Domenica 29 gennaio, con il patrocinio del Comune di Montecassiano e della Provincia di Macerata si è svolto per la seconda volta, presso le piscine ENERGY H2O del centro sportivo LIVE ENERGY di Montecassiano, il progetto “Fabulazione in Acqua” che ha visto protagonisti numerosi bambini di diverse età.
Ma cosa si intende con il termine Fabulazione? Si intende la narrazione di un racconto fantastico non solo attraverso le parole ma anche tramite altri elementi fondamentali della narrazione come la gestualità, la mimica, le espressioni del volto e le variazioni del tono della voce. I bambini, accompagnati all’interno della fiaba da una voce narrante e guidati, per la parte motoria, dagli istruttori di nuoto, hanno inscenato in acqua la trama del racconto “La piscina fatata”.
L’acqua è l’elemento primordiale che induce a rallentare i ritmi quotidiani e ad ascoltare le emozioni e le sensazioni del nostro corpo riportandoci alle origini, in una situazione assolutamente naturale e priva di condizionamenti esterni. L’acqua, inoltre, favorisce le relazioni e la comunicazione, perché in essa ci si sente più liberi; infatti il concetto di spazialità cambia, il corpo diviene più leggero e dunque si è più disposti alla condivisione e alla partecipazione. Pertanto i bambini, attraverso il gioco di finzione, sono divenuti attori del processo formativo.
Infatti inscenando la fiaba hanno sperimentato la capacità di collaborazione tra pari e hanno consolidato lo schema corporeo, arricchendo il bagaglio motorio, attraverso movimenti terrestri trasportati in acqua. La mattinata è trascorsa piacevolmente e l’iniziativa degli organizzatori è stata premiata dalla partecipazione attiva e numerosa e dalla soddisfazione dei bambini e dei loro genitori. Lo STAFF delle piscine ENERGY H2O ringraziando tutti i partecipanti, rinnova l’invito a tutti per il prossimo appuntamento della fabulazione in acqua.
Per info: energyh2o.piscine@gmail.com
www.energyh2opiscine.it
Tel. 0733 - 598125
“Arte al servizio del sociale” è la nuova iniziativa dei Servizi Sociali del Comune di Civitanova, che ha bandito un concorso rivolto agli artisti - pittori per l'ideazione e la realizzazione di opere destinate agli spazi della Casa di Accoglienza delle donne e dei bambini San Silvestro.
Il bando è rivolto ad artisti, nati o residenti nel territorio dell'Ambito territoriale sociale 14 e prevede la realizzazione fino ad un massimo di tre opere per artista.
“Questo concorso – ha spiegato l'assessore ai Servizi sociali Yuri Rosati – è stato pensato per valorizzare i nuovi spazi, sottolinearne e valorizzarne funzioni e finalità nella prospettiva di renderlo un luogo di accoglienza solidale e partecipe all'interno della comunità locale”.
Gli interessati possono consegnare il modulo di iscrizione, unitamente all'opera realizzata, il 20 febbraio 2017 dalle 9 alle 12, presso la struttura San Silvestro di Civitanova Alta.
Proseguono gli aiuti da parte del Rotary di Tolentino a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Diversi i progetti che il club a riguardo sta mettendo in cantiere.
Il Rotary di Tolentino, presieduto da Fabio Nardi, ha acquistato una lavagna interattiva multimediale per una classe della scuola “Lucatelli” di Tolentino, per portare un sorriso ai bambini terremotati. Il club ha anche raggiunto un accordo con il comune di San Severino Marche per realizzare l’area di sedime, cioè di basamento per la struttura prefabbricata che accoglierà la materna “Virgilio” all’interno del giardino del plesso scolastico “Gentili”.
