posizionano, con il 19,3%, al 4° posto; tra le province Macerata fa registrare un’incidenza del 20,0%, percentuale che la posiziona al 18° posto della graduatoria per Comuni (graduatoria che vede al 1° posto assoluto Fermo con il 35,1%: qui l’80% delle imprese artigiane operanti in attività economiche a vocazione turistica appartengono all’abbigliamento/calzature!).<<La crescita di turisti, italiani e stranieri – sottolinea il Presidente provinciale di Confartigianato Imprese Macerata Renzo Leonori – è un buon segnale per le tante attività imprenditoriali artigiane connesse al turismo che, nella nostra provincia, sono un quinto di tutte le imprese artigiane attive. Dobbiamo mantenere la posizioni sul fronte dell’attrattività turistica: per questo vanno intensificati gli sforzi per rilanciare lo sviluppo, rinvigorire i consumi delle famiglie, restituire competitività alle nostre produzioni e valorizzare ancor più le tante eccellenze del made in Italy di cui siamo ricchi e che ci hanno resi famosi nel mondo. Tradizioni, creatività, manualità, qualità dei prodotti non solo nel manifatturiero ma anche nell’enogastronomia debbono legarsi sempre più al territorio, al suo ambiente, alla sua cultura:: questa è la nostra ricchezza e questa dobbiamo imparare sempre più a coniugare ed offrire al turista. Ci hanno sempre riconosciuto il merito di saper fare e di saper far bene, quello che dobbiamo migliorare è il saper far conoscere e quindi vendere questa ricchezza!>>.
L’Auser, come si sa, è una associazione di volontariato e di promozione sociale, impegnata nel favorire l'invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere il ruolo dei senior nella società.In questo quadro, il neo presidente provinciale dell’AUSER di Macerata, Antonio Marcucci, in collaborazione con il Filo d’Argento ha rilanciato l’iniziativa del trasporto sociale gratuito destinato agli anziani ed alle persone sole. I volontari dell’Auser di Macerata risponderanno a chi ha bisogno di aiuto per essere accompagnato in luoghi che non può raggiungere da solo. Il Taxi sociale è finalizzato a rimuovere situazioni che impediscono alla persona di poter essere autonoma, il servizio è attivo a Macerata e Tolentino.È sufficiente telefonare al numero verde (gratuito) 800 99 59 88 (oppure allo 0733-234886) dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12.Ricordiamo che l’Auser si propone i seguenti valori-obiettivo: Sviluppare il volontariato, le attività di promozione sociale, la solidarietà internazionale, con particolare riferimento alle persone anziane e ai rapporti intergenerazionali; Sostenere le persone, migliorarne la qualità della vita e delle relazioni, orientarle all’esercizio della solidarietà; Diffondere e sviluppare le capacità conoscitive e attive, anche residue delle persone; Promuovere sul territorio reti associative e strutture di servizio a sostegno delle responsabilità famigliari e di prossimità (buon vicinato) in sinergia con le Istituzioni pubbliche; Promuovere la cittadinanza attiva favorendo la partecipazione responsabile delle persone alla vita e ai servizi della comunità locale, alla tutela, valorizzazione ed estensione dei beni comuni culturali e ambientali, alla difesa ed ulteriore sviluppo dei diritti di tutti; Rinsaldare e rinnovare le comunità locali come realtà solidali aperte, plurali, inclusive. La proposta associativa di Auser è rivolta in maniera prioritaria agli anziani, ma è aperta alle relazioni di dialogo tra generazioni, nazionalità, culture diverse.
