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Cbf Balducci tiene testa a Chieri per due set, poi le piemontesi prendono il largo

Cbf Balducci tiene testa a Chieri per due set, poi le piemontesi prendono il largo

La CBF Balducci HR parte bene nel match con la Reale Mutua Fenera Chieri ma poi subisce la rimonta delle piemontesi, cedendo al Fontescodella 1-3 contro la capolista del Girone A nella quinta giornata dei Playoff Challenge Serie A1 Tigotà. Partita dai due volti: le arancionere vincono nettamente il primo set e guidano fino al 17-13 del secondo, poi il match gira in favore di Chieri che fa sua la gara, guidata dalla regia della MVP Antunovic, dai 16 punti di Bah e dai 15 di Degradi (53% in attacco), oltre ad 11 muri vincenti. Non bastano alle maceratesi i 16 centri di Piomboni e i 13 di Sismondi (4 ace e 4 muri per la centrale), in doppia cifra anche Kockarevic (12) e Mazzon (11). Con questo risultato le arancionere restano ferma a quota 4 punti nella classifica del Girone A, quando manca solo una gara al termine della stagione. Nel primo set le arancionere fanno subito la voce grossa (8-3 e 11-5) grazie ad un servizio pungente (4 ace nel set) e un attacco che viaggia al 71%, con Bonelli che chiama in causa con regolarità tutte le attaccanti (5 per Piomboni) fino al netto 25-13 conclusivo. La CBF Balducci HR prova a rompere il maggiore equilibrio del secondo set con Sismondi protagonista a muro e al servizio (17-13) ma Chieri torna sotto con Degradi (18-19, parziale di 1-6) e allunga sul 19-22 respingendo il tentativo di rimonta arancionera (23-25), l’attacco maceratese crolla al 29%, Chieri sale al 42% con 5 centri per Degradi e Bah. Chieri spinge sull’acceleratore nel terzo (7-13), la CBF Balducci HR rincorre con Piomboni (7 punti nel set) fino al 13-15 poi via libera per le piemontesi fino al 19-25 (altri 5 punti per Bah) con le ragazze di Lionetti che continuano con le difficoltà in attacco (5 errori punto). Le piemontesi continuano nel quarto set, Degradi risale in cattedra con 8 punti (83%) e Chieri guida dall’inizio alla fine il parziale (l’attacco gira al 60%) che si chiude 19-25. LA CRONACA Coach Lionetti parte con Bonelli-Ornoch (Decortes è a riposo), Mazzon-Sismondi, Piomboni-Kockarevic, Bresciani libero. Coach Negro sceglie Antunovic-Dambrink, Ferrarini-Alberti, Bah-Degradi, Bonafede libero. Sismondi a filo rete (3-1), Ornoch a segno (4-2), due servizi vincenti per la polacca (8-3), Mazzon in fast (9-4), Piomboni vincente, 10-5. Ace Mazzon (11-5), Sismondi a segno (12-6), Piomboni contrattacco (13-6), ancora Piomboni, 14-7. In campo il colpo Kockarevic (15-8), Bah sbaglia (16-8), Dambrink non trova il campo (17-9), Piomboni mani out, 19-10. Kockarevic pipe (20-11), entrano Van Aalen e Nemeth, ace Mazzon (21-11), Nemeth errore (22-11), Sismondi vincente, 23-12, Ornoch mani out (24-13), chiude Kockarevic 25-13. Più equilibrio in avvio di secondo set (3-3), Kockarevic non trova il campo (3-5), poi va a segno (4-5), ace Sismondi, 5-5. Kockarevic c’è (7-7), out Ferrarini (8-7), Bah contrattacco (8-9), muro Sismondi, 10-9. Ace Bonelli (12-10), invasione Chieri (13-10), Alberti sbaglia (15-12), ace Sismondi, 16-12. Entra Kunzler per Bah, Piomboni a segno (17-13), Ferrarini a filo rete (17-15), Dambrink contrattacco (17-16), Mazzon mani out, 18-16. Torna il doppio cambio con Van Aalen e Nemeth dentro, Degradi a segno (18-18), ancora Degradi (18-19), entra Nervini per lei in seconda linea, muro Nemeth, 19-21. Sismondi errore (19-22), poi va a segno a filo rete (21-22), Ornoch a segno (22-23), Chieri arriva al set ball (22-24), Kockarevic annulla (23-24), chiude Kunzler, 23-25. Chieri va sull’1-5 nel terzo complici due errori arancioneri, Bah errore (3-6), sbaglia anche Dambrink (4-6), Mazzon primo tempo, 5-6. Kockarevic sbaglia (5-8), Ornoch passa (6-8), Mazzon in fast (7-9), Piomboni non trova le mani del muro, 7-11. Antunovic inventa il 7-12, Degradi contrattacco (7-13), Piomboni vincente (8-13), Ferrarini sbaglia, 9-13. Muro Sismondi (10-14), Piomboni a filo rete (11-14), ancora muro Sismondi (12-14), Piomboni c’è, 13-15. Muro Alberti (13-17), Bah contrattacco (13-18), invasione aerea arancionera (13-19), toccato l’attacco di Bah, 13-20. Ace Sismondi (15-20), entra Kunzler per Bah in seconda linea, out Kockarevic (15-22), Mazzon primo tempo (16-22), ancora Mazzon (17-23), Piomboni contrattacco (18-23), ancora lei (19-23), chiude Ferrarini a muro 19-25. Il nastro regala l’1-3 a Chieri nel quarto set, Ornoch pallonetto (2-3), Kockarevic a segno (3-4), Degradi trova il 3-6. Kockarevic vincente (4-6), Dambrink contrattacco (4-8), Mazzon primo tempo (5-8), muro Mazzon, 6-9. Piomboni out (6-11), doppio ace Ferrarini (7-14), Piomboni a segno (8-14), Sismondi vincente (9-15), c’è di nuovo Kunzler per Bah, Kockarevic contrattacco, 11-16. Muro Degradi (11-18), Mazzon pallonetto (12-18), Degradi contrattacco (12-20), in campo Van Aalen e Nemeth, rientra anche Bah, Piomboni passa, 14-21. Alberti primo tempo (16-23), ace Sismondi (18-23), Kockarevic lungolinea (19-24), chiude Alberti 19-25. CBF BALDUCCI HR MACERATA - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 1-3 (25-13 23-25 19-25 19-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Mazzon 11, Bonelli 1, Piomboni 16, Sismondi 13, Ornoch 9, Kockarevic 12, Bresciani (L), Decortes, Clothier, Batte. All. Lionetti. REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 15, Ferrarini 11, Antunovic 3, Bah 16, Alberti 8, Dambrink 9, Spirito (L), Cekulaev, Németh 2, Nervini, Van Aalen, Bonafede (L), Kunzler 2. All. Negro. Arbitri: Verrascina, Caretti. Note - Spettatori: 250, Durata set: 20', 26', 26', 23'; Totale: 95'. MVP: Antunovic. Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Probabilmente nel primo set loro hanno sbagliato più di quanto possano fare normalmente e ci hanno concesso qualcosa in più. Noi siamo state brave ad approfittarne, soprattutto con una buona pressione al servizio, che ha funzionato bene nel primo set e per parte del secondo. Poi però abbiamo perso un po’ di continuità in battuta e da lì la partita è diventata più complicata. Quando loro hanno iniziato a spingere con più qualità, in particolare in attacco, abbiamo fatto più fatica. La cosa che ci è mancata maggiormente è stata la continuità offensiva: non abbiamo gestito bene le palle più difficili e, contro una squadra che a muro lavora molto bene come Chieri, questo alla lunga pesa. In alcune situazioni abbiamo forzato quando forse sarebbe stato meglio gestire diversamente e loro sono state brave a sfruttare queste occasioni. Va anche detto che hanno utilizzato molto il roster, ruotando diverse giocatrici e mettendoci in difficoltà sotto alcuni aspetti. In questo momento della stagione su certe situazioni facciamo un po’ più fatica. Il rammarico, come era successo anche nella gara di Busto, è che dal punto di vista difensivo siamo rimaste dentro la partita: questo dimostra che mentalmente la squadra non ha mollato. Però a questo livello, contro squadre di grande qualità, i dettagli in attacco e al servizio fanno la differenza. Difendere tanto è importante, ma poi bisogna riuscire a trasformare quelle difese in contrattacchi e punti”. Ludovica Sismondi (centrale CBF Balducci HR Macerata): “Sicuramente abbiamo iniziato la partita nel modo giusto, mettendo subito pressione con la battuta e costringendo loro a fare più fatica nella costruzione del gioco. Nei momenti decisivi del primo set siamo state brave a concretizzare e a portare a casa i punti importanti. Nel corso della gara però abbiamo avuto qualche calo di attenzione e in attacco abbiamo fatto più fatica. Ci sono state alcune situazioni in cui potevamo fare meglio e che alla fine hanno pesato sull’andamento della partita. Nonostante questo abbiamo cercato di rimanere sempre dentro il match con l’atteggiamento giusto, ma purtroppo non è bastato per riuscire a recuperare. Sono abbastanza soddisfatta della prestazione, anche se non completamente. Sappiamo che c’è ancora margine di miglioramento e continueremo a lavorare per crescere. Anche in una situazione non semplicissima vogliamo continuare a lottare fino alla fine per chiudere al meglio la prossima partita”.  

