Le notti di Champions League esaltano i campioni d’Italia che centrano in anticipo il pass per i Quarti del più prestigioso torneo continentale per Club. La risposta della Cucine Lube Civitanova ai passaggi a vuoto in Coppa Italia e campionato arriva in Portogallo con una vittoria corsara per 3-0 (18-25, 19-25, 18-25) sul campo dello Sport Lisboa e Benfica nel 2° turno di ritorno della Pool C.
Un successo che blinda definitivamente il primato nel raggruppamento, con i biancorossi capaci di piazzare la quinta affermazione in altrettante partite europee. Nel primo set Civitanova domina al servizio (5-0) ed è più concreta in attacco, con Bottolo grande protagonista (8 punti con l’80% di positività e 4 ace) per il 18-25 conclusivo.
Al rientro la pressione lusitana aumenta, ma i 7 punti di Garcia e gli 8 di Yant portano le offensive Lube al 70% nella seconda parte di un set che rischiava di prendere una brutta piega (19-25). Tutto più lineare nel terzo atto, con il sestetto marchigiano sul pezzo fin dall’inizio e costante sia al centro che in attacco.
Finale in crescendo per Anzani (4 muri nel match) e Yant (14 punti), ma il top scorer è Garcia con 15 sigilli, mentre capitan De Cecco, in gran serata, si prende il premio come MVP della sfida. Cucinieri devastanti tanto al servizio (7 a 1 gli ace) come in attacco (62% di positività contro il 46% portoghese) e superiori a muro (9 a 7 i block).
Domani, mercoledì 11 gennaio, nell’altro match il Tours ospiterà il sestetto belga dello Knack Roeselare, che il 25 gennaio (ore 20) giocherà all’Eurosuole Forum contro la Lube nell’ultimo turno della Pool C.
Cucine Lube Civitanova in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Garcia, Yant e Bottolo in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso opposto. Padroni di casa schierati con Westermann al palleggio per la bocca da fuoco Nikula, in banda Ventura Machado e Ryuma Oto Aleixo, al centro Wohlfahrtstatter e De Souza, staffetta tra i liberi Bernardo e Casas.
Avvio travolgente di Civitanova (1-6) e di Bottolo, affidabile in ricezione e letale sia in attacco che al servizio (8 punti con 4 ace nel parziale). Sul 6-11 per i lusitani entrano Gaspar e Violas. Lo schiacciatore veneto continua a essere nel centro del gioco mantenendo la distanza di sicurezza (8-13) e allungando con le sue battute vincenti (9-16). Il Benfica cerca di reagire e rosicchia qualche punto approfittando anche di un’infrazione biancorossa (16-20). Nel finale i portoghesi si dimostrano meno lucidi commettendo errori cruciali e capitolando sull’ace del nuovo entrato Nikolov (18-25).
Al rientro la pressione dei padroni di casa è maggiore. La Lube è costretta a rincorrere, ma sull’attacco di Bottolo il punteggio è di 9-9. I campioni d’Italia sprecano e Lisbona ne approfitta, almeno inizialmente. Si rivela provvidenziale la serie al servizio di De Cecco (12-14). Il set procede a strappi, con il benfica che impatta a muro sul 17 e mette il naso avanti in attacco (18-17).
La giocata di Yant e l’ace di Bottolo valgono il controsorpasso biancorosso (18-19). Sul turno al servizio di Chinenyeze inizia uno show del team marchigiano con De Cecco, Garcia (7 punti nel parziale) e Anzani e Yant (8 punti nel set) protagonisti per il 19-25 finale.
Nel terzo set il Benfica inserisce Lucas Franca, ma l’impatto della Lube è ottimo (4-10). Gli uomini di Matz si risvegliano e dimezzano il divario a muro (10-13). Civitanova risponde con il diagonale di Garcia (5 punti nel set) e il block di Anzani (10-15). Il coach di casa fa girare anche la diagonale, ma Civitanova mantiene un vantaggio rassicurante senza strafare e con un Anzani concentratissimo (17-24). Il centrale chiude anche il match (18-25).
Il tabellino
SPORT LISBOA E BENFICA: Oliveira 1, Bernardo (L), Lopes, Wohlfahrtstatter 2, Westermann 2, Casas (L), Lucas Gaspar, Ventura Machado 7, Nikula 11, Santos 1, Da Silva Violas, Ryuma Oto Aleixo 8, Silva Puron ne, De Souza Falcao 6. All. Matz.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 15, Sottile ne, D'amico (L), Balaso (L), Zaytsev ne, Chinenyeze 9, Nikolov 1, Diamantini ne, Gottardo, De Cecco 3, Anzani 8, Bottolo 11, Yant Herrera 14. All. Blengini.
ARBITRI: Jurkovic (CRO) e Akdemir (TUR)
PARZIALI: 18-25 (24’), 19-25 (24’),18 -25 (22’). Totale: 1h10’.
NOTE: Lisbona battute sbagliate 13, ace 1, attacco 46%, ricezione 64% (43% perfette), muri vincenti 7. Civitanova: battute sbagliate 12, ace 7, attacco 62%, ricezione 61% (27% perfette), muri vincenti 9. MVP: De Cecco.
Lo Juventus Club Treia a Torino in ricordo del tifoso Germano Giorgetti e di Gianluca Vialli. Sono stati oltre 200 i supporter bianconeri partiti dal centro maceratese in pullman o con auto private per raggiungere l'Allianz Stadium nel capoluogo piemontese e porgere il proprio omaggio a un grande tifoso, compagno di tante trasferte e gare casalinghe, oltre che all'attaccante e capitano della Juventus che ha alzato al cielo la Coppa dei Campioni del 1996.
Una duplice motivazione che ha fatto macinare ancora una volta centinaia di chilometri ai soci del club che riunisce tesserati da tutta la regione e non solo. Giorgetti, artigiano di Pollenza, è purtroppo venuto a mancare lo scorso 3 gennaio ed è stato uno dei membri più presenti allo stadio, mentre da brividi è stato l’applauso che tutto il popolo bianconero ha dedicato a Vialli prima della partita che ha visto uscire vincitori sabato gli uomini di mister Allegri per 1 a 0 contro l’Udinese.
