Settimana che anticipa il weekend pasquale per le ragazze ed i ragazzi del settore giovanile dell'Infa Feba Civitanova Marche. A scendere in campo sono state le ragazze dell'under 18 di coach Alberto Matassini che hanno battuto nettamente in trasferta la Pall. Perugia per 25-84. Un successo prezioso quello delle biancoblu, anche se per decretare l’ordine in cui la Feba ed il Basket Girls Ancona andranno ai Concentramenti Interregionali, che si giocheranno dal 30 aprile al 2 maggio, bisognerà attendere l'ultima giornata. Lunedì 9 aprile, alle 19, le momò andranno a far visita il Basket Umbertide. L'under 16 di Donatella Melappioni si appresta a disputare la seconda fase per l'ammissione alle fasi nazionali. Si comincia mercoledì 4 Aprile, alle ore 18.00, in casa contro il Cab Stamura Orsal 2002. L'under 13 di Bio Lagno comincerà la sua avventura per il titolo regionale in casa del Cab Aurora Jesi mercoledì 4 aprile, alle 18.45. Infine nella maschile l'under 18 di coach Paolo Del Buono apre la sua corsa al titolo regionale giovedì 29 Marzo, alle ore 18.40, in casa del Montecchio Tigers.
L'Infa Feba Civitanova Marche torna davanti al proprio pubblico per continuare a vincere. Dopo l'entusiasmante successo in casa della capolista Use Rosa Empoli, che ha certificato la matematica qualificazione per la seconda stagione consecutiva ai play-off, le momò vogliono tornare a fare punti tra le mura amiche del proprio palas dopo lo stop contro l'Infinity Bio Faenza, che ha interrotto la striscia di otto vittorie consecutive nel 2018, per blindare la quinta piazza. Le biancoblu ricevono la visita della Molisana Campobasso, reduce in settimana dal successo interno sul fila di lana contro la Matteiplast Bologna, staccata di otto lunghezze ma sempre in corsa per un piazzamento play-off. La squadra, partita in estate con ambizioni di alta classifica, ha faticato più del dovuto in questo campionato anche se la validità del roster non è in discussione. Punto forte è l'esperta guardia Roberta Di Gregorio, con diversi punti nelle mani, seguita dal centro bielorusso Marina Dzinic. Da seguire la promettente ala Giulia Ciaravella, mentre nella compagine molisana c'è anche una vecchia conoscenza biancoblu, Lucia di Costanzo. La formazione di coach Domenico Sabatelli ha il suo punto forte nella difesa, 1.294 punti al passivo e terzo miglior reparto del girone, a conferma della solidità della squadra. Le ragazze di coach Alberto Matassini hanno ottenuto nuovo slancio dal prezioso successo di Empoli e vogliono farsi un bel regalo di Pasqua in vista del rush finale di stagione. Palla a due lunedì 2 aprile alle 18 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l'incontro i signori Francesco Uncini di Jesi (AN) e Nicolò Bertuccioli di Pesaro. Forza Feba!
Il Villa Musone è pronto per il rush finale. I villans, dopo aver disputato l'8° giornata di ritorno, guardano alle restanti sette giornate di campionato in cui ci si giocherà la salvezza diretta, cercando di evitare i play-out. Ai ragazzi di mister Marco Strappini rimangono alcune sfide impegnative, contro le prime della classe come Portorecanati e Sassogenga in casa, altre contro dirette concorrenti per la salvezza, Passatempese, Gabicce Gradara e Nuova Real Metauro.
Un calendario non troppo agevole ma in queste ultime giornate sarà necessario dare il massimo per riuscire ad evitare le sabbie mobili dei play-out e festeggiare un traguardo importante per la società gialloblu. "Dobbiamo guardare poco il calendario e pensare a fare bene - commenta mister Marco Strappini. Il nostro scopo deve essere quello di essere in forma e dare il massimo in queste ultime sette giornate. Nelle prime sette partite avevamo collezionato tredici punti quindi nulla è impossibile, se riusciamo tutti insieme ad essere concentrati e brillanti possiamo raggiungere la salvezza diretta. Stiamo recuperando qualche giocatore, anche se ci mancherà a centrocampo un uomo d'esperienza come Ruggeri, comunque credo nei miei ragazzi e vogliamo raggiungere il traguardo: in queste ultime uscite siamo stati poco brillanti solamente contro l'Osimana mentre in altre occasioni abbiamo trovato punti, contro la Filottranese ed il Cantiano, oppure siamo usciti sconfitti dopo aver disputato delle buone gare. Pertanto la squadra è in crescita e questo è un fattore positivo".
Settimana di pausa per il Futsal Potenza Picena, viste le festività pasquali. Mancano ormai tre sfide ai giallorossi per chiudere il campionato regolare. Tre gare importanti che decreteranno la salvezza diretta per i potentini, oppure la lotteria dei play-out. Il direttore generale Simone Consolani ha così tracciato un bilancio di questa fase di stagione e di queste ultime partite.
"Abbiamo vissuto una stagione particolare, a 3 partite dal termine del campionato ancora non siamo riusciti ad avere per una partita la squadra al completo: tanti infortuni, probabilmente in parte dovuti anche ad una preparazione sbagliata, poi per troppe volte abbiamo pagato errori arbitrali grossolani che ci hanno penalizzato. Quindi visto e considerato tutte queste vicissitudini posso dire che i ragazzi e il mister sono stati bravissimi a destreggiarsi. Per noi sono tutti confermati anche per la prossima stagione, poi c'è da vedere se anche loro sono d'accordo. Rispettiamo tutti ma non temiamo nessuno. I play-out ci piacerebbe non farli, ma non credo siamo gli unici a non volerli fare...vedremo, sono fiducioso. Al momento è difficile fare pronostici su chi farà play-off e play-out, però sarei contento se Andrea Palma riuscisse a fare i play-off con il suo Sporting Grottammare: è stato un nostro giocatore e tutti noi siamo rimasti legati al ragazzo quindi tifo per lui. Colgo l'occasione per complimentarmi con la Tenax Castelfidardo per la promozione e faccio un grosso in bocca al lupo al Futsal Coba', e all'amico Roberto Bagalini, per la coppa".
È della Cucine Lube Civitanova il primo passo in avanti nella semifinale playoff scudetto della SuperLega UnipolSai 2018. I campioni d’Italia guidati da Giampaolo Medei hanno fatto valere il fattore campo in Gara 1 della serie, che lo ricordiamo si gioca al meglio delle cinque partite, trionfando nei confronti dell’Azimut Modena in cinque set, a conclusione di una vera e propria maratona di gioco durata ben due ore e mezzo.
