Domani (mercoledì) le semifinali. Sabato a Macerata l’atto conclusivo. Pallavolo Macerata ed Helvia Recina a braccetto nell’organizzazione nel ricordo di due figure storiche: Adrio Giacomini e Tito Antinori.
Si scaldano i motori per la Coppa Marche di serie C. Domani sera (mercoledì) le semifinali e poi sabato le due finalissime. Nel maschile la Banca Macerata Medea se la vedrà contro Montesanto mentre l’altra semifinale sarà tra Civitanova e Agugliano.
Le due vincenti si sfideranno sabato pomeriggio alla Fratelli Cervi di Macerata. Poi appena finita la finale femminile (che si disputerà alla Marpel Arena) ci saranno le premiazioni della manifestazione.
Pallavolo Macerata ed Helvia Recina a braccetto nell’organizzazione dell’evento tanto atteso per il popolo del volley e in particolare per il mondo della serie C: in palio il Trofeo Adrio Giacomini tra gli uomini e il Trofeo Tito Antinori per le donne.
Adrio Giacomini e Tito Antinori che hanno rappresentato la storia delle due società maceratesi: Giacomini fondatore e storico presidente della Montalbano Volley (attuale Pallavolo Macerata) e Tito Antinori storico protagonista delle arancioni di Villa Potenza.
La celebre rubrica "Striscia lo striscione" di Cristiano Militello, in onda ieri sera all'interno di Striscia la notizia, nella sezione dedicata alle simulazioni, ha mostrato un episodio avvenuto lo scorso 26 gennaio durante Cesena-Sangiustese, anticipo della 24esima giornata di serie D.
Walid Cheddira, attaccante della Sangiustese, è stato beccato dalle telecamere mentre, senza nemmeno essere sfiorato dall'avversario, cadeva a terra in maniera plateale e con le mani al volto in segno di dolore. Peccato per lui, però, l'arbitro in quel momento era girato proprio in quella direzione e non è caduto nel tranello ma la sua sceneggiata, se non altro, è servita per la citazione nella rubrica cult degli sportivi.
Per la cronaca, Cheddira nella partita in questione è stato il realizzatore del gol della Sangiustese, al 34esimo del primo tempo, pareggiato in pieno recupero da Munari del Cesena, con un gol al 97esimo. Potete rivedere il servizio a questo link: http://bit.ly/2Bj79o
A.S. Volley Lube informa che da martedì 5 febbraio alle ore 17.00 aprirà la prevendita biglietti per la gara di campionato che la Cucine Lube Civitanova giocherà all'Eurosuole Forum contro la Azimut Leo Shoes Modena domenica 17 febbraio (ore 20.30), ottava giornata di ritorno di SuperLega Credem Banca.
Sono validi gli abbonamenti. Come comunicato in sede di campagna abbonamenti, la società si riserva la possibilità di modifica dei prezzi dei biglietti per la singola gara in occasione dei match più importanti della Regular Season.
Cucine Lube Civitanova-Azimut Leo Shoes Modena: come acquistare i biglietti
E’ possibile acquistare da martedì 5 (ore 17) in prevendita i biglietti per il match della Cucine Lube Civitanova. Due le modalità: acquisto online, collegandovi al sito lubevolley.vivaticket.it, oppure recandovi nei punti vendita Vivaticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino.
VENDITA BIGLIETTI E ORARI ALL'EUROSUOLE FORUM DI CIVITANOVA
Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova da martedì 5 febbraio in poi con orario 17.00-19.30 (tutti i giorni tranne sabato 9 e domenica 10, quando il botteghino resterà chiuso). Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.
Cucine Lube Civitanova-Azimut Leo Shoes Modena: il costo dei biglietti
PREMIUM (settore B):
Biglietto numerato: 50 Euro Intero, 40 Euro Ridotto*
GOLD (settori A-C):
Biglietto numerato: 40 Euro Intero, 30 Euro Ridotto*
TRIBUNA (settori G-H-I):
Biglietto numerato: 30 Euro Intero, 25 Euro Ridotto*
GRADINATA (settore M):
Biglietto numerato: 25 Euro Intero, 20 Euro Ridotto*
CURVA (settori D-F-L-N):
Biglietto non numerato: 20 Euro Intero, 15 Euro Ridotto*
*ridotto Under 18 e Over 65
Niente è scontato nello sport, infatti la scorsa settimana qualche piccola preoccupazione c’era stata per la partecipazione di Elisabetta Vandi, dell'Atletica AVIS Macerata, ai Campionati Italiani junior indoor, dove la forte atleta avisina era la favorita d’obbligo, forte del record italiano dei 400 (53”24) ottenuto lo scorso anno ai Campionati del Mondo junior a Tampere (FIN); poi però una volta in campo anche questa piccola nuvoletta è svanita. Infatti Elisabetta, con una batteria prudente il sabato si è potuta controllare e ha corso facile e fluida per verificare le sue attuali condizioni chiudendo in 56”53.
Domenica, in finale, correndo in quinta corsia, che nelle gare indoor, sempre molto concitate, è una posizione molto importante, ha potuto controllare la gara e con un secondo giro super ha vinto alla grande con un ottimo 54”77, lasciando il secondo posto alla bresciana Alessandra Bonora seconda in 56”07, con Letizia Tiso della Bracco Atletica terza con lo stesso tempo.
Un oro importante quello che apre la stagione 2019 perché a breve ci saranno i Campionati Italiani assoluti e incontri internazionali giovanili da onorare. Ma in gara era atteso anche Nicola Cesca nei 60 ostacoli promesse che con un bellissimo percorso gara: secondo in batteria in 8”25, secondo anche in semifinale in 8”14 ha trovato però una difficilissima finale, molto equilibrata. Alla partenza in quarta corsia ha avuto un avvio fulmineo ma con otto atleti che lottano spalla a spalla, racchiusi in pochissimi centesimi, sono bastati piccoli contatti nel passaggio degli ostacoli a modificare la classifica finale che ha visto il bravo ostacolista bianco-rosso al sesto posto con il tempo di 8”17. La gara è brevissima, basta un niente e non c’è più tempo per recuperare. Ma anche lui potrà giocarsi altre chance ai Campionati Italiani assoluti in programma sempre in Ancona fra 15 giorni.
Tommaso Marini sigla il bis in Coppa del Mondo under 20 di fioretto maschile. A Leszno il fiorettista marchigiano dell’ UBI Banca Club Scherma Jesi da continuità al successo ottenuto ad Aix En Provence in Francia a metà gennaio, tornando sul gradino più alto del podio.
La finale ha visto l'azzurro superare il russo Kirill Borodachev per 15-5, dopo che in semifinale ha fermato l’altro portacolori russo, Vladislav Mylnikov col punteggio di 15-12.
