Tolentino cuore solidale: successo per la "Cena fraterna". Fondi per gli anziani dell'Asp
Quando la solidarietà chiama, Tolentino risponde con la forza di una rete capace di unire l'intero territorio. Si è rinnovato nei giorni scorsi il tradizionale appuntamento con la “Cena fraterna”, l’evento promosso dal coordinamento della Rete di associazioni di Tolentino Città per la Fraternità. Una serata che ha trasformato la convivialità in un gesto concreto di aiuto, registrando il "tutto esaurito" presso il ristorante Bellini.
L’obiettivo dell’edizione 2026 è stato il sostegno al progetto di animazione culturale “Un’età per stare insieme”, curato dall’Auser Circolo Il Girasole presieduto da Isa Vitaliani De Bellis. I fondi raccolti saranno destinati ad arricchire le giornate degli ospiti dell’Asp Civica Assistenza di Tolentino, garantendo momenti di svago, socialità e vicinanza a chi vive nella struttura cittadina.
La serata ha ribadito la capacità delle associazioni di "camminare insieme": una schiera composta da Admo, Avis, Cri, Aido, Scout, Legambiente e molte altre sigle (ben 19 in totale), che da anni rappresentano un punto di riferimento insostituibile per la comunità.
L’impegno di Tolentino non è passato inosservato fuori dai confini provinciali: la città ha infatti ricevuto nel 2025 la menzione speciale del Premio Chiara Lubich per la fraternità, a coronamento di un percorso iniziato nel 2009.
Alla cena, condotta da Carla Passacantando, hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali a testimonianza del forte legame tra Comune e Terzo Settore. Tra i presenti il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, il collega di Caldarola Giuseppe Fabbroni, il presidente del consiglio comunale Alessandro Massi e il presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti. Hanno preso parte all'evento anche Stefano Cardinali, presidente nazionale di Città per la Fraternità, e il coordinatore Silvio Minnetti, insieme all'ex sindaco Luciano Ruffini.
L’atmosfera è stata allietata dalle note dei musicisti Francesco Bartolozzi e Gigi Vasconcellli e dalla voce della cantante Marta Morroto. Un successo reso possibile anche grazie alla generosità dei partner locali, dall'Unione Montana a Pasta di Camerino e Annavini di Caldarola. Ogni anno, la "Cena fraterna" cambia obiettivo: dopo aver sostenuto il Gruppo Alzheimer e l'acquisto di buoni pasto per le scuole nelle scorse edizioni, quest'anno la luce è stata puntata sulla terza età, confermando che a Tolentino nessuno viene lasciato indietro.

nubi sparse (MC)
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