L’intervento, dopo i sondaggi sul terreno eseguiti ed assistiti dal geologo settempedano Roberto Ranciaro, è coordinato dai soci rotariani Giorgio Zaganelli e Claudio Cioli. Un altro progetto targato Rotary Tolentino sta riguardando anche la città di Treia. Tramite un professionista rotariano, Francesco Losego, è stato redatto un progetto preliminare per la sistemazione di una palestra di Treia, la quale sarà anche a servizio delle scuole, che è stato donato al sindaco della città, Franco Capponi. Sono in cantiere, comunque, altri progetti. Il Rotary ha poi consegnato una borsa di studio di 300 euro ad una classe V di due anni fa dell’Itis “Divini” di San Severino per il progetto “Configuratore mattonelle” richiesto dall’azienda Grandinetti srl per agevolare l’alternanza scuola lavoro. La classe ha realizzato e progettato un software configuratore che permette di personalizzare i decori sulle mattonelle oltre alla possibilità di eseguire la posa in opera virtuale e la visualizzazione in 3d. I ragazzi hanno sviluppato un software di altissimo valore e di grande utilità per l’azienda. La consegna del riconoscimento al giovane Giacomo Natali è avvenuta, alla presenza del docente di informatica Andrea Cicconi, l’altra sera al ristorante 124 di Tolentino nel corso di un incontro dedicato ai giovani al quale hanno preso parte i ragazzi del Rotaract con il presidente Benedetta Natali, i partecipanti del corso di formazione del Distretto 2090 del Rotary Ryla, Rotary youth leadership awards, Virginia Caponi di San Severino e Paolo Ramazzotti di Macerata.
Durante la serata si è discusso di giovani e del loro futuro. All’appuntamento era presente anche Aldo Franco Dragoni, docente di informatica della facoltà di ingegneria dell’Università politecnica delle Marche, tra l’altro presidente del Rotary di Osimo. Oltre ad invitare i giovani a non andare a studiare all’estero ha aggiunto che c’è molta richiesta di laureati in ingegneria informatica. <<La richiesta di giovani con tale formazione – ha affermato il docente - è cinque volte superiore all’offerta e riguarda chi ha conseguito la laurea trimestrale o magistrale.>> Ha voluto dare qualche consiglio ai giovani anche il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, manager alla Tod’s, raccontando la sua carriera e mettendo in evidenza la sua testardaggine nel raggiungere gli obiettivi. Tra i presenti all’incontro anche Tristano Grandinetti in rappresentanza dell’azienda Gradinetti, il geologo Francesco Ranciaro.
Dissenso a parte, gli architetti delle Marche ci sono. Nella giornata di ieri, presso la sede dell’Ordine degli Architetti della provincia di Ascoli Piceno, si è tenuto l’incontro tra il CNAPPC, il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori e l’Ingegner Cesare Spuri, direttore dell’Ufficio Speciale per la ricostruzione post sisma, assente a causa di una urgente convocazione a Roma.
Obiettivo dell’incontro, la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che vede gli architetti delle Marche nuovamente parte attiva a disposizione della Regione per completare i circa 60 mila sopralluoghi FAST ad oggi mancanti.
Pur mancando la ratificazione ufficiale causa l’assenza dell’Ing. Spuri, gli architetti marchigiani hanno deciso di rimettersi in moto massivamente per fronteggiare l’emergenza mettendo al servizio dei cittadini la loro professionalità.
L’incontro nasce in un momento di forte critica dell’Ordine degli Architetti nei confronti delle politiche di ricostruzione post sisma. Alla presenza del Presidente del CNAPPC, Giuseppe Cappochin, di Walter Baricchi, Coordinatore Dipartimento Cooperazione, Solidarietà e Protezione Civile del CNAPPC, di Diego Zoppi, Coordinatore Dipartimento Politiche Urbane e Territoriali del CNAPPC e dei Presidenti e consiglieri degli ordini degli architetti delle cinque province marchigiane, si sono discusse infatti le criticità dell’attuale normativa che esclude la figura dell’architetto dal progetto di ricostruzione.
A rendere oltremodo difficile la situazione, infatti, oltre al continuare delle scosse e alle terribili condizioni meteo che hanno aggravato le condizioni delle popolazioni montane del maceratese, vi è un quadro normativo per la ricostruzione poco chiaro.
La Legge n. 294 del 17/02/2016 affida la centralità della pianificazione urbanistica agli Uffici Speciali per la Ricostruzione costituiti da personale pubblico assorbito un po’ ovunque. Con l’ordinanza n.2 del 10 novembre 2016, il Commissario per la Ricostruzione, Vasco Errani, ha ufficializzato la ricerca di personale tecnico-ingegneristico e amministrativo-contabile per gestire le esigenze delle popolazioni colpite dal sisma.