In precedenza, Tommaso Marini aveva sconfitto nettamente, col punteggio di 15-5, il giapponese Yuto Ueno.
Una prestazione davvero notevole quella del ragazzo classe 2000 che mette un altro sigillo per, riuscire a conquistare anche quest’anno, il titolo di campione di coppa del mondo under 20.
Biancazzurri sempre a punti dall’inizio del girone di ritorno con il bilancio di 4 successi e 1 sola sconfitta, incassata a Cosenza al tie break in rimonta. La vittoria interna della GoldenPlast Potenza Picena per 3-0 con la BCC Leverano nella 6a di ritorno, dopo il rientro dal riposo osservato nel turno precedente, rilancia le ambizioni dei marchigiani. Ora il Volley Potentino ha 31 punti come l’Acqua Fonteviva Apuana Livorno, che rimarrà ai box nella prossima giornata, e la Conad Reggio Emilia, che il 6 febbraio dovrà recuperare il match del 1° turno di ritorno in Salento contro la BCC Leverano. Anche la sconfitta della Monini Spoleto (33 punti) con la capolista offre prospettive interessanti risucchiando nella bagarre gli oleari, in questo momento più esposti ai tentativi di rimonta delle inseguitrici e attesi all’Eurosuole Forum il 30 marzo alle 20.30.
Classifica alla mano, Potenza Picena è ancora sesta per una vittoria in meno nei confronti di Livorno e un quoziente set lievemente inferiore a Reggio Emilia. Il tecnico Gianni Rosichini, che aveva sempre mantenuto un certo riserbo sui discorsi relativi alla classifica, è più che deciso a impartire una visione positiva alla squadra e dice chiaramente che il gruppo biancazzurro si giocherà le sue chance di accedere ai Play Off. Più di una speranza visto che il team marchigiano, seppur alle prese con qualche peccato di gioventù in ricezione e con qualche remora al momento di chiudere le gare, è in fase di crescita e ha svuotato l’infermeria. Al contrario, altre rivali, più attrezzate sulla carta, hanno pagato una fase involutiva e ora consentono ai potentini di inseguire un sogno. Serie A2 ferma nel prossimo weekend per le Finali di Coppa Italia. Al rientro, domenica 17 febbraio (ore 19.00), si giocherà il derby marchigiano a Macerata.
Coach Gianni Rosichini: “Ci fermiamo per la Coppa dopo una vittoria. La chiave è stata la rimonta nel primo set propiziata dal turno al servizio di Paoletti. Dopo un avvio opaco ho rivisto la mia squadra e abbiamo contenuto rivali pericolosi come Ristic. Peccato per il calo a fine terzo set. Ci sono difetti e un’ansia immotivata da limare, ma dobbiamo essere fieri di quanto fatto e mettere al bando le negatività. Siamo in crescita ed è giusto giocarci le nostre possibilità nella corsa ai Play Off anche contro formazioni costruite per dominare il torneo. Inseguire le big in classifica ci dà tanti stimoli. Non siamo perfetti, ma le vittorie importanti vanno festeggiate. In palestra analizzeremo e correggeremo le sbavature. Sono contento che Garofolo e Gozzo si siano ristabiliti, sono atleti di valore, mi danno più opzioni in campo e incidono nelle fasi di gioco”.
Risultati 6a giornata di ritorno Serie A2 Credem Banca – Girone Bianco: Synergy Arapi F.lli Mondovì-Monini Spoleto 3-0 (25-21, 25-19, 25-21); Conad Lamezia-Aurispa Alessano 0-3 (21-25, 26-28, 21-25); Acqua Fonteviva Apuana Livorno-Conad Reggio Emilia 3-2 (28-26, 20-25, 22-25, 25-21, 16-14); GoldenPlast Potenza Picena-BCC Leverano 3-0 (27-25, 25-17, 25-19); Centrale del Latte Sferc Brescia-Roma Volley 3-0 (25-23, 25-22, 33-31); Geosat Geovertical Lagonegro-Menghi Shoes Macerata 3-1 (25-20, 25-10, 24-26, 31-29).
Riposa: Kemas Lamipel Santa Croce.
Classifica Girone Bianco:
Synergy Arapi F.lli Mondovì 45, Centrale del Latte Sferc Brescia 40, Monini Spoleto 33, Acqua Fonteviva Apuana Livorno 31, Conad Reggio Emilia 31, GoldenPlast Potenza Picena 31, Geosat Geovertical Lagonegro 28, Kemas Lamipel Santa Croce 27, Menghi Shoes Macerata 22, Aurispa Alessano 15, BCC Leverano 14, Roma Volley 11, Conad Lamezia 8.
1 incontro in più: Centrale del Latte Sferc Brescia, Acqua Fonteviva Apuana Livorno, Geosat Geovertical Lagonegro, Menghi Shoes Macerata, Aurispa Alessano, Conad Lamezia.
1 incontro in meno: Conad Reggio Emilia.
Prossimo turno
Posticipo 1a giornata di ritorno Serie A2 Credem Banca Girone Bianco Mercoledì 6 febbraio 2019, ore 20.30 BCC Leverano - Conad Reggio Emilia Diretta Lega Volley Channel (Scarfò-Nicolazzo) Addetto al Video Check: Curci Segnapunti: Marsano 7a giornata di ritorno Serie A2 Credem Banca Girone Bianco Sabato 16 febbraio 2019, ore 20.30 Roma Volley – Kemas Lamipel Santa Croce Diretta Lega Volley Channel Domenica 17 febbraio 2019, ore 18.00 Aurispa Alessano – Centrale del Latte Sferc Brescia Diretta Lega Volley Channel Monini Spoleto – Geosat Geovertical Lagonegro Diretta Lega Volley Channel BCC Leverano – Conad Lamezia Diretta Lega Volley Channel Domenica 17 febbraio 2019, ore 19.00 Conad Reggio Emilia – Synergy Arapi F.lli Mondovì Diretta Lega Volley Channel Menghi Shoes Macerata – GoldenPlast Potenza Picena Diretta Lega Volley Channel
La Rossella Civitanova incappa nella terza sconfitta: Bisceglie espugna il PalaRisorgimento 72-87. Punteggio ingeneroso per i civitanovesi, poiché la partita è stata molto combattuta per trenta minuti, con continui sorpassi e controsorpassi. Bisceglie ha fatto la differenza con un 8-0 a inizio quarto quarto, praticamente l’unico parziale del match. La Rossella paga la pessima serata al tiro da tre (4/21) e soprattutto dalla lunetta (12/22). Adesso la squadra di coach Millina, che è stata raggiunta al settimo posto da altre tre squadre, è attesa dalla trasferta più difficile dell’anno, sul campo dell’imbattuta San Severo. L’inizio della Rossella è positivo con Coviello e Andreani che in quattro azioni la portano subito avanti 9-2. Bisceglie fa fatica in attacco ma si salva con i tiri liberi, da cui arrivano tutti i suoi primi sette punti e trova il primo vantaggio solo alla fine del parziale, con Civitanova che trova canestri anche da Burini, ma finisce sotto 24-25.
