Di gol ne segna tanti, ma questo è proprio speciale per Federico Pierluigi. Il baby bomber della Maceratese, classe 2006, ha infatti ricevuto la convocazione per indossare la maglia azzurra. E’ stato chiamato dal selezionatore Calogero Sanfratello per prendere parte al raduno della Rappresentativa Nazionale LND Under17 che si terrà da lunedì a mercoledì in Liguria.
Un gran risultato personale per il centravanti (unico della provincia e di tutte le Marche tra i 23 adolescenti) che in questi mesi è esploso a suon di reti. Prima trascinando gli Allievi, poi anche la Juniores fino a debuttare con la Prima squadra in Eccellenza. Aveva già ottenuto la convocazione per lo stage riservato ai migliori prospetti del centro Italia, adesso è salito di livello, raggruppato tra i top LND di tutta la penisola.
La prestigiosa vetrina lo vedrà protagonista per due giorni negli allenamenti con i pari età che si svolgeranno al campo sportivo “Riboli” di Lavagna. Mercoledì alle 12 al “Begato 9” di Genova verrà invece allestita una amichevole tra la rappresentativa azzurra e il Genoa Under17.
Felicissimo Federico, orgogliosi il presidente della Maceratese Alberto Crocioni e il responsabile tecnico del vivaio Paolo Morresi. Anche perché questa convocazione segue quella avuta da Jacopo Ciappelloni per l’Under15. Non solo, segue altre soddisfazioni di questo splendido periodo, con diversi giovani biancorossi che hanno svolto provini con club di serie A e serie B. Fatti che certificano le possibilità di visibilità garantite dal giocare nella Maceratese e evidenziano l’ottimo lavoro, in termini di sviluppo delle qualità tecniche, che la società sta facendo con i suoi ragazzi.
“Il ragazzo se lo meritava - afferma il presidente della Maceratese Alberto Crocioni - noi abbiamo sempre creduto nelle sue potenzialità e lui è stato bravissimo ad aggiungere alle doti naturali, tramite l’allenamento, altre capacità e continui miglioramenti. Sono estremamente soddisfatto di questa notizia. La convocazione di Pierluigi gratifica la società ed è esempio concreto di quanto stiamo lavorando bene con il nostro settore giovanile. Complimenti in primis agli allenatori ovviamente, ma anche ai collaboratori e davvero a tutti coloro che si adoperano per il bene della Maceratese”.
Conto alla rovescia per il debutto della Cucine Lube Civitanova nei Play Off Scudetto 2022/23. Giunti al termine della stagione regolare alle spalle di Perugia, Trento e Modena, i campioni d’Italia uscenti se la vedono nei Quarti di finale al meglio delle cinque partite contro la WithU Verona, che ha chiuso quinta con un punto di ritardo dai marchigiani.
Gli uomini di Chicco Blengini e i rivali scaligeri rompono il ghiaccio domenica 19 marzo in Gara 1 (ore 18 con diretta Rai Sport, Volleyballworld.tv e Radio Arancia). I padroni di casa vengono dal successo interno per 3-1 contro l’Halkbank Ankara nei Quarti di Champions League, poi vanificato dall'epilogo amaro al Golden Set (12-15). Gli ospiti hanno chiuso la stagione regolare centrando il settimo successo consecutivo, ovvero la vittoria in quattro set con Cisterna nell’anticipo di sabato scorso.
Squalificato dopo il cartellino rosso ricevuto nell’ultimo match di Regular Season, il tecnico Radostin Stoytchev sarà regolarmente in panchina contro i biancorossi perché il Club veneto ha annunciato di aver chiesto nei termini del regolamento la commutazione del provvedimento in pena pecuniaria.
Gara 2 è in programma mercoledì 22 marzo (ore 20.30) a Verona, Gara 3 si giocherà domenica 26 marzo a Civitanova Marche (orario da definire). La serie al meglio delle cinque partite potrebbe avere anche una Gara 4 e una Gara 5.
A fare il tifo per i biancorossi in tribuna ci sarà anche Gloria Conti, cantante e performer di Grottammare, toscana d’origine, che ha estasiato il pubblico del piccolo schermo con le sue esibizioni canore durante la spumeggiante trasmissione “Viva Rai 2”, programma mattutino ideato da Rosario Fiorello.
Nel match casalingo di sabato scorso, la WithU Verona ha battuto Cisterna per 3-1 disponendosi con la diagonale Spirito-Sapozhkov, Keita e Mozic laterali, Grozdanov e Mosca al centro, Gaggini libero. Nel corso della gara sono entrati anche lo schiacciatore Magalini e il libero Bonisoli.
“Ci attende una serie complicata con Verona - ha commentato Marlon Yant della Lube -, a partire dal primo match, anche perché la WithU viene da una striscia positiva impressionante. Ovviamente non si può sottovalutare una squadra così in forma all’interno di una Lega dove ogni avversaria ha punti di forza. Il tratto distintivo degli scaligeri è la fisicità del gruppo, caratteristica con cui possono mettere in difficoltà tutte le rivali. Noi siamo forti mentalmente e investiremo tutte le energie nella difesa di quanto abbiamo costruito in questi ultimi anni. Con il sostegno dei tifosi possiamo levarci ancora delle belle soddisfazioni”.
“Iniziano i Play Off, quindi ogni partita si presenta molto difficile - dice il secondo allenatore della WithU Verone, Dario Simoni - La Lube dispone di due squadre. Possono variare opposto, i centrali, gli schiacciatori. Hanno una panchina lunga che può cambiare le sorti della gara. Sarà tosta. È stato importante vincere contro Cisterna anche se non contava per la classifica. Presentarsi a questa nuova fase con delle certezze e non con timore è stato fondamentale. Abbiamo giocato tre set di altissimo livello, siamo consapevoli di ciò che possiamo fare”.
Incrocio numero 44 fra le due squadre che si sono precedentemente scontrate altre 43 volte: nel bilancio globale la Cucine Lube è avanti con 38 vittorie a 5. Due precedenti in stagione: 2 volte in Regular Season (1 successo Civitanova, 1 successo Verona). Cinque precedenti nei Play Off Scudetto: 2 nei Quarti di Finale 2018/19 (2 successi Civitanova), 2 nei Quarti di Finale 2013/14 (2 successi Civitanova) e 1 in Gara 1 Girone B 2011/12 (1 successo Civitanova). Due grandi ex lato Lube con Simone Anzani a Verona dal 2013/14, al 2016/17, Daniele Sottile a Verona dal 2007/08 al 2009/10.
Con l'inzio dei play off si riaprono le corse ai record: nei Play Off Simone Anzani - 7 punti ai 400, Daniele Sottile - 8 punti ai 100, Ivan Zaytsev - 30 punti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova); in carriera: Barthelemy Chinenyeze - 22 punti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova); Giulio Magalini - 24 punti ai 500, Rok Mozic - 24 punti ai 900, Luca Spirito - 1 punto ai 500 (WithU Verona).
Come seguire la gara: Diretta Rai Sport con la telecronaca di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta; Live tv streaming su volleyballworld con la telecronaca di Gianluca Pascucci; Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Fabio Petrelli e Stefano Donati. È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per ascoltare la radiocronaca sul proprio dispositivo. Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter.
