L’Ambito Territoriale Sociale n. 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone informa che è stato pubblicato il bando per la partecipazione al campus estivo di competenze agricole “Semi di Abilità”, rivolto a ragazze e ragazzi con autismo e sindrome di Asperger, che si svolgerà presso l’azienda agricola Sigi di Macerata dal 17 giugno al 12 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,30 alle 15,30.
La partecipazione è riservata a 20 ragazzi e ragazze, italiani e stranieri, residenti nella provincia di Macerata, con più di 18 anni e certificazione di autismo. Il progetto, a cura di Coss Marche Onlus, è stato realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del ministero per le Disabilità e della Regione Marche.
La partecipazione al campus prevede l’erogazione di un’indennità per il partecipante, il servizio di trasporto e di assistenza al trasporto, i pranzi. L'approccio, centrato sui punti di forza e sulle abilità, rappresenta un paradigma fondamentale per migliorare i risultati lavorativi e sociali delle persone con autismo, favorendo una migliore qualità della vita complessiva.
Per contrastare queste sfide, il campus prevede una formazione mirata con sviluppo di competenze lavorative specifiche in ambito agricolo, di produzione, trasformazione o commercializzazione. Sarà creato un ambiente di apprendimento e lavoro inclusivo e accogliente che favorirà quanto più possibile la socializzazione e l'interazione tra i partecipanti in cui si cercherà di favorire l’autostima e l’auto efficacia con un affiancamento continuo dei partecipanti da parte di un’equipe qualificata composta da psicologi, educatori e maestri d’opera.
Durante il campus saranno realizzati prodotti di filiera con etichetta dedicata “Semi di Abilità, Semi di Bontà”, ma anche materiale documentale, come un ricettario e un servizio fotografico. L’esperienza si concluderà con la Festa dell’Orto e la presentazione dei risultati del campus insieme alle famiglie e ai referenti istituzionali.
Grazie all’intervento degli esperti della Struttura Commissariale è stato sbloccato l’ultimo intoppo per quello che è considerato un intervento storico per la città di Macerata: la demolizione e ricostruzione di una serie di edifici in via Pantaleoni per il cui completamento sono previsti tre anni di lavori per un importo stimato di 50 milioni di euro.
Una segnalazione pervenuta alle autorità il 5 maggio scorso sulla presenza di nidi attivi in uno degli edifici aveva messo in forse il cronoprogramma e gettato nello sconforto i proprietari che aspettano di poter rientrare nelle proprie case da otto anni. L’intervento della Struttura commissariale sisma 2016 ha sbloccato una situazione che rischiava di prolungare i lavori a data da destinarsi.
È stato avviato un monitoraggio sui nidi che ha accertato lo stato di avanzamento della riproduzione dei balestrucci. Il monitoraggio si è protratto per dieci giorni fino a quando è stato acclarato l’avanzato stato riproduttivo dei pulcini di balestruccio grazie a una verifica diretta sul posto avvenuta tramite una gru con cestello che ha permesso di verificare l’avvenuto involo.
Il sopralluogo degli esperti della Struttura Commissariale ha accertato che dalla demolizione non si provocherà nessun danno alla colonia di balestrucci che è già in fase di preparazione alla dispersione se non un eventuale disturbo minimo derivante dal possibile, ma non accertabile, accorciamento del periodo che precede la dispersione degli stessi. Per ovviare anche a questo minimo disturbo la ditta è stata invitata ad attendere un ulteriore breve periodo prima della demolizione per assicurare la non violazione delle norme a protezione dell’avifauna e, allo stesso tempo, rispettare il cronoprogramma dei lavori.
“Ancora una volta – ha dichiarato la Struttura commissariale – abbiamo dimostrato che è possibile coniugare le esigenze dell’uomo con quelle della natura operando attraverso la scienza e non con le ideologie. L’intervento a Macerata oltre a confermare il nostro impegno per accelerare i tempi della ricostruzione, conferma l’efficacia della nostra azione ispirata al pragmatismo e alla ricerca delle soluzioni dei problemi”.
Da oggi Civitanova ha sei nuovi ambasciatori della Transizione ecologica 2024. Questa mattina presso l’Auditorium dell’Istituto Da Vinci, è stato conferito il titolo a scuole, imprese ed associazioni vincitrici. “Un premio - ha detto l’assessore alla Transizione ecologica Roberta Belletti - che nasce lo scorso anno durante il ciclo di incontri sulla transizione ecologica, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sulle questioni ambientali del nostro tempo e offrire una visione trasversale sul tema della sostenibilità".
"Un percorso dinamico, di confronto e interazione continua con i cittadini, e un modo anche divertente e stimolante per diffondere il messaggio della transizione ecologica. Ringrazio le scuole, le imprese e le associazioni che hanno partecipato, gli uffici, rappresentati dall’architetto Lorenzo Picchietti del Settore Pianificazione Urbanistica e Sabrina Petrucci di Marche a rifiuti zero che hanno lavorato intensamente in questi mesi per consentire a noi tutti di ritrovarci qui oggi”.
In tutto sono stati 17 i progetti presentati e valutati dal Comitato presieduto da Piero Croia, consigliere comunale e presidente del Comitato, Ruben Baiocco dell’Università degli studi di Milano Statale, Giulio Vesprini, Urban Artist e direttore del Museo d’arte Urbana Vedo a Colori. “Ho accettato di fare il presidente di Commissione con molto entusiasmo – ha detto il consigliere Croia -, ma devo dire che è stato tutt'altro che facile scegliere a chi assegnare questo premio, soprattutto per la qualità dei progetti".
"Voglio ringraziare l'assessore Roberta Belletti per il grande lavoro che sta portando avanti anche su questo fronte, ma soprattutto voglio ringraziare ognuno di voi per la creatività e l'impegno che avete messo in questa iniziativa”. Tre le scuole che hanno ricevuto il premio di Ambasciatore della Transizione ecologica 2024: l’Annibal Caro (Istituto comprensivo C Via Ugo Bassi, Classi terze) con il progetto “Agenda 2030. Emergenza climatica: qui ed ora”; l’Ipsia F. Corridoni, classe 2 I, con il progetto “Ipsia Repair Café”; l’IS Leonardo Da Vinci di Civitanova classe 3 M, con il progetto “Con il depaving verso un futuro verde”. Tra le imprese, a pari merito il Consorzio Operatori Cuore Adriatico e la 4 Energy, per il progetto “Centro commerciale sostenibile” e Adriatica Oli per il progetto "I boschi urbani". Per la categoria “associazioni” il premio è stato consegnato ad “Astuta Ability Academy, con il progetto Ecol-abilità - autonomia e inclusione”. A tutti i partecipanti è stato consegnato un riconoscimento.
Via libera a Civitanova al piano estivo dei parcheggi temporanei. Dopo l'area-parcheggio di via Bragadin e quella in via Aldo Moro, anche per questa estate l’amministrazione comunale metterà temporaneamente a disposizione di civitanovesi e turisti il parcheggio, nel quartiere di Fontespina, dietro il supermercato Sì con te.
Un’area di 7500 metri quadrati per un totale di 300 posti auto in più che si vanno ad aggiungere a quelli messi a disposizione di altre due aree parcheggio: quella in via Bragadin con uno spazio di mille metri quadrati di terra a disposizione di residenti, fruitori della Parrocchia San Carlo Borromeo e dei bagnanti del litorale nord per circa 70 parcheggi e quello in via Aldo Moro, zona stadio, tra la caserma dei vigili del fuoco e le abitazioni: un’area di proprietà comunale, circa 4mila metri quadrati, per altri circa 150/200 posti macchina in più per l’utenza balneare.
“Queste tre aree – spiega Roberta Belletti, assessore con delega ai parcheggi – è una risposta concreta alla necessità dei parcheggi durante il periodo estivo. Quest’anno abbiamo deciso anche di anticipare l’apertura rispetto allo scorso anno e quindi di provvedere alla sistemazioni di queste aree. Infatti tutti questi stalli saranno gratuitamente a disposizione di civitanovesi e turisti dal 1 giugno fino al 30 settembre”.
Ancora successi per la Scuola civica di musica Stefano Scodanibbio. Infatti, la maceratese Benedetta Prestigiacomo, 10 anni, allieva del maestro Adamo Angeletti, ha conseguito il primo premio della sua categoria, per pianoforte, con il voto di 98/100 al Piadena International Grand Prize che ha avuto luogo nei giorni scorsi all’Auditorium comunale sala civica di Bozzolo in provincia di Mantova.
La giovane allieva si è aggiudicata il prezioso riconoscimento eseguendo musiche di Mozart, “Sonata in do maggiore K 545”, Beethoven, “Per Elisa”, e Prokofiev, “Valzer in la maggiore a Kideralbum”.
Si è svolto questa mattina il sopralluogo presso il cantiere del sottopasso di via Roma, un’opera attesa da decenni dai maceratesi, alla presenza dell’Amministrazione comunale e della Struttura Commissariale Post Sisma 2016. Nei giorni scorsi è stato validato il progetto esecutivo che, successivamente, è stato approvato dalla Giunta comunale con la formalizzazione della consegna del cantiere avvenuta l’8 maggio e lo stesso è stato allestito nei giorni successivi. Sono iniziati oggi i primi lavori, quelli relativi al livellamento del terreno asportandone una parte per realizzare lo spazio per posizionare le palificazioni. A seguire si procederà con lo scavo.
L'intervento è stato inserito tra quelli strategici della Regione Marche, durante l'assessorato dell'attuale Commissario alla Ricostruzione, dando piena attuazione alla visione di sviluppo della Regione che vede le infrastrutture di collegamento come elementi fondamentali per il rilancio sociale ed economico del territorio.
Il progetto - il cui importo dei lavori è di oltre 8 milioni di euro finanziati, per 7,5 milioni da parte del PNC Sisma gestito dalla Struttura commissariale e la parte restante da RFI – vede coinvolti il Comune di Macerata, la Provincia di Macerata, Rete Ferrovie Italiane, l'Ufficio speciale della ricostruzione della Regione Marche e l’Anas e permetterà di eliminare il passaggio a livello al chilometro 30+294 della linea Civitanova – Albacina che insiste nella nevralgica arteria del capoluogo.
L’altezza del sottopasso sarà di 5 metri per permettere ai mezzi pesanti e di soccorso di percorrerlo. La sezione della carreggiata sarà quella del tipo “strada urbana di quartiere E” con larghezza complessiva utile di 12 metri: due corsie da 3,5 metri per trasporto pubblico locale, due banchine da 0,5 metri, un marciapiede da 1,5 metri e uno da 2,5 metri utilizzabile anche come pista ciclabile. Rispetto al progetto originario, è stata diminuita la pendenza longitudinale in modo da rendere più agevole la circolazione anche in condizioni metereologiche critiche.
Oltre alla migliore tecnica costruttiva, i progettisti hanno riservato attenzioni particolari alla qualità dei materiali e all’aspetto estetico della galleria, che offrirà un ottimo biglietto da visita a tutti coloro che entreranno in città. Le varie fasi di lavorazione saranno concentrate soprattutto fuori dal tracciato stradale e, dunque, i disagi e le interferenze saranno minimi. Particolare attenzione sarà dedicata all’eliminazione delle polveri sottili e alla riduzione dei rumori con tecniche di abbattimento innovative in modo da attenuare i disagi per i residenti e la cittadinanza; la realizzazione del sottopasso eviterà anche l’emissione di circa 300 tonnellate di anidride carbonica all’anno. I lavori sulla sede ferroviaria si svolgeranno tra l’8 giugno e il 20 luglio quando la tratta ferroviaria sarà interrotta.
