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Seconda Categoria Girone E: VR Macerata espugna Corridonia e consolida i playoff

Seconda Categoria Girone E: VR Macerata espugna Corridonia e consolida i playoff

  Nel ventesimo turno del Girone E di Seconda Categoria, la VR Macerata espugna lo stadio "Ex Enaoli" di Corridonia dove il CSKA difendeva la propria imbattibilità casalinga da oltre un anno. Tre punti pesantissimi per i maceratesi che blindano la loro posizione all'interno della griglia playoff. La partita inizia subito con un buon ritmo tra due squadre forti, organizzate e ben allenate. Prima occasione di marca VR Macerata con Canesin che mette fuori dopo essersi fiondato su una palla respinta da Telloni. Il CSKA risponde con l'ispirato Messi che dal fondo serve il ben posizionato Taglioni ma Fuscà respinge. Al 20' la VR sblocca il punteggio: Elisei si trasforma in uomo assist e imbecca verticalmente Canesin che insacca dopo aver superato Telloni. La reazione dei corridoniani non tarda ad arrivare: Camacci incrocia dal limite ma centra clamorosamente il palo. La partita cresce di intensità con i padroni di casa che attaccano a testa bassa e la VR che respinge le sortite avversarie con estremo ordine. Al 40', Danchivsky ruba il tempo a Romagnoli ma viene chiuso dall'ottima uscita di Telloni. Nella ripresa il ritmo resta altissimo, entrambe le compagini vogliono vincere ma è la VR a centrare il raddoppio. Al 55', Calabrese riceve sull'out di destra, converge al centro, salta due avversari e conclude trafiggendo Telloni in uscita. Un goal di pregevole fattura che vale lo 0-2 per gli ospiti. Il CSKA si riversa interamente in avanti e schiera tutta l'artiglieria pesante con Okere, Gueye, Camacci, Messi e Taglioni contemporaneamente in campo. La VR si difende e regge bene l'urto senza correre particolari rischi. Al triplice fischio esplode la festa arancio-blu con i ragazzi di Mister Moretti che bissano il terzo successo consecutivo. VR che non subisce reti da tre gare e sale a quota 35 in classifica. Mastica amaro il CSKA Corridonia che incappa nella quarta sconfitta stagionale e scivola a cinque lunghezze dalla capolista Casette D'Ete.   CSKA CORRIDONIA: Telloni, Zuffati (75' Giacchè), Romagnoli (60' Okere), Moriconi, Martinelli (70' Offidani), Grisogani, Taglioni, Monachesi (78' Macchiati), Messi, Carletta (Gueye). A disposizione: Caminonni, Eleonori, Filacaro, Pandolfi. Allenatore: Marco Bonfigli. VR MACERATA: Fuscà, Calabrese, Ricciotti, Doga, Prenna, Benfatto (80' Intermesoli), Elisei (45' D'Amico), Ciurlanti, Canesin, Danchivsky (77' Carpano), Ricotta (60' Romagnoli).  A disposizione: Alfei, Gadou, Nicolai, Cardinali, Bertola. Allenatore: Marco Moretti MARCATORI: Canesin 20', Calabrese 55'. ARBITRO:Marco Viglietta - Sezione di Macerata. NOTE: presenti circa 200 spettatori.

14/02/2026 20:00
Audax Settempedana–Camerino 2-2: rimonta granata e play-off ancora possibili

Audax Settempedana–Camerino 2-2: rimonta granata e play-off ancora possibili

Partita pirotecnica al Tullio Leonori tra l’Audax Settempedana ed il Camerino-Castelraimondo che si conclude come all’andata sul 2-2. Allora il cecchino Enrico Biagetti fu glaciale dal dischetto, da dove realizzò la sua doppietta personale che concesse ai granata di uscire indenni dal terreno dei ducali. Stavolta Biagetti ha avuto le polveri bagnate, fallendo proprio un penalty. «Ma sono cose che capitano in ogni categoria (basti pensare l’identica serata no dagli undici metri del rossonero Füllkrug…, ndr) - minimizza il trainer Michele Palazzi -. Ciò che conta è stata la nostra reazione sullo 0-2 all’ora di gioco, quando ormai molti non ci speravano più». Invece «dapprima Pelagalli di testa su cross di Sparvoli – soggiunge il vice presidente Simone Valenti -, poi Gasparrini con un’opportuna correzione su una punizione all’altezza del primo palo ancora di Pelagalli hanno risposto alla doppietta di Bravetti. Nel finale tentativi a iosa, un paio di buone occasioni per noi ma anche un palo per gli ospiti hanno reso elettrizzante il confronto che si è chiuso come nel girone ascendente con tanti gol ma nessun vincitore. È stata proprio una partita emozionante». Mister Palazzi elogia la prova dei ducali «bravi a tenere il pallino del gioco per un’ora, ma noi altrettanto decisi a risalire la china quando i nostri avversari hanno abbassato il ritmo. Ho raccolto con gioia l’invito a campionato in corso ad allenare l’Audax di cui conoscevo le capacità di alcuni giocatori per averli allenati in passato, ereditando il buon lavoro del collega Quagliuzzi con il fine principale di far divertire chi si mette la maglia e fa tanti sacrifici per dare il massimo. Siamo in una zona di classifica che ci consente di sperare ancora nei play-off, ma se non dovessero arrivare non faremmo drammi. Giochiamo e divertiamoci. Una partita alla volta».   A partire dalla prossima nella tana dei “cugini” del Calcio Nova Tolentino, battuti nel derby di andata per 2-1 grazie a Gasparrini e Biagetti (gol dal dischetto). Partita non proibitiva sulla carta, ma mai fidarsi della classifica (il recente match con l’Eroica Santangelo docet).

14/02/2026 17:20
Nuoto pinnato: il matelicese Filippo Pavoni trionfa ai Campionati Italiani primaverili

Nuoto pinnato: il matelicese Filippo Pavoni trionfa ai Campionati Italiani primaverili

Un nuovo successo per il giovane atleta di Matelica, Filippo Pavoni, che dopo la vittoria agli Internazionali di Roma dello scorso anno, ha conquistato un importante oro ai Campionati Italiani Primaverili Assoluti di nuoto pinnato a Lignano Sabbiadoro, fermando il cronometro a 19’27’’. La competizione, che si concluderà domani, domenica 15 febbraio, vede la partecipazione di oltre 500 atleti provenienti da tutta Italia ed è determinante per stabilire i tempi qualificanti in vista del Campionato Mondiale Universitario FISU, in programma a Sharm El Sheikh, in Egitto, dal 7 al 12 aprile 2026. L’assessore allo Sport Filippo Maria Conti ha espresso grande soddisfazione per il risultato: “Filippo continua a farsi valere vasca dopo vasca. Anno dopo anno migliora, conquista podi e dimostra che la costanza paga sempre. Con sacrificio, allenamenti duri e tanta passione, riesce a restare protagonista a lungo. La sua storia è la prova che con determinazione e cuore si può andare avanti senza fermarsi mai. Grande Filippo, continua così!” Con questa vittoria, Pavoni si conferma uno dei talenti più promettenti del nuoto pinnato italiano, pronto a rappresentare l’Italia a livello internazionale e a continuare a collezionare risultati di prestigio.