Nel secondo quarto la Rossella torna subito avanti (nonostante una clamorosa interferenza a canestro non fischiata a Bisceglie, costata anche un tecnico ad Andreani), ma non riesce ad andare oltre il +4 (32-28), Andreani risponde a Cantagalli da tre, poi due canestri di forza di Mitt permettono a Civitanova di andare all’intervallo avanti 45-43.
Il terzo quarto continua sui binari dell’equilibrio, con le squadre che si scambiano la leadership nel punteggio quasi a ogni azione. La Rossella manda subito in bonus Bisceglie e va molto spesso in lunetta, ma Bisceglie risponde sotto canestro con Tredici e Kushchev. La frazione si chiude con la bimane di Mitt che firma il 61-60 con cui si entra negli ultimi dieci minuti.
Si preannuncia un finale equilibrato, me le triple di Zugno e Rosso e il canestro di Smorto (0-8 in due minuti) spaccano la partita. Pierini interrompe il parziale e poi risponde ancora a Zugno, ma arriva un altro 0-5 ospite che porta Bisceglie a +12. La Rossella prova a reagire con la tripla di Burini e Vallasciani ai liberi, ma gli ospiti riescono a difendere la doppia cifra di vantaggio e portano a casa i due punti.
Rossella Virtus Civitanova Marche - Di Pinto Panifici Bisceglie 72-87 (24-25, 21-18, 16-17, 11-27)
Rossella Virtus Civitanova Marche: Lorenzo Andreani 15 (3/4, 2/4), Riccardo Coviello 14 (5/7, 0/3), Attilio Pierini 13 (6/7, 0/3), Federico Burini 10 (2/3, 2/4), Marco Vallasciani 10 (3/4, 0/3), Arnold Mitt 6 (3/3, 0/0), Francesco Amoroso 4 (2/4, 0/3), Matteo Felicioni 0 (0/1, 0/1), Simone Cimini 0 (0/0, 0/0), Emanuele Bagalini 0 (0/0, 0/0), Filippo Cognigni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 22 - Rimbalzi: 34 9 + 25 (Riccardo Coviello 11) - Assist: 20 (Lorenzo Andreani 7)
Di Pinto Panifici Bisceglie: Gianni Cantagalli 22 (3/6, 2/7), Antonio fabrizio Smorto 14 (6/7, 0/3), Marco Rossi 11 (4/5, 1/3), Andrea Chiriatti 11 (1/3, 1/3), Gianluca Tredici 11 (3/6, 1/2), Daniele Tomasello 7 (3/10, 0/0), Oleksandr Kushchev 6 (3/6, 0/1), Cesare Zugno 5 (0/2, 1/4), Danilo Mazzarese 0 (0/0, 0/0), Domenico Quarto di palo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 23 / 26 - Rimbalzi: 28 11 + 17 (Marco Rossi 6) - Assist: 11 (Antonio fabrizio Smorto, Marco Rossi 4)
Arriva la terza sconfitta consecutiva per la Polisportiva Cingoli targata AVIS in Serie A2 Femminile. Le ragazze di Analla hanno ceduto 23-28 al PalaQuaresima contro le Marconi Jumpers seconde in classifica, al termine di una vera e propria guerra. Le cingolane hanno provato a restare in partita fino all'ultimo, ma le emiliane sono riuscite ad avere la meglio.
Le ospiti iniziano meglio, portandosi prima sullo 0-2 e poi sul 2-4. Le locali trovano quindi il pareggio (4-4). Le Jumpers tornano avanti, ma Cipolloni e Lenardon ribaltano il parziale sul 6-5. Cingoli, trascinata dal suo vice-capitano e dal duo Turki-Velieri, mantiene il vantaggio e poi trova addirittura il +2 sull'11-9. Marconi non ci sta e opera il contro-sorpasso, 11-12. La Polisportiva torna avanti nel parziale, ma sono le ospiti a chiudere il primo tempo sul 13-13. Per le padrone di casa, apprensione per Sara Bartolucci, uscita dal campo dolorante al ginocchio già operato diverse stagioni fa.
Nella ripresa, le Analla's Girls riescono a recupeare lo svantaggio iniziale, ma cadono alla distanza, comunque senza mollare le avversarie. Le Jumpers, infatti, iniziano con un terribile 0-4, trascinate dalla solidità offensiva di Duru e Schneid, per il 13-17. Cingoli non ci sta e si riporta fino al 17-18. Le Marconi, con un break di 0-2, volano sul 17-20, ma le locali piazzano il contro-break con un 3-0 firmato Lenardon e Velieri, per il 20-20.
L'Avis prova a restare in gara, ma le ospiti riescono a mettere due/tre punti di vantaggio (20-23 e 22- 25) e a mantenerli fino alla conclusione delle ostilità. L'allungo finale chiude definitivamente il match sul 23-28.
Le Marconi Jumpers passano Cingoli e continuano l'inseguimento all'Alì Mestrino. Onore comunque a Cappelli e compagne, capaci di rimanere in partita fino alla fine. Non manca la voglia e la grinta da parte delle cingolane. Top scorer della gara Schneid con 11 reti, seguita a 7 da Duru e a 5 da Bassoli, Lenardon e Faris. In tribuna e in panchina c'è stata molta apprensione per l'infortunio di Sara Bartolucci, le cui condizioni verranno valutate in settimana.
La Polisportiva vede così allontanarsi le prime posizioni, restando al sesto posto con 8 punti. Nella prossima giornata, sabato 9 febbraio, le Analla's girls affronteranno in trasferta la capolista Alì Mestrino.
Gli atleti di tre discipline sportive, fra loro molto diverse, si sono ritrovati per una serata conviviale.
Questo particolare mix può accadere solo grazie alla Polisportiva Serralta che, come noto, segue numerose attività fra le quali troviamo il tiro alla fune, il podismo e la ruzzola. I dirigenti della società gialloblù e i responsabili di queste tre squadre hanno voluto organizzare questo incontro per permettere una maggiore conoscenza fra atleti che hanno poche occasioni di incontro e per rafforzare il concetto di unione fra i gruppi della Polisportiva. L’ex teatrino sito nella piazzetta della parte alta di Serralta ha ospitato l’evento e la serata è perfettamente riuscita ed è trascorsa all’insegna del divertimento e del buon cibo (ognuno ha portato qualcosa per comporre il menù della cena).
