Ilario Altobelli e Galileo: a Treia si rivive il legame tra il grande astronomo e il padre della scienza
Aula multimediale gremita con oltre 120 presenze per l'evento che, lo scorso venerdì 6 marzo, ha riportato sotto i riflettori la figura di Ilario Altobelli, frate minore conventuale treiese che fu eminente astronomo e matematico.
L'incontro, organizzato dal Centro Studi Storici Maceratesi in collaborazione con il Comune di Treia e il patrocinio dell'Accademia Georgica, di Artemisia Lab e di Auser, ha esplorato il profondo rapporto scientifico tra Altobelli e Galileo Galilei durante gli anni cruciali della rivoluzione scientifica.
Ad aprire i lavori è stato il vicesindaco di Treia, David Buschittari, seguito dal messaggio del vescovo di Macerata trasmesso da Ivano Palmucci. Il cuore del convegno è stato affidato al professor Alessandro Giostra e al professor Alberto Meriggi, presidente del Centro Studi.
Proprio Meriggi ha ricordato come le ricerche siano nate dalle copie delle lettere di Altobelli a Galilei custodite nell’archivio dell’Accademia Georgica. Il legame tra i due scienziati ebbe inizio nel 1604, quando Altobelli osservò una supernova da Verona, avviando uno scambio epistolare su questioni di fede e scienza che coinvolse anche il cardinale Conti, vescovo di Ancona.
La serata è stata anche l'occasione per celebrare l'ottavo centenario della morte di San Francesco, offrendo una rievocazione storica del francescanesimo nel territorio treiese. Il professor Meriggi ha illustrato figure e luoghi spesso dimenticati, come il Beato Pietro o le sedi dei "fraticelli", esponenti del movimento pauperistico.
È emerso inoltre un legame fisico con il luogo dell'incontro: l'aula stessa sorge nell'area dell'antico convento di San Francesco dove Altobelli risiedette a lungo e contribuì all'abbellimento della chiesa, prima di morirvi nel 1637.
I lavori sono stati conclusi da Padre Ferdinando Campana, rettore del Convento del SS. Crocifisso di Treia, che ha tracciato la storia dell'ordine sul territorio attraverso documenti d'archivio.
La serata si è chiusa con il plauso dei carabinieri e delle autorità locali per l'ordine pubblico e la soddisfazione del direttivo del Centro Studi per la straordinaria risposta della cittadinanza e degli appassionati di storia, che hanno confermato l'eccellenza della manifestazione.

nubi sparse (MC)
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