Tutto questo non tiene conto di molti dei fattori propri del territorio Marche, ad iniziare dalla storia, dall’identità dei luoghi e dal concetto stesso di comunità che li vive e li caratterizza. Si rischia infatti con tali disposizioni, di considerare i beni artistici alla stregua delle opere pubbliche e di perdere il concetto stesso di sito storico e di identità attraverso quel processo di delocalizzazione forzata di interi nuclei abitativi dai centri storici a zone potenzialmente più sicure dove immaginare e ricreare nuove comunità.
«Il mero tecnicismo ingegneristico, che riduce la storia ad oggetto snatura il senso stesso della ricostruzione – sostiene il Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata Enzo Fusari - La consegna del progetto ricostruttivo alla semplice ingegneria rende ancora più tragica la fatalità dell’accaduto. Solo nell’interdisciplinarietà – conclude Fusari - sta la chiave di volta per trasformare quella che ad oggi è solo una terribile tragedia in una opportunità, un modello di rinascita per il nostro territorio».
Anche l’Università di Camerino ha fortemente voluto essere presente alla prima edizione di ”Fermhamente”, il festival della Scienza che si terrà a Fermo dal 2 al 5 febbraio.
Grazie al sostegno della Camera di Commercio e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e la preziosa collaborazione degli Istituti Scolastici Superiori cittadini e delle quattro Università marchigiane, il Comune di Fermo ha infatti stilato un cartellone di eventi, seminari, laboratori, incontri, conferenze, spettacoli, che vedranno la partecipazione di autorevoli personalità del mondo scientifico italiano
L’Università di Camerino sarà presente sia con divertenti laboratori, che con conferenze tenute da docenti e ricercatori dell’Ateneo.
“Abbiamo fin da subito sostenuto questa brillante iniziativa – ha dichiarato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini – convinti da tempo dell’importanza della comunicazione e della divulgazione scientifica per far comprendere quanto sia importante la scienza ed il lavoro degli scienziati e dei ricercatori, non solo per lo sviluppo e l’innovazione, ma anche per la quotidianità di ciascuno di noi”.
Tre sono i laboratori che sarà possibile seguire, sia su prenotazione che con ingresso libero, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.
“Dimmi come mangi e ti dirò chi sei”: giochi, test, simulazioni, laboratori interattivi per conoscere quanto e come mangiamo e per migliorare le nostra abitudini, grazie al gruppo di ricerca Nutricam guidato dalla professoressa Valeria Polzonetti.
“Il sapore dell’acqua”: imparare a differenziare le varie tipologie di acqua è possibile. È vero che l’acqua ha sapore? Nel corso di questo laboratorio interattivo, grazie agli esperti del Museo delle Scienze di Unicam, si imparerà a distinguere il sapore dell’acqua.
“Il baule dell’ascoltaluce”: giochi, esperimenti e simulazioni sulla luce, le ombre ed i colori a cura del Museo delle Scienze di Unicam.
Il pro rettore vicario Claudio Pettinari sarà poi uno dei relatori del convegno “Dieta mediterranea: un patrimonio di cultura, nutrizione, educazione, aromi e marketing territoriale”, in programma sabato 4 febbraio alle ore 16 presso il BUC Machinery.
“Terremoto: dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione” sarà invece il tema della conferenza tenuta dal geologo Unicam Emanuele Tondi domenica 5 febbraio alle ore 16.30 presso la sala convegni della Camera di commercio.
“L’incontro esplosivo di matematica e arte” è il titolo del seminario tenuto da Silvia Benvenuti, docente della sezione di Matematica, sabato 4 febbraio alle ore 18.30 presso la sala convegni della camera di commercio.
“Gli acquerelli di Galileo e la Scienza moderna” è il tema del caffè scientifico tenuto dal dott. Mario Compiani domenica alle ore 10.
Riguardo alla situazione della Biblioteca Filelfica, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Amministrazione comunale precisano che è forte l’intento di trovare quanto prima una nuova temporanea sistemazione che permetta di ospitare questa fondamentale istituzione culturale della nostra Città, per il periodo strettamente necessario per la realizzazione dei lavori.