28/03/2026 20:40
Trodica-Civitanovese, misura per l’ordine pubblico: niente vendita dei biglietti

Trodica-Civitanovese, misura per l’ordine pubblico: niente vendita dei biglietti

In vista della partita Trodica-Civitanovese, in programma mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 18, è arrivata nella giornata odierna una comunicazione ufficiale della Prefettura di Macerata contenente un provvedimento adottato per ragioni di ordine pubblico. La disposizione stabilisce il divieto di vendita dei biglietti per la gara. Le società hanno quindi fatto sapere di aver avviato un confronto interlocutorio con la Prefettura di Macerata per ottenere ulteriori delucidazioni sul contenuto del provvedimento.

28/03/2026 19:30
Triathlon, debutto vincente per il Centro Nuoto Macerata: podi per Leoni e Ripani

Triathlon, debutto vincente per il Centro Nuoto Macerata: podi per Leoni e Ripani

Si apre nel segno dei successi la stagione di triathlon del Centro Nuoto Macerata, che inaugura il 2026 con due importanti podi conquistati da Simone Leoni e Roberto Ripani. Il debutto del team biancorosso è andato in scena a Padola, nel Bellunese, in occasione della tappa italiana del Winter World Championship. Protagonista Roberto Ripani, alla sua prima convocazione in nazionale Paratriathlon, che ha centrato uno splendido secondo posto nella categoria PTS5. L’atleta si è cimentato nella distanza sprint, articolata in 3,9 chilometri di corsa, 8,4 chilometri in mountain bike e altri 8,4 chilometri di sci di fondo, confermando ancora una volta il suo valore. Ottimi risultati anche in Umbria, dove Simone Leoni ha conquistato il primo posto nella categoria M4 alla 9ª edizione del duathlon sprint di Foligno, fermando il cronometro a 1h02”29. La gara prevedeva 5 chilometri di corsa, 20 chilometri in bici e una frazione finale di 2,5 chilometri di corsa. Leoni si è così confermato atleta Age Group di alto livello, capace di competere stabilmente con i migliori della categoria.   Archiviato un inizio più che positivo, il Centro Nuoto Macerata guarda ora ai prossimi appuntamenti. Le attenzioni sono già rivolte alle Adriatic Series 2026, al via questa domenica con la prima tappa a Tolentino. Il team maceratese si presenterà con diversi atleti, pronto a trasformare il lavoro svolto in allenamento in nuovi risultati e soddisfazioni.  

28/03/2026 14:29
Serie A1 Softball, al via la stagione dell’Ares Safety Macerata: sabato arriva Forlì

Serie A1 Softball, al via la stagione dell’Ares Safety Macerata: sabato arriva Forlì

Il diamante di via Cioci è pronto a riaccendersi per una nuova, entusiasmante sfida. Sabato 28 marzo, alle ore 15:00, l’Ares Safety Macerata inaugura ufficialmente il campionato di Serie A1 Softball 2026 ospitando l’Italposa Forlì. Giunta alla sua quarta stagione consecutiva nella massima serie dopo il ritorno nel 2023, la formazione maceratese scende in campo con un obiettivo ambizioso e dichiarato: migliorare il sesto posto dello scorso anno e centrare la prestigiosa qualificazione ai play-off. L’esordio stagionale sarà purtroppo orfano del suggestivo "derby in famiglia" tra le sorelle Cacciamani, poiché la sfida tra Giorgia, colonna dell'Ares, e Ilaria, in forza a Forlì, non avrà luogo a causa di un infortunio che tiene ancora ferma la giocatrice maceratese. Sulla panchina di via Cioci siede il confermatissimo duo tecnico composto dal manager cubano Rafael Garcia e dal coach Emanuele Menghi, chiamati a guidare un roster profondamente rinforzato. La squadra si presenta ai nastri di partenza con innesti di spessore internazionale, a partire dalle statunitensi Katherine Carter, lanciatrice d'eccellenza proveniente dalla Jacksonville State University, e Kaitlyn Farley, interbase di potenza ed ex stella della Ohio State University. A queste si aggiungono il talento della torinese Angelica Agrò, reduce dai successi europei con il Saronno, il gradito ritorno dell'esperta Elisa Grifagno e la promozione della giovanissima Azzurra Branciari dal vivaio locale. Il gruppo poggia sulla solida leadership della veterana Luana Luconi e su atlete d'esperienza come Emma Fagioli, la quale ha sottolineato come l'unione del gruppo e l'arrivo delle nuove straniere saranno fondamentali per competere ai massimi livelli. Il presidente Carlo Migliorelli ha descritto l'Ares come una società "in movimento", capace di affrontare ogni anno migliaia di chilometri per rappresentare le Marche ai vertici del softball nazionale nonostante una posizione geografica decentrata. La sfida contro l'Italposa Forlì, storica rivale e club di grande prestigio, rappresenta il primo banco di prova per misurare le ambizioni di una società che punta a raccogliere i frutti di enormi sacrifici quotidiani. Per chi non potrà essere presente al campo, la partita sarà trasmessa in diretta streaming sui canali ufficiali della FIBS.