Medei schiera Kovar in posto 4 con Juantorena, guadagnandosi la possibilità di utilizzare anche il serbo Stankovic al centro (con Cester). E il primo parziale è tutto di marca Lube, con muro e battuta a mettere letteralmente in ginocchio gli emiliani, anche quando sfoderano l’ultimo tentativo disperato di recupero. Lube avanti 4-3 in avvio di gara con 3 muri vincenti già nel tabellino, quindi 8-4 sul turno al servizio di Sokolov, che firma 2 ace, e massimo vantaggio sul 13-8, che arriva col quarto blocco vincente di squadra, messo a segno da Kovar. Nel mezzo un Juantorena superlativo, che chiuderà il set con 6 punti e l’80% di positività in attacco. Modena? Subisce molto in ricezione, ma riesce comunque a risalire grazie a Mazzone, autore del muro su Cester che vale il 13-16 e dell’ace del momentaneo 17-19, che fa da preludio al -1 certificato dal video check sull’attacco di Urnaut, clinico nel trovare da posto 4 le mani alte del muro di casa (20-19). Poi però, a risistemare le cose per i vice campioni del mondo ci pensa di nuovo Sokolov (8punti) , e ancora dalla linea dei nove metri. Il bulgaro trova infatti altri due ace che sul 23-19 affondano definitivamente Modena, con il parziale che si chiuderà dopo l’ennesimo attacco vincente di Juantorena.
Ha tutt’altra trama il secondo parziale, in cui è l’Azimut a imboccare subito il binario giusto, grazie alla ritrovata vena in ricezione e quini sul cambio palla, ma anche ai tanti errori della Cucine Lube Civitanova, di colpo fallosissima in battuta e spuntata sulle schiacciate. Modena avanti 1-4 in avvio, poi 14-9 dopo un attacco out di Sokolov, e ancora 16-11 dopo un vincente di Nngapeth. Medei gioca la carta Sander (per Kovar), richiamando inevitabilmente in panca anche Stankovic, per ottemperare alla regola degli stranieri in campo. Ma anche con le nuove pedine nella metà campo biancorossa si continua a sbagliare troppo, e l’Azimut deve semplicemente limitarsi alla normale amministrazione per portare a casa il 25-21 finale, che arriva con un primo tempo del monumentale Mazzone, autore nel parziale di 5 punti, frutto di 2 muri e 3 attacchi vincenti su 3 (chiuderà la sfida con 14 punti, alla pari di Ngapeth, e l’80% sui primi tempi con 5 muri).
Restano in campo Sander e Candellaro nel terzo set, in cui la Cucine Lube torna a fare la voce grossa col servizio. Parte Juantorena dai nove metri, e la squadra di Medei si ritrova a condurre 5-0 (un ace per il fuoriclasse italo-cubano). Poi 7-1 dopo un attacco out di Urnaut, e 11-5 con un fallo a rete rilevato a Bruno Rezende. I campioni d’Italia tornano a schiacciare con percentuali altissime (68% di squadra), specie con i soliti Sokolov (5 punti, 83%) e Juantorena (6 punti, 75%), al cospetto di una Modena che nonostante tenga in ricezione (50% di positive) fatica invece oltremodo per mettere la palla a terra (33% in attacco).
Finisce 25-16 un set praticamente a senso unico per i biancorossi, e se ne apre un altro che al contrario scorre dal primo all’ultimo pallone sul binario modenese. Specie dopo i due errori in attacco di Sokolov e Juantorena che spediscono l’Azimut sul 17-13 dopo essersi vista ridurre ad una sola lunghezza il vantaggio di 5 punti precedentemente accumulato (11-6). Sulla sponda Lube, oltretutto, Juantorena è pure costretto ad abbandonare il campo per crampi al polpaccio (dentro Kovar). Chiude Ngapeth 25-21, rimandando il verdetto di questa Gara 1 al tie break.
Torna in campo Juantorena nel quinto set, seppur dolorante: stringerà i denti fino a quota 10, pima di lasciare nuovamente il campo a Kovar. Un tie break, in cui Civitanova trova la zampata vincente con un ace di Candellaro (12-11) e il successivo muro vincente del Mvp Sander (per l’americano 15 punti, 55% in attacco, 75% in ricezione, 3 muri) su Sabbi. Dopo che Modena aveva condotto per ben due volte con un break di vantaggio (2-4, con due ace di fila di Sabbi, e 8-10 dopo un muro sempre di Sabbi), e prima che Cester chiudesse la sfida sul 15-13 con il decimo blocco vincente di giornata della Lube.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 24, Candellaro 6, Sander 15, Marchisio n.e., Juantorena 18, Casadei n.e., Stankovic 7, Kovar 4, Grebennikov (L), Christenson 1, Cester 6, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei.
AZIMUT MODENA: Bruno 1, Argenta, Van Garderen n.e., Tosi (L2), Rossini (L1), Ngapeth S. n.e., Sabbi 14, Ngapeth E. 16, Bossi n.e., Holt 10, Pinali n.e., Urnaut 7, Mazzone 14. All. Stoytchev.
ARBITRI: Puecher (PD) – La Micela (TN).
PARZIALI: 25-22 (26’), 21-25 (29’), 25-16 (26’), 21-25 (29’), 15-13 (20’).
La pausa pasquale arriva ovviamente non solo per la Serie B ma anche per le squadre delle divisioni inferiori tra cui il Montalbano, la squadra di Serie D della Pallavolo Macerata che sta volando nel girone play-off.
La formazione allenata da Federico Domizioli (vice di Adrian Pablo Pasquali nella Medea) e Carlo Giacomini è infatti in testa al girone promozione, alla ricerca di un lasciapassare per la Serie C, conducendo a 3 punti di distanza dall’Aurora Appignano.
“Da un certo punto di vista quasi dispiace che ci sia la pausa – ha commentato il libero della squadra Marco Pacetti – Capita in un periodo in cui stiamo andando davvero forte. Però ovviamente staccare un fine settimana per riprendere fiato è sicuramente utile. Dopo la pausa avremo la trasferta a San Benedetto, la penultima gara del girone, dove speriamo di poter chiudere i giochi”.
6 punti nelle ultime 2 gare per la formazione, a conferma di un percorso della squadra maceratese che ora ha cominciato non solo a mantenere inviolato il suo fortino ma anche a imporsi fuori dalle mura amiche (vedi anche la battaglia di Appignano). Alla vittoria interna sulla Videx (che a Grottazzolina aveva dato un dispiacere a Pacetti e compagni) per 3-0 (25-20, 25-21, 25-20 i parziali) la vittoria a Fano contro la Arbo Borgovolley (0-3; 19-25, 23-25, 26-28 i parziali).
“Contro Fano abbiamo giocato una partita non prendendo sotto gamba l’avversario – racconta Pacetti – Semmai però ci siamo adattati al loro ritmo, prolungando i set più di quanto magari sarebbe stato necessario. Contro Grottazzolina abbiamo mantenuto l’imbattibilità interna. Loro hanno avuto qualche problema di assenze e forse avevano risentito nella sconfitta infrasettimanale contro Appignano. Al di là delle problematiche loro, li abbiamo messi sotto e abbiamo vinto la partita”.
Merito di un gruppo unito e coeso, determinato sul campo come goliardico fuori. “Ci divertiamo molto, in partita come tra di noi. Ad ogni partita i miei compagni nello spogliatoio mi tirano di tutto – racconta Pacetti – È diventato il nostro rituale. Speriamo che continui a portare buono, poi chissà, magari se tutto va come deve andare all’ultima giornata posso prendermi qualche rivincita”.
Il vivaio del calcio a5 continua ad essere la gallina dalle uova d’oro per il Cus Macerata. Gli Allievi, martedì e proprio all’ultima giornata, hanno conquistato in modo incredibile il girone B di categoria.