Il sisma, infatti, ha purtroppo danneggiato gravemente non solo le abitazioni dei cittadini ma altresì i luoghi di aggregazione sociale, religiosa e culturale di cui la Biblioteca Filelfica simboleggia l’emblema.
Allo stato attuale si sta valutando anche l’opportunità di un recupero parziale dello storico Palazzo Fidi, sede della Biblioteca, che in passato ha visto crescere la cultura ed il sapere dei tolentinati in quella che è stata e che tutt’oggi è una delle più importanti istituzioni scolastiche provinciali, il Liceo Classico.
Ci sembra opportuno rivolgere, in merito ad eventuali possibili soluzioni, un appello alle tante Associazioni del mondo culturale cittadino che hanno sempre proposto con fermento intellettuale eventi di grande spessore e che in questa parte della storia tolentinate, potranno conferire un apporto di contenuti e discussioni notevolmente rilevante.
Domenica a Civitanova Alta una storia che trasforma la quotidianità in avventura.
È l’amica che tutti vorremmo. Una bambina fuori dagli schemi, che vive a Villa Villacolle con una scimmietta e un cavallo. Domenica 5 febbraio a Civitanova Alta arriva la storia Pippi Calzelunghe. Nato nel 2007 in occasione del centenario della nascita della sua scrittrice, Astrid Lindgren, lo spettacolo della Fondazione Aida di Verona va in scena al Teatro Annibal Caro alle 17.
Vincitore del premio Biglietto d'oro AGIS-ETI per il successo di pubblico nella stagione 2007-08, Pippi Calzelunghe è il quarto appuntamento della rassegna A teatro con mamma e papà, curata da Marco Renzi.
Le avventure della poliedrica bambina, con le «treccioline ritte in fuori» e il naso «tutto spruzzato di lentiggini», creata dall'immaginazione della svedese Lindgren, sono state adattate da Pino Costalunga e Marinella Rolfart. In scena una singolare interazione tra gli attori e i pupazzi che rappresentano i tre bambini protagonisti: Pippi, Annika e Tommy, i suoi vicini di casa e compagni di giochi. Le scenografie e i pupazzi sono stati ideati dall'artista svedese Tjåsa Gusfor.
Questo spettacolo può essere definito un teatro di figura diverso rispetto a quello delle classiche marionette, poiché gli attori, Andrea Dellai, Marta Boscaini e Marina Fresolone, sorreggono in mano i pupazzi e li animano restando in scena. È come se si giocasse a "fare finta", proprio come fanno i bambini, e questo richiede una grande coordinazione e competenza sul palco.
La scenografia coloratissima è a misura di pupazzo e rende lo spettacolo coinvolgente, in un tripudio di linguaggi, dialetti, continui travestimenti e stimoli che accompagnano gli spettatori di tutte le età nel mondo spensierato e sbarazzino della protagonista, in grado di trasformare la quotidianità in avventura.
Ingresso unico a 6 euro e possibilità di abbonamenti e riduzioni. Previsti 10 biglietti gratuiti per gli ospiti dei Comuni terremotati che soggiornano a Civitanova.
La rassegna, organizzata da Proscenio Teatro e Teatri in Rete, è promossa dall’Amministrazione comunale, dall’Azienda dei Teatri e da AMAT.
Chiusa la strada che collega Sarnano a Sassotetto, a causa di una slavina all'altezza del Passo del Lupo. La provincia di Macerata ha deciso di chiudere cautelativamente, almeno fino a metà pomeriggio. La slavina è stata causata dalle temperature alte che favoriscono il distacco della neve che si è accumulata nei giorni scorsi.
Nelle prossime ore, verranno quindi prese ulteriori decisioni sulla riapertura della strada.
E’ stato acquisito al patrimonio comunale potentino il volume, redatto da Claudia Ottaviano, dal titolo: “Verso una moderna Scuola di Pianoforte: Bruno Mugellini e l’innovazione della didattica pianistica italiana”.
