Si è conclusa con grandissimo successo la prima settimana degli Aperitivi Culturali, che ha visto la presentazione delle tre opere in cartellone con la partecipazione dei rispettivi registi e direttori d’orchestra.
Con i prossimi appuntamenti il programma entrerà nel vivo di una serie di approfondimenti dedicati ai temi che si intrecciano con l'opera lirica, mettendo in dialogo musica, diritto, filosofia e attualità.
Si comincia venerdì 24 luglio con il tradizionale aperitivo giuridico, accreditato per la formazione forense. Prendendo spunto dalla celebre aria del Barbiere di Siviglia "La calunnia è un venticello", cantata da Don Basilio, l'incontro analizzerà le conseguenze della diffusione delle fake news e delle informazioni diffamatorie, capaci di compromettere in modo irreversibile la reputazione delle persone.
Interverranno Giulia Boccassi, vicepresidente dell'Unione Camere Penali Italiane, Guido Vitiello, giornalista e scrittore, e Francesca Scopelliti, giornalista e compagna di Enzo Tortora. Proprio dalla vicenda Tortora prenderà avvio una riflessione sulla gogna mediatica e sui processi sommari che sempre più spesso si consumano fuori dalle aule di giustizia. Porteranno i saluti il presidente dell'Ordine degli Avvocati e il presidente della Camera Penale di Macerata.
Sabato 25 luglio si tornerà a parlare de Il Trovatore con la filosofa Ilaria Gaspari, che proporrà una lettura psicoanalitica dei tre protagonisti dell'opera: Azucena, Manrico e Leonora. L'incontro, dal titolo "Azucena, Leonora, Manrico e la pulsione di morte", analizzerà il destino dei personaggi, segnato non solo da un fato ineluttabile, ma anche dalle loro stesse scelte: l'amore impossibile tra Leonora e Manrico, la sete di vendetta di Azucena e il conflitto tra due fratelli ignari del proprio legame li condurranno alla morte o alla disperazione.
Domenica 26 luglio tornerà uno dei protagonisti più apprezzati degli Aperitivi Culturali, il musicologo Alberto Batisti, che guiderà il pubblico alla scoperta della storia musicale del Nabucco. L'incontro approfondirà il modo in cui la musica di Giuseppe Verdi abbia saputo raccontare il dramma della lotta per il potere e dello scontro tra popoli e religioni, temi ancora oggi di grande attualità.
L'appuntamento porta il titolo "Lo sgabello insanguinato. C'è del marcio in Babilonia", ispirato da un verso cantato da Abigaille, "Salgo già del trono aurato", con un evidente richiamo all'Amleto di Shakespeare.
Tutti gli incontri si svolgeranno, come di consueto, alle ore 12 agli Antichi Forni. Le letture saranno curate da Gabriela Lampa, mentre video e regia saranno affidati a Riccardo Minnucci. I partner gastronomici dei tre appuntamenti saranno, nell'ordine, Because the Night, La Ravioleria e Nino Caffè.
Proseguono inoltre i festeggiamenti per il ventennale degli Aperitivi Culturali. È visitabile una mostra che ripercorre tutti i programmi realizzati dal 2006 al 2026, affiancata da una mostra multimediale con i contributi video trasmessi nel corso di questi vent'anni, curata da Simone Pianesi di Limone Blu Studio. È infine disponibile il volume celebrativo realizzato per il ventennale dell'iniziativa.

cielo sereno (MC)
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