14/02/2026 13:18
Centro Nuoto Macerata "Fior di Grano" da record: in 31 ai Campionati Italiani di Salvamento

Centro Nuoto Macerata "Fior di Grano" da record: in 31 ai Campionati Italiani di Salvamento

Dopo aver impazzato a livello regionale, issandosi nuovamente a società regina delle Marche nel Salvamento, il Centro Nuoto Macerata Fior di Grano è stato protagonista ai Criteria Nazionali, i Campionati Italiani. Una trasferta in massa perché mai come stavolta il gruppo biancorosso è stato assai numeroso, ben 31 atleti hanno gareggiato allo Stadio del Nuoto di Riccione contro i migliori specialisti del Paese. Un numero che rappresenta un record assoluto per la società biancorossa e, allo stesso tempo, un primato storico per la regione! La squadra ha schierato propri rappresentanti in tutte le categorie, dagli Esordienti ai Seniores, confermando una presenza ampia e strutturata nel panorama nazionale. La prima parte della manifestazione è stata dedicata alle categorie giovanili. Per gli Esordienti A, Sara Campanella, Francesco Saverio Battista e Diego Crescimbeni hanno vissuto il loro debutto ai Campionati Italiani. Chiara Cipriani ha ottenuto il 13° posto nei 100 trasporto manichino con pinne. Indicazioni positive anche dalle prove di Tessa Del Gobbo, Miryam Paperi, Vittoria Senesi, Renzo Ionni e Kristian Frani nella categoria Ragazzi. Il programma è poi proseguito con Juniores, Cadetti e Seniores. Tommaso Campanella ha chiuso al 10º posto nei 100 Trasporto Manichino Pinne Juniores, risultando 7° tra i nati nel 2008, mentre Alessandro Pianesi si è classificato 19° nei 200 Super Lifesaver Seniores. Benissimo le staffette, con quattro formazioni entrate nella top 10 italiana: la 4x50 Pool Juniores Maschi, la 4x50 Pool Mixed Juniores, la 4x50 Pool Seniores e la 4x25 Manichino Seniores. Il Centro Nuoto Macerata Fior di Grano ha concluso i Criteria al 22º posto nella classifica Seniores, al 25º in quella Juniores e 36º nella categoria Cadetti.

13/02/2026 19:50
Dal Milan di Ancelotti agli oltre 100 gol in Serie B, Ardemagni: "A Civitanova per dare tutto, la salvezza passa dall'unità" (VIDEO)

Dal Milan di Ancelotti agli oltre 100 gol in Serie B, Ardemagni: "A Civitanova per dare tutto, la salvezza passa dall'unità" (VIDEO)

Il primo grande colpo della nuova era rossoblù porta esperienza, carisma e una valanga di gol alle spalle. L’arrivo di Matteo Ardemagni alla Civitanovese ha acceso l’entusiasmo della piazza ed è stato il biglietto da visita della nuova proprietà Borrelli, pronta a rilanciare il club in un momento cruciale della stagione. Oltre 100 reti in Serie B, una carriera vissuta tra grandi piazze e spogliatoi importanti, oggi al servizio di una missione chiara: aiutare la Civitanovese a conquistare la salvezza. “Mi sento responsabilizzato, ma il calcio resta uno sport di squadra – ha spiegato Ardemagni – non esiste un giocatore che entra in campo e salva tutto da solo. Io darò il 110%, ma si vince solo restando uniti”. L’attaccante rossoblù è stato ospite della prima puntata 2026 di SMART CLUB, la rubrica in onda sul canale YouTube IGSport47 condotta da Marta Bitti, insieme a Cristiano Lambertucci e Luca Baiocco, concedendo la sua prima lunga intervista nelle Marche dopo il trasferimento. Durante il programma, Ardemagni ha raccontato il suo rapporto viscerale con il calcio: “A quasi 39 anni è ancora una passione totale. Mi sento vivo, ho il fuoco dentro. Il fisico non è quello di quando avevo 25 anni, ma la testa sì, e la voglia è quella di un ragazzino”. Un amore nato sui campetti improvvisati, “con le porte fatte dagli scarpini sull’asfalto”, e cresciuto fino all’esperienza nel Milan, dove ha avuto come punto di riferimento Filippo Inzaghi. “Pippo è stato il mio maestro. Mi diceva sempre: il gol arriva, l’importante è farsi trovare nel posto giusto. Una volta io avevo avuto trenta occasioni senza segnare, lui tre e fece tre gol. Poi venne da me e mi disse di non arrabbiarmi, perché creare l’occasione è la cosa più importante”. Nel corso dell’intervista è emerso anche il forte legame di Ardemagni con le Marche, costruito durante l’esperienza con l’Ascoli, dove ha indossato anche la fascia da capitano. “Ascoli è una piazza caldissima, con una curva e uno stadio incredibili. Mi sono trovato benissimo – ha ricordato – è un ambiente che apprezza l’impegno, l’attaccamento alla maglia, il sacrificio, anche più dei gol”. Un episodio in particolare è rimasto impresso nella sua memoria: “Ricordo una partita in cui non segnai, fui sostituito e lo stadio mi applaudì. Lì capisci che conta come giochi e come vivi la maglia, non solo quante reti fai”. Un approccio che oggi Ardemagni sente perfettamente in linea con la sfida Civitanovese, in un contesto dove servono concretezza e spirito di sacrificio. “Qui bisogna guardare partita per partita – ha sottolineato – l’obiettivo è salvarci il prima possibile. Questa squadra ha fame e le caratteristiche giuste per farlo”. Fondamentale, secondo l’attaccante rossoblù, il ruolo del pubblico: “I tifosi sono sempre il dodicesimo uomo. Il calcio è della gente e loro possono fare la differenza, in casa e fuori. L’invito è stare uniti e compatti con noi”. Ardemagni ha ribadito anche il suo approccio allo spogliatoio: “Sono arrivato con grande umiltà. Porto il mio bagaglio di esperienza, cerco di aiutare i più giovani, di dare consigli quando servono. Io senza i miei compagni non sono nessuno”. È con questo spirito che la Civitanovese ha deciso di affidarsi a lui, facendo del “colpo Ardemagni” il simbolo del nuovo corso societario. Un innesto che parla di gol, ma soprattutto di mentalità. Perché la salvezza, a Civitanova, passa anche dal cuore e dall’esperienza di chi certe battaglie le ha già combattute.    

13/02/2026 18:00
Montecosaro, Diego Mariani conquista il bronzo al London Open di karate

Montecosaro, Diego Mariani conquista il bronzo al London Open di karate

Nel karate non si combatte solo contro un avversario, ma anche contro i propri limiti. Con questo spirito, unendo audacia, determinazione e autocontrollo, Diego Mariani, talento originario di Montecosaro, ha portato alto l’orgoglio italiano conquistando il terzo posto nella prima edizione del prestigioso London Open. Soprannominato “The Great Fighter”, Mariani ha gareggiato nella categoria Kumité full contact Man +18, -70 kg, distinguendosi in una competizione di altissimo livello tecnico e agonistico. Il torneo ha visto la partecipazione di circa 300 atleti provenienti da numerose nazioni e organizzazioni internazionali, tra cui IKO Spain, IKO Great Britain, IKO France, IKO Poland, oltre a rappresentative di North Ireland, Romania e Arabia Saudita. I partecipanti si sono confrontati nelle categorie kata e kumité, offrendo spettacolo e sport di qualità. A rappresentare la Nazionale anche Caterina Antonelli, altra punta di diamante del dojo marchigiano. La partecipazione di entrambi conferma il valore del Karate Montecosaro-Civitanova Kyokushinkai Marche, guidato dal Senpai Luca Di Lorenzo, realtà che continua a distinguersi in ambito europeo. Il bronzo conquistato da Mariani, ottenuto al quarto combattimento, assume un significato particolare trattandosi della prima edizione del London Open, destinata a diventare un punto di riferimento nel panorama del karate Kyokushinkai full contact europeo.   Un risultato che premia l’impegno, la tenacia e lo spirito combattivo di un giovane ventenne, capace di conciliare percorso universitario e sport, portando in alto i colori italiani e delle Marche in una competizione di rilievo internazionale.

13/02/2026 11:13
Sport e turismo, le Marche si presentano alla Bit di Milano: "Quasi 100 eventi  quest'anno in regione"

Sport e turismo, le Marche si presentano alla Bit di Milano: "Quasi 100 eventi quest'anno in regione"

Coni e Cip Marche sono sbarcati questa mattina alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, ospiti dello stand della Regione Marche, per raccontare e valorizzare il legame sempre più forte tra sport e turismo, due asset strategici per la promozione del territorio.       Durante il talk, condotto da Andrea Carloni, presidente dei giornalisti sportivi marchigiani, sono intervenuti Tiziano Consoli, assessore regionale con delega al Turismo, Fabio Luna, numero uno del Coni regionale, Roberto Novelli, vicepresidente Cip Marche, e Angelo Spagnuolo, ideatore e organizzazione di Overtime, il festival del giornalismo, del racconto e dell'etica sportiva, giunto ormai alla sua 16esima edizione.       Un fitto calendario di eventi, che quest'anno sfiorerà quota 100, è stato presentato dal prestigioso parterre oratori come volano per la valorizzazione del territorio e lo sviluppo del turismo. A ribadire il concetto sono stati anche alcuni Pubblici Amministratori, impegnati assieme alle istituzioni dello sport locali nell'organizzazione di alcuni appuntamenti clou: dall'ex sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro (oggi Assessore regionale alla Sanità), che ha fortemente voluto l'8^ tappa del Giro d’Italia al sindaco di Potenza Picena Noemi Taratabini, al lavoro per due appuntamenti internazionali di hockey su prato; da Fabrizio Ciarapica, primo cittadino di Civitanova Marche, quest'anno partenza dell'ultima tappa dell'imminente Tirreno-Adriatico all'Assessore agli Impianti Sportivi del Comune di Ancona, Daniele Berardinelli, che ha sottolineato l'importanza dal punto di vista turistico dei tanti eventi nazionali in programma al PalaCasali del capoluogo dorico.       I big del Calcio a 5 internazionale li vedremo in campo a Pesaro fra l'8 e il 10 maggio prossimi in occasione della UEFA FUTSAL Champions League, valida come finale di Coppa Campioni. Anche il volley avrà i suoi momenti topici: fra i numerosi appuntamenti di carattere nazionale e internazionale, spiccano i Campionati Europei Under 18, si scena a Porto San Giorgio a metà settembre.       Con l'emozione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina sullo sfondo, gli eventi di sport presentati oggi alla BIT assumono un significato ancor più profondo per il territorio. Quel territorio che, nemmeno due mesi fa, ha vissuto il passaggio della Fiamma Olimpica, con tanti tedofori e appassionati coinvolti, in nome dei più alti valori dello sport: rispetto, sacrificio, inclusione e solidarietà       "È una sinergia quasi spontanea ma divenuta sempre più stretta, quella fra sport e turismo - ha spiegato Luna - Voglio ringraziare la Regione Marche per aver rinnovato questa opportunità al CONI e al CIP. Le Marche danno un contributo significativo alla crescita del movimento sportivo nel nostro paese, un risultato di squadra che deriva dal lavoro di Atleti, Società e Federazioni, dirigenti, tecnici e professionisti, che ringrazio tutti, senza tralasciarne nessuno”.       “Le Marche – continua Luna - sono la terza regione italiana per numero di società in relazione agli abitanti e la quarta per numero di tesserati in rapporto alla densità di popolazione. Credo che questo scenario possa realmente agevolare il comparto degli eventi sportivi, con ricadute significative sul settore turistico e sull'economia in generale. E’ sul nostro territorio che nascono e si formano campioni di fama nazionale ed internazionale. Ma le Marche sono anche location ideale per manifestazioni sportive di altissimo livello, grazie alla qualità degli impianti sportivi ma anche alla bellezza dei suoi paesaggi e delle sue città, la ricchezza dell’offerta turistica ed enogastronomica trasformano il soggiorno di sportivi, accompagnatori, famigliari e spettatori in una vacanza rilassante e di arricchimento culturale"           “Le Marche stanno investendo con decisione nel turismo sportivo, puntando su grandi eventi, impiantistica moderna e valorizzazione delle eccellenze locali – sottolinea Consoli - Sport e turismo non sono comparti separati: insieme generano presenze, destagionalizzazione e nuove opportunità per le imprese del territorio. Il nostro obiettivo è rafforzare una strategia integrata che metta al centro qualità dell’offerta, promozione coordinata e collaborazione tra istituzioni, federazioni e operatori. Le Marche hanno tutte le caratteristiche per essere una destinazione di riferimento per lo sport in Italia".

12/02/2026 19:24
Lazio-Atalanta, fischietto maceratese per il big match: Sacchi designato per la sfida dell'Olimpico

Lazio-Atalanta, fischietto maceratese per il big match: Sacchi designato per la sfida dell'Olimpico

Un nuovo, prestigioso traguardo per il mondo arbitrale della provincia. Il fischietto della sezione di Macerata, Juan Luca Sacchi, è stato ufficialmente designato per dirigere l'atteso scontro tra Lazio e Atalanta, valido per la 25ª giornata di Serie A, in programma sabato 14 febbraio 2026 alle ore 18:00. Per Sacchi si tratta della ottava direzione di gara nel massimo campionato in questa stagione sportiva, a conferma della fiducia riposta nel direttore di gara maceratese per i match di cartello della giornata. Al suo fianco, la squadra arbitrale sarà composta dagli assistenti Perotti e Laudato, con il signor Di Bello nel ruolo di IV Uomo, mentre in sala video opereranno Di Paolo (VAR) e Gariglio (AVAR). I numeri stagionali e storici sorridono alla "tradizione" di Sacchi con le due formazioni, che ha già incontrato con successo quest'anno. Il fischietto maceratese ha infatti diretto l’Atalanta nel rotondo 4-0 contro il Parma e la Lazio nella vittoria contro il Cagliari. Analizzando il bilancio complessivo in carriera con i biancocelesti, si contano otto precedenti con cinque vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Per quanto riguarda i nerazzurri bergamaschi, i precedenti salgono a undici incontri con un bottino di sette vittorie, due pareggi e due sconfitte. Questa ottava apparizione stagionale consolida il ruolo di Sacchi come uno dei direttori di gara più affidabili del panorama nazionale, portando ancora una volta la sezione AIA di Macerata sul palcoscenico dei grandi stadi italiani, in una sfida che mette in palio punti pesanti per la zona alta della classifica.