Lo Juventus Club Treia ha in quella occasione voluto mostrare allo Stadium uno striscione proprio in ricordo dell’amico che non sarà mai dimenticato: "Ciao Germano sei sempre con noi".
L'Us Tolentino 1919 Tolentino comunica che Maurizio Mattoni non sarà più alla guida tecnica della prima squadra cremisi. Al suo posto arriva Gianfranco Zannini.
Nella mattinata di oggi il mister ei il sodalizio cremisi (presenti Romagnoli ed Antinori) hanno deciso di interrompere il rapporto di collaborazione assegnato allo stesso Mattoni quest’estate.
Il nuovo allenatore è stato individuato nella persona di Gianfranco Zannini che da domani inizierà a guidare la squadra. Nelle prossime ore verrà comunicata la composizione dello staff tecnico che ben potrà ricomprendere anche elementi facenti parte dello staff attuale.
“La società cremisi intende ringraziare Maurizio Mattoni per quanto fatto alla guida del Tolentino, evidenziando la sua grande professionalità ed il suo immenso attaccamento alla maglia cremisi”, si legge in una nota dellqa società.
Nel contempo saluta il ritorno di un altro “cuore cremisi”, Gianfranco Zannini, “augurandogli le migliori fortune”. Maurizio Mattoni ha così voluto salutare il pianeta Tole: “stata, comunque, una bellissima esperienza sia professionale che umana. Ringrazio dal profondo del cuore la società per l’occasione offertami e per la vicinanza dimostratami anche nei momenti di difficoltà”.
“Resta inteso che resterò a disposizione per qualsiasi necessità e che da stasera tornerò ad essere il primo tifoso del Tole al quale auguro di raggiungere la salvezza. Non posso, poi, non ringraziare anche i tifosi cremisi che nonostante i risultati troppo spesso negativi mi hanno dimostrato affetto ed incoraggiamento”.
Gli studenti del “progetto sport” dell’ITE “Gentili” di Macerata hanno potuto partecipare ad un incontro di alto livello presso l’aula magna dell’Istituto dove il dirigente scolastico Alessandra Gattari e il professore di Diritto Mario Morbiducci hanno accolto e salutato gli ospiti della mattinata.
Il professor Stefano Villamena e l’arbitro di serie A Juan Luca Sacchi. Il primo è referente per l’orientamento del Dipartimento di Giurisprudenza di Unimc ed ha parlato di "regole di correttezza e giustizia sportiva" introducendo il corso universitario di "Consulente giuridico dello Sport" attivato all'interno dell'offerta formativa del Dipartimento di Giurisprudenza.
Il secondo intervento è stato fatto dell’arbitro di calcio di serie A, Juan Luca Sacchi, che ha invitato i giovani a riflettere sul significato di passione, spinta motivazionale necessaria per ottenere i propri obiettivi, condizione fondamentale per andare verso il successo che non è frutto del solo talento, ma di tanto duro lavoro, anche sui libri, consapevoli della possibilità di cadere ma forti nella volontà di rialzarsi.
La coordinatrice del progetto sport del “Gentili”, Paola Galli, si esprime con grande soddisfazione nel commentare l’incontro a cui i ragazzi hanno partecipato: “da un lato la prospettiva di studi universitari in un settore coerente con il percorso svolto, dall’altro la testimonianza di uno sportivo in attività dell’alto livello”.
Ancora a punteggio pieno Santo Stefano KOS Group e un rientro in campo da capolavoro per Enrico Ghione. Così si può sintetizzare il 101 a 51 con cui i portopotentini hanno battuto la GSD Porto Torres nel match del week end valevole per il campionato di serie A di basket in carrozzina.
Sul parquet del palazzetto di Porto Sant’Elpidio, con il Pala Principi che si sta rifacendo il look e l’impianto di illuminazione, i ragazzi di coach Ceriscioli hanno controllato tutto il match dall’inizio alla fine.
Sugli scudi, come detto, il grande protagonista del giorno, Enrico Ghione. È stato un rientro, attesissimo dopo un’assenza dai campi che durava da oltre un anno, meraviglioso con la bellezza di 31 punti messi a referto e soprattutto tanto altro, con assist, rimbalzi, palle rubate, e carattere a quantità industriali. Il tutto arricchito da un grande spirito di squadra in cui tutti hanno fatto un passo indietro per valorizzare il compagno in un momento così importante.
“La partita è stata utile per ritrovare ritmo - dice il coach sul match contro i sardi – per ruotate tutti i giocatori e provare quintetti. Bene il rientro di Ghione e in generale l’atteggiamento di tutta la squadra”.
E poi, come diventata piacevole consuetudine di questo campionato, il coach dei portopotentini designa il sul MVP del match, guardando oltre il referto: “Matteo Veloce – dice il coach - per lui due bei canestri e tanto lavoro la servizio della squadra”.
Da sottolineare, poi, una sorta di piccolo record per il basket con la formazione di coach Ceriscioli che è stata in grado di mandare a referto praticamente tutta la squadra, la bellezza di 11 giocatori (a quota 0 solo Max Ramos, comunque utilissima alla causa e sempre sul pezzo in campo, ndr).
“Non potevamo chiedere di più a questo inizio 2023”, è entusiasta il presidente Mario Ferraresi. “Gran vittoria, grandissimo rientro del nostro centro Enrico Ghione. E poi un bel clima nella squadra e un meraviglioso pubblico che ci segue sempre, che poi sono le colse che più ci stanno a cuore”.
Con questo successo il Santo Stefano KOS Group continua il suo percorso cristallino in questo campionato in cui ha finora solo vinto.
Santo Stefano KOS Group 101 GSD Porto Torres 51
TABELLINI
Santo Stefano KOS Group: Gray 9, Ghione 31, Tanghe 4, Griffith Salter 4, Boccacci 6, Veloce 4, Max Ramos, Miceli 14, Giaretti 6, Bedzeti 8, Raimondi 11, Lopez Chavez 4. All. Roberto Ceriscioli
GSD Porto Torres: Simula 9, Rollstone 15, Dandeneau 20, Puggioni, Maor 7, Atefimonfared, Langiu. All: Claudio Mura
Si fermano a tre le vittorie consecutive dei biancorossi che si arrendono al PalaRaschi dopo essere andati avanti contro un avversario che ha confermato il buon periodo di forma. La gara è iniziata con i biancorossi che hanno tenuto alta la pressione sugli avversari e gestito il vantaggio con qualità, ma nel secondo set è arrivata la risposta di Parma: biancorossi meno precisi e i padroni di casa hanno pareggiato. Nel terzo set i padroni di casa hanno confermato la crescita, allungando nella fase centrale e prendendosi così il vantaggio.