La pubblicazione è stata oggetto di tesi di esame presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta ed incentrata sulla didattica innovativa del musicista potentino Bruno Mugellini, a cui è dedicato il Teatro Comunale e, dallo scorso anno, l’Amministrazione Comunale ha voluto intestargli un Festival Musicale.
“Il dott. Roberto Domenichini ha fornito, su richiesta della stessa Ottaviano, gli atti del convegno su Mugellini svoltosi a Potenza Picena, per poi utilizzarli nella stesura della sua tesi di diploma – ha precisato Paolo Onofri – in segno di riconoscenza per la collaborazione ha poi inviato al dott. Domenichini copia del suo lavoro”. Il tomo è stato consegnato da Paolo Onofri all’economo del comune, Simona Ciasca, alla presenza del sindaco Francesco Acquaroli e sarà collocato presso la biblioteca comunale, insieme ad altri volumi su Mugellini, a disposizione della cittadinanza.
Ieri, martedì 31 Gennaio, il direttore dell'istituto musicale Biondi accompagnato dai vigili del fuoco e da tecnici incaricati è rientrato per un nuovo sopralluogo all'interno della sede dell'istituto e del Palazzo della Musica.
La situazione è ancora peggiorata i danni sono veramente ingenti e ci vorranno anni per rivedere il Palazzo di nuovo attivo. Quello che era un sogno coltivato da anni e che si stava realizzando purtroppo è svanito ed è durato molto poco per poter portare i suoi frutti.
Il Maestro Correnti ha scritto ai suoi docenti chiedendo di essere forti in questo particolare momento e cercare di trasmettere tutta la positività agli allievi perchè la musica in questi momenti può veramente aiutare. Ha anche auspicato ai docenti più giovani di credere nei sogni e di contribuire e lavorare perchè essi possano essere realizzati.
Il Maestro Correnti sognava una scuola bella, efficiente sia sotto l'aspetto didattico che organizzativo, sia per la città che per tutto il territorio e,la sua tenacia, passione e amore per la città l'avevano portato affinchè ciò si realizzasse.
Le difficoltà ci sono e sono tante, tantissimi progetti sono in stand by perchè non si sa dove poterli effettuare come pure tutta l'attività di studio e preparazione della banda-orchestra Città di Camerino.
Gli aiuti da parte di amici e associazioni musicali stanno arrivando ma poter poter realizzare una nuova struttura idonea a quanto serve l'importo da raggiungere è veramente alto.
Passaggio di consegne al vertice della Cisl Marche, domani giovedì 2 febbraio 2017 a Civitanova Marche, presso il Centro Congressi Cosmopolitan Business - via Martiri di Belfiore n. 114 - dopo la nomina, di Stefano Mastrovincenzo, ad Amministratore Unico di Ial Nazionale, l’ente di formazione della Cisl.
Il Consiglio generale della Cisl Marche, convocato per l’occasione, nella mattinata eleggerà il nuovo Segretario Generale e procederà alla convocazione del XII Congresso della Unione sindacale regionale della Cisl Marche.
Ai lavori sarà presente la segretaria generale della Cisl nazionale, Annamaria Furlan, che incontrerà la stampa alle ore 10,30.
“Il vostro è un dono prezioso, potremo dare rifugio e riparo a una delle tante famiglie in difficoltà”. Così il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto ringraziare il gruppo comunale di Protezione Civile di Torrazza Coste, in provincia di Pavia, che è arrivato in città per consegnare una roulotte da destinare ai terremotati. La roulotte, ricondizionata dagli stessi volontari, è in grado di accogliere una famiglia di quattro, cinque persone. Insieme al sindaco Piermattei ha assistito alla consegna anche il coordinatore dei volontari del gruppo di Protezione Civile di San Severino Marche, Dino Marinelli. La roulotte sarà destinata a chi non ha più una casa. Il Comune di San Severino Marche, grazie alla solidarietà ricevuta da istituzioni e associazioni presenti su tutto il territorio nazionale ha già ritirato e consegnato diverse roulotte a persone in difficoltà a causa del sisma.
“Siamo abituati a lavorare e non a chiedere – sottolinea il sindaco Piermattei – ma quello che stiamo ricevendo, spontaneamente, dall’Italia intera ci spinge ogni giorno ad andare avanti e ci dà la forza per affrontare anche i momenti più difficile. Questo terremoto ci ha fatto scoprire quanto sia grande il cuore di tanta gente, quanto sia importante e utile l’opera di tanti volontari, quanto nel dramma si possa essere uniti come paese e come nazione”.