27/03/2026 19:00
Le Marche al via della 62^ edizione del Torneo delle Regioni: tutti i convocati nel Maceratese

Le Marche al via della 62^ edizione del Torneo delle Regioni: tutti i convocati nel Maceratese

MACERATA – Parte oggi, venerdì 27 marzo, la 62^ edizione del Torneo delle Regioni, in programma in Puglia fino al 3 aprile. Tra le protagoniste ci saranno anche le rappresentative marchigiane, che hanno ufficializzato tutti i convocati per le categorie Under 19, Under 17, Under 15 e la selezione femminile. Il torneo, tra le manifestazioni più importanti del calcio giovanile italiano, prevede quasi 150 gare distribuite su 19 impianti in erba artificiale tra le province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, offrendo una vetrina preziosa per i migliori talenti regionali. Tutte le selezioni marchigiane sono state inserite nel girone E, completato dalle rappresentative di CPA Trento, Emilia-Romagna e Puglia. Per le competizioni maschili, accedono ai quarti di finale le prime classificate di ogni girone, insieme alle tre migliori seconde di tutta la prima fase. In ambito femminile, si qualificano ai quarti le prime classificate dei quattro gironi e del triangolare D, insieme alle tre migliori seconde dei quadrangolari. Tra i biancorossi della S.S. Maceratese spiccano due giovani protagonisti: il portiere classe 2009 Alessandro Sileoni e il centrocampista classe 2010 Nicolas Principi, entrambi convocati nella Rappresentativa Regionale Under 17 dal selezionatore Samuele Fini. Per Principi, uno dei pochissimi atleti sotto età selezionati, si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo. Nella stessa categoria Under 17, fanno parte della selezione anche Edoardo Carpineti (Corridonia), Diego Scocco (Montecosaro), Vittorio Malizia e Hekrem Mehmedi (Recanatese), Cristian Corradini (Sangiustese VP), Tommaso Fontana (Tolentino) e Mario Leo (Trodica). (Foto S.S. Maceratese) Per l’Under 19, guidata da Gianluca De Angelis, i convocati delle squadre maceratesi sono Nicola Bedetta (Corridonia), Paolo Parioli (Chiesanuova), Nicola Mengani e Daniele Montella (Matelica), Davide Castignani e Giorgio Talozzi (Montefano), Riccardo Borgiani (Settempeda) e Leonardo Romitelli (Tolentino). (Foto S.S. Matelica) Nella rappresentativa femminile, selezionata da Antonio Censi, sono state convocate dalle squadre maceratesi Caterina Baldassarrini, Isabella Bettei, Ilaria Borghiani, Aurora Elia, Aurora Gigli e Sofia Polenta (CF Maceratese), insieme a Sofia Giacomini e Rebecca Moretti (Woman Sangiustese). Infine, per l’Under 15, selezionata da Matteo Pazzi, i giovani maceratesi convocati comprendono Francesco Basello, Kristian Bioni e Andrea D’Agostino (Academy Civitanovese), Tommaso Rafaiani (Civitanovese), Federico Morbidoni e David Moscatelli (Salesiana Vigor), Alessio Vitali (Sangiustese VP) e Federico Cetraro (V.R. Macerata). Un’occasione importante per i giovani calciatori maceratesi e marchigiani di mettersi in mostra, confrontarsi con pari età da altre regioni e rappresentare al meglio la propria terra in una delle competizioni giovanili più prestigiose d’Italia.

27/03/2026 16:39
Il Cus Macerata vola in Brasile: Elisa Marini e Giulia Miconi convocate ai Mondiali di marcia

Il Cus Macerata vola in Brasile: Elisa Marini e Giulia Miconi convocate ai Mondiali di marcia

Un traguardo senza precedenti che proietta il Cus Macerata direttamente sul palcoscenico mondiale. Le giovani marciatrici Elisa Marini e Giulia Miconi sono state ufficialmente convocate in Nazionale dal direttore tecnico della Fidal, Antonio La Torre, per partecipare ai prossimi Campionati Mondiali di marcia a squadre che si terranno a Brasilia il 12 aprile. Per l'ente universitario maceratese si tratta di un momento storico, un sogno che premia anni di investimenti nel settore dell'atletica. Per Elisa Marini, classe 2006 e studentessa di Scienze dell’Educazione a UniMC, la maglia azzurra sta diventando una splendida abitudine: si tratta infatti della terza convocazione in un anno, dopo l'ottavo posto agli Europei Under 20 di Tampere e lo straordinario bronzo ai Campionati Europei a squadre in Repubblica Ceca. Il recente terzo posto Under 23 ai Campionati italiani di mezza maratona di Alessandria ha confermato il suo stato di grazia, rendendo la sua chiamata quasi scontata per i tecnici della Nazionale. La bellissima sorpresa della spedizione è rappresentata dalla convocazione di Giulia Miconi, maceratese doc classe 2000. Cresciuta agonisticamente tra le fila del Cus Macerata, la Miconi sta affrontando l'attuale stagione in prestito al Cus Milano, ma il suo legame con il territorio resta indissolubile. Grande soddisfazione è stata espressa dall’allenatore Diego Cacchiarelli e dal responsabile della sezione atletica, Daniele Luciani, che vedono ripagato il lavoro quotidiano svolto in pista. Ora per le due atlete inizia il conto alla rovescia ufficiale: l'appuntamento con la storia è fissato per il 12 aprile in Brasile, dove la marcia maceratese proverà a lasciare il segno a livello globale.

26/03/2026 12:10
Lo Zawiercie espugna Civitanova in 3 set: i quarti Champions cominciano in salita per la Lube

Lo Zawiercie espugna Civitanova in 3 set: i quarti Champions cominciano in salita per la Lube

La Cucine Lube Civitanova stecca l’andata dei quarti di finale in CEV Champions League perdendo contro l’Aluron CMC Warta Zawiercie in tre set (22-25, 16-25, 29-31). Per raggiungere la Final Four ai vicecampioni d’Italia servirà una rimonta in Polonia giovedì 2 aprile (ore 18) sul campo dell’Arena Sosnowiec, nel cuore della torcida polacca. La strada verso la Final Four di Torino diventa più complicata per gli uomini di Giampaolo Medei, sorpresi dai vicecampioni d’Europa 2025, freschi vincitori della stagione regolare in PlusLiga. Lo Zawiercie brilla in ricezione e in difesa, attua un gioco veloce con Tavares (MVP), vince la sfida al servizio (4 ace a 1) e porta in doppia cifra Russell (12) e Kwolek (10). Tra i biancorossi, che pagano una partenza con il freno a mano tirato, Nikolov chiude da top scorer (17), Loeppky mette a referto 11 punti. Nel primo set (22-25) lo Zawiercie tiene in ricezione e martella in attacco (71%). La Lube replica con il 59% di positività senza però annullare il gap. Nel secondo set (16-25) il team polacco si concede il lusso di firmare un 82% di squadra in attacco, con Kwolek autore di 6 punti (83% con un ace). Il terzo set (29-31) è il più combattuto. Civitanova alza la testa nel finale e trova il sorpasso, ma spreca cinque palle set ai vantaggi prima del ko. LA GARA - Civitanova si dispone con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori, Loeppky, Nikolov e Bottolo, i centrali Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Polacchi schierati con Tavares al palleggio e Boladz opposto, Kwolek e Russell laterali, l’ex biancorosso Bieniek e Gladyr al centro, Popiwczak libero. Avvio complicato per la Lube, che fatica a eludere il muro ospite (1-5). I padroni alzano gradualmente il livello e proprio con il block di Gargiulo si portano a -2 (8-10). Il parziale diventa più equilibrato e sull’ace di Boninfante la situazione è di 14-15. L’Aluron torna sul +3 dopo un salvataggio miracoloso e il successivo tocco beffardo di Bieniek (16-19). Sotto 21-24, la Lube annulla una palla set, ma cade sulla stoccata di Boladz (22-25). Il secondo set si apre punto a punto, ma gli ospiti sono più precisi e veloci. Una situazione che porta gli uomini di Winiarski sul +5 contro una Lube irriconoscibile al servizio e troppo timorosa (7-12).  Medei inserisce la diagonale composta da Orduna e Kukartsev e sul 9-15 chiama un time out. Il Club placco gioca in sicurezza, ma i padroni di casa concedono troppo e sul punteggio di 11-18 tornano in formazione tipo. Dopo un altro errore gratuito (11-19), Medei inserisce Duflos-Rossi. Sul 13-21 Podrascanin entra per D’heer. Il divario al servizio si riassume negli ultimi due punti dei polacchi, uno con l’ace di Kwolek e l’altro con l’errore dei cucinieri dai nove metri (16-25). A spezzare l’equilibrio nel terzo set sono l’ace di Gladyr e un errore biancorosso (9-12). Piove sul bagnato quando la Lube incassa anche l’ace di Tavares (10-14). Immediato il time out di Medei. Le combinazioni di Boninfante e Nikolov provano a invertire la rotta (12-14). Riprendono le sfuriate degli ospiti e dopo l’ace di Boladz (14-18) Medei chiama un altro time out. Civitanova reagisce e accorcia con il tocco di Gargiulo per poi ridurre al minimo le distanze su uno dei rari errori dello Zawiercie (17-18). Sul più bello i cucinieri si complicano la vita da soli (17-20) per poi reagire nuovamente in attacco (19-20) e trovare il pari sul diagonale di Nikolov, che si ripete sull’azione decisiva per il sorpasso (22-21). Il controsorpasso è firmato Bieniek (22-23), ma Loeppky risponde (23-23). C’ è spazio per Duflos-Rossi. L’errore al servizio della Lube dà un match ball ai rivali che sparano fuori (24-24). Civitanova mette il naso avanti con il muro di Boninfante, ma D’Heer batte out (25-25). Ai vantaggi la Lube non capitalizza altre 4 palle set e incassa il muro del 29-30 per poi sbagliare l’attacco del possibile pareggio (29-31). (Credit foto: Spalvieri) 