Sintesi televisiva lunedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 98 digitale terrestre), con replica martedì alle 14 e mercoledì alle 19. È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per vedere il canale tv sul proprio dispositivo.
Giovedì 9 marzo nei padiglioni della Fiera di Rimini si è aperto il 50° Campionato Italiano di tiro con l'arco indoor e proprio nel primo giorno di gare arrivano due medaglie importanti per la società degli Arcieri del Medio Chienti. Gli arcieri belfortesi conquistano due medaglie di bronzo
La prima la guadagna il giovane arciere di Caldarola Giacomo Feliziani, nella categoria allievi arco nudo, che mette a segno un ottimo punteggio, suo record stagionale, che gli permette di salire sul terzo gradino del podio.
La seconda medaglia arriva dalla squadra arco nudo formata da Gionata Re (Corridonia), Gianfranco Ponzielli (Sant'Elpidio a Mare) e Marco Feliziani (Caldarola).
La squadra arco nudo che si era classificata all'ottavo posto dopo la gara di qualifica, vince subito ai quarti di finali contro gli Arcieri di Fivizzano, squadra campione italiano senior 2022, fermandosi in semifinale contro gli arcieri Arco club Napoli.
I portacolori della società belfortese però non hanno subito il colpo disputando un'ottima finale per il terzo posto, sbaragliando per 6 a 0 i lombardi degli Arcieri del Sole e portando a casa una medaglia di bronzo dal valore speciale.
Gli arcieri hanno dichiarato che questo traguardo” è il risultato dell'impegno di tutta la squadra degli archi nudi della società, che si sono impegnati già dal mese di settembre 2022 per ottenere una qualifica per i Campionati disputati a Rimini e la soddisfazione va divisa con tutti loro che hanno reso possibile questo risultato”. “Le due medaglie sono state dedicate a Priamo Palmieri, arciere, dirigente e tecnico della ASD Arcieri del Medio Chienti, scomparso il mese scorso”.
Penultimo impegno casalingo della stagione per la Cbf Balducci Hr Macerata che domenica 19 marzo (ore 17.00, in diretta su volleyballworld.tv) ospita al Banca Macerata Forum la E-Work Busto Arsizio nella decima giornata di ritorno del massimo campionato.
Le arancionere, in una situazione di classifica ormai fortemente compromessa in chiave salvezza, cercano il ritorno al successo di fronte al proprio pubblico per regalare una soddisfazione ai tifosi che hanno seguito con passione la prima storia stagione in Serie A1 per il club maceratese.
In caso di sconfitta per 0-3 o 1-3 il verdetto della matematica retrocessione diventerebbe inevitabile per le ragazze di Paniconi che vedrebbero Perugia diventare irraggiungibile a tre gare dal termine: a parità di punti e vittorie con le umbre, infatti, la Cbf Balducci avrebbe comunque un quoziente set peggiore. In caso di sconfitta 2-3 o vittoria delle arancionere, invece, il destino dipenderebbe ancora dal risultato di Perugia impegnata sul campo di Novara: se le umbre guadagnassero gli stessi punti sarebbe ugualmente retrocessione matematica.
"Arriviamo a questo appuntamento come al solito cercando di prepararci al meglio per mettere in campo una bella prestazione - dice Michele Carancini, secondo allenatore della Cbf Balducci -. Sicuramente affronteremo una squadra tosta come Busto Arsizio che sta esprimendo una buonissima pallavolo e sta sicuramente crescendo rispetto alla parte iniziale del campionato, quando ha fatto un po’ più fatica. Noi ovviamente, come in ogni match, cercheremo di dare il massimo e di portare a casa quanto più possibile, visto che ormai sono rimaste poche gare al termine dell’avventura in regular Season”.
Si è conclusa tra gli applausi l'esperienza ai recenti Campionati mondiali indoor di tiro alla fune svoltisi a Belfast, in Irlanda del Nord, per i portacolori della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali.
Gli atleti azzurri hanno collezionato buonissimi risultati ottenendo un quarto posto assoluto nella categoria dei club 580 kg misti senior e un sesto posto nel girone assegnato al team di casa nostra per la categoria 600 kg. L’atleta tricolore Michele Paradiso, marchigiano in prestito al club basco Sokatira, è arrivato addirittura terzo, conquistando dunque il bronzo, nell’under 23 categoria 560 kg.
Molto intense le giornate irlandesi per gli atleti Figest che, in apertura dei Campionati, hanno gareggiato nella sezione Club e hanno cercato di rispondere nel migliore dei modi ad un sorteggio sfortunatissimo nel girone di ferro dove due delle squadre in gara sono poi risultate finaliste. Il Club Figest ha partecipato nella categoria 600 kg incassando una sola vittoria contro i baschi e classificandosi, dunque, penultimo.
Con i colori del club basco Sokatira un connazionale, il marchigiano Michele Paradiso ha però contribuito a conquistare il bronzo nell’under 23 categoria 560 kg. Medaglia sfiorata, dai colleghi che vestivano la nuova divisa della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, presentata per l’occasione dei Mondiali, nella categoria 580 km misti senior. Al termine delle gare il team Figest è risultato quarto su 13 club partecipanti dopo aver perso la finalina con la Cina.
Nelle ultime due giornate di presenza a Belfast i ragazzi hanno indossano la maglia tricolore rappresentando la Nazionale italiana. Da azzurri hanno disputato la sfida nella categoria 600 kg maschile arrivando però penultimi nel girone dopo aver comunque resistito alle formazioni che si sono poi rivelate vincitrici. Nella gara 580 kg della giornata conclusiva la classifica finale ha visto gli Azzurri piazzarsi quinti davanti a Cina e Usa. Rispetto all’ultimo Mondiale in questa classifica gli atleti di casa nostra hanno conquistato una posizione in classifica.
Sotto le insegne della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, in questa edizione dei Mondiali sono state ben sei le rappresentative italiane partite alla volta di Belfast. "Mi sento in dovere di ringraziare le associazioni sportive dilettantistiche Alionti di Torino, Cerberus di Camaiore, Black Bull di Camaiore, Valtellina di Morbegno, Bellatores di Fermo e Cavalcata, sempre di Fermo, che hanno permesso di mettere insieme una bella squadra con i colori della nostra Federazione" sottolinea Enzo Casadidio, presidente Figest..
Questi i nomi degli atleti di casa nostra che hanno preso parte ai Mondiali di Belfast: i lombardi Carlo Bertarini, Davide Bottani, Rudy Quaini e Matteo Ronconi di Sondrio, i marchigiani Rossano Biondi, Michele Paradiso, Devis Pennesi, Alex Petrini e Alessandro Quinzi di Fermo, i toscani Angela D’Angelo, Sophia Gabsi, Chiara Moriconi, William Palmierini e Luna Bonuccelli di Lucca, i piemontesi Federico Marongiu e Claudia Perino di Torino.
I Campionati nazionali universitari 2023 si svolgeranno nelle Marche, con la partecipazione di tutti i centri sportivi universitari d’Italia e l’arrivo di circa 3 mila atleti tra i 18 e i 28 anni. Giunto alla 76a edizione, il più importante evento sportivo universitario a livello nazionale si terrà, dal 17 al 25 giugno, a Camerino, Caldarola, Castelraimondo, Matelica, Pieve Torina, San Severino Marche, Serravalle di Chienti, coinvolgendo anche altri comuni limitrofi.