Alla direzione lavori sarà fornito un sistema di controllo da remoto del cantiere mediante visore 3D, videochiamate e condivisione di immagini per ottimizzare la comunicazione tra direttore dei lavori e cantiere.
Sono il veronese Umberto Scandola, insieme al friulano Paolo Cargnelutti, su una Skoda Fabia R5 evo, i vincitori del 31° Rally Adriatico, terzo atto del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), affiancato dalla seconda del Campionato “Junior”. Per il pilota veronese, già Campione d’Italia nel 2013, si tratta dell’ottavo sigillo posto in questa gara, della quale si conferma ampiamente il più vincente dell’albo d’oro.
Gara simbolo delle competizioni su fondo sterrato, “l’Adriatico”, organizzato da PRS Group in collaborazione con il Comune di Cingoli, segnava il classico “giro di boa” stagionale ed ha proseguito un Campionato di grandi performance, dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, un valore cristallino di piloti e macchine che le celebri strade bianche intorno a Cingoli hanno ulteriormente esaltato.
Una gara che ha regalato emozioni forti, con la leadership passata di mano tre volte e caratterizzata costantemente da duelli sul filo dei decimi di secondo, con la fase centrale delle tre prove del primo pomeriggio che hanno dato uno scossone ai vertici, per poi arrivare a definire le posizioni sotto la bandiera a scacchi con i tre impegni finali.
Il primo leader del rally è stato lo stesso Scandola, che fino alla quinta prova era riuscito a tenere la testa, poi l’aver dovuto correre il secondo giro delle tre prove previste partendo – da regolamento - come primo sulla strada lo ha messo in difficoltà ed a quel punto la classifica, dalla sesta chrono era passata in mano per quattro decimi, al fiorentino Tommaso Ciuffi, in coppia con Cigni, anche loro su una Fabia. Nelle ultime tre prove si è assistito al vero e proprio colpo di reni di Scandola, che firmando il miglior tempo su tutte ha potuto chiudere da vincitore. Una vittoria importante, la sua, che gli ha consentito di passare al comando della classifica provvisoria di un solo punto sul vicentino Alberto Battistolli, aprendo così una fase finale di stagione che si annuncia incandescente.
Gara di livello, quella di Ciuffi. Il fiorentino “figlio d’arte” ha sempre viaggiato su ritmi di vertice e proseguendo il trend della gara precedente in Val d’Orcia si è confermato tra quelli da battere in Campionato e di certo tra coloro che posso puntare allo scudetto.
Come allo scudetto pensa Alberto Battistolli, con Scattolin alle note sulla nuova versione della Fabia. Anche lui ha sempre gravitato nell’attico della classifica perdendo però il contatto con gli altri due con la penultima prova a causa di una problema di natura elettrica. Il figlio del grande “Lucky” ha quindi chiuso sul gradino più basso del podio, comunque con merito per aver anche lui vivacizzato non poco la giornata tricolore marchigiana.
Quarta piazza finale per il bergamasco Enrico Oldrati, in coppia con il lucchese Ciucci. Anche loro si sono sempre distinti per prestazioni altisonanti e alla fine hanno trovato il sorriso potendo aggiungere punti importanti per il campionato.
La top five è stata completata dai finlandesi Heikkila-Temonen, con la Toyota GR Yaris Rally2. Il vincitore della prima gara di Campionato a Foligno, reduce dall’incidente al secondo round stagionale, contava su questa gara per un riscatto ma non è mai entrato in sintonia con le “piesse” cingolane, senza quindi mai graffiare come avrebbe voluto.
Perfetta, per non dire cristallina la sesta piazza ottenuta da Lugi Ricci, in coppia con Biordi, su una Skoda pure loro. Pilota di lungo corso, ma fermo da sei mesi e comunque con alle spalle un’attività ridotta ai minimi termini rispetto alla maggioranza dei competitor (due sole gare corse nel 2023), il 56enne bresciano si è subito trovato a proprio agio sulle veloci strade incontrate, sempre lottando con forza nella top ten, a conferma della sua grande esperienza, quella che appunto gli ha consentito un ritorno alle gare in grande stile. Per lui un brivido nel tris finale di impegni per problemi legati alla valvola pop-off della turbina.
Pregevole settima posizione sotto la bandiera a scacchi per il giovane riminese Angelo “Pucci” Grossi, con l’aretino Cardinali al fianco, anche loro su Skoda. Anche per loro una gara sempre di alto profilo, una foratura iniziale non ne ha scalfito la tempra, proseguendo assai bene fino all’epilogo.
Ottava posizione per un altro equipaggio finlandese, Lavio-Vaaleria (Skoda), i quali hanno proseguito a far bene sulle strade bianche italiane, davanti di un solo secondo sul bergamasco Matteo Gamba, con alle note Nicolò Gonella (Skoda) e chiude la top ten il versiliese Emanuele Dati, con Fenoli, i quali hanno così riscattato in ampia parte l’avvio di campionato sfortunato.
Ancora una prestazione raffinata per il giovane comasco Matteo Fontana, affiancato da Arnaboldi, su una Ford Fiesta Rally3 a trazione integrale. Sua la tredicesima posizione assoluta.
Tra le due ruote motrici la miglior performance l’ha messa in campo dal padovano Nicolò Marchioro, con l’esperto marchetti alle note su una Peugeot 208 Rall4. Ha saputo regolare con decisione il giovanissimo trentino Alessandro Nerobutto, con Giulia Zanchetta, su vettura analoga.