Blackout per Macerata nel quarto set, gli avversari sono scappati in avanti ma nel finale i biancorossi hanno trovato un'incredibile rimonta e sono serviti i vantaggi per decidere la partita in favore di Parma. Ora al Banca Macerata Forum arriverà l'Abba Pineto, un'altra difficile sfida per una Med Store Tunit che proverà a rifarsi davanti al proprio pubblico.
LA CRONACA – Coach Gulinelli sceglie Morelli, Wawrzynczyk e Lazzaretto all'esordio da titolare, al centro la coppia Luisetto-Pizzichini, Kindgard è il palleggiatore, il Capitano Gabbanelli il libero. Parma scende in campo con Reyes Leon, Hristiyan e Rossatti, al centro Sesto e Fall, regia affidata a Chakravorti, il libero è Cereda. La gara si apre con buoni ritmi, la Med Store Tunit guida il risultato con Luisetto che mette a terra il 4-5 grazie ad un rapido scambio in posizione centrale. Macerata va sul +2 ma Parma resta in scia anche grazie a qualche errore dei biancorossi, che comunque tengono alta la pressione a muro, dove Wawrzynczyk trova il 7-9. I padroni di casa soffrono i ritmi alti imposti dalla Med Store Tunit che scappa 9-13 e coach Codeluppi chiama il primo time-out. Parma accorcia dopo lo stop e con il muro-out di Rossati va sul 14-16, coach Gulinelli carica i suoi che mantengono le distanze alzando il muro: Pizzichini ferma Rossati, 15-18. Reazione gialloblu con l'ace di Hristiyan, risposta immediata ancora di Pizzichini che mura Chakravorti, 18-20 e bella fase di gioco al PalaRaschi. Ottima combinazione al centro che premia Luisetto per il 20-24, Parma accorcia 22-24 e coach Gulinelli chiede il time-out: i biancorossi tornano in campo decisi a chiudere e di nuovo Luisetto mette a terra la palla che vale il primo set.
Si riparte con il primo vantaggio della partita di Parma, che ribalta 2-1 ma subito Morelli di forza e Lazzaretto a muro rimettono le cose apposto, 2-3; i padroni di casa recuperano 5-5, la Med Store Tunit torna avanti poi un lungo scambio con numerosi salvataggi ambo i lati premia Parma, che riesce a strappare il 6-6. Macerata meno precisa, i padroni di casa riescono a tenere il passo e tornare avanti: murato Lazzaretto e Parma scappa 12-9, quindi coach Gulinelli richiama i suoi col time-out. In difficoltà ora i biancorossi, gli avversari viaggiano sulle ali dell'entusiasmo e Hristiyan schiaccia a terra il 15-11; si riorganizza Macerata e recupera, Pizzichini mura Rossati per il 17-16, stavolta è coach Codeluppi a chiamare time-out. Lazzaretto fa 17-17 ma Parma trova subito il nuovo vantaggio e si porta sul +2, la Med Store Tunit insegue, finale combattuto: ancora Lazzaretto costruisce il pareggio superando due volte il muro di casa, 20- 20, Rossatti però rimanda avanti i suoi. Macerata accorcia fino al 24-23 ma Reyes Leon chiude con un bel diagonale e pareggia nei set.
Le squadre giocano punto a punto ad inizio di terzo set: bello scambio con Parma che si difende bene ma poi deve cedere a Morelli, Macerata avanti 4-5. Continuano ad inseguirsi le due squadre, stavolta errore per i padroni di casa e i biancorossi tornano avanti, ma subito Fall a muro fa 9-9 su Morelli, quindi Parma allunga di +3; Med Store Tunit in difficoltà, non riesce il salvataggio a Lazzaretto e i padroni di casa avanzano 15-11. Macerata strappa qualche punto senza però riuscire a fermare Parma che con l'ace di Reyes Leon fa 18-13; non cambia l'inerzia della gara e coach Gulinelli chiama il time-out sul 20-14 firmato da Rossatti. Chiude il set ancora Reyes Leon, 25-17, ora Macerata costretta ad inseguire.
Gialloblu avanti anche alla ripresa del gioco, 5-3, Med Store Tunit che deve ancora riprendersi dal set precedente; ace di Hristiyan e Parma allunga 9-4, time-out per Gulinelli che prova a scuotere la squadra. Break biancorosso, Luisetto accorcia 12-9 direttamente dalla battuta, gli avversari però tengono le distanze con una bella combinazione al centro che premia Fall, 15-9. Parma controlla il risultato, Reyes Leon gioca con il muro maceratese e fa 18-13, Morelli prova a scuotere i suoi accorciando 21-16 ma il finale resta in salita per la Med Store Tunit: l'ace Kindgard e il colpo sotto rete di Pizzichini avvicinano Macerata, 23-20, coach Codeluppi si rifugia in time-out; Morelli confeziona il 23-23 bucando due volte la difesa, grande rimonta della Med Store Tunit. Rossatti trova per il 24-23 superando il muro biancorosso, invasione però di Parma e servono i vantaggi: le squadre si inseguono, decide tutto Ferragutti che regala la vittoria ai gialloblu.
L’inizio del 2023 sorride ai Leopardiani che al "Tubaldi" di Recanati sorpassano la Carrarese per 4-2 nel primo match dell'anno. La Recanatese guadagna 3 punti d’oro che allontanano lo spettro dei playout e danno una bella iniezioni di fiducia in vista della prossima metà di campionato. Il match si accende fin dai primi minuti ma è nel secondo tempo che i locali prendono il largo dopo
Il primo tempo si apre bene per i giallorossi che subito alzano il baricentro a caccia del gol. A siglare la prima rete del 2023 non poteva che essere capitan Sbaffo che al 13’ apre le marcature e porta i suoi in vantaggio. La grintosa reazione della Carrarese non basta a recuperare lo svantaggio è al duplice fischio il parziale è ancora fisso sull’1-0.