Un nuovo appuntamento all’istituto San Giuseppe di Macerata con Scuola aperta, l’iniziativa per far conoscere alle famiglie e ai ragazzi l’offerta formativa e la struttura di via Isonzo 2. Sabato 28 gennaio, dalle 17 alle 19, le porte dell’istituto saranno aperte a tutti con un ospite speciale, Zia Caterina e il suo taxi Milano 25, che ha già incontrato insegnanti e studenti lo scorso novembre.
Zia Caterina, all’anagrafe Caterina Bellandi, dedica da oltre 15 anni le sue giornate a quelli che lei chiama i SuperEroi di Milano 25, bimbi speciali con patologie oncologiche che ogni giorno combattono la loro battaglia di diritto alla vita e che lei fa dipingere sul suo taxi perché “i supereroi non muoiono, sono imbattibili ed invincibili e insegnano gli adulti a stare al mondo!”. Sabato porterà la sua testimonianza di come, dal dolore della perdita del suo compagno Stefano per un male incurabile, sia riuscita a trovare nell’amore verso l’altro, la forza per rinascere e testimoniare, giorno dopo giorno, come la vita sia un bene prezioso da celebrare in ogni istante, anche quando il cammino si fa più difficile. In occasione dell’ultima giornata di Scuola Aperta, Zia Caterina raccoglierà fondi a sostegno del Comune di Cittareale che, pochi giorni fa, è stato nuovamente colpito da un forte sisma e da ingenti nevicate che hanno arrecato forti disagi. Zia Caterina nei mesi scorsi ha incontrato le popolazioni terremotate di San Severino, Muccia e Camerino.
Il motto di Zia Caterina è “Con il sorriso si può”, ed è per questo che ha voluto trasformare i taxi di Milano 25 in piccole oasi incantate, accessibili, grazie ad una serie di optional, anche a chi ha problemi di disabilità motoria e dove ogni bimbo che sale si sente catapultato in una dimensione magica, dove il cielo e le nuvole si fondono in una distesa di margherite, dove i sedili colorati sono invasi di pupazzi, peluche, palloncini e caramelle e dove tutto può diventare possibile.
I bambini seguiti da Milano 25, che nella maggior parte dei casi arrivano al CTO o all’ospedale Pediatrico Meyer di Firenze dal Sud Italia, sono affetti principalmente da due tipologie specifiche di tumore, i tumori celebrali e quelli dell’osso, patologie che, oltre ad essere ad alto rischio,causano, nella maggior parte dei casi, delle disabilità importanti. E così Zia Caterina arriva “a gamba tesa” al fianco di questi bimbi (i SuperEroi di Taxi Milano25) e delle loro famiglie portando,insieme ai colori, un servizio di amore verso l’altro, che li aiuta e li supporta nell’affrontare il disagio della malattia di un figlio in una città che non conosci. Il progetto dei Supereroi di Milano25 ha infatti poco a che fare con la fantasia, è vita reale di tutti giorni. Sono piccole anime che ogni giorno combattono la loro battaglia di diritto alla vita e a cui Zia Caterina chiede semplicemente di vivere una vita speciale attraverso la rielaborazione del dolore, creando una risposta alla malattia o alla morte come movimento alla vita, che dà coscienza e fa vivere intensamente ogni respiro.
Nel suo progetto d’amore, Zia Caterina ha voluto semplicemente ricreare un piccolo mondo colorato, fatto di leggerezza che aiuti i suoi piccoli superEROI a trovare la soluzione alle proprie paure attraverso la condivisione delle proprie esperienze. In ogni suo incontro lascia sempre, in chiunque la ascolti, un seme importante, che ognuno poi innaffierà come meglio crede, ma che porta sempre e comunque a riflettere sull’importanza della vita che non deve essere sprecata ma celebrata in ogni istante.