Si torna nuovamente a parlare dell'elezione del presidente del consiglio comunale di Tolentino. Dopo la scelta, da parte dell'amministrazione comunale, del giovane Francesco Colosi, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, e le seguenti discussioni aperte in merito alla sua collocazione politica, interviene anche l'Anpi provinciale: "Un insulto a quanti hanno combattuto per la libertà e la democrazia".Nella nota, inviata al sindaco Pezzanesi e a tutti i consiglieri comunali si legge: "Tolentino è stata ed è una città profondamente legata alla Resistenza e all'antifascismo, una città che ha sempre onorato la memoria dei suoi giovani che furono vittime della guerra, dell'occupazione nazista e dell'odio dei fascisti.Di questo qualsiasi amministrazione della Città dovrebbe essere consapevole e ancor più stimolata ad evitare che le vicissitudini politiche locali possano offendere questo legame.In questi anni, nonostante alcune difficoltà, incomprensioni e mancate risposte l'Anpi ha sempre privilegiato la salvaguardia di un rapporto istituzionale finalizzato alla collaborazione per onorare la Memoria dei Martiri di Montalto.I fatti di questi ultimi giorni, con l'elezione a Presidente del Consiglio comunale di Tolentino di una persona che si dichiara apertamente fascista, costituisce un atto molto grave che giustamente la locale sezione dell'Anpi si è impegnata perché non giungesse a compimento.Naturalmente non è in questione la legittimità dell'organo consigliare di scegliere liberamente; in questione è la sensibilità politica ed istituzionale del Sindaco e delle forze politiche che lo sostengono che non dovrebbero mai dimenticare che nello svolgere il proprio ruolo sono tenuti al rispetto della Costituzione e a conformare i propri comportamenti ai suoi valori che sono antitetici ed antagonisti a quelli del fascismo.L'Anpi è da tempo impegnata in un'azione che " esprime con nettezza la situazione di grave carenza delle Istituzioni di fronte ad un fenomeno che appare sempre più in contrasto con l'indirizzo democratico e antifascista della Costituzione. Siamo convinti che su questo terreno non possono esserci né incertezze né esitazioni. Si tratta di contrastare, con tutti i mezzi e gli strumenti possibili, esclusa la violenza, un fenomeno che non solo è inaccettabile, costituendo un vero e proprio insulto alla memoria di quanti hanno combattuto e si sono sacrificati per la libertà e la democrazia, ma costituisce anche — come ci ammoniscono gli storici più avveduti — un pericolo per la stessa solidità delle istituzioni democratiche.Il compito che ci siamo dati e che abbiamo ribadito in ultimo, presentando il frutto del nostro lavoro, al Presidente della Repubblica il 22 Marzo scorso è "di insistere e premere, affinché le istituzioni svolgano fino in fondo il compito democratico loro affidato dalla Costituzione."Nel caso del Comune di Tolentino è evidente che si sono create le condizioni perché questo non possa avvenire.Diventa pertanto prioritario rimuovere la causa.Pertanto l'Anpi Marche e il Comitato provinciale di Macerata insieme con la locale Sezione dell'Anpi ritengono necessario che il Sindaco e le forze politiche consiliari si assumano l'onere di porre rimedio ad una tale situazione che offende la Citta e tutti i sinceri democratici.
“…Questo non è amore” è una iniziativa nazionale che la Questura di Macerata sta promuovendo con lo scopo di sensibilizzare e di informare le persone su una tematica importante quale la violenza sulle donne. Il camper della polizia mobile ha sostato sia a Civitanova (corso Umberto e parcheggio antistante il Cuore Adriatico) che a Porto Recanati per accogliere chiunque, uomini e donne, volessero delle informazioni su ciò che l’amore non è.Il questore Giancarlo Pallini ha illustrato il progetto che cerca di far emergere un fenomeno sommerso, avvicinando le persone non solo alla polizia ma anche a quelle figure professionali che si occupano della violenza sulle donne.“Le ingiustizie nascono da chi si sente padrone degli altri”, sostiene il questore citando papa Francesco “e la polizia grazie alla legge sullo stalking del 2009 e la legge sulle violenze domestiche del 2013 si adopera a farsì che il nostro operato non sia solo di fermare i cattivi, ma anche di contrastare il fenomeno con l’informazione e la sensibilizzazione. Molte donne vittime di questo reato hanno difficoltà nel denunciarlo sia perché ne sono succubi sia perché non sanno a chi rivolgersi, trovarsi in piazza tra le persone ha proprio questo obiettivo dimostrare che noi ci siamo. Non possiamo sconfiggere la violenza sulle donne, ma possiamo aiutare chi riesce a denunciarla.”I dati dell’iniziativa sono incoraggianti. In queste prime tre giornate, hanno raggiunto il camper 368 persone, di cui 289 donne e 79 uomini, a dimostrazione che non solo le donne si informano ma ci sono anche uomini che si mettono dalla parte delle donne. La fascia di età che ha registrato un maggior numero di presenze è stata dai 31 ai 50 anni per un totale di 162 persone, molti anche gli over 50 saliti nel camper (119) mentre in numero inferiore uomini e donne under 30, solo 87. Nella maggior dei casi gli utenti sono stati di nazionalità italiana, circa il 91%. Ma il dato più interessante emerso è dato dalle 19 donne che non solo si sono avvicinate ma che hanno raccontato la loro storia, o la storia di familiari e amiche che hanno subito o probabilmente subiscono violenza. “C’è un freno sociale” dichiara il dottor Albini coordinatore dell’iniziativa “queste 19 persone per noi sono un successo e, se anche ce ne fosse stata soltanto una, sarebbe comunque stato positivo. Non è una questione di numeri, ma di possibilità di aiutare le persone, anche se si trattasse di una sola donna”.Della stessa opinione l’avvocato Bianca Verrillo che ha collaborato a “… Questo non è amore” e che da anni è impegnata nell’associazione Il lume di Treia, organizzazione che si occupa proprio di questo difficile tema anche con il centro di assistenza alle donne presente a Macerata. L’avvocato ha sottolineato l’importanza di questa cooperazione e auspica che ce ne siano altre in futuro visto che ci sono molte donne che subiscono violenze fisiche e psicologiche. Dati alla mano mostrano che nel 2014 ci sono state 49 denunce di violenza di genere, nel 2015 41 e nel 2016, fino ad agosto, 27. La rilevazione statistica non deve però forviare l’opinione rispetto all’entità dei casi poiché il numero oscuro delle vittime non è rilevabile, ed è per questo motivo che far sapere che esistono persone che possono aiutare le donne maltrattate è la missione più importante.Il camper della polizia non si ferma qui. Il 20 agosto sarà di nuovo a Porto Recanati, il 3 settembre a Civitanova e infine il 17 settembre si fermerà a Macerata per la giornata conclusiva del progetto.