A inizio ripresa arriva la reazione degli ospiti che ristabiliscono l’equilibrio grazie al gol di Energe (4’). La risposta della Recanatese non tarda ad arrivare e la doppietta siglata da Carpani (57’, 66’) mette in cassaforte il risultato. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Guadagni (81’) che non poteva desiderare esordio migliore: firma sul poker a meno di dieci minuti dal termine che vanifica il gol di reazione segnato da Cerretelli (82’) subito dopo.
La Maceratese inizia il girone di ritorno con una sconfitta di corta misura al Giovanni Paolo II, casa dell’Atletico Gallo. A inizio partita le due squadre si sono unite in un solenne minuto di silenzio in memoria di Gianluca Vialli, recentemente venuto a mancare. Partita frizzante fin dalle prime battute con il risultato che fatica però a sbloccarsi. L’episodio chiave arriva al primo minuto della ripresa, con il gol di Costantini che decide la gara: vano l’inseguimento della Rata che non riesce a concretizzare le occasioni costruite e la gara che termina per 1-0.
Le due formazioni non perdono tempo e partono subito a ritmi serrati: il primo squillo è dell'Atletico Gallo che sfiora subito il vantaggio con un lancio dalla profondità a sorprendere la difesa biancorossi. Muratori (13’) alla conclusione non riesce a superare Santarelli che respinge e Nicolosi salva tutto. Poco dopo sono gli ospiti a trovare la prima occasione con D’Ercole che ruba palla in zona pericolosa per la conclusione di Cirulli che sfila però sul fondo. I ritmi si mantengono alti per tutte le fasi centrali del primo tempo ma il gol non arriva entro il duplice fischio e si va riposo sullo 0 a 0.
Il secondo tempo si apre con la rete dell’Atletico Gallo: un destro chirurgico di Costantini (46’) non lascia scampo a Santarelli e sigla l'1-0. La Maceratese cerca di reagire ma i padroni da casa impostano una solida difesa e lasciano pochi spazi alle iniziative biancorosse. Non senza fatica, la Rata riesce a trovare delle buone occasioni: la buona la prova del neoacquisto D’Ercole non basta però a ribaltare il risultato e l’agitazione dei ragazzi di mister Amadio cresce.
L’assedio finale degli ospiti non riesce a sfondare le difese avversarie, con Andreani che sventa il pareggio dell’ultimo minuto cercato da Massei. Il triplice fischio sancisce la vittoria della squadra di casa che festeggia i tre punti. Ennesima sconfitta della Maceratese che rimane ferma a quota 17 punti in zona playout, mentre l'Atletico Gallo sale a 26, solida in zona salvezza.
Nella bufera l’arbitro Juan Luca Sacchi, la fretta di fischiare gli gioca un brutto tiro. Il direttore di gara meceratese ha negato il gol del 3-1 di Acerbi e ha fatto infuriare l'Inter contro il Monza, nel match disputato ieri all'U-Power Stadium.
L'arbitro ha fischiato, prima che la palla entrasse in rete, e così ha vanificato anche l'intervento del Var. I replay hanno poi chiarito che la caduta di Pablo Marì è stata causata dal suo compagno Izzo e non da un contatto con Gagliardini. Decisione sbagliata che, molto probabilmente, costerà a Sacchi un lungo stop.
Il precedente è quello dell'arbitro Serra di Torino che il 17 gennaio 2022 in Milan-Spezia fischiò troppo presto un fallo su Rebic vanificando così la regola del vantaggio e il gol dei rossoneri di Messias.
Caso che scatenò molte polemiche con tante di scuse di Serra a fine partita. Per lui punizione esemplare con sette mesi lontano da una campo di A: il ritorno in Coppa Italia e poi nella massima competizione italiana il 31 agosto per Verona-Empoli. Il fischietto di Appignano rischia, ora, la stessa punizione.
La Cbf Balducci Hr lotta per alcuni tratti della gara con la corazzata Igor Gorgonzola Novara, ma deve cedere in quattro set alle piemontesi nella prima gara del 2023, centrando però una grande rimonta nel terzo set che ha fatto sognare i quasi 1000 spettatori del Banca Macerata Forum. Trascinata dall’MVP Karakurt (22), da Danesi (19) e dalla top scorer Carcaces (24), Novara ha chiuso il discorso nel quarto set, nonostante i colpi di Malik (18) e Abbott (16) e i 7 ace messi a segno dalle arancio-nere.
Coach Paniconi schiera per la prima volta da titolare la regista Dijkema in diagonale con Malik, al centro esordio per Aelbrecht in coppia con Molinaro, Fiesoli-Abbott in banda, Fiori libero. Lavarini per Novara sceglie Battistoni-Karakurt, Chirichella-Danesi, Bosetti-Carcaces, Fersino libero.
La Cbf Balducci HR parte bene con Dijkema-Abbott sugli scudi (3-1), Novara rientra subito e sorpassa coi colpi di Karakurt e Carceres (5-7): il cambio palla ora funziona da entrambi i lati del campo (9-11), Karakurt prima firma il +3 (10-13) poi non passa (12-13) e le arancio-nere restano ancora dentro al set.
Il break di Novara, però, arriva sul turno al servizio di Battistoni che mette in difficoltà la ricezione arancio-nera (Danesi per il 14-18). Le piemontesi ora spingono e chiudono un intenso scambio con il muro di Chirichella (17-22), Molinaro non molla (doppio ace per il 20-22) ma a chiudere i conti ci pensa l’opposta turca delle piemontesi con il break point del 20-24, finisce con il diagonale di Carceres (88% in attacco per cubana nel set) 21-25.
Le ragazze di Paniconi tornano in campo nel secondo set ancora con un buon approccio: 4-2 con il diagonale di Abbott e 7-5 con il colpo di Malik che fa esplodere il Banca Macerata Forum. Le piemontesi piazzano però un break di 1-7 col turno al servizio di Bosetti che fa male alla seconda linea arancio-nera (8-12, Danesi protagonista sotto rete). Karakurt trova spazio con continuità col suo diagonale stretto (11-16), è lo strappo decisivo: Lavarini dà spazio anche alla neo-arrivata Cambi che guida la squadra fino al 13-20, il set si chiude senza ulteriori scossoni 18-25.