Il Comitato organizzatore è il Centro universitario sportivo di Camerino che vanta una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi agonistici sia a livello locale che nazionale e internazionale. Saranno coinvolte tutte le università italiane, con una previsione di 5 mila presenze tra agonisti, accompagnatori e delegazioni.
Tantissime saranno le discipline sportive interessate, a partire dall’atletica leggera, calcio a 11, judo, karate, lotta, pallacanestro, pallavolo, rugby, scherma, taekwondo, tennis e altre opzionali (beach volley, mountain bike, ciclismo, scacchi, tiro con l’arco, calcio balilla e tiro alla fune). I Cnu 2023 sono stati presentati oggi, ad Ancona, presso la sede della Regione Marche, a Palazzo Li Madou, alla presenza del sottosegretario di Stato al ministero dell’Economia Lucia Albano.
La manifestazione, secondo il presidente Francesco Acquaroli, “è una vetrina nazionale per Camerino e per la regione Marche che, grazie allo sport, continua a parlare anche di turismo e di promozione del territorio. Un’opportunità di rilancio per il territorio colpito dal sisma, che riaccende la stagione turistica, aiuta la destagionalizzazione e, tramite lo sport, porta tanti giovani a conoscere le Marche. Sarà un’occasione di confronto, sviluppo, soprattutto, di promozione per il nostro territorio”.
Il presidente della I Commissione consiliare permanente Consiglio regionale Marche Renzo Marinelli ha parlato di un “evento esteso su tutto il territorio dell’Alto Maceratese. Un territorio meraviglioso che sta vivendo momenti di difficoltà ma che crede nelle proprie possibilità di riscatto. Questo è un evento che ci può dare una grossa mano: fa vivere le nostre comunità e soprattutto ci dà fiducia e mostra come riusciamo a essere un’eccellenza anche in momenti come gli attuali”.
Alle delegazioni e agli atleti partecipanti, ha detto il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, "offriremo una città che saprà accogliere le migliaia di persone previste, così come eravamo abituati a fare prima del sisma; una comunità che saprà mostrare il meglio di sé a un palcoscenico nazionale, grazie anche alla Regione che ha voluto fortemente sostenere questa manifestazione: un segnale importante per rilanciare la nostra città che è la più danneggiata dagli eventi sismici".
I campionati universitari, ha evidenziato il rettore Unicam Claudio Pettinari, "sono l’evento 2023 più importante per le atlete e gli atleti delle università italiane. I nostri impianti sportivi rappresentano una eccellenza nel panorama italiano: nel corso degli anni abbiamo investito molte risorse perché riteniamo che lo sport costituisca un momento fondamentale per la formazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti. Potremo ospitare, nei nostri innovativi e funzionali impianti, oltre 3000 atleti, che saranno accolti per tutta la durata dei campionati negli alloggi universitari messi a disposizione dall'Erdis. Potranno così comprendere come sport, scienza e comunità costituiscano un trinomio vincente".
Stefano Belardinelli (presidente Cus Camerino) ha illustrato i contenuti della manifestazione. “Abbiamo ospitato i campionati universitari nel 2004, ma allora c’erano meno specialità agonistiche e lo sport universitario non era affermato come oggi. Come tutto lo sport italiano, anche quello universitario sta vivendo un momento felice. Non è solo competizione, ma vera aggregazione, come stiamo facendo a Camerino. Quella del 2023 sarà un’edizione al femminile, con discipline tradizionali non presenti nei campionati organizzati. Sarà anche una vetrina per l’inizio della prossima stagione estiva: ad esempio Civitanova Marche ospiterà il beach volley; avremo, per la prima volta, gare ciclistiche per promuovere il territorio. L’obiettivo è battere il record di atleti partecipanti alle precedenti edizioni e sicuramente ci riusciremo, viste le adesioni che stanno pervenendo”.
I Campionati nazionali universitari, ha riferito il presidente Coni Marche Fabio Luna, costituiscono "uno degli appuntamenti più importanti che avremo nella nostra regione nel 2023. È uno di quegli eventi sportivi che abbiamo avuto il piacere di presentare alla Bit grazie alla disponibilità delle Marche, unica Regione a farlo. Ma sappiamo anche quanto sia importante lo sport per la ricaduta economica locale. Studi della Politecnica delle Marche del 2018 dicono che ogni euro investito nella promozione sportiva assicura una ricaduta economica di 9 euro e che il 10% di turisti arriva nelle Marche a seguito di eventi sportivi. Su Camerino, colpita dal sisma, lo sport fa buona cosa nel tenere sempre accesi i riflettori per tornare quanto prima alla normalità. Grazie allo sport si riesce a dare vita a questi territori".
Al termine della conferenza stampa è stata presentata la mascotte dei Campionati: un lupo appenninico nelle vesti di un giovane cavaliere, con un’armatura medievale tipicamente Camerte e il tocco blu della FederCusi, che sfoggia la bandiera italiana come un araldo: un chiaro richiamo simbolico alla rievocazione storica di Camerino della "Corsa alla Spada e Palio". A breve verrà lanciato il contest per scegliere il nome della mascotte: nel suo fiero portamento di cavalier da torneo di altri tempi sembra incitare "Che vinca il migliore".
Macerata si prepara a vivere una giornata all’insegna dello sport. Tutto è pronto, infatti, per la 37^ edizione della Stramacerata, la tradizionale gara podistica dentro e fuori le mura, la 49^ Marcialonga della primavera - 1° Memorial “Vitangelo Corvatta”, eventi organizzati dalla Polisportiva Acli con il patrocinio del Comune di Macerata - assessorato allo Sport e il supporto di US Acli, di Crm gruppi podistici, del Comitato Regionale Marche della Fidal e del CONI. in programma domenica 26 marzo.
“La Stramacerata si inserisce nel solco di una virtuosa tradizione – interviene l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi - è un appuntamento sportivo molto amato sia dai maratoneti sia da chi partecipa come semplice amante del camminare e da chi pratica il Nordic walking”.
“L’Amministrazione comunale è ben lieta di aver partecipato fattivamente all’organizzazione dell’evento che coinvolge atleti e persone di ogni età, professionisti e non. Nel ringraziare gli uffici e la polizia locale per aver collaborato a dar vita a questa bellissima manifestazione, tutti insieme, siamo certi che vivremo una bellissima giornata di sport e di condivisione".
Il ritrovo sarà ai Giardini Diaz a partire dalle 8. La partenza per i podisti della gara competitiva di 10,5 km è prevista alle 9.15 mentre alle 9,20 si avvieranno i camminatori del Nordic Walking per un tragitto di 8 km e i partecipanti della passeggiata ludico motoria per 4 km.
Il percorso della gara dei 10,5 km, dopo un anello iniziale che include via Morbiducci, piazza della Vittoria e corso Cavour passando di nuovo dai Giardini Diaz, continuerà in un circuito, dentro e fuori le mura, che coinvolge più volte i viali, le vie e le piazze della città.
Podisti e camminatori potranno quindi ammirare la bellezza di piazza Mazzini e piazza della Libertà, la torre dell’orologio e la rinnovata facciata della cattedrale di San Giovanni e avranno a disposizione i viali alberati che fiancheggiano le mura storiche della città.