La Regione Marche in applicazione della normativa speciale sul sisma, nello specifico art.45 DL n.189/2016 legge di conversione n.229/2016 e convenzione del 20 gennaio 2017, ha predisposto la modulistica relativa alla presentazione, presso la Regione stessa delle domande relative all’indennità per i lavoratori dipendenti (art.45 c.1 DL 189/2016) e per quelli autonomi (art.45 c.4 DL 189/2016) di cui alla normativa citata.
L’operatività del sistema telematico sarà dall’inizio della prossima settimana.
I moduli allegati differiscono in forma minima e non sostanziale da quelli precedentemente diffusi.
Informazioni successive a questo avviso, riguardanti le misure di sostegno al reddito per i lavoratori delle aree colpite dal sisma potranno consultarsi sul sito:
http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale
Entro il prossimo 18 febbraio si può presentare la domanda per la verifica delle condizioni di ammissibilità a usufruire del contributo regionale in favore di persone in condizioni di disabilità gravissime.
La richiesta deve essere inoltrata alla Commissione sanitaria provinciale dell’Area vasta 3 di Macerata, attraverso gli appositi moduli che sono disponibili nel sito del Comune di Macerata www.comune.macerata.it sia negli uffici dei Servizi sociali.
Coloro che risulteranno conformi alle condizioni previste potranno poi presentare domanda di contributo ai Servizi sociali del Comune di Macerata entro il prossimo 29 aprile.
Per informazioni gli interessati possono contattare il numero 0733/256376 dell’ufficio Servizi sociali Area disabilità e salute mentale del Comune di Macerata, www.comune.macerata.it .
Il Il cuore dei lodigiani torna a battere per i terremotati di San Severino Marche.
Dopo aver consegnato generi di prima necessità e fondi al Comune, stavolta l’occasione per raccogliere altri aiuti è stata la finale dello spettacolo “Scansoniamo” portato in scena al teatro di Codogno con ospiti prestigiosi come Nicol Manenti e Mirko Adinolfi.
Tutto il ricavato della serata, dal titolo “100 Note per le Marche”, è stato devoluto in beneficenza per iniziativa dell’associazione Ars e Spettacoli.
A muovere la solidarietà dalla cittadina lombarda verso le Marche, ancora una volta, è stato un lodigiano trapiantato a Fano, Angelo Bertoglio, dirigente nazionale e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia nella nostra regione.
La solidarietà riscalda i cuori soprattutto quando, in tempi cupi come gli attuali nel Centro Italia, qualcuno si attiva e si mette in viaggio per manifestare la propria vicinanza.
Montelupone, che ha una situazione non paragonabile ai territori più colpiti, ma che di danni materiali ne ha subiti non pochi, nella mattinata di mercoledì 25 ha accolto la delegazione del Comune di Russi (Ravenna), e della sua frazione San Pancrazio, che è venuta in paese per consegnare un aiuto economico raccolto in una “Cena del cuore” organizzata a San Pancrazio per la raccolta di fondi da destinare alla ricostruzione nelle aree del sisma.
Il sindaco Rolando Pecora e gli amministratori locali hanno ricevuto in municipio la delegazione romagnola composta dal sindaco di Russi, Sergio Retini, dall’assessore Lino Calisti e dai componenti del Consiglio di Partecipazione San Pancrazio: Aldo Argelli presidente, Maria Grazia Zama vice, Enea Mancini, Marika Pagliericci ed Enrico Balducci.
L’aiuto economico di San Pancrazio è stato destinato al plesso della Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore, reso inagibile dall’onda sismica.
I bambini, che sono ospitati nel piano seminterrato della scuola primaria, hanno accolto nelle proprie aule la delegazione di Russi: un incontro gioioso e spontaneo, impreziosito dai canti dei bambini, dalla loro genuina vivacità e dall’emozione di suor Natalia che, romagnola doc, opera in quella scuola materna da ben 52 anni e, come ha sottolineato, è orgogliosa di avervi cresciuto al meglio tante generazioni di monteluponesi.
Il compleanno della moglie del sindaco Pietro Cecoli, la signora Gemma, nel comune di Montecavallo ha rappresentato un momento di allegria per rompere la tensione di questi giorni tra neve e terremoto.