La giunta regionale ha varato il calendario venatorio 2016-2017 che stabilisce l'apertura della stagione di caccia dal 1 settembre al 9 febbraio 2017. La deliberazione individua le specie cacciabili, i periodi e le giornate di caccia, i carnieri, l'ora di inizio e termine della giornata venatoria, i periodi e le modalità di addestramento dei cani."Si conferma l'impostazione fino ad ora adottata dalla Regione Marche - afferma l'assessore Moreno Pieroni - che può vantare uno dei migliori calendari venatori apprezzato a livello nazionale, con alcune novità introdotte quest'anno, sia nelle giornate di apertura anticipata che nelle specie di fauna selvatica". E' stata infatti reintrodotta come specie cacciabile anche la pernice rossa. La programmazione dell'attività tiene conto dei pareri dell'Ispra e dell'Osservatorio faunistico regionale, delle leggi di settore, delle direttive europee e della normativa di riferimento. (ANSA)
Un cagnolino si è allontanato dalla padrona ed è scomparso. E proprio la padrona lancia un appello affinchè chiunque lo veda o ne abbia notizie possa aiutare a ritrovarlo. Il cagnolino si chiama Josh. Si è allontanato di casa lunedì, dalla zona del Centro Commerciale La Rancia a Tolentino. E' un meticcio, pelo corto nero e marrone, piccola taglia. Chiunque ne abbia notizie è pregato di contattare il 328.4922501.
Gli agenti della Polizia Municipale di San Severino Marche hanno recuperato quattro cagnolini abbandonati, si tratta di due maschi e due femmine dell’età di due mesi circa, sotto il sole cocente di agosto che adesso cercano un padrone e una casa.A recuperare i graziosi cagnolini è stato un settempedano che, davanti alla allegra cucciolata, seppure con il cuore in gola non ha potuto far altro che chiedere l’intervento della pattuglia in servizio sul territorio. Già in passato l’uomo, che si è preso cura degli animali per qualche giorno, aveva dovuto assistere a un altro caso di abbandono conclusosi poi con l’adozione del grazioso trovatello lasciato all’interno della sua proprietà. Dopo aver preso in consegna i cagnolini gli agenti della Polizia Municipale hanno attivato il personale del Rifugio del Cane di Colle Altino dove ha sede la Lega Nazionale per la Difesa del Cane.Chiunque fosse interessato all’adozione può rivolgersi a questa struttura oppure alla Polizia Municipale.
È caos… Come era ampiamente prevedibile, data la complessa attività di incrocio dell’enorme mole di dati da parte dei soggetti coinvolti, stanno arrivando all’Adiconsum numerose segnalazioni di errori relativi ad addebiti del canone Rai nella bolletta elettrica.Ma cosa stabilisce il decreto? E’ ormai noto che dal 1 gennaio 2016 la detenzione della TV si presume nei confronti dei titolari di utenza elettrica “domestico residente”. Il canone è dovuto quindi da chiunque detenga la tv, ma una sola volta in relazione a tutti gli apparecchi detenuti dai componenti della stessa famiglia anagrafica. Per l’anno 2016 al fine di superare tale presunzione, in caso di non detenzione, era necessario inviare entro le scadenze previste dalla normativa (15 maggio/30 giugno) la dichiarazione sostitutiva messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. È bene ricordare che sono esenti anche gli ultrasettantacinquenni titolari di reddito complessivo non superiore a €6.713,98 lordi annui, che abbiano inviato istanza di esenzione entro i termini.Ma è davvero come recitava lo slogan “semplice come accendere la luce”? La procedura si è rivelata piuttosto macchinosa e di difficile interpretazione. La casistica non può essere facilmente ricondotta alle categorie prestabilite e quindi a fronte delle numerose domande poste dai contribuenti, l’Agenzia delle Entrate ha provato a stilare sul suo sito una serie di esempi, aumentando tuttavia le incertezze e le perplessità.Riceviamo continue segnalazioni di errori e richieste di assistenza.. Districarsi tra tutti gli adempimenti burocratici è sempre più complicato e sono moltissime le persone che chiedono chiarimenti o hanno problemi per i pagamenti. In questi giorni l’Adiconsum riceve continue segnalazioni e richieste di assistenzaLe casistiche frequenti? C’è chi pur avendo regolarmente inviato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione dell’apparecchio entro i termini di legge si è visto comunque addebitare il canone in bolletta; o anche chi, essendo titolare di utenza domestico non residente ha trovato il canone in bolletta quando invece l’addebito dovrebbe essere previsto solo per forniture di tipologia domestico residenziale.Cosa fare in caso di errato addebito del canone? A seguito dell’avverarsi dei temuti errori l’Agenzia delle Entrate ha da alcuni giorni pubblicato il provvedimento che definisce le modalità per presentare istanza di rimborso. Ma chiariamo subito un dubbio: la possibilità di rimborso si riferisce solo a chi entro lo scorso maggio ha regolarmente inviato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione o, in presenza dei requisiti di età e di reddito la richiesta di esenzione. Ricordiamo quindi di attivarsi per l’anno 2017 inviando la suddetta comunicazione entro il 31/01/2017.Negli altri casi va verificata la singola fattispecie. Doveroso prestare attenzione alle istruzioni presenti sul sito dell’Agenzia per la compilazione della richiesta di rimborso.Nel caso in cui, invece la bolletta debba essere ancora saldata, qualora si ritenga l’addebito del canone in bolletta non dovuto, perché ad esempio è stata regolarmente inviata entro il 16 maggio la dichiarazione sostitutiva di non detenzione, è possibile procedere al pagamento della sola quota energia.E per chi non è intestatario di bolletta elettrica ma è possessore di un apparecchio televisivo?Ad esempio chi abita in affitto e non è intestatario di utenza elettrica dovrà effettuare il pagamento mediante modello F24 entro il 31 ottobre 2016.Per qualsiasi chiarimento e per ricevere assistenza è possibile rivolgersi all’Adiconsum di Macerata – Associazione dei consumatori promossa dal Sindacato Cisl al numero di telefono 07334075212.
"Le sagre rappresentano un patrimonio d'indiscusso valore nella promozione del territorio. Per questo vanno certificate quelle che sono in grado di promuovere la cultura locale, la tipicità, le produzioni enogastronomiche, la cucina e le tradizioni delle Marche".Così Renato Claudio Minardi, vice presidente del Consiglio regionale, dopo aver presentato una pdl che per la prima volta regolamenta il settore. La Regione attribuirà un logo di qualità alle sagre che prevedono la distribuzione di prodotti a km zero, prodotti agricoli provenienti da produzione biologica e locale, a marchio Dop, Igt, Stg e Qm, qualità garantita dalle Marche. Le sagre di qualità, tra l'altro, dovranno prevedere iniziative e manifestazioni che valorizzino le realtà paesaggistiche, ambientali, naturalistiche, folkloristiche, culturali e storiche del territorio, avere almeno 25 anni di storia e svolgersi nei centri storici o nei luoghi collegati alla coltivazione o lavorazione dei prodotti somministrati. (Ansa)
Continua la fattiva collaborazione tra l’Università di Camerino e gli enti e le associazioni del territorio. Nell’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione di Unicam è stata approvata una convenzione da sottoscrivere con l’associazione Accademia Italiana del Clarinetto che svolge la principale attività a Camerino presso il Palazzo della Musica.Unicam e l’Accademia si impegneranno a mantenere e sviluppare proficui rapporti di collaborazione per lo svolgimento di iniziative e attività di formazione, offrendo attività culturali e formative in settori di comune interesse.Sono previste iniziative didattiche e formative su temi comuni anche in collaborazione con il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, agevolazioni per gli studenti universitari che vorranno prendere parte alle iniziative dell’accademia oltre alla collaborazione per la promozione reciproca di eventi, attività e corsi.Una collaborazione molto importante per Camerino in quanto l’Accademia promuove la diffusione della cultura musicale e organizza festival, concorsi nazionali e internazionali, seminari e conferenze molto seguiti e partecipati, durante i quali saranno promossi i corsi di laurea Unicam e le attività che l’Università organizza. L’ateneo, inoltre, collaborerà fornendo, quando necessari, i locali per attività musicali o per conferenze oltre alla consulenza tecnica per la connettività del Palazzo della Musica.
