Ciclovia Adriatica, il ponte sul Chienti prende forma: posati i primi maxi-conci
Il collegamento tanto atteso tra le sponde del Chienti è finalmente diventato visibile. È iniziato ufficialmente questa mattina il montaggio dei primi due conci metallici del nuovo ponte ciclopedonale che unirà Civitanova Marche e Porto Sant’Elpidio. Si tratta di due colossi d'acciaio, ciascuno lungo 23 metri e dal peso di 43 tonnellate, che rappresentano il cuore pulsante di un’opera destinata a cambiare il volto della mobilità dolce nel litorale fermano-maceratese.
Il ponte, una volta ultimato, avrà una lunghezza complessiva di 175 metri e una larghezza di cinque. La struttura poggia su pile già edificate, fatta eccezione per quella centrale nell’alveo del fiume, la cui realizzazione è subordinata all’abbassamento del livello dell’acqua. Complessivamente i conci metallici saranno otto: sette sono già pronti per la posa, mentre l'ultimo è attualmente in fase di produzione. Per design e tecnica costruttiva, l’opera sarà la "gemella" del ponte già realizzato sul fiume Cesano, al confine tra le province di Ancona e Pesaro Urbino.
Al momento della posa era presente un folto schieramento di autorità regionali e locali. In prima fila l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli, accompagnato dal sindaco di Porto Sant'Elpidio Massimiliano Ciarpella, il vice Andrea Balestrieri e gli assessori civitanovesi Roberta Belletti e Maria Laura Bracalente. Presenti anche la senatrice Elena Leonardi e i consiglieri regionali Putzu, Marcozzi, Borroni e Marinelli.
"Parliamo di un’infrastruttura spettacolare, un vero fattore di sviluppo per l’economia e il turismo della nostra regione - ha dichiarato entusiasta l'assessore Baldelli durante il sopralluogo -. È un’opera iconica della Ciclovia Adriatica, inserita nel Piano Marche 2043. Questo ponte permetterà di percorrere il litorale senza interruzioni e in piena sicurezza, offrendo una vista mozzafiato sul mare".
Un dettaglio non trascurabile riguarda l'economia del territorio: "Tutte le aziende impiegate nella costruzione sono marchigiane", ha sottolineato Baldelli, definendo la competenza delle maestranze locali "un motivo di vanto". L'investimento complessivo è di 4,5 milioni di euro. Se il cronoprogramma verrà rispettato, i turisti e i cittadini potranno attraversare il Chienti a piedi o in bici già entro l'inizio della prossima estate.

pioggia leggera (MC)
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