I baby Under 16 per mesi hanno battagliato con l’Acli Villa Musone e, proprio nella 26° giornata potevano effettuare il grande sorpasso, perché i rivali capolisti osservavano il loro turno di riposo. Bastava battere a Montegranaro la Nuova Juventina surclassata 10-0 all’andata, sembrava dunque una formalità. Sul più bello i baby maceratesi si sono ritrovati sotto 2-0 ma fortunatamente, invece di cadere in preda a fantasmi e paure, ecco la riscossa firmata dalle reti di Seresi e Frattani. Per superare Villa Musone (avanti 2 punti) occorreva la vittoria e proprio a pochi secondi dalla fine la firmava Marangoni: 2-3.
Il successo, un mese dopo quello ottenuto dalla squadra dei Giovanissimi, ribadisce come la scuola di calcio a5 del Cus sia la migliore in provincia. Festa totale per Michele Zampolini, allenatore dei due gruppi e figura alla quale il presidente Antonio De Introna ha affidato l’incarico di curare la Scuola Calcio.
Ora ci saranno i playoff, fase clou che le ragazze più grandi stanno già disputando con annesse gioie. Le calciatrici allenate da Maria Laura Domizi hanno raggiunto per il 3° anno consecutivo le semifinali di serie C, ancora una volta sono tra le 4 migliori delle Marche. Dopo aver eliminato l’Olimpia Ostra Vetere, le cussine si sono ripetute con Cantine Riunite Tolentino e possono sognare il salto nella A nazionale. Ad attenderle in semifinale c’è la Jesina grande favorita.
“Il risultato degli Allievi –afferma De Introna- attesta la validità del nostro vivaio sia per quantità (oltre 100 tesserati) che per qualità. Sono molto felice e mi auguro che le finali siano meno al cardiopalma per mister Zampolini…Riguardo alle ragazze sappiamo che la Jesina è fortissima ma il nostro acuto primo a poi arriverà. Se continueremo così e soprattutto lavoreremo di più per incrementare il settore giovanile rosa, il futuro sarà nostro”.
Gli Allievi 2017-2018: Alessio Giacchetta, Enrico Rapaci, Ettore Acerbotti, Tommaso Seresi, Simone Frattani, Pietro Marangoni, Rocco Menichelli, Filippo Giustozzi, Federico Palumbo, Tommaso Ferrari, Lorenzo Nardi, Alessio Cicarè, Carlo Canori, Romano Scattolini e Cristian Spalletti.
"A Macerata si parla di Rugby, di quei ragazzi che ogni sabato e domenica girano per le Marche con tanta passione e sacrificio, che giocano sotto quel bellissimo Teatro Romano che dall'alto guarda quei 30 ragazzi sfidarsi per cercare di conquistare una meta. Una meta che a volte può valere una stagione, una partita ed altre la realizzazione di un sogno, quello del primo ovale schiacciato dietro la linea avversaria".
Così l'associazione Banca Macerata Rugby che chiede miglioramente per tutti i ragazzi che praticano questo sport.
"Una meta che a volte può valere una stagione, una partita ed altre la realizzazione di un sogno, quello del primo ovale schiacciato dietro la linea avversaria. Domenica si è assistito a tutto questo con i ragazzi dell'Under14 che hanno giocato per cercare la loro prima vittoria, le loro prime mete. Uno spettacolo vederli contenti e stanchi a fine partita, dopo aver giocato con i pari età di Fermo. Poi nel pomeriggio è stata la volta della prima squadra, che ha cercato per 80 minuti di seguire la vittoria che poteva far continuare il sogno della Serie B. La vittoria non è arrivata ma al contrario all'ultimo minuto è arrivata la sconfitta. Una sconfitta che fa male, una sconfitta da analizzare per poter crescere, una sconfitta che però non demoralizza i ragazzi. Anche ieri la Banca Macerata Rugby, ha coinvolto più di 80 ragazzi partendo dal sabato con il minirugby impegnato ad Ancona con le selezioni U08/U10/U12, divertimento allo stato puro. Domenica l'U18 ha giocato e vinto a Teramo mentre l'U16 è uscita sconfitta dal campo di Ascoli. Ora la sosta per le festività Pasquali, cosa troveranno i ragazzi dentro l'uovo? L'uovo è troppo piccolo per contenere un unico desiderio, quello di un campo nuovo, un campo dove gli ospiti possano trovare un bagno, dove i ragazzi abbiano la possibilità di allenarsi anche quando piove tanto, un campo dove gli spogliatoi siano degni di chiamarsi con tale nome, un campo dove poter far crescere i ragazzi giocando a rugby e portando avanti quei valori che solo questo sport trasmette. I rugbisti aspettano, i genitori aspettano, lo sport aspetta, i bambini aspettano di capire se davvero questo uovo di Pasqua sarà l'ennesimo senza regalo come tutti gli anni".
Sarnano sarà teatro del traguardo volante della decima tappa del Giro D’Italia. L’appuntamento è al 15 maggio prossimo, come ha annunciato il sindaco, Franco Ceregioli. “L’orario previsto per il passaggio – ha detto – è tra le 14,30 e le 15,30. Per la città, ma anche per questo territorio così duramente colpito dal sisma, sarà una giornata significativa e di speranza, anche per la grande visibilità che il Giro d’Italia ha nel panorama sportivo internazionale”.
Il sodalizio tra il territorio e il grande ciclismo, quindi, si arricchisce ulteriormente, dopo il recente passaggio della Tirreno Adriatico che ha portato tra le zone del sisma le telecamere, i microfoni e i taccuini delle redazioni sportive delle principali testate giornalistiche nazionali e non solo. Lo sport, dunque, come occasione di visibilità attraverso i suoi messaggi positivi.
A portare in alto il nome della Provincia di Macerata nel volley Internazionale non abbiamo solo la Lube Civitanova, ma anche un appignanese DOC come Giuseppe Pigliacampo. Da questa stagione infatti il massofisioterapista maceratese è stato ingaggiato nel proprio team dal Club Altay Volleyball di Oskemen, città del Kazakistan a qualche centinaio di chilometri dalla Mongolia. Il professionista di Appignano al termine di una stagione sportiva esaltante ha contribuito con il suo operato, molto apprezzato dallo staff tecnico e dalle atlete, alla conquista del Triplete vincendo il Titolo Nazionale, la Coppa Nazionale e la Supercoppa del Kazakistan. Il livello della pallavolo kazaka è molto cresciuto negli ultimi anni, infatti quest’anno la nazionale parteciperà ai mondiali di volley in programma in Giappone, e nel campionato militano atlete provenienti da Cuba, Russia, Serbia, Thailandia, Ucraina.
Dopo esperienze significative nel calcio (S.S. Maceratese), Basket (Sutor Montegranaro e ABM Macerata), Atletica Leggera (Atletica Montecassiano, Sacen Corridonia e l’ostacolista Veroli), Nuoto (Selezione Nazionale Federazione Nuoto alle XXII Universiadi di Seul) e Volley (Corridonia in A2) Pigliacampo ha accettato questa sfida che l’ha catapultato in una nazione lontana e pressoché sconosciuta, nonostante le titubanze iniziali per le oggettive difficoltà come la lingua ed il clima. I risultati l’hanno premiato con tre trofei prestigiosi e con la prossima sfida che si chiama CHAMPIONS LEAGUE ASIATICA che si terrà a luglio sempre in terra kazaka.
