Sarà presentato lunedì 2 marzo, alle ore 18.30, l’intervento di rigenerazione, ristrutturazione e valorizzazione che ha interessato lo Sferisterio di Macerata e il sottopasso pedonale collegato, lungo via Diomede Pantaleoni.
L’opera, finanziata con fondi Pnrr nell’ambito della misura “Rigenerazione Urbana” per un importo complessivo di 1,1 milioni di euro, ha riguardato il complesso monumentale e l’area circostante, con interventi mirati al miglioramento della sicurezza, dell’accessibilità e del decoro urbano.
Tra i lavori principali, il recupero della balconata dell’Arena, restituita alla fruizione pubblica come promenade sommitale. L’intervento ha previsto il restauro della balaustra in pietra, la sostituzione della pavimentazione con nuovi elementi in laterizio, la realizzazione di una nuova impermeabilizzazione e l’installazione di telai di sicurezza.
Le superfici murarie delle gradinate, dopo la rimozione delle sedute, sono state idrolavate, stuccate, impermeabilizzate e trattate con prodotti idrorepellenti, con l’obiettivo di eliminare le infiltrazioni d’acqua che da anni interessavano i locali sottostanti e il corridoio Innocenziano.
Sono stati inoltre ristrutturati i servizi igienici, rifatti l’impianto idrico e gli scarichi, adeguati gli impianti elettrici e recuperato il salottino decorato (ex cabina di proiezione sopra la sala Cesanelli), che l’assessore Silvano Iommi proporrà di intitolare all’avvocato Pantaleone Pantaleoni, figura legata alla realizzazione dell’arena.
Sul fronte di via Diomede Pantaleoni è stata restaurata e pulita la cortina muraria in laterizio, così come gli infissi in legno. Il sottopasso pedonale è stato riqualificato e valorizzato dal punto di vista architettonico, con particolare attenzione alla conservazione della decorazione pittorica preesistente.
Il progetto, redatto dagli architetti Mauro Saracco, Annunziata Tarabelli e Paola Crucianelli ed eseguito dall’impresa Ottavi Costruzioni srl, si inserisce in una visione complessiva di restauro conservativo del monumento e riqualificazione delle aree esterne.
«Intervenire in maniera integrata sull’area – sottolinea l’assessore Iommi – significa rafforzare il ruolo di cerniera tra il centro storico e il borgo».Il sindaco Sandro Parcaroli evidenzia come l’intervento non riguardi soltanto la manutenzione di un luogo simbolo della città, ma migliori concretamente sicurezza e fruibilità per cittadini e visitatori.
Per l’assessore Andrea Marchiori, infine, i lavori rappresentano il risultato di una progettazione estesa, articolata in più interventi finanziati separatamente ma uniti da una filosofia comune: restauro rispettoso della storicità del monumento e miglioramento dell’accessibilità e del decoro urbano.

nubi sparse (MC)
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