Sport

Serie B, Fiorenzuola stende l'Halley Matelica: ultimo posto al termine del girone d'andata

Serie B, Fiorenzuola stende l'Halley Matelica: ultimo posto al termine del girone d'andata

Un primo tempo gagliardo, sulla scorta della bella prova di Cervia. Una seconda metà di gara da film horror. È una Halley Matelica dai due volti quella che esce con le ossa rotte dal PalArquato. La Pallacanestro Fiorenzuola viene fuori alla distanza e, pur priva di Preti, mette sul parquet tutta la sua qualità, ma i biancorossi fanno praticamente scena metà al rientro dagli spogliatoi, crollando malamente nel quarto conclusivo. Peccato perché la truppa di coach Trullo aveva approcciato bene la gara in terra emiliana, salendo pure in doppia cifra in un avvio di gara a dir poco bruciante. Sono le triple in rapida successione di Vissani, Riccio e Paglia a costruire un parziale di 0-9 che spinge la Halley sul 6-16 dopo neanche 5’ di gioco. Fiorenzuola pian piano esce dal guscio e prende il controllo del pitturato, pur pagando dazio alle pessime percentuali dall’arco. Matelica tiene la testa avanti fino agli ultimi 2’ del secondo quarto, quando le api gialloblu, con un break di 7-0, prendono le redini del match salendo a +5 (42- 37) prima che una bomba di Gallo e un libero di Paglia fissino il risultato di metà gara sul 42-41. Ti aspetti lo stesso copione al ritorno in campo dopo la pausa lunga e invece alla Halley pian piano si spegne la luce. I biancorossi restano in scia fino alla metà del terzo quarto (47-45 al 25’ con la firma di Seck dalla lunetta), poi è un monologo dei padroni di casa. Magrini sale in cattedra con un paio di triple, la Vigor sbaglia di tutto e molla la presa anche in difesa, finendo per perdere contatto da una Fiorenzuola cui basta un filo di gas per volare oltre la doppia cifra di vantaggio (63-50 al 28’ con la firma di Re). La Halley si incaponisce nel tiro da fuori senza trovare fortuna e nell’ultimo quarto il canestro si fa minuscolo per i biancorossi: con appena 5 punti complessivi a referto, Fiorenzuola non deve fare magie per dilatare il vantaggio, che negli ultimi cinque minuti lievita fino al +28 della sirena senza che Caroli e compagni riescano in alcun modo anche solo a tamponare l’emorragia. Sconfitta pesante per i biancorossi, che chiudono il girone di andata in coda alla graduatoria: domenica prossima a Castelraimondo il ritorno si apre contro quella San Miniato che occupa il 12° posto in classifica, l’ultimo valido per entrare ai playoff. Una gara che ha già il sapore dell’ultima spiaggia. Questo il commento di coach Trullo: «Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, giocando alla pari con Fiorenzuola e restando punto a punto fino all’intervallo. Sembrava potessimo giocarcela fino in fondo e invece nel terzo e quarto periodo le nostre percentuali sono crollate e dopo aver difeso molto bene per lunghi tratti anche la nostra difesa è scelta di tono. Purtroppo abbiamo sbagliati tanti tiri anche aperti con i nostri esterni, a parte Paglia gli altri non erano in gran giornata ed è stato un peccato perché leggendo il punteggio finale sembra sia stata una partita senza storia. E invece abbiamo fatto il nostro per almeno metà gara, solo che se con una squadra così forte poi scendi di tono rischi di prendere queste imbarcate. Mi rode molto perché potevamo giocarcela fino in fondo, magari avremmo perso lo stesso ma in un’altra maniera».

16/01/2023 10:30
Macerata, la Med Store Tunit batte Pineto e accorcia in vetta: un super Morelli decide le sorti del match

Macerata, la Med Store Tunit batte Pineto e accorcia in vetta: un super Morelli decide le sorti del match

Macerata si prende una bella e meritata vittoria contro una delle avversarie più forti del Girone Bianco, nonché seconda in classifica. Tre punti utili per la classifica ma anche per confermare la qualità di una squadra costruita per giocarsela con le migliori. Bel primo set dove le due formazioni si sono date battaglia rispondendo colpo su colpo a servizio, ha avuto la meglio la Med Store Tunit che con aggressività e qualità si è portata avanti; risposta immediata di Pineto nel secondo set, dove si sono ribaltati i ruoli e stavolta è stata la squadra ospite a controllare e meritare il set. Di nuovo avanti Macerata nel terzo set, si è rivista la formazione del primo set, ha ribaltato l'iniziale svantaggio e ha chiuso con maturità. Nel quarto set prova di forza della Med Store Tunit che nel momento più difficile ha reagito e si è presa la partita con una grande prova del gruppo. Ora testa alla Coppa Italia per i biancorossi e ad un'altra sfida di vertice contro Fano, mercoledì sera, per i Quarti di Finale. LA CRONACA – Coach Gulinelli conferma il sestetto di Parma, con Morelli, Wawrzynczyk e Lazzaretto, al centro Luisetto e Pizzichini, in regia Kindgard, il libero è il Capitano Gabbanelli. Pineto risponde con Link, Milan e Baldari, centrali l'ex-Calonico e Basso, il palleggiatore è Paris, il libero Giuliani. Ritmi alti per le due squadre che si fronteggiano con aggressività: Lazzaretto e Luisetto vanno a muro su Link ma subito arriva il pareggio firmato da Calonico, 4-4. Trova il +2 la Med Store Tunit grazie ad un errore di Baldari, poi ancora muro biancorosso efficace e sul 7-4 coach Tomasello chiama il primo time-out; scappa Macerata con l'ace di Luisetto, 9-4 e nuova indecisione della difesa ospite. Break Pineto che accorcia da -5 a - 2 con Link che vince uno scontro al centro sotto rete, i biancorossi rispondono e le squadre cominciano a giocare punto a punto in questa fase centrale del set. Sale in cattedra Milan e a servizio trova il 16-16 con due ace, time-out per Gulinelli. Wawrzynczyk a muro e l'errore in attacco di Link riportano avanti Macerata, poi ancora lo schiacciatore polacco allunga, 20-16. Wawrzynczyk batte su Milan e trova l'ace del 22-18, stavolta è Pineto a rifugiarsi nel time-out: il numero 10 biancorosso porta i suoi fino al 24-18, che si prendono il primo set. Intenso anche l'inizio di secondo set, Pizzichini manda avanti Macerata, risponde Baldari con un bel diagonale, 4-4, intanto prosegue la sfida a distanza tra i due opposti, Morelli e Link; alza il muro Pineto, che allunga 4-7 e coach Gulinelli richiama la squadra in time-out. Bello scambio e buone difese, risolve tutto Baldari che supera infine il muro di casa, 7-11, quindi nuova pressione in battuta di Milan che propizia il diagonale vincente di Baldari: Pineto scappa 10- 15 ed altro time-out per la Med Store Tunit. Gli ospiti continuano a guidare, ma nonostante la bella difesa di Giuliani devono cedere agli attacchi di Morelli che scuote i biancorossi e con i suoi diagonali riavvicina le due squadre, 15-18. Entra anche Margutti al posto di Lazzaretto per Macerata, Pineto però tiene a distanza i padroni di casa e allunga con Link, 16-22, finale in salita per i biancorossi: buona serie in battuta di Paris, poi chiude Link e arriva la parità nei set. Di nuovo avanti Pineto in avvio di terzo set con Morelli che stavolta manda fuori, 3-5; si riscatta subito l'opposto di casa che spinge la palla oltre il muro avversario e mette a terra il 6- 6. Di nuovo avanti gli abruzzesi ma la Med Store Tunit resta in scia con la buona combinazione al centro che premia Luisetto, poi Morelli va di forza e ancora le squadre tornano in parità, 10-10. Fase combattuta, Macerata però cresce e ribalta: difende bene e riattacca con Morelli, Wawrzynczyk completa il break, 15-12, Pineto in difficoltà. Ancora efficace il polacco, mette a terra una palla difficile che vale il 20-15. Basso accorcia con un ace aiutato dal tocco della rete, 23-20 e time-out per Gulinelli: finale tirato con Pineto che prova la rimonta ma la Med Store Tunit chiude 25-22. Pineto riparte dall'ace di Milan, che fa 4-4 dopo un buon inizio di Macerata; il muro di Luisetto manda i biancorossi avanti 8-6. Reazioni degli ospiti che rapidamente ribaltano tutto e sul 10-12 coach Gulinelli chiede il time-out per riorganizzare i suoi. Insegue la Med Store Tunit che tiene alta la pressione sugli avversari, il nuovo pareggio  arriva con il muro di Pizzichini su Baldari, propiziato da una bella battuta di Wawrzynczyk, 15-15; buon momento per i biancorossi che allungano 18-15, sempre con il polacco al servizio che confeziona anche un ace. Qualche errore di troppo di Macerata rilancia Pineto che recupera 19-19, finale di set aperto: Morelli ritrascina i suoi avanti 22-21, time-out per coach Tomasello; Macerata ricostruisce il vantaggio e ancora con l'opposto di casa arriva il 25-21 e la vittoria meritata. Il tabellino: MED STORE TUNIT MACERATA 3 ABBA PINETO 1 PARZIALI: 25-19, 18-25, 25-22, 25-21. Durata set: 27’, 26’, 30’, 34’. Totale: 117’. MED STORE TUNIT MACERATA: Morelli 17, Luisetto 15, Lazzaretto 4, Margutti 1, Kindgard 3, Wawrzynczyk 17, Gonzi, Pizzichini 4, Gabbanelli. NE: De Col, Paolucci, Ravellino, Bacco. Allenatore: Gulinelli. ABBA PINETO: Giuliani, Calonico 3, Merlo 3, Bongiorno, Basso 5, Milan 16, Paris 4, Bragatto 2, Omaggi, Baldari 12, Link 17, Fioretti, Mignano. NE: Pesare. Allenatore: Tomasello. ARBITRI: Merli e Selmi.

