Allerta processionaria nel Maceratese: diffusione record, scatta il piano di contrasto
Scatta l'allarme nei comuni dell’Unione Montana Potenza Esino Musone a causa di una presenza di processionaria del pino significativamente più rilevante rispetto alle passate stagioni. A seguito di numerosi sopralluoghi e segnalazioni da parte degli utenti, l’Ente ha inviato una comunicazione ufficiale ai sindaci del territorio e ai Carabinieri Forestali per sollecitare interventi mirati alla tutela della pubblica incolumità.
Sebbene l'attacco di questo lepidottero defogliatore raramente pregiudichi la vita del pino, il pericolo maggiore è di natura igienico-sanitaria. A partire dal terzo stadio evolutivo, le larve presentano peli urticanti che possono essere facilmente dispersi nell’ambiente.
Il contatto diretto o l'inalazione di queste sostanze può scatenare gravi irritazioni cutanee, oculari e respiratorie, arrivando fino allo shock anafilattico nei soggetti sensibili. Particolare attenzione va prestata agli animali domestici, per i quali l'ingestione o il semplice contatto con le mucose della bocca possono risultare letali.
Per contrastare il fenomeno, l’Unione Montana ha diffuso le linee guida dell'Assam (Agenzia Marche Agricoltura e Pesca) che delineano una strategia di difesa integrata basata sulle diverse fasi stagionali. Durante l'inverno si procede con l'intervento meccanico per la raccolta e la distruzione dei nidi biancastri visibili sulle chiome, operazione che richiede estrema cautela.
Tra febbraio e marzo si consiglia invece l’applicazione di cartoni collati intorno ai tronchi per bloccare le larve che scendono in "processione" verso il suolo. Con l'arrivo di giugno si passa alla lotta biotecnica mediante trappole a feromoni, mentre a fine estate sono raccomandati trattamenti biologici con prodotti innocui per l’uomo ma efficaci contro le giovani larve. Tra agosto e settembre è inoltre possibile intervenire con iniezioni dirette al tronco per una protezione mirata della pianta.
L'Unione Montana Potenza Esino Musone invita tutta la cittadinanza alla massima collaborazione nella segnalazione tempestiva dei nidi nelle aree pubbliche. Ai proprietari di aree verdi private viene raccomandato di attivarsi tramite ditte specializzate per la manutenzione dei propri spazi, così da limitare la diffusione del parassita e garantire la sicurezza collettiva.

poche nuvole (MC)
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