Su il sipario sulla Semifinale Scudetto 2017-2018: come un anno fa sarà ancora Cucine Lube Civitanova-Azimut Modena, si comincia con Gara 1 all’Eurosuole Forum mercoledì (ore 20.30), primo atto di una lunga sfida al meglio delle cinque partite. Entrambe le formazioni hanno superato il turno dei Quarti di Finale dopo due gare (i biancorossi contro Piacenza, gli emiliani contro Milano), approfittando quindi di alcuni giorni senza impegni agonistici per lavorare al meglio in palestra in preparazione della delicata sfida di mercoledì sera (Modena non gioca dal 18 marzo, la Lube dal 22 marzo), una rarità in una stagione fitta di appuntamenti. Si affrontano seconda e terza della Regular Season, in un match che promette alta intensità e spettacolo tra due formazioni che si incrociano già per la quinta volta nell’attuale stagione dopo Supercoppa italiana, Regular Season e Coppa Italia.
Coach Radostin Stoytchev schiererà sicuramente in regia il brasiliano Bruno Mossa De Rezende, in diagonale scelta tra il baby Argenta, una delle rivelazioni della stagione, e l’ex Lube Giulio Sabbi, rientrato dopo un lungo periodo di stop per un problema alla spalla. Al centro ci sarà la coppia italo-americana Mazzone-Holt, in banda uno dei punti di riferimento della squadra, il francese Earvin Ngapeth, insieme allo schiacciatore sloveno Tine Urnaut. Il libero è Totò Rossini.
“Domani sera sarà - dice Giampaolo Medei - il primo atto di una lunga sfida, dove si affrontano due squadre che sono partite con le stesse ambizioni ad inizio campionato e si ritrovano di fronte in una Semifinale Scudetto, in buona condizione fisica e mentale. In Gara 1 mi aspetto una partita equilibrata, con una ambiente caldo a sostenerci e un match agonisticamente molto tirato, come normale che sia quando si incontrano due formazioni di alto livello in questa fase decisiva della stagione”.
Gara 1 della Semifinale Play Off di SuperLega sarà diretta da Andrea Puecher di Padova e Sandro La Micela di Trento.
“L’alta formazione deve essere affiancata dall’attenzione al benessere psico-fisico degli studenti. E voi siete la punta di diamante di questo impegno”. Sono le parole del rettore Francesco Adornato, che, insieme al direttore generale Mauro Giustozzi, questa mattina ha voluto incontrare la squadra di volley femminile rimessa in piedi dal Cus dopo sette anni di assenza. Sono state le ragazze stesse ad attivarsi per chiedere la formazione di una squadra, interamente composta, quindi, da studentesse universitarie, alcune provenienti anche da fuori regione – Sicilia, Sardegna, Abruzzo – nonché dall’estero grazie al programma Erasmus: Noemi Colleluori, Sabina Cutini, Lorenza Della Scorciosa, Giorgia Elmi, Caterina Fagioli, Ioana Georgiana Frontoni, Monica Gentilucci, Elena Martusciello, Gaia Medeiros, Ivana Minuti, Valentina Nardinocchi, Marina Padre, Laia Pascual Torres e Francesca Traini. “Ci ha fatto molto piacere che in tante abbiano chiesto di poter avere spazi e modo per praticare lo sport che amano”, ha ribadito il presidente Antonio de Introna, sottolineando gli aspetti sociali e aggregativi dello sport e dello stesso Cus Macerata.
Il compito di assemblare e guidare il gruppo è stato affidato ad una figura di spessore nel mondo del volley come Federico Domizioli, già secondo allenatore della Medea in serie B, coach della D e coordinatore del settore giovanile sempre di Pallavolo Macerata.
La nuova squadra cussina si allena nella palestra del Liceo Scientifico “Galilei” e partecipa al campionato organizzato dal Csi. Le partite vengono disputate nella palestra della scuola Fratelli Cervi: un impianto, funzionale ed efficiente, messo a disposizione da Pallavolo Macerata, a conferma del legame tra la società, il Cus e Unimc. Le studentesse che volessero unirsi al team possono chiedere informazioni al Cus Macerata.
E’ tutto pronto per il doppio confronto del Preliminare Play Out tra GoldenPlast Potenza Picena e Pag Taviano al fine di chiudere in meno di una settimana il capitolo salvezza e scongiurare lo spauracchio del possibile spareggio finale nel turno successivo contro Massa. Domani (mercoledì 28 marzo, ore 20.30) il Volley Potentino scenderà in campo al PalaIngrosso per il confronto di andata in cerca di un primo risultato positivo in Salento contro la matricola che al fotofinish ha centrato il secondo posto nella Pool C. Un obiettivo raggiunto in extremis dal collettivo pugliese grazie ai successi ottenuti al tie break in trasferta con l’Acqua Fonteviva Massa e in casa nel derby con la Materdominivolley.it Castellana Grotte.
Anche i biancazzurri sono reduci da due vittorie: Monopoli e compagni hanno sconfitto con il massimo scarto Cantù tra le mura amiche per poi ripetersi a Ortona in quattro set contro la Sieco Service. Affermazioni utilissime per il morale e la convinzione nei propri mezzi, ma meno decisive per la classifica. Il terz’ultimo posto nella Pool B è sfuggito per un soffio, così come la salvezza diretta. La formazione di Adriano Di Pinto è comunque riuscita a evitare l’ultimo posto e si presenta alla Terza Fase con la possibilità di disputare la partita di ritorno nel proprio quartier generale. Un vantaggio che potrebbe risultare rilevante, soprattutto in caso di ipotetico Golden Set.
REGOLA GOLDEN SET
Si gioca il Golden Set solo quando due squadre terminano gli incontri andata/ritorno con un uguale numero di punti classifica (3 punti per le vittorie 3-0 o 3-1, 2 punti per la vittoria al tie break e 1 punto per la sconfitta al tie break).
RECORD: Natale Monopoli a 1 ace dai 100 in Serie A.
GLI AVVERSARI:
Far rivivere la tradizione pallavolistica tavianese e tenere alto il nome del Salento sui campi da gioco e nei palazzetti di tutta Italia. Questi obiettivi hanno spinto la matricola Pag Volley Taviano ad affrontare il torneo di A2 UnipolSai dopo un’ottima stagione in Serie B.
La Società salentina ha lavorato con impegno per mettere a disposizione del coach Fabrizio Licchelli un organico all’altezza. Il coach di Presicce, che quest’anno festeggia i 20 anni di carriera e vanta un’esperienza quadriennale in A2 gestisce un roster quasi completamente rivoluzionato. Confermato l’opposto Luca Bigarelli, mentre il centrale Donato Musardo se ne è andato a metà gennaio. A vestire per la prima volta la maglia giallorossa sono i martelli Francesco Astarita e Giacomo Percoco. Dalla Nazionale spagnola è arrivato lo schiacciatore Francisco Ruiz. Prima volta a Taviano anche per i due centrali Antonio Smiriglia e Mirko Torsello. Solo pochi scampoli di stagione per l’opposto Matteo Beltrami, partito a dicembre. Rilasciato già a novembre Gabriel Michael Vega. Palleggio affidato ai nuovi ingaggi Giulio Mariella e Pierpaolo Piedepalumbo. mentre Vito Bruno era ritornato a indossare la maglia del libero dopo l’esperienza dello scorso anno, ma la sua avventura è durata fino all’ultima settimana di novembre, caratterizzata dal passaggio a Bolzano. Al centrale Francesco Avelli i gradi di capitano.