15/01/2023 21:25
Lube, Monza espugna l'Eurosuole nella prima gara casalinga del 2023: biancorossi battuti in 4 set

Lube, Monza espugna l'Eurosuole nella prima gara casalinga del 2023: biancorossi battuti in 4 set

Nella 4ª di ritorno della Regular Season di SuperLega Credem Banca, il Vero Volley Monza rovina l’esordio casalingo del 2023 alla Cucine Lube Civitanova (alla seconda sconfitta di fila in campionato), espugnando l’Eurosuole Forum in quattro set (25-22, 33-35, 20-25, 14-25) davanti a 2500 spettatori. Per l’occasione Blengini torna a proporre il sestetto di inizio stagione, lo stesso che martedì scorso ha espugnato Lisbona in Champions League: Gabi Garcia opposto a capitan De Cecco, e l’azzurro Mattia Bottolo a formare la diagonale di posto 4 con Yant, sacrificando quindi il baby Nikolov. Ed è proprio il martello arrivato in estate da Padova (5 punti, con l’80% di efficacia sulle schiacciate) a iniziare la rimonta dei campioni d’Italia, costretti in avvio ad inseguire la Vero Volley (con Szwarc opposto per l’infortunato Grozer, e il nuovo acquisto Hernandez disponibile in panca) addirittura dal 7-12. La parità la firma a quota 14 Anzani con un muro vincente, il successivo blocco di Chinenyeze scriverà il primo vantaggio dei padroni di casa sul 18-17. Lube che nel finale troverà poi la zampata vincente grazie a un attacco out di Davyskiba (24-22), seguita dal contrattacco vincente di Gabi Garcia (5 punti, 56%) per il 25-22 finale. Si gioca sul binario dell’equilibrio anche nel secondo parziale, che sorride alla formazione allenata da Massimo Eccheli, trascinata in attacco da Maar (11 punti, 59% di positività) e Szwarc (7 punti, 55%). I brianzoli prima si fanno annullare consecutivamente 8 set point dai padroni di casa, quindi annullano a loro volta una palla set a De Cecco e compagni (sul 33-32), poi affondano la sciabolata firmando il definitivo 33-35 con 2 ace di fila di Davyskiba. Il servizio di Vero Volley Monza fa male alla Cucine Lube pure nel terzo set (4-9) con Maar sulla linea dei nove metri. Blengini cambia per la prima volta le carte inserendo Nikolov al posto di Yant, senza però ricavarne i benefici sperati. Il successo dei lombardi è agevolato anche dai tanti errori dei campioni d’Italia (ben 11), ma continua ad affondar le radici sempre sull’efficacia del servizio, che consente al regolarissimo Zimmermann di innescare con costanza e ottimi riscontri contrattacchi a ripetizione: da segnalare i 5 punti di Di Martino, che schiaccia i primi tempi col 67% di efficacia. Sul 13-18 il tecnico de cucinieri cambia anche il regista gettando nella mischia Sottile. I marchigiani riescono ad accorciare (18-20), ma non a ricucire. Finisce 20-25, dopo un fallo a rete dei biancorossi rilevato dal Video Check. Nella metà campo di casa c’è Nikolov anche nel quarto parziale, che ricalca esattamente quello precedente. Monza scappa di nuovo facendo leva sulla battuta (nella fattispecie quella di Davyskiba, 10-14), mentre la Cucine Lube, con Diamantini al centro per Anzani, e D’Amico nel giro di seconda linea al posto del cercatissimo (dal servizio brianzolo) Bottolo, accusa problemi sulle bande anche nella fase di cambio palla. Finisce 14-25 con Stephen Maar, autore di ben 27 punti (64% in attacco, 58% in ricezione, 4 ace e 2 muri), top scorer e legittimamente MVP del match. Gianlorenzo Blegnini (allenatore): “Due sono stati i problemi principali: la ricezione, come all’andata, e il calo dopo la beffa ai ‘vantaggi lunghi’ del secondo set. Dobbiamo farne tesoro. Lo ripeto sempre, dobbiamo essere bravi ad approfittare dei passi falsi per migliorare questo aspetto. Non esistono partite senza intoppi Dobbiamo imparare a restare lucidi sia dal punto di vista tecnico che emozionale quando non ne va una diritta, se si è in difficoltà o si perde un set dopo delle occasioni sprecate come è accaduto oggi. Restare tranquilli e la capacità di non commettere errori tecnici nelle fasi problematiche sono aspetti importanti”. Luciano De Cecco: “Non riusciamo a cambiare questo atteggiamento inconscio, un po’ per merito dell’avversario, un po’ per i nostri errori. Dobbiamo lavorare e analizzare la situazione, ma soprattutto darci da fare in palestra! Pesante il punto a punto del secondo set? In realtà dobbiamo essere pronti a giocare palloni decisivi, siamo in SuperLega. A questo livello le partite spesso sono decise da pochi palloni. Recuperare un passivo pesante, invece, è proibitivo. Ben venga giocare punto a punto, ma dobbiamo farci trovare pronti nelle fasi decisive. Questa caratteristica ancora ci manca e dobbiamo assimilarla. Situazioni così sono delle lezioni per noi, non contano le parole, ma dobbiamo rispondere con i fatti e dimostrare che nel tempo rimanente riusciremo a essere più concreti. Almeno è essenziale provarci”. Gabi Garcia Fernandez: “Abbiamo smarrito il focus, perdere così significa dimenticarci perché lavoriamo sodo come squadra. Dopo il secondo set combattutissimo abbiamo accusato il colpo mollando un po’ ed è diventato difficile contenerli. Loro erano in fiducia. Oltre a soffrire i rivali per la loro bravura dai nove metri, noi battitori al salto potevamo fare meglio di così. Dobbiamo lavorare e correggere gli errori in vista della prossima sfida”. Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 15, Sottile, D’Amico, Balaso (L), Zaytsev n.e., Chinenyeze 10, Nikolov 7, Diamantini, Gottardo n.e., Ambrose (L) n.e., De Cecco 1, Anzani 6, Bottolo 14, Yant 11. All. Blengini. VERO VOLLEY MONZA: Visic n.e., Marttila n.e., Pirazzoli n.e., Magliano n.e., Federici (L), Maar 27, Rossi (L), Galassi 10, Hernandez n.e., Beretta, Dayskiba 17, Zimmermann 2, Di Martino 14, Szwarc 13. All. Eccheli. ARBITRI: Carcione (RM) – Puecher (PD). PARZIALI: 25-22 (28’), 33-35 (43’), 20-25 (30’), 14-25 (26’). NOTE: Spettatori 2.346, incasso26.151,07 Euro. Lube battute sbagliate 14, ace 4, attacco 46%, ricezione 44% (22% perfette) muri vincenti 8. Monza battute sbagliate 16, ace 9, attacco 57%, ricezione 58% (29% perfette) muri vincenti 12. MVP: Stephen Maar.