Nel terzo set c’è Cambi in regia per Novara, Abbott ferma Chirichella (5-4) lanciando le arancio-nere che salgono di livello e volano fino al +3 su un gran colpo in pipe ancora della schiacciatrice statunitense. Malik firma due mani-out consecutivi (11-7), ancora di nuovo contrattacca il +5 (12-7). Malik stringe il diagonale strettissimo (15-10) e Molinaro trova un altro ace (16-10), Novara non ci sta e con Carceres scatenata da posto 4 e Karakurt al servizio firma un maxi parziale di 0-7 andando a +1 (16-17).
Ora si va punto a punto (19-19), poi arriva il break con Karakurt e il muro di Danesi (20-23). Molinaro stoppa Carceres (22-23) e Karakurt fallisce il match ball: 24-24 e si va ai vantaggi. Ancora Molinaro stavolta dai nove metri piazza ancora un ace (25-24) e l’invasione di Carceres regala il set alle arancio-nere (26-24). Malik top scorer dai nove metri
Dijkema al servizio propizia l’immediato 4-0 della CBF Balducci HR ma cinque errori e un muro di Karakurt riportano subito il set sul 4-8 per le piemontesi: parziale secco di 0-8 per Novara (che ha sempre Cambi in regia). Entra Cosi per Molinaro, Fiesoli scuote le arancio-nere con l’ace del 6-8 e Danesi sbaglia (7-8). C’è battaglia in campo, Malik aggancia di nuovo le piemontesi (13-13), Danesi dai nove metri mette il nuovo +2 Novara (14-16). Chirichella ferma Abbott (15-18), Aelbrecht risponde (17-20) ma non basta perché Novara gestisce il vantaggio e chiude 18-25.
IL TABELLINO
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Cosi, Fiori (L), Abbott 16, Napodano (L), Chaussee n.e., Ricci, Quarchioni, Okenwa 4, Molinaro 10, Fiesoli 8, Malik 18, Poli n.e., Aelbrecht 3, Dijkema 3. All. Paniconi
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Cambi, Adams 16, Bresciani, Giovannini, Battistoni, Fersino (L), Bosetti 6, Chirichella 5, Danesi 19, Varela Gomez (L), Bonifacio n.e., Carcaces 24, Ituma 4, Karakurt 22. All. Lavarini
Arbitri: Canessa (BA), Chiriatti (LE)
Parziali: 21-25 (30’), 18-25 (29’), 26-24 (29’), 18-25 (22’)
Note: Macerata 9 battute sbagliate, 7 ace, 6 muri vincenti, 38% in attacco, 49% in ricezione (27% perfette). Novara 12 battute sbagliate, 3 ace, 10 muri, 52% in attacco, 53% in ricezione (28% perfette).
Il primo match del 2023 è una stonatura in trasferta della Cucine Lube Civitanova. La striscia di cinque vittorie consecutive in Regular Season si interrompe in un PalaPanini sold out, con quasi 5.000 spettatori, nell’anticipo del 3° turno di ritorno. Fatale la sconfitta in tre set (25-16, 25-21, 25-19) nello scontro diretto per la classifica con i padroni di casa della Valsa Group Modena. Un giro a vuoto che costa una posizione ai campioni d’Italia, ora terzi in graduatoria e scivolati a -3 dagli emiliani, nonostante l’incitamento di un buon numero di tifosi biancorossi al seguito.
Le statistiche finali lasciano poco spazio all’immaginazione. Gli uomini di Andrea Giani sono superiori dai nove metri (8-2), in attacco (58% contro il 48% biancorosso) e a muro (6-4). I maggiori problemi vengono dalla battuta letale della Valsa Group e da una ricezione difettosa nella metà campo ospite. Tra i padroni di casa, aiutati da un palas strabordante, Bruno viene premiato con il titolo di MVP, Ngapeth chiude da top scorer (12 punti con 2 ace e il 53% di positività). Sul fronte civitanovese l’unico in doppia cifra è Yant (10 punti e 1 muro).
Nel primo set la Lube fatica a trovare continuità in attacco, incassa 3 muri senza replicare e non regge l’onda d’urto modenese in ricezione (5 ace a 0 per i gialli) finendo sotto 19-9 per poi cadere 25-16, nonostante i cambi, contro una Valsa Group ordinata. Anche nel secondo parziale gli emiliani dominano al servizio (2 ace a 0) e attaccano meglio, anche se la Lube cresce a muro realizzandone uno in più vincente e provando a riaprire il set nel finale (22-19). Decisivi poi gli errori al servizio dei cucinieri (25-21). Nel terzo atto Blengini punta su Bottolo al posto di Nikolov e dopo pochi scambi inserisce Diamantini per Chinenyeze. Dentro c’è anche Garcia per Zaytsev. Il canovaccio non cambia. La Lube va a corrente alternata per poi spegnersi definitivamente (25-19) alla terza palla match dei modenesi.
Gli uomini di Chicco Blengini torneranno in campo martedì 10 gennaio (ore 22 italiane) per la sfida di CEV Champions League in Portogallo contro il Benfica. Servirà una reazione nella gara del 2° turno di ritorno della Pool C .
LA CRONACA
Lube in campo con De Cecco al palleggio per Zaytsev opposto, Nikolov e Yant in banda, Chinenyeze e Diamantini al centro, Balaso libero. Modena si dispone con l’ex biancorosso al palleggio per l’opposto Lagumdzija, Ngapeth e Rinaldi in banda, l’ex Lube Stankovic e Sanguinetti al centro, Rossini libero.
In avvio Modena mette pressione con muri pesanti, intervallati dall’ace di Lagumdzija e seguiti dall’attacco out di Nikolov (11-4). Civitanova prova a reagire con i punti di Zaytsev, ma i gialli battono forte (15-8) Bottolo entra al posto di Nikolov, ma i biancorossi si ritrovano sotto 19-9, messi in ginocchio dagli ace di Bruno (3) e Ngapeth. Blengini inserisce D’Amico, Sottile e Garcia. La battuta dei marchigiani non entra e Ngapeth chiude con un mani out 25-16.