IL TECNICO ADRIANO DI PINTO: «Un peccato essere ripartiti solo due giorni dopo l’ultima trasferta. Non c’è stato tempo di preparare nel migliore dei modi una sfida così delicata, ma i ragazzi daranno il massimo e l’agonismo sarà alle stelle. Nelle ultime due gare abbiamo giocato per noi e lo abbiamo fatto bene. Sono momenti importanti. Potremmo festeggiare la salvezza nel giorno di Pasqua. Gli acciacchi ci sono, ma i ragazzi stringono i denti e Roberto Casisa sta facendo gli straordinari con le sue terapie. Nei giorni scorsi lo staff aveva già analizzato le possibili avversarie per il Preliminare, mentre io mi ero dedicato a studiare Ortona per l’ultima sfida della Seconda Fase. La squadra sta concretizzando ciò che prova in allenamento. Ora c’è da ottimizzare la concentrazione e l’efficacia in trasferta come abbiamo fatto in Abruzzo. Troveremo una squadra insidiosa:da tenere d’occhio un giocatore solido in seconda linea e brillante in prima linea come Ruiz e l’opposto italiano Bigarelli, efficace e intraprendente».
ARBITRI DELL’INCONTRO: Dirigeranno la gara il primo arbitro Massimo Rolla di Perugia e il secondo Maurizio Merli di Terni.
I PRECEDENTI TRA LE DUE SQUADRE: Le due squadre si incontrano per la prima volta.
IL MATCH IN TV
La gara andrà in onda su Lega Volley Channel in diretta streaming alle ore 20.30 di domani (mercoledì 28 marzo 2018) e sarà trasmessa in differita dall’emittente Tvrs sul canale 111 del digitale terrestre venerdì 30 marzo 2018 alle ore 21.30 e in replica sul canale 111 sabato 31 marzo 2018 alle ore 20.00.
L’ALTRO MATCH DEI PRELIMINARI PLAY OUT
Castellana Grotte – Reggio Emilia
Giusto il tempo di aggiudicarsi il secondo gradino del podio nel Gran Premio Motociclistico del Qatar per la categoria Moto2 e Lorenzo Baldassarri, pilota del maceratese classe 1996, torna nelle Marche per prepararsi al prossimo obiettivo, il Gran Premio in Argentina. Prima di risalire in sella alla sua Kalex e allenarsi nella VR Academy di Valentino Rossi, Baldassari fa tappa alla Vittorazi Motors, azienda di Morrovalle del settore aeronautico dalla gloriosa storia passata e dalla sorprendente e continua crescita.
Tra il rombo del motore della due ruote e quello del parapendio ci sono più legami di quelli che si possa credere. Infatti la storia della Vittorazi si fonde con quella delle minimoto, scuola di formazione di prestigiosi campioni del motociclismo mondiale. Fu proprio Vittoriano Orazi, padre fondatore dell’azienda, a realizzare nel lontano 1985, quando la base era a Montecosaro, un primo modello di minimoto e avviare un nuovo segmento di mercato che sfociò anche in campionati e gare.
«La mia storia sulle due ruote – racconta Baldassarri – è iniziata proprio su una minimoto gialla della Vittorazi. Avevo circa 4 anni e il mio primo giro di prova fu su un circuito al Lido di Fermo. Me ne innamorai – racconta – e dall’età dei 7 anni iniziai a gareggiare. Trovarmi qui alla Vittorazi è una grande emozione – spiega il giovane motociclista - sono una persona molto curiosa, volevo scoprire di più di questa azienda, capire come lavora, come si assemblano motori così prestazionali».
Da allora di strada ne ha fatta parecchia il motociclista di Montecosaro, a ben vedere vera e propria fucina di talenti, e quella prima volta in sella ad una Vittorazi pare non averla mai dimenticata.
«Una visita che ci ha fatto molto piacere – racconta uno dei titolari dell’azienda, Matteo Orazi – ci inorgoglisce constatare che tanti campioni siano partiti nella loro avventura sportiva proprio dalle minimoto ideate da mio padre – spiega - Tanti giovani e grintosi piloti, basti pensare a Valentino Rossi, Marco Melandri, Franco Morbidelli, Andrea Dovizioso, solo per citarne alcuni, e anche il giovane “Balda”, hanno iniziato guidando una Vittorazi. E ancora oggi, pur occupandoci di motori d’altro tipo e utilizzo – continua – nel nostro operare rimane la stessa filosofia: innovazione, ricerca, passione. Tre parole chiave alla base di ogni grande risultato».
E infatti il team della Vittorazi continua, sulla scia di un ottimo 2017, a tenere lo sguardo proteso al futuro. «Stiamo lavorando per un’azienda 2.0 – spiega Orazi – che possa contare su un team motivato, giovane e avanguardista. La scorsa estate siamo balzati sui giornali perché cercavamo giovani meccanici propositivi, desiderosi di crescere, appassionati e facevamo fatica a trovarli. Dopo quell’appello li abbiamo trovati, ma ancora oggi siamo aperti ad accogliere e valutare nuove figure di alta professionalità e dedizione perché alla base dei nostri risultati c’è sempre un team giovane, determinato e visionario».
Sarà questo il segreto della ricetta della Vittorazi che amplia la produzione dopo un 2017 con oltre 1500 commesse, il 95% della produzione destinata all’Estero, un campionato mondiale vinto e il dodicesimo titolo italiano conquistato.
Il vice presidente Maurizio Storani l’ha definita “la domenica perfetta”. Dopo l’impresa della Roana Cbf vincente in trasferta nell’ostico campo di San Giustino, la società maceratese, HR Volley Macerata ha conquistato domenica 25 marzo la finale provinciale under 16. Nella final four le ragazze di mister Mosca hanno vinto la semifinale contro la Castellino San Severino Volley e nel pomeriggio ha battuto le pari età della Corplast Corridonia tenendo sempre la gara in pugno.
Le giovanissime hanno dominato il campionato maceratese, senza mai perdere una partita, hanno portato a termine l’obiettivo primario della stagione, ora la sfida si estende alla regione, tra le migliori delle Marche si dovranno far strada in un livello tecnico più alto. Brave tutte le protagoniste che hanno contribuito alla conquista del trofeo: Martina Ventrone (il capitano), Sveva Mandrelli, Anastasia Scarponi, Eleonora Staffolani, Marta Crucianelli, Anna Sofia Capitanelli, Alessia Potenza, Lucrezia Potenza, Sofia Lombardo, Elena Donati, Giada Di Silvestre, Beatrice Spitoni, Beatrice Domizi, Chiara Cirilli.
Mentre le giovani guerriere davano spettacolo a Camerino, al palazzetto di Macerata, la MarPell Arena, si è tenuto un incontro di sensibilizzazione dal titolo D1VERS4MENTE UGU4L1. In occasione della giornata mondiale della Sindrome di Down, la società Helvia Recina Volley Macerata ha collaborato con le associazioni AmaDown e Anfass Macerata per la realizzazione dell’evento magistralmente disegnato e presentato da Greta Malavolta, giocatrice della Roana Cbf Macerata. Un Fontescodella gremito come nei match più importanti, ma domenica scorsa hanno vinto tutti i presenti sugli spalti, soprattutto i bambini che hanno giocato insieme e hanno condiviso il tempo senza barriere e senza pregiudizi.