15/01/2023 19:07
ARM e "Ovalmente": la soddisfazione del Questore e della FIR

ARM e "Ovalmente": la soddisfazione del Questore e della FIR

Risultati strabilianti per Ovalmente, l'iniziativa ideata e sviluppata dalle Fiamme Oro (la divisione sportiva della Polizia di Stato) in collaborazione con la Questura di Macerata, Banca Macerata Rugby e il Comune di Macerata Il progetto, che consiste nello studio dei migliori metodi di approccio con i minori in ambito sportivo per favorirne la crescita, è stata fortemente voluta dal Questore di Macerata Vincenzo Trombadore che non ha fatto mancare la sua presenza nel campo "Elia Longarini" di villa potenza: «Non posso che esprimere la mia soddisfazione visto che dopo due anni di fattiva collaborazione tra queste realtà ci apprestiamo a raggiungere un ulteriore obiettivo - ha sottolineato lo stesso Questore - cercare di comunicare una esperienza maturata nei campi di Roma delle Fiamme Oro che riguarda l’approccio didattico e comunicativo con il mondo dei giovani e che potrà avere effetti positivi in ambito sociale, oltre che nell’attività agonistica» Un esperienza alla presenza di Massimiliano Bizzozero, assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato, referente delle attività sociali FFOO e dei progetti sport – legalità -inclusione nelle scuole e allenatore di Rugby, con la dottoressa Katia Pacelli, psicologa dell’età evolutiva ideatore del progetto "Ovalmente"  "Ringraziamo il dottor Trombadore che ci ha permesso di avere questa opportunità a Macerata - ha commentato Bizzozero -, c’è stata molta disponibilità nell’affrontare i vari test che ci hanno consentito di avere una conoscenza completa del bambino e individuare un metodo di approccio efficace sia dal punto di vista sportivo, così come ottimale per le famiglie in ambito scolastico". Il progetto, che ha visto impiegati i giovani dell'ARM, è soltanto uno dei molteplici progetti che l'associazione ARM mette in campo a favore dei giovani nella perfetta etichetta del rugby che, essendo un gioco di squadra, insegna a socializzare, a sostenersi, ad aiutarsi ed a lavorare in team per il raggiungimento di un obiettivo comune, la mèta Per la società e per la Federazione Italiana Rugby, hanno espresso la loro soddisfazione Emanuele Panunti, Responsabile Sviluppo Club del Banca Macerata Rugby, e Francesco Ciotti, rappresentante del consiglio direttivo regionale della federazione e vice presidente del gruppo maceratese: «Ci siamo spesi molto su questo progetto grazie soprattutto alla Questura di Macerata, al dottor Trombadore e ai ragazzi delle Fiamme Oro - ha ricordato Panunti -, per noi è una grande occasione per offrire una servizio alle famiglie con una iniziativa che punta a migliorare la sfera cognitiva e dell’apprendimento del bambino, permettendo alla famiglia stessa di avere uno strumento che, a fine stagione, offrirà una valutazione attraverso la quale si potrà intervenire a supporto delle varie necessità e delle potenzialità dei minori coinvolti». Concetti confermati anche da Ciotti: «Lo sport è il modo migliore per dotare i giovani degli strumenti fisici ed etici per affrontare le problematiche della vita soprattutto nei ceti meno fortunati - ha detto -, giovani che poi crescendo potranno trovare il modo di offrire quanto appreso alla società».    

15/01/2023 18:00
Eccellenza, la Maceratese travolge il Valdichienti: 5 a 0 perentorio che scaccia lo spettro playout

Eccellenza, la Maceratese travolge il Valdichienti: 5 a 0 perentorio che scaccia lo spettro playout

Vittoria d’oro per la Maceratese che trova il secondo successo stagionale fra le mura amiche dell’Helvia Recina abbattendo il Valdichienti Ponte per 5-0. Maceratese trasformata che riesce a dimostrare una delle migliori prestazioni dell'anno contro una valida avversaria, la quale nel match di andata aveva trionfato per 2-0. Una goleada inarrestabile per i biancorossi che riescono a sfruttare al meglio ogni occasione senza lasciare alcuno spazio di manovra agli ospiti. Il primo tempo inizia nel migliore dei modi per la Rata che alza subito il baricentro riuscendo a punire il primo errore difensivo: Cingolani sbaglia la rimessa dal fondo e De Iulis (7’) intercetta depositando un facile pallone a porta vuota. I ritmi non calano ed entro la mezz’ora i ragazzi di mister Amadio raddoppiano: Tortelli prova la conclusione dal limite dell’area ma l’estremo ospite respinge; la palla viene recuperata da Cirulli (18’) che ribadisce prontamente in rete siglando il 2-0. La traversa nega il tris di Del Brutto (36’) e il primo tempo si chiude sul duplice vantaggio dei biancorossi. Nella ripresa la Maceratese prende il largo e mette a segno, colpo dopo colpo, una vittoria schiacciante: il gol del 3-0 arriva alla prima azione con D’Ercole (46’) che supera Cingolani con un sinistro letale. A siglare il poker è Pucci (26’) che raccoglie l’assist di Cirulli e appoggia comodamente in rete. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Cirulli  (78’) che realizza la doppietta personale, coronamento di una gara disputata magistralmente. Il risultato finale è fissato dunque sul 5 a 0 dal triplice fischio del direttore di gara, che sancisce la vittoria della Maceratese conferendole l'intera posta in palio: a quota 20 punti i biancorossi vanno a +1 dal Chiesanuova, ultima compagine della zona di bassa classifica.  (Crediti foto: Benedetto Verdenelli)  

15/01/2023 17:05
Serie D, un pareggio che sa di condanna per il Tolentino: il Termoli fa 1-1 in extremis

