Trodica, Buratti attacca: “Fuorigioco di 6 metri, 15 giornate di squalifica nemmeno fossi Totò Riina”
Non le manda a dire, come di consueto, Roberto Buratti al termine del rocambolesco 2-2 tra il Trodica Calcio e l’Osimana. Una gara intensa, ricca di episodi e polemiche, che lascia grande amarezza in casa biancoceleste.
La partita si era messa subito in salita per il Trodica, rimasto in dieci uomini dopo mezz’ora per l’espulsione per doppia ammonizione di Bugaro. A complicare ulteriormente il quadro, il gol del vantaggio ospite firmato da Pigini nel finale del primo tempo. Eppure, nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di Buratti ha tirato fuori orgoglio e carattere: prima la reazione immediata che ha riportato il match in equilibrio col gol di Panichelli, poi nella ripresa il sorpasso con Veneroso per un 2-1 che sembrava poter reggere fino al triplice fischio. Nel finale, però, si consuma la beffa. Romero fallisce il possibile 3-1 e, al 94’, arriva la doccia gelata con il pareggio firmato dal classe 2009 Taborro.
Nel post gara, Buratti analizza così la prestazione dei suoi: “Penso sia stata una delle partite più belle dell’anno. Faccio i complimenti ai ragazzi: avevo chiesto di buttare il cuore oltre l’ostacolo e lo hanno fatto. In dieci uomini, sotto di un gol, con un fuorigioco di sei metri che hanno visto tutti, reagire così e andarla a vincere – perché l’avevamo vinta – è qualcosa di straordinario. Se non prendiamo gol al 94’ e non sbagliamo il 3-1 due minuti prima, staremmo parlando di altro. Oggi è stata una partita da voto 10”.
Durissime, però, le parole sugli episodi arbitrali, con un messaggio diretto anche al presidente del CRA Marche, Piccioni: “L’espulsione di Bugaro è totalmente inesistente, il loro gol è in fuorigioco di cinque-sei metri. Mi dispiace perché queste decisioni fanno male. Poi voglio dire una cosa al signor Piccioni: siccome mi commenta spesso e visto che gli sto parecchio simpatico - quest’anno mi hanno dato 15-16 giornate di squalifica, nemmeno fossi Totò Riina - mandare un guardalinee di Fermo in una partita così fondamentale non è una scelta intelligente: lo metti in difficoltà. In buonissima fede, ma oggi c’è stato un errore clamoroso. Ci sono i video. Noi facciamo sacrifici enormi e vorremmo giocarci tutto alla pari. Oggi siamo stati gravemente danneggiati”.
Nonostante l’amarezza, il tecnico non perde di vista l’obiettivo. La vittoria della Fermana sul campo del Montefano ha portato i canarini a +11, una distanza che al momento escluderebbe i playoff. Ma Buratti non alza bandiera bianca: “Non molliamo di un centimetro. Abbiamo ancora 180 minuti per onorare la maglia e raggiungere l’obiettivo. Io ci credo ciecamente: se la mia squadra è quella vista oggi, sono strafiducioso. Ci proveremo fino all’ultimo secondo. Poi, se la Fermana sarà più brava, faremo i complimenti e andremo avanti fino alla fine del campionato”.
Una partita spettacolare, dunque, ma che lascia al Trodica più rimpianti che soddisfazioni. E una certezza: la corsa non è ancora finita.
Credit Foto: Trodica Calcio


nubi sparse (MC)
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