L’arrivo sarà di nuovo ai Giardini Diaz dove i partecipanti avranno a disposizione un punto ristoro e dove verranno effettuate le premiazioni. La manifestazione sarà aperta a tutti anche se soltanto i tesserati della Fidal e degli enti di promozione sportiva saranno classificati nella gara competitiva dei 10,5 km che è valida per il Gran Prix Marche Fidal .
Per coloro che avessero bisogno di raggiungere la sede della partenza in auto per la sosta potranno usufruire gratuitamente del parcheggio “Centro Storico” che si trova proprio sotto ai Giardini Diaz .
Nonostante le condizioni meteo non proprio ottimali è perfettamente riuscito, domenica scorsa, l’open day “Sali in moto con noi”, organizzato dal comitato Marche della Federazione Motociclistica Italiana e dal Moto Club settempedano, in collaborazione con il Dipartimento per lo sport e Sport e Salute e con il patrocinio del Comune di San Severino Marche.
L’appuntamento gratuito, ideato e proposto per avvicinare i bambini alle due ruote tassellate, è stato ospitato al crossodromo comunale “San Pacifico” e ha richiamato diversi bambini, di età compresa tra i 6 e i 9 anni, insieme alle loro famiglie. All’iniziativa hanno preso parte i vertici della Fmi regionale insieme all’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, e al presidente del Moto Club cittadino, Danilo Marasca.
Per un'intera giornata è stata data la possibilità di salire in sella su di una minimoto da fuoristrada e di divertirsi in sicurezza, grazie alla presenza dei tecnici federali Fmi, girando sui tornanti del "San Pacifico".
La Federazione Motociclistica Italiana ha selezionato alcuni giovani promettenti piloti che ora avranno la possibilità di proseguire il percorso per sei mesi con attività settimanali della durata di due ore articolate in una sessione di educazione fisica e una di pratica in minimoto in impianto federale. A tutti i partecipanti è stata rilasciata la tessera MiniSport e ai genitori accompagnatori la tessera Member Fmi.
Sabato 18 marzo si terrà la competizione ciclistica "53° edizione del Trofeo San Giuseppe", che avrà inizio alle 14 e si concluderà alle 17:30 circa, con partenza da piazzale Ciccolini (stazione ferroviaria Sforzacosta) e arrivo in borgo Sforzacosta nei pressi della chiesa parrocchiale.
Per consentire lo svolgimento della gara è stata emessa un’ordinanza della polizia locale che modifica temporaneamente la circolazione stradale nelle vie interessate dalla competizione: la 34 Corridoniana e la 28 Corridonia – Colbuccaro, la 77 Val di Chienti, la 485 Civitanova-Macerata e la 78 Picena.
Prevista la sospensione temporanea della circolazione stradale in: borgo Sforzacosta, via Picena, via Liviabella e strada Carrareccia, nel centro urbano di Piediripa. Divieto di sosta con rimozione forzata in alcune vie del percorso, dalle 11.30 alle 18 in borgo Sforzacosta, nel tratto compreso tra via Natali e via Liviabella, in tutta via Liviabella e in piazzale Ciccolini.
Vietato il transito di qualsiasi veicolo non al seguito della gara, in entrambi i sensi di marcia del tratto interessato dal transito dei concorrenti e a tutti i veicoli di immettersi nel percorso. Obbligo a tutti i veicoli provenienti da strade che intersecano il percorso di gara di arrestarsi prima di impegnarla.
Per la notte di gala, la Virtus Civitanova tira fuori il suo vestito migliore. Nonostante l’assenza di Felicioni (il fiato resta sospeso per il suo ginocchio), non c’è partita al PalaRisorgimento contro il Bramante Pesaro, a sua volta privo di Pipitone e Ricci: gli aquilotti scappano via nel secondo quarto e non si voltano più indietro, infliggendo al team di coach Nicolini un -32 che addirittura ribalta i 22 punti di scarto rimediati nel match di andata.
Dopo un avvio di gara sul filo dell’equilibrio, con le due squadre a scambiarsi i vantaggi, la Virtus prova a scappare poco prima del primo mini-intervallo, cavalcando la premiata ditta Bazani-Landoni per il +6 biancoblu (20-14 all’8’). Un canestro di Stefani e una mirabolante bomba sulla sirena di Panzieri riportano il Bramante a -1 a fine primo quarto (20-19) e i pesaresi paiono addirittura poter scappare quando a inizio secondo periodo prolungano il parziale fino a salire sul +3 (20-23 al 12’) su una Virtus improvvisamente imbambolata.
La gara, però, cambia completamente connotati nel giro di qualche minuto. L’uomo che non ti aspetti, Tyrtyshnik, suona la carica con una tripla, Bazani e Landoni mettono a ferro e fuoco la retroguardia bramantina e gli aquilotti prendono il volo: un eloquente break di 22-4 ribalta la partita come un calzino spingendo una Virtus da stropicciarsi gli occhi a +15 (42-27 al 19’).
Ti aspetti la reazione pesarese al ritorno sul parquet e invece la Virtus non arretra di un centimetro. Le bombe di Giampaoli e Ferri in una serata balistica difficile per gli ospiti restano casi isolati, mentre dall’altra parte si accende Ciarpella e i biancoblu non solo controllano, ma anzi dilatano il vantaggio, che a fine terzo periodo è salito addirittura a 22 lunghezze (60-38).
Coach Nicolini, anche in previsione dei tanti impegni ravvicinati, alza bandiera bianca e dà presto spazio ai suoi giovanissimi sin dai primi minuti del quarto periodo, che si trasforma così in un lungo garbage time. La mareggiata civitanovese assume proporzioni esorbitanti, la Virtus sale anche a +35 e chiude con un 81-49 che spazza via tutti i timori della vigilia.
La vittoria scava un solco di 8 punti tra la Virtus e il terzo posto occupato da Bramante e Porto Recanati e, con sole tre partite da giocare, significa quindi non solo la certezza di un posto tra le prime tre (ovvero fattore campo assicurato fino alla fine nei playoff). Solo Osimo, infatti, essendo a -4, può ancora raggiungere i biancoblu, che quindi non possono scivolare più indietro del secondo posto.
La missione potrebbe compiersi già domenica, nel caso la Virtus battesse a domicilio la Wispone Jesi e la Robur finisse ko sul campo di Foligno. Altrimenti i verdetti sarebbero rinviati alla settimana successiva, quando ci sarebbe in programma l’infuocato scontro diretto del PalaBellini.
VIRTUS CIVITANOVA-BRAMANTE PESARO 81-49
CIVITANOVA: Tyrtyshnik 9, Rosettani 4, Monacelli 10, Fermani 2, Ciarpella 15, Botteghi, Vallasciani 4, Abbate, Bazani 14, Landoni 23. All.: Schiavi.
PESARO: Cavedine, Crescenzi 5, Ricci ne, Druda 3, Ferri 8, Nicolini, Centis 6, Sablich 2, Delfino 6, Stefani 6, Panzieri 5, Giampaoli 8. All.: Nicolini.
ARBITRI: Pompei, Racsan.
PARZIALI: 20-19, 22-10, 18-9, 21-11.