Finale da thrilling per la corsa riservata agli Junior, tutti su una Renault Clio Rally5. Per otto delle nove prove aveva fatto man bassa di scratch l’equipaggio trevigiano Zanin-Pizzol ma allo start dell’ultimo impegno una panne della vettura li ha fermati per poi beffardamente ripartire dopo un pesante ritardo cheli ha affondati in classifica. Il successo è andato quindi astata appannaggio dei friulani Doretto-Frigo, i quali hanno bissato il successo della prima prova sugli asfalti piemontesi di Alba del mese scorso mentre la terza piazza è andata poi ai campani Dei Ceci-Lazzarini, con terzi i sardi Ricciu-Corda.
Notevole l’impatto sul territorio che quest’anno ha avuto la gara tornando a Cingoli dopo due anni. L’ampia presenza di iscritti, diversi dei quali anche stranieri, ha generato anche un forte interesse di addetti ai lavori ed appassionati ed infatti il week end ha avuto l’overbooking per la maggioranza delle strutture ricettive, con evidente ritorno economico in un “Balcone delle Marche” scaldato dal sole.
CLASSIFICA FINALE (TOP TEN): 1. SCANDOLA-CARGNELUTTI (Skoda Fabia R5 Evo) in 47'01.3; 2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia R5 Evo) a 5.0; 3. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 34.1; 4. OLDRATI-CIUCCI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 35.3; 5. HEIKKILA-TEMONEN (Toyota Yaris) a 57.3; 6. RICCI-BIORDI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1'00.8; 7. GROSSI-CARDINALI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1'11.8; 8. LAVIO-VAALERIA (Skoda Fabia R5 Evo) a 1'18.0; 9. GAMBA-GONELLA (Skoda Fabia Rs) a 1'19.0; 10. DATI-FENOLI (Citroen C3 R5) a 1'25.1.
Venerdì 17 maggio, presso la Chiesa Sacra Famiglia di Milano, il Coro Vocinarmonia dell’Istituto Comprensivo De Magistris di Caldarola, diretto dal maestro Maurizio Maffezzoli, ha partecipato alla nona edizione della rassegna “Rogoredo in musica”, insieme al coro Scolastico di Rogoredo dell’I.C. Pasquale Sottocorno di Milano, diretto dal maestro Alessandro Nardin.
I piccoli cantori, alunni delle classi quarte e quinte dell’Istituto, hanno eseguito 10 brani per cori di voci bianche, di cui uno con l’accompagnamento dell’Harmonium Orchestra di Rogoredo. I due cori, insieme, hanno concluso il Concerto interpretando il brano Nothing else matters, dei Metallica.
Nella giornata successiva i bambini, accompagnati dai loro insegnanti, hanno avuto la preziosa opportunità di visitare il Teatro alla Scala di Milano e di ammirare i principali monumenti della città.
Con questa uscita continua l'esperienza altamente formativa del coro d’Istituto, nato nell’a.s. 2014/2015, cui hanno sempre creduto i docenti e la dirigente scolastica, convinti che la musica, vissuta con gioia, possa essere per i bambini un importante momento di condivisione e collaborazione, capace anche di consolidare relazioni d’amicizia tra alunni provenienti da plessi diversi.
Per dare l'opportunità alle famiglie di godere della performance canora dei propri figli, mercoledì 5 giugno alle ore 21, il coro si esibirà presso il teatro Comunale di Caldarola.
Tali momenti rimarranno sicuramente tra i ricordi più belli e significativi dei bambini: per questo ci auguriamo di poter riproporre questo tipo di esperienze anche nei prossimi anni.
Grande successo per l’insurrezione poetica di Francesca Bottari che dal 7 maggio ha affisso negli spazi pubblicitari 5 cartelli formato 140x200 contenti ciascuno una poesia della poetessa. I posti che le sono stati riservati sono centrali e visibili. I versi si trovano a Largo Conero, Piazzale Lorenzo Lotto, Aldo Moro sul Bifacciale. Le poesie rimarranno ancora esposte per qualche giorno e a inizio giugno ne compariranno delle altre in altra forma, in occasione del Santo Patrono di Recanati. L’iniziativa si chiama appunto “insurrezione poetica” ed è un’azione fatta ed ideata dalla poetessa Bottari, la quale, seguendo un suo sogno, ha iniziato a esprimere la sua arte in un modo del tutto originale.
A Bassano del Grappa, città in cui vive con la famiglia, non è nuova a fare queste insurrezioni poetiche, tant’è che il comune l’ha sostenuta in questa impresa e lo scorso 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, la città si è risvegliata letteralmente dentro una moltitudine di versi. Entro dicembre, le prossime insurrezioni, saranno in 5 paesi del Trentino, luogo di origine della poetessa, in altri borghi storici del Veneto, a Roma e sicuramente ancora a Bassano.
Cercando su Internet “modelli di dieta” possiamo trovare una lista lunghissima di regimi alimentari più o meno conosciuti. La prima cosa che ci chiediamo, quindi, è “quale devo scegliere?”, e soprattutto “da dove inizio?”
Nel tempo la parola “dieta” è diventata sinonimo di privazione e, sempre più spesso, di qualcosa estremamente complicato da seguire. Nulla è più lontano dalla realtà!
Nel nutrito elenco delle diete disponibili, infatti, figura anche quella mediterranea, lanciata dal nutrizionista americano Ancel Keys che per primo constatò come in Italia si seguisse una dieta molto più salutare rispetto allo stile di alimentazione statunitense… ma qual è il suo segreto?
Questo regime alimentare si basa su alimenti di consumo abituale nei Paesi del bacino mediterraneo ed è caratterizzato da una proporzione che privilegia cereali, frutta, verdura e olio di oliva rispetto a carni rosse e grassi animali, assunti più raramente. Il vero punto di forza della dieta mediterranea, quindi, sta proprio nella sua varietà (tutto il contrario della privazione!), e il suo insegnamento più importante è che non è necessario eliminare un alimento se sappiamo inserirlo con le giuste porzioni e frequenze.