Serie D, un pareggio che sa di condanna per il Tolentino: il Termoli fa 1-1 in extremis

Parte con un pareggio l'era Zannini sulla panchina del Tolentino. Una partita che lascia l'amaro in bocca ai cremisi, che hanno cullato l'idea del primo successo casalingo stagionale sino al 92', nello scontro salvezza contro il Termoli. Decisiva la rete, in pieno recupero, di De Marzo che fissa il punteggio sull'1-1 dopo il vantaggio locale firmato da Massarotti.  Risultato che sorride alla squadra molisana, lasciando all'ultimo posto solitario il Tolentino. La scalata in classifica diventa ancor più complessa. Servirà una continuità di rendimento sin qui mai avuta per evitare lo spettro della retrocessione diretta. Il prossimo scoglio, in trasferta, sarà il Fano infarcito di ex. Al quadro nero si aggiunge anche l'infortunio subito da Zeetti nel finale.  LA FORMAZIONE - Il primo 'undici' di Zannini è segnato dalle assenze di Tizi e Brondi per infortunio e da quella di Vitiello, out per squalifica. A prendere il suo posto in attacco è Moscati, assistito da Pallecchi e Lattanzi. A centrocampo Papaserio, Marcelli e Massarotti. Difesa a quattro con Salvatelli, Stefoni, Nagy e Zeetti. In porta Gagliardini, che indossa anche la fascia da capitano.  LA CRONACA - Squillo dei padroni di casa sul pronti-via. Nagy con una bella conclusione dal limite impegna Lombardo, bravo ad alzare il pallone sopra la traversa. Al 9' ancora Tolentino pericoloso con una punizione calciata da Pallecchi, di nuovo ben ribattuta da Lombardo.   Dopo l'effervescenza iniziale il match perde di tono nella fase centrale della frazione, vista anche l'importante posta in palio. Ma sale il nervosismo. Gli animi si accendono dopo un fallo di Pallecchi su Ciofi, che vale l'ammonizione all'attaccante cremisi. Per il resto, null'altro da segnalare in un primo tempo avaro di emozioni.  Termoli subito pimpante nella ripresa. Al 48' Carnevale sciupa una grossa chance calciando alle stelle a porta sguarnita su cross di Bamba. Otto minuti più tardi i molisani sfiorano l'autorete sugli sviluppi di una punizione battuta da Pallecchi e spizzata da Zeetti.  Gli ospiti, in ogni caso, si fanno preferire sotto il piano del ritmo e dell'aggressività. Al Tolentino serve un episodio. E l'episodio arriva al 74' grazie a un'azione personale travolgente di Rozzi (entrato in campo per uno spento Papaserio) che strappa a centrocampo e, chiudendo il triangolo con Giuli, assiste l'accorrente Massarotti che a due passi dalla linea di porta, insacca.  Il Termoli reagisce al 77' con il tiro al volo di Carnevale che sfiora il palo. Al 90' ancora molisani vicini al pareggio con Dragutinovic, che non inquadra la porta da ottima posizione. Il forcing si concretizza con il gran tiro dalla distanza di De Marzo, al secondo dei sette minuti di recupero concessi dal direttore di gara, che sorprende Gagliardini al termine di un assedio costante degli ospiti. Finisce qui, con tanti rimpianti per i padroni di casa che vedono sfumare sulla linea del traguardo una vittoria che sarebbe stata vitale. 

15/01/2023 16:40
Serie C, Recanatese e Fermana non si fanno male: il derby termina a reti bianche

Serie C, Recanatese e Fermana non si fanno male: il derby termina a reti bianche

La Recanatese non riesce ad espugnare il "Recchioni" di Fermo e rallenta la sua corsa dopo gli ultimi due successi consecutivi. Un pareggio a reti bianche che delude entrambe le formazioni, scese in campo determinate a conquistare l'importante derby la cui vittoria avrebbe consolidato le speranze di salvezza. Nel primo tempo è la Fermana a tenere le redini della gara, con la Recanatese più difensiva e pronta a cogliere le occasioni in contropiede. Il secondo tempo segue il copione del primo, con poche azioni davvero incisive che lasciano delusi i tifosi sugli spalti. Inizio subito acceso con tentativi imprecisi ambo i lati. A farsi preferire nelle fasi iniziali è la Fermana, con le occasioni trovate da Romeo (19’) e Fischnaller (30’). Negli ultimi minuti sono i giallorossi a tenere il pallino del gioco, senza però impensierire davvero Borghetto. Si va a riposo sullo 0-0. Nella ripresa i leopardiani perdono Raparo, sostituito al 50esimo da Senigagliesi per problemi muscolari, ma non si scoraggiano e Guadagni (60’) sfiora il sorpasso. La Fermana risponde subito e cinque minuti più tardi sono i locali a trovare una buona occasione: Giandonato (65') al tiro manca di poco lo specchio e la palla termina sul fondo. La Recanatese non riesce a capitalizzare sulla superiorità numerica maturata al 70esimo in seguito all'espulsione di Parodi e al triplice fischio il risultato rimane inchiodato sullo 0-0. Le due squadre si dividono equamente la posta in palio, salendo rispettivamente a 27 e 23 punti. 

15/01/2023 16:40
L'Hr Macerata sconfitta al tie-break contro Perugia: la strada per la salvezza resta in salita

L'Hr Macerata sconfitta al tie-break contro Perugia: la strada per la salvezza resta in salita