25/03/2026 22:50
Domenica da appuntamento con la storia per l'Aurora Treia, Mister Ricci: "Vogliamo la coppa"

Domenica da appuntamento con la storia per l'Aurora Treia, Mister Ricci: "Vogliamo la coppa"

TREIA – Appuntamento con la storia per l’Aurora Treia si prepara a vivere una domenica speciale: il 29 marzo, infatti, i biancorossi disputeranno la prima finale di Coppa Italia Promozione della loro storia, affrontando la Castelfrettese nell’atto conclusivo della competizione. La sfida è in programma allo stadio “Galileo Mancini” di Castelfidardo, con calcio d’inizio fissato alle ore 16. Il prezzo del biglietto sarà unico, pari a 10 euro, per una gara che si preannuncia combattuta e ricca di emozioni. L’Aurora arriva a questo appuntamento nel pieno di una stagione straordinaria. Domenica scorsa, nello scontro al vertice contro l’Azzurra Colli, è arrivato un pareggio per 1-1 che ha lasciato invariata la classifica, con i treiesi ancora in vetta e con un punto di vantaggio proprio sugli ascolani. Ora il campionato si ferma per due settimane, complice la pausa per il Torneo delle Regioni e le festività pasquali, offrendo così il palcoscenico ideale alla finale. Nel post partita, mister Simone Ricci ha sottolineato l’importanza del momento: «È una settimana importante perché domenica ci giochiamo una finale storica per questa società. Ci teniamo a portare a casa la coppa, sapendo che affrontiamo un avversario forte. Poi avremo una settimana per ricaricare le pile e prepararci alle ultime tre battaglie di campionato». Per il tecnico sarà anche una sfida dal sapore particolare. Lo scorso anno, infatti, Ricci sedeva proprio sulla panchina della Castelfrettese, con cui ha conquistato il campionato di Prima Categoria: «A Castelfrettese ho passato un anno bellissimo e devo ringraziare tutti perché mi hanno fatto sentire a casa dal primo giorno. È stata un’annata eccezionale: oltre alla vittoria del campionato, porto con me i rapporti con società, giocatori e tifosi. Domenica saremo avversari per 90 minuti, ognuno cercherà di portare a casa la coppa, ma Castelfrettese resta un pezzo di cuore». Un’Aurora Treia che si presenta all’appuntamento forte di numeri impressionanti: «Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di incredibile – ha aggiunto Ricci –. Se non sbaglio siamo alla 35ª partita da imbattuti, e certi traguardi non arrivano per caso. È un progetto iniziato quest’anno, abbiamo cambiato tanto ma fin dal primo giorno si è creata un’amalgama importante. Ora prendiamo questo punto in maniera positiva, recuperiamo e ci prepariamo a domenica». Domenica, dunque, non sarà una partita come le altre. Per l’Aurora Treia è il momento di scrivere una nuova pagina della propria storia.

25/03/2026 19:30
Sarnano vetrina nazionale del pattinaggio inline freestyle: oltre 100 atleti al Trofeo del Conero

Sarnano vetrina nazionale del pattinaggio inline freestyle: oltre 100 atleti al Trofeo del Conero

Nel fine settimana il Palazzetto dello Sport di Sarnano ha ospitato il "Trofeo del Conero", gara nazionale di pattinaggio inline freestyle nelle discipline Classic e Battle, patrocinata dall'amministrazione comunale. L’evento, giunto alla terza edizione, è stato organizzato dalla Conero Roller, società presieduta da Alessandro Cola, e ha richiamato oltre 100 atleti provenienti da tutta Italia, confermandosi come uno degli appuntamenti di rilievo del calendario nazionale. Per l’intera giornata di sabato e domenica, le giovanissime atlete e i giovani atleti in gara, di età compresa tra gli 8 e i 24 anni, si sono confrontati tra i coni con evoluzioni tecniche, passi incrociati, serpentine e camminate avanti e indietro, conquistando gli applausi del numeroso pubblico presente sugli spalti. Ottimi risultati anche per gli atleti della Conero Roller, preparati dal direttore tecnico Elisa Bacchiocchi, allenatrice della Nazionale italiana, che hanno collezionato numerose medaglie. Nelle specialità Classic e Coppia sono arrivati 8 ori, 4 argenti e 3 bronzi, mentre nella Battle il bottino è stato di 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi e l’assessore al Turismo Giorgio Eleuteri. Grande soddisfazione è stata espressa dalla società organizzatrice sia per la riuscita della manifestazione sia per l'accoglienza garantita dal comune di Sarnano, che ha omaggiato i partecipanti con un gadget dedicato alle Cascate Perdute. La manifestazione ha confermato ancora una volta il valore strategico dello sport come leva di sviluppo turistico, economico e territoriale, capace di generare presenze alberghiere, visibilità mediatica e di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

25/03/2026 16:30
"Espressioni razziste verso l'assistente", Osimana multata: tutte le sanzioni del giudice sportivo

"Espressioni razziste verso l'assistente", Osimana multata: tutte le sanzioni del giudice sportivo

