Tarlo asiatico a Macerata, al via gli ultimi abbattimenti: "Intervento doloroso ma necessario"
Entra nella sua fase conclusiva il piano straordinario per l'eradicazione dell'Anoplophora glabripennis, il temibile tarlo asiatico del fusto individuato lo scorso anno in alcune zone del capoluogo. A partire da mercoledì 29 luglio, infatti, riprenderanno le operazioni per l'abbattimento degli ultimi esemplari di piante ormai irrimediabilmente compromessi dall'azione dell'insetto infestante.
I cantieri si concentreranno in particolare nei quartieri di Collevario e via Roma, sotto la direzione del Servizio Fitosanitario della Regione Marche. Ad eseguire materialmente gli interventi sarà la ditta Edilprimavera Srl di San Ginesio, che si occuperà contestualmente delle operazioni di taglio, della movimentazione e del corretto smaltimento del legname rimosso per evitare ulteriori rischi di contaminazione.
L'individuazione delle alberature da abbattere è stata condotta attraverso un accurato lavoro di censimento mediante tecnologie georeferenziate digitali. Sul campo, le piante target da rimuovere sono state contrassegnate in modo visibile con vernice rossa sul fusto e dotate di apposite etichette identificative, mentre tutti i riferimenti catastali degli immobili e dei terreni interessati sono stati formalizzati nelle ingiunzioni emesse dall'Amap e pubblicate all'albo pretorio del Comune di Macerata.
"Si tratta di un intervento doloroso ma necessario per tutelare il nostro patrimonio verde e la sicurezza del territorio comunale. Il tarlo asiatico rappresenta una minaccia concreta per le nostre alberature e l’eradicazione è l’unica strada percorribile per evitarne la diffusione", dichiara l’assessore all’ambiente Deborah Pantana.
I cittadini che desiderano ricevere ulteriori chiarimenti o informazioni dettagliate sugli interventi in corso o sulle singole disposizioni possono rivolgersi direttamente ai referenti del Servizio Fitosanitario Amap, contattando il dottor Massimo Prosdocimi (via e-mail all'indirizzo prosdocimi_massimo@amap.marche.it o al telefono 071 808214) oppure la dottoressa Elisa Verdolini (all'indirizzo verdolini_elisa@amap.marche.it o al recapito 071 808259).

cielo sereno (MC)
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