Come detto erano state invitate tre delle tante squadre che fanno parte della Polisportiva, le quali stanno iniziando la stagione agonistica o lo hanno già fatto come nel caso dei ragazzi del Giaguaro che hanno preso parte al primo appuntamento del campionato italiano di tiro alla fune(ricordiamo che la quarta e ultima gara in calendario sarà a San Severino. La rinnovata formazione della ruzzola, invece, sta ultimando la preparazione, anche attraverso la disputa di alcuni tornei, in vista del debutto al campionato italiano di fine mese. Il gruppo podistico, infine, sta sostenendo allenamenti mirati per preparare le gare più importanti della stagione che partirà nei prossimi mesi e nel frattempo alcuni di loro si stanno testando in alcune gare in vista poi degli impegni più importanti.
È finalmente arrivata la settimana che porta al derbyssimo di Prima Divisione che si giocherà venerdì alle ore 20:00 e vedrà di fronte la Paoloni Macerata (la squadra Under 18) contro il Volley Macerata (la squadra Under 16).Prima di parlare del derby torniamo indietro col tempo ripercorrendo la settimana appena conclusa: si è cominciato lunedì scorso con l’Under 14 Fapam Macerata di Dylan Leoni e Alessandro Vigilante uscita sconfitta dal match di Castelferretti contro la Sabini; una partita dove i ragazzi hanno lottato come leoni, soprattutto nel secondo parziale, ma dove non sono riusciti nell’intento di tornare a casa con qualche punto in tasca. La sconfitta fa scendere la Fapam al quinto posto ma non sarà precluso il cammino verso la fase dei playoff.Martedì, invece, l’Under 18 di Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti ha espugnato abbastanza facilmente il campo di Loreto conquistando una vittoria in tre soli set e conquistando matematicamente il primo posto nel Girone C con due giornate di anticipo.Sabato, nel campionato di Prima Divisione, son arrivate ben due vittorie entrambe per 3-0: il Volley Macerata di Francesco Del Gobbo ha battuto nettamente il Volley Potentino mentre la Paoloni Macerata di Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti ha espugnato, con altrettanta facilità, il campo il Matelica. La Paoloni conserva la seconda posizione in classifica aumentando il distacco dalla principale inseguitrice (Montalbano Volley 2015) mentre il Volley Macerata consolida la propria ottava piazza.Domenica mattina hanno concluso la settimana i ragazzi dell’Under 13 6×6 di Dylan Leoni (sostituito eccezionalmente da Riccardo Tobaldi) ed Alessandro Vigilante che hanno conquistato due veloci vittorie per 2-0 rispettivamente contro il San Severino Volley e la Nino Caffè chiudendo la prima fase del campionato imbattuta in testa alla classifica senza aver perso per strada neanche un set.
Oggi comincia quindi la nuova settimana in casa Volley Macerata con i ragazzi che riprenderanno gli allenamenti in vista dei prossimi impegni: inizierà mercoledì alle ore 19:15 l’Under 16 Eccellenza Fapam Macerata di Francesco Del Gobbo impegnata nella trasferta di Pesaro dove affronterà la Montesi-Apav-Virtus in un match sicuramente proibitivo ma sappiamo già che allo stesso tempo i biancorossi lotteranno come leoni su ogni pallone per strappare almeno un punto.Sempre mercoledì, ma alle ore 20:00, scenderà in campo alla Palestra ITC di Macerata anche l’Under 16 Volley Macerata di Riccardo Tobaldi che ospiterà i cugini della Cucine Lube Civitanova C.Venerdì con orario fissato ancora alle ore 20:00 sarà la volta del derbyssimo di Prima Divisione tra le nostre due squadre, la Paoloni Macerata (formata dall’Under 18) ed il Volley Macerata (composta dall’Under 16) con questi ultimi che vorranno sicuramente riscattare lo 0-3 dell’andata e magari rubare almeno un set ai fratelli maggiori.La settimana si concluderà domenica mattina con un doppio appuntamento per quanto riguarda il campionato Under 14: la Fapam Macerata si recherà in trasferta in quel di Civitanova Marche per affrontare la Cucine Lube Civitanova A e la Sabini Castelferretti in due match davvero difficilissimi da affrontare; il Volley Macerata, invece, sarà impegnato in casa nel doppio incontro verso la Don Celso Lube di Fermo.
Il Bayer Cappuccini inizia il girone discendente del campionato con una sonora sconfitta per 5-1 nella palestra di Montegranaro, complicando così la sua posizione playoff. I calzaturieri, che venivano da un punto in tre gare, giocano la partita della vita e con una straordinaria fase difensiva, unita al giusto cinismo davanti la porta, conquistano la vittoria. I maceratesi hanno fatto girar bene la palla ma sono mancati nell'ultimo passaggio, ovvero segnare; questo grazie anche a diverse grandi parate di Di Lorenzo. I pochi errori di fraseggio degli ospiti sono stati puniti dalle veloci ripartenze del Montegranaro, una tattica più prudente forse non le avrebbe consentite, ma sono solo ipotesi alla ricerca di giustificazioni per questo risultato negativo.
La cronaca del match vede al primo tiro il futsal Montegranaro passare in vantaggio: Pagliari fugge via al suo marcatore sulla fascia e con un diagonale sorprende un Guardati poco reattivo. Sono trascorsi 60 secondi e i locali hanno già trovato il gol, da qui fino al termine si chiuderanno ottimamente in difesa sfruttando le proprie velocità. Al 18' è Tomassini che, superato con rapidità il centrale, si trova con la palla da solo davanti il portiere ospite e sigla il 2-0. Subito dopo il Bayer riesce a trovare il suo unico gol di serata con Petetta che da dentro l'area insacca la respinta di Di Lorenzo a un tiro Bonfigli. Quindi Felici a parti invertite copia il gol di Petetta dopo un miracolo di Guardati e così termina il primo tempo sul 3-1.
Pessimo approccio del Bayer alla seconda frazione di gioco: un passaggio sbagliato causa un fulmineo ribaltamento che vede Felici segnare indisturbato davanti al povero Guardati. I maceratesi con la forza della disperazione cercano di riaprire il match in tutti i modi, ma nelle poche volte che riescono a superare la difesa il portiere locale sembra Spider-Man negando ogni gioia. La partita si chiude virtualmente al 50' con la tripletta di Felici che ha anche l'occasione di fare un altro gol ma Bonfigli salva sulla linea di porta.
Bayer Cappuccini che deve immediatamente voltare pagina e cercare di tornare alla vittoria nel prossimo turno. Venerdì 8 febbraio l'avversario sarà il Potenza Picena alle 21.45 nella palestra dei Salesiani a Macerata.
BAYER CAPPUCCINI:Guardati, Albani, El Ghouat, Giorgini,Imeraj, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Foresi,Petetta, Tibaldi. All. Tirri
FUTSAL MONTEGRANARO: Di Lorenzo, Pettinati, Pietà, Luciani,Pagliari, Petrocchi, Felici, Tomassini, Mattii, Lalli Cafini, Zucchini, Schiavoni. All.Melchiorri
ARBITRO: Sgariglia di San Benedetto
RETI: al 1° Pagliari(fm), al 18° Tomassini(fm) , al 20° Petetta(bc) , al 22° - 31° - 50° Felici (fm)
Leonardo Bianchini, fiorettista della Macerata Scherma, si mette in evidenza per tecnica e temperamento.
