Marche, baristi e ristoratori contro la nuova ordinanza: "Non possiamo improvvisarci controllori"
È di ieri, la nuova ordinanza regionale firmata dal presidente Francesco Acquaroli, che sancisce alcune restrizioni per contenere il contagio da Coronavirus, tra cui quelle riguardanti il divieto di consumare cibi e bevande nei pressi dei locali pubblici (Leggi qui). A prendere posizione alcuni titolari, nella fattispecie Giovanna Burattini, responsabile della pagina Facebook Baristi e dei ristoratori uniti delle Marche e componente del comitato omonimo.
“Io non posso e non voglio improvvisarmi controllore del comportamento altrui al di fuori del mio locale – scrive via social- . L' ordinanza del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, sancisce il divieto di consumo di cibi e bevande nei pressi di un locale durante l'intero arco della giornata: chiarisca immediatamente come, perché e con quali strumenti io dovrei controllare e soprattutto farmi carico del comportamento altrui. È ora che le istituzioni si facciano carico di tutte le responsabilità della situazione drammatica in cui nuovamente versiamo, situazione per altro amplissimamente prevista e prevedibile. Non saremo di nuovo lo scudo umano ne' tanto meno il capro espiatorio di lacune ingiustificabili a partire dall' assoluta inefficienza del trasporto pubblico per finire con la vergogna del Covid Center di Civitanova, passando per un inesistente sistema di tracciamento. Esigiamo risposte chiare e le esigiamo subito, conclude.

poche nuvole (MC)
Stampa
PDF