12/02/2026 16:10
Set infinito e grande lotta: la CBF Balducci HR cade contro Novara

Set infinito e grande lotta: la CBF Balducci HR cade contro Novara

La CBF Balducci HR cade al Fontescodella contro la corazzata Novara nell’undicesima giornata di Serie A1 Tigotà: 0-3 per le piemontesi, nonostante i primi due set equilibrati con le arancionere capaci di lottare fino in fondo nel secondo set, chiuso dopo una lunghissima battaglia ai vantaggi a favore delle novaresi. MVP è la giapponese Ishikawa, 16 punti con il 54%. Per le maceratesi prestazione maiuscola di Kockarevic, 17 punti per la serba. Dopo la vittoria di Monviso su Chieri, ora il margine della CBF Balducci HR sulla zona rossa è di un punto: undicesimo posto confermato con 21 punti all’attivo ma Cuneo ed ora Monviso sono a -1 a quota 20 punti a due giornate dal termine della Regular Season. Il primo set è in equilibrio fino al 21-21, con Novara che attacca meglio (44%) ma commette 9 errori punti: Macerata perde Caforio nel corso del set per infortunio (al suo posto Bresciani): nel finale arriva la spallata delle piemontesi con Bonifacio protagonista (5 punti), in evidenza anche la centrale arancionera Clothier (5 con 2 muri). Il secondo set sembra finire allo stesso modo nelle mani dell’Igor che tiene il break conquistato nel cuore del set fino al 20-23, poi splendida reazione della CBF Balducci HR che arriva fino al set ball (24-23): da lì si innesca una lunghissima serie ai vantaggi, con entrambe le formazioni che annullano le varie possibilità di chiudere il parziale, fino al 31-33 su errore arancionero. Kockarevic (10 punti) e Ishikawa (8) si sfidano in posto quattro, entrambe le squadre attaccano sopra al 40%. Nel terzo parziale Novara mette le mani sul match con una prestazione concreta in ogni fondamentale: Tolok si scatena al servizio (7 punti con 3 ace) e la neo entrata Herbots firma 6 centri con il 60% in attacco: 16-25 il netto parziale finale. LA CRONACA Coach Lionetti scende in campo con Bonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Ornoch-Kockarevic, Caforio libero. Coach Bernardi schiera Cambi-Tolok, Van Avermaet-Bonifacio, Alsmeier-Ishikawa, De Nardi libero Inizio equilibrato con Clothier in evidenza a muro (4-3), Ishikawa contrattacco (5-6), pallonetto Clothier (6-6), muro Van Avermaet, 6-8. Ishikawa non passa (7-8), Kockarevic contrattacco (9-9), ancora la serba (10-9), uno scambio intenso viene vinto dalle piemontesi, 10-11. Decortes a segno (11-11), di nuovo lei (12-12), pallonetto Bonifacio (12-14), Clothier mani out (13-14), Tolok out, 14-14. Caforio si ferma per un problema al ginocchio, c’è Bresciani libero, Tolok non passa (16-15), Bonelli inventa il 17-16, Tolok sbaglia (18-17), muro Van Avermaet, 18-19. Alsmeier contrattacco (18-20), Decortes contrattacco (20-20), Kockarevic diagonale (21-21), Bonifacio su palla contesa a rete (21-23), Kockarevic out (21-24), Clothier primo tempo (22-24), chiude Bonifacio, 22-25. Primo break del secondo set col muro di Ishikawa (4-6), Bonifacio contrattacco (4-7), Ornoch a segno (5-7), muro Bonelli, 6-8. Muro Mazzon (7-8), ancora lei a muro (9-10), suo il contrattacco del 10-10, Kockarevic mani out (11-11), Alsmeier contrattacco, 11-13. Muro Clothier (12-13), Kockarevic a segno (13-14), Ornoch passa (14-15), Ishikawa contrattacco (14-17), contrattacco vincente Novara, 14-18. Mazzon primo tempo (15-18), errore Ishikawa (16-18), c’è Herbots in campo, Van Avermaet a filo rete, 16-20. Ancora Mazzon (18-20), entra Piomboni per Ornoch sul 18-21, Tolok non passa (20-21), out il colpo Kockarevic, 20-23. La serba poi va a segno (21-23), Decortes contrattacco (22-23), Kockarevic vincente (23-23), ancora lei (24-23), Tolok annulla (24-24), poi suo il contrattacco del 24-25. Kockarevic con l’aiuto del nastro (25-25), rientra Ornoch, Alsmeier a segno (25-26), Ornoch a segno (26-26), Ishikawa passa (26-27), Mazzon annulla (27-27), ancora Ishikawa (27-28), Decortes vincente (28-28), di nuovo Ishikawa (28-29), Kockarevic annulla (29-29), Alsmeier sbaglia (30-29), Tolok a segno (30-30), errore al servizio Novara (31-30), muro Bonifacio (31-31), Tolok contrattacco (31-32), out Kockarevic, 31-33. Terzo set in equilibrio fino al 6-6, poi c’è il break di Tolok e Van Avermaet (6-8), ancora ace Tolok (6-9), terzo ace della russa (6-10). Entra Herbots per Alsmeier, Decortes a segno (8-11), contrattacco Herbots (8-13), Bonelli inventa (10-14), invasione aerea Novara (11-15), errore Tolok (13-17), entra Piomboni per Ornoch, muro Van Avermaet (13-19), Kockarevic vincente, 14-19. Herbots contrattacco (15-22), ace Cambi (15-23), out Kockarevic (15-24), chiude Herbots 15-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (22-25 31-33 16-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli 3, Ornoch 4, Mazzon 8, Decortes 7, Kockarevic 17, Clothier 6, Frenquelli (L), Piomboni, Bresciani, Kokkonen, Crawford, Sismondi, Caforio, Batte. Allenatore Lionetti. IGOR GORGONZOLA NOVARA: Tolok 17, Ishikawa 16, Van Avermaet 8, Cambi 3, Alsmeier 10, Bonifacio 7, De Nardi (L), Herbots 6, Carraro, Squarcini, Melli, Costantini. Allenatore Bernardi. Arbitri: Zanussi, Jacobacci. Note - Spettatori: 710, Durata set: 29', 37', 22'; Totale: 88'. MVP: Ishikawa.  