Il dodicenne allenato dalla M.stra Carola Cicconetti, pluricampionessa mondiale degli anni 80, dopo un girone iniziale equilibrato, supera il coetaneo Tuliozzi per 10 a 4 mostrando grande temperamento. Nell'incontro successivo con il romano Bellocchi viene superato nel finale per 10 a 9 dopo un assalto molto combattuto in cui il dodicenne Leonardo lotta alla pari contro il più titolato avversario e cede alla fine forse per le difficoltà di allenamento.
Va rilevato infatti che dal 20 Dicembre la Macerata Scherma è priva della sua palestra di allenamento sita nella scuola Nobili di Sforzacosta per l'inagibilità provocata dal distacco del rivestimento murale. Questo ha costretto tutti gli atleti ad un forzato periodo di inattività, interrotto grazie alla generosa offerta del liceo classico Leopardi di Macerata che ha permesso di utilizzare la propria palestra in alcune fasce orarie per riprendere almeno in parte gli allenamenti.
E sono proprio queste avversità che rendono ancor più significativo il risultato ottenuto, infatti Leonardo Bianchini ha voluto prendere parte alla gara in condizioni di scarso allenamento, sopperendo con tecnica e grande forza di volontà.
Gli occhi di Leonardo Bianchini esprimono pienamente l'impegno di questo ragazzo a migliorare gara dopo gara, regalando ai suoi genitori ed alla città di Macerata grandi speranze per il futuro.
La gara si è svolta sotto gli occhi di Giovanna Trillini, indimenticata campionessa olimpica, attuale maestra dello staff della nazionale italiana ed allenatrice personale di Alice Volpi, campionessa mondiale 2018 di fioretto femminile.
La scherma marchigiana era anche rappresentata dal Presidente del Comitato Regionale FIS, Bruno Angelelli.
Tutta la scherma maceratese è in forte ascesa con un vivaio davvero interessante di piccoli schermidori e genitori appassionati. Lo staff tecnico rinnovato e qualificato ha ancora una lunga strada da percorrere, ma le soddisfazioni non mancano e le avversità rendono ancor più grande l'esplosione di gioia a fine gara.
GoldenPlast Potenza Picena – BCC Leverano 3-0 (27-25, 25-17, 25-22)
POTENZA PICENA: U Trillini, Cuti ne, Pinali 8, L D’amico, Ferri ne, Gozzo 1, Di Silvestre 13, Larizza 10, Monopoli 1, Lavanga, Calistri, Paoletti 12, U Garofolo 6. All. Rosichini
LEVERANO: L Dimastrogiovanni, Ristani 1, Cagnazzo ne, Galasso 5, Balestra ne, Tusch 2, L Catania, Sergio, Scrimieri 6, Orefice 14, Ristic 10, Serra 4, Miraglia ne. All. Zecca Arbitri: Larghi di Ravenna e Rossetti di Fabriano (AN)
Note: durata: set 27’, 20, 34’. Totale: 1h 21’. Potenza Picena: errori al servizio 15, ace 2, muri 9. Leverano: errori al servizio 12, ace 1, muri 7.
Sempre più aperta la corsa per il quarto posto. La GoldenPlast Potenza Picena stende la BCC Leverano col massimo scarto all’Eurosuole Forum e aggancia a 31 punti sia la Conad Reggio Emilia che l’Acqua Fonteviva Apuana Livorno, protagoniste dello scontro diretto nell’anticipo del sabato vinto al tie break dai toscani tra le mura amiche. Un weekend molto positivo per gli uomini di Gianni Rosichini nella sesta giornata di ritorno del Girone Bianco grazie al balzo in classica in virtù della bella prestazione contro i salentini di Andrea Zecca, dominati in attacco e superati a muro. Buona gara per Di Silvestre (13 punti). Da segnalare lo scampolo di gara giocato da Gozzo, ristabilito dall’infortunio. Top scorer del match è l’opposto avversario Orefice con 14 sigilli.
Nel primo set Potenza Picena stenta in avvio (12-17), ma si riscatta con 6 punti di fila (21-19) e si dimostra più precisa in attacco e a muro imponendosi ai vantaggi con la seconda palla set concretizzata a muro da Garofolo (27-25). Nel secondo set i padroni di casa prendono subito il largo (12-8) e allungano sul muro pesante di Larizza (19-14) per poi annichilire gli ospiti al servizio e in attacco chiudendo sull’errore di Ristani (25-17). Nel terzo parziale fiammata biancazzurra (10-4) e aggancio dei pugliesi (13-13) prima della sfuriata decisiva con 7 punti consecutivi (da 14-14 a 21-14). I tentativi di rimonta (23-20) s’infrangono sulla giocata di Garofolo (24-20) e sul servizio a rete di Scrimieri (25-22).
Lo schiacciatore Stefano Gozzo vuole tornare al top della forma: “L’inattività mi ha fatto rimanere indietro e devo ritrovare il feeling con il pallone. Il fisico risponde bene e sono fiducioso. Sono contento per la vittoria. Cercheremo la continuità che serve per lottare fino alla fine”.
Domenica prossima il Campionato di Serie A2 Credem Banca sarà fermo per le Finali di Coppa Italia. Potenza Picena tornerà in campo per il derby della settima giornata di ritorno in programma domenica 17 febbraio (ore 19.00) alla Marpel Arena contro la Menghi Shoes Macerata.
La gara.
Biancazzurri in campo con Monopoli al palleggio e Paoletti opposto, in banda Di Silvestre e Pinali, centrali Larizza e Trillini, D’Amico libero. Ospiti schierati con la diagonale Tusch-Orefice, i laterali Ristic e Galasso, al centro Serra e Scrimieri, libero Catania.
Avvio titubante per Potenza Picena (3-8), con gli ospiti che incalzano (7-12). I marchigiani reagiscono con Larizza (11-14), ma si procede a strappi (12-17). Il muro di Pinali (14-17) dà speranza, Di Silvestre, Monopoli e Larizza (due muri e un attacco) firmano il sorpasso con doppio vantaggio (21-19). L’infrazione dei salentini porta a 6 i punti di fila (22-19). La BCC impatta col block di Scrimieri (22-22). Ai vantaggi si esalta Di Silvestre (25-24 e 26-25). Il muro finale è di Garofolo, entrato da poco (27-25).