Sono arrivate le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultima giornata del campionato di Eccellenza Marche, con provvedimenti significativi che coinvolgono società, dirigenti e calciatori. La sanzione più grave riguarda l’Osimana, multata di 1.000 euro per aver visto i propri sostenitori, "durante tutta la durata della gara, proferire reiterate e gravi espressioni irriguardose e discriminatorie per motivi di razza nei confronti dell'assistente dell'arbitro". Il comunicato ufficiale precisa che gli stessi sostenitori "proferivano altresì frasi intimidatorie con fare particolarmente aggressivo, creando ai danni dell'assistente dell'arbitro un clima di forte sofferenza". Secondo il giudice, "tale condotta integra la fattispecie descritta e sanzionata ai sensi dell'articolo 28 CGS". Anche la Fermana è stata multata, per un importo di 800 euro, sempre per comportamenti dei tifosi considerati gravi. Nel corso della partita, infatti, i sostenitori della squadra "rivolgevano all'arbitro espressioni gravemente irriguardose e minacciose” e, nella stessa circostanza, “lanciavano sul terreno di gioco diversi oggetti, tra questi due bottigliette d'acqua ed una moneta che colpiva il direttore di gara in un piede". Il giudice ha sottolineato che "tale evento, evidentemente finalizzato a recare offesa fisica ad un ufficiale di gara, come effettivamente avvenuto, deve essere qualificato come fatto violento ai sensi dell'art. 26 CGS". Al termine del match, inoltre, due individui "non in distinta, pertanto senza autorizzazione, entravano sul terreno di gioco avvicinando l'arbitro e rivolgendo allo stesso espressioni irriguardose". Il giudice ha quindi ribadito che "i fatti sopra descritti appaiono indubbiamente posti in essere in violazione delle norme volte a tutelare l'ordine pubblico, come stabilito dall'art 62 NOIF". Non sono mancate le inibizioni ai dirigenti: fino all’8 aprile è stato sospeso Marco Amaranti, dirigente dell’Urbino, "per aver rivolto espressione irriguardosa ad un tesserato avversario", mentre fino al 1° aprile il presidente del Montefano, Stefano Bonacci, dovrà osservare l’inibizione per proteste durante la partita. Il giudice sportivo ha inoltre sanzionato diversi calciatori con turni di squalifica. Per l'Osimana, che aveva chiuso in 9 contro l'Urbino, due giornate di stop sono state inflitte all’attaccante Francesco Persiani, mentre un turno di squalifica è toccato ai centrocampisti Jacopo Domizi, Matteo Ercoli e Alex Buonaventura, questi ultimi due "per somma di ammonizioni". Anche la Fermana ha subito provvedimenti, con due turni di squalifica per Marin e un turno per Barrasso e Rodriguez, nella partita in cui la squadra aveva chiuso addirittura in otto contro il Tolentino. Infine, il Montefano dovrà fare a meno di Palmucci, espulso contro la Fermignanese, e la Sangiustese di Marco Raparo, squalificato per somma di ammonizioni. Con queste decisioni, il giudice sportivo ribadisce l’importanza di mantenere "il rispetto verso arbitri, avversari e norme di sicurezza”, evidenziando come la gestione dei comportamenti in campo e dei tifosi sia centrale per garantire “la regolarità e l’integrità del campionato".

25/03/2026 16:00
Eccellenza Marche, c’è la data per il recupero di Trodica-Civitanovese: ecco quando si gioca

Eccellenza Marche, c’è la data per il recupero di Trodica-Civitanovese: ecco quando si gioca

Dopo la sospensione di domenica scorsa a causa di una bomba d’acqua sullo stadio San Francesco di Trodica (LEGGI QUI), è finalmente stata fissata la data per il recupero del match valido per la 27ª giornata del campionato di Eccellenza Marche tra Trodica e Civitanovese. La gara, interrotta al 3’ di gioco sullo 0-0, verrà recuperata mercoledì 1 aprile alle ore 18:00, sperando che la data non aggiunga un tocco di “pesce d’aprile” al già atteso big match. Inizialmente si era ipotizzato di disputare l’incontro domenica 29 marzo, quando il resto del campionato sarà fermo per il Torneo delle Regioni, ma la federazione ha deciso di posticipare di qualche giorno, optando per il mercoledì successivo. Si tratta di una sfida cruciale per entrambe le squadre: il Trodica, in lotta per un posto nei playoff, dovrà cercare di ridurre la forbice di 10 punti con la seconda in classifica, la Fermana, mentre la Civitanovese è alla disperata ricerca di punti per evitare la retrocessione diretta e puntare alla salvezza tramite i playout. Dopo la sospensione del match, l’allenatore del Trodica, Roberto Buratti, aveva commentato con ironia: “Almeno non ce ne andremo a casa arrabbiati”. Il tecnico aveva poi aggiunto: “Secondo me si poteva aspettare una mezz’oretta in più, sicuramente le condizioni non sono delle migliori, perché ha piovuto tantissimo e ancora non smette. Era meglio attendere un'altra mezz'ora, però se il regolamento è quello, giustamente è stata rinviata, anche perché il campo adesso inizia a essere parecchio allagato. La palla non scorreva e si rischiava di fare una partita un po' falsata dal tempo. Purtroppo è andata così, guardiamo il lato positivo, la domenica non siamo arrabbiati. Avremo tre settimane per recuperarla. L'adrenalina era giusta per giocare, abbiamo avuto subito un'occasione dopo due minuti, siamo partiti col piede giusto, però purtroppo oggi il tempo ha deciso questo e ci dobbiamo attenere alla decisione arbitrale.” La gara ripartirà quindi dal 3’ sullo 0-0, con 87 minuti di fuoco e fiamme che potrebbero dire molto sul finale di stagione per entrambe le compagini.

25/03/2026 15:00
Dalla Macerata Scherma agli Usa: Leonardo Affede porta Flavio Vinci ai vertici Ncaa

Dalla Macerata Scherma agli Usa: Leonardo Affede porta Flavio Vinci ai vertici Ncaa

Dalla pedana di Macerata ai palcoscenici della scherma universitaria statunitense: è una storia di talento, passione e competenza quella che vede protagonista Leonardo Affede, oggi istruttore di sciabola negli Stati Uniti. Dopo la carriera da atleta con la Macerata Scherma, Affede ha intrapreso il percorso da tecnico oltreoceano, dove attualmente ricopre il ruolo di maestro presso il Wagner College di New York. Proprio qui ha guidato lo studente-atleta Flavio Vinci verso un risultato storico. Vinci si è infatti qualificato ai campionati nazionali universitari statunitensi, i NCaa Fencing Championship, disputati lo scorso fine settimana a South Bend, nello stato dell’Indiana. Nella fase finale ha conquistato un significativo 12° posto su 24 atleti qualificati, segnando il miglior risultato di sempre per uno schermidore del Wagner College. Un traguardo impreziosito anche dalla prestigiosa menzione “All-American”, riconoscimento riservato agli atleti che si distinguono a livello nazionale: Vinci è il primo nella storia del programma di scherma dell’ateneo a ottenere questo titolo. Un successo che rappresenta anche un importante riconoscimento per la tradizione schermistica italiana e, in particolare, per quella maceratese. Affede, ingegnere spaziale nella vita professionale e maestro di scherma per passione, sta infatti costruendo negli Stati Uniti un percorso ricco di soddisfazioni, contribuendo a portare e valorizzare l’eccellenza sportiva italiana in un contesto altamente competitivo. Un’esperienza che rafforza il legame tra sport, formazione e territorio, portando i colori biancorossi di Macerata fino alle pedane americane.

25/03/2026 12:00
Marta Porrà canta per Sinner e Alcaraz ai Miami Open: "Posso dire di aver vinto la mia partita"

Marta Porrà canta per Sinner e Alcaraz ai Miami Open: "Posso dire di aver vinto la mia partita"