Aggiungendo anche le vittorie delle due under 13, allenate una da Monica Pierantoni e l’altra da Lara Morresi, l’HR ha avuto la sua domenica perfetta, dove la vittoria sul campo è stata accompagnata dalla condivisione, dalla possibilità di dare spazio alle persone di incontrarsi e scoprire che siamo ognuno così diverso da essere tutti uguali.
Spettacolo puro a San Lorenzo di Treia dove sabato 24 e domenica 25 marzo si sono sfidati i campioni del downhill. La quattordicesima edizione della Gravity Race Cup, organizzata da diversi anni dalla Asd Smile Fitness club di Potenza Picena che coordina lo Smile Bike Team.
La gara, valevole per il punteggio Top Class nazionale, campionato regionale marchigiano, prima prova del circuito Gravity Race cup 2018, gara "warm up Gravitalia" è stata la prima delle competizioni che si disputeranno nel Centro Italia. L'evento sportivo, patrocinato dall'amministrazione comunale di Treia, ha visto la presenza di oltre 150 atleti, provenienti da ogni zona d'Italia, accompagnati da supporters e familiari.
Il pubblico amante della disciplina ha invaso la splendida località di San Lorenzo di Treia in una giornata di inizio primavera in cui le condizioni meteoreologiche hanno retto nonostante il freddo registrato nella parte alta del circuito (inizio pista). Il cast degli atleti era quello delle grandi occasioni; hanno infatti partecipato la campionessa del mondo Alessia Missiaggia, gli atleti della nazionale italiana Federico Monzoni, Francesco Savadori, Samuele Cavina, Simone Medici nonché atleti affermati nel panorama nazionale downhill.
La classifica finale ha visto l'affermazione Simone Medici (Kona bike center Cimone), al secondo posto, ad 1” scarso di distacco, si classificava l’atleta di casa, Federico Monzoni (After skull rouge racing), terzo classificato altro atleta nazionale, Samuele Cavina (Due Ruote Forlì), quarto classificato Riccardo Rabuffo, atleta abruzzese (Kona bike center Cimone) e quinto classificato il giovane Francesco Savadori (After skull rouge racing). Si sono proclamati campioni regionali rispettivamente, Flavio Zallocco (Smile bike team) cat. Master 6, Giuliano Giovannelli (I mufloni) cat. Master 5, SImone Natalucci (Smile bike team) cat. Master 4, Angelo Vico Barone (Smile bike team) cat. Master 3, Francesco Moschini (Team Cingolani) cat. Master 2, Roberto Cantarini (Team Cingolani) cat. Master 1, Leonardo Lucchetti (Team Cingolani) cat. Elitemaster sport, Alessio Pappalardo (Olimpia team bike) cat. Junior, Edoardo Cicconi Massi (Olimpia team bike) cat. Allievi, Valentina Masciarelli (Team Cingolani) cat. Master Woman.
Hanno presieduto alla premiazione a fine gara l'assessore allo Sport del Comune di Treia, David Buschittari, che ha portato il saluto dell'amministrazione comunale e ringraziato gli organizzatori per l'ottima riuscita della manifestazione, il vice presidente regionale della federazione Andrea Marinelli e il responsabile fuori strada federazione ciclistica italiana, Sergio Scocco. La logistica della gara ha impegnato la Croce Rossa di Cingoli (che ha egregiamente presieduto i punti nevralgici della pista con 12 postazioni fisse, 2 ambulanze, 2 fuoristrada, 1 quad=, 1 medico presente nelle 2 giornate di gara, 17 postazioni Marshall presiedute dello staff dello Smile bike team, 9 shuttle che trasportavano gli atleti dall’arrivo alla partenza. Il team della Federazione italiana cronometristi di Macerata, giudici di gara della FCI.
Conto alla rovescia per il via alle Semifinali Play Off Scudetto in casa Cucine Lube Civitanova. Inizia oggi la settimana completamente dedicata alle sfide con la Azimut Modena, avversario come un anno fa nel secondo atto del percorso verso il tricolore: due le gare in programma nella settimana, la prima mercoledì 28 marzo (ore 20.30) all’Eurosuole Forum (biglietti in vendita al botteghino e su Booking Show), la seconda domenica 1 aprile (ore 18) al PalaPanini di Modena. Si ricorda che nella serie di Semifinale si gioca al meglio delle cinque gare.
Anche stamattina squadra al lavoro all’Eurosuole Forum, dopo un weekend libero da impegni agonistici ma trascorso in palestra con due sedute di allenamento tecnico tra sabato e domenica. Gli uomini di Medei si preparano dunque ad una settimana senza soste, ritmo altissimo per preparare al meglio le sfide più calde ed attese della stagione. Dopo il match infrasettimanale, infatti, Stankovic e compagni torneranno subito al lavoro giovedì pomeriggio, poi sabato la partenza per Modena dove domenica mattina si terrà la consueta seduta di rifinitura.
Il programma di lavoro dal 26 marzo al 1 aprile
Lunedì: Pesi - Tecnica
Martedì: Riposo – Tecnica
Mercoledì: Rifinitura – Gara 1 Semifinale Scudetto VS Modena (a Civitanova)
Giovedì: Riposo - Pesi
Venerdì: Riposo - Tecnica
Sabato: Riposo – Tecnica/Viaggio
Domenica: Rifinitura – Gara 2 Semifinale Scudetto VS Modena (a Modena)
Missione compiuta, ma la salvezza è rimandata. Nella quarta e ultima giornata di ritorno della Pool B, in Serie A2 UnipolSai, il Volley Potentino ha domato la Sieco Service Ortona in 4 set violando un campo che non aveva conosciuto la sconfitta nella Seconda Fase.
Un successo tanto brillante, per la rimonta con un’avversaria mai arrendevole, quanto utile per il morale. Meno per la classifica, visti i 2 punti ottenuti dal VBC Mondovì contro la Conad Reggio Emilia, che ha avuto il merito di provarci e di cedere solo al tie break.
Non c’è nemmeno il tempo di rifiatare per la GoldenPlast Potenza Picena, che mercoledì 28 marzo alle 20.30 scenderà in campo al PalaIngrosso, roccaforte salentina celebre per il calore dei tifosi, nella prima delle due sfide di spareggio con la matricola Pag Taviano.
Il match di ritorno si disputerà nel giorno di Pasqua, domenica 1 aprile (ore 18.00), all’Eurosuole Forum di via S. Costantino a Civitanova Marche. La novità per la Serie A2 è l’introduzione, in questo turno, del possibile Golden Set come nelle Coppe Europee.
REGOLA GOLDEN SET
Si gioca il Golden Set solo quando due squadre terminano gli incontri andata/ritorno con un uguale numero di punti classifica (3 punti per le vittorie 3-0 o 3-1, 2 punti per la vittoria al tie break e 1 punto per la sconfitta al tie break).