Buona partenza nel secondo set (8-4) e ospiti tenuti a distanza con gli attacchi di Pinali (13-9) e Paoletti (15-11). Sul 16-13 Sergio rileva Ristic nella BCC. Potenza Picena allunga a muro con Larizza (19-14) e sul fronte opposto Orefice esce per Ristani. Di Silvestre fa il vuoto (21-15) spingendo coach Zecca al time out. Al rientro arriva l’ace di Pinali (22-15). Sul 22-17 entra Calistri per Pinali. L’attacco fuori misura di Ristani chiude un parziale meno complesso (25-17).
I biancazzurri salgono in cattedra anche nei primi scampoli del terzo set (10-4) per poi accusare un calo. Vantaggio ridotto sul 12-10 con cartellino verde al Garofolo per essersi autoaccusato di un tocco a muro. Sul 13-12 Gozzo entra per Pinali, ma Leverano impatta (13-13). Sul 14-14 La GoldenPlast cambia marcia (17-14) e Zecca chiama a rapporto i suoi. Al rientro la sinfonia è la stessa e Di Silvestre si scopre più volte solista negli acuti decisivi (21-14). Sul più bello la BCC rialza la testa (23-20). Pinali riprende il suo posto. Garofolo va a segno (24-20) e il match si decide sul servizio a rete di Scrimieri (25-22).
Termina senza reti l'attesissimo derby tra Civitanovese e Hr Maceratese nel girone B del campionato di Promozione 2018/2019. Al Polisportivo di Civitanova finisce zero a zero. A recriminare sono in particolar modo i padroni di casa che colgono il palo con Ribichini e sprecano una chance dal dischetto per via della parata di Tomba su Miramontes.
Da segnalare anche ben due reti annullate alla Civitanovese.
Il pareggio porta entrambe le squadre a quota 28 punti in classifica dopo 19 giornate (quinto posto, ndr), a meno sette dalla capolista Valdichienti Ponte che può anche contare su una partita da recuperare per allungare il margine dalle inseguitrici.
In video con gli highlights completi della partita e le interviste ai protagonisti:
La Menghi Shoes Macerata esce a mani vuote da Lagonegro. I ragazzi allenati da Pasquale Bosco perdono in quattro set e non riescono a fare punti in classifica (25-20, 25-10, 24-26, 31-29). Coach Falabella deve fare a meno di Boswinkel e Geosat Geovertival schiera la diagonale con Pedron-Barreto, Galabinov e Del Vecchio schiacciatori, Calonico e Marra al centro Fortunato e Sardanelli a scambiarsi il ruolo di libero. Menghi Shoes in campo con la diagonale Partenio-Tiurin, Tartaglione e Casoli in banda, Franceschini e Bussolari al centro e Gabbanelli nelle vesti di libero.
Nei primi due set sono i padroni di casa a fare la voce grossa con Macerata che non riesce quasi mai a rimanere in partita: 25-20 e 25-10. Terzo set inizia in parità poi provano a venir fuori gli uomini di Bosco (7-9) e Falabella chiama il tempo al rientro però si fa male Del Vecchio che a spalla viene portato fuori dai compagni e al suo posto subentra capitan Maiorana. Il pareggio è ancora per mano di Galabinov (11-11) . Fase centrale del set in estremo equilibrio con Barreto e Galabinov che vanno in doppia cifra e Fortunato che raccoglie palle in ogni centimetro di campo. Ma nel finale quando si va ancora punto a punto hanno la meglio ai vantaggi gli ospiti che si portano cosi sul 2-1 nel computo dei set. Quarto set Geosat in vantaggio con Barreto ancora sugli scudi (5-3). I lagonegresi mantengono la distanza con Maiorana (10-8) ma poi come nel primo set le due formazioni a testa si scambiano nella conduzione del set. Galabinov sigla il 12-10 ma poi Tiurin si occupa con una parallela del pareggio. Sul 17-18 Falabella chiama il tempo gli segue Bosco a ruota sul 20-19 e poi il finale è da infarto: 31-29 Lagonegro con la Menghi Shoes a rammaricarsi.
Il tabellino:
LAGONEGRO: Maccabruni , Fortunato (L), Calonico 4 , Del Vecchio 9, Pedron 6, Turano , Di Coste, Maiorana 5, Sardanelli (L), Marra 8, Barreto19, Galabinov 27 . All. Falabella
MENGHI SHOES MACERATA: Franceschini 5, Nasari 12, Bucchi, Casoli 7, Miscio 2, Tartaglione 12, Condorelli, Molinari, Tiurin 24, Bussolari 7 , Partenio 1, Gabbanelli (L). All: Bosco.
25-20, 25-10, 24-26, 31-29.
Tsvetan Sokolov: ”Una vittoria importante per noi, atteggiamento fondamentale per affrontare la Final Four di coppa Italia con una vittoria alle spalle. Siamo in un momento di crescita, stiamo spingendo tanto per giocare bene alla coppa. Importante stare bene e con la testa in campo. Sora oggi non ha mollato niente, hanno battuto e murato bene, noi siamo stati bravi a tenerci sempre avanti e metterli sotto pressione”.
Roberlandy Simon: ”Nel lavoro di squadra stiamo lavorando bene, adesso dobbiamo pensare alla finale di Coppa Italia. Sarà un weekend importante perché vogliamo iniziare a vincere qualcosa. Nella partita di sabato contro Trento sarà una partita tosta, noi dobbiamo andare a fare il nostro gioco. Oggi contro Sora abbiamo abbassato la concentrazione alla fine, non deve più succedere è importante pensarlo per il futuro”.
Fefè De Giorgi: “Quelli come oggi a Sora sono sempre campi pericolosi, sia perché sono squadre che lottano per punti importanti, sia in vista della salvezza e dei play off. Sapevamo di dover fare una partita continua con i nostri obiettivi, uno dei quali è quello di rimanere attaccati a questa classifica facendo tre punti e poi anche, con questa nuova formazione, provare a migliorare il nostro gioco. La partita è stata combattuta fino a poco più di metà, e poi la nostra continuità ci ha premiato. Ho inserito Cester per sostituire Diamantini anche in vista della Final Four di Coppa Italia, per dargli un po’ di gioco in campo. Juantorena sta facendo dei buoni progressi, si è allenato con noi, da martedì riprenderemo insieme a lui e mi auguro che per il weekend sia al 100%”.
Missione compiuta per la Cucine Lube Civitanova che espugna il PalaCoccia di Veroli battendo in 3 set la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Prestazione concreta e cinica nei momenti più delicati dei parziali per i cucinieri, bravi a piazzare i break decisivi senza poi lasciare opportunità di rientro ai sorani che si aggrappano spesso alla battuta (5 ace). Bruno guida a dovere tutti i suoi attaccanti (57% di squadra) Leal lo premia con una prestazione da MVP (15 punti e 58% personale). Gli 8 muri dei biancorossi, ancora senza la possibilità di contare pienamente sui reduci dagli infortuni Stankovic (rimasto a Civitanova) e Juantorena (comunque presente oggi in panchina e nel riscaldamento con i compagni), completano l’opera.