I campioni d’Italia escono dalla Champions League a testa altissima. La prova d’orgoglio della Cucine Lube Civitanova contro l'Halkbank Ankara e la spinta dell’Eurosuole Forum non spezzano il sortilegio europeo. Per il terzo anno di fila i biancorossi salutano la più importante kermesse continentale per Club nei Quarti di Finale dopo una Pool eccellente.
Capitan De Cecco e compagni battono il sestetto turco per 3-1 nel match di ritorno (31-29, 25-20, 23-25, 25-20) riequilibrando le sorti del doppio confronto, ma scivolano in volata nel successivo Golden Set (12-15). A staccare il pass per le Semifinali è l’Halkbank Ankara.
Sul mancato passaggio del turno pesa come un macigno la sconfitta in Turchia per 3-1 in un match pieno di rimpianti e con l’infortunio di Yant come spartiacque.
Nella sfida decisiva tra le mura amiche, Civitanova trova energia dei quasi 3300 tifosi sugli spalti e dimostra di saper attaccare e murare meglio dei rivali per gran parte della serata, con Zaytsev mattatore (top scorer ed MVP con 32 punti e il 65% tra match e Golden Set), i 20 punti di Yant e i 15 di Nikolov, entrato dalla panchina. Sul fronte ospite si mettono in evidenza Nimir (26 punti) e Jaeschke (20).
L’Halkbank difende bene e trova i colpi migliori al servizio. Un repertorio a lungo disinnescato dai padroni di casa fino alla fatidica volata del Golden Set. Ospiti vip sugli spalti, a partire dalle gemelle Francesca e Veronica Feleppa, celebri stiliste marchigiane, e da Riccardo Visconti, guardia della VL Pesaro e della Nazionale, omaggiato con una maglia della Lube dal dg Beppe Cormio.
Biancorossi in campo con De Cecco al palleggio per Zaytsev terminale offensivo, Yant e Bottolo in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Ma’a in cabina di regia per Abdel-Aziz bocca di fuoco, Jaeschke e Bruno in banda, Matic e Tayaz al centro. I liberi Volkan e Ivgen ad alternarsi.
Reduce dall’infortunio, Yant si presenta con 2 ace. La Lube sale in cattedra (9-4) e resta avanti con gli attaccanti (21-17). L’Halkbank non molla e si rianima trovando l’aggancio dopo il tocco di Nimir e l’attacco out di Bottolo (21-21).
Il pallone è rovente, lo Zar (9 punti a fine set come Yant) alterna due magie a un servizio errato (23-23), ma si fa perdonare per il 24-23. L’Halkbank neutralizza tre palle set e mette il naso avanti sull’attacco out dei biancorossi (26-27). La Lube sfrutta l’errore turco e abbatte Jaeschke con l’ace di Yant (28-27). Nimir annulla due palloni del set (29-29), ma Civitanova passa alla sesta palla utile dopo il pasticcio degli ospiti e la stoccata di Chinenyeze (31-29).
Ritmi vertiginosi anche nel secondo set. Sul punteggio di 8-8 entra Nikolov per Bottolo. Il bulgaro toglie la sicura al suo bicipite dai nove metri, Balaso copre a dovere e la Lube va sul 12-10 con Zaytsev. Sul 15-14 il Video Check dà ragione ai marchigiani su un’azione confusa, mentre l’attacco di Nikolov vale il +3 (17-14).
In un modo o nell’altro il sestetto di Atik riesce sempre a rimanere a contatto e trova l’aggancio su un attacco out di Civitanova (18-18). Il bolide dello Zar e due errori dei turchi fanno esplodere il palas (21-18). Sul 22-20 il primo tempo di Chinenyeze e il muro biancorosso e l’ace del nuovo entrato Garcia (25-20) portano la gara sul 2-0 con il 57% in attacco contro 43% turco.
Nel terzo atto Nikolov resta in campo. Si lotta su ogni pallone, con la squadra ospite che cerca la polemica sotto rete e trova il doppio vantaggio con Matic e Ma’a (12-14). Un’invasione aerea e un’azione confusa fanno scivolare la Lube a -4 (14-18).
L’abbraccio dell’Eurosuole Forum ricarica i campioni d’Italia (17-19). Sul ‘rigore’ del 19-20 targato Nikolov il primo arbitro sventola un giallo verso la panchina turca dopo l’ennesima protesta. Sul più bello la Lube stecca al servizio, mentre Matic pesca l’ace (20-23). Sul 21-24 De Cecco a muro e Yant in attacco allungano il set, ma Ankara chiude con un mani out (23-25) nonostante la maggiore efficacia della Lube in attacco (70%) e a muro (2-0).
Inizio choc nel quarto set con l’Halkbank insidioso al servizio, reattivo in difesa e letale in contrattacco con Nimir (7-12). I tifosi chiedono ai padroni di casa di non mollare e Civitanova piazza un filotto di 8 punti: in evidenza 2 block di Nikolov intervallati da due stoccate dello Zar prima dell’errore ospite, e un muro a uno di Chinenyeze (15-12). L’Eurosuole Forum diventa ufficialmente una bolgia nel finale di set, ma gli uomini di Atik non perdono la grinta (16-15). Zaytsev (9 punti nel set) attacca il possibile e l’impossibile (18-15). L’intuizione di De Cecco e l’infrazione ospite fruttano due punti fondamentali (20-16). Finale travolgente con Nikolov che porta la Lube sul 24-19 e Zaytsev che chiude 25-20.
Si gioca sul filo dei nervi con Civitanova che rimonta due punti di svantaggio, ma spreca il servizio che manda l’Halkbank avanti al cambio di campo (7-8). Zaytsev riceve e schiaccia (9-9). L’ingresso di D’Amico tiene a galla la Lube con il contrattacco dello Zar (11-11). In volata Ankara mette a segno i punti della qualificazione (12-15). Golden set fatale come due anni fa in Polonia.
Il tabellino
Cucine Lube CIVITANOVA - Halkbank ANKARA 3-1 (31-29, 25-20, 23-25, 25-20)
GOLDEN SET (12-15)
Cucine Lube CIVITANOVA: Garcia Fernandez 1, D'Amico, Balaso (L), Zaytsev 32, Chinenyeze 7, Nikolov 15, Diamantini, Ambrose (L), De Cecco 2, Anzani 5, Bottolo 4, Yant Herrera 20. N.E. Sottile, Gottardo. All. Blengini. Halkbank ANKARA: Eksi 0, Ivgen (L), Matic 11, Jaeschke 20, Done (L), Gulmezoglu, Ma'a 3, Abdel-Aziz 26, Ulu 3, Tayaz 5, Bruno 2. N.E. Dogruluk, Coskun. All. Atik.
Arbitri: Jurkovic (CRO) e Collados (FRA)
Parziali: 31-29 (38’), 25-20 (29’), 23-25 (32’) 25 -20 (30‘). GS 17’. Totale 2h 26’.
Civitanova: 24 battute sbagliate,5 ace, 9 muri vincenti, 57% in attacco, 45% ricezione (24% perfette). Ankara: 17 battute sbagliate, 9 ace, 3 muri, 46% in attacco, 54% in ricezione (31% perfette). Spettatori: 3.325. MVP: Zaytsev
(Credit foto: Maurizio Spalvieri)
Battuta d’arresto per la Recanatese che nel match casalingo contro Gubbio perde 0-2 dopo una gara sofferta e poco incisiva. Il gol in avvio targato Di Stefano pesa come un macigno sulla prestazione dei giallorossi, che si presentano troppo raramente in area avversaria per recuperare. Il raddoppio dei rossoblù nella ripresa chiude definitivamente i giochi e Vazquez festeggia il ritorno al gol dopo 14 partite di digiuno.