Tempo in peggioramento nelle Marche a partire dalle prossime ore.La previsione è di Alessio Casagrande del sito geometeo.it secondo il quale "è atteso un generale aumento delle nubi di tipo cumuliforme nel corso della giornata incentivate dallo scontro delle masse d’aria più fresche in arrivo con quelle più calde presenti. Già da metà pomeriggio quindi attesi rovesci temporaleschi diffusi, specie tra pesarese e anconetano, con rischio di locali grandinate e colpi di vento. I fenomeni potranno risultare localmente abbondanti, con elevati accumuli in poco tempo (“alto rain/rate”). Non sono esclusi quindi locali disagi per allagamenti e caduta di rami, tegole, ecc…Successivamente attesa una tregua che risulterà però piuttosto fugace: tra la notte e il primo mattino di giovedì è infatti attesa una nuova recrudescenza delle nubi e dei fenomeni (per la rotazione delle correnti che si disporranno dai quadranti nord-orientali grazie alla formazione di un vortice depressionario sulle regioni centro-meridionali) che stavolta colpiranno in maniera più omogenea il territorio. Tuttavia, questa seconda fase, vedrà una fenomenologia in genere meno violenta (al massimo moderata) sempre a sfondo di rovescio o temporale ma accompagnata da una minore attività elettrica complessiva.A questo peggioramento si accompagnerà anche una rotazione ed un rinforzo della ventilazione: una prima fase vedrà correnti da ovest, nord-ovest di intensità localmente moderata ma anche forte durante i rovesci. Poi dalla tarda serata-notte si avrà un rotazione dai quadranti nord-orientali con conseguente aumento del moto ondoso, in particolare nella giornata di giovedì, con mare che risulterà mosso o molto mosso.Infine le temperature che subiranno un deciso calo in concomitanza del peggioramento portandosi nuovamente di alcuni gradi al di sotto della media.Buone notizie invece per i giorni seguenti: l’alta pressione delle Azzorre tenderà nuovamente ad imporsi sul Mediterraneo centro-occidentale garantendo, con buona probabilità, una nuova fase di stabilità almeno di alcuni giorni, week-end di Ferragosto compreso".
Un altro tassello per una Civitanova più fruibile ed attenta alle esigenze dei più deboli. E' stata inaugurata questa mattina la passerella per l'accesso alla spiaggia libera sul lungomare Piermanni, all'altezza del Largo Melvin Jones.Si tratta della seconda opera di questo tipo installata quest'anno, dopo quella sul litorale nord. Un progetto finanziato dall'assessorato ai lavori pubblici e fortemente voluto da quello ai servizi sociali, nell'ambito del progetto “Abbattere le barriere insieme si può”. Un intervento che renderà il litorale facilmente raggiungibile per i diversamente abili. Anche in carrozzina ci si potrà inoltrare lungo l'arenile. Nella fase finale della passerella è stata disposta anche una piccola piattaforma per consentire a chiunque di sostare. Soddisfatti l'assessore alle politiche sociali Yuri Rosati ed il sindaco Tommaso Claudio Corvatta. “Continuiamo ad abbattere barriere. Dopo aver introdotto l'affitto delle sedie job per consentire di godersi il mare anche ai disabili, dopo la passerella a nord, ora ne inauguriamo una sull'altro versante del nostro lungomare. Abbiamo parlato con il presidente Abat Claudio Pini, che ha preso l'impegno di occuparsi della pulizia della struttura. Questa non è solo una passerella, ma un altro tassello nel progetto complessivo che vuole rendere più accessibile Civitanova e qualificarla come città attenta verso ogni forma di disabilità”. Al taglio del nastro hanno partecipato anche gli assessori Gustavo Postacchini e Cristiana Cecchetti, la presidente della commissione consiliare servizi sociali Lidia Iezzi e la consigliera Mirella Franco, oltre ai rappresentanti dell'associazione Time living Antonio Re ed Annachiara Presutto.
Colpo grosso alla sala "Royal Slot" di Colbuccaro di Corridonia. L'altra sera un fortunato giocatore si è portato a casa la cospicua somma di 18605,97 euro alle Vlt, le slot machine con jackpot.Bocche cucite sull'identità del vincitore che, comunque, sarebbe un cliente abituale della sala.