Tutte queste informazioni vengono riassunte in modo chiaro dalla piramide alimentare, un grafico che fornisce indicazioni sulle quantità e frequenze dei cibi da consumare scegliendo tra i vari gruppi di alimenti e ci aiuta a organizzare la nostra alimentazione conciliando i ritmi dello stile di vita attuale con la tradizione alimentare del nostro Paese.
Alla base della piramide troviamo attività fisica (che non significa solo allenamenti in palestra, ma qualsiasi tipo di movimento!), convivialità (e quindi il rispetto per occasioni sociali e festività), stagionalità e prodotti locali. Questo contribuisce a rendere la dieta semplice e, non meno importante, decisamente più economica e piacevole da seguire.
Come organizzare quindi la settimana nel rispetto di queste indicazioni? Piramide alla mano, si parte dagli alimenti di uso quotidiano: a ogni pasto saranno presenti frutta o verdura e cereali integrali, tra i quali sono compresi anche pasta e pane. Durante il giorno, tutti i giorni, è possibile consumare latte e latticini magri, semi oleosi e frutta a guscio (ideali come spuntini) e olio extravergine di oliva come condimento.
Per quanto riguarda le fonti proteiche, non accontentiamoci del classico petto di pollo ai ferri: puntiamo sulla varietà! Preferiamo legumi e pesce (meglio se pescato locale), carni bianche e uova. Divertiamoci con le cotture e con i sapori, utilizzando spezie ed erbe aromatiche locali oppure esotiche. Accettati, ma da consumare con frequenza decisamente minore, anche salumi, carni lavorate, carni rosse e dolci, ma non più di una porzione a settimana.
In conclusione, “dieta” non fa rima con “restrizione” e non deve essere intesa solo nella sua accezione di “protocollo dimagrante”: più che un semplice elenco di alimenti da consumare o non consumare, infatti, un buon piano alimentare rappresenta uno stile di vita. Adottando questa ottica riusciremo ad abbracciare e seguire con successo una dieta varia e sostenibile nel tempo, capace di promuovere la nostra salute senza frustrazione.
La Città di San Severino Marche ha deciso di rinnovare il proprio impegno a favore della sostenibilità ambientale rafforzando l’adesione al progetto NoiMarcheBikeLife, un'iniziativa dedicata al cicloturismo che coinvolge ben 30 Comuni marchigiani della Provincia di Macerata, Fermo e Ancona e che mira a promuovere un turismo sostenibile e uno stile di vita salutare attraverso l'incoraggiamento del cicloturismo, promuovendo anche l’itinerario “Strade di Marca” che attraversa cinque vallate (Val di Chienti, Vallesina, Val di Fiastra, Valle del Potenza e la Valtenna) collegando oltre 200 strutture bike hotel e bike friendly. Questo percorso, arrivato al secondo posto all’Oscar Italiano del Cicloturismo, non solo celebra la bellezza naturale dei territori ma promuove anche la cultura ciclistica e l'ospitalità del nostro entroterra.
Per ricordare tale adesione nel piazzale Don Minzoni, nei pressi della stazione ferroviaria, è stata posizionata una nuova cartellonistica informativa e pubblicitaria dedicata a tutti i turisti dei pedali. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l’assessore comunale al Turismo, Michela Pezzanesi, il presidente dell’associazione sportiva Bike Zone, Gionata Ghergo, e il vice presidente, Valerio Vissani.
Tra i percorsi cicloturistici di NoiMarcheBikeLife, nel territorio del Comune di San Severino Marche, sarà possibile scoprire tre itinerari: “San Severino, un viaggio nel tempo”, “San Severino e le colline di Pitino” e “Settempeda Bike Tour” con lunghezze che vanno dai 18 ai 93 chilometri e di varia difficoltà. La cartellonistica, attraverso mappe interattive scaricabili con QRCode, consente di divertirsi in assoluta sicurezza.
Gli stessi itinrari sono proposti nella WebApp di NoiMarcheBikeLife geolocalizzata con cartelli parlanti lungo il percorso "Strade di Marca". La WebApp, innovativa e bilingue, è accessibile a tutti gli utenti e fornisce ai ciclisti dettagli su servizi utili, punti di interesse e supporto nelle vicinanze, offrendo inoltre itinerari cicloturistici dettagliati che includono dati quali la lunghezza del percorso, l'altimetria, i punti di interesse e il livello di difficoltà.
Il nuovo cartello turistico posizionato nei pressi della stazione consente anche la possibilità di scaricare le tracce GPX.
L’associazione Città per la fraternità ha assegnato una menzione speciale al Comune di San Severino Marche per il progetto “Per una fraternità circolare”, presentato in occasione dell’undicesima edizione del Premio Chiara Lubich.
“Il progetto - si legge nelle motivazioni che accompagnano il riconoscimento - presenta non una specifica iniziativa ma lo sviluppo di un processo incentrato nel voler fare insieme, migliorare le collaborazioni non solo tra persone ma tra tutte le componenti cittadine, con la convinzione che la cura delle relazioni sia il rimedio più efficace per rigenerare la nostra società e rispondere alle esigenze territoriali, stabilendo conoscenza e valorizzazione di tutte le realtà cittadine sociali, culturali, sportive ed economiche – rispondendo al “circolo vizioso dello svantaggio sociale” con percorsi di vicinanza, sostegno, fraternità circolare”.
Questa mattina il presidente del sodalizio Stefano Cardinali, già sindaco di Montecosaro, ha consegnato al primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, una targa ricordo e una pergamena contenente proprio il testo della menzione.