LA CRONACA - Pronti via e il Gubbio passa in vantaggio: il primo pallone della sfida si trasforma subito in gol grazie al lancio in avanti di Bulevardi per Di Stefano che controlla di petto e insacca la palla sotto il sette battendo Fallani. A 16 secondi dal fischio d’inizio il parziale è già di 0-1. Il morale dei leopardiani crolla e gli ospiti incalzano con le azioni di Arras, Spina e Toscano, sempre fermati dalla difesa locale. Alla mezz’ora ancora Di Stefano cerca la doppietta dalla distanza ma il tiro si spegne sul fondo.
Nel secondo tempo la Recanatese scende in campo con un altro piglio e prova ad imbastire la reazione: è il 54’ quando Senigagliesi cerca Carpani in area, sponda per Ferretti che calcia fuori e manca lo specchio. Nelle fasi finali, i ragazzi di Pagliari perdono di intensità e il Gubbio torna ad assediare: il gol arriva all’83’, quando Vitale in corsa sulla fascia sinistra e serve un bel cross per Vazquez che di testa non lascia scampo a Fallani e sigla lo 0-2 definitivo.
Dopo il campionato regionale di aerobica del 5 marzo scorso tenutosi a Tolentino (leggi qui), la squadra gold della Ssd Ginnastica Macerata al completo è partita per un Open in Francia, in direzione Aix Les Bains. Competizione nella quale hanno gareggiato ben 13 nazioni, in tutte le categorie, dalle allieve alle senior.
Il risultato delle atlete maceratesi è stato oltre tutte le aspettative. Queste le medaglie riportate dal club:
Allieve 8/11 anni
Singolo: Matilde Ottaviani (oro), Diana Marchetti (argento)
Trio: Garbuglia Angelica - Leoperdi Norah - Ottaviani Matilde (oro)
Coppia: Leoperdi Norah/Ottaviani Matilde (oro), Marchetti Diana/Ortenzi Beatrice (argento)
Gruppo: Garbuglia/Ottaviani/Leoperdi/Marchetti/Ortenzi (oro)
Junior a
Singolo: Anna Pinzi (argento), Ginevra Evangelista (bronzo)
Junior b
Singolo: Guenda Cherubini (oro)
Senior
Singolo: Arianna Ciurlanti (oro)
Trio: Moreta Nicol, Cherubini Guenda, Ciurlanti Arianna (argento)
"Affrontare un viaggio lungo per gareggiare ad un open, rappresentando l'Italia come club è una scelta entusiasmante quanto pericolosa - dichiara Arianna Ciucci, direttrice tecnica della società -. Ci si espone al giudizio e alla critica, si mette a confronto il lavoro fatto in palestra con altre nazioni, si testa un codice dei punteggi nuovo, si parte con la consapevolezza che bisogna dare il massimo con una difficoltà in più, gestire le emozioni, soprattutto nella categoria più giovane Allieve e Junior".
L'Asd bocciofila maceratese compie cento anni di vita, una lunga storia iniziata ufficialmente nel 1923 e che arriva fino ad oggi con una croce di bronzo assegnata alla società dal Coni per i 90 anni di attività, 160 soci di cui 55 tesserati Fib e 45 Fibis e tanta voglia ed entusiasmo di dare il via ai festeggiamenti per il traguardo raggiunto.
Oggi all’Auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti alla presenza del vice sindaco e assessore alle Politiche sociali Francesca D’Alessandro, dell’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, del presidente e del direttore sportivo ASD Bocciofila maceratese Sergio Compagnucci e Mario Pierini, del delegato provinciale Coni Fabio Romagnoli e del delegato FIB Graziano Gattari, è stato presentato il calendario dei festeggiamenti.
“Un ringraziamento alla Asd Società Bocciofila maceratese che, arrivata al traguardo dei suoi cento anni, ci racconta una storia fatta di tante vittorie e innumerevoli successi in tutta Italia ma, soprattutto, di un’intensa attività sportiva e sociale" – interviene il sindaco Sandro Parcaroli -.
"Un lungo percorso che ha visto presidenti, direttivi e soci mettersi al servizio di una passione per coltivarla e valorizzarla; ci auguriamo, per questo speciale compleanno, che sempre più giovani possano avvicinarsi alle attività della Bocciofila di Macerata per arricchirle e sostenerle”.
“Un traguardo che ci inorgoglisce, un positivo esempio umano e sportivo da emulare – è intervenuto l’assessore allo sport Riccardo Sacchi -. Per Macerata, città Europea dello Sport 2022, realtà come queste assumono un significato profondo e sono un vanto, un pezzo importante e virtuoso della storia sportiva della città. Uno sport nobile con profonda rilevanza anche dal punto di vista sociale per la capacità di aggregare generazioni diverse e per la sua capacità inclusiva in quanto alla portata di tutti. Buon compleanno Bocciofila maceratese’’.
“Voglio ringraziare la Bocciofila maceratese che rappresenta un pezzo di storia della nostra città – ha affermato la D’Alessandro-. Ho avuto occasione di visitare più volte la sede e sono rimasta colpita dalle numerose attività che vi vengono svolte".
"La Bocciofila è un punto di ritrovo dove, non solo si fanno attività sportive, anche inclusive, ma anche di socializzazione, dove l’intergenerazionalità si realizza concretamente. La bocciofila è una struttura dove c’è fermento e grazie alle colonne portanti, non solo si è riusciti a mantenere viva questa casa, ma addirittura ad ampliarla e a incrementare le attività e dietro a tutto questo c’è una passione straordinaria".
“Quello che voglio sottolineare – ha detto il presidente Sergio Compagnucci - è il grande attaccamento dei soci ai colori della società. Il lavoro che hanno fatto in questi centro anni è stato grande, hanno speso una vita con il loro lavoro e i sacrifici, anche finanziari firmando perfino cambiali che però non sono state mai incassate. Attualmente questo spirito è rimasto anche se le cose sono cambiate".
“Non è scontato raggiungere i 100 anni di attività – ha affermato Fabio Romagnoli delegato provinciale Coni- e il risultato raggiunto vi deve rendere onore e far piacere. Non è scontato, con tutte le difficoltà che quotidianamente si hanno e che ci saranno state in tutti questi anni, arrivare a certi traguardi, in piena attività, con una società che si sta sviluppando e ampliando. Non è risultato da poco e quindi complimenti".
Ricco il calendario dei festeggiamenti che prevede gare regionali e nazionali sia di bocce che di biliardo boccette, da marzo fino al prossimo ottobre. Gli appuntamenti sono stati ricordati da Mario Pierini, direttore sportivo della Bocciofila maceratese che ha annunciato per la gara nazionale del prossimo 19 marzo l’arrivo a Macerata di 500 atleti tra cui il grande campione teramano Dante D’Alessandro, di 70 anni, che gareggerà con un giovane di 18 anni.