La vittoria odierna consente alla Cucine Lube Civitanova di consolidare ulteriormente il terzo posto in classifica, approfittando della sconfitta di Modena e salendo così a +5 sugli emiliani.
La partita
Fefè De Giorgi riparte dalla stessa formazione di giovedì in Champions League, Bruno-Sokolov, Simon-Diamantini, Leal-Kovar, Balaso libero. Come da previsioni Barbiero schiera Kedzierski-Petkovic, Caneschi-Di Martino, Fey-Joao Rafael, Bonami libero
Mini break per i biancorossi (1-3), subito ricucito dal buon momento del muro di Sora (Caneschi e Fey, 6-5). Leal mura Petkovic per il nuovo +2 Lube (8-10) poi firma anche l’ace del 9-12, ma gli errori in attacco di Kovar e Sokolov riportano il set in parità a quota 12. La Globo sfrutta ancora il muro (con Joao Rafael) e il servizio insidioso di Kedzierski per trovare il controbreak (16-14), prima che la Lube cambi marcia sul turno in battuta di Bruno: il velenoso servizio del brasiliano e gli attacchi di Leal (7 punti e 71% in attacco) e Simon lanciano i biancorossi sul 18-22 con un parziale di 0-5. Lo stesso gigante cubano chiude il parziale 20-25.
La Lube apre il secondo set trovando subito il +2 (3-5), Petkovic e Fey al servizio rilanciano Sora sul 9-8 poi un paio di incomprensioni in campo biancorosso regalano l’11-9 ai sorani. Diamantini sale di tono in attacco e a muro, è sua la firma sulla nuova parità (14-14), così come il trio Bruno-Simon-Sokolov a scavare il break che porta la Lube al +3 (15-18). Il regista brasiliano con l’aiuto del nastro mette anche un ace (16-20), strappo determinante, Sokolov inchioda a terra la palla del 21-25. A fare la differenza i 5 muri Lube e il 58% in attacco di squadra.
Nel terzo set c’è Cester per Diamantini, con Kovar la Lube sale sul 2-5, Sora si ritrova con Petkovic e Fey e torna sul 7-7. Come nei primi due set c’è ancora equilibrio in questa fase del parziale, botta e risposta tra Sokolov (8-10) e Fey (12-12): il break arriva sul servizio di Kovar, un suo ace, un muro di Cester e la grande azione confezionata da Balaso e Leal portano i cucinieri sul 13-17. La Lube tiene in cambio palla nonostante l’ace del neo entrato Marrazzo che avvicina Sora (16-18), Sokolov (16-20) e l’errore di Fey (18-23) spianano la strada ai cucinieri che chiudono 22-25 nonostante il tentativo in extremis di Petkovic al servizio (top scorer del match con 18 punti).
Il tabellino
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Marrazzo 1, Kedzierski 2, Caneschi 1, Fey 8, Bonami (l), Joao Rafael 6, Nielsen n.e., Esposito n.e., Bermudez, Mauti (l), Petkovic 18, Rawiak n.e., Di Martino 2. All. Bariberio.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 14, Kovar 5, D'Hulst n.e., Juantorena n.e., Massari n.e., Diamantini 4, Leal 15, Sander n.e., Cantagalli, Cester 2, Simon 10, Bruno 3, Balaso (l). All. De Giorgi.
ARBITRI: Zanussi (Tv); Cappello (Sr).
PARZIALI: 20-25 (24'); 21-25 (24'); 22-25 (29').
NOTE: 878 spettatori, incasso: 7420,00 Euro. Sora: 13 battute sbagliate, 5 aces, 4 muri vincenti, 54% in ricezione (28% perfette), 39% in attacco. Lube: 17 b.s., 4 aces, 8 m.v., 49% in ricezione (25% perfette), 57% in attacco. Votato miglior giocatore: Leal.
Dopo due successi consecutivi s’inceppa il meccanismo della NPN Tolentino che inciampa contro Cosenza nella quarta giornata del campionato di serie A2 femminile
Le ragazze di mister Bartolo lottano con forza e determinazione mettendo in acqua i consueti valori tecnici ed agonistici, ma sono costrette ad arrendersi alla forza delle avversarie che scappano subito nel risultato imponendosi per 14-5
Ad aprire le danze, dopo pochi secondi dal fischi d’inizio, è Federica Nisticò che in superiorità numerica sigla lo 0-1. Tolentino reagisce e pareggia con Finocchi. Cosenza non ci sta e preme sull’acceleratore mettendo a segno un parziale di 3-0 che stordisce le padrone di casa: Greco da posizione uno firma l’1-2, quindi è ancora Nisticò e centrare la porta (1-3), mentre la quarta rete è opera del bomber Citino che beffa il portiere avversario con un tiro dal centro. Le padrone di casa provano a restare scia con il centro di Kohli che sfrutta una superiorità chiude la prima frazione sul 2-4
Al rientro in acqua la musica non cambia: il pallino del gioco è sempre nelle mani delle cosentine che continuano ad andare a segno: Morrone da fuori sigla il 2-5, Nisticò in superiorità trova il goal del 2-6, quindi è ancora Citino ad arrotondare il punteggio sul 2-7. Finocchi non si arrende e dal perimetro fulmina l’estremo difensore calabro per il 3-7. La squadra ospite non si lasca intimorire ma, anzi, prosegue senza freni centrando i pali altre quattro volte prima dell’intervallo lungo ( Citino, Gallo e doppia Screnci le marcatrici) per 3-11
Il terzo quarto comincia con Cosenza ancora a segno grazie ad una bomba da fuori di Greco (3-12). Finocchi approfitta di una superiorità e sigla il 4-12. Risponde Gallo poco dopo con un altro missile dalla distanza che termina il periodo sul 4-13
C’è ancora spazio per un rigore di Garritano ed il centro dal perimetro di Orizi, terminando così le ostilità 5-14 in favore delle cosentine. E’ l’epilogo di un match in cui Tolentino recrimina per i propri errori sfruttati al meglio dalle avversarie ma del quale saprà fare tesoro per un pronto riscatto nelle prossime sfide.