La voce vibrante e l’anima teatrale di Marta Porrà, cantante civitanovese (originaria di Montecosaro), ha risuonato fino a Miami, dove l’artista ha avuto l’onore di esibirsi durante l’Italian Heritage Night dei Miami Open. Un’esperienza che Marta ricorda con entusiasmo: “Un’esperienza pazzesca, è stato veramente bello”, racconta ancora emozionata. L’Italian Heritage Night è la giornata del torneo dedicata alla cultura italiana, una delle “giornate a tema” del Miami Open sponsorizzate da Parmigiano Reggiano. Marta ha cantato in uno degli spettacoli all’interno della vasta area degli stand, il cuore pulsante del torneo, dove il via vai di spettatori era continuo: “C’erano tantissime persone che si fermavano ad ascoltare e poi ripartivano… è stato bellissimo vedere tutto questo entusiasmo”. Il repertorio della cantante è stato un omaggio alla musica italiana più iconica: un medley di successi come Quando, Quando, Quando, Sarà Perché Ti Amo, Nessuno Mi Può Giudicare, Volare, Gloria, e la celebre Con Te Partirò, scelta che ha conquistato il pubblico internazionale presente. Marta sottolinea anche il calore umano ricevuto: “C’era una signora che mi diceva ‘sono tanto felice per te’ e me lo ha ripetuto tantissime volte… ho vissuto tanto affetto, è stato bellissimo”. Un’esibizione che si è svolta in un contesto davvero speciale, a pochi passi dai campi da gioco: “Dietro di me c’era il campo dove stava giocando Berrettini in quel momento”. Berrettini e non solo. Durante l’evento, Marta ha avuto la possibilità di sollevare il prestigioso trofeo del Miami Open e osservare da vicino alcuni protagonisti del torneo. Tra gli italiani, non è riuscita a incontrare Jannik Sinner, che avrebbe giocato il giorno successivo, ma ha seguito con interesse le performance di altri campioni come Carlos Alcaraz e la tennista marchigiana Elisabetta Cocciaretto: “Ho visto Alcaraz ma purtroppo non sono riuscita a parlarci, così come con la Cocciaretto, che ha fatto una super partita contro Gauff, anche se purtroppo non ha vinto. E Sinner? Ovviamente spero vinca il Miami Open, forza Sinner sempre!”. Nonostante l’emozione, Marta ha affrontato la performance con sicurezza e carica: “Emozionata sempre, ma sicura, carica… posso dire di aver vinto la mia partita”, racconta, soddisfatta per aver portato un pezzo d’Italia in uno dei palcoscenici sportivi più importanti del mondo. Marta Porrà ha così consolidato la sua presenza internazionale, regalando al pubblico una serata di musica italiana autentica e travolgente, portando con sé l’orgoglio marchigiano oltre oceano.

25/03/2026 10:13
Dai primi calci alla prima squadra, Donzelli debutta con la Maceratese: "Da pistacoppo un onore difendere questi colori"

Dai primi calci alla prima squadra, Donzelli debutta con la Maceratese: "Da pistacoppo un onore difendere questi colori"

Domenica amara per la Maceratese, sconfitta 2-0 dall’Atletico Ascoli (LEGGI QUI), ma una giornata speciale per Francesco Donzelli. Il centrocampista classe 2008 (18 anni il prossimo 11 maggio) ha infatti fatto il suo esordio in prima squadra, scendendo in campo dal primo minuto allo stadio Del Duca, proprio lui che ha giocato nelle giovanili dell’Ascoli. In estate Donzelli ha scelto di tornare a giocare a Macerata, nella squadra della sua città, dove ha mosso i suoi primi passi nel calcio nei primi calci della Rata. "Protagonista sin qui con l’Under 19 capolista - scrive la società - si è sempre allenato con grande impegno con la prima squadra, guadagnandosi sul campo questa opportunità. Nonostante il risultato finale, nei primi minuti tra i grandi ha risposto presente, mostrando personalità e determinazione". Intervista a Francesco Donzelli Che effetto ti ha fatto esordire in prima squadra in uno stadio come il Del Duca, soprattutto considerando che sei cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli? Calcare il campo di uno stadio che ho sempre vissuto dagli spalti è stata un’emozione unica, un momento da brividi. Purtroppo, non abbiamo raggiunto il risultato che speravamo, che è la cosa più importante in questo momento, e per questo non ho pensato troppo a godermi il momento, ma rimane un’esperienza importante. Per un ragazzo di Macerata, cosa significa indossare la maglia della squadra della propria città? Indossare la maglia della squadra della mia città è motivo di grande orgoglio e responsabilità. Ti fa sentire l’importanza della società, della piazza ed essendo "pistacoppo" è un onore per me lottare e difendere questi colori. Sarà un finale di stagione da giocare al massimo: quanto sarà importante il contributo di tutti, anche dei più giovani? Rimangono 6 partite da giocare con le unghie e con i denti per cercare di fare più punti possibili. Credo che sarà fondamentale il contributo di tutti giocatori, giovani ed esperti, staff e tifosi, per raggiungere l’obiettivo prefissato il prima possibile. Hai iniziato a muovere i primi passi con la Rata nei primi calci e ora esordisci in prima squadra: che sensazione ti dà vedere realizzato un percorso così lungo con la maglia della squadra della tua città? È una bellissima sensazione, ho iniziato a giocare a calcio qui e non mi sarei mai aspettato di esordire nei grandi proprio a Macerata. Non lo vedo come un percorso realizzato perché è solo una prima tappa di cui ovviamente sono molto felice di aver raggiunto, ma il mio obiettivo rimane sempre quello di lavorare con umiltà giorno per giorno per crescere e migliorare. La S.S. Maceratese ha rivolto i più sinceri complimenti a Francesco Donzelli per l’esordio in prima squadra: "Anche in una stagione impegnativa, la società continua a credere nei giovani del territorio. L’esordio di Donzelli in biancorosso rappresenta appieno ciò che vogliamo: vedere giocatori maceratesi lottare per la maglia biancorossa. A lui va il nostro augurio di un futuro luminoso con questi colori". (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)  

24/03/2026 17:21
Montefano, campo sportivo dell’Immacolata: arriva l’agibilità. Capienza portata a 494 posti

Montefano, campo sportivo dell’Immacolata: arriva l’agibilità. Capienza portata a 494 posti

MONTEFANO - Il 23 marzo il Campo Sportivo dell’Immacolata ha finalmente ottenuto la licenza di agibilità per locali di pubblico spettacolo. Si chiude così un lungo iter burocratico durato ben 43 anni. Realizzato nel 1983, l’impianto non aveva mai ottenuto una regolarizzazione definitiva. Per decenni la capienza era limitata a soli 99 spettatori e ogni evento con maggiore affluenza richiedeva ordinanze sindacali in deroga, con inevitabili criticità sotto il profilo della sicurezza e della gestione. Oggi la svolta: grazie agli interventi realizzati dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Angela Barbieri, lo stadio è stato adeguato alle normative vigenti e può ora accogliere fino a 494 persone in totale sicurezza. Un risultato reso possibile da un importante investimento complessivo pari a 876.847,16 euro, sostenuto anche attraverso i fondi del Bando Sport e Periferie 2020. I lavori hanno interessato diversi aspetti strategici della struttura. Sul fronte della sicurezza, sono stati eseguiti interventi fondamentali per la prevenzione incendi, necessari per ottenere il via libera dei Vigili del Fuoco e della commissione di vigilanza. Parallelamente, è stata completamente rinnovata l’impiantistica, con la sistemazione dell’impianto elettrico, l’installazione dell’illuminazione di emergenza e dei gruppi di continuità, oltre al collaudo statico delle tribune. Non meno importanti gli interventi legati al decoro e alla funzionalità, con la riqualificazione dei servizi igienici e la manutenzione delle aree verdi, restituendo dignità e piena fruibilità all’intero complesso sportivo. «Abbiamo raggiunto un obiettivo storico con tanto lavoro e un impegno costante – ha sottolineato l’Amministrazione comunale –. Abbiamo ereditato una situazione di precarietà che si trascinava dal 1983 e abbiamo scelto di affrontarla in modo definitivo, senza scorciatoie, investendo risorse significative per garantire la sicurezza dei cittadini».   Con l’ottenimento della licenza, il Campo Sportivo dell’Immacolata non sarà più gestito in regime emergenziale, ma diventa a tutti gli effetti una struttura moderna e certificata. Oltre alle partite di calcio, potrà ora ospitare anche eventi, concerti e manifestazioni pubbliche senza necessità di provvedimenti straordinari.