La Cbf Balducci Hr esce sconfitta dal match salvezza di Perugia ma guadagna un punto contro la Bartoccini-Fortinfissi restando comunque in corsa a -2 dalle umbre e abbandonando l’ultimo posto, dopo una settimana di allenamenti a ranghi ridotti con Malik e Molinaro ferme per buona parte della settimana a causa dell’influenza e anche Okenwa proprio in questa trasferta. Dopo due set dominati di Perugia, trascinata dalla Gardini (Mvp con 25 punti) e Guerra, con le ragazze di Paniconi in difficoltà in ogni fondamentale, le arancio-nere hanno reagito portando la sfida al tie-break (Abbott protagonista con 23 punti), con la zampata nella parte finale del quarto set che fa esultare i 100 tifosi arrivati da Macerata. Nel quinto set Fiesoli e compagne centrano la rimonta dopo il primo break delle umbre ma cedono al secondo tentativo perugino. Coach Paniconi parte con Dijkema in regia, Malik opposta, Aelbrecht-Cosi centrali, Abbott-Fiesoli schiacciatrici, Fiori libero. Per Perugia Bertini schiera il neo acquisto, la palleggiatrice portoricana Santos, opposta Lazic, Polder-Nwakolor al centro, Guerra-Gardini in banda, Armini libero. Nel primo set parte forte Perugia che approfitta delle difficoltà in attacco delle arancio-nere (6-2), Abbott contrattacca il 6-4 e Cosi firma l’ace del -1 (6-5) ma le umbre si ritrovano subito con Guerra e Polder protagoniste (11-5). Fiesoli sfrutta un attacco senza muro (12-9) e Abbott mette la pipe (12-10): due invasioni arancio-nere rilanciano ancora una volta la Bartoccini-Fortinfissi (15-10). Fiesoli ci prova in pipe (18-14) ma la battuta umbra continua a mettere in difficoltà la ricezione Cbf Balducci Hr, Paniconi inserisce Chaussee per Abbott, il muro di Perugia è però implacabile e chiude 25-16. Guerra top scorer con 6 punti, attacco maceratese al 20% di efficienza. Stessa musica in avvio di secondo set con Perugia che approfitta del momento complicato in ogni fondamentale per la Cbf Balducci Hr (5-1), Fiesoli e Cosi suonano la carica (5-4) e Abbott aggancia (6-6). Nwakalor si fa sentire di nuovo a muro (11-8) ma stavolta le arancio-nere provano a restare attaccate al parziale guidate da Fiesoli (13-13) e Abbott (16-15). Arriva un altro break di Perugia con un altro muro di Nwakalor (19-15), il capitano arancio-nero non trova il campo (21-15): strada spianata per le umbre che chiudono ancora senza incontrare resistenza (25-18). Sono 4 i muri nel set delle umbre. Macerata prova a spingere più al servizio nel terzo set: Aelbrecht piazza l’ace del 4-6 e Abbott la pipe del +3 (4-7). Ora l’attacco arancio-nero trova finalmente la strada giusta (Fiesoli, 4-8) ma Perugia ritrova la verve giusta e riaggancia subito (8-8). Il colpo di Lazic va sull’asta e le maceratesi tornano a +3 (9-12), Paniconi inserisce Chaussee per una Malik esausta (12-14), Perugia sale in cattedra di nuovo a muro con Lazic (17-16) e sorpassa. Arriva però la spallata delle arancio-nere: l’errore di Gardini e il contrattacco di Abbott (18-20), poi il muro di Cosi su Lazic (18-22). La Cbf Balducci Hr sente la vittoria vicina con Abbott (21-24) ma Aelbrecht viene murata sulla riga (23-24): ci pensa la schiacciatrice a chiudere da posto quattro, 23-25. Pesano i 14 errori punto di Perugia nel set. Abbott rilancia le ospiti nel quarto set (2-6 in contrattacco, Malik è tornata in campo), Fiesoli allunga ancora prima in diagonale (4-9) poi con un tocco di furbizia (6-12). C’è Molinaro in campo per Aelbrecht, Perugia non molla e con Guerra e Lazic torna a -2 (10-12), la maceratesi ritrovano subito il +5 con il muro di Abbott (12-17). Ora è sfida di nervi, Guerra mette il 14-17 e ancora il 16-17 sfruttando il calo in attacco delle arancio nere, Nwakalor non passa (17-20) ma Fiesoli non trova il campo (20-21). Perugia sorpassa con Lazic e chiude uno scambio lunghissimo ancora con la svedese (23-21), c’è l’invasione aerea di Santos (23-23), Perugia arriva al match ball (24-23), Abbott annulla (24-24). Guerra sbaglia (24-25) e Molinaro mura il 24-26 finale. Sono 7 i punti di Abbott nel set. Due errori di Abbott e l’ace di Guerra con l’aiuto del nastro lanciano Perugia (con Bartolini in campo al centro) sul 6-1 (pallonetto di Lazic). Fiesoli in attacco e poi a muro riporta sotto la CBF Balducci HR (7-5), Molinaro confeziona il 7-7 in contrattacco. Tre ace consecutivi di Gardini fanno il vuoto per Perugia (12-8), Guerra allunga ancora (13-8): strada in discesa per le umbre che chiudono 15-9. (Credit foto: Oreste Testa / Ufficio Stampa Bartoccini-Fortinfissi Perugia)

15/01/2023 09:05
Montecassiano, oltre 200 giovanissimi accolti in città per la due giorni di scherma

Montecassiano, oltre 200 giovanissimi accolti in città per la due giorni di scherma

Circa 200 bambini sono arrivati a Montecassiano da tutta la regione per la due giorni di scherma in programma per oggi e domani, sabato 14 e domenica 15 gennaio. La bocciofila di Sambucheto dalle 9.30 alle 17 ospita gli incontri dell'evento "La scherma di Montecassiano" che coinvolgono i giovanissimi. Oggi si è disputato il Campionato regionale a squadre under 14, mentre domani si svolgerà la 2^ Prova gran prix esordienti, fioretto di plastica e prime lame. L’ingresso è gratuito ed è l’occasione per vedere in azione tantissimi giovani in uno sport che vanta numerosi campioni delle Marche, per citarne solo tre Giovanna Trillini, Valentina Vezzali ed Elisa Di Francisca. "Siamo contenti – ha commentato il sindaco Leonardo Catena - di aver portato la scherma a Montecassiano per la prima volta". "Un ringraziamento ai montecassianesi Alberto Affede e Carola Cicconetti (oro e argento ai mondiali di scherma e collare d’oro al merito sportivo) - continua il primo cittadino - per averci proposto di ospitare questa bella iniziativa e alla bocciofila di Sambucheto guidata da Michele Vitanzi per l’ospitalità. Con l’occasione molti visitatori hanno potuto ammirare anche la bellezza del nostro borgo medioevale e i suoi preziosi beni artistici".

14/01/2023 18:55
San Severino, il crossodromo ospita gli assi motociclismo che si sono contraddistinti nella scorsa stagione

San Severino, il crossodromo ospita gli assi motociclismo che si sono contraddistinti nella scorsa stagione

Il crossodromo internazionale “San Pacifico” di San Severino Marche domani (domenica 15 gennaio) accoglierà i campioni e i piloti che si sono contraddistinti nella stagione agonistica 2022. L’iniziativa, organizzata dal Comitato regionale Marche della Fmi, la federazione motociclistica Italiana, è patrocinata dal Comune. Sarà una grande festa con la quale si intende premiare l’impegno in gara di tanti assi delle due ruote ma anche un impianto sportivo celebre e storico che ha ripreso vita dopo una profonda ristrutturazione. Il party è stato pensato anche come ripresa della attività del comitato regionale Fmi dopo la pausa invernale. Sarà anche l’avvio ufficiale sul campo per molti tesserati visto che in mattinata il circuito del “San Pacifico” ospiterà prove libere sia di motocross che di enduro. Si potrà entrare solo con licenza fuoristrada Fmi 2023 al costo di soli 15 euro. Anche i trialisti avranno uno spazio a loro riservato. Alle 13,30 ci sarà un momento conviviale con premiazione finale. All’evento sono stati invitati più di cento partecipanti. L’impianto comunale di San Severino Marche dall’ottobre scorso presenta una veste tutta nuova per quanto riguarda il paddock, i servizi del bar e i parcheggi, ma anche la pista dopo le opere di sistemazione durate diversi mesi che hanno consentito la messa a norma dell’intero circuito che resta della lunghezza di 1 chilometro e 7 metri circa e della larghezza di 8 metri in tutta la sua interezza.    

14/01/2023 15:30
Med Store Tunit Macerata alla prova Pineto: sfida al vertice al Banca Macerata Forum

Med Store Tunit Macerata alla prova Pineto: sfida al vertice al Banca Macerata Forum

Sfida al vertice per la Med Store Tunit Macerata che domenica alle 18 ospiterà al Banca Macerata Forum l’Abba Pineto, seconda in classifica, ma a pari punti con la capolista Fano, per la terza giornata di ritorno. Come i biancorossi, anche gli abruzzesi arrivano da una sconfitta in trasferta, infatti nell’ultima gara sono caduti a San Donà di Piave ma strappando comunque un punto nel 3-2 finale, tuttavia la squadra di coach Tomasello è tra le più forti del campionato e si prospetta un bello spettacolo al Banca Macerata Forum. La Med Store Tunit è in cerca di riscatto dopo il passo falso a Parma e in questo ritorno è decisa a rimanere incollata ai primi posti, provando ad accorciare le distanze proprio da Pineto e Fano. Per l'occasione, i supporters del "Collettivo Macerata" chiamano a raccolta la città per far sentire ai giocatori il calore del palazzetto.  "Dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto contro Parma", commenta il capitano e libero Simone Gabbanelli, "Avevamo iniziato bene la partita di domenica scorsa, nel primo set ci siamo dimostrati superiori facendo bene sia in battuta sia nella fase muro-difesa. Poi col seguire dei set sono venuti fuori loro, peccato per il quarto set dove avevamo recuperato e avremmo potuto riaprire la partita".  "L'Abba Pineto è una bella squadra, con un roster completo, sarà una sfida intensa - aggiunge Gabbanelli -. Li conosciamo bene, sappiamo che sanno giocare a pallavolo e che hanno tanti giocatori di qualità, come l’opposto Link e il nostro ex-compagno Calonico. Dobbiamo prendere la buona partenza fatta a Parma e ripeterci per tutta la gara, sappiamo di potercela giocare e in questo girone di ritorno siamo decisi a fare più punti possibile. Vogliamo migliorarci e alzare l’asticella anche in vista della prossima settimana, quando mercoledì sera avremo la sfida di Coppa Italia contro Fano". 