11/02/2026 23:02
Eccellenza, il giudice sportivo: multe dopo Trodica-Montecchio, un turno per Piccinin e Crescenzi

Eccellenza, il giudice sportivo: multe dopo Trodica-Montecchio, un turno per Piccinin e Crescenzi

È arrivato il referto del giudice sportivo relativo alla ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Marche, una giornata che ha lasciato strascichi soprattutto sul fronte disciplinare. Il match più atteso del turno, Trodica–K Sport Montecchio Gallo, è stato anche il più acceso, dentro e fuori dal campo. Entrambe le società sono state sanzionate: 200 euro di multa al club pesarese "per aver, la propria tifoseria, durante tutta la durata della gara, rivolto all'indirizzo dell'arbitro espressioni gravemente irriguardose".  Ammenda di 100 euro invece al Trodica, “per aver, alcuni propri sostenitori, durante la gara, lanciato una bomba carta e alcuni mortaletti”. Durante la gara è stato inoltre espulso il secondo portiere biancoceleste Samuele Isidori, che dovrà scontare due giornate di squalifica. Tensione anche nella sfida tra Chiesanuova e Urbania. Il club treiese è stato multato di 100 euro “per aver, un proprio sostenitore, durante tutto il secondo tempo di gioco, rivolto espressioni irriguardose nei confronti della terna arbitrale e di un calciatore avversario”. Squalifica fino al 25 febbraio per il preparatore dei portieri biancorosso Marco Corsetti “per essere entrato all'interno del terreno di gioco per protestare contro le decisioni arbitrali”. In vista della sfida proprio con il Chiesanuova, arrivano sanzioni anche in casa Urbino. Squalifica fino al 4 marzo per il direttore generale Ivan Santi, “espulso per proteste, alla notifica del provvedimento rivolge all'assistente dell'arbitro espressione irriguardosa”. Stop di due giornate inoltre per l’attaccante classe 2005 Marco Fiorani, che salterà sia la gara contro il Chiesanuova sia il derby con l’Urbania. Un turno di squalifica a testa, infine, per Sangiustese e Civitanovese, che si affronteranno domenica nel derby di Villa San Filippo. Sansovini dovrà rinunciare a Crescenzi, fermato per somma di ammonizioni, mentre Marinelli non avrà a disposizione Piccinin, espulso nel match contro il Montefano. Completa il quadro delle sanzioni del massimo torneo regionale la squalifica per una giornata, sempre per somma di ammonizioni, di Mafei dell’Osimana.

11/02/2026 18:45
Lube, rimonta amara a Montpellier: ko al tie-break, primato Champions salvo

Lube, rimonta amara a Montpellier: ko al tie-break, primato Champions salvo

Il Palais des Sports Chaban Delmas si conferma un campo ostico e resta inviolato nella Pool E di Champions League. Nel secondo turno di ritorno la Cucine Lube Civitanova, dopo due set sottotono, reagisce con carattere, rimonta fino al tie-break ma si arrende sul filo di lana al Montpellier HSC VB, che si impone 3-2 (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14). Nonostante la sconfitta, i biancorossi di Giampaolo Medei conservano la leadership del girone continentale grazie al precedente filotto di quattro vittorie con il massimo scarto e restano padroni del proprio destino. Per blindare il primo posto servirà un successo nell’ultima giornata della Pool Phase, in programma mercoledì 18 febbraio 2026 alle 18.30 all’Eurosuole Forum contro il PGE Projekt Warszawa. Prima, però, occhi puntati sul match dell’11 febbraio tra Lovanio e Varsavia, che potrebbe già chiarire gli scenari. A trascinare la Lube è ancora una volta Nikolov, autore di 34 punti con 1 ace e 4 muri. Importante anche il contributo di Loeppky, che chiude a quota 22 con il 63% in attacco e 5 ace, oltre ai 12 punti di Bottolo. Decisivi, nella rimonta, anche gli ingressi a gara in corso di Orduna, Balaso e D’Heer. La ciliegina sulla torta sfuma però al tie-break, dove Civitanova manca un match point e viene punita dalla maggiore lucidità dei francesi. Tra i padroni di casa brillano Palacios, MVP dell’incontro con 14 punti, e Hirsch, anch’egli a quota 14. In doppia cifra anche Lopez Pascual (11) e Mare (10) per la formazione di Le Marrec. La Gara Nel primo set la Lube parte forte e vola sul +5 (5-10), ma paga un numero eccessivo di errori, soprattutto al servizio, permettendo al Montpellier di rientrare e di imporsi ai vantaggi, nonostante i tentativi di allungo di Loeppky, Bottolo e Nikolov. Ancora equilibrio nel secondo parziale, dove Civitanova riduce gli errori ma soffre in ricezione e manca di continuità, lasciando spazio ai francesi che chiudono 25-22. La svolta arriva nel terzo set con l’ingresso di Balaso, D’Heer e Orduna. La Lube cambia volto, domina al servizio e in attacco e travolge Montpellier 14-25. Il copione si ripete nel quarto parziale: Nikolov è incontenibile, l’attacco biancorosso viaggia su percentuali altissime e si va al tie-break. Nel set decisivo Civitanova scappa subito (4-8), ma Montpellier cresce alla distanza, annulla un match point sul 13-14 e ribalta il risultato, chiudendo 16-14 tra l’entusiasmo del pubblico di casa. Montpellier HSC VB - Cucine Lube Civitanova 3-2 (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14) MONTPELLIER: Sanchez Pages 4, Piazzeta 1, Jeanlys ne, Laurent (L) ne, Hervoir, Mare 10, Palacios 14, Hirsch 14, Lopez Pascual 11, Phelut (L), Jouffroy 8, Mathias 3. All. Le Marrec CIVITANOVA: D’heer 5, Gargiulo 6, Loeppky 22, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante, Nikolov 34, Kukartsev, Podrascanin ne, Bottolo 12, Duflos-Rossi, Tenorio 1. All. Medei Arbitri: Witte (GER) e Petrovic (SRB). Note: durata set 33’, 26’, 20’, 21’, 21’. Totale 2h 01’. Montpellier: errori al servizio 24, ace 5, muri 7, attacco 46%, ricezione 54% (21%). Civitanova: errori al servizio 27, ace 8, muri 7, attacco 53%, ricezione 39% (23%). MVP: Palacios. 

10/02/2026 22:22
La New Fashion Gia. Man. Dance trionfa ai Campionati Italiani Fidesm: 26 medaglie conquistate

La New Fashion Gia. Man. Dance trionfa ai Campionati Italiani Fidesm: 26 medaglie conquistate

MORROVALLE – La stagione 2026 della danza sportiva è iniziata nel segno dell’eccellenza per la New Fashion Gia. Man. Dance di Morrovalle. Lo scorso weekend, al Palazzetto Play-Hall di Riccione, i Campionati Italiani Assoluti Fidesm si sono trasformati in una vera sfilata di successi per la squadra guidata dai maestri Manola Fontana e Gianni Crucianelli e dai preparatori Silvia Fontana e Riccardo Ciminari. A rubare la scena sono stati Thomas Crucianelli e Arianna Zanconi. Crucianelli ha centrato un risultato straordinario, vincendo tutte e dieci le gare a cui ha partecipato nelle danze caraibiche, confermandosi ai vertici nazionali. Zanconi, con quattro ori e un argento su cinque competizioni, ha messo in mostra una tecnica impeccabile in salsa, merengue e bachata, sbaragliando la concorrenza. Ma il successo non si è fermato ai due campioni: l’intera squadra, soprannominata “l’esercito fucsia-nero”, ha conquistato podi e piazzamenti in tutte le categorie. Thomas Crucianelli ha dominato Salsa Shine, Bachata Shine, Merengue Shine e CSD 16-18; Sandy Fiore ha vinto il CSD 19-34 e si è piazzata quarta nella Salsa Shine e quinta nella Bachata Shine; Mattia Manca ha ottenuto il secondo posto nella Salsa Shine 16-18 e il quarto nella Bachata Shine 16-18. Simona Marucci si è classificata quarta nel Merengue Shine over35 e sesta nella Salsa Shine over35, mentre Manuel Chiaraluce ha conquistato il secondo posto nella Bachata Shine 19-34 e il sesto nella Salsa Shine 19-34. Federico Giardini ha trionfato nel Merengue Shine over35 e ha ottenuto il quarto posto nella Bachata Shine over35 e il quinto nella Salsa Shine over35. Tra le ragazze, Arianna Zanconi si è piazzata seconda nel Merengue Shine 16-18, Ludovica Nivella terza nel Merengue Shine 19-34 e quarta nel CSD 19-34, mentre Chiara Chiaraluce è arrivata quinta nel Merengue Shine 19-34. Gaia Trombini e Angelica Ferracin hanno vinto la Bachata Shine 12-15 e si sono piazzate seconde nella Salsa Shine 12-15. Emma Luchetti e Chiara Chiaraluce hanno conquistato il primo posto nel Merengue Shine Duo 19-34 e il secondo nella Salsa e nella Bachata Duo 19-34, mentre Symon Crucianelli e Thomas Crucianelli hanno vinto sia la Salsa sia la Bachata Duo 19-34. Thomas Crucianelli e Arianna Zanconi hanno dominato anche la Salsa on2, la Bachata, il Merengue e la Salsa on1 16-18. Altri piazzamenti degni di nota sono arrivati da Mattia Manca e Valentina Gigli, Manuel Chiaraluce e Chiara Chiaraluce, Federico Giardini e Simona Marucci, Gaia Ferracin, Angelica Trombini e Laura Montecchiari.   “Vedere questi ragazzi brillare in pista è la ricompensa più grande per il duro lavoro svolto in sala,” ha commentato la presidente Federica Lorenzi, visibilmente orgogliosa. La stagione ha già regalato un riconoscimento straordinario: i vincitori delle singole categorie sono stati convocati nel Club Azzurro della Nazionale Federale della Danza Sportiva, un attestato di benemerenza che li proietta verso i più importanti palcoscenici internazionali delle danze caraibiche.

10/02/2026 19:26
San Severino, nuovo manto sintetico per il “Tullio Leonori”: al via i lavori

San Severino, nuovo manto sintetico per il “Tullio Leonori”: al via i lavori

Prende forma il progetto di restyling del campo sintetico “Tullio Leonori” avviato dall’Amministrazione comunale di San Severino Marche. In queste ore l’Unione Montana Potenza Esino Musone, in qualità di centrale unica di committenza per il Comune, ha ufficialmente pubblicato l’esito di gara per l’affidamento dei lavori di riqualificazione e rifacimento del manto dello storico impianto sportivo.  La procedura di gara aperta ha visto l’aggiudicazione delle opere alla ditta Italgreen Spa, azienda leader nel settore con sede a Villa d’Adda, in provincia di Bergamo. L’importo di aggiudicazione sfiora i 376mila euro oltre Iva.  L’intervento, che prevede la completa sostituzione del manto usurato con uno di ultima generazione, è interamente finanziato attraverso un mutuo contratto dal Comune con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.  “L’affidamento di questi lavori rappresenta un impegno mantenuto verso i nostri giovani e le società sportive settempedane - dichiara il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ricorda - Il 'Tullio Leonori' è da sempre un punto di riferimento fondamentale per la pratica del calcio in città. Restituire un campo moderno, sicuro e performante significa investire nel benessere dei nostri ragazzi e nella qualità delle nostre infrastrutture. Grazie al lavoro sinergico tra l'area Lavori Pubblici e la Centrale di Committenza dell'Unione Montana, siamo pronti a far partire il cantiere nei prossimi mesi, d’accordo sulle tempistiche con le società sportive in base ai vari calendari, per riconsegnare quanto prima l’impianto alla cittadinanza”. Il progetto esecutivo, validato nell'agosto 2025, mira a risolvere le criticità legate all’usura del vecchio tappeto erboso, garantendo un drenaggio ottimale e una superficie di gioco omogenea in ogni condizione climatica. I lavori, oltre al rifacimento del manto in erba sintetica omologato Lnd, prevedono anche il rifacimento degli impianti di irrigazione e della recinzione di delimitazione del terreno di gioco. L’impresa vincitrice, è nota a livello internazionale per aver realizzato manti sintetici per club professionistici ed è in grado di assicurare standard qualitativi elevati in linea con le normative federali vigenti.        

10/02/2026 15:47
Serie D, L’Aquila cambia ancora: via Fucili. Maceratese attesa da un avversario in piena transizione

Serie D, L’Aquila cambia ancora: via Fucili. Maceratese attesa da un avversario in piena transizione

Arriva all’inizio della settimana che conduce alla sfida con la Maceratese il nuovo scossone in casa L’Aquila 1927. Il club rossoblù ha infatti comunicato la risoluzione consensuale del rapporto professionale con l’allenatore Michele Fucili, decisione maturata all’indomani della sconfitta per 3-1 contro l’Unipomezia, risultata decisiva per il futuro tecnico della squadra. Contestualmente è stata resa nota anche l’interruzione del rapporto professionale già intervenuta con Gianluca Rossini. Nel comunicato ufficiale, la società ha ringraziato entrambi per il lavoro svolto, augurando loro le migliori fortune umane e professionali. Si chiude così dopo 14 partite l’esperienza aquilana di Fucili, con un bilancio di 8 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Numeri che non sono bastati per mantenere il club in corsa per il vertice. Proprio il ko con l’Unipomezia ha certificato il distacco ormai incolmabile dalla zona promozione: L’Aquila si trova infatti a -11 da Teramo e Ancona, prime a quota 54, e a -8 dall’Ostiamare, terza con 51 punti. Per Fucili si tratta di un epilogo amaro dopo i successi ottenuti a Fossombrone, dove aveva fatto la storia del club con la promozione in Serie D, la salvezza al primo anno e i playoff nella stagione successiva. Un percorso che non è riuscito a ripetersi sotto l’ombra del Gran Sasso, nonostante una rosa costruita per obiettivi ambiziosi. Quello di Fucili è il secondo cambio di panchina stagionale in casa rossoblù: il tecnico era subentrato all’ottava giornata a Sandro Pochesci, senza riuscire però a dare la svolta definitiva. Per la successione, nelle ultime ore si è fatto con insistenza il nome di Ottavio Palladini, ex Sambenedettese, protagonista lo scorso anno della vittoria del girone F e della promozione in Serie C con i rossoblù marchigiani. Un profilo esperto, abituato a gestire pressioni e piazze esigenti.   Intanto la Maceratese segue con attenzione l’evolversi della situazione: la trasferta dell’Aquila arriva in un momento delicatissimo per gli abruzzesi, tra cambio di guida tecnica e necessità di ritrovare certezze. Un’incognita in più per la Rata, che affronterà una squadra ferita, ma potenzialmente pronta a reagire davanti al proprio pubblico.