Alla cerimonia, cui erano presenti anche il sindaco del Comune di Tolentino, Mauro Sclavi, e il delegato per l’Amministrazione tolentinate, Giuliana Salvucci, hanno partecipato l’assessore comunale ai Servizi Sociali, ai Servizi alla Persona e alla Famiglia, Michela Pezzanesi, il presidente del Movimento politico per l’unità, Stefano Properzi, il vicario foraneo e direttore della Caritas settempedana, monsignor Aldo Romagnoli, il coordinatore Novello Frittellini.
“Per la città di San Severino Marche è un onore ricevere questo riconoscimento che ci dà la forza per andare avanti dopo periodi per noi difficilissimi come quelli vissuti dopo il terremoto e dopo l’emergenza Covid e sono felice che oggi sia presente anche il sindaco di Tolentino, realtà con la quale abbiamo un ottimo rapporto, perché l’unione fa veramente la forza” – è intervenuto, portando il proprio saluto, il sindaco Piermattei.
Riconfermato alla guida dell’associazione Città per la Fraternità, che ormai conta l’adesione di ben 150 Comuni italiani, il presidente Cardinali ha ricordato invece l’importanza del messaggio che sta dietro la consegna riconoscimento internazionale che viene assegnato con il Premio Lubich a quelle realtà che continuano a portare avanti di principi della fraternità applicati alle amministrazioni pubbliche.
Ufficialmente consegnato alcune settimane fa nel corso di una cerimonia che quest’anno è stata ospitata a Bra, il Premio Lubich ha visto un grande coinvolgimento da parte della Città di San Severino Marche che, rappresentando diverse associazioni del territorio, ha sviluppato un processo che, unendo le forze, è stato destinato a migliorare relazioni e collaborazioni non solo tra le persone ma anche tra tutte le componenti cittadine con la convinzione che la cura delle relazioni sia il rimedio più efficace per rigenerare la società e rispondere alle esigenze territoriali.
Tra le tante iniziative inserite nel progetto figurano così, ad esempio, la Consulta sociale, che unisce il Comune alla Caritas vicariale, all’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia, la fondazione Opera Pia Luzi, il comitato cittadino della Croce Rossa Italiana, la fondazione “Don Eugenio Angeloni”, la fondazione “Opera Pia Miliani”, la fondazione Ipab “Collio Parteguelfa”, l’associazione il Prisma e le parrocchie e la cosiddetta “Vicinanza sociale” che rappresenta una forma di solidarietà tra famiglie abitanti in un medesimo territorio che ha come finalità quella di sostenere un nucleo familiare attraverso la solidarietà di un altro nucleo o di singole persone in una logica di affiancamento e di condivisione delle risorse e delle opportunità.
Nello stesso progetto rientrano, inoltre, i servizi del centro di ascolto, dell’emporio alimentare i percorsi di prevenzione delle dipendenze digitali e delle ludopatie, la promozione dello sport e della salute, azioni di volontariato da parte della Caritas vicariale nella Casa di riposo e tanto altro ancora.
Martina, appena maggiorenne, è arrivata a Civitanova all'inizio di quest'anno, portando con sé un bagaglio pesante di esperienze difficili. Proveniente da una situazione familiare segnata da violenza e abuso di droghe, ha deciso di fuggire in cerca di stabilità e di un futuro migliore. La sua determinazione l'ha portata a cercare opportunità sul web, dove ha trovato l'annuncio di Miss Agency, l'agenzia di ragazze immagine gestita da Marco Marozzi.
"Da subito Miss Agency mi ha aiutata, fornendomi un alloggio e garantendomi un lavoro per guadagnarmi da vivere. Da lì posso dire che la mia vita è ripartita," racconta Martina, che ora lavora come ragazza immagine all'Open Gate di Civitanova.
Nonostante i pregiudizi comuni, Martina spiega che il suo lavoro non è come molti potrebbero pensare. I night club, spesso erroneamente accostati a prostituzione, degrado e illegalità, rappresentano per lei un punto di ritrovo per uomini in cerca di compagnia o semplicemente di una serata diversa. "Inizialmente ero spaventata per come ho sempre sentito parlare dei night club. Conoscevo i night club americani, avendo visto alcuni film con strippers, soldi che volano e droghe che circolano. Invece sono stata sorpresa quando ho trovato gente che voleva solo conversare con me. È stato completamente diverso da come me lo aspettavo."
Martina ha deciso di cambiare la sua vita il primo giorno che ha iniziato questo lavoro, assumendo pienamente la responsabilità delle sue scelte e del suo futuro. "Decido io per me, cosa voglio fare e le responsabilità sono le mie," afferma decisa.
Le persone che frequentano i night club sono molto diverse: alcuni sono tranquilli, altri sono turbati da problemi personali, come litigi coniugali. Martina ha incontrato anche uomini più aggressivi, sia verbalmente che fisicamente. Tuttavia, sottolinea l'importanza del supporto del locale in queste situazioni: "Nel momento in cui la ragazza non si sente a suo agio, ha la piena libertà di alzarsi e spostarsi da dove si trova. È dovere del locale toglierti da quella situazione."
Miss Agency le ha offerto un contratto regolare, garantendole un alloggio ma lasciandole la gestione della sua vita fuori dal lavoro. Martina si sente tutelata e supportata dall'agenzia, sapendo di poter contare su di loro per qualsiasi dubbio o necessità. "Con Miss Agency mi sento tutelata e in ogni momento di dubbio mi posso rivolgere al personale per una mano, un consiglio o qualsiasi altra cosa. Rifarei sempre questa scelta".
Il Comune di Macerata è proprietario di 10 posti auto nell’edificio di via Maffeo Pantaleoni denominato Le Spighe e cinque di questi sono stati assegnati ai condomini lì residenti mentre gli altri cinque sono rimasti, a oggi, inoccupati.