Centrale Luca Bucciarelli (Volley Potentino): “Abbiamo sentito, durante il match, che al PalaManera il VBC stava vincendo, ma siamo rimasti sul pezzo perché ci tenevamo a vincere. Siamo contenti della nostra prova a muro e condividiamo questo successo con lo staff, che ha studiato bene i colpi di un fuoriclasse come Bencz. E’ stata una gara avvincente con il finale di terzo set decisivo. Ora dobbiamo vedercela con Taviano. Nell’arco della stagione abbiamo sprecato molto in trasferta, ma la volata della Pool B ci ha ridato fiducia e cercheremo di imporre il nostro gioco anche in Salento”.
Schiacciatore/libero Alessandro Toscani (Volley Potentino) : “Andremo al Preliminare, ma sono contento per come abbiamo superato la mia ex squadra, di fronte a tanti amici, ai miei vecchi tifosi e agli attuali supporter che ci hanno sostenuto in trasferta. Volevamo dare una prova di forza lontano dall’Eurosuole Forum e lo abbiamo fatto in un campo difficile. Siamo stati ordinati a muro e in difesa consentendo agli attaccanti di svolgere bene i propri compiti. Non sarà una passeggiata affrontare Taviano nel doppio confronto. C’è poco tempo per recuperare e il PalaIngrosso è noto per il calore del pubblico. Siamo carichi e vogliamo prolungare la striscia positiva con un colpaccio”.
L'Infa Feba Civitanova Marche piazza il colpaccio e sbanca Empoli. Al termine di un match gagliardo le momò battono la capolista in casa, al secondo stop stagionale dopo quello sempre in casa contro La Spezia, per 50-54 ed ottengono un successo prezioso in ottica play-off. Una vittoria esaltante per le ragazze di coach Matassini, arrivata dopo lo stop contro Faenza di una settimana fa che aveva fermato ad otto la striscia di successi consecutivi nel 2018. In questo caso sono state le biancoblu a fermare la corsa della capolista, reduce peraltro da sette vittorie filate, ed a vendicare la sconfitta dell'andata.
Momò che si presentano ad Empoli senza Jessica Trobbiani, colpita da un lutto familiare per la perdita della nonna. Primo quarto in cui si segna poco, contraddistinto da errori da una parte e dall'altra. Per vedere il primo canestro bisogna attendere tre minuti di gioco, siglato da Mataloni. Poi parte un testa a testa tra le due compagini, risolto negli ultimi tre minuti dalle momò che piazzano un break di 0-5, chiudendo la frazione sull'8-13. Nel secondo periodo le biancoblu entrano in ritmo in attacco mentre concedono poco alle locali. Le ragazze di coach Matassini toccano anche il +13 con la tripla di Ceccarelli, 10-23 a 3'50'' dal termine, prima di andare al riposo lungo sul 18-29 con Narviciute che tiene a galla le padrone di casa nel finale. Alla ripresa delle ostilità le biancorosse tentano un paio di volte di rientrare in partita ma la Feba riesce sempre a ricacciare i tentativi delle avversarie e chiude sul 32-43.
Nell'ultimo quarto succede di tutto: le momò gestiscono bene la sfida e sembrano prendere il largo grazie a Rosier che colleziona il 36-50 a 6'52'' da giocare. Tuttavia la manovra offensiva biancoblu si inceppa ed Empoli piazza un micidiale break di 12-0 che nel finale rimette tutto in discussione. Ceccarelli piazza il canestro pesante del 50-53 a 23'' dal termine, Brunelli fallisce la tripla del possibile pareggio mentre Perini dalla lunetta, dopo l'antisportivo combinato a Calamai, fa 1/2 che fissa il risultato sul 50-54 conclusivo.
"Difficile trovare parole per descrivere questo grande gruppo - commenta coach Alberto Matassini - Nel momento di difficoltà avevo detto che sarebbe venuta fuori la nostra qualità migliore ed oggi veramente è stata una gara incredibile. Abbiamo giocato la partita perfetta, facendo la nostra pallacanestro ed applicando tutto quello che avevamo detto, con un cuore ed una concentrazione incredibili. Oggi siamo veramente felici ed orgogliosi perchè eravamo senza Jessica Trobbiani, e giocavamo per lei, quindi le dedichiamo questa vittoria. È un premio a due anni di lavoro intenso ed è una bella ricompensa dopo la sconfitta di domenica scorsa contro Faenza. Oggi hanno giocato i minuti più importanti della partita Anna Paoletti, Alessandra Orsili, Giorgia Bocola, ragazze dell'under 18, ed una menzione anche per Eleonora Marinelli che è partita in quintetto ed ha dato minuti importanti. Veronica Perini nell'ultimo quarto non ha potuto giocare per un infortunio ma alla fine ha stretto i denti per tirare i liberi decisivi: comunque un plauso a tutte le ragazze perchè non citarne qualcuna sarebbe limitativo nei confronti di quello che hanno fatto. E' una bellissima serata, ci godiamo questo momento ma da domani si pensa al prosieguo del campionato".
USE ROSA EMPOLI - INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 50-54
USE EMPOLI: Rosellini 2, Calamai 8, Gimignani 3, Chiabotto 10, Pochobradska 9, Lucchesini, Francalanci ne, Malquori ne, Manetti, Narviciute 16, Brunelli 2 All. Cioni
FEBA CIVITANOVA: Orsili 4, Rosier 5, Paoletti 6, Perini 12, Bocola 7, Mataloni 13, Marinelli, Pelliccetti ne, D'Amico ne, Ceccarelli 7 All. Matassini
Arbitri: Nicola Crudele e Lorenzo Grazia
Parziali: 8-13; 10-16; 14-14; 18-11
La Polisportiva Cingoli vince lo scontro diretto al PalaQuaresima contro la Cassa Rurale Pontinia e conquista la matematica certezza del primo posto nel girone D di Serie A2 Femminile di Pallamano. Dopo aver conquistato il pass per le Final8 Promozione la scorsa settimana, le ragazze di Analla portano a casa la 17^ vittoria su 18 partite. La partita non è stata semplice, perchè le laziali nel secondo tempo hanno resistito con grinta alla supremazia di Cappelli e compagne.
Nel primo tempo, le cingolane si portano immediatamente sul +4, trascinate da Ciattaglia, Velieri e Cristalli (6-2). Le pontine tornano a -1 sull’8-7, ma Cingoli scappa nuovamente e realizza un break di 4 reti firmate Lenardon, Velieri e Cipolloni (12-7). La Polisportiva gestisce il vantaggio, chiudendo la prima frazione sul 16-11.
Nella ripresa, Pontinia organizza una difesa grintosa e riesce a recuperare il parziale al 50’, ma la Polisportiva si porta a casa vittoria e primato con una reazione di carattere. L’inizio del tempo è appannaggio delle locali, che resistono ai tentativi di rimonta e mantengono i 3 punti di vantaggio, dal 18-15 al 20-17. Sul 22-20, la Cassa Rurale mette in fila tre punti e si porta in vantaggio, ribaltando clamorosamente il parziale (22-23) a dieci minuti dal termine. Sofia Cipolloni pareggia e Francesca Cristalli opera il contro-sorpasso, 24-23. Cristina Lenardon ribadisce il vantaggio, Roberta Velieri realizza il 26-24. Sempre Lenardon chiude definitivamente il computo delle reti.