NPN TOLENTINO – COSENZA PALLANUOTO: 5-14
NPN TOLENTINO: 1 Ginobili, 2 Finocchi (3), 3 Pieroni, 4 Santandrea, 5 Mircoli, 6 Orizi (1), 7 Kohli (1), 8 El Omari, 9 Acciarresi, 10 Pierucci, 11 Fefè, 12 Cartuccia, 13 Travaglini
COSENZA PALLANUOTO: 1 Sena, 2 Citino (3), 3 Gallo (1), 4 Presta, 5 Greco (2), 6 Ferriero, 7 Morrone (1), 8 Gallo (1), 9 Screnci (2), 10 Zaffina, 11 Nisticò (3), 12 Garritano (1), 13 Manna
PARZIALI: 2-4; 1-7; 1-2; 1-1
DICHIARAZIONI LORENZO BARTOLO (Allenatore NPN Tolentino):
“La partita è riassumibile in poche battute: il Cosenza ha fatto tutto bene, noi no. Loro hanno difeso in modo egregio, attaccato puntualmente andando a costruire e concretizzare tutto quello che dovevano sempre in maniera impeccabile…Noi invece abbiamo concesso troppo, difeso male per la prima volta in questa stagione prendendo tanti goal ma la causa dei nostri problemi difensivi è stato sicuramente un attacco ineccepibile della squadra avversaria. Davanti, inoltre, siamo stati sfortunati ma anche imprecisi. Questa prestazione ci porta a fare delle riflessioni…Come lo sapevamo prima e a maggior ragione oggi dobbiamo crescere, meritare la categoria e fare molta attenzione ai dettagli per proporci a questi livelli”
L’Atletico Gallo con una ripresa praticamente perfetta allunga la propria striscia di cinque vittorie consecutive e batte a domicilio il Portorecanati che vede sempre più avvicinarsi lo spettro della retrocessione.
E dire che i ragazzi di mister Possanzini, anche quest’oggi rimaneggiatissimi per la mancanza di Cento, Gagliardini, Mallaccari e Pablo Garcia, avevano disputato un ottimo primo tempo, passando meritatamente in vantaggio con Mascolo che chiudeva a rete una ripartenza avviata da Guercio e proseguita da Garcia. Gli arancioni al 34’ elevavano le proteste per un dubbio intervento in area sempre su Mascolo che il direttore di gara lasciava correre e andavano vicini al raddoppio allo scadere quando un cross di Mascolo dalla sinistra superava il portiere con Nobili che all’ultimo momento riusciva ad anticipare l’intervento di testa di Pennacchioni e a mettere il pallone in angolo.
La ripresa vede gli uomini di Mariotti scendere in campo con un altro piglio e dopo un tentativo dalla distanza fermato da Iglio riescono a raggiungere il pareggio al 13’con Muratori bravo a sfruttare un cross dalla sinistra di Belkaid. Quattro minuti più tardi gli arancioni restano in dieci per la doppia ammonizione comminata nei confronti di Patrignani. L’Atletico a questo punto avanza il proprio baricentro e ad allargare il gioco. Di contro il Portorecanati cerca di contenere gli attacchi degli ospiti e al 28’ si vedono negare un calcio di rigore, stavolta apparso più evidente, per un intervento falloso nei confronti di Mascolo favorito da un disimpegno errato della difesa. Il gol vittoria arriva al 85’ quando Sinjari anticipa tutti di testa mettendo alle spalle di Iglio un cross dalla destra di Rossi.
PORTORECANATI:Iglio,Mandolini,Gasparini,Mariani,Ficola,Patrignani;Leonardi,Guercio(80’Ballarini), Pennacchioni(75’Angelici),GarciaM.,Mascolo.Adisp.ne Cingolani, Roselli, Colantuono, Ascani, Cionfrini. All.re Possanzini
ATLETICO GALLO COLBORDOLO: Bacciaglia, Bellucci (68’Ferrini), Feduzi, Tonucci, Nobili, Mistura; Belkaid (83’Radi), Rossi, Bartolini, Muratori (88’ Sensoli), Sinjari (91’ Fraternali). A disp.ne Mazzini, Persici, Paoli. All.re Mariotti
Arbitro: Curia di Ascoli Piceno (Ass.Ialo di Pesaro – Galieni di Ascoli Piceno)
Reti:21’Mascolo, 58’ Muratori, 86’ Sinjari
Ammoniti:Mandolini, Mariani, Patrignani, Bellucci, Nobili, Bartolini. Espulso al 62’ Patrignani per doppia ammonizione.. Angoli 6-4. Recupero 3’ (0+3)
Termina a reti inviolate il derby rossoblù al Comunale di Villa San Filippo, impianto comune per i match interni di Sangiustese e Montegiorgio. Diverse le defezioni per entrambe le formazioni che si dispongono specularmente.Mister Senigagliesi, privo della coppia difensiva Patrizi e Moracci, è costretto a spostare Camillucci al centro del pacchetto arretrato con il neo arrivato Carta all’esordio dal primo minuto.Mister Paci rinuncia invece a Pellizzi e Albanesi non al meglio della condizione, con Sbarbati che in avanti può contare sull’appoggio di Nasic, Proesmans e Mariani.Partono meglio i padroni di casa, con Cerone che prima ci prova personalmente poi suggerisce al bacio per Argento: al numero 11 locale sul più bello fa però difetto la mira. Altre due ghiotte occasioni per sbloccare l’incontro sono il colpo di testa di Carta e soprattutto la bordata di Scognamiglio a botta sicura salvata da Terrenzio sulla linea. Il Montegiorgio non crea grossi pericoli, ma dà sempre impressione di poter far male. Nella ripresa sono infatti i rossoblù ospiti a farsi preferire, con Pellizzi, Mariani, Sbarbati e poi Albanesi a creare grattacapi dalle parti di Chiodini. Perfetti e compagni, alla terza fatica in otto giorni, cercano di amministrare al meglio le energie, vista anche la sindrome influenzale che, sommata agli impegni ravvicinati, ha minato lo stato di forma generale. Un risultato tutto sommato giusto la spartizione della posta per quanto espresso in campo.
SANGIUSTESE – MONTEGIORGIO 0-0
SANGIUSTESE (4-1-4-1): Chiodini, Shiba, Buaka, Perfetti, Scognamiglio, Camillucci, Pezzotti (36’ st Moracci), Carta (8’ st De Reggi), Cheddira, Cerone (35’ st Pluchino), Argento. A disposizione: Carnevali, Massaroni, Basconi, Tizi, Kamara, Santagata. Allenatore Stefano Senigagliesi.
MONTEGIORGIO (4-1-4-1): Menegatti, Vecchione, Ghiani, Omiccioli, Biasiol, Terenzio, Proesmans, Rozzi, Sbarbati (23’ st Albanesi), Mariani (30’ st Marchionni), Nasic (1’ st Pellizzi). A disposizione: Parente, Baraboglia, Passalacqua, Zancocchia, Calamita, Vita. Allenatore: Massimo Paci.
ARBITRO: Sig. Valerio Pezzopane della sezione di L’Aquila.
ASSISTENTI: Sig. ri Davide Fedele della sezione di Lecce e Mauro Antonio De Palma della sezione di Monza.
NOTE: spettatori 300 circa con rappresentanza ospite; ammoniti Omiccioli, Proesmans, Argento, Biasiol e Scognamiglio; corner 3-5; recupero 0’ + 3’.