Aggiornato alle: 16:46 Venerdì, 29 Maggio 2026 nubi sparse (MC)
Attualità Provincia Macerata Civitanova Marche

“Civitanova non può essere solo movida”: Ciavattini lancia il modello della città “politematica” (VIDEO)

mirco-ciavattini-civitanova-turismo

“Civitanova non può essere solo movida”. È questa la riflessione lanciata da Mirco Ciavattini, noto ristoratore civitanovese e da sempre attento osservatore delle dinamiche turistiche della città, che propone una visione diversa per il futuro della città rivierasca: una Civitanova più “politematica”, capace di affiancare al divertimento anche cultura, sport e valorizzazione del territorio.

Secondo Ciavattini, negli ultimi quindici anni Civitanova Marche ha costruito la propria identità principalmente attorno alla movida e alle attività turistico-commerciali legate al divertimento notturno. Un modello che, però, oggi rischia di aver raggiunto un punto di saturazione. “Credo che Civitanova si sia caratterizzata fortemente per un indirizzo legato alla movida e al divertimento – spiega – ma penso che questa proposta sia arrivata a un punto di sutura. Serve sviluppare nuove forme di attrazione turistico-commerciale”.

L’idea è quella di una città capace di offrire molto di più rispetto all’immagine, ormai consolidata soprattutto nell’entroterra, di “Civitanova uguale movida”. “Civitanova non è solo movida – sottolinea Ciavattini –. Civitanova è anche cultura, sport, capacità di esprimere attrazione sul piano architettonico e storico. La Civitanova del futuro dovrà avere un’identità non più monotematica ma politematica, con più elementi collegati tra loro”. Una riflessione che, secondo il ristoratore, dovrà coinvolgere anche le future politiche turistiche cittadine. “Questo dovrà essere il compito dei prossimi assessori al turismo dal 2027 in poi”.

mirco-ciavattini-civitanova-turismo

Ma il ragionamento si allarga anche oltre i confini cittadini. Ciavattini immagina infatti una rete di collaborazione turistica tra Civitanova e diverse realtà dell’Umbria e dell'hinterland marchigiano, da Macerata a Tolentino fino a Foligno, Spoleto e Perugia. “Bisogna creare una sorta di tavolo programmatico tra territori – spiega –. Fino a oggi i turisti di Foligno o Spoleto venivano a Civitanova, ma noi non andavamo da loro. Invece serve una valorizzazione reciproca e compensativa”. L’obiettivo sarebbe quello di costruire un sistema turistico integrato, dove la costa e l’entroterra possano sostenersi a vicenda: Civitanova con il mare e il turismo estivo, l’Umbria con eventi culturali di grande richiamo come il Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Per Ciavattini, il rischio da evitare è quello di replicare modelli che nel tempo hanno mostrato i propri limiti. “Il pericolo è diventare la Riccione degli anni ’90, che quando quel tipo di sviluppo si è esaurito si è trovata davanti a enormi difficoltà prima di rigenerarsi”.

mirco-ciavattini-civitanova-turismo

Da qui la necessità di costruire “un’economia turistica promiscua”, dove possano convivere più anime: movida, cultura, sport, valorizzazione del territorio e collaborazioni con altre città. “Serve una nuova visione della città di Civitanova Marche – conclude –. Non più solo legata alla movida, ma a una ricchezza più ampia e poliedrica”.

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni