Torna, come da tradizione in questo periodo dell’anno, una delle esperienze sociali più significative promosse dai Rotary Club marchigiani: dal 17 al 23 maggio prossimi, Porto Sant’Elpidio ospita la diciannovesima edizione del Rotary Campus Marche, esperienza all’insegna della condivisione, della crescita personale e dell’autonomia per persone con disabilità, divenuta negli anni un autentico laboratorio di inclusione sociale.
L’edizione 2026 verrà ospitata presso l’Holiday Family Village, struttura che ospiterà partecipanti, volontari e organizzatori provenienti da tutte le Marche che per i sette giorni del Campus si avvicenderanno nella presenza e nelle attività a supporto. A rendere speciale l’iniziativa è infatti anche il coinvolgimento attivo di soci rotariani, volontari, educatori e famiglie, chiamati a condividere un’esperienza che va oltre il semplice “soggiorno estivo” e che diventa occasione concreta di crescita reciproca e vicinanza umana.
Il Rotary Campus nasce con l’obiettivo di offrire alle persone con disabilità un’esperienza educativa, relazionale e ricreativa costruita attraverso attività sportive, laboratori, momenti di svago e occasioni di socializzazione. In quasi venti anni di storia, ha coinvolto centinaia di ragazzi (solo quest’anno 245 ospiti) provenienti dai territori marchigiani del Distretto Rotariano 2090, contribuendo a costruire relazioni, amicizie e percorsi di inclusione che spesso continuano ben oltre la durata dell’iniziativa stessa.
“Il Rotary Campus rappresenta uno spazio autentico di incontro e valorizzazione delle persone – spiega Franco Caporaletti, Presidente della Conferenza Presidenti Rotary Marche e coordinatore dell’evento – dove le differenze diventano ricchezza e dove il servizio rotariano si traduce concretamente in attenzione, ascolto e partecipazione”.
L’edizione numero 19 taglierà il nastro ufficialmente nel pomeriggio di domenica 17 maggio, alla presenza delle istituzioni locali e regionali, per poi proseguire con attività varie nell’intera settimana successiva, fino alla conclusione di sabato 23.
A impreziosire la giornata sarà, alle ore 16.00, una partita di baskin, edizione inclusiva del basket che unisce giocatori con disabilità e normodotati: un esempio concreto dello spirito del Campus, all’insegna dell’inclusione, del fare squadra e della crescita oltre le differenze.

cielo coperto (MC)
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