Nel secondo set la Lube rientra con il sestetto tipo. Modena continua a tenere le redini del match senza strafare e va sul 9-6 dopo la giocata di Rinaldi. De Cecco e compagni non emergono al servizio, mentre Ngapeth sfodera l’ace del 13-9, Sanguinetti quello del 15-10 a 120 km/h su zona di conflitto. Civitanova regala delle folate, ma soffre il muro dei gialli. Sono i padroni di casa a far male, anche in attacco con il nuovo entrato Sala (inserito in diagonale con il palleggiatore Salsi). e Sanguinetti (21-14). Zaytsev e Anzani cercano di riaccendere le maglie biancorosse (21-17). La Lube mette pressione (22-19), ma si prende rischi al servizio e cade dai nove metri (25-21).
Nel terzo set, Rinaldi sigla il suo decimo punto per l’ace del 10-5. Civitanova reagisce e accorcia con il primo ace di squadra siglato da Bottolo (10-7), dentro dall’inizio del set. Civitanova insegue la rimonta con Garcia e Diamantini. I gialli difendono molto e rendono ancor più arduo il compito ai biancorossi (16-11). I campioni d’Italia vanno a sprazzi e peccano in lucidità (22-15). Modena passeggia sul velluto e chiude alla terza palla set con una leggerezza di De Cecco (25-19) che vanifica due match ball annullati.
Mister Gianlorenzo Blegnini: “C’è poco da dire, è una sconfitta netta! Quando siamo stati in difficoltà nel primo set per problemi tecnici, poi è subentrato l’aspetto mentale ed è diventato complicatissimo uscirne dal punto di vista psicologico. Se una squadra vuole crescere deve sfruttare questi match e i momenti più complessi di gare così per fare il salto di qualità. Vivere tali situazioni e lavorare per risolverle è indispensabile per alzare il livello, diventare più forti e dar vita a una grande squadra”.
Marlon Yant: “Modena ha giocato bene ed è stata sicuramente aiutata anche dal fattore campo, oltretutto in un palazzetto pieno. Noi, dal canto nostro, ci siamo svegliati soltanto nei finali di set, quando ormai era troppo tardi. Ora l’imperativo è di resettare tutto e subito, concentrandoci sul prossimo impegno. Martedì ci attende una partita importante di Champions League a Lisbona, dobbiamo assolutamente vincerla”.
Mattia Bottolo: “Sono diverse le cose che non hanno funzionato, a iniziare dal nostro atteggiamento in campo. Ci sono stati tratti in cui abbiamo alzato il livello del gioco, ma non siamo mai stati aggressivi come volevamo e come ci chiedeva il nostro coach. Questa gara ci ha insegnato tanto, ma dobbiamo anche guardare avanti e non restare fermi sulla sconfitta. Dobbiamo concentrarci sul lavoro quotidiano e voltare pagina. In Portogallo vogliamo rifarci, è una fortuna avere subito un match importante per la Pool di Champions. Noi non siamo quelli visti oggi, dobbiamo ripartire subito!”.
VALSA GROUP MODENA: Mossa De Rezende 5, Ngapeth 12, Sanguinetti 7, Lagumdzija 10, Rinaldi 10, Stankovic 7, Salsi 0, Sala 5, Rossini (L). N.E. Gollini, Bossi, Malavasi, Krick, Marechal. All. Giani.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco 0, Nikolov 5, Anzani 5, Zaytsev 8, Yant Herrera 10, Chinenyeze 3, D'Amico (L), Balaso (L), Sottile 0, Bottolo 4, Garcia Fernandez 6, Diamantini 0. N.E. Ambrose, Gottardo. All. Blengini.
Arbitri: Goitre (TO) e Pozzato (BZ)
Parziali: 25-16 (22’), 25-21 (29’), 25-19 (29’). Totale 1h 20’.
Modena: 15 battute sbagliate, 8 ace, 6 muri vincenti, 58% in attacco, 59% in ricezione (34% perfette). Civitanova: 13 battute sbagliate, 2 ace, 4 muri, 48% in attacco, 40% in ricezione (19% perfette). Spettatori: 4.868. MVP: Bruno.
Sarà l’arbitro Juan Luca Sacchi a dirigere il derby lombardo tra Monza e Inter valevole per la diciassettesima giornata di Serie A, in programma come anticipo del sabato sera, alle ore 20:45, presso l'U-Power Stadium. Il fischietto della sezione di Macerata sarà assistito da Matteo Bottegoni e Alessandro Cipressa, con quarto uomo Luca Massimi. In sala video, infine, siederanno Paolo Mazzoleni (Var) e Antonio Di Martino (Avar).
Per Sacchi si tratta della sesta direzione di gara in serie A da inizio stagione e della quinta in carriera dei nerazzurri: nei precedenti l'Inter ha sempre vinto.
Il nuovo anno non ha portato la svolta tanto attesa per il Tolentino. Nella prima partita del girone di ritorno, i cremisi cadono per 2-0 contro la Vastese e restano inchiodati all'ultimo posto solitario del girone F di Serie D. Una sconfitta che pesa il doppio perché arrivata contro un'avversaria diretta nella corsa per la salvezza. La sfida di domenica prossima contro il Termoli sarà cruciale per riaccendere le residue speranze di rilancio.
LA CRONACA - Mattoni schiera subito titolare l'ultimo arrivato Papaserio, che va a comporre il centrocampo a cinque insieme al 2004 Lattanzi, l'altro neo acquisto Brondi, Massarotti e Gori. In difesa linea a tre con Nagy, Zeetti e Stefoni. Coppia d'attacco Vitiello-Tizi.
Avvio di partita piuttosto effervescente. A pungere per primi sono i cremisi con Lattanzi, ma la replica dei padroni di casa è immediata con una conclusione insidiosa scoccata da Di Nardo su cui Gagliardini si fa trovare pronto. Occasione clamorosa divorata da Tizi poco dopo il 20', il capitano dei marchigiani manda a lato di testa a tu pe tu con Del Giudice sugli sviluppi di corner.
