Sessantacinque sanzioni in appena novanta minuti. È il bilancio, decisamente preoccupante, dell’ultimo controllo della velocità effettuato dalla polizia locale di Recanati in Contrada Addolorata. Un numero che fotografa una realtà difficile: nonostante i pericoli evidenti e i recenti fatti di cronaca, il piede sull'acceleratore resta troppo pesante lungo le strade cittadine.
L'operazione nasce da una precisa strategia di prevenzione messa in atto dall'amministrazione comunale, spinta anche dalle numerose segnalazioni dei residenti, ormai allarmati dalla pericolosità dei tratti che costeggiano le proprie abitazioni. La scelta di Contrada Addolorata non è stata casuale, essendo una zona già teatro di tragici sinistri mortali che hanno segnato profondamente la comunità locale.
I dati emersi dal monitoraggio, con quasi un'infrazione accertata ogni minuto e mezzo, confermano che la velocità eccessiva continua a essere una delle principali minacce alla sicurezza pubblica.
Ma il piano straordinario di sorveglianza non si fermerà qui. Sulla scorta di questi risultati, il comando della polizia locale ha già annunciato un’intensificazione dei controlli in altre aree critiche del territorio recanatese. Sotto la lente d’ingrandimento finiranno presto le zone di Villa Musone, Montefiore, Villa Gigli, Chiarino e Santa Lucia, tutti punti caratterizzati da elevate criticità e segnalati dai cittadini per la condotta spregiudicata di molti automobilisti.
L'obiettivo dichiarato non è solo quello sanzionatorio, ma soprattutto educativo. L'amministrazione ricorda, infatti, che le conseguenze per chi viola il Codice della Strada sono severe: oltre alle pesanti sanzioni pecuniarie, in caso di recidiva nel biennio per il superamento dei limiti in centro abitato, scatta l'immediata sospensione della patente di guida.

poche nuvole (MC)
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