13/01/2023 18:00
Maceratese, emozione e orgoglio per lo stage in maglia azzurra dei baby Pierluigi e Ciappelloni

Maceratese, emozione e orgoglio per lo stage in maglia azzurra dei baby Pierluigi e Ciappelloni

Emozione e orgoglio in casa Maceratese. I baby Federico Pierluigi e Jacopo Ciappelloni si sono appena goduti la partecipazione ai rispettivi raduni con le rappresentative nazionali del centro Italia.  Federico, attaccante classe 2006 che ha già esordito in Eccellenza due mesi fa, ha preso parte allo stage dell’Under17, convocato dall’allenatore Calogero Sanfratello al Centro sportivo "La Borghesiana" a Roma. Lo ha fatto proprio alla sua maniera, segnando.  I quaranta ragazzi sono stati visionati in una partitella che è stata distribuita su un insolito formato da 4 tempi ognuno della durata di 25' e Pierluigi ha colpito nella ripresa. Per il nostro bomber un gol buono e uno...quasi, annullato per fuorigioco dubbio.  Sempre nella Capitale ma al Centro sportivo Accademia Calcio, ha indossato la maglia azzurra Jacopo, terzino classe 2008 selezionato da Roberto Chiti tra i talenti Under15. Anche per Ciappelloni una bella figura sotto gli occhi di osservatori e scout, nonché di amici e parenti che non si sono voluti perdere una giornata speciale. Felice il responsabile tecnico del settore giovanile della Maceratese Paolo Morresi: "Abbiamo appena vissuto due momenti bellissimi e non nascondo che mi sono anche un po’ commosso. Ero emozionato io e immaginavo la loro di emozione, sia per la maglia azzurra addosso, sia per giocare in strutture impressionanti". "Abbiamo già diversi elementi del vivaio in Prima squadra e queste convocazioni sono una ulteriore gratifica - aggiunge Morresi -. Danno una notevole iniezione di entusiasmo, nonché una spinta anche ai loro compagni. Si deve sempre credere nella crescita dei ragazzi, se sono stati chiamati è perché le qualità le hanno, bisogna semplicemente rispettare i loro tempi”.   

13/01/2023 16:30
Chiesanuova, iniziati i lavori allo stadio "Ultimi": le partite interne di Eccellenza al "Capponi" di Treia

Chiesanuova, iniziati i lavori allo stadio "Ultimi": le partite interne di Eccellenza al "Capponi" di Treia

Puntuali, cosa rara, sono iniziati questa settimana i lavori di restyling allo stadio "Sandro Ultimi" di Chiesanuova. Un intervento da parte dell'amministrazione comunale di Treia che riguarderà un po' tutta la struttura che, dal 1979, ospita le partite interne di calcio del Chiesanuova e dal 1987 ha questa denominazione.  Il cantiere porterà alla sistemazione della gradinata e della copertura della tribuna, verranno rifatti inoltre recinzioni, illuminazione, spogliatoi e troverà spazio un nuovo fondo in erba sintetica. Lavori che consentiranno di aumentare la capienza dello stadio adeguandosi a tutte le normative e che sono stati inseriti dall'amministrazione in un contesto più ampio, con finanziamenti anche per il rifacimento di due piazzette. Opere che dalla prossima stagione consentiranno al Chiesanuova di usufruire di un campo sportivo più funzionale e di uno stadio più bello e confortevole. Tuttavia nell’immediato questi interventi finiscono col rappresentare un problema per l’attività del club, specie per la prima squadra. I "grandi" hanno il disagio di dover girare al fine di cercare campi disponibili per gli allenamenti e da domenica, fino alla fine del campionato, dovranno disputare le gare interne al "Leonardo Capponi" di Treia. Uno svantaggio che toglierà al Chiesanuova i benefici del fattore campo per centrare una salvezza da favola nella prima e storica partecipazione al campionato di Eccellenza.   

13/01/2023 15:34
Tennis, impresa per Elisabetta Cocciaretto: batte Kenin e conquista la finale a Hobart

Tennis, impresa per Elisabetta Cocciaretto: batte Kenin e conquista la finale a Hobart

Grande prova di Elisabetta Cocciaretto che ha conquistato la prima finale di un torneo Wta della carriera, ma anche il 'best ranking'. Un bel viatico per la stagione tennistica che si è appena aperta. La marchigiana è approdata in finale all'Hobart International, il torneo Wta 250 con un montepremi di 259.303 dollari che, dopo tre anni, è tornato a disputarsi sul cemento della città tasmaniana (Australia). Si tratta di uno degli ultimi aperitivi prima degli Open d'Australia. All'alba italiana la 21enne di Fermo, numero 69 Wta, ha battuto per 7-5, 4-6, 6-1, dopo una battaglia di 2h08', la statunitense Sofia Kenin, numero 280 del ranking, in tabellone grazie a una "wild card", centrando la prima finale in un torneo del circuito maggiore e l'ingresso per la prima volta nella top 50 della classifica mondiale. Domani per il titolo Cocciaretto affronterà la statunitense Lauren Davis, numero 84 del ranking  che, in una sfida tra qualificate, ha superato per 6-3, 6-3, dopo un’ora e 31 di gioco, la russa Anna Blinkova, numero 72 Wta.   (Foto Facebook We are Tennis) 

13/01/2023 11:00
Rocchi sull'arbitro Sacchi: "Nessuna sospensione, per un po' starà in panchina"

Rocchi sull'arbitro Sacchi: "Nessuna sospensione, per un po' starà in panchina"

“Non sospendiamo nessuno. Io sospendo qualcuno solo se infrange regole interne nostre. Magari starà più in panchina ma rientrerà in campo il prima possibile. Tutti commettono errori. Gli servirà come esperienza, la bravura è recuperare dopo, tornare in campo come nulla fosse”. “So che è difficile da accettare, ma abbiamo messo in preventivo che quando investi su ragazzi giovani puoi pagare in termini di incidenti. Io non ho un contatore di giornate, se lo vedo pronto lo rimando in campo”. Sono le parole del designatore degli arbitri di serie A, Gianluca Rocchi, il quale  - nel corso della conferenza stampa di presentazione del fuorigioco semiautomatico - è tornato sull'episodio di Monza-Inter che ha scatenato le proteste dei nerazzurri, con il fischio anticipato del direttore di gara maceratese Sacchi, che ha di fatto vanificato il 3-1 di Acerbi. “Alla base di tutto – ha proseguito Rocchi -  c'è che arbitri e assistenti devono aspettare a fischiare. Frenare l'istinto è una cosa molto complessa: non solo devono frenare l'istinto, ma posticipare il fischio, ha spiegato . “La bandierina è sempre riparabile, quando l'arbitro emette il fischio il protocollo obbliga a non avere più alcuna possibilità di intervento. Quello che è successo è stato un incidente, lo mettiamo in questa categoria". Nessuna sospensione ufficiale, dunque, per il direttore di gara Juan Luca Sacchi, il quale però sarà costretto a restare in “panchina” per almeno un paio di giornate.