Vicina al gol la Vastese al 32', con De Cerchio che non trova la porta per pochi centimetri al termine di una bella ripartenza. Pericoli gli abruzzesi anche al 42' con Minchillo, la cui zampata termina a lato di un soffio dopo mischia in area di rigore. Nonostante le chance da ambo le parti, si va all'intervallo sullo zero a zero.
Sul pronti-via del secondo tempo arriva il vantaggio della Vastese. Al 47' Di Nardo mette il timbro sul corner calciato alla perfezione di Maiorano: si tratta il settimo sigillo stagionale per il numero nove dei padroni di casa. Il Tolentino prova a reagire con rabbia, ma con poche idee.
Mattoni decide, quindi, di varare la trazione offensiva inserendo Pallecchi per uno spento Gori e Nacciarriti per Stefoni, ma senza ottenere grossi risultati. La partita offre pochi spunti tecnici e si trascina senza sussulti sino al novantesimo. Nei minuti di recupero, al 94', Di Nardo consacra una prestazione maiuscola con la doppietta personale in tap-in. Ospiti che non riescono ad uscire dalle sabbie mobili, tre punti preziosi invece per la Vastese.
A Roma, sui campi in terra rossa del Salaria Sport Village, si è svolta la 39esima edizione del Lemon Bowl, storica e prestigiosa rassegna giovanile nazionale a partecipazione straniera di tennis.
L’evento si è confermato un successo e come di consueto ha attratto nella capitale tante delle migliori promesse del tennis giovanile italiano e ben 24 tennisti provenienti da 14 paesi. Il giovanissimo e talentuoso atleta matelicese Mattia Bongiovanni ha partecipato nella categoria under 10 confrontandosi con i migliori pari età d’Europa e, partendo dalle qualificazioni, ha ceduto il passo solo in semifinale dopo aver superato 8 turni in altrettanti giorni dal 27 dicembre al 6 gennaio. Un traguardo impensabile, conquistato con impegno, determinazione e sacrificio che fa ben sperare per il futuro.
Il 2023 della SuperLega Credem Banca si apre sul suolo del "Tempio" emiliano per il big match della terza giornata di ritorno di regular season. Nell’anticipo di domani, sabato 7 gennaio (ore 18 con diretta Rai Sport, Volleyballworld.tv e Radio Arancia), la Cucine Lube Civitanova farà visita alla Valsa Group Modena.
Faccia a faccia due squadre accomunate da un ringiovanimento estivo, dagli stessi punti in classifica e dalla crescita esponenziale nel girone di andata con brusco stop nei quarti di finale di Coppa Italia. In Regular Season la Lube è imbattuta da 5 turni, Modena da 2.
Se Chicco Blengini può contare sulla diagonale espertissima De Cecco-Zaytsev, sul miglior libero del mondo Balaso e sull’emergente Nikolov in un gruppo che offre più opzioni, Andrea Giani punta sull’intesa tra l’ex biancorosso Bruno e Lagumdzija, miglior realizzatore della stagione regolare con 253 punti a braccetto con Sapozhkov della WithU, sul carisma di Ngapeth e sull’entusiasmo dei giovani.
Gli ingredienti per un match di alto livello ci sono tutti, compreso il pullman a due piani che porterà un nutrito gruppo di tifosi Predators. I precedenti stagionali non devono ingannare.
Civitanova ha annichilito gli emiliani con il massimo scarto sia nel girone di andata all’Eurosuole Forum che in Semifinale di Del Monte Supercoppa al PalaPirastu, ma al PalaPanini servirà una Cucine Lube concentrata, solida e con tanta fame. Si tratta della prima di due trasferte di fila. I biancorossi lunedì voleranno a Lisbona dove martedì, alle 21 italiane, saranno impegnati in Champions League.
COME SEGUIRE LA GARA - Diretta televisiva su Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) e live tv streaming su volleyballworld.tv e diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter.
Oggi una delegazione composta da tre giocatori della Fiorentina, insieme ai rappresentanti dell’Unicef e dell’azienda Clementoni, ha consegnato i regali sospesi Unicef targati Clementino ai bambini ospiti presso l'ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze.
All’iniziativa hanno partecipato il capitano viola Cristiano Biraghi, il portiere Pietro Terracciano e il centrocampista Sofyan Amrabat, insieme al direttore generale del club Joe Barone e al direttore tecnico Nicolas Burdisso, con Paolo Rozera, direttore generale dell’Unicef Italia, Pierpaolo Clementoni, direttore ricerca avanzata Clementoni, il dottor Andrea Bassetti, direttore dell’ospedale Santa Maria Annunziata, e Gianpaolo Mirri, direttore di pediatria e neonatologia.
Ogni "Regalo sospeso" è composto da un activity book, un puzzle, le carte memo e adesivi illustrati dello street artist romano Merioone. Ogni regalo consentirà ai bambini ospiti presso le strutture ospedaliere di trascorrere dei momenti di gioco, svago e socializzazione. Allo stesso tempo, ogni "Regalo sospeso" donato garantirà a tanti bambini in difficoltà nel mondo di accedere a un’istruzione di qualità attraverso l’Unicef.
"La consegna dei Regali sospesi di Firenze, mi ha consentito per la terza volta quest’anno, di entrare nei reparti pediatrici di alcuni ospedali italiani e vivere l’emozione di un dono che accende il sorriso di un bambino e regala un momento di distrazione a chi ne ha più bisogno - ha dichiarato Pierpaolo Clementoni, direttore ricerca avanzata Clementoni -. Una esperienza intensa che ispira e che rafforza la volontà mia, della mia famiglia e di tutti i nostri collaboratori di mettere il benessere dei bambini al centro dei nostri progetti e del nostro lavoro".
Quella di Firenze è la quinta consegna speciale dei Regali sospesi targati Clementoni, dopo quelle avvenute ad Ancona presso l’Ospedale Pediatrico "G. Salesi", a Roma presso l'ospedale Pediatrico Bambino Gesù e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e a Milano presso l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano.