Cingoli vince 27-25 sul Pontinia e conquista il primo posto nel girone D di Serie A2 Femminile. In casa, le ragazze di Analla hanno sempre vinto su 9 partite disputate. Top scorer cingolana dell’incontro Roberta Velieri con 8 reti, seguita a 7 da Cristina Lenardon, che ha tenuto botta fino alla fine nonostante una slogatura alla spalla. La classifica vede Cingoli matematicamente prima a 31 punti a due giornate dalla fine del girone, seguita a 24 dal Pontinia e a 23 dalle Tushe Prato. Nella prossima giornata, in programma il 14 marzo, la Polisportiva ospiterà in casa proprio le toscane.
Cingoli 27-25 Pontinia (16-11) - articolo di Giacomo Grasselli
Cingoli: Battenti, Bartolucci S., Turki, Spartà, Barcaioni, Ceresoli, Velieri 8, Lenardon 7, Cipolloni 4, Cristalli 3, Ciattaglia 2, Lombardelli 1, Faris 1, Cappelli 1. All. Analla
Volley Potentino vincente nell’ultimo turno della Seconda Fase, ma condannato al Preliminare Play Out. La GoldenPlast Potenza Picena espugna Ortona in rimonta superando per 3-1 i padroni di casa della Sieco Service, ma non trova la salvezza diretta per la simultanea vittoria al tie break del VBC Mondovì in casa con la Condad Reggio Emilia. I marchigiani salgono a 18 punti, ma chiudono penultimi in classifica.
Di fronte a una calorosa rappresentanza di tifosi di Passione Biancazzurra al seguito e con la presenza in panchina del baby regista Lorenzo Giannini al posto dell’infortunato Lavanga, gli uomini di Adriano Di Pinto perdono in volata il primo parziale, per poi dominare il secondo set e vincere al termine di un acceso testa a testa il terzo atto dell’incontro, pur consapevoli degli sviluppi negativi al PalaManera. Lodevole anche l’impegno nel quarto set, vinto con lucidità dando prova di saper gestire al meglio il fattore ambientale. Una buona notizia per lo staff tecnico biancazzurro, che chiedeva fortemente un successo lontano dal PalaPrincipi. Buona gara in regia del capitano Natale Monopoli, certificata dai cinque compagni saliti in doppia cifra. Grande prova a muro dei potentini con 17 block contro i 9 dei rivali. Anche al servizio e in attacco la supremazia, a partire dal secondo set, è di Bisi (20 punti) e compagni, così come la ricezione marchigiana è più precisa. Top scorer dell’incontro è un ex potentino, lo schiacciatore Tartaglione (21 punti), ma a dare spettacolo in più di un’occasione sono i ospiti centrali Larizza e Bucciarelli, spesso decisivi sia nelle fasi di attacco che nei block (6 muri a testa).
I segnali in vista dello spareggio con Taviano sono comunque positivi grazie all’ottima prestazione odierna, ma per una squadra che in trasferta non sempre esprime il proprio miglior volley l’ostacolo salentino è da non sottovalutare.
Preliminare: andata al PalaIngrosso mercoledì 28 marzo alle 20.30, ritorno all’Eurosuole Forum il 1 aprile alle 18.00, con eventuale Golden Set.
Biancazzurri in campo con il capitano Monopoli al palleggio per l’opposto Bisi, laterali Marinelli e Cristofaletti, centrali Larizza e Bucciarelli, libero D’Amico. Padroni di casa schierati con Sitti in cabina di regia per la bocca da fuoco Bencz, Tartaglione e Ogurcak schiacciatori di banda, Simoni e Zanini al centro, Provvisiero libero.
Nel primo set equilibrio in campo con sorpassi e controsorpassi fin dai primi scambi (15-15), ma sul colpo di Simoni gli abruzzesi sono avanti 17-15. L’attacco out di Bucciarelli (18-15) impone il time out a Di Pinto. Al rientro Bencz infierisce su una ricezione difettosa (19-15). La GoldenPlast si riavvicina grazie a un errore ospite e a due ace di Bisi (19-18). Tartaglione mette a terra il pallone del 21-18. Bucciarelli e Larizza si esaltano a muro (22-21). Pareggio sull’attacco fuori misura di Bencz (22-22), ma la sponda fortunosa di Ogurcak, la conclusione out di Marinelli e un malinteso tra i biancazzurri consegnano il primo set agli abruzzesi (25-22).
Il Volley Potentino si riscatta con un ottimo avvio di secondo set (4-8). La Sieco Service rimonta (7-8), ma il punto di Larizza e un’infrazione ortonese valgono il +3 (10). Scatenato Bucciarelli, protagonista nel parziale (9-14). Il centrale potentino continua a colpire e alla festa partecipa l’opposto Bisi (10-18). Anche Monopoli va a punto con tocco di seconda, mentre Bucciarelli stoppa di nuovo Bencz (11-20). Finale in discesa con chiusura 14-25 su un errore dell’opposto di casa.
Nel corso del terzo set arrivano novità da Mondovì (VBC avanti 2-1 e matematicamente salvo), ma i potentini, certi di disputare il Preliminare Play Out, continuano a lottare dando prova di maturità (13-14). Si procede punto a punto con la schiacciata vincente di Crisofaletti (17-18). Sulla conclusione out dei padroni di casa Potenza Picena è sul +2 (19-21). Un mani fuori dei rivali e un attacco errato dei biancazzurri vanificano tutto (21-21). Altra fiammata potentina (21-23) con block finale di Larizza. Ortona impatta (23-23). Cristofaletti passa (23-24), ma Menicali pareggia a muro (24-24). Cristofaletti pesca il jolly (24-25), Bencz annulla (25-25). Larizza firma il 25-26. Salvataggio di Monopoli che da solo vale il prezzo del biglietto e muro vincente di Bucciarelli (25-27)
Nel quarto parziale buona partenza dei biancazzurri (3-7). Marinelli va a punto, Bucciarelli firma l’ennesimo punto vincente (8-12). Di Silvestre (cambio Under con Toscani) e Larizza murano per il +3 (15-18). Bisi trova il colpo del +4 (16-20). Il divario cresce (16-21). Ventesimo punto personale di Bisi per il 18-22. Anche Marinelli sale in doppia cifra (19-23). Di Silvestre garantisce il 20-24. Ortona annulla la prima palla match, ma capitola al servizio per il tocco corto di Tartaglione (21-25).
SIECO SERVICE ORTONA – GOLDENPLAST POTENZA PICENA 1-3 (25-22, 14-25, 25-27, 21-25)
Ortona: Sitti 3, Ogurcak 12, Zanini 5, Bencz 11, Tartaglione 21, Simoni 3, Pesare (L), Zanettin 0, Provvisiero (L), Menicali 4. N.E. Ottaviani, Rustignoli, Lanci A., Lanci S.. All. Lanci.
Potenza Picena: Monopoli 5, Cristofaletti 13, Larizza 14, Bisi 20, Marinelli 10, Bucciarelli 12, Romanò 0, D'Amico (L), Toscani (L) U, Di Silvestre U 2. N.E. Bianchini, Sette, Maccarone. All. Di Pinto.
Arbitri: Oranelli e Bellini, entrambi di Perugia
Note: durata set: 27’, 26’, 30’, 29’. Totale: 1h 52’. Ortona: errore al servizio 14, ace 4, muri 9. Potenza Picena: errore al servizio 14, ace 6, muri 17.