"Dato l’avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione dei condomini di via Pantaleoni, che hanno comportato l’occupazione, da parte dei cantieri, di fasce di terreno e la conseguente riduzione degli spazi urbani di parcheggio, si è deciso, per alleviare i disagi, di rendere fruibili anche ai residenti/titolati di attività produttive della zona i posteggi rimasti disponibili mediante concessione temporanea a titolo oneroso. Le domande saranno accolte in rigoroso ordine di protocollo", si legge in una nota del Comune. .
"La durata della concessione è di un anno, eventualmente rinnovabile, previo provvedimento del Comune di Macerata".
Ultimi giorni per godersi un giro sulla ruota panoramica Grand Roue 34, dal 16 marzo situata sul lato sinistro del piazzale dei Giardini Diaz a Macerata. L’attrazione rimarrà nel centro cittadino fino a domenica 19 maggio 2024.
I cittadini maceratesi e i turisti hanno quindi ancora un fine settimana a disposizione per ammirare da una prospettiva speciale la città: la Grand Roue 34 è l’unica ruota panoramica mai montata a Macerata e la più alta che le Marche abbiano mai visto. Installata da Hsc Events, la ruota è alta 34 metri, ha 24 cabine in grado di ospitare fino a 144 passeggeri, è stata costruita con tecnologia all’avanguardia ed è illuminata con vivaci proiettori led multicolor, elementi che rendono l’attrazione affascinante e suggestiva sia di giorno, sia di notte.
Si ricorda che la ruota panoramica è aperta nei giorni prefestivi e festivi, dalle ore 10 alle ore 24, in quelli feriali dalle ore 14 alle ore 23. Il costo del biglietto è di 8 euro per gli adulti e di 6 euro per i bambini con altezza inferiore ai 120 cm. L’ingresso alla ruota panoramica è gratuito per le persone con disabilità compatibili con la struttura.
Il Varco sul mare ospita sabato 18 maggio la festa per la promozione della Civitanovese nel campionato di serie D. Il pomeriggio inizia alle 17.30, al Polisportivo, dove è in programma l’allenamento congiunto con l’Osimana, a ingresso gratuito.
Poi tutti al Varco, dove i tifosi potranno festeggiare con musica e degustazioni fino a tarda sera: sul palco saliranno i musicisti della RinoLive per un tributo a Rino Gaetano. Canta Francesco Antonelli.
Il programma è realizzato con il contributo dell’assessorato allo Sport del Comune di Civitanova. La Giunta comunale ha deliberato di compartecipare all’organizzazione della manifestazione autorizzando l’utilizzo dello spazio pubblico da parte della S.S.D. Civitanova calcio, con un rimborso parziale delle spese pari a 10mila euro.
In sicurezza il centro, arrivano 21 telecamere e 15 nuovi punti luce in tre vie del Borgo Marinaro: via Carena, via Nave e via Conchiglia. I lavori di installazione sono in corso e termineranno entro una settimana.
"La sicurezza prima di tutto - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica insieme all'assessore Giuseppe Cognigni, con delega alla sicurezza, durante un sopralluogo nelle vie - Dopo l'ordinanza sul divieto di circolazione emessa con l’obiettivo di mettere un freno a schiamazzi notturni ed eccessi, ora potenziamo il sistema di videosorveglianza con l’installazione di nuove telecamere e l’impianto di pubblica illuminazione con nuovi fari illuminanti. Garantire la protezione e la sicurezza dei nostri cittadini è e continuerà ad essere una priorità di questa amministrazione".
Il sindaco torna a ribadire con forza "tolleranza zero per chi disprezza le regole e minaccia la serenità dei residenti". Le telecamere saranno attive h24 e le immagini saranno costantemente a disposizione delle forze dell’ordine.
“Continuiamo a lavorare per rendere Civitanova una delle città più sicure delle Marche - ha dichiarato l'assessore Cognigni - Il Borgo Marinaro è un luogo molto frequentato della città e con questi interventi, a cui teniamo particolarmente perché rispondono a esigenze manifestate dalla comunità, andremo a tutelare maggiormente i residenti. Ancora una volta, quindi, dimostriamo con i fatti l'attenzione per la sicurezza. Fatti che rientrano in un progetto più ampio che stiamo portando avanti anno dopo anno con grande impegno, spinti dalla volontà di rendere ancora più sicura la nostra città".
Lo scorso anno l'amministrazione ha installato 30 nuove telecamere nei quartieri di Fontespina e San Gabriele: di queste, dodici sono state posizionate sul lungomare Nord, una nel sottopasso Broccolo, due in via Saragat, una all’incrocio con via Pigafetta e via Bragadin e una nei pressi del bar Servidei.
C’è un profumo diverso nell’aria del centro di Macerata. "Absoluta Niche Perfumery", la nuova profumeria di prestigio, ha aperto le sue porte, offrendo la sua selezione esclusiva di fragranze. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Piera Briganti, titolare insieme al marito Francesco Petruccioli dell'attività commerciale, per scoprire la sua visione dietro questo gioiello profumato.
“Absoluta è un negozio particolare, in cui vendiamo profumi esclusivi che non si sentono addosso a tutti. Questo ne definisce un po’ il pregio: sono fragranze che vengono studiate e prodotte con metodi che vanno dai più tradizionali e ricercati ai più tecnologici e moderni nell’ambito della profumeria. Sono delle fragranze particolarmente durevoli perché sono molto concentrate e prodotte attraverso l’utilizzo di oli essenziali. Sviluppano, evolvono sulla pelle della persona in base anche a delle caratteristiche soggettive (il ph, la temperatura, il grasso sottocutaneo…). Possono sottolineare alcune note piuttosto che altre. Per esempio, ci sono delle differenze sullo stesso profumo tra uomo e donna. Nel nostro negozio tutti i profumi sono tendenzialmente unisex, tanto i floreali come quelli più legnosi che noi europei associamo magari più ad un immaginario maschile. Eppure, si personalizzano con quello che è l’ultimo ingrediente del profumo, ovvero la nostra pelle".