24/03/2026 16:00
Macerata Boxing Club da record: 6 vittorie su 6 al Galà di Pugilato

Macerata Boxing Club da record: 6 vittorie su 6 al Galà di Pugilato

Il ring dell’Associazione Tennis Macerata si tinge d'oro per i colori locali. Sabato 21 marzo, la serata dedicata alla "noble art" ha sancito il momento magico del Macerata Boxing Club, capace di centrare un en plein clamoroso: sei vittorie su altrettanti incontri disputati. Sotto la guida attenta dei tecnici Luca Pucci, Luca Crucianelli e del giovane Riccardo Cirilli, gli atleti maceratesi hanno dominato il programma. Oltre ai successi di Leone Messi, Fabrizio Giorgini, Sebastiano Emili e Filippo Ciattaglia, l'attenzione del pubblico si è accesa per i due match clou da quattro riprese. Ernis Abazi ha superato con autorità Lorenzo De Pasquale (Team Boxe Ancona), mentre Leonardo Ciccalè ha confermato il suo stato di grazia: reduce dall'oro al Torneo Nepi di Firenze, il pugile categoria 80 kg ha battuto l'abruzzese Andrea Cascini, consolidando la sua ascesa nel panorama nazionale. Il Galà si è aperto con un segnale importante per il movimento pugilistico femminile: le giovani Asia Maurelli e Celeste Monachesi si sono misurate in un'esibizione di sparring che ha mostrato una preparazione tecnica eccellente, preludio al loro imminente debutto ufficiale. L’assessore allo sport Riccardo Sacchi, presente per i saluti istituzionali, ha lodato il lavoro della società guidata dal presidente Antonio Cervigni e dal direttivo composto da Crucianelli, Pucci, Samuele Antinori e Noemi Tiofilo. Nel corso dell'evento è stata inoltre assegnata la finale regionale Under 19 (cat. 65 kg), vinta da Gregorio Marucci (Boxing Club Castelfidardo). L'appuntamento non è stato solo agonismo. Tra una ripresa e l'altra, il pubblico ha potuto godere delle coreografie di un trio di performer acrobatiche, rendendo la serata un vero spettacolo multidisciplinare. Grazie alla logistica curata dal Point Bistrot e all'ingresso gratuito, il Galà si è confermato un punto di riferimento per l'intera comunità sportiva maceratese.

24/03/2026 11:30
Michele Antonelli, da Macerata alla conquista del Brasile: convocato per i Mondiali a squadre di marcia

Michele Antonelli, da Macerata alla conquista del Brasile: convocato per i Mondiali a squadre di marcia

Il "tacco-punta" maceratese non smette di stupire. È ufficiale la quinta convocazione consecutiva per Michele Antonelli ai Campionati Mondiali a squadre di marcia. Il marciatore maceratese, punta di diamante del C.S. Aeronautica (primo aviere scelto), vestirà per la 19ª volta la maglia azzurra, questa volta con direzione Sudamerica: il prossimo 12 aprile sarà a Brasilia per la rassegna iridata, l'evento internazionale più rilevante di questo anno solare. La storia sportiva di Antonelli è un inno alla determinazione. Dopo che le federazioni internazionali (CIO e IAAF) avevano cancellato la storica prova della 50 km – specialità in cui il maceratese eccelleva, vantando un crono di 3h49'07” (14° all-time in Italia) – sembrava che per lui non ci fossero più prospettive ai massimi livelli. Invece, Antonelli ha saputo reinventarsi sulla distanza più breve, la 20 km, ottenendo risultati straordinari: il bronzo ad Antalya nel 2024 e lo splendido argento agli Europei 2025 di Podebrady, dove ha firmato il suo record personale di 1h20'43”, tempo che lo colloca al 18° posto assoluto nella storia della marcia italiana. Michele Antonelli rappresenta oggi lo sportivo più titolato di Macerata, ma soprattutto un modello per i giovani atleti locali. La sua capacità di non arrendersi mai e di "allenarsi sempre con lo sguardo dritto e aperto nel futuro", citando Pierangelo Bertoli, lo rende il miglior ambasciatore possibile per il capoluogo nel continente americano. A Michele va l'abbraccio dell'intera comunità maceratese, orgogliosa di vedere ancora una volta un proprio cittadino difendere i colori dell'Italia sul tetto del mondo.

24/03/2026 09:50
Basket, l'Attila scarta l'uovo in anticipo: sarà una Pasqua da capolista solitaria per Porto Recanati

Basket, l'Attila scarta l'uovo in anticipo: sarà una Pasqua da capolista solitaria per Porto Recanati

Non si ferma più la corsa della SiConTe Attila Basket. Con la quarta vittoria consecutiva, la squadra di Porto Recanati consolida il primo posto nella Division D e allunga a +4 sulle inseguitrici al termine della 25ª giornata. Un margine importante, costruito con continuità e solidità, che permette ai portorecanatesi di festeggiare con anticipo: sarà una Pasqua da capolista solitaria. Al PalaMedi sabato scorso è arrivata un’altra prova di forza: Vasto Basket si arrende 93-74. Eppure l’avvio è equilibrato, con gli abruzzesi avanti 21-24 dopo il primo quarto. L’Attila cambia marcia nel secondo periodo, piazzando un devastante parziale di 24-6 che indirizza la gara già prima dell’intervallo lungo (45-30). Nella ripresa gli arancioblù controllano senza affanni, allungando fino al 72-52 del 30’ e chiudendo in scioltezza. Prestazione corale, ma con individualità di spicco: capitan Gamazo – premiato nel prepartita dal presidente Pierini per i 2.000 punti in quattro stagioni in arancioblù – firma una doppia doppia da 19 punti e 15 rimbalzi. In doppia cifra anche Farina (17), Caroè (16), Quinzi e Caverni (11). Alle spalle della capolista cambia la geografia della classifica. La B-Chem Virtus Civitanova cade sul campo di Termoli (84-76) e viene raggiunta dalla Vigor Basket Matelica, vittoriosa (LEGGI QUI) nel derby di Senigallia (65-74). Per la squadra di Trullo è la quarta vittoria nelle ultime cinque gare, mentre Senigallia rallenta con il terzo ko nelle ultime quattro. Lions Bisceglie resta in scia e si conferma quarta forza del campionato con un netto successo (+25) sul Val di Ceppo. Si accende anche la lotta alle spalle: Pallacanestro Recanati 2001 aggancia Senigallia grazie al successo nel derby contro Jesi (80-62), mentre Bramante Pesaro continua il suo buon momento passando sul campo di Canusium. Completa il turno la vittoria del Gualdo Basket contro Forlimpopoli (64-50). Nel prossimo turno l’Attila osserverà un turno di riposo, mentre i riflettori saranno puntati sullo scontro diretto tra Civitanova e Matelica, decisivo per la corsa alle posizioni di vertice. La capolista tornerà in campo l’8 aprile proprio contro Matelica, in un big match che potrebbe dire molto sul futuro della stagione. Dopo la vittoria su Vasto è un presidente soddisfatto ma lucido quello che analizza il momento dell’Attila. Giuseppe Pierini fotografa con chiarezza il percorso della squadra, senza nascondere l’ambizione ma mantenendo i piedi per terra: “Sapevamo di avere un roster importante e di poter fare bene. L’obiettivo era essere competitivi e lo stiamo dimostrando sul campo. Adesso dobbiamo continuare così, senza abbassare l’attenzione”. Il numero uno portorecanatese sottolinea soprattutto la crescita del gruppo: “La cosa che mi rende più orgoglioso è la maturità raggiunta dalla squadra. I ragazzi sanno stare in campo, sanno gestire i momenti e stanno crescendo partita dopo partita. Questa è la base per ottenere risultati importanti”. Un passaggio inevitabile è dedicato al capitano Gamazo, premiato prima della gara, simbolo di continuità e leadership: “È con noi da quattro anni ed è un punto di riferimento assoluto. Un capitano vero, dentro e fuori dal campo. Trascina i compagni ed è un esempio per tutti: avere un giocatore così è una grande fortuna”. Infine lo sguardo si sposta sul finale di regular season, tra sosta e sfide decisive: “La pausa ci servirà per recuperare energie e qualche acciaccato, come Sablich che potrà darci una mano importante. Poi ci aspettano partite difficili, ma vogliamo continuare su questa strada: la squadra è consapevole e ha le qualità per farlo”. E prima di congedarsi, il pensiero va ai tifosi: “Buona Pasqua a tutti. Continueremo a dare il massimo per far divertire chi ci segue: vincere aiuta, ma l’importante è vedere una squadra che lotta e cresce ogni settimana”.   L’Attila scarta l’uovo in anticipo e dentro trova il regalo più bello: il primo posto. Ora però viene il bello, perché il sogno può diventare qualcosa di ancora più grande.

