La Regione Marche mette a disposizione 6,9 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove imprese, attività professionali e studi professionali attraverso la misura “Marche per le imprese”, finanziata con le risorse del Programma regionale FSE+ 2021-2027.
Il nuovo intervento è rivolto ai disoccupati da almeno sei mesi, residenti nelle Marche e con un’età compresa tra 36 e 65 anni. La Giunta regionale ha approvato le linee guida della misura, che prevede contributi a fondo perduto di 20 mila euro per ogni progetto ammesso a finanziamento.
La dotazione complessiva ammonta a 6 milioni e 905 mila euro, con risorse distribuite tra il 2026 e il 2027. Potranno presentare domanda le persone disoccupate iscritte ai Centri per l’Impiego da almeno 180 giorni, residenti nella regione e appartenenti alla fascia d’età prevista.
L’opportunità è aperta anche agli iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) che rientrano nelle Marche per avviare una nuova attività e che, al momento della costituzione dell’impresa, possiedono i requisiti richiesti.
«Continuiamo a investire sul lavoro e sulla capacità delle persone di costruire il proprio futuro nelle Marche – dichiara l’assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli –. Con questa misura sosteniamo chi decide di trasformare un’idea in un’impresa, mettendosi in gioco e creando nuove opportunità per sé e per il territorio. Vogliamo favorire la nascita di attività economiche capaci di generare occupazione e contribuire alla crescita delle nostre comunità. I risultati ottenuti negli anni dimostrano che questo strumento funziona e rappresenta un'opportunità per chi vuole reinventarsi e avviare un progetto imprenditoriale».
L’intervento prosegue una delle principali politiche attive regionali dedicate all’occupazione. Negli ultimi 10 anni, la Regione Marche ha investito circa 62 milioni di euro nella creazione d’impresa, sostenendo la nascita di circa 2.500 nuove attività e contribuendo alla creazione di oltre 3.200 posti di lavoro.
I contributi potranno finanziare la costituzione di micro, piccole e medie imprese, ma anche l’avvio di attività professionali, liberi professionisti e studi associati. I progetti saranno valutati attraverso una procedura che terrà conto della qualità delle proposte e delle potenzialità occupazionali.
Sono inoltre previsti punteggi aggiuntivi per le iniziative localizzate nei borghi storici e per le persone con una maggiore anzianità di disoccupazione.
L’obiettivo della misura è favorire l’autoimpiego e rafforzare il tessuto produttivo marchigiano, creando nuove opportunità di lavoro e sostenendo chi sceglie di investire il proprio futuro nella regione.

nubi sparse (MC)
Stampa
PDF