Infine Graziano Gattari, delegato FIB: “Parlare della Bocciofila maceratese è semplice: è stata sempre un fiore all’occhiello della nostra provincia, un orgoglio e un onore con i loro campioni, su tutti voglio ricordare Sesto Foresi. Ha sempre organizzato grandissime manifestazioni dimostrandosi una società con buoni dirigenti che hanno portato campioni di alto livello dando lustro a questo sport. Ringrazio l’ASD Bocciofila Maceratese anche perché è stata una delle poche che si è fermata solo durante la pandemia riprendendo poi l’attività facendo rispettare le regole".
Eccolo nel dettaglio il programma delle celebrazioni:
19 marzo 2023 - Gara nazionale gran premio del centenario bocce a coppie – categorie A/B/C/D (con la partecipazione di 256 coppie)
Gironi eliminatori del campionato italiano a squadre, La Bocciofila maceratese partecipa con 2 formazioni una di categoria B e una di categoria C
Sono in corso 3 campionati di Boccette con partecipazione alle categorie Eccellenza, serie A e serie B 8 maggio–18 maggio 2023 - gara regionale a terna - categorie a/b – c/d (previste 64 + 64 terne) – valevole come prova di qualificazione al Campionato italiano a Terna
Maggio 2023 - gara regionale biliardo boccette a coppia – terza categoria – (previste 64 coppie) . giugno 2023 gara bocce paraolimpiche singolo con la partecipazione dei nostri atleti Anfass e di altri atleti della Regione Marche
18 giugno 2023 - Gara nazionale bocce a coppie 1° Trofeo Sesto Foresi in onore al Campione Maceratese soprannominato il “Pele’” delle bocce recentemente scomparso. Categorie a/b/c/d – (previste 256 coppie)
Settembre 2023 – gara nazionale biliardo boccette singolo – categoria mista (prima, seconda, terza) – previsti 128 giocatori . Ottobre 2023 finali campionato italiano a squadre.
Ottobre 2023 – chiusura della manifestazione per il centenario premiazioni di soci, sponsor, autorità, stampa e tv e quanti hanno collaborato alla riuscita di tutti gli eventi programmati, con pranzo sociale presso la sede della bocciofila maceratese.
Cucine Lube Civitanova a caccia della rimonta nei quarti di finale della Cev Champions League. Sconfitti martedì scorso per 3-1 in Turchia, domani, mercoledì 15 marzo (ore 20.30 con diretta Eurosport 2, Discovery+ e Radio Arancia) i campioni d’Italia ospiteranno all’Eurosuole Forum l'Halkbank Ankara. A capitan Luciano De Cecco e compagni servirà una vittoria piena (3-0 o 3-1) per riaprire la sfida e giocarsi tutto al Golden Set. Vani gli altri risultati, compresa la vittoria al tie break.
Lo staff della squadra cuciniera sta lottando contro il tempo per riavere a disposizione Marlon Yant, schiacciatore rimasto ai box domenica per una storta rimediata in Turchia nella prima sfida con Ankara. L’opposto Ivan Zaytsev, in panchina nel fine settimana a Perugia, scalpita per tornare in campo.
In Champions League la Cucine Lube ha centrato il primo posto nella Pool C da imbattuta e sta affrontando i quarti di finale per la quinta stagione consecutiva, ma nel match di andata, viziato dall’infortunio di Yant e da una prova opaca di squadra in un palas infuocato, è arrivata una sconfitta severa per 3-1.
Presenti alla partita le sorelle-stiliste marchigiane Francesca e Veronica Feleppa, le ‘gemelle della moda’ di Morrovalle che da anni illuminano le migliori passerelle internazionali con le proprie creazioni e vantano un marchio distribuito in oltre 500 negozi in Italia e all’estero. A sostenere la Lube ci sarà anche un gigante, il cestista piemontese Riccardo Visconti, guardia della Nazionale italiana e della Victoria Libertas Pesaro.
"Mi sto riprendendo con pazienza - le parole di Yant alla vigilia della sfida -. L’obiettivo è di essere pronto proprio per il ritorno dei quarti. Voglio essere a disposizione per dare il massimo affinché la squadra possa contare su di me. Non dobbiamo rimuginare sull’occasione persa in Turchia, ma dobbiamo guardare avanti perché la sfida di mercoledì sarà decisiva. Ho fiducia nel team".
"Dobbiamo giocare la nostra miglior partita contro l’Halkbank. Così come i supporter turchi hanno caricato i nostri avversari ad Ankara, il sostegno della nostra tifoseria sarà fondamentale per cercare di riaprire il discorso e centrare il pass per le semifinali" conclude Yant.
La partita sarà trasmessa in diretta streaming su Eurosport 2 e Discovery+ con telecronaca di Fabrizio Monari e commento tecnico di Rachele Sangiuliano.Diretta in esclusiva radiofonica di Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci.
(Credit foto: Spalvieri)
Piccoli campioni di pugilato crescono grazie allo straordinario lavoro della Pugilistica Settempedana, guidata da Carlo Sfrappini e Federico Mosciatti, che nei giorni scorsi ha ospitato il primo allenamento congiunto del settore giovanile marchigiano.
Circa 30 bambini di 4 pugilistiche del territorio si sono ritrovati per allenarsi sotto la guida di quattro tecnici super esperti: Michela Rocci, aspirante tecnico della società padrona di casa che si è occupata dei cuccioli e dei cangurini, ovvero i boxeur dai 5 ai 7 e dagli 8 ai 9 anni di età, Francesca Pignati, tecnico della pugilistica S22 di San Benedetto del Tronto, che si è occupata dei canguri, allievi dai 9 ai 10 anni di età, Walter Palombini della Canappa Boxe di Recanati, Filottrano e Porto Recanati e Stefano Castellani della Cluana Boxe di Civitanova Marche che hanno allenato gli allievi dai 12 ai 13 anni di età.
I collegiali, usuali per i dilettanti Iba ma all’avanguardia per il settore giovanile, servono per confrontarsi, per conoscere i propri limiti e le proprie risorse e per fare esperienze di squadra e tra team diversi al fine di ampliare le proprie tecniche personali ma anche per avviare nuove relazioni e collaborazioni.
A supportare l’iniziativa anche il presidente del comitato regionale Marche della Fpi, la Federazione Pugilistica Italiana, Luciano Romanella: "L’obiettivo di questo progetto – dice – è creare ambienti di allenamento che siano prima di tutto luoghi di relazione e di crescita che valorizzino il fattore umano, il confronto, la sperimentazione e la scoperta mantenendo e rispettando le differenze, le caratteristiche individuali e i punti di vista di diversi giovani atleti ma anche dei loro allenatori.
"Far crescere il pugilato marchigiano a livello nazionale a partire proprio dal settore giovanile è una vera sfida" sottolinea Romanella. La speciale seduta d’allenamento è stata aperta dal saluto dell’assessore allo sport della città di San Severino Marche, Paolo Paoloni.
Dopo le convocazioni, i provini. Il talento evidentemente abbonda nel vivaio della Maceratese e nel giro di pochi giorni ben 3 baby biancorossi sono stati chiamati da società prestigiose per svolgere degli allenamenti.