09/02/2026 19:48
Buratti: "Surclassato il Montecchio, Trodica ancora vivo". Vergoni: "Peccato non averla chiusa" (VIDEO)

Buratti: "Surclassato il Montecchio, Trodica ancora vivo". Vergoni: "Peccato non averla chiusa" (VIDEO)

Non ha tradito le attese il big match della 21ª giornata di Eccellenza Marche tra Trodica e K Sport Montecchio Gallo, terza contro seconda forza del campionato. Una sfida intensa, combattuta e ricca di colpi di scena, chiusa sul 2-2 dopo episodi discussi e con il pareggio del Trodica arrivato nel finale. Nel post gara non usa mezzi termini mister Buratti: «La partita è finita 4-0, non 2-2, perché abbiamo segnato due gol e ne abbiamo fatti fare due a loro. Il secondo rigore è totalmente inesistente, probabilmente l’arbitro ha preso un abbaglio». Parole forti, accompagnate però da una valutazione molto positiva della prova del Trodica: «Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché abbiamo affrontato una squadra forte ma l’abbiamo surclassata a livello di ritmo, intensità e fame. Dall’altra parte ci sono signor giocatori e ai primi errori nostri abbiamo pagato dazio». Buratti sottolinea anche la forza mentale mostrata dalla squadra: «Sotto 2-1 in quella maniera orribile era più facile perdere 5-1 che recuperarla, rischiando addirittura di vincerla. Oggi la squadra ha dimostrato di essere ancora viva, soprattutto dopo la sconfitta di domenica, quando ci davano tutti per morti». Un Trodica che, secondo il tecnico, ha espresso la miglior versione stagionale: «Questo è stato il più bel Trodica dall’inizio dell’anno. Siamo stati l’unica squadra a far difendere il Montecchio in undici sotto la linea della palla». E sul campionato aggiunge: «La classifica non la guardo. I momenti bui possono capitare a tutti, sono sicuro che ci saremo fino alla fine». Più equilibrata l’analisi di Vergoni, vice allenatore del K Sport Montecchio Gallo, che riconosce le difficoltà della trasferta: «Sapevamo di venire in un campo ostico, con tanto agonismo. I ragazzi l’hanno interpretata bene». Il rammarico, però, non manca: «Peccato per il gol subito nel finale e soprattutto per non averla chiusa sul 2-1. Nelle mischie in area può sempre capitare un errore, ma ai ragazzi posso rimproverare poco». Uno sguardo infine al cammino che resta: «Portiamo a casa un punto. Mancano ancora dieci partite, in qualsiasi campo si possono prendere e lasciare punti, quindi il campionato è ancora lungo». Un pareggio che, in chiave classifica, finisce per sorridere soltanto alla Fermana, corsara a Fabriano con un netto 3-0. I canarini allungano così in vetta, portandosi a +4 sul K Sport Montecchio Gallo e a +7 sul Trodica, approfittando dello scontro diretto tra le inseguitrici e rafforzando la propria leadership nel campionato di Eccellenza Marche.

09/02/2026 17:30
Marinelli: "Peccato per l'espulsione, media playoff nelle ultime 4", Bilò: "Contento della reazione"

Marinelli: "Peccato per l'espulsione, media playoff nelle ultime 4", Bilò: "Contento della reazione"

Novanta minuti ad altissima intensità, tra colpi di scena, emozioni e continui ribaltamenti di fronte. Al Polisportivo la sfida tra Civitanovese e Montefano si chiude sul 2-2 (leggi qui), al termine di una gara spettacolare e combattuta, in cui i rossoblù, nonostante l’inferiorità numerica per un tempo intero, sono andati a un passo da una vittoria che avrebbe avuto del clamoroso. Un pareggio che lascia spazio soprattutto alle analisi dei due allenatori, che nel post gara si soffermano sugli episodi chiave e sulle risposte delle rispettive squadre. In casa rossoblù, mister Marinelli parte dall’episodio che ha cambiato il volto della gara: «Peccato per l’espulsione. Il primo tempo abbiamo fatto benissimo, creando diverse palle gol importanti e non subendo nulla, ma ci siamo ritrovati in inferiorità numerica». Nonostante la difficoltà, la Civitanovese non si è disunita: «Il gol del Montefano avrebbe forse steso chiunque, invece questi ragazzi hanno tirato fuori tutto quello che avevano dentro, arrivando addirittura a ribaltarla». Il rammarico resta per il pareggio subito nel finale: «Forse serviva maggiore attenzione, ma i ragazzi avevano speso tantissimo». Marinelli guarda però al percorso recente con fiducia: «Stiamo facendo bene negli ultimi tempi. Abbiamo fatto 7 punti in 4 partite, una media playoff. Dobbiamo recuperare il gap iniziale raccogliendo punti: ce ne sono ancora 27 a disposizione, più che sufficienti per raggiungere il nostro obiettivo». Non manca lo sguardo al futuro immediato: «Domenica con la Sangiustese sarà una partita importante. Dobbiamo continuare su questa linea. Sono orgoglioso dei ragazzi e spero di trovare un pizzico di fortuna in più per portare a casa partite come questa». Sull’altro fronte, il tecnico del Montefano Bilò analizza il match partendo dal momento migliore dei suoi: «Abbiamo subito il rigore contro nel momento di massimo controllo della gara, quando la squadra era uscita bene dagli spogliatoi». L’uomo in più, spiega, ha inciso: «Ci ha agevolato e permesso di muovere meglio la palla in un campo difficilissimo». Resta però un pizzico di rammarico: «Non aver trovato il gol del 2-0 in un paio di situazioni pesa. Contro un avversario che reputo tra i più forti del campionato, con un ambiente che ti spinge, sono emerse difficoltà gestionali, anche per l’inesperienza di una squadra giovane come la nostra». Bilò chiude però in positivo: «Abbiamo avuto il merito di rimanere nella partita e sfruttare l’episodio. Sono contento della reazione».   Un pareggio che, al di là del risultato, consegna indicazioni importanti a entrambe le squadre: la Civitanovese conferma carattere e continuità di rendimento, il Montefano dimostra maturità e capacità di tenuta in uno dei campi più difficili del campionato.  

09/02/2026 17:00
Maceratese, Possanzini: "Giocato alla pari con la capolista ma puniti da un episodio. Dobbiamo persistere"

Maceratese, Possanzini: "Giocato alla pari con la capolista ma puniti da un episodio. Dobbiamo persistere"

Una sconfitta che lascia amarezza, ma anche molte certezze. Mister Possanzini analizza con lucidità la gara persa 1-0 dalla Maceratese contro il Teramo, capolista del girone F di Serie D, sottolineando come a fare la differenza siano stati alcuni aspetti inevitabili del calcio. «Per il Teramo hanno fatto la differenza elementi che fanno parte del calcio – spiega il tecnico biancorosso – c’è la fortuna, ma c’è anche la capacità di soffrire e di rimanere in partita. Quando una squadra che è dietro in classifica ti mette alle corde, poi il risultato finisce per dipendere da un episodio. In quel caso loro sono favoriti, perché sugli scontri individuali e sulle palle inattive sono più forti di noi». Possanzini rivendica però con forza la prestazione dei suoi, soprattutto fino a venti minuti dalla fine: «La squadra fino a quel momento ha messo sempre alle corde il Teramo. Su tutti gli aspetti sui quali avevamo il controllo non c’è stata partita. Poi però devi affrontare giocatori forti, che sanno risolvere le gare in qualsiasi momento». Nel finale la Maceratese ha fisiologicamente abbassato il ritmo: «Negli ultimi 20 minuti era normale avere meno pressione. Loro sono riusciti ad arrivare sugli esterni e a mettere cross pericolosi al centro». Ma il giudizio complessivo resta positivo: «Sono contento della mia squadra e dell’ambiente. Ci hanno trascinato a giocare alla pari con la capolista, mi hanno fatto sentire allenatore e meritano molto di più». Il rammarico si inserisce in una stagione in cui non è la prima volta che la squadra raccoglie meno di quanto meritato sul campo: «Quest’anno è un’annata in cui non riusciamo a raccogliere quello che diamo in termini di prestazione. Dobbiamo tener duro, persistere e raggiungere il nostro obiettivo, che è fondamentale».  Infine, l’analisi sulla lotta al vertice che coinvolge il Teramo, l'Ancona e l'Ostiamare: «Sono tutte squadre forti. Il Teramo, probabilmente, ha più varietà nelle soluzioni offensive: ha giocatori forti dentro, sugli esterni, attaccanti che riempiono l’area e sanno attaccare a campo aperto. Secondo me se la giocheranno tutte fino alla fine ed è normale che gli scontri diretti incidano. Faccio i complimenti al mister Pomante, perché gestire così tanti giocatori e farli rendere sempre è una grande qualità. Penso che si giocheranno il campionato fino alla fine».    