23/03/2026 18:50
A Tolentino torna il grande duathlon: in palio il titolo di campione regionale Marche

A Tolentino torna il grande duathlon: in palio il titolo di campione regionale Marche

Domenica 29 marzo Tolentino ospiterà la terza edizione del Duathlon Sprint, appuntamento che aprirà ufficialmente la stagione 2025 del grande multisport firmato Adriatic Series e che quest’anno assegnerà anche il titolo di Campione Regionale Marche. La manifestazione si conferma così come un evento di alto profilo tecnico e, allo stesso tempo, come un momento di forte partecipazione per il territorio, nato dalla collaborazione tra il Comune di Tolentino e Flipper Triathlon. Dopo il successo delle passate edizioni, la tappa marchigiana è stata scelta ancora una volta come prima prova del prestigioso circuito Adriatic Series, con l’arrivo di atleti da tutta Italia pronti a sfidarsi nella formula del duathlon sprint, articolata su 5 chilometri di corsa, 20 chilometri di ciclismo e altri 2,5 chilometri di corsa. A rendere ancora più importante l’edizione 2026 è il riconoscimento di Campionato Regionale di Duathlon Sprint per le Marche, attestazione che valorizza sia la qualità organizzativa del team Flipper Triathlon sia le caratteristiche tecniche di un percorso pensato per esaltare le qualità degli specialisti della disciplina. Il tracciato si annuncia veloce, piatto e completamente chiuso al traffico, condizioni che consentiranno agli atleti di esprimersi al meglio e che offriranno al pubblico la possibilità di seguire da vicino tutti i momenti più spettacolari della gara, dalla partenza fino al traguardo. Il Duathlon di Tolentino rappresenta anche un evento fortemente sostenuto dalla città, con l’amministrazione comunale che individua nello sport uno strumento importante di promozione turistica e coesione sociale, in grado di coinvolgere l’intera comunità locale e trasformare il percorso di gara in un palcoscenico di entusiasmo e partecipazione. L’appuntamento di Tolentino sarà inoltre la prima delle tre tappe della nuova Tri League Unicam, il circuito dedicato agli atleti impegnati nelle gare Adriatic Series organizzate da Flipper Triathlon. Il nuovo progetto premierà i vincitori assoluti Under 19, un uomo e una donna, con due borse di studio messe a disposizione dall’Università di Camerino per il corso di laurea in Scienze Motorie, aggiungendo così anche una significativa dimensione formativa all’iniziativa. Accanto all’aspetto agonistico, l’evento guarderà anche alla sostenibilità grazie alla presenza di Esosport, tra gli sponsor della manifestazione, che predisporrà in zona cambio un contenitore dedicato alla raccolta di materiale sportivo usato, come scarpe da running, camere d’aria e copertoni di biciclette. Il materiale raccolto sarà riciclato e destinato alla realizzazione di nuove pavimentazioni per parchi giochi, piste di atletica, campi da basket e campi da padel. “Per il terzo anno consecutivo siamo alla vigilia di questo evento fortemente voluto e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Tolentino che mette nuovamente in campo un notevole entusiasmo, coinvolgendo sempre più le Associazioni locali e nuovi sponsor. Un prezioso contributo per la riuscita di un evento che ormai è diventato un gradito punto fermo nel ricco calendario nazionale della Federazione Italiana Triathlon. Sta ora a noi mettere in campo il massimo impegno per non deludere le aspettative e soprattutto per garantire la massima sicurezza ad atleti e spettatori, quello che resta sempre il nostro principale obiettivo”, ha dichiarato il presidente di Flipper Triathlon, Raffaele Avigliano. Sulla stessa linea anche l’assessore allo Sport del Comune di Tolentino, Alessia Pupo, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la città e per l’intero territorio: “Siamo felici di ospitare per il terzo anno consecutivo grazie agli organizzatori della Flipper Triathlon questo importante appuntamento sportivo per la nostra città: una splendida vetrina non solo per Tolentino, ma per tutto il territorio. Saranno tanti gli atleti provenienti da diverse regioni che raggiungeranno la città, portando energia, passione e spirito sportivo. Un evento che unisce sport e solidarietà, con la partecipazione di AVIS, AIDO, ADAMO e AIL, e reso possibile dal fondamentale supporto di istituzioni, sponsor e tante associazioni. Una grande sinergia che darà vita a una gara avvincente e spettacolare, capace di coinvolgere e appassionare anche il pubblico. Un grazie anche ad Unicam per le borse di studio messe a disposizione degli atleti che parteciperanno alle gare del circuito tra le quali Tolentino. Un progetto che si arricchisce quindi anche di una importante valenza formativa”.

23/03/2026 18:09
Marche in bicicletta per Michele Scarponi: torna il Trofeo Juniores

Marche in bicicletta per Michele Scarponi: torna il Trofeo Juniores

Due giorni di ciclismo, memoria e impegno civile sulle strade marchigiane: il 3 e 4 aprile torna la seconda edizione del Trofeo Michele Scarponi, gara nazionale su strada dedicata alla categoria Juniores (17-18 anni) in ricordo del campione tragicamente scomparso nel 2017. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Michele Scarponi ETS insieme all’ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, attraverserà le province di Ancona e Macerata, unendo sport e promozione del territorio. Alla partenza saranno 25 squadre, tra cui tre formazioni straniere provenienti da Ungheria, Austria e Spagna, per un totale di 174 corridori. L’evento è stato presentato oggi ad Ancona, a Palazzo Leopardi, alla presenza di rappresentanti istituzionali, dirigenti sportivi e familiari del campione, tra cui Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione. Ricordo e sicurezza stradale“Il Trofeo Michele Scarponi è molto più di una gara: è un’occasione per trasmettere ai giovani il valore della sicurezza stradale e dell’umanità nello sport”, ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli. Marco Scarponi ha sottolineato come l’iniziativa trasformi il dolore per la perdita del fratello in un dono: “Ogni pedalata dei ragazzi è un tributo alla memoria di Michele e un’occasione per promuovere rispetto e sicurezza sulle strade”. I percorsiLa prima tappa, da Filottrano a Castelraimondo (120 km, 1.751 m di dislivello), prevede salite selettive come quelle di Filottrano e Corneto, attraversando Appignano, Treia e San Severino Marche. La seconda tappa, da Castelraimondo a Camerino (107 km, 1.890 m di dislivello), si concluderà con un circuito finale in salita a Camerino, con pendenze fino al 12%, decisivo per la classifica finale.   Un messaggio oltre la competizioneOltre al valore tecnico della gara, il Trofeo Michele Scarponi porta con sé un forte messaggio sociale: promuove la sicurezza stradale tra i giovani, ricorda il legame del campione con la sua terra e celebra la resilienza dei comuni colpiti dal sisma del 2016. Giulio Pellizzari e Gianmarco Garofoli, campioni marchigiani di oggi, saranno testimonial dell’evento, che rafforza il ruolo delle Marche come regione protagonista del ciclismo giovanile nazionale ed europeo.

23/03/2026 14:27
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