Si è mosso pure il Sassuolo che ha voluto vedere da vicino Tommaso Antolini. L’attaccante classe 2009 è stato a Villalunga di Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia, dove ha sede il campo sportivo del club neroverde e lì ha svolto un allenamento con i pari età del Sassuolo. Insomma è stato visionato da allenatori e scout del club di serie A. Punta centrale o esterna, Tommaso ha iniziato la stagione con i Giovanissimi Cadetti di Ricci, poi è passato ai più grandi che disputano il campionato Regionale e ormai è stabilmente aggregato al gruppo di Troscè.
Non è finita perché poi è stata la volta di Jacopo Ciappelloni e Giovanni Raffaelli, rispettivamente terzino classe 2008 e attaccante classe 2009. I due sono stati "osservati" a Perugia dagli uomini del club umbro che milita in serie B. Per Ciappelloni un altro attestato di interesse dopo le splendide convocazioni con la Nazionale Lnd e anche per Raffaelli è stato un bis, mesi fa infatti aveva svolto un provino anche con l’Empoli.
L’edizione di quest’anno di Tipicità è stata ricca di appuntamenti per il Centro Universitario Sportivo di Camerino. Domenica 12 marzo infatti è stato firmato un importante protocollo di collaborazione tra il Cus Camerino nella persona del suo presidente Stefano Belardinelli e la Tan Warriors Sports Academy della Tanzania, accordo fortemente voluto anche dall'università di Camerino e dalla regione Marche che hanno promosso incontri e scambi per sensibilizzare lo sviluppo di attività socio culturali tra le parti.
Punti centrali del protocollo sono la buona crescita dei giovani attraverso la formazione scolastica, educativa, sportiva e di vita sociale finalizzata alla valorizzazione della persona. Già nel mese di dicembre una delegazione della Tanzania aveva visitato il centro sportivo camerte per vedere il funzionamento e per scambiare opinioni ed esperienze sul mondo dello sport e sulla gestione di un importante centro sportivo come quello presente a Camerino e ieri si è concretizzata la collaborazione.
Presenti all’incontro Mamoud Tabit Kombo, ambasciatore della Tanzania in Italia, Kalaita Mainga per la Tan Warriors Sports Academy, il professor Graziano Leoni, prorettore vicario dell'università di Camerino e Stefano Falcioni, assessore del comune di Camerino.
Successivamente l'ambasciatore Kombo ha visitato, sotto la guida del rettore dell'università di Camerino Claudio Pettinari, le splendide strutture dell’università e con il presidente del Cus Camerino ha visitato il Centro Universitario Sportivo provando anche qualche sport come il tennistavolo e il padel, rimanendone positivamente colpito.
Ora il prossimo importante appuntamento per CUS Camerino sarà la conferenza stampa in Regione il prossimo venerdì 17 marzo per la presentazione dei Campionati Nazionali Universitari 2023 che si svolgeranno a Camerino, Castelraimondo, Matelica, San Severino Marche, Pieve Torina, Caldarola e Civitanova Marche.
Al via un tour de force cruciale per i campioni d’Italia della Cucine Lube Civitanova, che saranno impegnati ogni tre giorni per lottare su più fronti. Reduci dallo stop a Perugia che ha sancito il quarto posto definitivo dei biancorossi nella regular season 2022/23, capitan Luciano De Cecco e compagni sono tornati in palestra nel pomeriggio di oggi per alternare le sedute di pesi e tecnica in vista di una sfilza di match fondamentali.
Mercoledì 15 marzo, alle 20.30, i cucinieri cercheranno di ribaltare l'esito maturato nel primo round dei quarti di Cev Champions League contro l’Halkbank Ankara. La strada è una sola all'Eurosuole Forum nel match di ritorno, battere i turchi per 3-0 o 3-1 e giocarsi la qualificazione al golden set davanti ai propri tifosi. Un’ipotetica vittoria al tie break, invece, sarebbe inutile per proseguire il cammino nella manifestazione e manderebbe i rivali in semifinale.
Domenica 19 marzo, alle 18, il sestetto marchigiano esordirà nei playoff scudetto di Superlega Credem Banca tra le mura amiche dell'Eurosuole Forum contro la WithU Verona in gara 1 dei quarti di finale, turno che quest'anno sarà al meglio delle cinque partite.
La formazione scaligera è ambiziosa e viene da sette vittorie consecutive valse il quinto posto finale nella stagione regolare. Gara 2 è in programma mercoledì 22 marzo (ore 20.30) al Pala Agsm Aim nella città dell'Arena. Solo ufficiose le date dei successivi match: gara 3 dei quarti domenica 26 marzo, eventuale gara 4 dei quarti domenica 2 aprile, eventuale gara 5 dei quarti sabato 8 o lunedì 10 aprile.
Le prime date ufficiali
Gara 1 Quarti di Finale Play Off SuperLega Credem Banca
Domenica 19 marzo 2023, ore 18.00
Cucine Lube Civitanova – WithU Verona
Diretta Rai Sport
Diretta Volleyballworld.tv
Gara 2 Quarti di Finale Play Off SuperLega Credem Banca
Mercoledì 22 marzo 2023, ore 20.30
WithU Verona – Cucine Lube Civitanova
Diretta Volleyballworld.tv
(Credit foto: Michele Benda)
Panatta srl, brand del fitness e body building da 6 decadi che produce macchinari per il vero allenamento fisico, riconosciuta a livello internazionale per l’eccellente biomeccanica articolare e la massima possibilità di personalizzazione delle attrezzature, ospiterà nella sua sede di Apiro dal 12 al 18 marzo il 2 volte Mister Olympia Big Ramy, per realizzare uno shooting foto-video con le ultime nate tra le attrezzature Panatta.
Mamdouh Mohammed Hassan Elssbiay, nato nel 1984, è un culturista egiziano. Soprannominato Big Ramy, dopo essersi trasferito in Kuwait ha iniziato a gareggiare nel 2009 ed è un professionista Ifbb Pro dal 2013. Nel 2020 e 2021, ha vinto per due volte consecutive la competizione di bodybuilding più importante al mondo: il Mister Olympia. Nel 2017 ha vinto anche all’Arnold Classic Europe.
Big Ramy è Panatta brand Ambassador dal novembre 2022 e in questa settimana potrà testare e allenarsi con i macchinari Panatta, con speciale focus le linee Free Weight Special, linea di macchinari a pesi liberi, riconosciuta come la migliore al mondo la sua unicità biomeccanica.
Nel pomeriggio della giornata di martedì 14 Marzo, l’atleta sarà a Jesi presso la palestra "Il David" per ulteriori sessioni di allenamento e realizzazione di video training. In quest'occasione sarà a disposizione di tutti gli appassionati di body building per una foto o un autografo.
"Siamo orgogliosi - ha detto Edoardo Panatta, vicepresidente di Panatta srl - di poter collaborare con Big Ramy. un’atleta internazionale, un mito per molti ragazzi che praticano bodybuilding. La sua presenza conferma che le nostre macchine sono particolarmente efficaci nelle routine di allenamento a cui si sottopongono atleti del suo calibro".
"Il brand Panatta, - ha affermato Big Ramy - rappresenta per me il brand numero 1 a livello internazionale per il fitness e bodybuilding. Sono rimasto incredibilmente sorpreso da quanto sia grande l’azienda e dai nuovi modelli di macchine creati. Mi alleno solo con macchinari Panatta ormai da molti anni e posso affermare che è anche grazie a questa preparazione che ho vinto il Mister Olympia".