09/02/2026 15:25
La squadra femminile Asd Tennis Corridonia piega Matelica e vola al tabellone finale

La squadra femminile Asd Tennis Corridonia piega Matelica e vola al tabellone finale

La squadra femminile Asd Tennis Corridonia ha conquistato la vittoria del Girone 4 del Campionato Invernale di Seconda Divisione "Giuseppucci" – Regione Marche, ottenendo così la qualificazione al tabellone finale. Il traguardo è arrivato ieri, grazie al successo casalingo contro il TC Matelica per 2-1, maturato con una prova di grande spessore: brillante la prestazione di Alessandra Izzo, vincitrice del primo singolare con il punteggio di 6-3 6-1, e decisiva Giorgia Incicco, che ha portato a casa il secondo singolare al terzo set, chiudendo la sfida. Un’altra affermazione significativa per l'Asd Corridonia femminile, che conferma il proprio percorso di crescita dopo la storica promozione in D2 della scorsa stagione. La squadra, capitanata e allenata con esperienza dal maestro Roberto Sabbatini, è composta da Giorgia Incicco, Alessandra Izzo, Teresa Marcelletti, Francesca Iommi, A. Cruciani, S. Persoglio, Serena Gentili e Alessia Gentili: un gruppo che si distingue per compattezza, solidità e grande spirito di squadra.

09/02/2026 11:10
Halley Matelica corsara a Gualdo: 63-76 in rimonta, due punti d'oro

Halley Matelica corsara a Gualdo: 63-76 in rimonta, due punti d'oro

Prova tutto cuore della Halley Matelica, che parte male, perde Mariani per infortunio, ma sa soffrire e reagire alle difficoltà spegnendo le velleità di un Basket Gualdo che per lunghi tratti nel primo tempo aveva messo sotto i ragazzi di coach Trullo. Non una prova lustrini e paillettes per i biancorossi, che hanno dovuto tirar fuori la spada e riporre il fioretto per venire a capo di una partita iniziata malissimo, sulla scia della prestazione di domenica scorsa. La serata della Vigor inizia sotto la pioggia non solo metereologicamente. I biancorossi faticano a contenere in difesa sugli 1vs1, lasciando troppo spazio alle incursioni di Marini e Cola che producono il primo strappo umbro (24-12 all’8’ siglato da palla rubata e canestro in campo aperto della bandiera gualdese). Mariani è fuori partita (2 punti all’intervallo), ma l'attacco vigorino tutto sommato produce e con la difesa a zona coach Trullo prova a mascherare i problemi. Ma la Halley tocca anche il -14 (32-18 al 12’ firmato in solitaria da sotto da Berardi) prima di rimettersi in carreggiata. Marrucci suona la carica con una schiacciata in penetrazione, Panzini dirige l’orchestra e colpisce dall’arco e i biancorossi rosicchiano terreno fino a tornare al -4, prima che un gioco da tre punti di Amorelli sigilli il primo tempo sul 46-39 Gualdo. Nel terzo quarto la partita diventa una vera guerriglia. La Halley perde subito Mariani (infortunio al ginocchio da valutare nei prossimi giorni), ma cambia volto a livello di energia e presenza nella gara: Gualdo ora annaspa e in apertura di quarto periodo i biancorossi mettono la freccia: le bombe di Dell’Anna e Panzini alimentano l'allungo della Vigor, Gualdo va completamente fuori partita (appena 17 punti segnati nel secondo tempo) e il finale è a braccia alzate per Mentonelli e compagni, che tornano ad accorciare a -2 sulla vetta della classifica. Prossimo impegno per i biancorossi sabato prossimo con la "classica" sul campo del Bramante Pesaro. BASKET GUALDO-HALLEY MATELICA 63-76 GUALDO: Ferraro ne, Cola 12, Monacelli 9, Marini 13, Berardi 6, Amorelli 3, Vukobrat 5, Ardenti ne, Filahi 15, Bordicchia ne, Argalia, Mitov. All.: Paleco MATELICA: Marrucci 12, Pacini ne, Panzini 11, Mentonelli, Fea 7, Dell’Anna 11, Eliantonio ne, Mazzotti 5, Mariani 6, Mattarelli 5, Mozzi 18. All.: Trullo ARBITRI: De Rosa, Candeloro PARZIALI: 24-18, 22-21, 7-13, 10-24  

09/02/2026 09:50
Elisa, sei di bronzo! Sofia... quasi: il Cus Macerata brilla ai campionati italiani

Elisa, sei di bronzo! Sofia... quasi: il Cus Macerata brilla ai campionati italiani

Un fine settimana da incorniciare per il Cus Macerata al PalaCasali di Ancona, teatro dei Campionati italiani indoor di atletica riservati alle categorie Junior (Under 20) e Promesse (Under 23). La sezione atletica cussina si è presentata all'appuntamento con due delle sue migliori interpreti della marcia, raccogliendo risultati che confermano la qualità della scuola maceratese sotto la guida del tecnico Diego Cacchiarelli. Riflettori puntati su Elisa Marini, che ha festeggiato nel migliore dei modi il suo debutto ufficiale nella categoria Promesse. Impegnata nella gara dei 3000 metri, l'atleta cussina ha conquistato una splendida medaglia di bronzo fermando il cronometro a 12:57.41. Una prestazione eccezionale che non le è valsa solo il podio nazionale, ma ha stabilito contemporaneamente il suo nuovo primato personale e il record marchigiano di categoria e assoluto. Ottime notizie arrivano anche dalla categoria Junior, dove Sofia Tomassoni ha disputato una prova di altissimo livello agonistico. La marciatrice è rimasta costantemente agganciata al gruppo di testa per tutta la durata della competizione, cedendo solo nel finale e tagliando il traguardo al quarto posto, a pochi secondi dal bronzo. Nonostante la medaglia sfumata per un soffio, la prova resta da applausi: la Tomassoni ha infatti polverizzato il proprio record personale chiudendo con il tempo di 13:48.91. I risultati ottenuti nel weekend dorico confermano il trend di crescita del Cus Macerata nel panorama dell'atletica leggera italiana. Una soddisfazione espressa chiaramente dal tecnico Diego Cacchiarelli, che vede le sue atlete non solo competere ai massimi livelli nazionali, ma anche abbattere costantemente i propri limiti cronometrici.

09/02/2026 09:44
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