13/01/2023 09:50
Un nuovo terzino per la Recanatese: ufficiale Yabre

Un nuovo terzino per la Recanatese: ufficiale Yabre

La Us Recanatese comunica che Moustapha Yabre è un nuovo giocatore giallorosso. Nativo del Burkina Faso, il terzino sinistro classe 2002 è cresciuto nel settore giovanile della Spal, in Serie C ha maturato esperienze con Cesena e Fiorenzuola totalizzando 12 presenze, di cui cinque in questa prima parte di stagione. Yabre è già a disposizione dello staff tecnico. Dopo Ventola, tornato all'Ascoli per poi passare alla Fidelis Andria, anche altri due giocatori hanno lasciato il club. Andrea Zammarchi e Fabrizio Bagheria, dopo aver rescisso con la Recanatese, si sono trasferiti rispettivamente al Roma City e al Livorno, in serie D. 

12/01/2023 18:40
Coni Marche, i numeri del 2022: "Anno duro ma pieno di soddisfazioni"

Coni Marche, i numeri del 2022: "Anno duro ma pieno di soddisfazioni"

È stata presentata questa mattina, nella sede del Comitato Regionale, la relazione consuntiva dell’attività del Coni Marche nel 2022. "Un anno complesso ma pieno di lavoro e di soddisfazione" secondo il presidente Fabio Luna. Un anno in cui le Marche e l’Italia si sono lasciati alle spalle il retaggio della pandemia acquisendo una progressiva normalità anche nello sport: il ritorno del pubblico sugli spalti e nelle arene, la crescita della pratica sportiva e altri successi agonistici, sulla gloriosa scia di un 2021 già ricco di medaglie. Numeri importanti per il progetto "Marche in Movimento", che è promosso dalla Regione Marche, finanziato da Asur Marche e organizzato da Coni Marche in collaborazione con Miur-Ufficio Scolastico Regionale, Csi-Centro Sportivo Italiano, Cip-Comitato Regionale Paraolimpico Marche ed è finalizzato all’aumento delle ore di attività motoria nelle prime tre classi delle scuole primarie nella nostra regione. Nell’anno scolastico precedente oltre 1.500 classi hanno aderito al progetto, coinvolgendo 182 tutor e circa 30mila bambini. Ripartito la scorsa estate Educamp, progetto dedicato ai centri sportivi estivi, che ha registrato un grande successo nelle cinque provincie. Si tratta di una iniziativa a carattere nazionale, voluta dal Coni per contribuire alla formazione psico-fisica dei giovani fra i 5 e i 14 anni attraverso la pratica di vari sport. Durante l'estate della ripresa, i centri estivi multidisciplinari delle Marche fanno registrare una crescita importante: coinvolte ben 28 associazioni del territorio regionale (cifra superiore di 3 punti rispetto al 2021) per un totale di oltre 1.600 giovani impegnati nella pratica di varie attività.  Anno positivo per Sport nelle carceri, altro fiore all’occhiello organizzativo del Coni Marche, tornato sulla scena l’anno scorso, dopo la sospensione del 2020 a causa dell’emergenza Covid-19. Cresciuta principalmente grazie alla formazione l’attività dei Centri Coni, così come quella della Scuola Regionale dello Sport (SRdS) del Coni Marche, che si è confermata faro nella preparazione e crescita professionale di dirigenti, tecnici e società del territorio. "Soltanto nella seconda metà del 2022 - sottolinea Luna - la Scuola ha promosso oltre 20 iniziative formative in modalità live streaming e in presenza, coinvolgendo docenti e specialisti di livello nazionale e internazionale in corsi, webinar e convegni. La didattica a distanza, oltre a essere molto gradita dai numerosi discenti, ha consentito di portare avanti numerose attività con grandi margini di risparmio a livello di budget".  Oltre alla formazione, per il secondo anno consecutivo la SRdS si è messa a disposizione del pubblico per reperire e trasmettere informazioni e approfondimenti, relativi alle nuove norme legate all’emergenza Covid: dalle regole di sicurezza sanitarie alle procedure per l’assegnazione di ristori e contributi ad associazioni, società ed operatori sportivi. Il 2022 è stato un anno importante anche nei risultati agonistici di rilievo nazionale e internazionale in tantissime discipline, uno su tutti il titolo iridato della ginnasta fabrianese, Sofia Raffaeli. Lo confermano i 3 Collari d'Oro e le 2 Palme d'Oro al merito tecnico, ottenute dallo sport marchigiano lo scorso novembre nell’ambito della annuale cerimonia organizzata dal Coni per assegnare la massima onorificenza agli operatori del settore.  Premiati con il Collare d'Oro Tommaso Marini, Campione Mondiale Fioretto Maschile a Squadre; Leandro Ausibio Mosca, Campione Mondiale Pallavolo; Sofia Raffaeli, Campionessa Mondiale Concorso Generale Individuale Ginnastica Ritmica. Premiati con la Palma d'Oro al merito tecnico Maria Elena Proietti Mosca (Fioretto) e Giovanna Trillini (Fioretto). A chiudere in bellezza quello che è da tutti considerato un anno d’oro ci sono le Feste dello Sport. Si tratta di 5 premiazioni, organizzate a dicembre scorso dalle Delegazioni Provinciali del Coni con i patrocini della Regione, Provincie e Comuni di appartenenza, e tornate in presenza dopo lo stop dovuto alla pandemia nel 2020, che hanno assegnato oltre 150 riconoscimenti fra Stelle al Merito Sportivo e premi speciali. "Si tratta di eventi molto sentiti che organizziamo per ringraziare ufficialmente le società e tutte le persone che vi lavorano perché è prima di tutto merito loro se la nostra Regione è cresciuta così tanto a livello sportivo. E’ davvero una grande soddisfazione vedere le Feste dello Sport nuovamente in presenza, consideriamolo di buon auspicio per il nuovo anno", conclude il Presidente Luna.  