Il DiGusto Italiano, proseguendo nella propria attività, ha deciso di rilanciare ancora, dotandosi dello scrittore Filippo Davoli quale proprio Direttore Artistico.E se il tempo atmosferico dell’estate 2016 si mostra un po’ ballerino, il DiGusto punta invece fermamente a prolungare la bella stagione almeno fino all’inizio di settembre. È per questo motivo che, subito dopo Ferragosto, avrà inizio la minirassegna QUESTIONE DiGUSTOConcerti che spaziano dallo swing al country, letture di poesia, incontri con scrittori, “passeggiate” dentro il Melodramma, e altro ancora.Si tratta, in un certo senso, di una promessa mantenuta: forse qualcuno ricorderà che, all’atto dell’apertura del locale, Marco Guzzini (che ne è il coraggioso e bravo ideatore e gestore) parlò di un’opera d’arte, sia pure gastronomica, nel cuore del centro storico. Oggi, con questa serie di iniziative culturali, quella promessa trova un’ulteriore conferma.Il tutto nella consolidata cornice della piazza Cesare Battisti di Macerata, luogo che per sua natura sembra concepito per ospitare eventi di qualità.Questi gli appuntamenti già definiti: 22 agosto ore 21:00 – Concerto in esclusiva della Band “Ilzendelswing”, il cui omonimo cd è stato entusiasticamente recensito alcuni giorni fa su Repubblica. Un incrocio mirabile tra country swing americano e non solo. Leader Claudio Sanfilippo, insieme allo straordinario mandolino di Massimo Gatti, Max De Bernardi alla chitarra acustica e Icaro Gatti al contrabbasso.25 agosto ore 19:00 – “Melodramma, che poesia!” Tutta la poesia del melodramma nel racconto seduttivo e enciclopedico del giovane poeta e musicologo Emanuele Franceschetti.29 agosto ore 21:00 – “L’amore non è giusto!” Viaggio tra Mario Luzi e Giovanni Testori in compagnia del poeta Davide Rondoni.7 settembre ore 21:00 – “Chi ha detto che Pascoli è noioso?” Omaggio dell’attore Antonio Mingarelli alla poesia di Giovanni Pascoli15 settembre ore 19:00 e ore 21:00 – “Quel maledetto adorabile swing” Concerto in due set (per contentare sia i cultori dell’aperitivo che, successivamente, quelli della cena) ad opera di Fabrizio Caraceni (saxs), Carlo Fagiani Stella (flauto traverso), Tonino Monachesi (chitarra) e David Padella (contrabbasso).
L’altro giorno, quando ho scritto che una volta trovato il candidato presidente, quelli del PD se ne sarebbero andati tutti al mare, qualcuno si è arrabbiato e mi ha maltrattato telefonicamente. Essendo stata una personale mia opinione, ho incassato in silenzio il rimprovero, accusando il colpo. Poi, nella mattinata di lunedì, ho visto il look del segretario provinciale Settimio Novelli ed ho avuto un sussulto di orgoglio. Indossava, infatti Novelli, in sede di presentazione delle liste elettorali, presso la sede dell’Amministrazione Provinciale, un paio di bermuda color kaki ed una polo con tanto di colletto alzato. Sembrava il comandante Rommel pronto per la battaglia di El-Alamein. Peccato che ai piedi, al posto degli anfibi tattici, calzasse un paio di infradito. Sul portapacchi della macchina, parcheggiata ai giardini Diaz, un canotto quattro posti già gonfiato e pronto per l’uso.La presentazione delle liste scadeva a mezzogiorno, ma a mezzogiorno e un minuto già l’avevano buttata in cagnara, tanto che gli strilli si sentivano fin sotto le logge. Hanno strillato per una mezz'oretta buona e c’era più casino in provincia ieri mattina che l’altra sera alla notte dell’opera. Poi sono arrivati i guardiapesca e già, alla vista di una divisa, si sono dati tutti una calmata e per fortuna non è finita a cazzotti. Un peccato che non fossi lì sennò mi sarei divertito un casino. Però ho visto le fotografie e stavano tutti con i telefonini in mano. I giovani ultras della corrente renziana, avevano infatti organizzato una spedizione: tutti alla caccia del Mewtwo, un pokemon rarissimo, quasi introvabile. In quella circostanza si sono intruppati con Lippi e quelli della banda di Pettinari e ne è nata una franca, ma leale discussione, alla quale ha partecipato pure il senatore Morgoni che, casualmente, passava da quelle parti.Quindi i candidati sono due: Pettinari e la Formica. Di Pettinari, in realtà non si hanno più notizie. L’ultima volta che lo hanno visto vivo è stato giovedì scorso all’inaugurazione del ponte. Ha vistosi baffi bianchi, una calvizie pronunciata sui capelli anch’essi bianchi e faccia sorridente da perenne democristiano che la sa lunga. Se qualcuno lo vedesse lo segnali, cortesemente in redazione. L’esordio comunicativo della Formica è stato invece una gaffe colossale, giacché ha tenuto a far sapere all’urbe e all’orbe, che di cose da fare e di impegni ne ha già a scatafascio. Non si capisce allora perché si sia candidata? Così direbbe un anonimo, ma pragmatico assessore nei pressi di un piccolo comune, lassù sui monti Sibillini…Dunque la lista di Marche 2020, pensata solo nell’ottica contro Pettinari, è