I cittadini hanno festeggiato la signora sotto al tendone allestito dalla protezione civile. Si è brindato insieme ai rappresentanti delle forze dell'ordine presenti nel comune per aiutare la popolazione.
Anche questo è un modo per tornare alla normalità e riacquistare un minimo di serenità.
Partendo dalle cose semplici.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del M5S Recanati.
"Abbiamo avuto danni da terremoti, danni da neve, danni da incuria per strade e verde pubblico; abbiamo verifiche da fare per tutte le scuole e gli edifici pubblici, marciapiedi dissestati da sistemare, strade indecenti da asfaltare, richieste di aiuti economici da soddisfare.
Questa è la situazione di Recanati oggi: chiese e palazzi puntellati, strade rotte, collegamenti pericolosi, scuole senza certificati sismici e/o antincendio, famiglie che richiedono i pacchi alimentari. Cosa può fare un Comune? Non tutto forse, ma sicuramente molto; certamente deve darsi una linea da seguire facendosi una scaletta delle priorità. In effetti è quello che la nostra amministrazione sta facendo da sette anni: apparire, mostrarsi, tirando fuori l’argenteria e nascondendo la polvere sotto al tappeto. Purtroppo per noi, l’argenteria costa e farsi belli agli occhi dei cittadini, anche: 1.300,00 € per la promozione delle attività del comune su un giornale on line locale e 11.000,00 € per un notiziario tv del Comune. I cittadini sono trattati come bacino elettorale dal sindaco e il sindaco è il datore di lavoro per molti giornalisti. Le spese per la pubblicità non finiscono qui, ci sono anche altri mezzi di comunicazione utilizzati a sproposito, ma ci piace soffermarci su quella che a suo tempo chiamammo ironicamente “stampa libera e indipendente”.
Chi sono coloro che ci danno e notizie che leggiamo? Mercenari della stampa che scodinzolano al padrone e che abbaiano a chi lo critica. La conseguenza è ovvia: le notizie sono filtrate, alcune esaltate e altre sminuite, qualcosa viene detto e qualcos’altro taciuto, sulla base di ciò che può far piacere o meno al committente. Non leggere le notizie o non seguire le rassegne non servirà a nulla, tanto i soldi pubblici sono già stati spesi, però almeno un consiglio ci sentiamo di darlo: leggete, informatevi, ma sempre guardando la fonte e sempre, sempre, sempre con occhio critico e il cervello in movimento, ricordandovi che il cane non morde la mano che lo nutre".
È iniziata ieri, martedì 24 gennaio, e si concluderà nelle prossime ore la demolizione di un palazzo fortemente danneggiato dalle scosse di ottobre situato in Viale Europa, al civico 128. L’edificio ha subito degli importanti danni strutturali che hanno costretto sull’immediato l’evacuazione delle strutture circostanti per le quali costituiva pericolo alla pubblica incolumità. Dopo tutte le dovute verifiche si è deciso quindi per la demolizione, e l’incarico è stato affidato alla ditta Edilasfalti di Camerino. Con l’abbattimento della struttura torneranno agibili 4 unità immobiliari ed un’attività commerciale. Grazie a questo intervento la circolazione su Viale Europa sarà riaperta, per il momento, a senso unico, con direzione in uscita dal paese, ma si stanno valutando altri interventi di messa in sicurezza delle strutture circostanti al fine di poter arrivare alla riapertura completa al traffico di Viale Europa in entrambi i sensi di marcia. Al termine dell’intervento di demolizione, che dovrebbe concludersi entro poche ore, le macerie dell’edificio resteranno in loco e non potranno essere prelevate e deferite fino a che la Regione non avrà stabilito le corrette procedure per lo smaltimento delle stesse; si attende una risposta in tempi brevi.
Nel frattempo l’Ufficio Tecnico ha avviato la procedura di gara per l’affidamento della messa in sicurezza del Campanile della Chiesa di San Biagio e per quello della Torre angolata che dà sulle mura e che oggi determina la chiusura di Via del sottopassaggio. Inoltre si stanno definendo anche le messe in sicurezza della Chiesa Maria Auxilium Christianorum di Crispiero e del campanile della Chiesa della frazione di Collina, i cui progetti sono stati redatti dall’Ufficio Tecnico Comunale.