Con una passione travolgente per il mondo delle fragranze e una altissima preparazione, Piera ha saputo creare un'oasi per gli amanti della bellezza in cerca di un'esperienza senza pari, in grado di regalare al cliente un momento di cultura oltre che di acquisto.
“Questo tipo di acquisto è un processo anche di istruzione del cliente su quelle che sono le materie prime contenute all’interno delle fragranze che sceglie di provare, ma anche sulla produzione e quindi che tipo di metodologie sono state utilizzate per arrivare a quella fragranza. Diciamo che non è una vendita “fast” e a consumo. Il cliente viene accolto in un ambiente in cui passa una buona ora ad ascoltare la storia del profumo, come è stato creato e qual è il concetto che il profumiere ha voluto trasmettere tramite quella fragranza”.
Con il suo mix unico di eleganza, esclusività e attenzione al cliente, Absoluta si distingue come una destinazione imperdibile per tutti gli amanti dei profumi. La scelta di aprire il negozio a Macerata, ci spiega Piera, tra l’altro non è stata affatto casuale.
“Un prodotto del genere va collocato nel salotto della città, dove c’è un tessuto sociale che possa interessarsi a questo tipo di profumi. Per cui non è stato un caso che abbiamo scelto il centro di Macerata, dopo aver fatto delle indagini e degli studi su quello che poteva essere il suo potenziale”.
Il Comune di San Severino Marche ha indetto una selezione pubblica, per solo colloquio, per l’eventuale assunzione di personale con qualifica di funzionario amministrativo a tempo pieno e determinato ex art. 50 bis Decreto legge 189/2016 - Ordinanza Pnc del commissario straordinario del governo per la Ricostruzione n.17 del 14 aprile 2022, presso l’area Lavori Pubblici – Ricostruzione – Urbanistica.
Il trattamento economico è quello previsto per l’area dei funzionari e delle elevate qualificazioni (ex categoria D – trattamento economico tabellare iniziale D1). Per essere ammessi al colloquio viene richiesto il diploma di laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Commercio, Economia Politica, Scienze dell’amministrazione o titolo equipollente.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite piattaforma inPA, compilando il relativo modulo online. Il bando è pubblicato sul portale del reclutamento inPA (https://www.inpa.gov.it/). È pubblicato altresì all’Albo pretorio online e nella sezione “Concorsi” del sito internet del Comune di San Severino Marche.
La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere inviata, a pena di esclusione, entro le ore 23:59 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul portale InPA (18 maggio 2024).
Troppo spesso siamo chiamati a raccontare di negozi e attività del centro di Macerata costretti a chiudere. Oggi vogliamo invece parlare di Yun Shop, “il paradiso delle sneakers” che dalla sua vecchia sede di corso Matteotti si è spostato di qualche metro per abbracciare una nuova avventura in Galleria del Commercio.
Nel cuore pulsante della città, dove lo stile urbano si fonde con l'eleganza senza tempo, il negozio è subito riconoscibile grazie ai colori e alla vivacità delle scarpe esposte in vetrina. Con modelli assolutamente ricercati, Yun Shop si propone come un punto di riferimento per gli amanti dello stile distintivo e delle creazioni esclusive.
“Abbiamo tutte edizione limitate, che partono dai modelli più semplici come le Nike Dunk e le Air Jordan fino a quelli più particolari”. Ci spiega Alessio Mosca, il giovane titolare e fondatore di Yun Shop. La sua passione per le sneaker e la grande abilità nello scovare prodotti unici sul web lo ha portato ad intraprendere questa avventura, nata come un passatempo e divenuta una professione.
“È iniziato tutto circa dieci anni fa, quando per puro caso ho iniziato a rivendere cose che non utilizzavo più. Pian piano c’è stata sempre più richiesta, con i miei amici incuriositi dagli articoli che trovano sul web. Un passaparola dopo l’altro è iniziato tutto ciò. Da un passatempo è diventato un effettivo lavoro”.
Situata in centro e caratterizzata da una continua vivacità, la Galleria del Commercio offre a Yun Shop un'eccellente visibilità e un accesso privilegiato a una clientela variegata: "Sicuramente qui Yun Shop gode di un’esposizione e di un’estetica maggiore. Le sneakers, così come i capi di abbigliamento, risaltano molto di più rispetto al precedente negozio, dando anche un effetto più professionale".
Ma non è solo la posizione ad aggiungere fascino a questa nuova tappa della giovane storia di Yun Shop. Il negozio si impegna a mantenere vivo il suo spirito di innovazione e creatività attraverso una selezione ancora più esclusiva di prodotti, concentrata su articoli in edizione limitata che riflettono le ultime tendenze della moda urbana e dello streetwear di lusso. Le scarpe rimangono il punto forte di Yun Shop e continuano a essere il fiore all'occhiello del negozio, con una vasta gamma che spazia dalle sneaker di design alle calzature più eclettiche.
Alessio ci mostra anche la sua più grande chicca, rappresentata dal modello Jordan 1 realizzato in collaborazione con Off-White e con colorazione University. Un prezzo a tre zeri per un articolo già bloccato al momento dell’inaugurazione della nuova sede. Non solo scarpe però, perché anche l'abbigliamento proposto è altrettanto straordinario, con capi unici in grado di fondere abilmente stile e funzionalità.
Il trasferimento di Yun Shop in Galleria del Commercio rappresenta dunque per Alessio l'inizio di un nuovo emozionante capitolo per la sua attività. Con la sua combinazione unica di moda all'avanguardia e servizio impeccabile, Yun Shop regala così al centro storico di Macerata un negozio singolare, che guarda al futuro e definisce una nuova frontiera dello shopping cittadino.