arrivata fuori tempo massimo ed è stata squalificata. Amen.Il centrodestra ha fatto una lista civica, almeno così dicono loro. Cioè un ossimoro. Imparata a dovere la lezione delle ultime amministrative, dove da soli hanno perso dappertutto, si sono presentati ancora da soli. Ovviamente nessuno dei sindaci promotori, al di là di trionfali dichiarazioni di circostanza, ci ha messo personalmente la faccia. Sarà il loro canto del cigno. A settembre arriverà il nuovo corso, quello di Parisi, che li infilerà tutti in un sacchetto e li butterà nell’organico. Poi procederà in fretta al ricambio.Una lista inutile, si rivelerà molto verosimilmente, quella della montagna. Destinata a non raggiungere nemmeno il 4%, temo che non avrà eletti. Avrebbero dovuto osare di più ed allargarsi alla Comunità Montana di San Severino e perfino con Tolentino per avere un ruolo ed un peso adeguato. Sarà per la prossima volta, referendum permettendo.Allineati e coperti il PD e l’UDC dietro i rispettivi candidati. L’UDC ha valore aggiunto perché arruola qualche forzista dissidente, che al contrario dei tre moschettieri, ha annusato l’aria e alla Lega di Paolini preferisce i moderati. A questo punto vinca il migliore.Chi perde, però già è chiaro sin da adesso. Dentro il direttivo provinciale del PD hanno perso l’architetto Montalboddi ed il senatore Morgoni. Attendiamo che l’architetto Montalboddi stracci la tessera del suo partito, giacché aveva dichiarato che lo avrebbe fatto nel caso non fosse passato il sindaco di Monte San Giusto, Gentili. Il senatore Morgoni ha già perso sonoramente il round delle candidature. Voleva un renziano che più renziano non si può, invece ha dovuto ingoiare Ornella Formica. La Formica, sia detto a titolo di cronaca, a Colmurano venne vigorosamente osteggiata dai renziani locali durante la preparazione delle amministrative. Poi. Morgoni, nell’ipotesi, tutt’altro che remota, vincesse Pettinari, dovrebbe piegarsi ad un accordo con lui, che sarebbe peggio delle forche caudine.Poi perde tutto il Partito Democratico provinciale che, nell’insieme, ha dato il peggio di sé. Ma di questo abbiamo già parlato.Se dovesse vincere la Formica, non so come andrebbe a finire. Finora Pettinari ha mantenuto un profilo bassissimo e assolutamente mai polemico. Sa, infatti, che è in vantaggio e con quelli del PD – che saranno maggioranza – dovrà trovare necessariamente un’intesa. Nel caso perdesse, invece, temo che scatenerà tutta la sua ira in Regione, chiedendone conto a Ceriscioli. In questo caso, personalmente, vedo in bilico l’assessorato maceratese del PD di Angelo Sciapichetti. Che al primo rimpasto di giunta potrebbe pure transitare verso l’UDC a riparazione del danno subìto. Aspettiamo il responso delle urne.
Sono passati 60 anni da uno dei più grandi incidenti sul lavoro che hanno coinvolto gli italiani all’estero. La mattina dell’8 agosto del 1956 a Marcinelle, in Belgio, nella miniera di carbone ci fu un incendio causato da un errore umano in cui persero la vita 262 persone delle 274 presenti.Tra le vittime 136 italiani, di cui 12 provenienti dalla nostra regione, il più anziano aveva 49 anni, il più giovane ne aveva appena 22. Molto giovane anche Nicola Dezi, originario di Macerata, nato il 6 marzo del 1930, con lui anche Dovilio Scortichini di Cingoli, nato il 6 giugno 1914.La Campana di Marcinelle, questa mattina alle 8.10 ha scandito 262 rintocchi, uno per ogni morto nell'incendio nella miniera di carbone di Bois du Caziers, uno anche in memoria del giovane Nicola e uno per Dovilio. Quello di Marcinelle fu “uno dei più sanguinosi incidenti sul lavoro della storia italiana ed europea. Una tragedia assurta a simbolo delle sofferenze, del coraggio e dell’abnegazione dei nostri concittadini che lottavano - attraverso il duro lavoro - per risollevare se stessi e le loro famiglie dalla devastazione del secondo conflitto mondiale” ricorda il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel messaggio affidato al presidente del Senato Pietro Grasso che ne ha dato lettura nel corso delle celebrazioni dei 60 anni della cittadina Belga, sobborgo di Charleroi.Nel 2001 è stata istituita ogni 8 agosto la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. Ma nessuno pagò per questa tragedia. Il 1 ottobre del 1959 il tribunale di Charleroi emise un verdetto di assoluzione per gli amministratori e i direttori della miniera: «nessuno è responsabile della tragedia». L'anno seguente, dopo la reazione dell'opinione pubblica e della stampa italiana, nel processo d'appello venne condannato a sei mesi di reclusione un ingegnere. E così, trovato un capro espiatorio, venne chiusa l'intera vicenda."Dopo 60 anni è ancora vivo il ricordo della tragedia di Marcinelle - afferma il presidente della Regione Luca Ceriscioli -. Ci rammenta che siamo stati un popolo di migranti, ci insegna il valore del lavoro e della sicurezza sul lavoro".