12/01/2023 17:20
Vigor Basket Matelica, arriva un rinforzo dal mercato: ingaggiato Emmanuel Adeola

Vigor Basket Matelica, arriva un rinforzo dal mercato: ingaggiato Emmanuel Adeola

La Vigor Basket Matelica annuncia l'ingaggio di Emmanuel Adeola. Ala classe 2004, 200 centimetri di altezza, ha iniziato la stagione con la canotta della Fabo Montecatini (Serie B girone A). Nato a Lagos, in Nigeria, il neo biancorosso è però cresciuto cestisticamente in Italia, prima a Ragusa e poi nel prestigioso vivaio della Stella Azzurra Roma. Con la società capitolina completa tutto il percorso giovanile, affacciandosi in prima squadra giovanissimo, ad appena 15 anni: nella stagione 2019/2020, infatti, si divide tra la Serie A2 di Roseto, dove ovviamente trova pochissimo spazio (1 punto segnato in 4 partite), e la Serie B della Stella Azzurra, dove invece ha già un buonissimo impatto: 8,4 punti e 3,2 rimbalzi nelle 16 partite disputate. Nella stagione successiva torna in Sicilia, a Trapani, di nuovo in A2, scendendo in campo in nove partite con 2,3 punti di media a gara. Ad aprile 2021, però, rieccolo nella "sua" Ragusa per dare un contributo alla formazione lanciato verso i playoff di categoria. Ma qui trova pochissimo spazio, scendendo in campo per soli 5’ complessivi in due partite. La stagione 2021/2022 resta in Serie B, a Crema (0,6 punti e 1,4 rimbalzi), mentre in quella attuale, dopo aver iniziato la preparazione estiva da aggregato a Reggio Emilia in Serie A, si era accasato a Montecatini, sponda Herons, portando alla causa 1,7 punti e 1,2 rimbalzi a partita. Giocatore atletico e versatile, che nonostante la giovanissima età (compirà 19 anni il prossimo 7 giugno) ha già discreta esperienza della categoria, contribuirà ad allungare le rotazioni di coach Trullo in attesa del pieno recupero dell’infortunato Polselli. Indosserà la canotta numero 24. Queste le sue prime parole da neo biancorosso: "Sono contento di essere a Matelica, ho parlato con il coach del progetto che ha in testa per questa stagione e con alcuni ragazzi che già conoscevo come Enihe e Seck e mi hanno convinto della bontà della scelta". Questo il commento di coach Antonio Trullo: "L’infortunio di Polselli ci ha spinto alla ricerca di un giocatore under, in modo da non costringerci ad andare a fare turnover con i senior. Emmanuel può giocare sia da 3 che da 4, ora lo sfrutteremo un po’ più vicino a canestro con l’assenza di Samuele poi progressivamente lo utilizzeremo più da esterno. È un giocatore molto atletico, che può difendere su diversi ruoli e correre bene il campo. E’ un atleta di grande futuribilità: l’idea, in caso di reciproca soddisfazione, è quella di poter continuare insieme anche il prossimo anno". Così il gm Stefano Bruzzechesse: "Emmanuel viene a darci energia ed atletismo in vista della seconda parte del campionato, dove gli acciacchi e le fatiche iniziano a farsi sentire. Nonostante la giovane età, è già esperto del campionato, aspetto da non sottovalutare".  

12/01/2023 11:00
Champions, la Lube sbanca Lisbona e vola ai quarti: vittoria in tre set e passaggio del turno

Champions, la Lube sbanca Lisbona e vola ai quarti: vittoria in tre set e passaggio del turno

Le notti di Champions League esaltano i campioni d’Italia che centrano in anticipo il pass per i Quarti del più prestigioso torneo continentale per Club. La risposta della Cucine Lube Civitanova ai passaggi a vuoto in Coppa Italia e campionato arriva in Portogallo con una vittoria corsara per 3-0 (18-25, 19-25, 18-25) sul campo dello Sport Lisboa e Benfica nel 2° turno di ritorno della Pool C. Un successo che blinda definitivamente il primato nel raggruppamento, con i biancorossi capaci di piazzare la quinta affermazione in altrettante partite europee. Nel primo set Civitanova domina al servizio (5-0) ed è più concreta in attacco, con Bottolo grande protagonista (8 punti con l’80% di positività e 4 ace) per il 18-25 conclusivo. Al rientro la pressione lusitana aumenta, ma i 7 punti di Garcia e gli 8 di Yant portano le offensive Lube al 70% nella seconda parte di un set che rischiava di prendere una brutta piega (19-25). Tutto più lineare nel terzo atto, con il sestetto marchigiano sul pezzo fin dall’inizio e costante sia al centro che in attacco. Finale in crescendo per Anzani (4 muri nel match) e Yant (14 punti), ma il top scorer è Garcia con 15 sigilli, mentre capitan De Cecco, in gran serata, si prende il premio come MVP della sfida. Cucinieri devastanti tanto al servizio (7 a 1 gli ace) come in attacco (62% di positività contro il 46% portoghese) e superiori a muro (9 a 7 i block). Domani, mercoledì 11 gennaio, nell’altro match il Tours ospiterà il sestetto belga dello Knack Roeselare, che il 25 gennaio (ore 20) giocherà all’Eurosuole Forum contro la Lube nell’ultimo turno della Pool C.  Cucine Lube Civitanova in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Garcia, Yant e Bottolo in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso opposto. Padroni di casa schierati con Westermann al palleggio per la bocca da fuoco Nikula, in banda Ventura Machado e Ryuma Oto Aleixo, al centro Wohlfahrtstatter e De Souza, staffetta tra i liberi Bernardo e Casas. Avvio travolgente di Civitanova (1-6) e di Bottolo, affidabile in ricezione e letale sia in attacco che al servizio (8 punti con 4 ace nel parziale). Sul 6-11 per i lusitani entrano Gaspar e Violas. Lo schiacciatore veneto continua a essere nel centro del gioco mantenendo la distanza di sicurezza (8-13) e allungando con le sue battute vincenti (9-16). Il Benfica cerca di reagire e rosicchia qualche punto approfittando anche di un’infrazione biancorossa (16-20). Nel finale i portoghesi si dimostrano meno lucidi commettendo errori cruciali e capitolando sull’ace del nuovo entrato Nikolov (18-25). Al rientro la pressione dei padroni di casa è maggiore. La Lube è costretta a rincorrere, ma sull’attacco di Bottolo il punteggio è di 9-9. I campioni d’Italia sprecano e Lisbona ne approfitta, almeno inizialmente. Si rivela provvidenziale la serie al servizio di De Cecco (12-14). Il set procede a strappi, con il benfica che impatta a muro sul 17 e mette il naso avanti in attacco (18-17). La giocata di Yant e l’ace di Bottolo valgono il controsorpasso biancorosso (18-19). Sul turno al servizio di Chinenyeze inizia uno show del team marchigiano con De Cecco, Garcia (7 punti nel parziale) e Anzani e Yant (8 punti nel set) protagonisti per il 19-25 finale. Nel terzo set il Benfica inserisce Lucas Franca, ma l’impatto della Lube è ottimo (4-10). Gli uomini di Matz si risvegliano e dimezzano il divario a muro (10-13). Civitanova risponde con il diagonale di Garcia (5 punti nel set) e il block di Anzani (10-15). Il coach di casa fa girare anche la diagonale, ma Civitanova mantiene un vantaggio rassicurante senza strafare e con un Anzani concentratissimo (17-24). Il centrale chiude anche il match (18-25).  Il tabellino SPORT LISBOA E BENFICA: Oliveira 1, Bernardo (L), Lopes, Wohlfahrtstatter 2, Westermann 2, Casas (L), Lucas Gaspar, Ventura Machado 7, Nikula 11, Santos 1, Da Silva Violas, Ryuma Oto Aleixo 8, Silva Puron ne, De Souza Falcao 6. All. Matz. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 15, Sottile ne, D'amico (L), Balaso (L), Zaytsev ne, Chinenyeze 9, Nikolov 1, Diamantini ne, Gottardo, De Cecco 3, Anzani 8, Bottolo 11, Yant Herrera 14. All. Blengini. ARBITRI: Jurkovic (CRO) e Akdemir (TUR) PARZIALI: 18-25 (24’), 19-25 (24’),18 -25 (22’). Totale: 1h10’. NOTE: Lisbona battute sbagliate 13, ace 1, attacco 46%, ricezione 64% (43% perfette), muri vincenti 7. Civitanova: battute sbagliate 12, ace 7, attacco 62%, ricezione 61% (27% perfette), muri vincenti 9. MVP: De Cecco.  

10/01/2023 22:40
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.