Nel pomeriggio, la Lega Nazionale Pallacanestro ha reso noto che la Pallacanestro Firenze ha comunicato al Settore Agonistico Fip la rinuncia a disputare la gara in calendario per domenica al palasport di Castelraimondo contro la Halley Matelica, partita che di conseguenza è stata cancellata.
La Vigor resta ora in attesa dei provvedimenti disciplinari che saranno adottati dal giudice sportivo Fip, ricordando che il Regolamento Esecutivo, in materia di rinuncia preventiva a una gara, prevede la sanzione della sconfitta a tavolino per 0-20 e di un punto di penalizzazione alla squadra che ha rinunciato alla partita. La Halley tornerà quindi in campo domenica 15 gennaio alle ore 18 sul campo di Fiorenzuola per l’ultima giornata del girone di andata.
Sono al lavoro con il gruppo della Cbf Balducci Hr, appena arrivate a Macerata rispettivamente da Chicago e da Atene, i due nuovi acquisti arancio-neri Claire Chaussee e Freya Aelbrecht. Tanto entusiasmo e voglia di fare per la schiacciatrice statunitense e la centrale belga, presentate ufficialmente oggi a Macerata, con due obiettivi e approcci differenti.
Ovvero un mondo tutto da scoprire per il talento Usa classe 2000, appena sbarcata dal campionato Ncaa e alle prese per la prima volta con un campionato difficile e di altissimo livello come la Serie A1 italiana, un desiderato ritorno invece per la potente ed esperta belga (classe 1990) in un torneo che già conosce bene per averlo disputato già 5 volte nella sua carriera.
"Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura – dice Claire Chaussee, nominata giocatrice dell’anno nella sua Conference della Ncaa negli Stati Uniti con la maglia dei Louisville Cardinals . Per me sarà tutto nuovo ed estremamente stimolante, so che il campionato italiano è davvero il massimo e voglio farmi trovare pronta. Sicuramente Macerata è un ottimo posto dove iniziare la mia carriera da professionista, imparerò molto e voglio crescere ancora come giocatrice, voglio inoltre ripagare la fiducia che staff e dirigenti della Cbf Balducci Hr hanno riposto in me”.
Con la sua carica ed entusiasmo, Freya Aelbrecht è arrivata a Macerata pronta a dare il massimo e spingere la formazione arancio-nera verso la salvezza, trovando in squadra la sua amica olandese Laura Dijkema. Dopo una prima parte di stagione in Grecia con la maglia dell’Olympiakos, la centrale belga torna nel campionato italiano in arancio-nero.
"Sono pronta a disputare queste 13 partite del girone di ritorno provando a fare del mio meglio per aiutare la squadra a raggiungere la permanenza in A1 – dice Freya dopo aver fatto conoscenza dell’ambiente al Banca Macerata Forum – Al mio arrivo qui sono stati tutti davvero molto gentili e sono stata accolta benissimo. Ora in campo vogliamo mettere tanta grinta e spingere al massimo contro ogni avversario. Sono tornata in Italia perché è un campionato di altissimo livello e non vedo l’ora di misurarmi di nuovo su questo palcoscenico". Claire Chaussee scenderà in campo con la maglia numero 7, mentre Freya Aelbrecht vestirà l’arancio-nero con il numero 19.
(Credit foto: Roberto Bartomeoli)
Entra nel vivo il mercato della Recanatese che, dopo aver acquistato l’attaccante esterno Guadagni, rafforza anche il proprio reparto arretrato con un difensore che proviene dal campionato di serie B . La società comunica, infatti, che Manuel Peretti è un nuovo giocatore giallorosso.
Nato a Verona il 7 marzo 2000, il difensore centrale è cresciuto nel settore giovanile dell’Hellas. Qui ha giocato fino alla Primavera. Nella stagione 2019/2020 assapora il calcio dei grandi approdando in Serie D al Palermo.
Con i siciliani totalizza 40 presenze tra D e Serie C. Una breve parentesi al Grosseto e ancora Palermo in Serie B nella prima parte dell’attuale stagione. Peretti da domani si unirà al gruppo e sarà a disposizione di mister Giovanni Pagliari.
Terzo colpo di mercato a segno per la Cbf Balducci Hr Macerata: il club arancio-nero si è assicurato per la seconda metà del campionato 2022/23 le prestazioni della centrale belga Freya Aelbrecht, classe 1990 per 186 cm di altezza, proveniente dalla squadra greca dell’Olympiakos, con cui ha disputato la prima parte dell’attuale stagione.
Potenza ed esperienza, dunque, per la rosa a disposizione di coach Luca Paniconi che si allarga ancora dopo i recenti arrivi di Dijkema in regia e di Chaussee in banda. La giocatrice belga raggiungerà a brevissimo Macerata per prendere parte ai primi allenamenti in maglia arancio-nera: giocherà con la divisa numero 19.
Freya Aelbrecht conosce già molto bene il campionato italiano: per lei già cinque stagioni vissute in precedenza a Perugia, Pesaro, Monza, Bergamo e Busto Arsizio. La neo centrale arancio-nera ha anche esperienza a livello internazionale sia con la maglia della Nazionale belga (con cui ha conquistato il bronzo agli europei 2013) sia nei campionati esteri di Francia, Giappone, Turchia e Polonia.
Nel suo palmares di Club una Coppa Italia con Bergamo, 2 Scudetti e 2 Coppe di Francia con il Cannes, 3 Scudetti, 3 Coppe e 1 Supercoppa in Belgio con l’Asterix Volley. "Sono super felice di tornare in Italia – dice Freya Aelbrecht dopo la firma del contratto - è sempre bello prendere parte a questo campionato che sicuramente è il migliore del mondo, posso dirlo con certezza visto che ho giocato in tanti tornei diversi all’estero".
"L’Italia è un posto speciale e sono davvero contenta di essere qui. L’obiettivo con la maglia della Cbf Balducci Hr Macerata sarà raggiungere la salvezza, non vedo l’ora di scendere in campo e dare tutto per la squadra e per la società. Ho già giocato 5 anni in Italia e posso mettere a disposizione la mia esperienza, la mia energia e la qualità di gioco. Sono molto soddisfatta di aver firmato con Macerata, ora sono pronta a scendere in campo per dare il massimo, consapevole che in Italia ogni partita è davvero difficile" conclude Freya.