Sindaci, assessori, consiglieri comunali del centrodestra insieme per una lista identitaria alle elezioni della nuova provincia di Macerata. Con questo spirito, i sindaci di Cingoli e Potenza Picena, Filippo Saltamartini e Francesco Acquaroli, insieme al segretario regionale della Lega Nord, Rodolfo Paolini, hanno dato vita alla "lista civica di centrodestra" con la quale cercare di ottenere una rappresentanza nella prossima assise provinciale. La lista è stata salutata con "grande soddisfazione"dai suoi promotori, espressione delle anime del centrodestra: Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega Nord. E il senso di questa loro posizione è stato spiegato direttamente nella redazione di Picchio News. "Sono un sindaco con la tessera di Forza Italia, ma al di là delle sovrastrutture dei partiti abbiamo creato un'opportunità. L'idea è quella di dare sostanzialmente un’idea che sia indipendentemente dalle leadership: queste si costruiscono sul territorio con i fatti concreti. Per noi" ha detto Saltamartini "è motivo di grande soddisfazione poter contare su un numero elevato di consensi. Ho trovato negli amici di Fratelli di Italia e della Lega una grande coesione tra le forze politiche per creare un’alternativa al renzismo e al grillismo, che è poi quello che serve all’Italia".Sulla stessa lunghezza d'onda Rodolfo Paolini: "Questo nuovo passo ha un significato politico profondo. Uniti si può e si deve vincere e soprattutto vincere significa dare fiducia a quelli che non votano, perché noi perdiamo non per mancanza di voti ma perché la gente sfiduciata da tante sciocchezze fatte da taluni si rifugia nel non voto o nel grillismo, che forse è anche peggio, perché quest’ultimo, nei fatti, è il miglior amico di Renzi. È un piccolo punto di partenza e siamo certi che l’unità consolidata nei comitati per il no si consoliderà ancora di più alle elezioni politiche".Per Francesco Acquaroli "Questa è una compagine che raccoglie un consenso civico, sempre riferito al popolo del centrodestra, senza però la sottolineatura all’appartenenza ad un determinato partito politico. Il centrodestra viene da anni dove ci sono state disgregazioni che l’hanno penalizzato nella sua conformazione complessiva. Era importante che tutti quelli che si ritengono appartenenti al centrodestra, sia come partiti sia come simpatizzanti dei valori di riferimento della destra, trovassero un’opportunità per stare insieme e creare un’alternativa chiara e definita a quello che è il centrosinistra. Non poteva essere altrimenti quindi, che tutte le esperienze del territorio che si rifanno a questa visione e a questo tipo di appartenenza si sono delimitate in questa lista. È bello perché c’è stato un ritrovarsi insieme anche in maniera spontanea e chiara. Noi siamo aperti al dialogo con tutti nell’agire istituzionale però con una chiara collocazione: noi siamo il centrodestra. In questo momento dove si continua a parlare di alleanze possibili e immaginabili, in cui una parte del centro appoggia Renzi a livello nazionale e con quello che è successo lo scorso anno con le elezioni regionali, c’è stata tanta confusione. Invece in questa occasione il centrodestra, a tutti i livelli è unito, rimanendo aperto comunque agli altri. Oggi si consegnano le liste però le elezioni ci sono il 28 e questa può essere un’occasione per, speriamo, allargare le adesioni e il consenso. Hanno aderito i sindaci, oltre a noi di Potenzia Picena e Cingoli, di Sarnano, Esanatoglia, Montefano e Mogliano, e hanno firmato tanti consiglieri a Civitanova, a Recanati, a Montelupone, Monte San Giusto.Noi appoggiamo chi, anche non stando nei partiti è chiaramente di centrodestra, senza ma nè però. Parliamo con tutti, ci confrontiamo in maniera serena senza però dover scendere a compromessi con l’identità di centrodestra. Non facciamo la stampella degli altri. La nostra è una lista identitaria: alle ultime elezioni abbiamo dimostrato che nella provincia il centrodestra è vivo e ha raggiunto ottimi risultati. La presenza della lista fa definitivamente chiarezza. Questo è il momento per compattarsi, questi sono fatti non più chiacchiere, chi si identifica con questo schieramento si deve fare avanti e unirsi, altrimenti sono scuse, tatticismi e trasformismi, logiche di territorio". All'appello però mancano sindaci eletti con coalizioni di centrodestra come Marinelli a Castelraimondo o Pezzanesi a Tolentino. "Il sindaco di Tolentino è 'Pettinari ma non troppo', ma in questo momento o stai con noi e sei di centrodestra oppure fai tatticismo, quindi il sindaco di Tolentino non è di centrodestra e avrà fatto le sue valutazioni" dicono i "tre moschettieri" aprendo un dibattito che si preannuncia caldo all'interno della coalizione.